Scusarsi non costa nulla

Scusarsi non costa nulla
di Piero Cammerinesi
(pubblicato su liberopensare.com il 23 marzo 2023)

Quando ancora un minimo di civiltà e di ragionevolezza si aggiravano nelle contrade di questo Paese si usava dire “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum” [sbagliare è umano ma perseverare è diabolico].

Ora il latino non va più di moda, anzi neppure l’italiano. Parliamo solo in inglese o con gli emoticon, con la inevitabile drammatica riduzione del numero delle parole utilizzate e di conseguenza dei pensieri pensabili.

Effettivamente sbagliare poteva essere comprensibile e scusabile all’inizio della pandemenza, l’epidemia di irrazionalità che ha contagiato l’intera sfera terracquea poco più di tre anni fa, ma ben presto i dati disponibili avrebbero potuto – e dovuto – consentire a fasce sempre più ampie della popolazione di seguire i lumi della Ragione e non le tenebre della superstizione travestita da scienza.

C’erano ovviamente diverse persone che avevano da subito fiutato la truffa dietro alla vicenda pandemica, ma furono ben presto sopraffatte dalla irragionevolezza generale che costrinse (quasi) tutti ad una cieca obbedienza al principio di autorità inteso a validare l’inganno globale, la più colossale menzogna di tutti i tempi.

Per fortuna, come si dice, il tempo è galantuomo così che, a distanza di tre anni, è interessante guardare indietro a quello che abbiamo vissuto sin dall’inizio della truffa pandemica.

Ricordo che scrissi – era il 7 maggio 2020, proprio all’inizio dello show – nel mio articolo Io e il Coronavirus, che, nonostante non vi fosse ancora chiarezza sulle origini del virus, “questa emergenza è stata accolta entusiasticamente da tutti coloro che hanno afferrato al volo l’opportunità di testare una condizione di controllo letteralmente assoluto sui popoli.
Controllo esercitato tramite la narrazione dell’epidemia, ma anche mediante misure di cessione delle libertà personali e di militarizzazione degli Stati, come stiamo vedendo in questi ultimi giorni nel nostro Paese
”.

Paventai da subito il colpo di mano della politica che stava occupando militarmente la scienza – come è emerso con chiarezza indubitabile solo in questi ultimi mesi – e aggiungevo che: “In tal modo la politica è di fatto un esecutore dei dettami della scienza – o degli interessi delle case farmaceutiche? – agendo semplicemente come “braccio armato” della stessa, come in un passato non troppo remoto avveniva con il braccio secolare che eseguiva le condanne decretate dalla Santa Inquisizione.
media essendo il trait d’union dei due, indispensabili alla diffusione e alla codificazione della narrazione ufficiale“.

E ancora:
A questo punto non sembra così peregrino domandarsi se l’efficacia di questa operazione di monitoraggio capillare delle popolazioni, testata grazie al Coronavirus, non sia una occasione preziosissima per il controllo globale delle popolazioni, ormai divenuto un’idea fissa negli ambienti mondialisti.
Come già accaduto ripetutamente in passato, anche per situazioni ben meno pericolose, è perfettamente immaginabile con quale entusiasmo le popolazioni cederanno aree sempre maggiori di libertà e di privacy a fronte di una maggiore sicurezza.
Le élite hanno imparato la lezione: non c’è nulla di meglio che far sì che gli schiavi amino le proprie catene.

Ripeto: era il marzo del 2020 e già era possibile intuire il disegno che i concitati eventi di quei giorni rivelavano a chi avesse avuto il coraggio di guardare la luna e non il dito.

Ma sappiamo bene che nella stragrande maggioranza delle persone ciò non è avvenuto.

Così sono seguite la tragedia e l’operetta.

12 marzo 2023

La tragedia dei morti – ammazzati o lasciati morire con la “Tachipirina e vigile attesa” – e l’operetta delle limitazioni e imposizioni – a passeggio solo col cane, o con un figlio ma un genitore solo, uscire solo per necessità, regioni rosse, arancioni e gialle, al bar solo seduti, no, solo in piedi, solo col lasciapassare, solo se sierati, al lavoro sierati anche lavorando da remoto, con le autocertificazioni, correre ma solo entro 200 metri dall’abitazione, ecc.; qualcuno dovrebbe stilare un elenco delle demenziali e contraddittorie disposizioni di quel delirio collettivo.

Non posso fare a meno di vergognarmi per i cantanti da balcone che – con supina sottomissione – intonavano il mantra dell’“andrà tutto bene” o dell’“io resto a casa” e l’ignobile delazione di chi segnalava una festa tra amici nel vicinato o qualcuno che faceva jogging a più di 200 metri da casa.

Non dimenticate queste perle, sono la cifra della stupidità umana. Mi dispiace, ma io non dimentico. Oggi dovremmo – dovrebbero – capirlo tutti.

E invece no. Perlomeno la maggior parte delle persone ancora non coglie l’enormità dell’ipnosi collettiva che si è manifestata in questi tre anni.

Nonostante danni – anche irreparabili – causati dall’immorale obbligo al siero inutile, illegale e venefico, dobbiamo ancora assistere al coro del “avevamo paura, non sapevamo, non capivamo, non avevamo notizie certe” e non solo da parte dei comuni cittadini ma anche di medici, scienziati, intellettuali, per non parlare di giornalisti e politici.

22 marzo 2023

Eppure – come ho mostrato più sopra con i brani di quel mio primo ‘pezzo’ sulla pandemenza – era perfettamente possibile intuire quanto si stava manifestando ancor prima dell’introduzione della salvifica punturina.

Con quest’ultima si è poi scatenato l’inferno: la propaganda, l’intimidazione, la caccia alle streghe, la violenza delle istituzioni, la becera sottomissione dei servi e la viltà dei delatori.

Con essa tutte le istituzioni, Stato e Chiesa, Scienza e Medicina, Politica e Informazione hanno intonato una sola canzone “Non ti vaccini e muori e fai morire anche gli altri”.

Ma nonostante anche le virostar – gli ignobili odiatori da prima serata – ora inizino a ammettere quanto avevano pervicacemente negato sino a ieri, non si sente ancora pronunciare da nessuno la parolina magica:

ESSE-CI-U-ESSE-A-TI-E
Scusate.
Scusate, ci eravamo sbagliati.

Ora che il perverso disegno della paura e della manipolazione delle coscienze emerge alla luce del sole non c’è ancora verso di sentirla, la parolina magica: Scusate, ci siamo sbagliati.

Nonostante ogni evidenza, nonostante le migliaia di morti, nonostante la pubblicazione delle loro intercettazioni e delle email intercorse, nonostante le inchieste della magistratura, i criminali che hanno gestito questa vergognosa messa in scena tacciono.

Si arrampicano sugli specchi pur di non riconoscere le loro colossali menzogne.

Personalmente ho avuto la ventura di lavorare direttamente per cercare di ripristinare un minimo di verità sin dall’inizio della pandemenza.

Scambio di email del 20 marzo 2020

Insieme al compianto Giulietto Chiesa e a due illustri medici, il dottor Fabio Burigana e il prof. Mariano Bizzarri, ho redatto – eravamo ancora all’inizio della follia, nel luglio 2020 – un documento che è stato poi trasmesso ai politici, il Piano di Chiarezza Scientificache avrebbe dovuto essere preso in considerazione dal neo-costituito gruppo di esperti, il famigerato Comitato Tecnico Scientifico.

Naturalmente non ricevemmo mai risposta. Oggi se ne comprende il motivo.

Non c’era la minima volontà di risolvere il problema da un punto di vista medico; la politica aveva completamente sottomesso la scienza.

Scambio di email del 7 aprile 2020

La cosa fu evidente quando la magica punturina divenne l’unico passe-partout per condurre una vita normale.

La scienza comprata dalle Case farmaceutiche era stata lottizzata dalla politica e svilita dall’informazione.

Dunque non ricevemmo risposta dai politici con la nostra proposta – proposta che qualunque istituzione seriamente interessata a trovare una via d’uscita da quella che veniva definita la peste del secolo avrebbe avuto il dovere quantomeno di esaminare – solo un silenzio assordante.

Fu subito evidente che non interessava minimamente salvare delle vite.

Anzi solo un cospicuo numero di decessi avrebbe terrorizzato sufficientemente la popolazione per indurla a farsi iniettare qualsiasi veleno nel corpo, ormai consegnato supinamente allo Stato.

Così cercai di utilizzare anche altri canali.

Avendo da anni un rapporto diretto di frequentazione con un altro personaggio che in quel periodo era tra i protagonisti della truffa del secolo – e che tra l’altro abita a due passi da me – gli inviai una email – era il 12 giugno 2020 – per chiedergli ragione di quelle che mi apparivano decisioni irragionevoli e perniciose.

Si trattava di Agostino Miozzo, dal 5 febbraio 2020 al 15 marzo 2021 coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico.

Caro Agostino,
ci conosciamo da oltre vent’anni e, avendo sempre avuto la massima stima nei tuoi confronti, resto davvero basito nel leggere disposizioni da te diramate che annunciano, per il prossimo anno scolastico, “un distanziamento non inferiore ad un metro, utilizzo della mascherina dai sette anni in poi”.

Si tratta di misure la cui applicazione è non solo irrealistica ma anche del tutto inutile e dannosa, visto che non solo abbiamo studi scientifici accreditati che dimostrano come l’uso delle mascherine nei bambini sia, invece che un presidio di sicurezza, un pericoloso veicolo di contagio, ma stiamo altresì sperimentando il declino della forza del virus a livello globale.

Io sono totalmente e radicalmente contrario a questa ennesima violenza sui bambini, che mi appare come una volontà perversa di piegare le coscienze della popolazione ai voleri di un potere che ha fatto di un malinteso spirito scientifico la nuova religione dogmatica e incontestabile.

Farò quanto nelle mie possibilità come giornalista e come cittadino per combattere in ogni modo ed in ogni sede queste disposizioni.

Personalmente faccio parte di un gruppo di medici, scienziati, economisti, giuristi e giornalisti che si è costituito a febbraio a Roma per iniziativa del compianto Giulietto Chiesa con il nome Centro di Gravità, con l’obiettivo di esaminare il momento di estrema crisi che il mondo sta vivendo.

Sulla base di quanto avvenuto in questi due mesi – suffragato dalle esperienze di medici e scienziati in prima linea – abbiamo stilato il documento che ti allego, per tua conoscenza, il Piano di Chiarezza Scientifica, che evidenzia alcuni punti, secondo noi fondamentali. Il Piano è già stato sottoscritto da oltre 1.000 medici ed è sul tavolo di alcuni parlamentari.

Un cordiale saluto, nella speranza che le misure sopra citate vengano presto revocate per il bene dei nostri figli e nipoti.

Piero Cammerinesi

Inutile dire che non ho ricevuto neppure da lui risposta alcuna e che, incontrandolo per strada e chiedendogli ragione del suo maleducato silenzio, ho ricevuto l’algida risposta che… “forse l’email è finita nello spam”.

Ma Miozzo e gli altri artefici della catastrofe sanitaria che abbiamo sotto gli occhi non sono gli unici che dovrebbero scusarsi, riconoscendo i loro errori alla luce di quanto sta emergendo ormai a ritmo quotidiano.

