Come certo saprete GognaBlog e Totem&Tabù hanno la caratteristica di presentare, al loro interno, post spesso in contraddizione tra loro, a volte antitetici. Anche questa volta abbiamo seguito questo metodo.
L’argomento del presente post sarebbe più consono alle tematiche di Totem&Tabù, tuttavia lo vedete qui, in GognaBlog.
Il motivo è che, senza alcun dato alla mano che lo possa dimostrare, abbiamo la sensazione che la percentuale di appassionati di outdoor e di montagna nell’ambito dei no vax (e quindi degli otto milioni di cui si parla) sia di gran lunga superiore a quella che gli stessi hanno nell’ambito dei pro vax. La differenza tra le percentuali è solo una sensazione ma, se fosse dimostrata, contribuirebbe a spiegare il perché della così grande resistenza al vaccino nell’ambito della nostra comunità.
Inutile illudersi di far ragionare chi è irrazionale
di Marco Zucchetti
(pubblicato su ilgiornale.it il 18 novembre 2021)
Il principale motivo per cui quella contro i No Vax è una guerra asimmetrica che non può essere vinta è che non giochiamo lo stesso gioco e non parliamo la stessa lingua.
Così, mentre la (stragrande) maggioranza considera i fatti, la scienza e le statistiche – 12mila morti evitati dal vaccino negli ultimi sei mesi – otto milioni di italiani continuano a vivere, immuni dalla realtà e dal buonsenso, nel loro universo artificiale di paranoie e complottismi.
Solo che – invece di scrollare le spalle e ignorarli come si farebbe con il matto del terzo piano che pensa di essere Napoleone – un intero Paese si ostina a cercare con loro un dialogo, nella speranza che prima o poi si possano ravvedere.
L’ultima illusione è l’imminente via libera dell’Ema a un nuovo siero che dovrebbe appunto venire incontro alle remore dei No Vax.
Ironicamente chiamato Nuvaxovid, è un vaccino a proteine ricombinanti e non a mRna e smonta tutte le tesi «pseudo-scientifiche» degli antivaccinisti: dal fatto che «il siero ci modifica il dna» alla tesi per cui «li fanno con cellule di feti abortiti» fino al «ci iniettano il virus» o «i linfonodi si riempiono di materiale ferroso».
Bufale sesquipedali già smentite in ogni sede, ma comunque dure a morire, che rimangono sospese come il pm10 a inquinare l’aria.
Ecco, il nuovo siero dovrebbe spazzarle via del tutto, facendo cadere l’ultima esile foglia di fico di chi dice di nutrire legittimi dubbi «tecnici» sulla profilassi anti-Covid. Se le ritrosie fossero razionali, con Novavax crollerebbero. Ma non accadrà.
Non accadrà perché le perplessità dei No Vax non sono negoziabili, né smentibili in alcun modo, e nuove mirabolanti panzane germoglieranno al posto delle antiche.
Sembra già di sentirli citare un oscuro luminare slavo che giura che le proteine Spike alla base della nuova tecnologia fanno crescere la coda.
Non accadrà perché il pensiero No Vax è un impasto di ideologia, paure ancestrali e dogmi, quando non nasconde puri e semplici interessi.
Davvero pensiamo che di fronte a un vaccino a proteine ricombinanti una persona che sostiene seriamente che «il vaccino è satanico» possa riconsiderare la sua visione? O che eventuali farmaci possano far cambiare idea a chi ha la disgustosa faccia tosta di dire che «di Covid non si muore»?
No, il vero successo del Nuvaxovid non sarà convincere i No Vax della bontà del vaccino, ma convincere i vaccinati di quanto dannosi siano i No Vax e di quanto sia una perdita di tempo masochistica seguirne i deliri con pazienza e buona volontà missionaria.
Perché questo stiamo facendo, senza accorgercene: stiamo dando educatamente e inconsapevolmente credito a persone che sostengono l’insostenibile per proprie turbe mistico-psichiatriche, per creare caos, per raccattare voti, spettatori e copie di giornali.
Lo fa l’informazione quando dà loro spazio, lo fa lo Stato quando acconsente al green pass anche con semplice tampone e quando rifiuta di «acuire la tensione» con restrizioni solo per i non vaccinati.
Certo che è strano questo orribile regime liberticida, eh: è l’unica «dittatura sanitaria» che sembra preoccuparsi più di chi la combatte di chi le obbedisce.
E non c’è vaccino che tenga contro questa stortura.
No-vax in montagna
di Carlo Crovella
Approfitto di questo articolo molto puntuale per chiarire un parallelismo che ho anticipato in un commento di qualche tempo fa.
Nei commenti non si riesce ad essere completamente esaustivi e, inoltre, il parallelismo va preso un po’ con le pinze: si tratta di una metafora, dialetticamente provocatoria, non fosse altro perché i due temi (la serietà della pandemia da una parte e, dall’altra, la sconsideratezza dei cannibali in montagna, cioè in un attività di tempo libero) non hanno pari gravità esistenziale.
Ma sul piano dialettico il parallelismo ci sta, eccome, e l’occasione mi permette di chiarirlo meglio.
I fautori dell’approccio serio, metodico e sistematico alla montagna sono come i “pro vax”: scienza, conoscenza, intelletto conducono l’azione. Ingegneri della montagna. C’è uno e un solo moto “ortodosso” e razionale di affrontare la montagna, così come c’è una sola posuizione sul tema vaccini: oggi come oggi i vaccini sono l’unico modo scientifico di controbattere il Covid.
All’opposto i sostenitori della libertà incondizionata nell’andare in montagna (“come uno vuole”) sono i corrispondenti concettuali dei “no vax”: l’irragionevolezza consiste proprio nella “ribellione” di fondo.
In campo alpinistico, la ribellione è ribellione contro i criteri di rigida sicurezza e sistematica prevenzione dell’approccio alla montagna. Il parallelismo col tema stretto “vax-no vax” è quindi concettuale e non sanitario: può darsi che vi siano alcuni “no vax alpinistici” che, sul piano sanitario, sono vaccinatissimi. Non bisogna quindi farsi concettualmente ingannare da questo risvolto. Qui mi sto riferendo ai “no vax alpinistici”, gli insofferenti sul piano ideologico della montagna.
Quando sento dire: “In montagna ognuno è libero di fare quello che gli va, anche di uccidersi come preferisce”, scorgo la stessa irragionevolezza dei “no vax” sanitari.
Sono giunto alla stessa conclusione che l’articolo propone per il tema sanitario: anche i “no vax alpinistici” parlano un altro linguaggio rispetto ai rigorosi. Viviamo in una babele concettuale: non ci capiremo mai e non riusciremo mai a convincerci reciprocamente.
In passato mi sono sempre ripromesso di educare al rigore alpinistico i cosiddetti cannibali. «Poveretti – mi dicevo – non è colpa loro se non hanno avuto la fortuna di incontrare un “Maestro” carismatico che li abbia preparati come Dio comanda».
Volevo agire animato da ottime intenzioni sul piano umano: io mi considero “fortunato” perché sono nato (anche anagraficamente) in un ambiente molto rigoroso e gli istruttori di montagna, a cominciare da mio padre, mi hanno impostato nel modo corretto. Ma non è merito mio, perché la sorte ha deciso così e quindi metto a disposizione il dono che ho ricevuto per aiutare chi non ha ricevuto analogo dono.
Lo sentivo come un “dovere morale” verso gli altri appassionati di montagna. A scanso di equivoci preciso che sto qui riferendomi ai cannibali che si vedono in giro e non agli allievi delle scuole in cui ho operato, perché lì l’impostazione è chiara.
Poi è successo, su questo blog ma anche all’atto pratico, che quando ho offerto la mano, i cannibali me l’hanno morsicata, rinfacciandomi con rabbia che io ho un approccio dittatoriale e che voglio spazzar via i lori diritti incomprimibili (un tizio mi ha addirittura parlato di “diritti costituzionali”. Bah…).
Benissimo. Tiro indietro la mano. Ciascuno seguirà il suo destino.
Sul piano generale (“sanitario”) fino a qualche tempo fa ero favorevole alla massima restrizione a scapito dei “non vax”. «Ma come – mi dicevo – sono dei potenziali infettatori di altri concittadini e li dovremmo lasciar circolare liberamente? Chiudiamo loro gli spazi il più possibile con Green Pass strettissimi, al limite con lockdown specifici (oggi diremmo all’austriaca)!»
Visto il pandemonio che stanno combinando (e soprattutto la loro incorreggibile irragionevolezza, per cui non si “educheranno” mai), oggi ho modificato la mia posizione: lasciamo pure che, nella vita di tutti i giorni, i “no vax” girino liberamente. Hanno statisticamente elevate probabilità di infettarsi, stare male, magari anche molto male e addirittura passare a miglior vita. Se vogliono così, facciano pure.
Io mi sono cautelato e ho già fatto perfino la terza dose di vaccino. Non ho timori neppure di entrare in una cabinovia piena zeppa, magari mescolato a molti “no vax”. I danni a mio carico sono nulli o limitatissimi. Viceversa per loro, le conseguenze potrebbero essere drammatiche: non lo capiscono? Ci penserà la vita a rimettere a posto le cose.
Lo stesso nel campo dell’approccio alla montagna: andate pure, agite come più vi piace, siate sconsideratamente cannibali, senza limiti e senza regole. Se del caso ci penserà la montagna.
Inutile prendersela: basta aspettare.
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Ma voi davvero perdete cosi’ tanto tempo ad insultare chi la pensa diversamente da voi ? Oltre ai Novax adesso abbiamo anche i ProHate.
