Senza dignità

Siamo sul fondo del barile a raschiare qualcosa che sia ancora vero, ma non si trovano che tossiche croste di muffe.

Senza dignità
di Lorenzo Merlo
(scritto il 14 settembre 2021)

Senza dignità 1
La messe di controinformazione, meglio, di giornalismo dal basso, internazionalmente e nazionalmente disponibile, fatto salvo poche e rare eccezioni, è stata ignorata dai grandi media d’informazione.

L’informazione filogovernativa si è autoproclamata la sola attendibile. Lo stimolo al dibattito che sarebbe potuto derivare da una loro più aperta, meglio, giornalistica politica, avrebbe giovato alla cultura italiana, al giornalismo, alla fiducia nelle istituzioni e negli uomini.

Non contenti e sospinti dai ciclostili istituzionali non hanno esitato ad alzare il livello. Se prima ignoravano le voci non allineati sono passati a censurarle e poi a colpevolizzarle. Non è dunque frutto di se stesso se quelle voci che lamentavano emarginazione, che si chiedevano perché venissero tanto ignorate, che si ponevano e pongono domande elementari, giornalisticamente ineludibili, per i grandi media siano divenute criminali e pericolose. Superfluo è ricordare quanto enfatizzino il malato novax, che dal letto d’ospedale diviene paladino del vaccino; quanto siano taciuti gli eventi avversi, quanto non sia dato spazio a medici e ospedali che hanno avuto successo sul CoViD-19, quanto di quelle voci si faccia solo un numero, private di contenuti e argomenti, a seconda della strumentalizzazione necessaria, definito tra il dieci e il trenta percento dei vaccinabili. E non c’è premio Nobel che possa dire la sua senza divenire bersaglio di gentili ma radical-contumelie.

L’intelligence padronale avrà avuto il suo da fare per occultare chi desiderava solo capire le ragioni delle bugie che sentiva, solo comprendere quelle delle contraddizioni che osservava, solo spiegarsi i motivi di una politica tanto antidemocratica, solo trovare una speranza che gli impedisse di vedere la voragine tra sé e le istituzioni allargarsi sempre più.

Penso che in buona misura (sarebbe bello conoscere il pensiero di altri) il popolo privato di dignità sia tendenzialmente depoliticizzato in quanto emancipato dalle tradizionali e ormai svuotate ideologie contrapposte. Un popolo che osserva il dominio dell’economia e della tecnocrazia sulla politica. Che vede quanto questa non abbia proposte ma solo guinzagli. Che vede tutte le sovranità nazionali sul banco del mercato, nonostante la facciata istituzionale, gestito da commercianti privati, extranazionali. Le sovranità, dalla militare all’economica, dalla monetaria alla nazionale, dall’istruzione alla sanitaria non sono più beni degli italiani. E quel popolo quantificato tra il 10 e il 30 per cento di un qualche totale conteggiato dal contabile di stato lo sa. Per questo si allarma quando qualcuno con mascherina e finestrini su corre a votare per una delega della democrazia in avaria pesante. Per questo il suo mayday-mayday è un urlo nella burrasca in cui non si è trovato per merito suo.

È un popolo che vede liquefarsi la propria identità, sempre più omeopaticamente dispersa nella società dello spettacolo unico. Essere come qualcuno visto in tv, in youtube, in facebook, in twitter, è più importante che essere se stesso. Ma è un modo di dire: quando mai lungo questa china schiavistica qualcuno avrà più modo di riconoscere la farsa in cui, come gli altri, vuole recitare la sua parte?

Senza dignità 2
Se così non fosse, ovvero, se i media e le istituzioni non avessero ignorato le voci indipendenti e alternative alla loro ma semplicemente non le avessero sentite, né, per distrazione, cercate, non ne avessero indagato il gradiente di attendibilità ovvero, se alle loro intelligence fossero sfuggite, le avessero sottostimate, e se, in sostanza i passacarte, vantando buona fede, semplicemente si fossero attenuti al compitino redazionale, allora è a questi che forse manca la dignità deontologica.

Senza dignità 1 e 2
In ambo i casi, si tratta di quelli che nei loro giornali scrivono “solo noi siamo l’informazione”, quelli che le fake news riguardano solo gli altri. Quelli che pur di avere un click tengono on line gossip e paperissime. Quelli che “potrebbero urtare la nostra sensibilità” per immagini che non disturbano nessuno. Che pur di stare a galla sono però disposti a sbatterti in faccia qualunque pubblicità in modi sempre più invadenti e obbligati. Che per la privacy nascondono i volti dei bimbi e omettono i nomi purché, come segnala Andrea Zhok, l’argomento non sia il CoViD-19 e l’abietta campagna vaccinale. Quelli che, lo so per informazione diretta, si occupano dei temi di esclusivo interesse per la proprietà. Quelli che a qualunque informazione di rilievo non viene dato spazio o viene trattata con il minimo trafiletto, senza alcuna ripresa, solo per sottrarsi dalla responsabilità deontologica. Quelli che davanti a questi dati di fatto senza incertezze, invece di piangere vincoli, censure e autocensure si alzeranno altezzosi e con sarcastico sorrisetto ci diranno che in una proprietà privata ognuno fa ciò che vuole.

Esatto. Informazione e proprietà privata. Spero tutto sia chiaro in merito alla questione della dignità non data, la numero 1, e non in essere, la 2.

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Senza dignità ultima modifica: 2021-10-05T04:54:00+02:00 da GognaBlog

223 pensieri su “Senza dignità”

  1. 223
    lorenzo merlo says:

    Per chiunque, fatto salvo per i criminalizzatori di  Ariannaeditrice. Sono molti e ci comandano.
    https://www.ariannaeditrice.it/articoli/la-farsa-dolorosa-del-neofascismo

  2. 222
    lorenzo merlo says:

    Cita pure Konrad Lorenz, un nazista. Ridicolo.
    https://www.inchiostronero.it/due-piccioni-con-una-fatwa/

  3. 221
    lorenzo merlo says:

    Truman Burbank (prima di andare a sbattere contro l’orizzonte) d’Italia, non fateci caso, sarà – come ovvio –un fascista.
    https://www.ariannaeditrice.it/articoli/comunque-e-vero

  4. 220
  5. 219
    marco vegetti says:

    Marcello, va bene. Ma è una imposizione, un ricatto. O ti vaccini o non lavori. La sperimentazione è finita alla 4° fase: non sarebbero stati autorizzati dalle Agenzie dei vari Paesi. Emergenziale? Certo, ma mi pare che ci fosse una emergenza. Altrimenti dobbiamo aspettare 20 o 30 anni. Mi pare che comunque 7 MILIARDI di dosi abbiano sperimentato alla grande: nessun vaccino è stato inoculato a così tante persone.

  6. 218
    lorenzo merlo says:

    Se è democrazia parlamentare è anche sopruso.
    Per il momento non siamo democrazia presidenziale.
    E neanche tecnocratica.
    E non è neppure il decisionismo arbitrario di uno non eletto da nessuno, con un parlamento e i sindacati a cuccia, il primo problema.
    È la ressa di menzogne alle quali – come alcuni fanno – dovremmo sottostare muti.

  7. 217
    Enri says:

    Leggo tutti questi messaggi ( anche se quelli sui temi di montagna mi interessano decisamente di piu’), leggo la lettera degli studenti, sento i tg e la radio degli ultimi tempi e mi viene da dedurne una cosa: il “problema” e’ che, purtroppo per alcuni e finalmente per altri, abbiamo un presidente del consiglio che decide e fa quello che dice. Ci eravamo addormentati a decenni di politica inconcludente, ce ne siamo sempre indolentemente lamentati e ora mi sembra di capire che molti, che oggi gridano al sopruso, ne abbiano gran nostalgia. Ma cosi un paese non va da nessuna parte. Buon we di scalata a tutti

  8. 216

    Vegetti 215, semplicemente (mi viene da dire) perché l’antitetanica è stata creata nel 1924 e ha alle spalle una bella cronologia di collaudo, mentre il vaccino Covid19 è ancora sperimentale.  Ti sembra poco?