Mi auguro solo che pagheranno a caro prezzo il male che hanno provocato. Anche se ci credo poco, considerando le protezioni di cui godono.

Non dimentichiamo infatti che la follia del siero magico è stata validata da tutti i vertici istituzionali – da quello politico con il presidente Mattarella a quello religioso con Papa Francesco – e, pertanto, una condanna degli ignobili esecutori dovrebbe essere estesa anche ai sommi vertici, il che è naturalmente impensabile visto che costoro sono in grado di controllare la filiera del potere, non solo politico ma anche giuridico e religioso.

Cosa è successo veramente con l’introduzione del magico siero?
Si è fatto strame del pensiero razionale istituendo di fatto una nuova religione pagana.

Gli uomini, già svuotati degli ideali e della dimensione autenticamente religiosa e spirituale a causa di decenni di materialismo e liberismo sfrenato, sono stati riempiti da nuove forme di culto, come nella narrazione biblica del vitello d’oro.​

La nuova religione è diventata la scienza.

I sacerdoti sono diventati “gli esperti”​.

I culti sono mascherine, libertà concesse e vaccini .

I riti sono le inoculazioni​.

I luoghi di culto sono gli hub vaccinali​.

I profeti sono i portavoce del World Economic Forum​.

Opinioni diverse vengono considerate eresie condannate come ai tempi della Santa Inquisizione​.

La vera realtà diventa quella virtuale come nella Caverna di Platone​.

Il transumanesimo è il futuro fine della Storia.

La fede ha di fatto sostituito la scienza.
Fede, manipolazione, paura e principio d’autorità: un mix diabolico in grado di prendere possesso delle menti di milioni di persone.

Tutti ne siamo stati testimoni e chi si è reso conto dell’inganno globale è stato ostracizzato, aggredito, insultato.

Che dire di tutte le persone – famigliari, amici, conoscenti – che ci hanno deriso, prevaricato, censurato quando non addirittura danneggiato consapevolmente solo perché volevamo pensare con la nostra testa e non con il pensiero unico imposto dall’alto?

E quante tra queste erano persone che avrebbero dovuto praticare un pensiero libero in quanto seguivano una ricerca spirituale?

Spesso proprio da costoro sono venuti gli attacchi più biechi e le risibili accuse di “complottismo“.

Proprio da chi avrebbe potuto – e dovuto – svegliarsi, vincere la paura e esercitare la spregiudicatezza ed il rispetto per le altrui opinioni.

I miei articoli – e quelli di molti altri coraggiosi colleghi – sono stati censurati non solo dai social – vero e proprio braccio armato del Leviatano criminale – ma anche denunciati alla psicopolizia transumana a guardia del pensiero unico, proprio dalle persone che avrebbero avuto il dovere di rispettare opinioni diverse per il solo fatto di seguire una via spirituale fondata sull’imprescindibile valore della libertà.

Questa è stata forse la cosa più spiacevole, più dolorosa di tutta la vicenda disumana che abbiamo vissuto in questi tre anni.

Allora non dovrebbero essere solo coloro che – magari irrimediabilmente danneggiati dall’inoculazione criminale – rendendosi conto – troppo tardi – dell’inganno ora dicono “avevate ragione voi”,  ma dovrebbero essere anche quelli che hanno sbraitato, insultato, irriso chi semplicemente voleva mettere in guardia da errori irreparabili a dire:

“Scusate, ci siamo sbagliati”.

In fondo scusarsi non costa nulla, sapete? E già avremmo fatto un bel passo avanti.

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Scusarsi non costa nulla ultima modifica: 2023-05-23T04:42:00+02:00 da GognaBlog

105 pensieri su “Scusarsi non costa nulla”

  1. 105
    Giuseppe Balsamo says:

    @37
    Qualche giorno fa, lo studio francese in pre-print che avrebbe dovuto confermare l’ “efficacia di idrossiclorochina e azitromicina nel trattamento precoce della COVID-19” è stato ritirato dagli autori a causa di significativi problemi metodologici nell’analisi dei dati, che ne invalidano le conclusioni.
     
    The authors have withdrawn this manuscript because analytic strategies for this project have changed. Therefore, the authors do not wish this work to be cited as reference for the project.
    [fonte: medrxiv.org/content/10.1101/2023.04.03.23287649v2]
     
    Vedremo se ripresenteranno oppure no lo studio, dopo una analisi dei dati fatta con metodi più adeguati.

  2. 104
    Andrea Parmeggiani says:

    @Dott. Migheli
    Da addetto ai lavori le chiedo però di farmi chiarezza su due cose:
    1) La “Tachipirina e vigile attesa”; è un dato di fatto che è stata una linea guida del CTS, e purtroppo molti medici si sono attenuti a questa linea guida, che pare essere stata una causa del peggioramento di molti pazienti, perchè la malattia se iniziata a curare entro brevissimo tempo poteva provocare molti meno danni (quindi questa esigenza del vaccino sarebbe venuta un po’ a meno)
    2) Effetti avversi; io, personalmente, conosco due persone che hanno avuto effetti GRAVI a seguito della vaccinazione COVID; in entrambi i casi sono effetti riconducibili a infiammazione del sistema nervoso periferico. In entrambi i casi hanno avuto necessità di ricovero, con perdita della forza nelle gambe e quasi impossibilità a camminare, oltre che alla capacità di compiere sforzi. Sono stati necessari MESI a recuperare la condizione normale. Dal mio punto di vista, questo, oltre alla volontà di volere effettuare la vaccinazione anche alle fasce più giovani (lei sa meglio di me che non ne avevano bisogno) mi ha fatto perdere qualunque fiducia nella vaccinazione contro il COVID.

  3. 103
    Antonio Migheli says:

    @96 @101
    per rafforzare il sistema immunitario non serve alimentazione, integratori, stile di vita, serve solo il vaccino
    Provo -da addetto ai lavori- a fare chiarezza su questo argomento. Che i vaccini costituiscano il principale strumento di attivazione del sistema immunitario è noto sin dagli studi di Jenner sul vaiolo (1796, in realtà la variolizzazione era già praticata da almeno alcuni secoli prima in Cina); tutta la vaccinologia si regge su dati sperimentali incontrovertibili.
    Ciò che Burioni presumo intendesse è che il vaccino è l’unico sistema in grado di proteggere dalle complicanze maggiori dell’infezione da SARS CoV2, ossia ospedalizzazione e morte. Questo dato è certamente vero e tutte le ricerche originali e metanalisi  arrivano alla stessa conclusione (vedi ref. citata nel mio intervento @92). E’ di forte impatto visivo osservare  i grafici che riportano  la impressionante caduta dei tassi di complicanze maggiori che si è avuta  in parallelo con la somministrazione delle prime due dosi di vaccino, in tutti i Paesi in cui sono stati raccolti questi dati.
    E’ però altrettanto vero che (1) i vaccini non sono in grado da soli di prevenire l’infezione e dunque la diffusione del virus (forse ci riuscirebbero se associati a rigide politiche di lockdown, di fatto inapplicabili sotto qualsiasi regime politico, vedi la marcia indietro di Xi Jinping nel dicembre scorso); (2) almeno a partire dall’autunno-inverno 2021-2022 si è assistito ad un progressivo depotenziamento del virus, per cui il numero assoluto di casi con complicanze maggiori si è drasticamente ridotto e queste interessano in modo quasi esclusivo soggetti anziani o immunocompromessi.
    Di conseguenza (1) la vaccinazione continua ad essere lo strumento più efficace di prevenzione delle gravi complicanze nelle fasce a rischio della popolazione; (2) non ci sono più i presupposti per estendere la vaccinazione a tutta la popolazione (cosa che di fatto è scomparsa dai programmi vaccinali di tutti i Paesi).

  4. 102
    Roberto Pasini says:

    Genoria. Riprendo un arguto titolo di Dagospia (riferito ad altro soggetto, l’ennesimo cognato imbarazzante) : “Il problema non è che è fascio ma che è scarso”. 

  5. 101
    Giuseppe Balsamo says:

    @96
    Zanobini, in quale occasione, in RAI e in prima serata, Burioni avrebbe affermato che “per rafforzare il sistema immunitario non serve alimentazione, integratori, stile di vita, serve solo il V” ?
    C’è una registrazione o un qualsiasi altro riferimento consultabile ?
     
    Chiedo perchè, nonostante mi stia abbastanza antipatico (gusti personali), dubito molto che abbia detto veramente così.
    Riguardo ad alimentazione e stile di vita sarebbe l’opposto di quanto afferma di solito (ad esempio qui: twitter.com/RobertoBurioni/status/1654039141984641025).
    Escludendo gli integratori, naturalmente, sulla cui inutilità in caso di assenza di carenze ha tutto il supporto della letteratura scientifica.
     
    Sicuro di aver capito bene ?

  6. 100
    claudio genoria says:

    Bertoncelli (98), in effetti avevo usato l’avverbio probabilmente, nel senso che non ero sicuro. Ero quasi sicuro. Adesso, dopo aver fatto qualche approfondimento, sono un po’ più sicuro.
     
    L’autore dell’articolo si descrive come discepolo di Massimo Scaligero, il quale, stando a Wikipedia fu “esponente del cosiddetto razzismo spirituale elaborato in Italia durante il fascismo” [https://it.wikipedia.org/wiki/Massimo_Scaligero]. Massimo Scaligero introdusse il nostro amico, qui, all’esoterismo e al pensiero di Rudolf Steiner [e qui, brividi: https://www.open.online/2020/03/30/coronavirus-il-5g-penetra-nelle-cellule-indebolendo-il-sistema-immunitario-no/%5D.
     
    La libertà di pensiero è un fondamento della nostra Costituzione antifascista, per cui passi anche il pensiero di questo qui, che tu definisci “non ortodosso”, figuriamoci. Ma ripeto, se l’intenzione di Alessandro Gogna era quella di stimolare una discussione, poteva certamente pescare opinioni libere e non ortodosse anche da fonti meno oscure. Poi, ripeto, il mio è solo un sospetto. E magari Gogna può intervenire e fare chiarezza: in fondo è lui quello che ha dato visibilità a questo “esperto di esoterismo”, no?

  7. 99
    Roberto Pasini says:

    La vicenda della gestione della recente pandemia è un argomento molto serio che va affrontato con rigore critico a vari livelli: clinico, organizzativo, comunicativo e normativo. L’approccio di questo pezzo è dannoso, a prescindere dalle tesi sostenute. Eccita solo gli animi e produce un effetto Milan-Inter che non porta a nessuna riflessione utile. Purtroppo non accade solo qui. È una modalità diffusa di affrontare i problemi delle politiche pubbliche nel nostro paese e se ne vedono le conseguenze. Secondo me si dovrebbe evitare di contribuire ad alimentare questa cagnara inconcludente. Detto più volte ma evidentemente ci sono valutazioni diverse.

  8. 98
    Fabio Bertoncelli says:

    Ho esaminato il sito liberopensare.com.
     
    1) Nella nota a piè di pagina iniziale è riportato l’articolo 21 della Costituzione: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”.
    2) Nel sito è pubblicato il seguente articolo: https://www.liberopensare.com/il-silenzio-dei-colpevoli.   Vi invito a leggerlo.
     