E si che ormai e’ quasi un vanto andare online a sparare contro tutto e tutti senza avere un minimo di cultura scientifica. Lo dimostra il fatto che ormia usate l’etichetta “no Vax” come fosse un insulto denigratorio che accomuna coloro che non intendono sottoporsi a questo farmaco sperimentale , indipendentemente dalle ragioni che riporta. Ha del liquamoso. Fatevi guardare da qualcuno che riesca a risolvervi quell’incapacita’ di gestire la rabbia e la mancanza di rispetto verso i vostri simili.
🔺HIL LYSET🔺 VELKOMMEN TIL DET STORE TEMPEL ILLUMINATI, Club of the Rich and Famous er verdens ældste og største broderskab bestående af 3 millioner medlemmer. Vi er én familie under én far, som er det højeste væsen. I Illuminati tror vi, at vi er født i paradis, og intet medlem bør kæmpe i denne verden. Derfor får alle vores nye medlemmer pengebelønninger, når de tilmelder sig for at opgradere deres livsstil. og spørgsmålet er, hvor du kan få rækkevidde, og velkendte interesserede seere bør kontakte min stormester…på WhatsApp-nummer +2348055459757
Ammazza che sfondati mentali questi commentatori no vax!
Un commento per chi ha orecchie per intendere: Nessun contrario al vaccino COVID credo abbia interesse a scrivere contro chi è a favore. E’ vero invece il contrario. Sia nelle istituzioni, sia tra i comuni (a volte poveri di mente) cittadini.
Potrei sapere quanti sono REALMENTE i cittadini italiani che sono Morti di Covid19 dopo essere stati obbligati con la forza dal regime italiano a vaccinarsi contro il Covid19 ?
Seconda domanda logica ?
Potrei sapere quante migliaia di italiani sono MORTI REALMENTE per colpa delle vaccinazioni SPERIMENTALI Obbligatorie Anti-Covid19 ?
Quanti MILIONI sono i cittadini italiani che hanno REAZIONI AVVERSE ( PROBLEMI DI SALUTE ) dopo aver fatto le inutili vaccinazioni ANTI-COVID19 ? Perché il regime Italiano non diffonde dati reali ??
Perché il regime italiano vieta la diffusione dei dati REALI sui vaccinati contro il Covid19 Morti o Rimasti Ammalati e mezzi invalidi a seguito delle vaccinazioni anti-covid19 ? Perché le USL vietano ai loro medici di riconoscere le patologie fisiche che subiscono le persone che si vaccinano contro il Covid19 in Italia ?
Dal 2020 quei fanatici Pro-Vax violenti ,idioti e ignoranti italiani diffondono bufale pseudo scentifiche miste a false notizie sulla bontà dei vaccini anti-covid19 TUTTI di fabbricazione USA & UE (altri vaccini esteri tradizionali non si sa il perchè sono VIETATI ) .
Tutti i vaccini OCCIDENTALI sono tutti vaccini sperimentali (MAI USATI PRIMA E SONO TUTTI OGM ) cioè interferiscono con il DNA di chi si VACCINA E NON SI COSA TI POSSONO PROVOCARE .
Inoltre il regime dittatoriale italiano democratico-fascista CENSURA dal 2020 tutte le notizie a riguardo dei morti degli invalidi tra i vaccinati italiani anti-covid19 perfino le notizie delle migliaia di italiani vaccinati contro il Covid19 che sono MORTI di Covid19 sono state CENSURATE .
Perfino medici esperti in virus o batteri o gli scienziati italiani esperti nella sperimentazione e fabbricazione di vaccini sono stati ELIMINATI dal regime italiano FOLLE PRO-VAX perchè avevano osato criticare i vaccini sperimentali OGM ANTI-COVID19 made in USA & UE .
Logicamente tutti gli italiani dotati di un cervello FUNZIONANTE hanno deciso di NON vaccinarsi poichè i RISCHI superano i BENEFICI .
Evitare di buscarsi una stupida influenza da Covid19 vaccinandosi con un vaccino mortale o invalidante che non funziona e forse ti fa venire un bel tumore maligno oppure beccarsi il Covid19 che un fisico sano sa gestire senza grossi problemi meglio il Covid19 .
Personalmente ho avuto a Febbraio 2020 la stupida influenza chiamata Covid19 che non mi ha arrecato nessun danno e sono guarito in meno di 48 ore poi per 3 o 4 giorni ho avuto dei piccoli strascici febbrili (il virus che non voleva darsi pere vinto ) che il mio sistema immunitario ha comunque ELIMINATO !
Febbraio 2021 seconda razione di influenza di influenza da Covid19 un mio vicino di casa mi ha contagiato nuovamente lui è rimasto febbrile con 39 di febbbre in quarantena per 8 giorni mentre io sono guarito in un lampo in sole 24 ore con 37,4 di febbre dopo altre 24 ore ero totalmente guarito che andova in giro per ore con il freddo cane con il cane Siberiano del mio vicino di casa con 39 gradi di febbre da Covid19 .
Per la cronaca non usavo nessuna protezione anti-Covid19 nemmeno quando ero a casa del”ammalato Covid19 .
Potrei tranquillamente entrare in un reparto Covid19 Ospedaliero e restarci per otto ore senza nessuna maschera o tuta che tanto non mi ammalo o al massimo ho un pò di febbrina per 24 ore !
Ormai sono stato IMMUNIZATO da madre NATURA perchè dovrei mettere a rempentaglio la mia vita VACCINANDOMI ???
Febbraio 2022 sono obbligato dal regime dittatoriale italiano a farmi fare la prima dose delle almeno tre dosi pericolose vaccinazioni anti-covid19 inutili perchè sono un quasi 60 enne .
Dal 9 Febbraio data della prima dose di vaccino assassino obbligatorio mi sento strano !
Ho fitte al cuore con palpitazioni e affanno !
Mi gira la testa !
Ho brividi strani e mi manca come la terra sotto i piedi
Addesso che sono vaccinato contro il Covid19 ho paura di ammalarmi perchè NON so cosa cazzo mi hanno iniettato .
Ai primi di Marzo dovrò fare la seconda dose di vaccino anti-covid19 questa volta però anche se ho un semplice mal di testa farò le sceneggiate Napoletane chiamerò l”autoambulanza facendo la parte del bravo attore gravemente ammalato da reazioni avverse da vaccino cosi mi faccio anche un controllo medico generale ed inoltre ho una buona scusa per evitare altre inutili dosi di vaccino di merda anti-covid inutile .
Ci sono persone che per un stupido colpo di frusta automobilistico si sono beccate 6000 mila euro di risarcimento mentre io devo vaccinarmi OBBLIGATORIAMENTE svariate volte SOLO per star male a seguito del strano vaccino senza ricevere nemmeno un cent di RISARCIMENTO ?
Nessuna vaccinazione UTILE mi ha creato PROBLEMI !
Mentre queste VACCINAZIONI INUTILI ANTI-COVID19 mi creano solo DANNI !
Quei violenti ,folli e deficenti di Pro-Vax italiani ignoranti ,fifoni, infantili e creduloni al cubo sono una via di mezzo tra : 1) stupidi papagalli che ripetono le fesserie della mafiosa e nazista propaganda Pro-Vax fatta dal regime italiano 2) Dementi pazzi criminali scatenati pure scemi scappati dal locale Manicomio criminale .
Che gli italiani da sempre fosserò un popolo di stupidi ,ignoranti, vigliacchi , prepotenti ,invidiosi,egoisti privi di senso civico e anche dei maniaci squilibrati asociali e che fossero pure poco previdenti nel pensare al loro futuro lo ho capito fin da quando avevo 6 anni di età !
Poichè gli italiani sono tutti dei maniaci squilibrati asociali egoisti e senza cervello non sono in grado di unirsi per fare un gioco di squadra perciò è impossibile che NON vengano presi ben bene per il culo dai nostri ladri di governanti incapaci e privilegiati .
Ecco come funziona il cervelletto elementare , stupido e pazzoide di un qualsiasi italiano egoista e delirante Pro-Vax di entrambi i sessi .
1 Gennaio 2021 tecnicamente la vaccinazione anti-covid19 inutile-sperimentale-mortale-invalidante in Italia è di fatto OBBLIGATORIA anche se era travestita da vaccinazione facoltativa . Stranamente 1 solo partito si oppone alla vaccinazione obbligatoria in Italia è il partito della Meloni , tutti gli altri partiti italiani poichè prendono soldi dalle Tangenti che le case farmaceutiche sono tutti DELIRANTI PRO-VAX . Anche sindacati ,associazioni dei consumatori associazioni di industriali-commercianti -artigiati sono anche loro tutti stranamente Pro-.Vax ? Anche quasi tutti i politici italiani sono dei violenti folli Pro-Vax ( Si portano a casa laute bustarelle con le vaccinazioni forzate per forza che sono dei mafiosi Pro-Vax ) . Tutti i schifosi media italiani e schifosi giornalisti italiani sono pagati dal regime italiano perchè diffondano false notizie e bufale perciò fanno propaganda folle Pro-Vax pure stupida ! Molti italiani OGGI FANATICI TALEBANI PRO-VAX un anno e mezzo fà circa erano TUTTI DEI FANATICI NO-VAX avendo però capito che esisteva un OBBLIGO VACCINALE UN VERO è PROPRIO ORDINE PERENTORIO DA PARTE DEL REGIME ITALIANO E CHE NESSUN POLITICO-PARTITO-ASSOCIAZIONE SINDACALE O ALTRO NON FACEVA OPPOSIZIONE ALLA VACCINAZIONE DI MASSA SONO TUTTI CORSI A VACCINARSI !
Poichè questi EX -NO-VAX ITALIANI si sono vaccinati per la paura folle di dover protestare e combattere per avere libertà di scelta e per difendere i loro diritti si sono auto-convinti di aver fatto la scelta giusta vaccinandosi inoltre nel loro cervellino egoistico è scattata l”invidia violenta e rabbia .
