Saluti dalla Germania della “Nuova Normalità”

Proponiamo questo articolo provocatorio con la stessa speranza che molte altre volte Totem&Tabù ha riposto nel proprio pubblico: saper ricevere idee controcorrente, con la consapevolezza che “ascolto” non significa in alcun modo “condivisione”.

Saluti dalla Germania della “Nuova Normalità”
di C. J. Hopkins
(pubblicato su comedonchisciotte.org il 31 maggio 2021)
Fonte: consentfactory.org
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Il 1° aprile 1933, poco dopo la nomina di Hitler a cancelliere, in Germania i nazisti avevano organizzato un boicottaggio delle attività commerciali ebraiche. I membri delle truppe d’assalto (“die Sturmabteilung” o “reparti d’assalto,” come preferisco chiamarli) stazionavano all’esterno dei negozi di proprietà degli Ebrei con cartelli a caratteri gotici che recitavano “Tedeschi! Difendetevi! Non comprate dagli Ebrei!” Il boicottaggio era stato un disastro totale, la maggior parte dei Tedeschi lo aveva ignorato e aveva continuato la propria vita normale, ma era stato l’inizio della persecuzione ufficiale degli Ebrei e del totalitarismo nella Germania nazista.

La settimana scorsa, qui, nella Germania “Nuova Normale,” il governo (che, va da sé, non ha alcuna somiglianza con il regime nazista o qualsiasi altro regime totalitario) ha inaugurato un sistema di segregazione sociale che vieta a chiunque si rifiuti di conformarsi pubblicamente all’ideologia ufficiale “Nuova Normale” di partecipare alla società tedesca. D’ora in poi, solo coloro in possesso di un “pass vaccinale” ufficiale o della prova di un test PCR negativo saranno autorizzati a sedersi e a mangiare al ristorante, a fare acquisti in negozi “non essenziali,” ad andare al bar, al cinema, ovunque.

Ecco un avviso dal sito web del Prater, una popolare birreria di Berlino:

Naturalmente, non è assolutamente possibile fare alcun paragone tra questi due eventi o tra la Germania nazista e la Germania “Nuova Normale,” né vorrei mai insinuare la fattibilità di un simile confronto. Questo nella Germania “Nuova Normale” sarebbe illegale, proprio come lo sarebbe “relativizzare l’Olocausto,” per non parlare di essere “antidemocratici e/o delegittimare lo stato in modo da metterne in pericolo la sicurezza” o altro. Inoltre, fuori dai negozi e dai ristoranti non ci sono energumeni con cartelli che recitano “Tedeschi! Difendetevi! Non vendete ai non vaccinati e ai non testati!” È solo che ora è illegale farlo, cioè vendere qualcosa a quelli come noi, sistematicamente stigmatizzati come “negazionisti CoViD-19” dai media e dal governo solo perché non ci convertiamo alla nuova ideologia ufficiale e non acconsentiamo ad essere “vaccinati” o “testati.”

Nella Germania “Nuova Normale” è anche illegale protestare contro la nuova ideologia ufficiale. Ok, penso che probabilmente dovrei riformulare la frase. Certamente non voglio disinformare nessuno. Protestare contro la “Nuova Normalità” non è illegale di per sé. Si può tranquillamente richiedere un permesso per organizzare una manifestazione contro le “restrizioni CoViD-19,” a condizione che tutti i partecipanti alla protesta indossino una mascherina sanitaria N95 e mantengano una distanza di 1,5 metri da ogni altro manifestante, ovviamente munito di mascherina sanitaria… che è un po’ come permettere una protesta antirazzista a patto che i manifestanti indossino tutti abiti del Ku Klux Klan ed eseguano un karaoke coreografato cantando Sweet Home Alabama dei Lynyrd Skynyrd.

Chi dice che i Tedeschi non hanno il senso dell’umorismo?

Non voglio dire che i Tedeschi siano i soli. Non c’è nulla di intrinsecamente totalitario o fascista o roboticamente autoritario e iperconformista nei Tedeschi, intesi come popolo. Il fatto che, l’anno scorso, quando era stata introdotta la “Nuova Normalità,” la stragrande maggioranza dei Tedeschi avesse battuto i tacchi e avesse ottusamente iniziato ad eseguire gli ordini, proprio come nella Germania nazista, non significa che tutti i Tedeschi siano fascisti per natura. La maggior parte degli Americani ha fatto la stessa cosa. Anche gli Inglesi, gli Australiani, gli Spagnoli, i Francesi, i Canadesi e l’elenco è ancora lungo. È solo che, beh, si dà il caso che io viva qui, quindi ho visto, da vicino e personalmente, la Germania trasformarsi nella “Nuova Germania Normale” e questo mi ha fatto decisamente impressione.