  9. 215
    marco vegetti says:

    E giusto per… Trieste, porto e portuali
     “Per i lavoratori portuali dal 1963 è obbligatoria la vaccinazione antitetanica. Chi non si vaccina non può  lavorare. Perché il problema viene fuori solo ora per la vaccinazione contro COVID, un pericolo immensamente superiore a quello del tetano?”

  10. 214
    marco vegetti says:

    Marcello, ormai lo dicono tutti: il vaccino allevia di tanto i rischi di malattia grave, non guarisce. Detto questo, on UK da 3 mesi non c’è più NESSUNA restrizione, a parte sui mezzi pubblici (mascherina). Eppure nonostante 45mila nuovi infettati si sono solo 157 decessi. In Italia con 2000 infetti 40. Forse comunque il vaccino e le limitazioni fanno…

  11. 213
    Andrea Parmeggiani says:

    @208
    Qualcuno forse ricorda che prima della prima ondata, indicativamente a fine dicembre 2019/gennaio 2020, ci fu una notevole campagna vaccinale contro la meningite perchè c’era un forte aumento dei casi nella zona?Ora, io non sto dicendo che il grande numero di casi di Covid e la loro gravità nella zona sia colpa di questo… Mi sto solo chiedendo se qualcuno ha mai messo in relazione i due fatti…

  12. 212
    Roberto Pasini says:

    Non ci sono più gli inglesi di una volta. Johnson è solo un tardo erede dell’aristocrazia decaduta. Ne condivide alcune tradizioni (sei figli di cui una parte illegittimi, Eton, Cambridge, i club londinesi, ettolitri di alcool…) ma non altre. La sua politica è stata ondivaga, levantina direi, un colpo al cerchio e uno alla botte. Così prendi i voti a destra e a manca ma non ne vieni fuori. Per fortuna noi abbiamo ora un gesuita a cui fu regalato non a caso un elmo prussiano con il chiodo in testa.

  13. 211

    Vegetti, se nel Regno Unito è vaccinato l’80% della popolazione e ciò nonostante c’è un forte aumento dei contagi, mi sembra lampante l’inefficacia del vaccino. O meglio, non del vaccino in quanto medicamento atto a combattere il virus nei potenziali ammalati/portatori/diffusori, ma dello status sociale che purtroppo il vaccino infonde in chi lo ha fatto, ovvero: mi sono vaccinato, quindi sono immunizzato (falso) e nulla può accadere. Se poi ci mettiamo che da 3 mesi i sudditi di Sua Maestà non si mettono neppure la mascherina e sicuramente nei pub non si faranno pregare per affollarsi come piace a loro (e purtroppo anche a molti di noi), il gioco è fatto. 
    Tranquillo  che da noi per fortuna c’è la formula GREEN PASS MACHT FREI, di cosa preoccuparci?

  14. 210
    Roberto Pasini says:

    Mi permetto di segnalare l’interessante dibattito registrato che si trova oggi sul Fatto Quotidiano. Oggetto è Mario Draghi, il suo orientamento e il suo stile di governo. È utile per capire perché andra’ avanti, senza fare nessun passo indietro, accettando gli eventuali danni collaterali fin che passerà la nottata e usciremo a riveder le stelle. Uno dei due partecipanti è Salvatore Bragantini, ben noto ai lettori di questo blog. Come sempre dice cose equilibrate e ragionevoli. Questo ovviamente e’ il mio parere e non credo ci potessero essere dubbi. Buon ascolto. 

  15. 209
    lorenzo merlo says:

    Non dimenticati. Sono stati ricontati con la consapevolezza che tutti erano conteggiati covid di qualunque cosa morissero.

  16. 208
    marco vegetti says:

    Qual è la provincia lombarda che è stata più colpita dalla prima ondata? Bergamo. Qual è la provincia lombarda con più vaccinati in percentuale? Bergamo. Delle 10 provincie, Bergamo era prima come numero di contagiati, oggi è sesta. Forse, qualche legame c’è; forse hanno avuto talmente tanti morti che han capito che per abbassarne il numero, c’era una sola strada. Ma, forse, i morti, li avete già dimenticati…

  17. 207
    lorenzo merlo says:

    Ah. Sì. Quelli contati quando se non fai il tampone non lavori. Quelli fatti col tampone farlocco che segnala una quantità imprecisata di altri virus. Quelli che contano anche se asintomatici, ovvero non infettivi. Quelli che dovrebbero avere un numero di cicli differente per essere considerati più validi. Quelli che il suo inventore per primo ne ha dichiarato l’inutilità preventica per il covid. Eccetera. Super.

  18. 206
    marco vegetti says:

    E intanto, fuori dall’orticello…
    https://tg24.sky.it/salute-e-benessere/2021/10/15/covid-uk-oggi

  19. 205
    lorenzo merlo says:

    da: https://gognablog.sherpa-gate.com/lettera-degli-studenti-del-conservatorio-di-milano-contro-il-green-pass/
     
    Marta Trucco says:
    14 Ottobre 2021 alle 9:43
    I giovani meglio di tanti giornalisti: dati, fonti e leggi fondamentali. Giovani studenti di tutto il mondo UNITEVI e noi – donne e uomini capaci di informarsi e liberi di pensare e scegliere – siamo con voi.

  20. 204
    Alberto Benassi says:

    202
    Roberto Pasini says:
    13 Ottobre 2021 alle 20:03
    Sempre Benassi. I poliziotti non hanno accettato lo scontro davanti alla CGIL per ordini? O è stato un messaggio indiretto verso l’alto giustificato dal numero esiguo? Era davvero difficile far arrivare rinforzi? Le simpatie prevalenti nei reparti mobili non sono certo per il colore rosso. La vice questore è un caso isolato? Ho letto su Dagospia, di solito molto informato sui palazzi, che il 40% delle forze dell’ordine non è vaccinato. Il capo di Forza Nuova intercettato dice che il suo camerata competitor è a libro paga dei servizi. Sabbie mobili. Meglio evitare questo terreno.

    Pasini. Anche te Roberto ti fai tante domande. E’ essere complottisti oppure sono domande legittime in base a quello che si vede? In base a comportamenti strani, assurdi  per non dire inquietanti.
    Io credo che siano dubbi e domande legittime. Perchè il male non è sempre solo da una parte sola. Ognuno ha i propri scheletri.
    Perchè come dice Marco, se ti giri dall’altra parte c’è sempre qualcuno che se ne approfitta.

  21. 203
    lorenzo merlo says:

    Delirio allo stato puro. O come lo definirebbero i ragionevoli e i benpensanti?
    https://comedonchisciotte.org/il-prossimo-inverno-vedremo-un-aumento-delle-morti-causate-dal-vaccino/

  22. 202
    Roberto Pasini says:

    Sempre Benassi. I poliziotti non hanno accettato lo scontro davanti alla CGIL per ordini? O è stato un messaggio indiretto verso l’alto giustificato dal numero esiguo? Era davvero difficile far arrivare rinforzi? Le simpatie prevalenti nei reparti mobili non sono certo per il colore rosso. La vice questore è un caso isolato? Ho letto su Dagospia, di solito molto informato sui palazzi, che il 40% delle forze dell’ordine non è vaccinato. Il capo di Forza Nuova intercettato dice che il suo camerata competitor è a libro paga dei servizi. Sabbie mobili. Meglio evitare questo terreno.

  23. 201
    marco vegetti says:

    199. Alberto. Senza mettere bollini assoluti e univoci, il nazismo e il fascismo hanno “prosperato” anche grazie a chi si girava dall’altra parte. Ahimé.

  24. 200
    Roberto Pasini says:

    Benassi. Assomiglia molto a quello che è successo a Capitol Hill, in piccolo, ma poteva anche finire così, sembra da alcune dichiarazioni. Perché anche lì non è stata chiamata subito la Guarda Nazionale? Perché si sono lasciati soli pochi poliziotti? Ho visto un filmato di sintesi su quell’assalto che fa paura. pQui si entra in un terreno oscuro, difficile da capire per noi comuni mortali e dove bisogna anche stare attenti alle tentazioni di vedere complotti, anche se il passato ci fa pensare. La dinamica specifica di piazza ha sicuramente rilievo ma a me personalmente interessano più i tre livelli che ho elencato, perché su quelli si può fare qualche considerazione più fondata su informazioni accessibili.,

  25. 199
    Alberto Benassi says:

    Benassi. Rispondo alla tua domanda per educazione e rispetto

    e io ti ringrazio.
    Te dici che il mio cercare di capire chi è più fascista è come mettere un bollino.
    Io non metto nessun bollino ma vedere che,  chi poteva evitare che questo accadesse , nulla ha fatto. Mi da molto da pensare. E non so di chi mi posso fidare.
     