Ecco la storia vera di Livia FANATICA EX NO-VAX che avendo capito che la vaccinazione era obbligatoria si è vaccinata Febbraio 2021 per NON dover COMBATTERE . Fatta la vaccinazione anti-covid19 inutile ,pericolosa e dolorosa , la Livia si è tramutata in una brava Pro-Vax Folle ,Egoista,Fanatica e Violenta Prepotente poichè pretende che tutti gli italiani siano obbligati pure loro a vaccinarsi ! La Livia la conosco molto bene poichè è mia sorella a Febbraio 2021 NON voleva vaccinarsi nemmeno Morta (tentavo di farla ragionare che forse era meglio vaccinarsi che perdere il lavoro gli ho consigliato di Temporeggiare e di vedere come si evolveva la situazione ) nel giro di qualche giorno la Livia si trasforma in una fanatica pazza Pro-Vax .
Sono rimasto sconcertato (gli ho detto di temporeggiare senza esporsi troppo con idee No-Vax ) non gli detto di cambiare Trincea ed esercito è divisa .
Nel lontano 1978-79 (non ricordo bene ) si discuteva animatamente se la pubblicità fatta ormai da 25 anni dalla Televisone aveva plagiato le deboli menti dei vili e stupidi ignoranti creduloni di italiani oppure se aveva fatto cilecca perchè gli italiani erano intelligenti ,informati,coraggiosi, con un cervello funzionante ! Tutti gli italiani stupidi,creduloni,ignoranti pecoroni erano Pro Pubblicità e dicevano che la pubblicità fatta per 25 anni per TV non aveva plagiato nessuno !
Tutti gli italiani intelligenti,informati,svegli che ragionavano con il loro cervello avevano capito che la ossessiva e delirante pubblicità Televisiva aveva plagiato le menti ed erano No-Pubblicità televisiva !
Dai commenti folli,deliranti, stupidi ed assurdi dei poveri dementi Pro-Vax la storia si ripete uguale !
E’ sicuramente un fake, questo vaccino non da’ reazioni avverse… e protegge al 100% dalla trasmissione del virus… perchè volete screditarlo? 😉
https://it.sputniknews.com/20211213/avv-grimaldi-vaccinati-con-reazioni-avverse-respinti-dal-ministero-senza-possibilita-di-dialogo-14169903.html
Vaccinati con reazioni avverse?
Cacciari, che ha fondato con don Luigi Verzè la Facoltà di Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, di cui è stato il primo preside, dovrebbe sapere che Mario Draghi non è ragioniere ma ha preso il PhD a Boston e ha studiato al Massimo di Roma, fucina gesuita di gran parte della dirigenza romana, compresa l’attuale direttrice dei nostri apparati di sicurezza, ed è sopravvissuto in ambienti tra i più competitivi e rischiosi al mondo. Provate a fare qualche paragone con un’analoga carriera alpinistica. Non ci cascherà mai, solo se non si potrà fare a meno, non perché teme i rimborsi. I soldi sono già stati accantonati ed eventualmente si troverebbero senza problemi. I motivi sono evidenti e sono legati all’arte del governo delle masse e all’esercizio del potere a certi livelli. Non fatevi illusioni, direbbe Crovella, in questo caso a ragione.
Questa non l’ho capita.
Forse è una strategia troppo fine per me, ma mi sembra quella di chi si taglia il pisello per far dispetto alla moglie.
E la moglie, invece, magari è pure contenta.
Così poi la colpa del fallimento dell Stato potrà essere imputata ai morti e menomati da vaccino che faranno causa al governo.
https://it.sputniknews.com/20211123/super-green-pass-cacciari-togliere-ipocrisia-e-stabilire-lobbligo-formalmente-alla-vaccinazione-13877357.html
Stabilire l’obbligo formalmente alla vaccinazione.
Albe. Prima che qualcuno ci sgridi, ricordiamo che stiamo usando una metafora. In realtà non parliamo di mutande. “Ma insomma parli per metafore! “Disse il giudice secondo quanto riferito in un libro di memorie di un famoso PM di Milano. Non posso riferire la risposta ubbidiente e rispettosa dell’imputato, ma aveva a che fare con il volatile e i suoi istinti di libertà. Certamente le mutande di lana a disposizione oggi sono molto meglio di quelle che usavamo un tempo insieme alle maglie di lana, durante le gite e le guardie. Tuttavia lo sappiamo, sempre mutande sono e comportano rischi e difetti. A volte anche eritemi gravi. Questo abbiamo. Finché non inventano un nuovo “concept” come dicono oggi che sovvertira’ il modello della mutanda e ci aprirà nuove prospettive di contenimento e sostegno senza contro-indicazioni.Adesso devo andare. Per oggi abbiamo dato.Mi aspettano alcune care beghine che accudisco. Leggetevi la parabola molto interessante del canalone dell’insubordinato. Un vero trattato di psicologia sociale applicata.
https://it.sputniknews.com/20211210/positivi-con-il-green-pass-valido-ora-il-governo-corre-ai-ripari-14132406.html
POSITIVI CON IL GREEN PASS? 😯😕😨😩😱🥶🤪😵😵💫🥴
371..non denigriamo le mutande di lana…ormai il capo si e’ aggiornato in taglio e colori e tipo di filato (cachemire, merino.. misto lana e seta ),La lana rustica pungente di pecorona … un tempo era da bruciare in impianticontrollati come rifiuto speciale, adesso ci ricavano pannelli per la famosa coibentazione a cappotto.( a occhio mi pare meglio della plastica espansa che si tende a rifilarci.)
Secondo Eraclito se esistono i provax, devono esserci pure i novax e” Polemos è padre di tutte le cose, di tutte re; e gli uni disvela come dèi e gli altri come uomini, gli uni fa schiavi gli altri liberi.» Senza polemiche i blog e pure i talk show si raffreddano.Per il momento la stampa enfatizza i casi di Non vaccinati Infettati da covid ,in terapia intensiva che si pentono e chiedono vaccinazione ( ormai fuori tempo utile), farmaci che non ci sono o sieri anticorpali ricavati da altri che sui sono salvati le terga e ossigeno dal macchinario.Ma si narra anche anche di altre coppie che si sono ostinatamente rifiutate e sono andate avanti quasi contemporaneamente.Frammento:«Immortali mortali, mortali immortali, viventi la loro morte e morienti la loro vita.»”Però«Legge è anche ubbidire alla volontà di uno solo».. non tutte le opinioni sono poi traducibili in leggi. C’e’ che sceglie come faro la sola propria esperienza e chi si sente membro di una comunita’e si fida dei saggi ( incrociamo le dita..pure in campo scientifico si snocciolano bugie… verita’ non dimostrate o addomesticate)
Francesco, Francesco…Vedi, basta buttare l’amo…pentiti fratello delle tue fantasie e considera l’opportunità pratica delle mutande di lana…guarda che oggi sono molto apprezzate prorio dalle giovani generazioni perché esprimono matura consapevolezza delle proprie debolezze (contare sempre sulla sindrome “io ti salverò, funziona meglio di “Io Tarzan, tu Jane” dopo una certa età) e sensibilità eco-sostenibile. A meno che tu sia il cantante dei Maneskin con il suo fascino fluido.
Mutande di lana!?!? Mah
vorrei vedere cosa fareste se vi trovaste in intimità con una bella signorina e lei si presentasse con delle mutandone di lana … oppure se fosse senza …
Cominetti. Qui grandina. Tornato a casa dopo scivolata su sentiero con gradini di ardesia. Per fortuna mi ero messo le mutande da corsa di similghisa alleggerita (costosissime). Vedi che gira e rigira per noi maschietti è sempre prevalentemente un problema di fallo, dal Covid alla montagna: il mio, le sue dimensioni e la sua possanza che mi difende e mi permette di conquistare il mondo senza bisogno di mutande o aiuti vari e quello degli altri che pretendono di impormi il loro come più possente del mio o che mi dicono “mettiti le mutande di lana, che prendi freddo”. Ma chi sei tu, ragioniere, tapascione, caiano, sfigato, cannibale, gattocomunista…..e più cresce qualche dubbio, perché i dubbi ogni tanto vengono anche ai più duri, più aumenta il livello di sfida e di contro-dipendenza. Cry macho: interessante film del macho per eccellenza, il grande Clint.Siamo tutti peccatori…..nessuno escluso……sempre sia lodato. La messa è finita.
Carlo (Barbolini), un vero filosofo vola alto, persino sui congiuntivi. Rassegniamoci… 😉😉😉
… … …
Alberto è persona saggia, congiuntivo o non congiuntivo, filosofo o non filosofo. Se qualcuno non è d’accordo, dovrà vedersela con me. 😠😠😠
Ragazzi, un sorriso!
Pasini 363, hai dimenticato: che il signore sia con voi.
Nostalgia di Conte: si. Si stava meglio quando si stava peggio.
Questo Drago dallo sguardo da pitone è un casinista che sembra un preciso. Sempre diffidato dei precisi. Perché vivono di certezze e non si pongono mai dubbi perché li destabilizzerebbero rendendoli degli insicuri, quali in verità sono. Più che il condottiero che dovrebbe essere mi sembra un contabile col diploma di ragioniere (con tutto il rispetto per la categoria) ben pettinato.
Sempre diffidato di chi si pettina. Pettinarsi e mangiare funghi è deprimente.Le mutande di lana? Le porti se hai le parti intime delicate. Quando ti si gela il cazzo è già troppo tardi, sei ipotermico all’80%. Non c’è rimedio. Così disse il pellerossa. Cosa ci sta preparando Fellini?