    Nell’articolo, tra l’altro, è scritto:
    3) “Ma l’apogeo della follia è stato forse raggiunto con i libri russi mandati al macero in Ucraina. Una riedizione moderna del romanzo Farenheit 451 che rinnova l’orrore di una società distopica nella quale è reato leggere o possedere libri, già pienamente realizzatosi nel 1933 a Bebel Platz a Berlino con il rogo dei libri per mano dei nazisti”.
     
    E si citano:
    4) Natalia Aspesi:Cancellare la cultura non fa vincere alcuna guerra“.
    5) Heinrich Heine: “Chi brucia i libri prima o poi brucerà anche le persone”.
     
     … … …
    Mi domando come si possa definire “probabilmente di area neo-fascista” chi scrive in questi termini, cioè chi non ha nulla del fascismo ma, semplicemente, la pensa in modo differente da noi.
    Tutto qui: l’autore a tratti pensa in modo non ortodosso.
     

  9. 97
    claudio genoria says:

    Matteo (95), guarda che Bragantini (94) ha ragione: perché andare a pescare da siti oscuri e probabilmente di area neo-fascista (come pare essere il sito da cui è preso l’articolo qui pubblicato), se l’obiettivo era di stimolare una discussione. Anche partendo da un provocatorio “chiedete scusa”, mi chiedo, era proprio necessario legittimare argomenti farlocchi come “gli effetti avversi”, quando si poteva fare un discorso serio usando fonti serie (e ce ne sarebbero tante). boh..

  10. 96
    Andrea Zanobini says:

    @92 migheli
    quello che hai detto sulla seconda parte della pandemia ti fa onore. Ecco a me non importano delle scuse mi basterebbe che dicessero quello che hai detto te.
    @93 pasini
    Burioni, che è medico, ha affermato in Rai e in prima serata che per rafforzare il sistema immunitario non serve alimentazione, integratori, stile di vita, serve solo il V.
    Questa cosa che ha detto, nel 2023, e a cui davvero non potevo credere, è una cosa così assurda, così grandiosamente folle, così pazzescamente fuori dal tempo che davvero non ho parole. Io non so ancora come si possa ancora dargli anche un minimo di credito.

  11. 95
    Matteo says:

    “la seconda fase della pandemia …sia stata in buona parte manipolata a favore del mantenimento di una situazione emergenziale e di una vaccinazione di massa che -per la bassa morbosità delle varianti virali- non aveva più ragione di essere.” [Migheli]
    “Burioni…si è montato la testa…quelli che i media sfruttavano cinicamente allora per poi lasciarli orfani di cotanto omaggio”  [Pasini]
    Personalmente aggiungerei i politici che hanno fortemente voluto e sostenuto questa deriva perché funzionale al loro potere e più semplice (e anche quelli che per ignavia non si sono opposti!), con scelte e imposizioni quanto minimo censurabili.
     
    Mi pare che ce ne sia più che abbastanza per pretendere le scuse!! (anche con un articolo superficiale e fazioso)
     
    P.S.: Salvatore, il combloddo non c’entra proprio nulla ed è puramente populistico e provocatorio chiamarlo in causa…direi salviniano.
     

  12. 94
    Salvatore Bragantini says:

    Complimenti vivissimi per la scelta delle fonti: per lo più di una limpidezza che neanche l’acqua sorgiva…
    Con simili argomenti il combloddo mondiale pluto-demo-giudaico sarà sconfitto ignominiosamente

  13. 93
    Roberto Pasini says:

    Burioni e’ un efficace divulgatore e un buon insegnante. Ha toppato quando si è montato la testa e si è allargato pensando di essere uno stratega della politiche sanitarie e non in tempo di emergenza. È un fenomeno piuttosto diffuso, non solo in campo medico, quando gli specialisti che possiedono a livello elevato una competenza/abilità specifica pensano di avere competenze di ordine manageriale e politico  generale. Ben pochi di quelli che i media sfruttavano cinicamente allora per poi lasciarli orfani di cotanto omaggio  (vedi punto quattro delle regole per la confezione di funghi allucinogeni mainstream) è sfuggito a questa tentazione. Purtroppo la vanità è una tentazione molto forte quando improvvisamente si accendono i riflettori e l’ego si gonfia. Capita anche agli alpinisti quando pensano di essere diventati maestri di vita. Ma spesso non è colpa dello “specialista”. Lui o lei non fa che rispecchiare una proiezione degli altri che sentono il bisogno di essere rassicurati e guidati. Uno dei più acuti studiosi delle dinamiche di gruppo lo chiamava “assunto di dipendenza”. A Milano dicono : pasticcere fai il tuo mestiere. Però in certe situazioni il pasticcere fa fatica a dire: ragazzi io sono solo un pasticcere, cosa volete da me, io posso parlarvi al massimo della crema chantilly. 

  14. 92
    Antonio Migheli says:

    @84 zanobini
    Credo di essere stato molto chiaro nello specificare che le metanalisi da me definite “inconfutabili” riguardassero l’efficacia della PRIMA fase vaccinale. Se i dati vanno tutti univocamente nella stessa direzione, o ci si chiude gli occhi e si afferma che sono tutti falsi; o bisogna prenderne atto e definirli per quello che sono, cioè inconfutabili (salvo la possibilità statisticamente remota di una loro successiva confutazione, visto che di dati scientifici si parla e non di atti di fede).
    Giusto per citarle una delle ultime metanalisi sull’argomento,  visto che mi accusa di “dire il falso”:
    Yang ZR, Jiang YW, Li FX, Liu D, Lin TF, Zhao ZY, Wei C, Jin QY, Li XM, Jia YX, Zhu FC, Yang ZY, Sha F, Feng ZJ, Tang JL. Efficacy of SARS-CoV-2 vaccines and the dose-response relationship with three major antibodies: a systematic review and meta-analysis of randomised controlled trials. Lancet Microbe. 2023 Apr;4(4):e236-e246. doi: 10.1016/S2666-5247(22)00390-1. Epub 2023 Feb 28. PMID: 36868258; PMCID: PMC9974155.
    Ciò premesso, è invece certo che la seconda fase della pandemia (grosso modo coincidente con la comparsa della sostanzialmente innocua variante omicron, quindi fine 2021) sia stata in buona parte manipolata a favore del mantenimento di una situazione emergenziale e di una vaccinazione di massa che -per la bassa morbosità delle varianti virali- non aveva più ragione di essere.
    Come vede. non  divido il mondo in nero/bianco. Chi mi conosce sa che non presto fede a quanto sia privo di solide evidenze scientifiche e che sono assai critico verso la deriva farmaco-centrica del mondo sanitario; ma questo è un altro argomento, non rilevante in questa discussione.

  15. 91
    Andrea Parmeggiani says:

    @Balsamo
    “Credere alla scienza” non lo mica detto io… Ma ci è stato propinato per tutta la durata della pandemia dagli “esperti”, ed era definito “eretico” chi invece osava contraddire questo dogma…
    Magari tu o io ci ridiamo su, ma parecchie persone non vedevano l’ora di ascoltare le pillole di scienza che venivano dispensate dal Burioni di turno..
     

  16. 90
    Giuseppe Balsamo says:

    @88
    Parmeggiani, che significa “credere alla scienza” ?
    Ma che è ? Una religione ? 🙂
    Una affermazione scientifica è tanto buona quanto lo sono i dati su cui si basa e la metodologia utilizzata per raccoglierli, analizzarli e giungere a delle conclusioni.
    E sarà sempre falsificabile, altrimenti parliamo dei Misteri della Fede, tipo l’Immacolata Concezione. Argomento degnissimo, ci mancherebbe, ma diametralmente opposto al contesto scientifico.
     
    Le dichiarazioni che hai citato, così come lo studio che hai messo l’altra volta, poco rilevano se non ci sono dei validi dati a supporto.
    Di Federico non so nulla (tu hai qualche link a un suo studio in cui quantifica, ad esempio, la presunta correlazione fra proteina spike e tumori ? Non sarebbe una grande notizia per chi si è infettato…).
    La dichiarazione di Bassetti (fatta su twitter) si basa su una revisione Cochrane piuttosto criticata e con pesanti limiti (evidenziati persino nel link che Bassetti ha messo nel suo twit, mi viene da pensare che non  fosse del tutto in bolla quando l’ha scritto 🙂 ).
    Aprire gli occhi, a mio parere, vorrebbe dire anche approfondire ciò che si legge, senza farselo andare bene (crederci) solo perchè ci dice quello che vogliamo sentire. 
     
    @84
    Giusta precisazione.
    Ma, proprio perchè non è tutto bianco o tutto nero, attenzione a non cadere nella trappola del false balance o, peggio ancora, del cherry-picking.

  17. 89
    Roberto Pasini says:

    Caro Bertoncelli, un pataccaro resta un pataccaro, sia che diffonda la Fede o l’Eresia. Si può difendersi dai pataccari? Oh si, basta fare un po’ di attenzione ai dettagli, perché sono i dettagli che fanno la differenza. Può però succedere che quando uno esce dal suo campo ci si possa sbagliare, ma gli indizi ci sono sempre, eventualmente si chiede un po’ in giro. Buon appetito. 

  18. 88
    Andrea Parmeggiani says:

    Maurizio Federico
    (virologo ISS): “Vaccini Covid provocano reazioni avverse e non si conoscono effetti a medio-lungo termine. Sui bambini inconcepibili, grave azzardo. Proteina Spike nociva, correlata a tumori”
    Prof. M.Bassetti:

    Secondo la più alta evidenza scientifica c’è una piccolo se non nullo Beneficio nell’ usare mascherine per nidurre la trasmissione del Covid. Pare anche non vi sia differenza tra chirurgiche e Ffp2.

     
    9 marzo 2023
     
    Di fronte a queste dichiarazioni, e agli scandalosi scambio di messaggi in seno a CTS e con Speranza, in cui si parla anche di nascondere effetti avversi, come si fa a sostenere di “Credere alla scienza” con serenità?
    Capisco la buona fede del dott. Migheli, ma credo che bisognerebbe cercare di aprire un po’ gli occhi

  19. 87
    Matteo says:

    Umberto, il milanese cavernicolo, non ha mai dubitato della realtà della pandemia, non ha mai pensato a complotti o a demenza globale e non ha mai avuto una paura particolare del vaccino (e nemmeno del virus, a onor del vero)
    Ma rifiuta pervicacemente di considerare malgoverno, abusi costituzionali e sudditanza alle case farmaceutiche cose insignificanti o, peggio ancora, accettabili perché vi era un’emergenza.
    Come sembra proprio voler fare chi dice “non rimestare ancora”, “c’era la pandemia”, “non si poteva far di meglio”
     
    E comunque il tuo consiglio è inapplicabile: sul 7a non sta su nemmeno la fotografia del cavernicolo! 🙂
     

  20. 86
    grazia says:

    Sono sinceramente stupita che qualcuno possa chiedere delle scuse – come se cambiasse qualcosa su ciò che è avvenuto.
    E sono, ancor di più, stupita che si possa parlare di errori e di inesperienza dopo due-tre anni dai fatti.
     
    Errori, a mio avviso, sono stati fatti da chi ha creduto ciecamente – e ancora insiste -nella “scienza”, visto che tute le informazioni sono state sempre a disposizione e, soprattutto, tutti abbiamo sempre potuto osservare quanto stava accadendo, invece di prestare fede alla scatoletta di fronte al divano…

  21. 85
    Fabio Bertoncelli says:

    “quello è davvero diabolico.”
     