     
     

  26. 198
    Andrea Parmeggiani says:

    Una perla dell’ultim’ora, la sottopongo a vossignori, gioie e dolori del non vaccinarsi.
    Non essendo vaccinato, per il lavoro faro’ il tampone 2 volte alla settimana, accordandomi per fare un giorno di smart working…
    Ebbene, non riesco a rinnovare la tessera della Polisportiva dove sono iscritto da anni per giocare a tennis, poiché viene richiesto il Green Pass di validità di 1 anno, altrimenti sarebbe troppo complicato fare i controlli…
    Questo mi sembra che sia quantomeno discriminatorio, e forse oltre al limite legale… 

  27. 197
    Roberto Pasini says:

    Gengis. Tu giochi a fare il buon selvaggio, con un profumo esotico e avventuroso. Fa sempre colpo, soprattutto oggi e soprattutto sulle femmine. Ma non penserai che io ci caschi vero? Anch’io ho frequentato molte osteriacce con brutta gente, anche se sembravano sale riunioni all’ultimo piano rivestite di mogano e gli assassini portavano vestiti di sartoria. Un caro saluto anche a te. 

  28. 196
    Roberto Pasini says:

    Benassi. Rispondo alla tua domanda per educazione e rispetto. Spero che tu non la prenda come un atto di superbia o peggio, ma come un contributo, parziale ovviamente, da chi è stato addestrato a leggere in un certo modo i fatti umani collettivi. Il  problema non è capire chi è più fascista. Questo non è capire ma mettere un bollino che può essere utile nei comizi o nella lotta politica su internet. Cercare di capire cosa sta succedendo significa indagare tre livelli; il livello di merito (green pass, politica sanitaria, libertà e limiti etc); il livello delle dinamiche sociali e politiche (chi scende in piazza, chi cerca di inserirsi, i giochi che vengono fatti nella House of Cards nostrana etc); il livello delle emozioni e delle reazioni dell’inconscio individuale e collettivo a temi decisamente sensibili come salute, sacrificio, fiducia, dipendenza/controdipendenza che smuovono la pancia. Io ho cercato di dire qualcosa sulla House of Cards nostrana sulla base di informazioni romane ma le reazioni sono state quelle che sono state. Non importa, non mi sono offeso per nulla, mi sono solo un po’ affaticato e sento il bisogno di staccare. Ancora saluti, senza rancore, sentimento che non fa parte dei mie numerosi e gravi difettoni e non difettucci come dice il generoso Fabio. 

  29. 195
    Alberto Benassi says:

    che il mondo è spietato, non fa sconti, e se vuoi non solo sfogarti, una volta al bar oggi su internet, ma cambiare le cose, devi mettere le mani nella cacca.

    un volta c’erano i compratori di bottino o perugino qual si voglia dire e passavano all’assaggio  con tanto di dito in bocca preventivamente intinto  nella prelibatazza della cacca liquida per assaporarne la qualità. Il migliore all’assaggio degli esperti, veniva acquistato per governare i campi per farne ottimi e rigogliosi ortaggi . Tutto bio naturalmente.
    Dopo cotanta antica cultura, e rifacendomi alla parole del Pasini di cui sopra, gli rinnovo la domanda a cui in precedenza non mi ha risposto:
    ma a Roma è stato più fascista chi a sfasciato la sede della CGL o chi si è girato dall’altra parte?

  30. 194
    lorenzo merlo says:

    Gran lavoro Gengis.
    Svestire le forme permette di trovare le identicità, permette di disintossicarsi dalla realtà delle differenze.

  31. 193
    Gengis Khan says:

    per pasini
    e chi ha mai detto che le cose sono semplici????

  32. 192
    Gengis Khan says:

    è che si cerca di capire merlus col ragionasmento……….ma merlus va oltre………….
    per capire merlus bisogna sedersi tranquilli e vuotare la mente,guardare un panorama,ascoltare unpo’ di musica,sbattere un ovetto in padella,fumare la pipa…..
    allora la visione si fa chiara,cosa si vede non lo so ma qualcosa appare………forse niente,quel niente che non contine niebnte………quel non ho capito niente che mette a nudo la propria pochezza sulla realtà….
    ma non sono discorsi da osteria,è qui che mi sfugge merlus………perché portare il vuoto in osteria???ma…

  33. 191
    Roberto Pasini says:

    Ps. Gengis sai chi era il capo del Servizio d’Ordine della Statale ai tempi in cui non si scherzava? Luca Cafiero, raffinato filosofo, assistente di Mario Dal Pra, uomo elegantissimo e fascinoso. In piazza però era meglio non confrontarsi con lui. Come vedi gli uomini sono complicati: Platone, chiave inglese, panciotto e MG decappottabile e femmine a gogo’.  Ognuno è un frullato particolare.

  34. 190
    Roberto Pasini says:

    Le cose che riguardano gli umani non sono semplici. Sono complicate. Siamo fatti così. Anche quelli che fanno finta di essere semplici sono complicati. Anche Corto Maltese nell’osteria e anche i selvaggi che stanno con lui. Usare etichette, slogan, semplificazioni non le rende più intellegibili. È solo una apparente rassicurazione. La semplicità e la chiarezza della visione non sono un punto di partenza ma un punto di arrivo. Spesso non ci si arriva da soli ma attraverso un confronto collettivo. Poi la lampadina si accende e tutto appare chiaro. Dopo però.  Ci vuole pazienza e un po’ di fatica e anche qualche sforzo di superare le antipatie personali che spesso hanno radice in noi e non nell’altro. Amen. La messa è finita.

  35. 189
    Fabio Bertoncelli says:

    No, Alberto, non sono affatto d’accordo! Piú che arabo, a me pare ostrogoto. Con un pizzico di assiro-babilonese. 
    … … …
    Lorenzo, ti prego: parla con parole diritte e chiare.

  36. 188
    Alberto Benassi says:

    Alberto, scendi dal trono al nostro santo guru Merlo no?
     
    Marco,
    sempre detto a Merlo che non c’ho mai capito nulla nei suoi sermoni.
    A te dico che Merlo a volte lo condivido altre volte no.
    Ma ripeto spesso è arabo quello che scrive.
     
    Quindi si anche lui dovrebbe darsi una regolata.

  37. 187
    Gengis Khan says:

    spesso neòòlla vita conta avere delle abilità….
    non so se essere abili significhi essere intelligenti,a volte le due cose coindicono….
    chi sa è più avanti di chi non sa,in teoria,ma bisogna vedere se quello che sa serve a salvarsi il c……..
    se sei in una guerriglia urbana platone serve a poco,forse se conosci paltone non scendi in piazza,ma se slo conosci e scendi i piazza devi essere abile a menar le mani e a non buscarle dagli altri e a non farti nettere in gattabuia……..
    i burattinai sono intelligenti o abili???ma…difficile dirlo. forsde tutte due o forse no………
    nella vita devi sapere coasa fare e a volte vai di fortuna. io mi sono trovato in certe bettole del quarto mondo dove ad una domanda avevi una sola risposta,se la sbagliavi non tela chiedevano la seconda…..
    ne sono sempre uscito vivo ma una volta mi sono cagato nelle mutande perchè la risposta non era quella giusta. mi è ndata bene perché in un tavolo unpo’distante uno si è preso una coltlaata e si è creato del parapiglia e sono riuscito a sgattaiolare……non ho dormito per tre giorni…andavo al lavoro che ero uno zombie….poi sono crollato…
    lì ho capito che da certi casini è meglio starne fuori…..anche se non è sempre facile………
    quindi è fondamentale avere delle abilità,capire dove sei,cosa ti cirodnan e sapere dove vuoi sndare,le abilità possono essere innate ma si può migliorare
    bisogna vdedere cosa afrronti e quindi è importante l’esperienza che però ti fai quando non ce l’hai……..
    quindi bisognerebbe parlare per esperienza e non per quello che si legge sui libri,sui giornali eo si ascolta in tv o si vede al cinema
    bisognerebbe parlare di covid se si conosce il covid,se lo si è curato,se lo si ha avuto,bisognerebbe aprlare dipiazze incazzate se si ha espereinza di piazza,se hai o preso delle sprangate,di quarto mondo se ci sei stato,di bettole se le hai frequenatato,e così……..
    ma siamo fatti così….dobbiamo passare il tempo e allora parliamo del meno e del più,del per e del diviso….
    augh

  38. 186
    lorenzo merlo says:

    Essì.