Ma è morto.
Merlo. Certamente si può sndare in giro anche senza mutande o al massimo con leggere mutande di seta contando sulla propria resistenza. A livello di gita sociale tutti senza mutande può creare qualche problema. Non entro nei dettagli ma si possono immaginare.
“Vaccinarsi significa mettersi le mutande di lana”.
Credilo! Non hai scelta.
@359
Marcello, fossi in te proseguirei sulla linea dei primi due lockdown, possibilmente insieme 😉
“E perché c’è stata una scelta politica precisa: quella di puntare solo su una delle varie risposte possibili. Ma la medicina deve essere tarata su persone tra loro molto diverse.”
Nessuno di voi si è mai lamentato in famiglia o con gli amici di come sia cambiato il rapporto con i medici di base? Che ora nessuno “ti visita”? Ti danno le prescrizioni senza neanche quasi guardarti o fare quello che facevano i medici di una volta? Questo è perchè bisogna seguire “i protocolli”.
Giusto ieri sera ho scoperto che un nostro conoscente, felicemente vaccinato, ha preso il COVID, ed è stato 20 gg in isolamento a casa (in isolamento perchè hanno la disponibilità di 2 appartamenti ed è stato segregato nel secondo dalla propria famiglia, altrettanto vaccinata). Il suo medico non ha fatto altro che dargli Tachipirina, e forse, vigile attesa. Questo è quello che fanno ora i nostri medici: “per fortuna era vaccinato”.
Vaccinarsi significa mettersi le mutande di lana. Proteggono i tuoi tesori dai raffreddamenti eccessivi ma non impediscono di prendere freddo e di ammorbare chi ti sta intorno con le tue puzze. Questo penso sia noto a tutti, anche se i produttori di mutande tendono ad essere un po’ reticenti sul tema. Certamente sarebbe più utile che tutti indossassero oltre alle mutande di lana, mutande di ghisa a tenuta stagna (vaccino, distanziamento, mascherine, chiusura generalizzata …) ma questo renderebbe molto lenta la progressione di tutte le cordate e forse non si arriverebbe neppure in cima., Questo spiega forse perché il capo-gita ha fatto una scelta di conpromesso. Certamente sarebbe stato meglio alla partenza parlare chiaro a tutti i partecipanti e responsabilizzarli a fare le loro scelte, ma ci vuole tempo e come abbiamo appreso oggi anche i monaci buddisti, oltre ai padri gesuiti, possono essere tentati di forzare un po’ la mano con forme diverse di pressione per far fare ai discepoli loro affidati, bravi ma un po’ riottosi all’autorita’, cose che essi pensano siano utili e positive per tutti.
Marcello, può essere una buona idea, se poi, tra una copula ed un’altra, vuoi venire a trovarmi, io sono nel Tesino. In val di Fassa c’è troppo casino a prescindere dal covid. Un buon bicchiere di Chianti c’è sempre. Questo vale anche per il filosofo, Crovella e gli altri assidui frequentatori del blog.
@357 azz…! Non vorrete sostenere che i bravi e diligenti vaccinati siano in realtà degli appestatori di Covid ??? Non credo che sia vero, impossibile ! Siete i soliti reietti rivoltosi nemici del libera società ! 😉
Questa vicenda è diecimila volte meglio di Dallas, ogni giorno un colpo di scena !
Comunque al lavoro su un centinaio di persone quasi tutte vaccinate nello stesso periodo, ne abbiamo 20 positive …. dei pochissimi non vaccinati nessuno è positivo al Covid ma è molto positivo nell’affrontare queste assurde vicende !
Questo week end il CAI di Torino organizza una gita in val varaita ? Chiedo solo per essere certo di non essere infettato …
Carlo, effettivamente l’ignoranza è una brutta bestia, peggio del covid.
La strada dello studio è lunga, dura e tortuosa.
Per caso non ci sarebbe mica un vaccino…?
Barbolini, personalmente nel primo lockdown facevo sesso giornalmente con le mie vicine (certe festicciole mmhh) e la sera ero stanco. Nel secondo facevo una gita con le pelli ogni giorno e la sera ero ancora più stanco. Siccome le previsioni di Crovella sono di lockdown duro per i non vaccinati dopo le feste di Natale (quello va salvato, le persone dal covid no), penso che seguirò dei tutorial alla scuola Dante Alighieri. Va bene?
È mai possibile che a molti scriventi non sia venuto in mente di sfruttare i lockdown per migliorare la conoscenza e l’uso della lingua italiana? Non parlo degli errori di battitura, quelli ci possono stare, ma di quelli che riguardano: costruzione della frase, uso del congiuntivo, ecc. Da un toscano come il filosofo questo non me lo sarei aspettato. Un saluto a tutti
Acc…e a riportarlo è proprio la testata sabauda:
https://www.lastampa.it/cronaca/2021/12/09/news/green_pass_il_governo_pensa_alla_revoca_per_i_positivi-1277716/
Bertoncelli grazie per il filosofo.😁
Lo giuro non l’avevo letta l’intervista al.filosofo Lottieri ma mi permetto di affermare di aver detto cose simili che condivido totalmente :
Ed oggi chi dice cose “eretiche” anche se è uno scenziato con le palle è subito ghettizzato come ciarlatano no vax.
per chi ha voglia di riflettere. Lottieri è professore (apprezzato) di filosofia del diritto, non un barricadiero Black Block e no vax…
https://www.huffingtonpost.it/entry/carlo-lottieri-non-mi-vaccino-non-accetto-la-condizione-di-suddito_it_61b21ec1e4b0030da7d17c59
per i poveretti che frequentano solo possessori di SPG (già l’acronimo a me fa venire i brividi come la lettera scarlatta) e se ne fanno vanto come una razza eletta, non rendendosi neanche conto di quel che dicono
“It appears to be grossly negligent to ignore the vaccinated population as a possible and relevant source of transmission when deciding about public health control measures.”
Lancet non è proprio la gazzetta dei barricaderi no vax, mi pare.
https://www.thelancet.com/journals/lanepe/article/PIIS2666-7762(21)00258-1/fulltext?s=08#%20
non mi interessa convincere nessuno, né dialogare o confrontarmi con gli alfieri della stupidità o con chi mostra di non volersi mettere in discussione e difendere ad oltranza una tesi precostiuita con meri artifici dialettici.
il dibattito è fermo e non è tale, come correttamente dice Pasini (che apprezzo per le scuse postume). Nè, devo dire, questo luogo, da tempo, mi pare più un utile terreno di confronto e crescita (grazie anche a come è gestito).
se tuttavia gli argomenti sopra riportati serviranno a qualcuno di riflessione sarà comunque un risultato utile.
buona serata
Ps. Neppure i like sono un indicatore. Sono solo 9. Ma in generale la funzione like è molto poco usata in questo blog a differenza di altri. Probabilmente è un fenomeno legato al tipo di lettori. Anche le pagine su FB che riportano gli stessi articoli ho notato che producono pochissimi like e quasi nessun commento. Probabilmente si tratta di un pubblico di lettori “particolare” rispetto agli abituali frequentatori dei social.
Parmeggiani. Andrea non sono neppure i lettori. Sono quelli che intervengono. Non abbiamo idea di cosa pensano i lettori. Io non so neppure quanti sono, perché come ti ho detto non sono più reperibili facilmente in rete come in passato con tutti i blog.
Balsamo e Pasini.
Lo so, ho parlato di “indagine statistica” in modo un po’ scherzoso… So benissimo che gli utenti di Gognablog non sono un campione rappresentativo….
Pero’ il “50% e 50%” dal punto di vista della volontà vaccinale, rispecchia la mia altrettanto poco rappresentativa cerchia di conoscenze… Ovvero: c’è una non trascurabile quantità di persone che si sono fatte vaccinare per ricatto, o per costrizione, o per pigrizia…
Parmeggiani. Andrea, la mia non è un’indagine statistica, è un puro conto della spesa su un microcosmo di un microcosmo di 30 persone che non sono un campione di nessun tipo. Ho solo fatto questo banale conticino per verificare la premessa redazionale ai due pezzi che ipotizzava una prevalenza nel mondo alpinistico di posizioni “contrarie”. Questo dato non conferma e non smentisce l’ipotesi. Dice solo che quelli che intervengono al gogna blog sono divisi equamente in due. Non so neppure quanti sono i lettori singoli del gogna blog. Una volta si ricavava da Google ma adesso non più. Se ti interessano i dati di indagini sugli atteggiamenti degli italiani ne trovi in rete parecchie. Una delle ultime è quella del CNR che ho citato. “Grigia è ogni teoria, verde l’albero della vita”.
“Poi sai contro il fato nulla si può e non siam fatti per essere eterni, anche se ci comportiamo come lo fossimo.”
Considerato che siamo in periodo di votazioni, propongo di eleggere Benassi filosofo ufficiale del GognaBlog. Ad honorem.
Commento 348
Attenzione ad attribuire alla indagine statistica di Pasini (pur se interessante) valenze di carattere più generale.
E’ fatta su un campione piccolissimo e dentro a una realtà – diciamo così – piuttosto particolare 🙂
Trarre conclusioni generali da un piccolo campione non sufficientemente casuale è una fallacia abbastanza comune: selection bias.
Roberto, la tua indagine statistica rispecchia bene quanto succede. L’unica cosa che potrebbe spostare l’opinione delle persone è purtroppo il peso che darebbero i media ai due schieramenti, a seguito dell’emergere di prove inconfutabili per l’una e l’altra parte.