    Egregio signor Zanobini, la informo che, se non fossimo nel GognaBlog, lei sarebbe già stato censurato con ignominia in quanto eretico sovversivo.
    Si penta e si cosparga il capo di cenere. ???

  22. 84
    andrea zanobini says:

    @79 migheli
    Quando lei afferma che:
    tutte le analisi epidemiologiche pubblicate su riviste maggiori hanno dimostrato senza possibilità di confutazione
    Afferma il falso. Non sarebbe oltretutto possibile. Qualsiasi uomo di scienza dovrebbe esserne consapevole. Almeno usare termini come “la maggioranza” o “sembra evidente che”. È questa certezza che avete che fa veramente paura. Ho letto ultimamente due lavori interessanti uno su lancet dove si ridimensiona completamente il ruolo della somministrazione sui ragazzi e bambini e uno su nature dove si evidenzia in modo chiaro come la scelta della Svezia non abbia avuto significative differenze sul propagarsi del virus. Cribbio santo ma come è possibile che è tutto bianco o tutto nero. Sono d’accordissimo sulla novità, sono il primo a non proferire parola sulle scelte fatte ma che adesso non si possa riconoscere la grandiosa quantità di errori commessi, certo dovuti all’inesperienza, bhe quello è davvero diabolico 

  23. 83
    Roberto Pasini says:

    Caro Pellegrini, come avrai capito, io non ne faccio una questione di contenuto ma di qualità del cibo che si porta in tavola. Però è assolutamente comprensibile che si abbiano gusti diversi. Io dopo una certa eta’ sconsiglierei le merende sinoire non tanto per ragioni anti-carnivore ma per ragioni di colesterolo.  Tuttavia forse solo perché sono io che non posso più permettermele, anche se adesso ho due coronarie nuove di zecca, come quelle di un bimbo. Saluti e buone merende. Io mi accontenterò delle mele, delle carotine e di qualche oliva ligure sopra la fugassa ? 

  24. 82
    Fabio Bertoncelli says:

    “Se ti beccano con le mani nella marmellata, non scusarti, rettificare o smentire. Di’ che ti hanno fornito informazioni parziali o che quelle erano le informazioni che avevi a disposizione e che onestamente su quella base hai scritto il tuo pezzo.”
     
    Ma qui si sta parlando del Grande Capo dei televirologi, il sommo Burioni (vedi il suo Twitter del 9 marzo 2023 allegato all’articolo).
    Non è quel tizio che un giorno sí e uno no bazzicava a Che tempo che fa per dispensare scienza a noi ignorantazzi?

  25. 81
    Roberto Pasini says:

    Per completezza elenco anche le cinque regole per confezionare funghi allucinogeni “mainstream” come si dice oggi. Tre sono contenute nella formula classica “Sbatti il mostro in prima pagina”. Due vanno aggiunte. 
    Primo. “Sbatti”: accentua i toni, calca sull’ emotività, usa aggettivi forti e i superlativi. Scalda gli animi. Esagera. Procurati casi umani patetici e coinvolgenti, tipo i cani nei canili sui social e sulle campagne anti-abbandono.
    Secondo. “Il mostro”: individua un responsabile, un cattivo, un sabotatore, un deviante, un malvagio. La tecnica del “capro” è efficacissima: compatta e focalizza. È comune anche ai fabbricatori di funghi alternativi. Distoglie dalla ricerca accurata delle cause che sai dove inizia, ma non sai mai bene dove alla fine finisce il cetriolo.
    Terzo. “In prima pagina”.  Seleziona cosa evidenziare e ometti ciò che non è funzionale al tuo gioco, mettilo in seconda o terza pagina o nella cronaca locale se proprio non riesci a nasconderlo.
    Quarto. Appoggiati agli esperti che sono funzionali alla tua strategia. Cercali accuratamente in istituzioni prestigiose e consolidate, possibilmente con esperienze all’estero. Seleziona le citazioni che ti servono. Se per caso l’esperto cambia idea, tu taci e cambia cavallo con la giustificazione della pluralità delle fonti.
    Quinto. Se ti beccano con le mani nella marmellata, non scusarti, rettificare o smentire. Di’ che ti hanno fornito informazioni parziali o che quelle erano le informazioni che avevi a disposizione e che onestamente su quella base hai scritto il tuo pezzo.
    Si può uscire da questa trappola mortale tra Scilla e Cariddi? Si può, di può ma bisogna accettare, decidendo cosa si porta in tavola, che il buon antico porcino appaia ai più un po’ scontato e noioso e probabilmente attiri meno clienti del fungo di Biancaneve coi suoi sgargianti colori che tuttavia si chiama “falloide” non per caso. Ad maiora. 

  26. 80
    Umberto Pellegrini says:

    Bene, Antonio Migheli, il tuo è un ragionamento encomiabile, come del resto quelli di Balsamo e Pasini.
    Ti suggerisco una cosa: nella prossima rimpatriata nelle valli di Fiurens, nel caso ci fosse tutta l’allegra brigata presente nella “giornata perfetta”, tenta di far capire questa cosa al milanese cavernicolo.
    Eventualmente, se recalcitra, e per caso lo assicuri su un tiro di 7a, ti consiglio un lasco di 5 metri: in genere è rimedio efficace contro tutti i pensieri, soprattutto quelli malsani.
    Un saluto, e grazie per il tuo contributo.

  27. 79
    Antonio Migheli says:

    La pandemia è (stata) un evento mondiale, che ha generato a livello scientifico oltre 350,000 lavori (più dell’AIDS per capirci) e  che ha colto di sorpresa sia le classi politiche internazionali, sia il mondo della ricerca di base e della clinica applicata. Noi addetti ai lavori abbiamo tutti tremato all’idea di una patologia incontrollabile e abbiamo tutti salutato con sollievo sia le misure iniziali di lockdown rigoroso della primavera 2020, sia la successiva somministrazione  dei primi vaccini  (tutte le analisi epidemiologiche pubblicate su riviste maggiori hanno dimostrato senza possibilità di confutazione che sia il primo lockdown sia la prima campagna vaccinale sono stati strumenti di incredibile efficacia nel contenimento della diffusione del virus).
    Ridurre -come fa questo pseudo articolo- la pandemia ad un mero fenomeno demenziale collettivo (esclusi ovviamente i “resistenti”, quelli che uscivano in pieno lockdown e quelli che “il siero mai”)  di malgoverno locale (cosa in parte vera) o di sudditanza  alle case farmaceutiche (cosa in parte vera), è assai ingeneroso sia verso chi si è sporcato le mani, sia soprattutto verso chi è morto o ne porta le conseguenze.

  28. 78
    Giuseppe Balsamo says:

    Quando si trova di fronte a qualcosa che non capisce, il saggio chiede spiegazioni a chi ne sa più di lui mentre lo sciocco vede un complotto.
    [Antico proverbio cinese 🙂 ]

  29. 77
    l.a.leoni@iol.it says:

    Pasini for president!

  30. 76
    Roberto Pasini says:

    Cinque facili regole per confenzionare un tipo di fungo allucinogeno di sicuro effetto. Nota: ci sono vari tipi di funghi allucinogeni. Qui si propongono le regole per confezionare un fungo “di nicchia” poi ci sono le regole per funghi “mass market” ma quelle sono ben conosciute dai tempi di “Sbatti il mostro in prima pagina” e basta guardare un telegiornale delle reti più popolari. La caratteristica dei funghi allucinogeni è quella di indurre fantasie che sostituiscano la trivialità dell’esistente con visioni che gratifichino istinti profondi e latenti del consumatore. 
    Primo. Dipingi il negativo e il brutto come ancora più negativo e brutto. È importante che l’aggancio  (cliffhanger) abbia una forte valenza emotiva: incidente, morte, malattia, errore….
    Secondo. Solleva il sospetto che ci sia qualcosa sotto che si vuole tenere nascosto e individua uno o più soggetti loschi e potenti che sono all’origine del fenomeno e dell’occultamento
    Terzo. Poniti in posizione alternativa rispetto al pensiero dominante e stimola il senso di appartenza ad una minoranza di illuminati ribelli che non si fa ingannare e che come tale viene perseguitata dai pecoroni.
    Quarto. Cita come fonti esperti e media poco conosciuti perché oggetto di “esclusione” per la loro libertà di pensiero. In caso di contestazione fattuale fai riferimento al valore allusivo di singole esperienze o intuizioni e alla finta oggettività delle ricerche quantitative monopolizzate dal potere delle corporazioni.
    Quinto. Interpreta “l’aggancio” come significativo dell’imminente crollo del mondo della malvagità e del male. Non è necessario ipotizzare la nascita dalle ceneri del Vecchio di un nuovo Mondo ma può essere utile rievocare la memoria di un passato dipinto come un’Arcadia felice e armoniosa. Poi ovviamente ci sono confezionatori più abili e meno abili, qualcuno si sgama subito, qualcun’altro è più astuto e professionale, ma questo succede in ogni mestiere, anche nei più antichi del mondo. 

  31. 75
    Cla says:

    Le telecamere saranno come i murales di Maradona a Napoli… Sacre e intoccabili! 

  32. 74
    Cla says:

    Cominetti 41:
    Invece delle scuse ci stanno dando le telecamere a ogni angolo di strada  (anche in montagna) e la utilissima CIE ( carta d’identità elettronica) con riconoscimento biometrico. Il programma vaccino è finito, le trasmissioni proseguono con programma  intelligenza artif. e controllo facciale. E chissà perché nessuno va in strada con la buona e vecchia fionda a centrare le telecamere??? Ovviamente la sicurezza deicittadini prima di tutto!!! 

  33. 73
    Franco tosi says:

    FrancoTosi
    L’articolo non riporta alcun dato scientifico, eppure in due anni solo in italia ci sono state le terapie intensive intasate e 190.000 morti accertati , anche molti alpinisti non precipitati ma con i polmoni e il fisico devastato.
    ,

  34. 72
    Stefano says:

    Pasini… se i nostri avi non alzavano i toni saremmo qui con il figlio di zio Adolfo che ci mette tutti in riga…
    La voce va alzata (e non solo la voce) quando la vita e la liberta’ sono in pericolo, senza esitazioni

  35. 71
    Stefano says:

    “da mezza giornata che il ruolo e la competenza dei medici (degli esperti, in generale) sono fuori questione, che non è neanche il caso di parlarne”
     
    E’ evidente che non sei imprenditore o una p.iva… chi ha seguito gli esperti negli ultimi 3 anni.. faceva il tifo (e che tifo…roba da hooligans) per le chiusure… 
    Guarda caso le chiusure le volevano sempre chi aveva lo stipendio dallo stato o fisso. 
    Seguendo gli ESPERTI si faranno grandi disastri e la miseria aumenterà tantissimo. 

  36. 70
    Carlo says:

    Vedo cosa succede quando piove. So perché piove , so perché succedono i danni. Grazie

  37. 69
    claudio genoria says:

    Carlo (68). Non hai capito niente. Zero. E buonanotte. Se non riesci a vedere che succede un casino ogni volta che piove per qualche giorno di seguito, allora ciao, buonanotte. Fatti i tuoi bei sonni tranquilli.
     