  39. 185

    Sempliciotti me lo sembriamo tutti. Merlo compreso. Poi tra i sempliciotti c’è chi si sente complicatuccio e chi no.
    Citando Oewell mi azzardo a dire che TUTTI I SEMPLICIOTTI SONO UGUALI. MA ALCUNI SONO PIÙ UGUALI DI ALTRI.

  40. 184
    marco vegetti says:

    Alberto, scendi dal trono al nostro santo guru Merlo no?

  41. 183
    Roberto Pasini says:

    Quando ricevi quello che in gergo è chiamato un feedback, devi prima ringraziare (anche se non ti piace) e quindi io ti ringrazio Alberto, poi devi selezionare l’informazione ricevuta, distinguendo, se ci riesci, le interpretazioni/proiezioni dell’interlocutore dalle sue osservazioni obiettive su di te (perché tutti senza volerlo attribuiamo intenzioni all’interlocutore e reagiamo in base a queste più che al contenuto di cio’ che scrive) e trarne le conseguenze. Io ne ho ricavato la conseguenza che su certe cose devo tacere. Sono io che non sono in grado di comunicare in modo efficace. Di nuovo saluti

  42. 182
    Fabio Bertoncelli says:

    Ragazzi, lasciatemi in pace il Pasini! Lui, a dispetto di un difettuccio, è una persona saggia e mite. Io ho fiducia in lui, molto piú di quanta ne abbia in voi scalmanati che, alla vostra età, ancora ravanate sui monti.
    … … …
    Roberto: la battuta sul difettuccio però me la devi concedere. Eh, eh, eh…

  43. 181
    Alberto Benassi says:

    Poi con con qualcuno, come purtroppo con te, ci sono continuamente equivoci, non tantissime persone per fortuna.

    prova a metterti al pari di noi, sempliciotti.
    Forse ci saranno meno equivoci.
    Ti faccio una domanda da sempliciotto ingenuo:
    a Roma, chi è stato più fascista? chi ha devastato la CGL o chi si è girato dall’altra parte?

  44. 180
    Roberto Pasini says:

    Benassi. È esattamente il contrario. Io sono abituato o a dire la mia opinione in modo non aggressivo (anche se ogni tanto casco nelle provocazioni quando mi toccano i santini che tengo sullo scaffale come Gramsci) o a sedermi di fianco e chiedere alla persona con cui parlo: va bene ma qual è il tuo obiettivo su questo tema ed entro quando vorresti conseguirlo? Perché tutto dipende da quello. Poi con con qualcuno, come purtroppo con te, ci sono continuamente equivoci, non tantissime persone per fortuna. Dipende sicuramente da me e da mio modo di esprimermi, soprattutto scrivendo. Ne sono certo. Non riesco più a cambiare. È forse meglio dunque che mi taccia. Nessuna buona intenzione resterà impunita, vale per tutti noi, compresi i no green pass. Saluti
     
     

  45. 179
    Alberto Benassi says:

    Pasini datti un freno non fare troppo il saputello.
    cosa ne sai TE dei dolori che abbiamo avuto nella nostra vita.
     
    Scendi dal trono

  46. 178
    Roberto Pasini says:

    La mia conoscenza delle tecniche di piazza è datata e il mio tempo è passato. A volte io dico certe cose perché mi sembra ogni tanto di parlare con adolescenti incazzati e risentiti (anche giustamente) e non con uomini maturi che hanno imparato sulla loro pelle, a volte dolorosamente, che il mondo è spietato, non fa sconti, e se vuoi non solo sfogarti, una volta al bar oggi su internet, ma cambiare le cose, devi mettere le mani nella cacca, senza spaventarti della puzza e con lucida pazienza e soprattutto non meravigliarti e piagnucolare o urlare alla Luna se dall’atra parte non hai figie de familia, oudur de bon ( mi scuso per la grafia ma sono di fretta e non ho tenpo di controllare) ma grandissimi figli di puta,duramente selezionati proprio per le loro caratteristiche. Perché in cima comunque ci vuole pelo sullo stomaco anche se stai dalla parte giusta (qualunque essa sia). 

  47. 177
    lorenzo merlo says:

    Si è svegliato Crozza? Uno in più.

  48. 176

    Dimenticavo di segnalare questo. È già datato, lo so, ma può servire a farsi due lacrime: https://youtu.be/UfpcvL0tdJQ

  49. 175

    Pasini (scherzo, ma anche no), se sei così esperto in discese di piazza perché non ci vai tu a fare girare le cose come si deve?
    A fine mese ci sarà il G20 a Roma. Sabato scorso hanno fatto le prove generali della frangia violenta e durante il G 20 sarà probabile un secondo G8 di genovese memoria. Gli ingredienti non mancano, anzi, ne avanzano. Speriamo di no, ma quando l’occasione si serve su un piatto dorato non ci si può lamentare dopo perché le cose sono andate male. Non per tutti, ovviamente. 

  50. 174
    Roberto Pasini says:

    Troppa pancia. Sfogarsi con gli insulti o i piagnistei non serve. Così come farsi illusioni. Puoi anche portare mezzo milione di persone in piazza come fece Cofferati ma può anche non servire a nulla se sei isolato. Però può avere un senso provarci. Se tuttavia i no green pass vogliono dimostrare in piazza la loro posizione ed evitare  le strumentalizzazioni che alcuni possono tentare come a Roma, e le strumentalizzazioni ci sono e ci saranno sempre, devono organizzarsi magari facendosi aiutare da qualcuno che sa come si fa. Ci sono delle tecniche rodate: servizio d’ordine, attenzione alla coda del corteo, isolamento di persone riconoscibili nei loro intenti (tatuaggi del ventennio, inquadramento in fila, bandiere con manici di ferro..), non cambiare improvvisamente direzione, non infilarsi nelle vie laterali dove c’è la polizia, mai far sentire stretti i pulotti, in caso di coinvolgimento in scontri e cariche dare delle dritte alle persone su come comportarsi. Se scendi in piazza devi sapere quello che fai, c’è sempre qualcuno che ci marcia. La sinistra che ha dovuto contenere le sue frange lo sa bene. Certe ingenuità possono costare care e se poi la situazione ti scappa di mano e assume un significato diverso non puoi biasimare che te stesso. Tutti fanno il loro gioco, a volte sporco e spietato, e come già detto la politica, soprattutto se in piazza, non è un pranzo di gala etc……PS. Quello che succederà a Roma, prima e dopo il ballottaggio, compresa la spartizione dell’eredità grillina, non è una partita di poco conto, a presciendere dal tema Green Pass. Roma è senpre Roma. Il palcoscenico principale del paese e le cose nella capitale sono sempre molto complicate e delicate. 

  51. 173
    Alberto Benassi says:

    Che banda di idioti!

    grande Marcello!!

  52. 172
    lorenzo merlo says:

    167.
    “Ma va’ a caghèr, fascista”.
    https://www.laluce.news/2021/10/12/giu-le-mani-dalle-piazze-no-green-pass-manifestare-e-un-barlume-di-democrazia/?fbclid=IwAR0S_k76-QR-A4rAzaTo-7SdqNEpX21xVH4B-uu9lq7hfBCFO0JINvP-44s
    “questo andrebbe riconosciuto da chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale”.
    E ricordati: “Non c’è bisogno di essere grandi analisti per capire che a Roma la destra sta perseguendo un’operazione di recupero di una parte del voto grillino in occasione del ballottaggio”.
     