PS: il tuo “50% e 50%” la dice lunga su come stanno le cose… A fronte di un 85% di vaccinati, ce ne sono una buona parte che lo hanno fatto perchè hanno ceduto ad un RICATTO, ma in realtà la pensano come tanti “non vaccinati”
Addendum. Non ho avuto il tempo di analizzare gli atri dibattiti sul tema avvenuti nel blog. Lo zoccolo duro delle persone che intervengono è più o meno sempre quello. Aggiungerei una ventiva di partecipanti meno assidui. Si arriva dunque a circa 50 persone. Le opinioni sono sostanzialmente divise in due parti più o meno uguali, con ovviamente sfumature dentro i due “partiti”. Penso che le posizioni siano ormai cristallizzate e per ragioni che ho spiegato in un precedente post non credo che nessuno nel medio periodo cambierà idea, tranne eventi “catastrofici”che dovessero capitargli. Il dibattito è diventato una pianola meccanica che ripete sempre la stessa sequenza di note senza avanzare di un passo. Saluti a tutti.
@343 hai interpretato male. “Certezza” è riferito al fatto che l’individuo sia vaccinato, non che non sia infetto/infettante. Io ho piacere di trovarmi in situazioni collettive, che siano al chiuso o all’aperto, SOLO con vaccinati di cui ho certezza chd lo siano (=SGP). I non vaccinati li evito per scelta. So perfettamente che anche i vaccinati possono essere “pericolosi”, infatti applico sempre le altre precauzioni individuali (mascherina, gel, distanza ecc). Ma certo un non vaccinato è ulteriormente pericoloso. In più, come dimostrano anche molte vs affermazioni, un non vaccinato in genere è poco attento o addirittura insofferente al resto del suo comportamento individuale (mascherina, distanziamento ecc): c’è abbastanza correlazione fra le due cose, di fatti io li riconosco così, i non vaccinati, e tendo a strane alla larga. Ma nel mio giro di conoscenze abituali, sia cittadine professionali che di montagna, non ci sono “non vaccinati”. La pensiamo tutti allo stesso modo. Ciao!
“L’unica certezza è solo il SGP” è una falsità talmente evidente che può crederla vera solo un perfetto imbecille.
Il virus circola e continuerà a circolare, se non altro perché i vaccini non hanno una copertura totale e la maggioranza della popolazione non è e non sarà vaccinata; intendo ovviamente la popolazione mondiale, non quella dell’ininfluente Italietta.
E in fondo è un bene che circoli, perché è l’unico modo che esiste perché ci si adatti e si addivenga a un “compromesso”. Come è sempre avvenuto, tra virus e uomini.
I vaccini possono essere utili, anche molto, per fungere da dumper, ammortizzatori; per diminuire gli effetti peggiori, per allungare i tempi e diluire l’impatto. Di sicuro non c’è speranza che risolvano realmente la situazione.
Il problema è che la paura, abbastanza irrazionale e fortemente istigata, unita al vaccino, falsamente propagandato come unica soluzione, forniscono la leva migliore per il controllo sociale degli ultimi cinquant’anni (almeno). E ci metteremo più di cinquant’anni per liberarci dalla mentalità che si è venuta creando.
Vi comunico i risultati della votazione:
Interventi : 343
Votanti effettivi: 33 (eliminato un evidente doppio nominativo)
Favorevoli : 16
Contrari : 14
Astenuti o di incerta attribuzione: 3
“l’unica certezza è il SGP”
Nonostante io non provi stima per una persona che ragiona come te, mi sembri troppo intelligente per pensare seriamente che sia vero.
Sono usciti dati, e ne usciranno sempre di più, che dimostrano che il SGP è una foglia di fico, protegge in parte per 2-3 mesi e poi i Superman vaccinati ritornano ad essere Clark Kent, e sopratutto non ti garantisce che i portatori di SGP non passino il virus ad altri portatori… Ci sono ormai centinaia di casi documentati di focolai dove il 99% era vaccinati.
Per concludere alla tua maniera…. “Fate vobis”
@339 premesso che sono sabaudo (cioè molto contenuto e selettivo) anche nella mia socialità, la differenza rispetto al passato è proprio il SGP, ovvero il vaccino. Allora (mesi del lockdown) non esisteva altro modo per difendersi che l’assoluto distanziamento sociale. Oggi mi va di vedere persone, anche in agglomerati (conferenze, palestre, riunioni di lavoro ecc), ma solo se tutti sono vaccinati. Il SGP è il tesserino che conferma il vaccino. In più io sono molto attento ed evito i non vaccinati. Senza tante scenate, semplicemente non li incontro. Poiché sarebbe impossibile fare tale selezione dentro avvenimenti collettivi (dalla conferenza al teatro, alla gita Cai), l’unica certezza è il SGP. Se c’è un checkpoint all’ingresso della sala, in sala nessuno è un non vaccinato. In più, ancora oggi, io seguo un comportamento individuale molto prudente. Già da due-tre settimane (dai primi freddi) esco con la mascherina, la tengo sotto il mento se cammino da solo, ma pronto ad alzarla se incontro qualcuno oppure se mi avvicino a assembramenti vari (es persone in coda al semaforo). Ho sempre in tasca un flacconcino di gel e periodicamente mi disinfetto le mani, a maggior ragione se sono entrato in un negozio ecc. In ogni caso tengo una certa distanza da tutti, compresi i pro vax assodati. Questo in città, ma anche nelle gite in montagna. In passato, non essendoci il vaccino, la prudenza individuale prevedeva criteri maggiormente severi, a tal punto che tanto valeva starsene da soli e quindi tappati. Quanto al resto, non è una minaccia, è una constatazione darwiniana. Troppo lungo spiegare, se interessati leggete L’origine delle specie, l’opera di Darwin.
Io credo che facciano di tutta l’ erba un fascio.
Vaccinare tutti alla fine è la soluzione più semplice per la politica. Inoltre ti fanno firmare uno scarico di responsabilità.
Gli effetti collaterali trovano giustificazione con quelli dei farmaci .
Quindi perchè complicarsi la vita cercando altre strade.
Inoltre c’è l’economia, la finanza a cui tutto/i viene sacrificato.
Ci si arriverà.O comunque, si ricorderà tutto. Si prende nota. Se mai capitasse l’occasione di farla pagare. Il contenuto è minaccioso. Come ha detto anche Gignesi, che ha reagito giustamente irritato ad una mia domanda provocatoria. Una domanda stupida di cui mi scuso con lui, dettata dall’irritazione notturna di essermi sentito chiamare per l’ennesima volta “democristiano dall’ecumenismo insopportabile”. Ognuno di noi ha i suoi punti deboli e poiché ho lottato per una vita per contenere la mia aggressività, soprattutto intellettuale per fortuna, questa valutazione tira fuori il peggio di me e posso cedere a istinti di ritorsione.
@Pasini
E’ vero, le parole di Nuzz sono più gravi. Ma atteggiamenti divisivi come quelli che stanno deliberatamente attuando con il SGP portando le persone ad estremizzare, sia da una sponda che dall’altra. E le previsioni del Crovella fatte con il mezzo sorriso sotto i baffi, se realmente accadranno, esacerberanno tutti gli animi.
Ah, a proposito, Il Crovella ora sembra che ami partecipare a tutti gli eventi sociali di questo mondo, quando invece durante il lockdown sosteneva di essere un mezzo eremita che stava bene da solo… mah…
Parmeggiani
Crovella ha scritto di molto peggio:
Qui si arriva ad augurare la morte a chi la pensa diversamente.
Complimenti.
@Corrado
Mi unisco alla tua sintesi con alcune piccole personali differenze:
– Il vaccino oltre a quanto detto provoca GRAVI conseguenza ad una piccola ma significativa porzione di chi si vaccina; se uno si guarda l’intervento del Prof. Cosentino al senato, molto istruttivo, cita ad esempio che le miocarditi possono colpire 30 persone ogni 10.000 inoculazioni, nei giovani di sesso maschile. Conseguenze che non giustificano l’accanimento che si ha nel volerlo imporre, in relazione ai rischi che si incorrono nel contrarre la malattia.
– Rispetto alla tua visione del secondo punto, io credo semplicemente che chi ci governa sta facendo errori dovuti forse più a inettitudine che a dolo volontario. Anche se questo non è meno grave.
Parmeggiani. Le provocazioni intellettuali sono una cosa, le minacce anonime un’altra. Tra Crovella, con il quale ho più volte discusso animatamente e qualche volta mi ha fatto persino perdere il controllo su temi che mi coinvolgevano emotivamente, e Nuzz c’è quel “quasi” che fa la differenza e non è poco. Io penso non si debba fare da sponda ad una scalata simmetrica che può attivare individui fuori controllo. Ieri, non era solo la festa dell’Immacolata, ma anche l’anniversario dell’uccisione di John Lennon. E questo non ha niente a che vedere con la censura, ma con l’attività e le responsabilità editoriali. Speriamo solo in bene, perché è un film che abbiamo già visto e io vorrei non rivederlo e mi sento in colpa perché nel mio picccolo non ho fatto in passato tutto quello che potevo perché persone amiche non si perdessero per strada, rovinando la loro vita e quella di altri.
Roberto, con un po’ di fatica sono andato a trovare e ho riletto l’intervento (176).
Francamente non mi pare così violento. La frase: “Siamo arrivati al punto, in questa guerra idiota, che si vorrebbe solo mettere le mani addosso.” è quasi più accorata o desolata che violenta.
A me suona un po’ come mia nonna che quando proprio non condivideva o non ce la faceva più, esclamava “o ‘massal o tegnil!” (o lo ammazzi o te lo tieni) o come quando arrampicando al Ciavazes si esclama “a quel motociclista la marmitta gliela infilerei su pe il @$&#”…non è che lo si voglia fare davvero!
