La ciclovia del Garda

La ciclovia del Garda
di Paolo Ciresa

Qui di seguito, cliccabile sull’immagine, potete leggere il pdf della relazione di Paolo Ciresa al dibattito di Salò del 13 gennaio 2014.

Il lavoro del dott. Paolo Ciresa è stato e sarà utilizzato in varie serate nelle diverse località del Lago di Garda. E’ una presentazione di 70 pagine che tocca i vari aspetti della vicenda, da quello tecnico a quello normativo, da quello economico-finanziario a quello paesaggistico.

Ciresa è stato segretario comunale a Calceranica (TN) e in valle dei Mocheni (TN): in pensione da non molto, conosce le normative che regolano questo genere di progetti.

Paolo Ciresa è un appassionato cicloturista e ha pedalato più volte, anche recentemente, su vari tratti del percorso circumlacuale per rendersi conto delle problematiche legate alla ciclovia.

Per chi fosse interessato alla storia di questo distruttivo progetto, rimandiamo ai nostri articoli precedenti:
5 agosto 2016 https://gognablog.sherpa-gate.com/le-nuove-piste-del-sindaco/
5 settembre 2017 https://gognablog.sherpa-gate.com/garda-by-bike/
6 dicembre 2017 https://gognablog.sherpa-gate.com/ancora-sulla-ciclabile-del-garda-1/
27 dicembre 2017 https://gognablog.sherpa-gate.com/ancora-sulla-ciclabile-del-garda-2/
7 febbraio 2018 https://gognablog.sherpa-gate.com/ciclabili-alto-garda-1/
8 febbraio 2018 https://gognablog.sherpa-gate.com/ciclabili-alto-garda-2/
30 aprile 2018 https://gognablog.sherpa-gate.com/le-ciclabili-dellalto-garda-3/
11 novembre 2022 https://gognablog.sherpa-gate.com/avanzano-i-lavori-per-la-pista-ciclabile-piu-bella-ditalia/

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La ciclovia del Garda ultima modifica: 2024-02-07T05:40:00+01:00 da GognaBlog

10 pensieri su “La ciclovia del Garda”

  1. 10
    Il 19 marzo 2024 è stata discussa in comune nel municipio di Torbole una mozione presentata dalla lista civica “Progetto Comune per Nago-Torbole.
    La mozione è stata bocciata per nove a cinque; assente giustificato il sindaco.
    La mozione evidenziava solo le evidenti criticità che, se realizzata, paralizzeranno il traffico veicolare non solo a Torbole, ma per le leggi dell’idraulica, paralizzeranno con effetto cascata tutta la Busa. Anche la richiesta di un’assemblea pubblica non è stata presa in considerazione.
    I rappresentanti in consiglio comunale della lista civica “Progetto Comune per Nago-Torbole”, malgrado tutto, continueranno a impegnarsi con tutte le loro energie.

     

  2. 9
    Torbol says:

    Comunque fra una discussione e l’ altra politici o meno e albergatori riguardo la ciclovia, lavoro da archiviare e trovare altre soluzioni? Un tratto da fare con navetta via lago a pedali!! Che crea energia e cosí i ciclisti si allenano ????

  3. 8
    Carlo57 says:

    Vedo molte affinità con i danni ambientali e i costi della pista da Bob di Cortina. Fra pochi giorni in nome delle Olimpiadi e dei soldi del turismo, fra le tante demolizioni e sbancamenti, abbatteranno CINQUECENTO larici secolari. 

  4. 7
    Alberto Benassi says:

    Il distretto Basso Sarca,alias alto garda,è gestito dagli albergatori,ai quali non frega niente di dove vivono,ma di quanto realizzano,

    Come in Apuane per le cave. Che gli frega della devastazione  del territorio è della marmettola che sigilla le  vie sotterranee dell’acqua

  5. 6
    Albertperth says:

    Errata corrige..risiedo  ..non ritiro…quanto è non wuanto

  6. 5
    Albertperth says:

    Signori  il problema è l autonomia del Trentino degli eletti ed elettori..niente a che fare con la Degasperiana  autonomia all’origine..questi attuali sono autonomi dall autonomia e autonomi da loro stessi …ci vivo e ritiro da 10 anni e se volete darvi un idea..andate a leggervi la relazione che ogni anno il Presidente la corte dei conti di Trento fa.Per quanto pubblicato,in merito alla ciclovia,non si può che complimentarsi con lo stesure della relazione…letta e analizzata,non fa una piega..ma vi è un ma..il distretto Basso Sarca,alias alto garda,è gestito dagli albergatori,ai quali non frega niente di dove vivono,ma di quanto realizzano,in wuanto anche loro sono ( autonomisti convinti)

  7. 4
    Riva Guido says:

    Quelli che non vanno a votare è perché gli va bene così. E’ il patto che hanno fatto con i governanti di turno che fanno di tutto e di più per farseli amici. Se così non fosse, andrebbero a votare e annullerebbero il voto, soluzione che non si presta a manipolazioni di comodo. Che così poi QUALCUNO si mette a contarli i voti nulli, ce lo fa sapere e magari si rimbocca le maniche.

  8. 3
    Carlo says:

    Chissà mai chi li ha eletti !
    Andare a votare mai eh!
    L’astensionismo è il più grande partito in italia…. più ancora di quelli cui queste amministrazioni non piacciono!

  9. 2
    Alberto Benassi says:

    Regattin spero che ti sbagli, ma vista la lungimiranza dei nostri ammnistratori che hanno la smania della rivalutazione,  ho molto paura che la tua previsione sia solo questione di tempo. Basta vedere quel troiaio che hanno realizzato al passo Santner, o le varie ferrate spettacolari.

  10. 1
    Luciano Regattin says:

    Da qui alla passerella di vetro che nei prossimi anni qualche “saggio” amministratore vorrà piazzare su qualche parete dolomitica il passo è breve, in Cina già ci sono.

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