    No, ma veramente, ma non riesci a leggere quello che ho scritto?! Sto scrivendo da mezza giornata che il ruolo e la competenza dei medici (degli esperti, in generale) sono fuori questione, che non è neanche il caso di parlarne. E allo stesso tempo, scrivo e sottoscrivo che no, non è stato fatto tutto il possibile, che ci sono precise responsabilità politiche, errori che si sono ripetuti a ogni ondata. Tagli e privatizzazione della sanità: credi che sia cambiato qualcosa dopo il Covid?!
     
    No, ma davvero, dai. Buonanotte. Dormi bene.

  38. 68
    Carlo says:

    43, non sta a me dirLe che non è il terremoto ad uccidere ma la casa mal fatta, che non è l’acqua a entrare in casa ma la casa che ne rallenta il deflusso, che le frane scrndono quando si disbosca. Queste “scoperte” vengono da chi studia e converrà con me che sono analisi anche di buon senso. In campo medico no, i dottori non sanno, gli esperti non dicono, sono in malafede. Eppure ci sono cistati tanti doldi istruirli, come gli altri che però sono “meglio”?? Trovo incoerente pretendere delle scuse con questi presupposti. È arrivato il virus come 100 anni fa la spagnola, facendo le debite proporzioni tra densità di abitanti ed estensione territoriale, questa non è stata gestita meglio dell’altra? 

  39. 67
    Guseppe Balsamo says:

    @65
    Matteo, ho molto apprezzato il tuo commento.
    Non dispiacerti, tutti abbiamo i nostri bias, chi più chi meno.
    Già ammetterlo (e farlo non è da tutti) è un buon passo per imparare a riconoscere i funghi velenosi: belli e degni di esistere come quelli edibili, ma evitare di basare su di essi la propria dieta è una questione di sopravvivenza 🙂
     
    Trovo interessanti i punti da te elencati, e, seppure – per quanto mi riguarda – parzialmente e con molti distinguo, condivisibili.
    Sicuramente meritevoli di approfondimento.

  40. 66
    claudio genoria says:

    Matteo, posso sottoscrivere il tuo ultimo commento (n. 65) parola per parola. La penso esattamente come te.

  41. 65
    Matteo says:

    Giuseppe, ho capito e ho fatto anche marcia indietro.
    Per quanto mi spiaccia, ammetto di non essere immune al bias di una lettura indirizzata da quello che penso a priori o voglio dimostrare. Ma non sono l’unico e non è nemmeno così importante se poi si parte dai fatti.
     
    L’ho già detto, personalmente non sono mai stato contro e mai ho avuto paura del vaccino o dei suoi effetti.
    Però contro i predicatori del “a nulla serve ravanare ancora”, del “non si poteva fare meglio”, del “cosa avrebbero fatto questi Signori” mi altero leggerissimamente.
     
    Per gli obblighi assurdi e probabilmente anticostituzionali imposti.
    Per l’esautorazione de facto del Parlamento per un paio d’anni.
    Per aver deciso che l’unica soluzione fosse quella vaccinale.
    Per il procurato allarme e il terrore sparso e per i metodi con cui lo si è fatto e per lo scopo per cui lo si è fatto, la militarizzazione della società.
    Per la criminalizzazione di qualunque voce anche parzialmente dissenziente.
    Per la mancanza di obbligo vaccinale per gli unici veramente a rischio (ultrasettantenni) e anzi per l’aver offerto la precedenza a categorie non a rischio (va bene così?)
    Per lo spreco di denaro pubblico.
    Eccetera…che non ho voglia di continuare a pensarci ancora
     

  42. 64
    Giuseppe Balsamo says:

    @63
    Matteo, l’affermazione “sono stati vaccinati prima i quarantenni degli ottantenni” è inesatta nel senso che è una generalizzazione che non corrisponde al vero (al pari di “se non ti vaccini muori“).
    E, come tale, fuorviante.
    Per correttezza dovresti dire, eventualmente, che “sono stati vaccinati prima alcuni quarantenni di alcuni ottantenni”.
    E qui, stante la correttezza dell’affermazione, si entrerebbe finalmente nella parte interessante (volendo) della discussione: perchè ?
    Perchè alcune categorie, a torto o a ragione, sono state ritenute a rischio a prescindere dall’età.
    Questo, secondo me, (al netto delle aberrazioni) dovrebbe essere eventualmente uno dei punti in tema con gli errori di gestione che sono stati fatti (e sul quale potremmo anche essere d’accordo).
     
    Se, invece, ritieni davvero che i quarantenni siano stati vaccinati prima degli over 80, ti rimando al grafico storico temporale delle somministrazioni per fasce d’età che puoi trovare qui:
    lab24.ilsole24ore.com/numeri-vaccini-italia-mondo
    (si, lo so, sarebbe più chiaro un grafico percentuale rispetto al totale della platea: voialtri ingegneri siete incontentabili! 🙂 )

  43. 63
    Matteo says:

    “il vostro scambio partiva da un’informazione inesatta, come poi spiegato da Balsamo (con tutte le eccezioni del caso ecc. ecc.)”
    quindi forse in fondo non proprio così inesatta, inesatta…
    E in fondo anche le eccezioni (istituzionali o solo tollerate che siano) significano ben qualcosa circa la visione e l’approccio che sia ha a un problema.

  44. 62
    claudio genoria says:

    Vegetti (61), sì, certo. scusami. Ho usato la parola sbagliata, “scontro”. In ogni caso il vostro scambio partiva da un’informazione inesatta, come poi spiegato da Balsamo (con tutte le eccezioni del caso ecc. ecc.)

  45. 61
    marco vegetti says:

    53 Genoria. Io non mi sono scontrato con nessuno. Ho solo illustrato la MIA possibile e umile lettura.

  46. 60
    Alberto Benassi says:

    È illusorio che un gruppo dirigente riconosca di aver sbagliato un’intera politica. Sarebbe come chiedere ad un uomo di rinnegare tutta la sua vita

    Rinnegare tutta la propria vita, no. Perchè qualcosa di buono c’è, anche nel peggiore degli uomini.
    Ma riconoscere i propri errori sarebbe una dimostrazione di onestà intellettuale da parte della politica. Forse il cittadino riprendere anche fiducia. Invece nulla, lo si vede anche dopo le elezioni, non perde mai nessuno.
    Lo si vede anche nei commenti politici dopo i fatti della Romagna.
     

  47. 59
    Roberto Pasini says:

    Zanobini ha perfettamente ragione sulla vaccinazione in Lombardia del personale universitario. Ho visto vaccinare prima degli anziani persone giovani di segreteria senza alcun contatto con gli studenti. La cosa tragicomica è che avveniva proprio al Trivulzio per l’Ateneo che conosco.  Così come sull’abbandono in fretta e furia del vaccino Astrazeneca dopo la reazione emotiva alla morte della ragazza di Chiavari e sulla diffusione della tesi, non provata allora (non so dopo) che il mix era anche meglio ci sarebbe da riflettere seriamente. Certo se cominciamo a parlare di stecche pagate da Pfizer, senza prove, non andremo molto lontano o meglio ci beccheremo una denuncia e tutto finirà in vacca, con un accordo extragiudiziale. 

  48. 58
    Giuseppe Balsamo says:

    @54
    “Mia madre nata nel 1935 ha dovuto aspettare molti mesi”
     
    Se è andata così, mi dispiace per l’inconveniente.
    La mia (classe 1938) l’ha fatto a fine marzo (campagna partita a gennaio).
    Forse viviamo in due regioni diverse.
    Le ricordo, comunque, che a inizio campagna le dosi scarseggiavano e che l’esperienza personale conta ai massimi livelli per il singolo e per un epsilon piccolo a piacere per la statistica.
     
    @57
    Matteo, mi aspettavo una risposta più circostanziata.
    Ma se vuoi perseguire la strada del noncielodicono e tirare in ballo anche la torta della cresima 🙂 fai pure.

  49. 57
    Matteo says:

    Non è vero Zanobini, prima hanno vaccinato gli ultraottantenni, poi i settantenni, poi ecc. Lo sanno tutti, se dici il contrario dici il falso perché vuoi dimostrare le tue tesi preconcette.
    Basta consultare il sito del Ministero degli Interni.
    E se non ti fidi sei un complottista…d’altra parte se dici che in Israele c’è l’apartheid sei antisemita, se dici che dare armi all’Ucraina non è il modo migliore per fermare la guerra sei putiniano, se canti bella ciao sei divisivo.
     
    Ekekazzo, ci vogliono dei punti fermi in questo mondo!

  50. 56
    Roberto Pasini says:

    È illusorio che un gruppo dirigente riconosca di aver sbagliato un’intera politica. Sarebbe come chiedere ad un uomo di rinnegare tutta la sua vita. Non lo fara’mai (salvo eccezioni) perché ognuno difende con le unghie e con i denti la propria identità. E poi comunque in una politica sbagliata ci sono sempre dei frammenti buoni. Questo vale per i pro, ma anche per i no Vax. Quello che si può pretendere è il riconoscimento di errori specifici. Ma non puoi pensare che ciò avvenga con un approccio totalizzante. In realtà non stai chiedendo un riconoscimento di errori. È una falsa richiesta di analisi critica e di scuse. Stai solo attaccando un’altra volta su tutta la linea  e la reazione sarà di chiusura e di schieramento difensivo. Esattamente come accade con le persone e come accade ogni volta che c’è un incidente, per di più se c’è di mezzo la magistratura. Alla fine chi paga e’ la ricerca della verità e la prevenzione del ripetersi degli errori. L’unico modo per uscire da questa spirale è quello di rimanere attaccati ai fatti, ai peccati e non al peccatore. Ma la spinta all’attacco personale e alle intenzioni (indiziarie per lo più)  e’ fortissima come vediamo anche qui ogni giorno. 

  51. 55
    Carlo says:

    50, io attendo ancora le Sue per le offese rivoltemi. Come Stato, di cui io faccio parte, vorrei prendere esempio da Lei

  52. 54
    andrea zanobini says:

    @51 balsamo
    Spero che tu stia scherzando. Io come personale universitario (assieme a dottorati di ricerca di una ventina d’anni d’età) ho avuto la possibilità di fare AZ (poi ritirato dal commercio visto che aveva causato seri problemi di miocardite e alcuni morti sospette e mi astengo da qualsiasi commento su questo punto visto che andrei così in bestia che gogna mi bannerebbe a vita e visto che a questo punto ringrazio il cielo ogni santo giorno di non essermelo fatto). Mia madre nata nel 1935 ha dovuto aspettare molti mesi prima di averne avuto la possibilità.

  53. 53
    claudio genoria says:

    Matteo (45): ho scritto “quasi ovunque fuori luogo” perché quasi ovunque si discuta di questioni molto tecniche, come lo sono certamente i protocolli medici, non si parte dal giusto livello di conoscenza (che non deve essere necessariamente specialistica, sia chiaro): Balsamo (51) si trova costretto a fare l’ennesima precisazione, poiché tu e vegetti vi siete scontarti nel dare ragione o torto a una cosa che non è mai accaduta.

  54. 52
    Alberto Benassi says:

    Il governo italiano deve scusarsi ufficialmente con i cittadini.

    Cominetti, te lo puoi scordare.
    Ai politici, scusarsi, costerebbe voti. Gli vacillerebbe la poltrona.