Trovo più disturbanti e censurabili, perché in realtà indice di un pensiero realmente annichilatorio, frasi come “ci penserà il covid” oppure “scelgo di non fare nulla per i migranti” (sottintendendo ci penserà il mediterraneo o l’inverno bielorusso)
Riassumo molto sinteticamente la mia posizione, non perché valga qualcosa ma perché credo sia anche il sunto delle posizioni di alcuni che intervengono in questa lunga discussione:
eviterò quanto possibile il vaccino perché:
– ho molto scetticismo nelle informazioni che lo riguardano: le già sospette certezze granitiche (durata, efficacia, immunità) si sono inevitabilmente rivelate mendaci dinnanzi alle evidenze cliniche, rafforzando quindi i dubbi sulla poca (o nulla) onestà scientifica che sostiene la campagna vaccinale
– non ho alcuna fiducia nelle istituzioni che lo impongono: italiane, perché da decenni la politica persegue il proprio meschino interesse e non quello dei cittadini o quantomeno dei propri elettori; europee, perché ostaggio di un potere finanziario le cui intransigenze le abbiamo ben assaporate nella recente crisi economica
– al di là della contingenza sanitaria, rifiuto di avvallare i metodi perseguiti dal governo per promuovere la vaccinazione ritenendoli vili e corrosivi dei diritti fondamentali, in un’epoca dove la dignità dell’essere umano ha un valore sempre meno rilevante avendo la ragione economica ormai scalzato l’umanesimo fondante la nostra civiltà occidentale.
@Pasini
Io credo che un Crovella che arriva a predire e quasi augurarsi misure restrittive ancora maggiori sia quasi allo stesso livello.
Sembra quasi che C.C. (strana assonanza) ci sguazzi nel vedere i “no vax” sempre più segregati…
Matteo. Non sono d’accordo. Quello di Nuzz è un intervento pericoloso e un precedente. Io trovo scandaloso che non si sia intervenuti. Avrei pensato la stessa cosa se fossero state minacce anonime ai no-vax. Tuttavia chi gestisce un blog è libero di fare le sue valutazioni e di agire di conseguenza. Io ne ho ricavato le mie considerazioni e decisioni. Ciao
@Govi 319: “la letalita’ per la fascia 50-70 ( che mi pare corrispondere agli utenti del Blog, forse piu’ 60 che 50 ) mi pare sia tra il 2 e l’8%.” Dovresti definire cosa intendi per letalità prima di sparare numeri: se per letalità intendi numero morti/popolazione di una determinata età, per la fascia (inedita) da te proposta la letalità è inferiore allo 0.11% [dai dati ISTAT relativi a tutto il periodo pandemico]
Per puro autolesionismo dopo 4 giorni di arrampicata mi sono letto quasi tutti gli interventi.
Non ho trovato Nuzz così scandaloso: “tutto ciò fa venir voglia di menare le mani” mi pare assolutamente condivisibile…civiltà è non cedere alle pulsioni senza che la ragione medi.
Ho decisamente apprezzato gli interventi 221 e sgg di Ginesi (e il successivo 318) e la summa di Merlo 235.
L’ho già scritto molte volte a partire da molto tempo fa: quello che odio e combatto, quello che è funesto e pericoloso e da temere è la mentalità che da quasi due anni viene artatamente istigata, favorita e propagandata; a senso unico e con tutta la potenza di fuoco di tutti i media, assolutamente concordi, da Il Manifesto a Il Giornale.
La mentalità della verità unica, rivelata e indiscutibile (anche se limitatamente all’ambito sanitario, per ora, forse) e della demonizzazione e criminalizzazione di chi oppone un qualsiasi dubbi (i NO-VAX!!!).
La mentalità qui degnamente rappresentata dagli Albert, Vegetti, Crovella.
“Segnatevi il commento 314”.
Maestrino.
Segnatevi il commento 314, il contenuto intendo. Ne riparleremo dopo le feste. Infatti vengono rimandate a gennaio le decisioni più stringenti per non rovinare le feste, sia in termini di tensioni sociali, sia di tornaconto sul turismo e affini (pranzi, cene, ecc). Dopo non ci sarà più questa foglia di fico: io penso che si stringerà ulteriormente a carico dei non vaccinati. Germani e Austria hanno già parlato di lockdown restrittivo per i non vaccinati da varare in gennaio/febbraio. Penso che seguiranno anche Italia, Francia, Spagna, cioè le nazioni cattoliche oggi “bloccate” per non turbare le feste che hanno un particolare significato per il mondo cattolico (Natale insieme ai parenti, messe, ecc). Passate le feste, la grande pancia dell’elettorato non avrà più piacere degli intoppi che derivano dai non vaccinati e implicitamente chiederà alle autorità di contingentarli. Oggi per mettere in gabbia non è necessario prendere fisicamente le gabbie delle tigri che si vedevano nei circhi: basta deliberare che senza il S.G.P (che presupporrà sempre più il vaccino, visto che la copertura da malattia scade dopo 6 mesi) non potrai neppure entrare in un bar per un caffè in piedi. Questa impostazione presumibilmente varrà anche per tutte le attività all’aperto, anche amatoriali figuriamoci organizzate da professionisti, a meno di essere completamente soli. Già oggi per sciare in pista sono obbligatori G.P. e mascherina in coda+distanziamento. Se tanto mi dà tanto… cmq, ne riparleremo a metà gennaio. Ciao!
Commento 318
Chiarezza per chiarezza.
Nessun pistolotto, solo l’intenzione di affermare un concetto che non mi sembra molto chiaro ad alcuni che scrivono (vedi recenti interventi).
Nè lo era nel tuo intervento precedente (mia opinione, naturalmente). Molto più esplicito il tuo 318, e mi fa piacere.
P.S. La macchina di Paperino è la 313, non 212.
Come viene promulgata una legge, l’individuo istitivamente si sente costretto. Vorrebbe farsi legge e giustizia da solo o al massimo entro una cerchia . Vorrebbe dare dignita’ di scienza alle proprie esperienze e quindi se non ha mai visto ad occhio nudo microbi…men che meno crede all’esistenza di virus . Al cannocchiale galileiano certi non credevano in quanto presumevano che dentro il tubo ci fossero dei trucchi, dentro il vetro delle lenti delle bollicine dovute alla lavorazione del vetro..
Ringrazio un mio docente che ha fatto aprire gli armadi e ci ha mostrato come si ottengono i raggi x, distogliendo un tecnico di laboratorio dalla macchina per scrivere cui lo aveva spostato un preside, piu’ attento alle scartoffie burocratiche che alla didattica significativa per gli allievi.( considerati cartelle con etichetta da infarcire di verifiche, pagelle, verbali)
Quanto ai preti mica m’hanno fatto nulla. Non sono le categorie il problema ma le persone.
Oddio sto facendo il no vax🤤
Benassi. Attento. È roba che scotta. Non si può mai sapere. Il vaccino e la mascherina potrebbero non bastare a proteggerti. E poi vai in montagna. Prudenza, anche per un toscanaccio mangiapreti. Stammi bene e riguardati.
Pasini lo so non si può mai sapere, lo dice anche un mio amico grande bolscevico. Alla fine meglio convertirsi, se di ĺà ci fosse davvero qualcuno…
Comunque sono un prudente. Poi sai contro il fato nulla si può e non siam fatti per essere eterni, anche se ci comportiamo come lo fossimo.
Benassi. Attento. È roba che scotta. Non si può mai sapere. Il vaccino e la mascherina potrebbero non bastare a proteggerti. E poi vai in montagna. Prudenza, anche per un toscanaccio mangiapreti. Stammi bene e riguardati.
Pasini.
D’immacolato questo mondo non c’e nulla.
Oddio ho sollevato un dubbio🤔…allora sono un NO VAX
Vade retro satana.
Io mi sono vaccinato, mi comporto con prudenza usando mascherina ect. quindi al virus ci credo. Ma credo anche che molte cose non tornano, molti fatti sono strani, ci sono tante contraddizioni esempio: su un treno ci vuole il GP su un altro no (strano è?) , credo che la teoria vaccinale non sia la sola possibile per affrontare il problema e diversi scenziati lo dicono. Mi faccio delle domande, ma evidentemente chi si fa domande e pone altrettante domande a chi dovrebbe rispondere, è da ghettizzare perchè rompe la balle …ma guarda un pò.
Devo credere al virologo Burioni ma NON devo credere alla virologa Gismondo.
Forse perchè Burioni va fisso da Fazio?
312 Balsamo …sloa😂😂
Si li vorrei vedere anche in televisione visto che nei soliti programmi si vedono e si sentono i soliti virologi o presunti tali. Mentre chi la pensa diversamente non c’è mai. Non c’è confronto.
Prendiamo per un attimo questo piccolo campione. Ho scoperto il gogna blog nel novembre 2019, in seguito ad un articolo sul Tor des Geants che mi era stato segnalato da un atleta che vi aveva partecipato. Nel periodo dal novembre 2019 al famoso febbraio 2020 alcune ripartizioni dei partecipanti al blog mi erano già apparse in modo molto chiaro. Si sono poi mantenute nella prima fase quando i vaccini non esistevano e si parlava solo di misure non sanitarie, poi si sono ripresentate nella fase delle restrizioni e si sono cristallizzate quando sono apparsi i vaccini. Quanto accaduto qui e ho potuto notare, rispecchia ciò che varie ricerche effettuate finora hanno messo in luce. La radice dei diversi atteggiamenti precede l’apparizione del Sars Cov 19 e mantiene una sostanziale continuità quando arriva il cigno nero. Se il governo, qualunque governo, avesse fatto scelte diverse sarebbe accaduta la stessa ripartizione? A ciascuno la risposta che ritiene più attendibile. Per chi volesse approfondire il tema dei meccanismi della fiducia ricordo che in Italia abbiamo al CNR due studiosi di rilievo internazionale in merito, Cristiano Castelfranchi e Rino Falcone. In rete si possono trovare i loro contributi, compresa una ricerca che hanno fatto quest’anno sui cittadini italiani e il loro livello di fiducia nelle istituzioni e nel mondo farmaceutico. A proposito della forza delle credenze e della fiducia nelle istituzioni ricordo che il dogma dell’Immacolata Concezione che oggi abbiamo festeggiato fu proclamato con la bolla Ineffabilis Deus da papa Pio IX l’8 dicembre 1854. Buone notte.