La facilità con cui le autorità tedesche avevano implementato la nuova ideologia ufficiale e con quanto fanatismo era stata condivisa dalla maggioranza dei Tedeschi, era stato una sorta di shock. Avevo ingenuamente creduto che, alla luce della loro storia, i Tedeschi sarebbero stati tra i primi a riconoscere un nascente movimento totalitario basato su alcune grandi bugie da manuale goebbelsiano (le statistiche manipolate dei “casi” e dei “morti” da CoViD-19) e che avrebbero resistito in massa o che almeno avrebbero riflettuto e messo in discussione le bugie che i loro leader stavano istericamente sbraitando contro di loro.

Non avrei potuto sbagliarmi di più.

Eccoci qui, più di un anno dopo, con camerieri e commessi che “controllano i documenti” per imporre il rispetto della nuova ideologia ufficiale. (E, sì, la “Nuova Normalità” è un’ideologia ufficiale. Quando si toglie l’illusione di una piaga apocalittica, non c’è altra descrizione).

Persone perfettamente sane e munite di mascherina sanitaria si mettono in fila per la strada per essere “vaccinate” in via sperimentale. Negozi e ristoranti chiusi al pubblico vengono convertiti in “ambulatori per i test PCR.” Il governo sta discutendo la “vaccinazione” obbligatoria per i bambini dell’asilo. Squadre di sicari arrestano ottuagenari rei di aver fatto un picnic sul marciapiede senza permesso. E così via. A questo punto, me ne sto qui seduto ad aspettare la notizia che si stanno allestendo “campi di disinfezione” di massa per risolvere la “questione dei non vaccinati.”

Ops… ci risiamo, “sto relativizzando l’Olocausto.” Devo veramente smettere di farlo. I Tedeschi prendono queste cose molto seriamente, specialmente con Israele sotto l’incessante attacco da parte di tutta quella gente disperata e impoverita che ha chiuso dentro un enorme ghetto murato e che sta sterminando per autodifesa.

Ma, seriamente, non c’è alcuna somiglianza tra la Germania nazista e la Germania “Nuova Normale.” Certo, entrambi i sistemi avevano sospeso la costituzione, dichiarato uno “stato di emergenza” nazionale che permetteva al governo di legiferare per decreto, inondato le masse con propaganda demenziale e “fatti scientifici” manipolati, messo fuori legge le proteste, criminalizzato il dissenso, implementata una varietà di riti e di simboli pubblici e un sistema di segregazione sociale per imporre l’adeguamento alle ideologie ufficiali e demonizzato chiunque si rifiutasse di conformarsi… ma, a parte questo, non c’è alcuna somiglianza e chiunque suggerisca il contrario è un pericoloso estremista socio-deviante che probabilmente ha bisogno di essere messo in quarantena da qualche parte o forse trattato in qualche altro modo “speciale.”

In più, le due ideologie sono completamente diverse. Una era una fanatica ideologia totalitaria basata su un’immaginaria superiorità razziale e l’altra è una fanatica ideologia totalitaria basata su un’immaginaria “piaga apocalittica“… quindi di che diavolo sto parlando? Per di più, niente svastiche, giusto? Niente svastiche, niente totalitarismo! E nessuno sta uccidendo in massa gli Ebrei, che io sappia, e questa è la cosa più importante, dopo tutto!