  53. 171
    albert says:

     Strano incontro anni ’70, per motivi di ricerca statistica sulle piccole imprese, con  storico patron di impresa pompe funebri( e annessa fabbrica di bare e fioreria).Al termine della compilazione di un questionario sbotto’:”Ehhh, non c’e’piu’quella  bella  mortalita’ di una volta, specie in inverno ..quegli antibiotici ci hanno ridimensionato il giro!”Poi un giorno apparve in cronaca locale una paginata di condoglianze a Lui rivolte.

  54. 170
    albert says:

    Anche se la copertura durasse pochi mesi, intanto si tira avanti in attesa di annunciati nuovi farmaci. Chi non vuole vaccino,prenda le sue precauzioni ,  se non deve lavorare con altre persone per campare.Purtroppo prevedo forme di mobbing  tra colleghi di lavoro, prima affiatati e figuriamoci poi se tra loro esistevano vecchi conflitti personali.Un tempo si doveva presentare tampone frequente per chi lavorava a contatto con ammalati e preparazione e somministrazione cibi e bevande, poi hanno allargato le maniche,  operatori camerieri e cuochi starnutenti e con i moccoli colanti ed adesso sembra un’imposizione.

  55. 169

    Ma che c’azzecca Paragone? Si tratta del video che mostra il Prof. Bizzarri in un suo intervento al Senato. Sarà riportato anche da altri siti, ma chi se ne frega. 
    Certo che per strumentalizzare quello che vi fa comodo siete dei campioni (di imbecillità,  secondo me). Fate le stesse equazioni di certi politici in questi giorni. Dei fascisti assaltano la sede della CGIL durante una manifestazione contro il green pass. Risultato, riportato anche da vari giornali: i contrari Al Green pass sono dei no vax fascisti e violenti contro cui Draghi ha già inasprito le pene. 
    Che banda di idioti!

  56. 168
    Andrea Parmeggiani says:

    La sostanza è che se i dati citati sono veri, e mi sembra che lo siano, il Green pass sarebbe giustificato, se fosse tarato nel modo giusto (vaccinati -> Durata = 3 mesi) altrimenti si mostra per quello che è: ovvero uno strumento sporco per indurti a vaccinarti, e per farlo comunque non abbassa il rischio di diffondere il contagio per  quanto sostiene di fare.
     

  57. 167
    Andrea Parmeggiani says:

    Infatti la faccenda dei falsi positivi, nel suo discorso, è la cosa che mi ha convinto e colpito di meno… Tra l’altro un altro “eretico” come il dott. Marco Cosentino autore di un altro intervento in senato sostiene che il tampone è la misura più certa di avere un infetto e non… 
    Entrambi tuttavia sostengono, citando e mostrando diverse fonti, che:
    – Il vaccino a distanza qualche mese perde quasi tutta la sua efficacia nel contrastare la capacità di diffondere il contagio
    – Il vaccino a distanza di qualche mese in più perde la sua efficacia nel ridurre gli effetti della malattia
    – Tutti tacciono i possibili effetti collaterali del vaccino, e non c’è una rilevazione attiva di tali effetti
    Ti consiglio comunque di guardare il video… Ovviamente ognuno lo guarda interpretando i dati secondo il proprio vissuto personale. 
     

  58. 166
  59. 165
    marco vegetti says:

    Non l’ho visto, ma letto quel che ha detto, Esempio: falsi positivi. Facta, allegando studi e documenti originali, spiega bene che il tampone è stato fatto SOLO per Sarc-Covid 2 e non vede altri tipi di SARS e che il problema non sono i falsi positivi ma i falsi negativi. 

  60. 164
    Andrea Parmeggiani says:

    @164: sono d’accordo Marco, il fatto che lo riporti solo Paragone secondo me non dà assolutamente merito al contenuto dell’intervento… Per caso lo hai visto? Pensi che anche il Prof Bizzarri sia non attendibile, o che abbia citato dati campati per aria?

  61. 163
    marco vegetti says:

    Paragone: direttore della Padania, vicedirettore di Libero, giornalista RAI, vicedirettore RAI 1, vicedirettore RAI 2, giornalista a La7. Senatore 5Stelle, fondatore di “No Europa per l’Italia – ItalExit con Paragone”, candidato sindaco a Milano con “Milano Parafone sindaco e “Grande Nord”, Gruppo misto al Senato con “ItalEcit – PVU”, espulso dalla Lega di Bossi e dal M5Stelle. Banderuola, che però ha ben usufruito dei “poteri forti” finendo in RAI. Complimenti!

  62. 162
    marco vegetti says:

    161. Aggiungo. Ai tempi dell’Università e del MS, un mio compagno, studente lavoratore, lavorava appunto al mercato del pesce qui a Milano. Dalle 4 alle 8 del mattino. E finito di lavorare, per tornare a casa coi mezzi, non si cambiava i vestiti. E la puzza? “C’è, ma anche il posto in autobus assicurato”. Funziona!

  63. 161
    albert says:

    Le schermaglie non sono solo a colpi di argomenti tra esperti di epidemie, infettivologi, giornalisti , sociologi, farmacologi, economisti. Si discute e si litiga anche sul posto di lavoro,Ultima vicenda fresca fresca di mattino con signora che lavora nel settore pulizie, gran lavoro in fabbriche ed uffici per pulire  sanificare.Mi racconta che 1- ha avuto covid conclamato con malesseri da non augurare a nessuno, 2-si e’ vaccinata ed ha pure il  greenpass.Il passa parola( gossip o ciacole  o spetegulez)nel gruppo colleghe ha evidenziato che 2 di esse non si sono ne’ vaccinate ne’ si sottopongono a tamponi e neppure usano mascherine e si ribellano a inviti delle compagne .Mancano pochi giorni al 15/10.Intanto se le deve sorbire anche sul sedile a  fianco del furgone, non vogliono sedersi dietro..Poi dovra’ attivarsi il datore di lavoro.
    Le ho detto che  ormai  probabilisticamente son cavoli altrui , che per attuare  il rispetto distanzamento, si mastichi  2 spicchi di aglio crudo  e prima di andare a lavorare, un piattino di fagioli cotti con fettine di cipolla cruda.  Argomenti poco sofisticati ma forse funzionano piu’di tanti pareri dal talk show, tg,  giornale e non sono violenti.
     
     

  64. 160
    Andrea Parmeggiani says:

    @Marcello
    Sarebbe giusto… ma il sito più “autorevole” che riporta l’informazione è quello di Gianluigi Paragone…. :-/

  65. 159

    Bizzarri dice verità scomode che fanno vacillare tutto il sistema governativo colluso con una certa medicina. Si sentono in sottofondo brusii di preoccupazione.
    Lo metteranno a tacere presto o cadranno tante careghe? 

  66. 158
    lorenzo merlo says:

    Come da copione.
    (Che qualche giornalista ha confessato esserci ed essere imposto a lui stesso e ai colleghi di testata).

  67. 157
    Andrea Parmeggiani says:

    Grazie Lorenzo
    Ovviamente qualunque parola o affermazione del Prof. Bizzarri, ancorché accompagnata da DATI, potrà essere contraddetta, minimizzata, o ridicolizzata…

  68. 156
    lorenzo merlo says:

    Sulle prime pagine dei giornali, aperture di tg e salotti tv: https://www.youtube.com/watch?v=JdDvSodJ2iE

  69. 155
    albert says:

            FIL: FELICITA’-INTERNA-LORDA con la pandemia e’scesa parecchio.Pure il PIL ma a settori. Farmaci,  presidi , macchinari sanitari pompe funebri, consumi primari in salita. Pure meno accrediti di pensioni scesi del 16%..adesso altri settori penalizzati cominciano a rifarsi…aumenti di prezzi e stranamente nei supermercati mi sembra di vedere una rivoluzione nella dislocazione delle merci negli scaffali, cosi’gli acquirenti girano di piu’ e cadono negli acquisti d’impulso extra lista. Vax o no vax,      green pass o no, si passa dalla padella alla brace.La Mano Invisibile si infila ..fruga e rifruga  ( e non solo la mano).