Ginesi. Ancora discussioni sui dati? Ce ne siamo fatti un’abbuffata per quasi due anni. Sulla facilita’ di venire a contatto con la malattia, vista la contagiosita’ della variante delta, ti ribadisco la mia convinzione, pur di non-medico. Libero di averne una diversa, magari proveniente da una fonte che tu ritieni piu’ credibile.
Certo, la maggior parte di chi si ammala non se la passa tanto male. Pero’ ci sono le molteplici varianti della sindrome ‘long covid’, piuttosto comuni anche a chi ha fatto la malattia in modo piu’ o meno blando a casa. Se la malattia si presenta in una forma grave, da richiedere intervento ospedaliero ( mi pare fosse attorno all’8% dei contagiati, forse piu’ ), la guarigione lascia vari postumi piuttosto ‘impattanti’ a livello polmonare.
Infine, la letalita’ per la fascia 50-70 ( che mi pare corrispondere agli utenti del Blog, forse piu’ 60 che 50 ) mi pare sia tra il 2 e l’8%. Dal mio punto di vista e’ gia’ alta per poterla considerare alla stregua degli incidenti della vita quotidiana. Se si considera quello che si sa e quello che non si sa, per me la bilancia pende nettamente dalla parte del vaccino. Non direi che sia “affidarsi ciecamente alla scienza o alla classe dirigente senza porsi domande”, ma semmai optare per quello che razionalmente pare essere il male minore…
Caro Balsamo, solo per chiarezza. mi
importa poco delle teorie pasinuane, quindi non andro a cercare il 212(come la macchina di paperino).
ho solo detto che per ragioni professionali ho visto negli ultimi tre decenni studiosi sostenere tesi a dir poco bizzarre, in nome del denaro o di ragioni di interesse superiore e ho visto, troppe volte, lo stato nascondersi dietro un dito, supportato da eminenti studiosi. Allora, semplicemente dubito delle persone e delle idee veicolate in pompa magna quando di mezzo ci sono fiumi di denaro o interessi rilevanti (non necessariamente economici), e oggi non mi sento di ritenere che cio che esprime il cts o gli esperti governativi siano la “scienza”, per ragioni che a questo punto è inutile continuare a dibattere
e tu mi fai il pistolotto sulla fallacia… direi che è una modalità inutile di raffronto, tutto qui
I terrapiattisti hanno creato un video da pirla. Sembra vero perô. Ah, dimenticavo. Non fatevi domande stpide. Tirate dritti. Siste governativi. Oppure ripete il no 313. Acuto. https://oggi24ore.blogspot.com/2021/12/quel-video-di-7-anni-fa-censurato-piu.html?m=1&fbclid=IwAR0oblCX8kVsBbWScVjiSHPUMc01Eeep408q8MuJButc-GwCsw6v5Ivrrf0&s=08
Commento 315
Potrei risponderti: senti chi parla.
Ti rimando invece al commento 212 di Pasini, che inquadra perfettamente il tuo ultimo intervento.
Quando eventualmente tornerai più soft potremo riprendere il confronto, se vorrai.
Nel frattempo, buona vita.
Balsamo, vedo che tendi un po alla tuttologia e alla saccentologia. Immagino quindi che ti occupi professionalmente di trial e farmacologia.
io no, cerco semplicemente di leggere e documentarmi. Se pro ci vuoi spiegare come mai si sia arrivati a capire in pochi mesi cosa possa accadere fra 10 anni te ne saremmo grati. Io ho letto cose diverse.
in ultimo, sull’amianto , usato come esempio, vedo che oltre che tuttologo e saccente, hai qualche difficolta anche ad inquadrare correttamente gli argomenti.
anyway, se sei felice cosi vivi cosi. Direi che per me il confronto può finire qui
Guardate che non si tratta di esser fedelmarescialli (Crovella) o econocratici (Draghi). È la più ampia fetta della cittadinanza che ha voglia di tornare a vivere, cioè fare quello che a ciascuno piace. A me piacciono le conferenze, i libri, i concentri di musica da camera, fare liberamente il mio lavoro in presenza, andare in palestra e perfino frequentare il Cai. Ad altri piacciono altre cose. Anche molto distanti dalla montagna. Un mio collega adora gli spettacoli di spogliarello dal vivo (a To esistono ancora). Tutte cose che senza S.G.P (=vaccino) non sarebbero permesse. Bene, tutti noi, i “comodi”, preferiamo il balzello del vaccino (più mascherina a volte anche all’aperto, gel, distanziamento ecc) pur di riprendere la vita “normale”. Sto esprimendo una visione personale, non mi nascondo, ma sto anche riportando l’esigenza che ho raccolto in giro dalla primavera 21 in poi. Ho condotto una specie di inchiesta informale fra conoscenti sia con passione alpinistica che del tutto privi (es colleghi, negozianti di quartiere compagni di palestra ecc). Ebbene non ho trovato uno, dico uno, che anteponga l’ideale astratto della libertà al pragmatismo della ripresa dea normalità. Per questo credo che l’85% della cittadinanza che si è vaccinato sia allineato più o meno sull’idea del pragmatismo. Solo il 15% sulla difesa della libertà. Con questi numeri, sarà la spinta della società a condizionare le disposizioni formalmente assunte dalle autorità. Temo per voi che anche l’Italia, dopo le feste, opererà ulteriori restrizioni a carico dei non vaccinati. In parole semplici costoro non potranno fare quasi più nulla. Ecco quella che ho chiamato la ghettizzazione: se andate tutti a correre nei boschi dietro la casa di Cominetti, ovvio che nessuno pretendera’ da voi il S.G.P. Ma se dovete entrare in un ufficio, andare dal medico, entrare in un bar anche per un caffè in piedi…fino a qualsiasi forma di attività collettiva anche all’aperto (dalla gita Cai alle tribune di uno stadio), temo che senza vaccino queste cose non si potranno fare fino all’estate 2022. I Comodi torneranno a vivere normalmente, i non vaccinati saranno un ostacolo a ciò e quindi verranno confinati in ristrettissimi spazi. È questo Il meccanismo socio-politico. Buona serata!
Ancora, dopo più di 300 interventi, non ho visto alcun commento dei “ribelli” su come avrebbero agito, al posto dei vari Conte, Speranza, poi Draghi ecc, a partire dal novembre 2019 per limitare morti e contagi. Avete mai provato a mettervi al posto loro? Che cosa avreste fatto? Quali provvedimenti avreste preso? Quali sarebbero state le vostre scelte? Ora, con il senno di poi, è già più facile. Se poi per voi il covid non esiste allora non ci può essere discussione.
Commento 309
“Non si vedono dibattiti”
Frequenti qualche circolo scientifico ?
Sei abbonato a qualche rivista del settore ?
Se si, quali ?
O ti aspetti di vedere i dibattiti scientifici in televisione (o da Mazzucco 😆 )…
Condivido le tesi articolate in modo ineccepibile da Genesi e anche quelle “tradizionaliste” del Cominetti. Il mio pensiero molto semplice è che siamo ormai governati da una econocrazia, pertanto le manovre del governo Drago sono orientate a evitare danni all’economia del paese e per questo scopo qualsiasi tipo di fandonia è plausibile, anche enfatizzare gli effetti della pandemia e promuovere la fantomatica protezione del distillato di turno.
Ci lasciano dibattere su tamponi, vaccini, dati, trials, effetti indesiderati in 1 caso su 100, 1000, 10000 vaccinati tanto lo scopo è quello di non prendersi la responsabilità di tutelare realmente la salute delle persone. La narrazione di questi mesi è fin troppo evidente, mai più lockdown, mai più fabbriche chiuse, mai paure per le borse finanziarie, ritorno alla stadio per tutti. Ci mancava lo slogan “più pilo per tutti” e sarebbe stata l’apoteosi.
E se in tutto questo i cittadini devono subire un esperimento di massa con probabili effetti collaterali sulla propria salute … è sicuramente un prezzo, per loro equo per mantenere lo status quo. E la responsabilità viene fatta ricadere sul cittadino che per andare a lavorare è costretto sotto ricatto a sottoporsi alla pozione magica di mago merlino che nel frattempo si riempie i forzieri di dobloni d’oro insieme ai suoi compagni di merende.
In tale contesto mi fa pena l’uomo tipo Crovella che pur nell’intelligenza che ha avuto in dono, non riconosce che fa parte ora di una maggioranza di forzati, per paura o per ricatto, e che qualsiasi altra situazione futura che potrà mettere a rischio l’economia del paese lo vedrà sacrificato come un agnello sull’altare della patria.
Commento 304
Questo genere di collegamento è una fallacia logica ben conosciuta. Si chiama ipergeneralizzazione: qualcosa puzza, quindi tutto puzza.
Speranza ha fatto la prima dose quando è arrivato il turno della classe d’età (è del 79), a giugno.
Commento 308
“…non si siano completati i trial di sperimentazione per capirne compiutamente gli effetti avversi…”
Spiacente, ma questa affermazione denota il non avere idea di come venga sviluppato un farmaco e di come ne venga valutato il profilo di sicurezza.