Quindi, non importa. Ignorate tutte le cose folli che vi ho appena detto sulla Germania “Nuova Normale.” Non preoccupatevi nemmeno della “Nuova Normale” America. O della “Nuova Normale” Gran Bretagna. O della “Nuova Normalità” ovunque. Fatevi “vaccinare” in modo sperimentale. “Vaccinate” sperimentalmente anche i vostri figli. Dimostrate la vostra fedeltà al Reich… scusate, volevo dire al capitalismo globale. Ignorate le segnalazioni di persone che muoiono e soffrono di orribili effetti avversi. Indossate la vostra mascherina. Indossatela sempre. Dio solo sa quali altri virus ci sono là fuori, che aspettano solo di contaminare i vostri fluidi corporei e causarvi una malattia simile all’influenza o di abbattervi nel fiore dei vostri settanta o ottant’anni… e, Gesù, avevo quasi dimenticato il “long CoViD-19.” Questo, di per sé, è certamente sufficiente a giustificare una radicale ristrutturazione della società in modo da farla assomigliare ad un parco a tema ospedaliero di lusso, gestito da sorridenti fascisti paranoici in fantasiose tute Hazmat firmate. Oh, e tenete in ordine i vostri “documenti di vaccinazione.” Non si sa mai quando dovrete mostrarli a qualche funzionario all’aeroporto o in un negozio o al ristorante o al vostro capo o al vostro padrone di casa o alla polizia o alla vostra banca o al vostro Internet Provider o al vostro appuntamento su Tinder… o a qualche altra figura autoritaria “Nuova Normale.” Voglio dire, non vorrete mica essere scambiati per un “negazionista CoViD-19” o un “anti-vax” o un “teorico della cospirazione” o per qualche altro tipo di deviante ideologico ed essere banditi dalla società, vero?

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Saluti dalla Germania della “Nuova Normalità” ultima modifica: 2021-07-22T04:15:00+02:00 da GognaBlog

11 pensieri su “Saluti dalla Germania della “Nuova Normalità””

  1. 11
    lorenzo merlo says:

    Domanda senza risposta ma con indicazione.
    Il pensiero unico divora chi lo pratica.
     
    https://comedonchisciotte.org/gli-antifascisti-che-dicono/

  2. 10
    Matteo says:

    Ovviamente è caduto l’aggettivo “sbagliato”…la frase era:
     
    E’ sbagliato perseguitare gli ebrei, ma non è sbagliato perseguitare i comunisti.

  3. 9
    Matteo says:

    “Vi pare che essere ebrei fosse una scelta? Direi che era una condizione in cui ricadevi indipendentemente da ciò che dicevi e pensavi.”
    E quindi?
    E’ perseguitare gli ebrei, ma non è sbagliato perseguitare i comunisti?
     
    Direi che qui siamo oltre alla mentula elephantis…

  4. 8
    Roberto Pasini says:

    PS. Per Lanzavecchia. Magari ti è sfuggita la dotta discussione sul tema e la definizione di “incollantato”. L’alpinista libero e alternativo arrampica e vive  in reggicalze, rigorosamente di pizzo, lasciando così che i suoi fluidi corporei circolino liberi e si diffondano nell’aria. L’alpinista incollantato invece ha chinato il capo e si è venduto. Arrampica e vive comprimendo  i suoi fluidi vitali entro un collant di tessuto sintetico, fatto di schemi contenitivi forniti dal pensiero unico della Congiura Pluto Sanitaria Massonica Satanica. *questo post è dedicato con tutto l’affetto possibile al rinato Gengis Kahn giunto a noi dalle lontane steppe caucasiche a portare nuova energia e stimoli barbarici a menti (si fa per dire)  bizantine ormai stanche e consunte dai bianchini anni ‘70 del nostro pub. Ciao Gengis. Grazie per questa boccata di ossigeno non contaminato dall’odore del tartaro sulle gengive invecchiate. Sono contento che tu ti diverta qui con noi. È la nostra Mission, come dicono quelli che se la tirano con l’inglese copiato da latino. 

  5. 7
    Roberto Pasini says:

    Caro Lanzavecchia, seguo con piacere la tua pagina FB e so che ti sei fatto intrugliare, come altri qui, che però non lo dicono per non deludere i discepoli. Queste sono le conseguenze: non vedi più la Grande Congiura e sei diventato anche tu un incollantato, nonostante il tuo innegabile spirito libero e ribelle. Ma il tradimento più grave è quello di Erri De Luca diventato addirittura un testimonial della campagna: dalla Spranga alla Siringa. Stammi bene.

  6. 6
    Marco Lanzavecchia says:

    Vi pare che essere ebrei fosse una scelta? Direi che era una condizione in cui ricadevi indipendentemente da ciò che dicevi e pensavi.
    Tutto il ragionamento è ad mentula canis. Come del resto atteso vista la provenienza.