  55. 51
    Giuseppe Balsamo says:

    @48, 47
    Scusate, ma di cosa state parlando?
    Le prime vaccinazioni sono state per il personale sanitario (occorre davvero spiegare il motivo ?), poi per le RSA (ospiti – tipicamente non giovanotti – e personale), poi gli over 80, poi il personale scolastico, le forze armate, gli over 70 e i fragili, gli over 60, gli over 50, gli over 40 e infine tutti i vaccinabili.
     
    Che significa che “sono stati vaccinati prima i quarantenni degli ottantenni” ?
    Sono state individuate categorie di rischio: se si ritiene criticabile la scelta delle priorità, la si critichi, ci mancherebbe, ma attenendosi ai fatti.
    Grazie.

  56. 50
    Marcello Cominetti says:

    Dalle dalle, se rompe pure lu metalle.
     
    Il governo italiano deve scusarsi ufficialmente con i cittadini.
     
    Punto.

  57. 49
    andrea zanobini says:

    È il febbraio 2021 e i responsabili dell’Aifa sono preoccupati per i vaccinati che si stanno contagiando.
    “Questa agenzia intende rappresentare la propria preoccupazione per i casi di positività tra gli operatori sanitari sottoposti a vaccinazione.”
    In un documento interno – adesso a nostra disposizione- si chiede un monitoraggio su questo fenomeno noto come fallimento vaccinale.
    L’Aifa scrive a Rezza, del Ministero della Salute, per informarlo che i vaccinati si stavano contagiando.
    Ma Aifa e Ministero mettono tutto a tacere. 
    Cinque mesi dopo, Draghi si sentirà libero di affermare che solo chi non si vaccina può contagiarsi e contagiare e il 15 Ottobre sarà introdotto il GP.

  58. 48
    Matteo says:

    “Forse, ma lo penso io, perché si è pensato a salvare prima le generazioni future. Il quarantenne procrea, l’ottantenne no (e ha una aspettativa di vita molto più breve)….visto che ALLORA nessuno sapeva come sarebbe andata a finire”
    Ennò caro, proprio no: lo si sapeva benissimo!
    Quando si è iniziato a vaccinare avevi più di un anno di pandemia e statistiche inequivocabili sulla mortalità da tutto il mondo…e comunque si è iniziato dalla fascia quaranta-sessanta, che in media si è già riprodotta

  59. 47
    marco vegetti says:

    45 matteo “Sopratutto quando sono state fatte cose evidentemente sbagliate (vaccinare i quarantenni prima degli ottantenni) e dei medici si sono allineati pedissequamente”
    Forse, ma lo penso io, perché si è pensato a salvare prima le generazioni future. Il quarantenne procrea, l’ottantenne no (e ha una aspettativa di vita molto più breve). Un po’ come “prima le donne e i bambini” sulle navi che affondano…
    Non è bello da pensare ma forse, penso io, poteva sembrare un modo per dare un futuro (visto che ALLORA nessuno sapeva come sarebbe andata a finire)..

  60. 46
    marco vegetti says:

    37 Parmeggiani. siamo ancoraqui? PREPRINT vuol dire che non è stato ancora verificato con revisione paritaria.
    Il sito stesso http://www.medrxiv dice:  il sito sottolinea che per lo stato preliminare, in mancanza di revisione, i manoscritti non dovrebbero essere considerati per l’applicazione clinica, né invocati per la segnalazione di notizie come informazioni consolidate.
     

  61. 45
    Matteo says:

    @Genoria: “La “pretesa di dire ai medici come e dove curare i propri pazienti” è fuori luogo quasi ovunque” e perché mai? Sopratutto quando sono state fatte cose evidentemente sbagliate (vaccinare i quarantenni prima degli ottantenni) e dei medici si sono allineati pedissequamente
    @Genoria: che la giustizia faccia il suo corso è un ottimo e condiviso auspicio, ma di improbabilissima realizzazione finché ci si illude che vengano fatte considerazioni (@Carlo), si pretende di non mettere in discussione le passate decisioni e non si insorge alla frase (peraltro detta da un sommo dottore!) “chi si vaccina vive e chi non si vaccina muore”

  62. 44
    andrea zanobini says:

    Marcello cominetti, sottoscrivo ogni singola santa parola

  63. 43
    claudio genoria says:

    Carlo (40):

    Davvero crede che alla prossima pandemia si comporteranno nello stesso modo?

     
    Sostituisci nella tua frase la parola “pandemia” con la parola “alluvione” e poi sappimi dire. 
     
    No, non è stato fatto il meglio che si poteva: sono stati fatti errori atroci e in malafede, e li rifaranno tutti daccapo, perché non è cambiato niente. E non cambierà mai niente, perché la maggioranza è fatta di gente come te che se ne sta bella tranquilla, mentre quelli come Parmeggiani, qui sotto, invece di dirigere la propria critica verse le cose che contano, se ne vanno a caccia di farfalle (o di “scuse”).
     
    Politicamente ci sarebbe molto da fare. Basterebbe anche solo fare informazione sana, anziché dare visibilità alla spazzatura.

  64. 42
    Roberto Pasini says:

    È un discorso già fatto tante volte. Io, come altri, non sopporto più la propaganda, a prescindere dal colore, non l’espressione delle emozioni e delle soggettivita’ e le provocazioni intellettuali.  A maggior ragione quando si presenta come contro-informazione. Ognuno ha i suoi gusti e le sue “spine irritative”.  Libero chi pubblica o rilancia, libero di commentare chi legge e di dire che la corazzata Potemkin è una boiata tremenda. Perché questo post va ben oltre il tema del chiedere scusa se si è sbagliato, cosa che qualcuno a pure fatto come Remuzzi rispetto ad alcuni errori fatti nella fase uno. 

  65. 41
    Marcello Cominetti says:

    Aldilà delle varie considerazioni da bar sport che ci siamo già sciroppate in precedenza, l’articolo sottolinea che ci dovrebbero delle scuse. E noi offesi, almeno quelle aspettiamo.
    In ogni caso, io, almeno, che non mi sono vaccinato e ho subito cose turche,  non dimenticherò mai!

  66. 40
    Carlo says:

    5, davvero crede che non si siano fatte considerazioni sul cosa è stato fatto e come in modo da non ripetere eventuali errori? Davvero crede che alla prossima pandemia si comporteranno nello stesso modo? Davvero crede che ai giorni nostri si procede senza memoria? Anche dicendo cosa andava invece fatto (cosa che non ho mai letto) la prova dei fatti non potrebbe esserci. Quindi mettiamo una pietra sopra a quanto fatto perché nessuno ha prove per dire che era sbagliato ne che era giusto. Dimostriamo maggior fiducia nella scienza medica che ha ampiamente dimostrato di essere all’altezza avendo raggiunto vertici di diagnosi e cura inimmaginibili appena 20 anni fa.

  67. 39
    claudio genoria says:

    La “pretesa di dire ai medici come e dove curare i propri pazienti” è fuori luogo quasi ovunque, secondo me. Però, sì, è interessante notare come abbia fatto presa presso i commentatori di questo “blog di alpinisti e frequentatori della montagna poco propensi a ricevere critiche su dove e come andare in montagna”. 
     
    Il fatto di essere “poco propensi” a critiche e, per conseguenza, regole e patenti è, dal mio punto di vista, una cosa molto sana – ed è un po’ il motivo per cui tutto sommato vale la pena intervenire, qui e non altrove – ma è anche una cosa che non può mai essere disgiunta da cultura, o informazione, e da senso di responsabilità.
     
    Per quanto riguarda il senso di responsabilità, forse è controintuitivo, ma l’adesione spontanea a una regola di civile convivenza è la cosa più anarchica possibile (mettersi spontaneamente in fila è un gesto anarchico, diceva l’antropologo David Graeber, nel senso che così facendo dimostri di non avere bisogno di nessun obbligo).
     
    Per quanto riguarda invece la cultura, o comunque l’informazione, è chiaro che per un animo da alpinista, ed esploratore, sia più attraente andare a vedere “cosa c’è dietro”. 
     
    Così forse si spiega la pretesa di dire al medico come fare il suo mestiere: da un lato, la malintesa anarchia di fare di testa propria, irresponsabilmente, e dall’altro la tendenza a cercare i funghi matti, anziché pazientare nella selezione (o condivisione, trattandosi di blog che rimette in circolo informazioni) di quelli commestibili. Questa è la mia opinione.

  68. 38
    Giuseppe Balsamo says:

    @37
    Parmeggiani, quello che tu citi è uno studio retrospettivo monocentrico (se vuoi ti dettaglio quali sono i limiti che può avere rispetto a uno studio randomizzatoin singolo o doppio cieco), è in preprint su medRxiv (ad ora nessuna peer-review, se vuoi vedere cosa significa segui il link in blu – un piccolo estratto: “should not be used to guide clinical practice”) e, infine, tra i firmatari c’è Didier Raoult (sostenitore dell’idrossicolorochina dalla prima ora e già preso con le mani nella marmellata più volte).
     
    Di primo acchito a me non suona benissimo (mi sa un pò di ciliegia 🙂 ), ma me lo segno.
    Vedremo se, quando e dove verrà pubblicato dopo la peer-review.
     
    @36
    Qualcuno ha scritto che “è stato fatto il meglio possibile” ?
    Chi ?
    Dove ?
    Quanto alle responsabilità penali, se ci sono che la giustizia faccia il suo corso.
    Magari con qualcosa di più che quattro e-mail decontestualizzate.

  69. 37
    Andrea Parmeggiani says:

    @Balsamo
    PRE-PRINT FRANCESE CONFERMA EFFICACIA DI IDROSSICLOROCHINA E AZITROMICINA NEL TRATTAMENTO PRECOCE DEL COVID 
    “Trattamento precoce con idrossiclorochina e azitromicina: uno studio di coorte retrospettivo monocentrico “Real-Life” su 30.423 pazienti affetti da COVID-19″
     
    Risultati 
    Sono stati analizzati in totale 30.423 pazienti affetti da COVID-19 (86 hanno rifiutato l’analisi dei propri dati), di cui 30.202 con dati di trattamento disponibili e 535 sono deceduti (1,77%). La mortalità per tutte le cause è stata molto bassa tra i pazienti < 50 anni (8/15.925 (0,05%)) e tra i pazienti trattati ambulatorialmente con HCQ-AZ (21 decessi su 21.135 (0,1%), non è mai stata superiore allo 0,2% indipendentemente dal periodo epidemico). Il trattamento con HCQ-AZ è stato associato a un tasso di mortalità significativamente inferiore rispetto all’assenza di HCQ-AZ dopo aggiustamento per sesso, età, periodo e impostazione della cura del paziente (OR aggiustato (aOR) intervallo di confidenza al 95% (CI) 0,55, 0,45-0,68). L’effetto è stato maggiore tra i pazienti ambulatoriali (tasso di protezione dalla morte del 71%) che tra i pazienti ricoverati (45%). In un sottogruppo di 16.063 pazienti con comorbidità disponibili e stato vaccinale, obesità (2,01, 1,23-3,29), malattia respiratoria cronica (2,93, 1,29-6,64) e immunodeficienza (4,01, 1,69-9,50), da un lato, e vaccinazione (0,29, 0,12-0,67) e trattamento con HCQ-AZ (0,47, 0,29-0,76) dall’altro, sono stati fattori indipendenti associati alla mortalità. L’HCQ, da sola o in qualsiasi associazione, è stata associata a una protezione significativa dalla morte tra i pazienti ambulatoriali (0,41, 0,21-0,79) e i pazienti ricoverati (0,59, 0,47-0,73).
     