  70. 154
    albert says:

     Ricerca web:”statistica composizione no vax”.Vari siti con analisi sociologiche sulle motivazioni di un no.La statistica ha il pregio di far sparire gli individui e gli individualismi e si spera anche le animosita’.Oltre ai No wax, esiste ancora una fascia di attendisti NI-vax. Arrivati ad una buon soglia di vaccinati sull’85/90% chissene degli altri e delle oromotivazioni, che vada come vada. Anzi saranno utili alle ditte produttrici di vaccini come controesempio e  per la messa a punto di  farmaci efficaci costosi e di macchinari salvavita da estendere ad altri malanni. Se abolito il greeenpass, rimarra’ tra i cittadini una diffidenza ed il passaparola dara’ le informazioni utili a restringere le relazioni  interne ,tra i vaccinati e non vaccinati si formeranno di fatto barriere ed ai confini  incerti tra i due mondi, ancora mascherine e guanti e disinfettanti e spray nasali…qualche ditta continuera’a guadagnarci sopra. Addio al globalismo..ricaleranno barriere non solo di filo spinato ma di diffidenza e distanziamento prudenziale .  A molti come a me  fa anche comodo, cosi’quando mi chiedono aiuti vari, mi defilo con pretesto e lo faccio solo per chi so che e’del mio gruppo ..sfoltisco..poto i rami  delle relazioni.!

  71. 153
    albert says:

     A partire da un regolamento condominialele e via via, d’istituto scolastico ,  di Polizia Urbana, della strada, di campeggio, di impianto scistico e di tuto di piu’ siamo sepolti da una valanga di regole regolette,dettagli di contratti di assicurazione al punto che ognuno dovrebbe iscriversi di fatto ad una decina dimovimenti NO-questo e NO-quel. fiumi di inchiostro o nuvole di pixel a regolare ogni fiatata della nostra vita.Poi nei fatti ampie e diffuse trasgressioni
     Chi ha detto che “governare gli italiani non e’ impossibile,e’inutile”?Non ostante spie e delatori i regimi non ci sono riusciti, Adesso con autovelox, telecamere, tracciamento di smartphone 5g,  intelligenza artificiale che riconosce i volti, sono sulla buona strada, a meno che non ci si inventi qualcosa. E’ un’eterna corrida.

  72. 152
    Roberto Pasini says:

    Prof. Aristogitone. Caro Prof. mi sa che voi due ve la fate buona alla faccia della dittatura sanitaria, col cibo, la falesia, il vinello e tutto il resto in abbondanza e letizia., E questo mi rende assolutamente partecipe e felice perché dimostrate che qui nel paese della sbrisolona e del melodramma in fondo si vive bene anche di questi tempi, soprattutto se paragonati all’anno scorso. Perciò l’Apocalisse e la Rivolta delle masse possono anche attendere un attimino,  che tutto s’aggiusta come diceva Zia Mariannina. Prosit e buona notte. Domani è un altro giorno al Truman Show. 

  73. 151
    Prof. Aristogitone says:

    La SBRISOLONA non puoi tagliarla col coltello. Devi darle un pugno.

  74. 150

    Suvvia, distraetevi!

  75. 149
    lorenzo merlo says:

    Provo a spiegarmi meglio.
    La firma del progressista.

  76. 148
    Roberto Pasini says:

    Merlo. Sei senza speranza. Quando vai a Bologna non frequentare solo la Redazione di Arianna Editrice. Apriti. Goditi la vita in attesa dell’Apocalisse. Frequenta un po’ anche le compagne e i compagni bolognesi, avresti molto da imparare. Attento però a quello che dici. Sono gioiosi e tolleranti ma hanno qualche punto sensibile. Sochmel Robertino, ma lo sai che c’hai proprio ragione….siam fatti così….a volte c’abbiam la mano un po’ pesante, da contadini, mica come voi fighetti di Milano. 

  77. 147
    albert says:

    Incominciano”ripensamenti”sulla  tenuta economica dell’ecobonus 110%( troppa domanda , prezzi aumentati , carenza di ponteggi e mano d’opera e materiali.. mancano fondi..)  vedrete che ci sara’ una retromarcia, ripensamenti  pure su sul reddito di cittadinanza(si intensificano le notizie di beccati non aventi diritto con tanto di fuori serie ed appartamenti ,utili a preparare il terreno ad una ritirata molto restrittiva, vedrete che pure sul gren pass si faranno strada soluzioni piu’morbide(da controli a tappeto a controlli qua e la’ random).Intanto sorbiamoci il nuovo dgtv2, ma si troveranno i decoder in  carenza di circuiti elettronici, per lo sconto occorrera’ spid, isee , dichiarazione dei redditi, ricorso al caf agamento, green pass??Comunque un no-dgtv2 non porta a conseguenze letali, forse anche cambi in meglio di abitudini. Aumentano i prezzi dei combustibili ?, un pro-lana  nell’intimo  , un no -doccia giornaliera potrebbe rintuzzare.Tra le molte motivazioni  contrarie al vaccino , ci potrebbe pure essere un astio contro il sistema, la politica , l’informazione,la scienza resa antipatica od ostica in un percorso scolastico non soddisfacente o sopportato..che porta ad essere sordi alle ragioni favorevoli.Ogni provvedimento e’ spunto per dare contro, fino al “muoia  Sansone con tutti i filistei”che arriva a causare il proprio danno.Oltre che a dotte disquisizioni, un detto molto prosaico dei contadini veneti mette in guardia dal “contro” ad ogni costo.  Recita :”non fate come quello che “per fare un dispetto alla moglie si taglia i coglioni! ”
     
     

  78. 146
    lorenzo merlo says:

    “Anche se a Bologna,terra di donne libere dalla grande personalità, questa espressione è ampiamente usata anche dalle signore”.
    La firma.

  79. 145
    Fabio Bertoncelli says:

    “Da uno studio fatto dagli psicologi sociali per i call center risulta che l’accento emiliano è quello che ha il più elevato gradimento in tutte le regioni d’Italia.”
     
    Bèin, mó dabàun? 
    … … …
    In passato credevo che la parlata emiliana facesse un po’ ridere, che fosse inappropriata per discorsi seri, argomentazioni scientifiche, comizi politici, conferenze varie, aspri litigi con Pasini, ecc.
    Poi sentii molti commenti, anche nei rifugi, che invece la giudicavano in modo molto positivo, soprattutto simpatica. Da allora ho cambiato idea: mi piace.
    Paséin, a iò dét bèin?

  80. 144
    Roberto Pasini says:

    Chiudiamo la giornata bene. “Sochmel” è solo l’inizio della dotta citazione, come direbbe Guccini, uomo dell’Appennino ma profondamente bolognese di spirito. Prosegue in termini che non sono riportabili qui con un finale grandioso ed esplosivo. Termini che sarebbero offensivi per le poche signore e signorine che leggono. Anche se a Bologna,terra di donne libere dalla grande personalità, questa espressione è ampiamente usata anche dalle signore. Ci sono stato due anni. I primi tempi mi meravigliava sentirlo dire dalla fruttivendola quando chiedevo se una certa frutta era buona. Poi mi sono innamorato e penso sempre che quel popolo è una razza superiore che dovrebbe ripopolare l’Italia. Ps. Da uno studio fatto dagli psicologi sociali per i call center risulta che l’accento emiliano è quello che ha il più elevato gradimento in tutte le regioni d’Italia: ma sci bene, mi dica cosa c’ha bisogno signore…? E subito sei contento e ti rilassi. 

  81. 143
    Fabio Bertoncelli says:

    Nel 1938 la tessera del Partito Fascista divenne obbligatoria per l’accesso al mondo del lavoro: se uno non fosse stato iscritto al partito, non avrebbe potuto essere assunto e dunque sarebbe rimasto disoccupato in eterno.
    Tessera del Partito Fascista = Tessera del Pane.
    … … …
    Dal prossimo 15 ottobre chi non presenterà il lasciapassare non potrà lavorare.
    Green Pass = Tessera del Pane.
    … … …
    Qualcuno, malizioso, potrebbe applicare la proprietà transitiva e scrivere: 
    Green Pass = Tessera del Partito Fascista. Ma io non lo farò…
     
    P.S. La Stella di David – Dio stramaledica i nazisti – non c’entra nulla. 
     