Quanto all’amianto, nella letteratura scientifica la correlazione con il mesotelioma pleurico è acclarata. Il fatto che vi siano periti di parte che durante un processo tentino di attribuire ad altre cause lo sviluppo di una malattia, non ha nulla a che vedere con la scienza.
Confondere l’opinione degli scienziati con la scienza è un’altra fallacia molto comune.
Molti scenziati, medici, virologi , immunologi hanno dubbi, non sulla presenza del virus, ma sulle cure. Sul fatto di contare solo sul vaccino. Sul fatto di farlo anche ai bimbi.
Ma non vengono presi in considerazione. Non si vedono dibattiti. Non ci sono confronti.
Eppure anche questi sono scenziati.
Ho seguito per ragioni professionali un pò di processi sull’amianto (tu che ami citare il nesso di causalità) e ho visto persone devastate dal mesotelioma sentire professori universitari che quali CTP sostenevano che gli era venuto perché magari fumavano, quando risultava agli atti che il loro datore di lavoro da 10 anni conosceva i rischi e li faceva lavorare a verniciare le stive senza alcun presidio.
Allora la mia fiducia nella “scienza”, specie quando di mezzo ci sono miliardi e un pò meno fideistica e un più laica. E quando sento aria di qualcosa che a pelle non mi convince drizzo le antenne, aldilà di qualunque dato, statistica o rassicurazione.
se cerco un pò di scienziati seri in giro per il mondo vedo molti dubbi, e spesso certezze, che questa fissa del vaccino sia pura follia. Puoi guardare in rete, ma certamente per te non stanno autorevoli.
Un vaccino di cui peraltro non si sa nulla e si sta sperimentando direttamente sugli interessati (credo che almeno la circostanza che non si siano completati i trial di sperimentazione per capirne compiutamente gli effetti avversi, tanto più a distanza sia un dato non da complottisti ma oggettivo…)
infine, visto che hai auspicato la pace fra le persone, piantala di usare il voi. si parla fra esseri umani, non fra categoria.
Altrimenti ti ascrivi al genus di qualche povero imbecille che si bea perché il 15% sarà sempre più ghettizzato (e non imagina che, se cambia il vento, il parametro della libertà concessa dall’alto, senza paletti, può di colpo restringersi, mutare o cessare).
Al 5 ottobre 2021 sono 1.601, dei 130.468 (1,2%), i pazienti deceduti SARS-CoV-2 positivi di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 399 di questi avevano meno di 40 anni (245 uomini e 154 donne con età compresa tra 0 e 39 anni).
lo trovate in rete, non metto link
allora, se guardo le percentuali, qualche domanda sui costi benefici me la faccio. così come me la faccio guardandomi intorno. Io nel corridoio del mio tribunale non ho visto negli ultimi due anni cataste di morti e monatti che li portavano via, in una realtà lavorativa medio piccola di provincia i malati seri di covid si contano sulle dita di una mano, i positivi che se la sono sfangata alla Merlo (non so se sudando o rpednendo qualcosa) sono qualche decina.
Allora qualcosa non mi torna con la narrazione, perché vedendo al fila di bare in tv, se quello era l’andazzo qualche monatto con il carretto me lo sarei aspettato anche qui.
erto che se dice sfida magari lo piglio domani in forma brutta e muoio, ma se dice sfida domattina mentre vado al lavoro il camionista si china ad aggiustarsi la ciabatta e mi schiaccia contro il guardrail (mi è successo davvero e per fortuna si è rialzato in tempo),. fa parte del vivere, e del conseguente morire.
se mi chiedi di avere cieca fiducia nella classe dirigente di un paese che da quando io ne ho memoria viaggia da uno scandalo all’altro (condivido quel che scrive qui sotto Cominetti), ne ho assai poca. se guardo come è stata gestita questa emergenza sin da principio ne ho ancora meno.
Se guardo semplicemente allo scandalo dei proiettili all’uranio impoverito, per fare un esempio con risvolti sanitari, mi chiedo quanto gli interessi economici e la ragion di stato (non il complotto) incidano nelle scelte sul “bene pubblico”.
Govi. quanto alle credenziali mi riferivo alle tue perentorie affermazioni cliniche. immagino ti derivino da studi e competenze specialistiche, ovvero il fatto che se non ci fossero i vaccini si farebbero lockdown ogni tre per due, che in città sia facile contagiarsi, che con il Covid non si scherzi e si muoia come le mosche e che pertanto l’unica soluzione realistica sia il vaccino.
Io mi occupo di diritto e non ho competenze tali che mi facciano giungere alla tua conclusione. se però guardo le statistiche IIS, dato mi pare ufficiale (possiamo chiederci come siano valutati i casi, perché sul morto con covid e morto per Covid mi pare che non ci sia alcuna chiarezza neanche a livello istituzionale) leggo questo (dati al 5 ottobre 2021):
“Il presente report descrive le caratteristiche di 130.468 pazienti deceduti e positivi a SARS-CoV-2 in Italia dall’inizio della sorveglianza al 5 ottobre 2021 riportati dalla Sorveglianza Integrata COVID-19 coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). L’età media dei pazienti deceduti e positivi a SARS-CoV-2 è 80 anni (mediana 82, range 0-109, Range InterQuartile-IQR (1° quartile=74; 3° quartile=88)). Le donne decedute sono 56.792 (43,5%). La figura 1 mostra che l’età mediana dei pazienti deceduti positivi a SARS-CoV-2 è più alta di oltre 35 anni rispetto a quella dei pazienti che hanno contratto l’infezione (pazienti deceduti: età mediana 82 anni; pazienti con infezione: età mediana 45 anni). La figura 2 mostra il numero dei decessi per fascia di età. Solo nella fascia di età ≥90 anni il numero di decessi di sesso femminile è superiore a quelli di sesso maschile. Questo dato è da mettere in relazione al fatto che la popolazione di età ≥90 anni in Italia è costituita per circa il 72% da donne. Complessivamente, le donne decedute dopo aver contratto infezione da SARS-CoV-2 hanno un’età più alta rispetto agli uomini (età mediane: donne 85 anni – uomini 80 anni).
Ma non si diceva che la minoranza andava rispettata?
Ma già è il feldmaresciallo Crovella.
Ieri sera mentre cercavo altro, sono incappato in un documentario su youtube sulla sciagura del Vajont. Eccolo: https://www.youtube.com/watch?v=1DuYVuLgQ9U
Chi ha voglia di vederselo (tra l’altro è molto interessante), vedrà che al minuto 24 e fino al 26.20 circa, si evidenzia il fatto che il disastro che uccise 2000 persone nel 1963 a Longarone e dintorni è accaduto a causa di interessi economici che aveva la società costruttrice della diga che avrebbe dovuto vendere all’Enel il manufatto. La Sade (costruttore) sapeva che il monte Toc sarebbe franato (in zona lo sapevano tutti) ma sperava che l’avrebbe fatto una volta che l’impianto sarebbe stato di proprietà dell’Enel. Tutti gli abitanti minacciati e spaventati dalla massa d’acqua venivano costantemente rassicurati perché il prodotto in vendita non doveva avere difetti, pena il non essere più comprato.Ho immediatamente collegato a questo discorso quello che in molti provax covid (e Govi non rompere con big-farma, il disegno di sterminarci e quelle cose lì, perché sono minchiate credute da qualche imbecille, ma non da me e neppure-credo- da chi frequenta questo blog. Grazie) fanno quando dicono: ma vuoi che se il vaccino non fosse sicuro ce lo vorrebbero fare a tutti?Ecco, quando qualcosa puzza, anche alla luce di elementi e dati che evidentemente i vaccinomani si ostinano a non vedere, io sinceramente mi faccio da parte e non sto a un gioco che non mi convince. Sbaglierò, secondo alcuni, ma faccio la cosa giusta secondo me.
Sarebbe molto interessante analizzare la nostra classe politica al governo per vedere quanti di loro si sono inoculati il vaccino anziché un po’ d’acqua distillata. Il ministro Speranza ha fatto la prima dose (di cosa nessuno lo sa) il 16 Giugno, come mai ha aspettato così tanto, proprio lui?
284)…la cerchia di casi di famiglia e amicale o relazionale ..non fa parte dei gruppi di controllo statistico delle cure che sono pur sempre imperfette.
C’e’sempre la tentazione di farsi teorie sulle esperienze dirette o di una cerchia di contatti, legittimo a livello di scelte individuali ma non per convincere altri per i quali ..la figlia,la fidanzata di un nipote, la collega della moglie sono figure anonime, piu che altro dei modi di catalogare.Purtroppo si va a ragionare nella gran massa di miliardi di esseri umani. Se poi si crede che veniamo imbrogliati nei dati statistic, allora ci si fidi di piu’ di pochi numeri…con un nome o anche solo appellativo tranquillizzante.
299. Lo dirò al mio urologo alla prossima visita di controllo: “Lasci perdere dottore, io sono mi sono messo in ascolto e il mio sistema immunitario mi ha detto di fidarmi di lui e che mi difende adeguatamente dagli errori della replicazione cellulare”. Già mi vedo la sua faccia e la sua profonda delusione di non condividere l’intima esperienza.
Sansonetti ospite fisso di rete4 complimenti.
Pur di mantenere la poltrona si fa di tutto.
Ginesi: Una certezza che ho e’ sia relativamente facile contagiarsi nella vita normale, perlomeno in quella cittadina. Direi che per convincersene e motivarla non occorrono studi di medicina. Possibile che anche ovvia questa valutazione debba suscitare dubbio, dibattito e richiesta di credenziali…? Sul resto non mi ripeto, e’ questione di attitudine, se ne hai una opposta qualsiasi soluzione proposta non ti sembrera’ adeguata…