    Conclusioni 
    L’HCQ prescritta in anticipo o in ritardo protegge in parte dalla morte correlata a COVID-19. Durante le crisi sanitarie dovute alla pandemia, la posta in gioco finanziaria è enorme. Dovrebbe essere richiesta l’autenticazione dei dati da parte di un ufficiale giudiziario esterno indipendente. La condivisione pubblica di banche dati anonime, garantendone la verificabilità, dovrebbe essere obbligatoria in questo contesto per evitare false pubblicazioni.
     
    https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2023.04.03.23287649v1
     

  70. 36
    Andrea Parmeggiani says:

    Scusate, ma qualcuno tra i sostenitori del “è stato fatto il meglio possibile” ha letto lo scambio di messaggi e le decisioni prese in seno ad AIFA in merito agli effetti avversi dei vaccini? Vogliamo parlare di errori? O di responsabilità da affrontare in sede penale?

  71. 35
    Roberto Pasini says:

    Genoria. I funghi allucinogeni sono più eccitanti e producono reazioni più vivaci e intense dei funghi normali, buoni ma un po’ noiosi. Il dilemma è sempre quello: informare o suscitare emozioni? Il modo di affrontare il disastro emiliano di questi giorni è stato un esempio ulteriore. Io penso che opporsi alla cialtroneria dei media dominanti significa fare informazione non usare gli stessi metodi per suscitare emozioni opposte.  Ma è una vecchia diatriba. Qualche tempo fa raccontai l’anedotto che girava ai tempi del leone ucciso dall’operaio della Breda per salvare la bambina e del giornalista di Lotta Continua chiamato a scrivere il pezzo sulla vicenda  (molti dei qualunque passati poi dall’altra parte, visto che avevano imparato bene il mestiere). 

  72. 34
    Giuseppe Balsamo says:

    @32
    Ho apprezzato molto il tuo commento, Genoria.
    Come dici tu, è “una partita persa” ma (come ho scritto altre volte), per me non c’è nessuna partita da vincere.
    Per me ognuno è libero di avere l’opinione che vuole (e ci mancherebbe), informarsi dove vuole, credere a chi o a cosa vuole e curarsi come vuole.
    Almeno nella misura in cui non danneggia (troppo) gli altri.
    Ciò che considero interessante è lo scambio, con l’intento di (cercare di) capire come si formano certe convinzioni (o certi pregiudizi, se vuoi), con quali criteri si selezionano alcune informazioni e se ne scartano altre.
    E vedere quali sono le reazioni quando tali convinzioni vengono messe in discussione.
     
    Ciò che, invece, mi infastidisce (un pò) è la pretesa di aver capito tutto e il senso di superiorità che traspare, spesso non troppo velatamente, da scritti come questo in questione e da personaggi che sono manipolati (o manipolano) come e più degli altri.
     
    Infine, trovo assai buffo constatare, in un blog di alpinisti e frequentatori della montagna poco propensi a ricevere critiche su dove e come andare in montagna, la pretesa, invece, di dire ai medici dove e come curare i propri pazienti.

  73. 33
    Alberto Benassi says:

    #31: “vigile attesa” : certo che non capire che ad essere “vigile” non dev’essere  il paziente ma il personale medico….

    ma se ti tengono a casa, dov’è il personale medico in vigile attesa?

  74. 32
    claudio genoria says:

    La mia posizione è a metà tra quella di Balsamo e quella di Matteo. Per meglio dire: penso che abbiano ragione entrambi. Da un lato, credo che l’unica maniera di affrontare seriamente un’epidemia sia il ricorso a scienza e tecnologia, che non sono mai dogmi, ma non si devono neanche mettere in discussione partendo, per esempio, da esperienze parziali o personali. 
     
    Dall’altro lato, vedo bene come il disastro del 2020 possa essere imputato a sottovalutazione colpevole, tutela degli interessi della grande industria a scapito di quelli dei cittadini e, non ultimo, a decennali politiche di tagli e privatizzazioni della sanità pubblica. Sono cose che non hanno il sapore esotico della cospirazione, ma che certo non devono essere dimenticate. Quindi ha ragione Matteo a dichiararsi in disaccordo con chi ha scritto che “a nulla serve ravanare ancora”.
     
    Volendo fare qualcosa di costruttivo, si potrebbe discutere se sia il caso di riproporre, a tre primavere di distanza, la solita menata esoterico-cospirazionista, che sarà anche un “fungo velenoso” da “leggersi con curiosità”, ma è anche un palese contributo al pregiudizio e alla disinformazione. Poi io ammiro la pazienza di Balsamo, ma sono anche abbastanza convinto che sia una partita persa. Certe persone – il cui “disagio di fondo” potrei anche capire e umanamente condividere – sono oramai praticamente irremovibili dalle loro convinzioni, ed è persino controproducente controbattere, perché pare che li faccia sprofondare ancora di più dentro la “buca del coniglio”.

  75. 31
    luca andrea leoni says:

    #31: “vigile attesa” : certo che non capire che ad essere “vigile” non dev’essere  il paziente ma il personale medico….
    ma nessuno fa notare che l’Italia è stata il primo paese occidentali ad “incontrare” il sars coV2 e che quindi ci si è trovati ad IMPROVVISARE con tutto quello che comporta una simile modalità d’azione?
    Comodo, 1000 giorni dopo, dire “quello era un errore, quello sarebbe stato giusto”.
    Quanto alle “migliaia di morti da vaccino” : e senza, quanti MILIONI?

  76. 30
    Alberto Benassi says:

    “VIGILE ATTESA”
    mi sono sempre domandato, ma se uno sta male, come fa ad essere VIGILE ed  avere anche la pazienza di ATTENDERE ???
    Voi vedè che,  forse,  la vita…è una “vigile attesa” dell’arrivo della morte ?
     

  77. 29
    Giuseppe Balsamo says:

    @27
    Bertoncelli, mi ricordo benissimo e non ti risposi allora per rispetto al tuo dolore e a quello di tuo fratello.
    Ricordo anche che tu imputi a Speranza la causa dell’aggravamento di tuo fratello, e che i farmaci a cui fai riferimento erano alcuni antivirali.
     
    Ebbene, posso risponderti ora, sperando che il dolore si sia lenito almeno in parte.
     
     
    Se quanto riporti è stata la conversazione con il medico di base, io cambierei medico di base.
    Nessuno ha impedito di prescrivere alcunchè, salvo assumersi (da parte del prescrittore) la responsabilità delle proprie azioni e di agire secondo l’evidenza scientifica.
    Questo è operare in scienza e coscienza.
    Ti ricordo che coloro che qualcuno chiama medici eroi facevano firmare una liberatoria (per altro illegale) come scarico di responsabilità per l’esito delle lorocure miracolose, per poi scaricare i pazienti in ospedale in caso di peggioramento.
     
    Quanto agli antivirali che non sarebbero stati somministrati a tuo fratello, ricordo che furono approvati da lì a poco da parte prima di EMA e subito dopo di AIFA, al termine degli studi che ne verificavano l’efficiacia (quindi dopo la fase di sperimentazione effettiva).
     
    Trovo un pò strano il modo di ragionare che considera un vaccino come sperimentale dopo la sua approvazione, ma pretende che venga usato un farmaco non ancora approvato (quindi ancora in fase effettivamente sperimentale).

  78. 28
    Giuseppe Balsamo says:

    @25
    Parmeggiani, i FANS erano stati sconsigliati da voci sui social, poi riprese da alcune testate di informazione, anche nazionali. Ottimo esempio di tara che è meglio applicare alle informazioni che ci arrivano da questi canali, soprattutto in tema medico.
    La posizione di AIFA al tempo (marzo 2020) era questa: aifa.gov.it/-/comunicazione-ema-sull-uso-di-anti-infiammatori-non-steroidei-per-covid-19
    Un breve estratto:
    “i pazienti e gli operatori sanitari devono considerare tutte le opzioni di trattamento disponibili, incluso il paracetamolo e i FANS”
     
    Questi i fatti.
     
    Che l’utilizzo immediato (che comunque è stato fatto) avrebbe salvato parecchie vite è tua affermazione. Su che cosa la basi ?
     
    Quanto all’idrossiclorochina (con o senza azitromicina) (in)efficacia e relativi effetti collaterali sono già stati quantificati da tantissimi studi che ad oggi non vale nemmeno la pena di parlarne.
    Va bene giusto come esca su Byoblu 🙂

  79. 27
    Fabio Bertoncelli says:

    Infine, come promemoria per Giuseppe Balsamo, vorrete scusarmi se riporto nel seguito quanto già scrissi a suo tempo.
     
    Mio fratello si ammalò di Covid all’inizio di gennaio 2022. Telefonata al medico di base:
    – Esistono farmaci per curarsi a casa?
    – Sí.
    – Me li può prescrivere?
    – No. Solo tachipirina e vigile attesa.
    Dopo tre o quattro giorni fu ricoverato d’urgenza all’ospedale. È sopravvissuto, ma tuttora ne porta le conseguenze nei polmoni.
     
     

  80. 26
    Fabio Bertoncelli says:

    Giuseppe Balsamo (18): “Bertoncelli, ancora stai a “tachpirina e vigile attesa” e alle autopsie vietate ?Eddai, su… “.
     
    Giuseppe, ti consiglio di chiedere ad Alessandro la cancellazione del commento, a beneficio della tua reputazione nel GognaBlog. 

  81. 25
    Andrea Parmeggiani says:

    @22
    I FANS ad esempio, che erano stati sconsigliati, recentemente sono stati “riabilitati”. L’utilizzo immediato avrebbe salvato parecchie vite.
    Idrossiclorochina ad esempio. 

    Bertoncelli, ancora stai a “tachpirina e vigile attesa” e alle autopsie vietate ?Eddai, su… ?

     
    Questo non è “sorvolare” su enormi porcate fatte?

  82. 24
    Fabio Bertoncelli says:

    Eccovi altre quattro raffinatezze:
     
    1) I contratti tra l’Unione Europea e la Pfizer sono stati secretati per mesi, poi resi pubblici con una sequela di omissis.
    2) L’Ursula ci dice che, forse per sbadataggine o chissà che, ha cancellato i messaggi con l’amministratore delegato della Pfizer, Albert Bourla.
    3) Costui, convocato in audizione al Parlamento Europeo, se ne fotte bellamente e manda una galoppina.
    4) Costei, di fronte a precisa domanda, risponde quasi ridacchiando: “In merito alla capacità del nostro vaccino di bloccare il contagio, be’… prima di immetterlo sul mercato NON LO ABBIAMO TESTATO“.
     
     
     

  83. 23
    Matteo says:

    Per i quasi omonimi Beppe e Giuseppe: non ho alcuna idea se “questi Signori” (definizione di Beppe che suona duale a “pandemenza” e altrettanto capziosa) avrebbero fatto di meglio, ma poco interessa.
    Però chi ha costretto a vaccinarsi i venti, trentenni che non rischiavano nulla (e si sapeva perfettamente) e pubblicizzava con grande clamore la possibilità di vaccinare a dodici anni prima di vaccinare i settanta-ottantenni (che rischiavano grosso) a qualche domanda dovrebbe pur rispondere.
    Così come chi ha firmato contratti capestro su prezzi e pagamenti senza imporre la minima penale sulle consegne.
     