  82. 142
    Fabio Bertoncelli says:

    Mi sono informato meglio. Sulla copertina del suo disco il cantante Dino Sarti scrisse: “Sócc’mel Bulaggna” (con la c dolce). È chiaro ora?

  83. 141
    marco vegetti says:

    Lavori: ti fai i tamponi, Mio nipote lavora in una mega azienda del ferro e componenti bresciana. 1200 operai. In piena pandemia non hanno chiuso un giorno: l’azienda (l’azienda) misurava la febbre ad ogni ingresso, faceva a sue spese 2 tamponi a settimana a tutti i dipendenti, chiudeva la mensa ma dava a tutti pranzi al sacco. L’Azienda, non lo Stato. Lo Stato ti offre una scelta (che si voglia o no, è così).  Si lamentano che chiuderanno? Datevi da fare anche voi, cari “industrialotti”: tanto se siete aperti è perché guadagnate altrimenti chiudereste. Ma anche lì, non ci sono più Olivetti in giro, solo cummenda… Caro Fabio, non ricorda nulla. Perché, lo sai, òa stella gialla era il passaporto per Auschwitz, non per lavorare.

  84. 140
    Fabio Bertoncelli says:

    Io sono nato e vivo a Castelfranco Emilia. Il mio paese prima del 1929 apparteneva alla provincia di Bologna; poi un giorno Benito si svegliò male e ordinò: “Da domattina Castelfranco passa a Modena”. E cosí fu.
     
    Perciò il dialetto castelfranchese assomiglia moltissimo a quello di Bologna. Quindi posso assicurare che la rimembranza pasiniana è corretta: “Ma va’ a caghèr”.
    … … …
    Un altro detto di quelle parti – famigerato – è ancor piú celebre: “Sochmèl”.
    In anni lontani il mio compagno di cordata era un caro amico castelfranchese, bravo su ghiaccio ma titubante su roccia. Quando gli dicevo: “Per superare il passaggio devi fare cosí e cosà”, lui lo guardava e poi esclamava: “Sochmèl”.
    N.B. Per la traduzione rivolgersi a un bulgnèis. Oppure al buon Pasini, quando sarà passata la buriana.

  85. 139
    Roberto Pasini says:

    Bertoncelli. Altro luogo comune: la sinistra ha sempre considerato chi stava a destra tutti fascisti. Ma quando mai? Ti confondi con la sinistra extra-parlamentare e mi confermi che non hai vissuto chiaramente dall’interno quella storia. Il PCI ai tempi della guerra fredda era isolato ed escluso da ogni possibilità di governo e cercava in ogni modo di avere relazioni a destra con una parte dei democristiani, con i liberali e i repubblicani. I rapporti erano paradossalmente più difficili con il PSI, a parte la corrente migliorista. Dopo il colpo di stato in Cile, Berlinguer pubblicò su Rinascita una articolo cruciale che sconvolse tutti: cari compagni scordatevi ogni mira egemonica, non andremo mai al governo da soli e neppure insieme alle altre forze di sinistra, mettete da parte ogni ipotesi “socialdemocratoca” se non a livello locale e quell’articolo è stato alla base della fondazione dei DS, del Pd, dell’Ulivo e tuttora influenza la linea politica basata sulle alleanze. Ma questa è roba ormai di interesse storico. Interessa solo chi si incazza come me quando sente discorsi confusi, superficiali e basati su stereotipi da bar sport dopo tre bicchieri di bianco o da talk show litigiosi. Sulla dittatura del Green Pass passo, perché per oggi è stato già troppo per le mie capacità di controllo dopo l’uso antistorico e provocatorio di Gramsci in funzione di assalto alle istituzioni marce. L’ignoranza non è una virtù ma una triste condizione contro cui ha sempre lottato proprio chi credeva e crede nell’emancipazione dei diseredati. Il disprezza si riserva alla malafede di chi semplifica per manipolare e fottere chi ha pochi strumenti. Chi disprezza le persone ignoranti invece di soffrire è un coglione non un compagno. 

  86. 138
    Matteo says:

    Gengis, credo proprio di stimarti!

  87. 137
    lorenzo merlo says:

    135 – “ma va a cagher”. [da parte di chi sai]
    136 – “allora la gente s’incazza e i fascisti ma anche altri si intrufolano….i fatti sono questi e li capisocno anche i deficienti come me”. [per chi non è deficiente]
     

  88. 136
    Gengis Khan says:

    interessanti i commenti tutti………….però non sto’ capendo un cazzo…………
    io ho studiato di mala voglia e ho cambiato tanti lavori,molti manuali,e ho sempre votato a sinistra perchè pensavo che la sinista facesse l’interesse del popolo,anche segli sfigati…………
    forse una volta era così,ai tempi di mip nonno,e ho visto tanti ignorantazzi votare a sinistra,e vedo igonrantazzi votare a sinistra e intelligentoni votare a destra…..
    ma questo che cazzo c’entra????c’èstato un attacco bello e buono,anzi brutto e cattivo da parte di nostalgici di benito alla cgil,e secondo me hanno fatto del amle ancje a loro stessi……….
    quelli vanno messi in galera e forza nuova va sciolta. hanno preso a pretesto il green pass?? avrebbero preso prima o poi a prestesto qualunque cosa. il fatto è che quella gente in giro non ci doveva nemmeno stare e perché ci stava??
    questi sono i fatti,il resto sono chacchiere d’avanspettacolo.
    e quando ci sono atteggiamenti ambigui ecco che nascono ste’cose qui. il fascismo il italia non è mai veramente morto e non è mai stato tutto quello che si doveva fare perché non rialzasse la testa.
    ma nel nostro apese si vive di ambiguitaà,un piede in due scarpe. fai l’intelelttuale di sinistra,parli del popolo e sei murato di soldi. fai il cazzone di destra,parli del popolo e inciuci con i fascisti. sei al governo,parli del popolo e lo inculi con il green pass.
    parlano tutti del popolo ma poi lo fottono. col fascismo bisogna essere duri,non laciar passare nulla ma i magistrati prefersicono andare dietro alle beghe del berlusca che non ce ne frega niente,perché fanno politica,non tutti ma una parte, quella che conta,quella che fa le nomine,quella sì.
    il governo potrebbe mettere l’obbligo vaccinale ma non lo fa e allora mette il green pass,neanche il certificato vaccinale che è carta straccia. un bagaglio che per sfiga non te loleggono non ti fanno andare da nessuna parte. allora la gente s’incazza e i fascisti ma anche altri si intrufolano….
    i fatti sono questi e li capisocno anche i deficienti come me,il resto è aria fritta
     

  89. 135
    Fabio Bertoncelli says:

    Roberto, non si tratta di provocazioni. Si tratta della realtà.
    Da sempre, in Italia, chi osi pensare in modo differente dalla sinistra viene trattato con disprezzo. Addirittura, le persone con opinioni di destra sono «fasciste». Tutte.
    Ti domando: è vero oppure no?
    … … …
    Antifascista è diventato assurdamente sinonimo di democratico. Non è cosí! Un democratico, quale mi sforzo di essere sin dall’età della ragione, rispetta e onora tutti i princípi della democrazia, quei diritti del cittadino che la nostra Costituzione elenca nella sua prima parte.
    Essere democratico implica essere contro TUTTI i totalitarismi – NON SOLO ALCUNI – e cioè contro il fascismo, il nazismo, il comunismo, l’islamismo radicale, ecc. ecc. E, se vuoi la mia opinione fino in fondo, significa anche essere contro il capitalismo senza freni.
    Quindi chi è antifascista non è necessariamente democratico. Sei d’accordo?
    … … …
    Infine, ultimo ma non meno importante, i diritti del cittadino ora sono sotto attacco! Incredibile ma vero. 
    Se non hai il lasciapassare, non lavori!
    Ti ricorda qualcosa? A me sí: un periodo orribile della nostra storia.
     

  90. 134
    Roberto Pasini says:

    Lasciata la Filosofia, sono andato a Bologna a studiare Psicologia del Lavoro. A Bologna vive un popolo meraviglioso che adoro, pagano, pragmatico, allegro e saggio. Ho imparato tante cose e tante espressioni. Una in particolare ho sempre amato : ma va a cagher…..pulita, semplice, elegante, definitiva, generosa e ben augurante. 