  7. 5
    Roberto Pasini says:

    “Fluidi vitali” era un’espressione usata dal comandante della base dei B52 nel dott. Stranamore. Scatenava la guerra atomica perché convinto che i comunisti avvelenando l’acqua mirassero ad indebolire i “fluidi vitali” dei maschi americani. Stupendo colloquio con il colonnello inglese interpretato da Peter Sellers. Un grande film sulla sindrome paranoica. Da proiettare nelle scuole a scopo preventivo.

  8. 4
    lorenzo merlo says:

    Il solito articolo antiscientifico. Privo di valore.
    Il virus non attacca i nostri “fluidi corporei”.

  9. 3
    Matteo says:

    Divertente, decisamente esagerato ma proprio ben scritto
     
    Comunque penso che finirà che a poco a poco il Covid svanirà…intendo dire che si parlerà sempre di meno di tamponi, di degenti, di terapie intensive, di morti, ecc. (la pressione mediatica è già in diminuzione)
    E succederà quando si renderanno conto di aver piazzato tutte le siringate remunerate possibili. Ovviamente tutto i terzo mondo non sarà preso in considerazione, perché lì non ci sono soldi da mungere (come accaduto finora)

  10. 2
    Gengis Khan says:

    visione ottimista – è un periodo transitorio
    finirà e tornerà tutto come prima
    visione pessimista – è solo l’inizio
    visione ottimista-pessimista – alcune cose rimarranno altre no
    otto miliardi di abitanti…. in qualche modo vanno gestiti
    pensare che ogni umano faccia quello che vuole…. poco realistico
    il mondo dei romani non esiste più…. trecento milioni in tutto il mondo
    naaaaa o riduci la popolazione o riduci le libertà
    ma adesso c’è il turismo spaziale, 250.000 euro o dollari e sei in orbita per dieci minuti
    domani i peggiori su una navicella, destinazione…. a popolare colonie
    avanzi di galera nelle miniere di qualche satellite, un pugno di prostitute al seguito
    è tempo di morire

  11. 1
    albert says:

     Essendo sicuri del vaccino ed avendo  pure farmaci che  curano in maniera risolutiva (e non sintomatica o in via sperimentale) ,ci sarebbe piu’liberta’, sia di astenersi dall’assumere che di  diffondere spray  virale..
    Le differenza tra controllori di un tempo e quelli di oggi, e’che gli uni tendevano ad eliminare (anche  col pretesto di esperimenti su cavie umane prima inoculate e poi trattate con intrugli)  , questi a far sopravvivere. Pero’un certo gusto nel comandare qua e la’ emerge, pure nel far propaganda col braccino vip esposto alle telecamere , gradito  quello  anonimo  florido che espone anche di piu’  .Anche un ” dito a destra  o sinistra “nello scegliere il vaccino, senza troppo ascoltare ed esaminare attentamente  la scheda anamnestica.Meno male che cambiano siringa…la mono uso autobloccante e’ un bel progresso.Per  2 vaccinati  in famiglia con  8  euri di vaccino a fronte di 50 spesi di carburante, avremmo preferito comprarcelo, farcelo iniettare da vicinissimo medico di famiglia , evitando rischi di incidente stradalel e sicura emissionedi gas inquinanti.Invece  spostamento a  megacentro con una ventina di medici e un codazzo di volontari alcuni dal cipiglio militaresco che forse ha permeato tutta la loro vita.
    Si trova integralmente il manifesto del futurismo, contenente tra l’altro”guerra sola igiene del mondo”cui venne contrapposto” sì, purchè a farsela tra loro siano  solo i volontari”.La Spagnola fece fuori altrettante vittime come in battaglia..grazie anche a denutrizione e poverta’ di origine bellica .
    Legittimo quindi sostenere posizioni critiche ; sarebbe giusto che, se proprio ,il virus colpisse  contrari ed astenuti  ,ma colpisce a vanvera .Comunque opportuno mantenersi vigili perche’Qualcuno o qualche impersonale multinazionale ci marciano.Comuque ancor, lavarsi le mani (e magari tutto il resto), indossare mascherine  e tenersi a un metro dalle terga del prossimo sconosciuto., non penso sia grave  sacrificio.
    Dicono che lavarsi il naso con limone e  praticare gargarismi con collutorio andasse bene anche  a prescindere dal covid..e al supermercato da certe ascelle al fulmicotone era prudente da sempre allontanarsi.
     

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