    E vorrei far notare che efficacia o pericolosità dei vaccini, qui non c’entrano niente.
     
    Poi (ma è fantascienza) mi piacerebbe che una valutazione politica della necessità e liceità di un paio d’anni di gestione, diciamo, extracostituzionale, con dubbie (dubbissime!) imposizioni, senza alcun coinvolgimento del Parlamento. Ma anche la mancanza di un obbligo per legge dei soggetti a rischio (come storicamente fatto per altre malattie)

  84. 22
    Giuseppe Balsamo says:

    @19
    somministrando farmaci adeguati
     
    Quali, ad esempio ?
     
    @21
    Ho forse scritto che qualcosa vada ignorato o sorvolato ?Dove ?

  85. 21
    Andrea Parmeggiani says:

    @18
    e perchè bisognerebbe ignorare o sorvolare sulle porcate che sono state fatte?
    Vuoi forse dimostrare che noi italiani ci meritiamo la fama che abbiamo?

  86. 20
    Roberto Pasini says:

    Dipende cosa si intende per informazione. Distinguere l’informazione da ciò che non è informazione ma propaganda di qualunque genere e orientanento, filogovernativa o alternativa, non è censura ma selezione corretta e opportuna. Evidentemente abbiamo criteri di valutazione dei testi diversi. Io sono diventato molto selettivo e debole di stomaco, dopo varie esperienze del passato. Buon lavoro e buona continuazione. 

  87. 19
    Andrea Parmeggiani says:

    Giuseppe, i critici di oggi sono anche quelli che hanno sempre pensato che si dovesse ascoltare i medici che hanno tentato di “curare” i malati da Covid come si è sempre fatto, ovvero visitando e somministrando farmaci adeguati.
    Invece sono stati messi a tacere. 
    Al di là delle frasi roboanti del giornalista, che tu stigmatizzi, non trovi scandaloso che oltre agli errori commesse in buona fede ci siano PROVE sul fatto che siano state messe a tacere le prove che il “vaccino” ha danneggiato migliaia di persone, e anche ucciso?

  88. 18
    Giuseppe Balsamo says:

    Bertoncelli, ancora stai a “tachpirina e vigile attesa” e alle autopsie vietate ?
    Eddai, su… 🙂

  89. 17
    luca andrea leoni says:

    #4: grazie per la risposta.

  90. 16
    Fabio Bertoncelli says:

    Un’altra irresistibile trovata del ministero della Salute, quando ancora non si conosceva quasi nulla del Covid e sarebbe stato di vitale importanza studiarlo in tutti i modi possibili, è la seguente:
    “In caso di morte per Covid sono FORTEMENTE SCONSIGLIATE le autopsie”.
     

  91. 15
    Giuseppe Balsamo says:

    @5
    Punto (secondo me) interessante.
    Che siano stati fatti errori sia politici che scientifici è fuori discussione (nessuna azione dell’uomo ne è priva).
    Analizzarli e comprenderli – e anche attribuire le giuste responsabilità – sarebbe utile per la prossima volta (perchè ci sarà una prossima volta).
    Resta da vedere se – senza il senno del poi – i critici di oggi avrebbero saputo far meglio.
     
     
    Riguardo all’articolo, a me sembra che l’autore si fosse già fatto la propria opinione all’inizio degli eventi e abbia poi filtrato fatti e informazioni in modo da confermarla. Un “bias” più che classico, unitamente all’ancor più classico “ho sempre avuto ragione” finale.
     
    Rivelatorio, da questo punto di vista, l’uso delle parole: pandemenza, magico siero, salvifica punturina, leviatano criminale, inganno globale, “tachipirina e vigile attesa” (acà toro!)…
     
    Tornando @5, concordo: un “coacervo di affermazioni e lamentazioni” e, maliziosamente, mi chiedo se esternazioni di codesto genere non siano solo un modo per manipolare gli scettici e distrarre dalle questioni concrete.

  92. 14
    Matteo says:

    “ma non condivido l’idea che mettere in giro funghi avvelenati sia un contributo alla sacrosanta e necessaria riflessione critica”
     
    Solo se è sicuro che siano funghi avvelenati…
    Per portare un po’ più al limite la metafora, i funghi avvelenati hanno il medesimo valore dei funghi commestibili per l’uomo; estirparli ogni volta che li si incontra può essere un danno ecologico peggiore dell’abbandonare plastica in un bosco.

  93. 13

    Non ho ancora trovato nessuno di questi Signori in grado di dare indicazioni di cosa invece si sarebbe dovuto fare per curarsi, per non contagiare, per non intasare ospedali etc etc., ma avrebbero dovuto dirlo allora, in quei giorni, in quelle ore, non adesso. Lo chiedo visto che il Covid l’ho vissuto da dentro, in quel triangolo delle Bermuda tutto nostrano della provincia di Bergamo. Non ho trovato nessuno di questi Signori in grado di portare evidenze scientifiche statisticamente acquisibili, perché sono certo che questo vaccino abbia avuto su qualcuno una nefasta reazione, peraltro mai negata dalla scienza ( invito alla lettura di Nature in merito), ma all’interno di una casistica definita sopportabile. Che qualcuno si legga un ‘bugiardino’ delle ciclosporine per capire cosa significa ingerire una medicina.

  94. 12
    Andrea Parmeggiani says:

    @Roberto
    Il 90% dell’informazione ha sposato (è stata comprata?) la linea “ufficiale”… Che male c’è nel proporre le opinioni di chi ha – secondo me giustamente – visto un colossale insieme di errori, nella migliore delle ipotesi? E di chi giustamente vuole sentirsi dire “Mi sono sbagliato”?

    La fede ha di fatto sostituito la scienza.

    E’ la verità. Mai come in questi due anni ho sentito ripetere come un mantra “Dovete credere nella scienza”. Una contraddizione nei termini.
    Mi spiace, ma io non dimentico.
     
    Oppure siamo tornati nel medioevo?
     

  95. 11
    GognaBlog says:

    #9 Pasini. Caro Pasini, solo per ribattere che secondo me l’alto “livello di tossicità che ci circonda” sia soprattutto dovuto alla censura galoppante e alla selezione delle informazioni che ciascuno di noi molto arbitrariamente e nel nostro piccolo ritiene di dover fare.

  96. 10
    Fabio Bertoncelli says:

    “Tachipirina e vigile attesa.”
     
    Questa è un capolavoro. Non siamo a Scherzi a parte, non siamo a La sai l’ultima?, non è una battuta comica in un film di Totò. È un protocollo sanitario del ministero della Salute.
     
    Chissà quanti morti ha provocato? Per poco non ha ucciso mio fratello.

  97. 9
    Roberto Pasini says:

    Mi dispiace ma non condivido l’idea che mettere in giro funghi avvelenati sia un contributo alla sacrosanta e necessaria riflessione critica che non guarda in faccia a nessuno e alla ricerca della verità. Penso al contrario sia un contributo ad aumentare il livello di tossicità gia’alto che ci circorda e che bisognerebbe cercare invece sforzarsi di ridurre, ciascuno per cio’ che gli compete. Ognuno però fa le sue scelte e se ne assume il carico. Saluti. 

  98. 8
    andrea zanobini says:

    @massimo
    Ahahah, senti chi parla a proposito di previsioni. Pensa te che il presidente del consiglio ha detto in prima serata su reti nazionali che chi non se lo faceva moriva e faceva morire. Svegliaaaa

  99. 7
    Massimo says:

    Invermectina
    Ipercapnia
    Clorochina
    Nel vaccino c’è il Viagra
    Nel vaccino ci sono i feti
    Nel vaccino ci sono “cose”
    Nel vaccino c’è il grafene
    Il vaccino magnetizza il braccio
    Non è un vaccino è un siero
    Il virus non esiste
    Il virus è un’invenzione di Big Pharma
    Il virus serve a causare il lock down in modo da installare le antenne 5g (che poi ci controllano)
    Il lock down è una scusa per instaurare la dittatura. Il green pass resterà per sempre.
    Le bare di Bergamo sono una finzione
    Le ambulanze girano vuote per incutere il terrore nella gente
    Il “grande”  immunologo francese Raoult
    Il nanologo Montanari che ora vende ciondoli magici
    Montesano che finge di svenire quando gli fanno mettere la mascherina
    I medici su facebook che hanno successo con cure alternative solo se non hai sintomi gravi, se no consigliano l’ospedale.
    Gli omeopati
    L’RNA cambierà il nostro DNA
    E perché non utilizziamo i vaccini russi?
    Morirete tutti dopo un anno
    Morirete tutti dopo la seconda dose
    Morirete tutti dopo la terza dose
    Morirete tutti (Almeno una previsione è valida)

  100. 6
    Corrado Luci says:

    I giornalisti. Verso questa categoria riserbo il mio più vivo dispregio. La pandemia ha cambiato molte delle prospettive che avevo sulla società in cui vivo, e mi ha insegnato a cercare le notizie fuori dai canali consueti. Capitando anche in territori palustri e malsani, certo, ma non meno nocivi di quelli appena lasciati alle spalle.
    Ai giornalisti faziosi e mendaci, latori supini privi della pur minima onestà intellettuale, va tutto il mio disprezzo.

  101. 5
    Matteo says:

    “A nulla serve ravanare ancora.”
    In totale disaccordo con questa frase: anzi.
    Vorrei uno studio e un articolo  che riporti dati e li analizzi per trarne conclusioni sensate per il futuro.
    Non uno come questo, che mi pare un coacervo di affermazioni e lamentazioni basate su “come tutti sanno” e “come è evidente”.
     
    In particolare mi piacerebbe fossero analizzati a fondo le azioni palesemente stupide e inutili per il controllo della pandemia (come l’obbligo di vaccino sotto i cinquant’anni) e gli interscambi commerciali con le aziende farmaceutiche (che sono costati milioni di euro, letteralmente buttati via)

  102. 4
    GognaBlog says:

    #2 Luca Andrea Leoni. La linea di pensiero di questo blog insiste nel proporre idee spesso contrastanti tra di loro. In un bosco, quindi nel pieno della natura, puoi trovare decine di funghi commestibili e ricercati, decine di funghi edibili ma non particolarmente gustosi e ricercati; e infine puoi trovare i funghi più o meno velenosi. Il principio che assumiamo in questo blog è che non accettiamo che l’unico criterio di valutazione dei funghi sia quello della capacità dello stomaco umano di digerirli senza danni. L’uomo non dovrebbe limitarsi in questo modo.

    Ad ogni modo vale la presentazione del blog che puoi leggere in testata:

     

  103. 3
    Carlo says:

    Quando subiamo un fortissimo chock il nostro cervello lo dimentica, è una reazione istintiva che ci ha permesso di sopravvivere da quando ci siamo alzati in piedi. A nulla serve ravanare ancora.

  104. 2
    luca andrea leoni says:

    Domando: questo articolo rapptesenta la linea di pensiero di questo blog?
    “chiedo per un amico”

  105. 1
    andrea zanobini says:

    Non si scuseranno mai ma non dimentichiamo

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