  91. 133
    lorenzo merlo says:

    A me sembra dell’inconsapevolezza. Profonda.

  92. 132
    Roberto Pasini says:

    Bertoncelli. Anche tu, ma cosa dici? Capisco Merlo che gode a fare il provocatore e il bastian contrario. Contento lui.  Ma tu? Ti adegui ai luoghi comuni più triti della destra populista su cosa si pensa delle cosiddette masse popolari a sinistra. Ma cosa citi Carofiglio. Che cazzo c’entra ? Hai mai militato in un partito di sinistra? Hai partecipato alla vita sindacale dall’interno? Hai mai letto i libri di Spriano sulla Storia del partito Comunista Italiano? Sei mai sceso in piazza con il servizio d’ordine della CGIL? Perché ti metti con Merlo a riciacciare propaganda. Certo che a sinistra si è sempre dato peso all’istruzione, perché è lo strumento principale di emancipazione del popolo, come diceva anche quel prete comunista di don Milani e le famiglie povere come la mia hanno fatto sacrifici per dare ai loro figli l’istruzione migliore e io ero grato per quello che facevano e a scuola mi facevo il culo per ricambiare il cinema a cui non andavano per comprarmi il Rocci e il Badellino Calonghi che costavano un capitale. L’ignoranza e’ il nemico principale del popolo che perpetua la sua minorita’. Lo si sa da sempre. Mi avete davvero stufato. Questo non è più dialogo ma la fiera delle banalità. 

  93. 131
    lorenzo merlo says:

    Non lo volevo dire, ma sfrutto la sponda.
    Quello è il CVD.3

  94. 130
    Fabio Bertoncelli says:

    Veramente, caro Marco, da piú di mezzo secolo mi è stato insegnato che gli incolti – gli “ignorantazzi” – sono le persone di destra  (“le destre”). Sono loro – cosí si dice – a possedere a malapena il diploma della scuola dell’obbligo, a svolgere lavori manuali e (“che ovvove!”) scendere in piazza con le ascelle sudate (copyright Carofiglio, ex magistrato, ex senatore PD, radical chic a tempo pieno). Sono gli operai “incolti” ad avere votato Trump (copyright liberal, L’Espresso, la Repubblica).
    Sono loro la feccia del mondo. Dico bene?

  95. 129
    albert says:

    Si vola alto tra filosofia,informazione, metodologia scientifica, biologia , politica ma…secondo me, c’e’parecchio passaparola “tu cosa farai? o “come ti sei sentito/a dopo, ?, ma e’meglio X o Y o Z..aspetta che chiedo agli amici o alle  amiche,- no a quello, non chiedo niente perche’ abbiamo litigato sul calcio.-.qual e’ il vaccino piu griffato, quello che costa di piu’.?? tu hai provato lo spray israeliano garantito 6 ore?”Il green pass( anche se accettato )  ha parecchi casini, non bastava il certificato di vaccinazione rilasciato al momento, con tanto di firme e timbro, stampato al momento su carta intestata della assl ed estremi della tessera sanitaria e carta di identita’ che almeno nel centro vaccinale da me frequentato veniva richiesta?o si temono talmente tanto contraffattori ed hackers?Il labirinto burocratico avviluppa, si abbassa  un ponte levatoio e se ne trova un altro alzato..Se tutti i cittadini italiani fossero vaccinati , una meta’ controllerebbe il qcode dell’altra metà e poi viceversa e intanto…si chiudono fabbriche perche’meta’ orario se ne va in controlli reciproci?La verita’ e’che e’stato un incentivo promosso con le stesse tecniche del marketing, meno drastico di una imposizione, sempre  col guanto di velluto per non passare totalitari.Comunque un gossip  che spiffera chi si e’ vaccinato, incontrato al centro,servirebbe lo stesso, forse anche meglio, dell’inquadramento del riquadro  con l’aggeggio(dato per scontato che tutti lo debbano avere, con le app.) InTreno pure in periodo ante covid, il controllore deve inquadrare il biglietto cartaceo..mentre il treno accelera, traballa..sembra una comica col mitico Mac Ronay..ci manca solo che dopo parecchie foto venute mosse , finalmente dica “heep!”e poi si buchi un dito con la pinzetta obliteratrice. Sono andate bene le farmacie che hanno fornito servizio di prenotazione e rilascio greenpass gratis(quasta sì mossa di marketng)..hanno fidelizzato clienti e magari dopo c’e’scappata la compera  di  crema antirughe, pillola blu, integratore acquistati d’impulso.

  96. 128
    lorenzo merlo says:

    CVD.2

  97. 127
    marco vegetti says:

    Roberto, lascia stare. Tanto Merlo parla solo per citazioni, spesso altrui, ma non ribatte mai a tono, solo con la sua presunta superiorità intellettuale. A parte la citazione fuori luogo, non credo abbia letto di Gramsci più di quelle frasi. Lo ha fatto solo per citare un uomo di sinistra per dimostrare che ha “larghe vedute” a differenza di noi incolti asserviti al potere (ai poteri forti, come piace tanto scrivere nei siti che cita) e creduloni. 

  98. 126
    lorenzo merlo says:

    CVD

  99. 125
    Roberto Pasini says:

    Io non comando proprio nulla. Se ti riferisci al rispetto per la cultura e lo studio come criterio di selezione della classe dirigente politica, avercene…. 

  100. 124
    lorenzo merlo says:

    Questo e solo questo c’era da segnalare da parte della cosiddetta informazione sempre più prostituita.

  101. 123
    Fabio Bertoncelli says:

    Oggi il buon Roberto spara cannonate con la Grande Berta. Si salvi chi può.
     
    P.S. Mi sono intromesso sperando di placare gli animi. 

  102. 122

    Violenza da condannare sempre, ma al potere pro greenpass che rende liberi fa mto comodo accomunare chi non vuole la dittatura del passaporto con fascisti violenti che assaltano la sede della CGIL con il beneplacito delle forze dell’ordine che ti bastonano se provi ad attraversare una via presidiata. Manifestanti se la sono presa anche con i giornalisti, ma non erano fascisti, erano solo cittadini incazzati con chi da due anni gli propina una minestra riscaldata che ha stufato chi ha cervello. 
    In ogni caso, guerriglia, cortei, violenze, scioperi e compagnia ci sono quando qualcosa non va bene a un grande numero di persone.
    Green pass macht frei.

  103. 121
    Roberto Pasini says:

    Ero così arrabbiato che ho persino sbagliato la citazione. Enesidemo era uno scettico non un sofista. Mi scusi tanto Professor Dal Pra, sono le emozioni. 

  104. 120
    lorenzo merlo says:

    Ecco chi ci comanda.

  105. 119
    Roberto Pasini says:

    Merlo, va bene te la sei cercata e questa mattina mi hai fatto girare per l’ennesima volta le palle citando a sproposito Gramsci, l’idolo dei  miei anni di liceo di cui conservo religiosamente l’edizione Einaudi dalla copertina grigia, comperata con sacrificio mettendo da parte i soldini della paghetta.   Mi ero persino comprato i quaderni con la copertina nera su cui facevo le mie scritturine ordinate e ossessive di pierino povero e comunista in una classe di ricchi, liberali o giessini che mi guardavano come un marziano, ma io li fottevo in greco e latino. Spandiamo un po’ di merda dunque, senza vergogna, confermando i pregiudizi sugli ex. Socrate o Platone? Prima di dedicarmi ad altro sono stato allievo di Mario Dal Pra che mi dato una borsa di studio per due anni dopo la Laurea per studiare Keplero in latino. Poiché mi sono laureato su un filosofo postkantiano che si ispirava al sofista Enesidemo per mettere in discussione l’impianto della Critica della Ragion Pura, Dal Pra mi ha gentilmente “invitato “ a fare l’esame biennale di filosofia antica dove si portavano i testi in greco e l’esame triennale di Storia di Filosofia con lui.  Non venirmi a parlare di Platone e non dirmi che non ho capito un cazzo perche’ ci ho passato sopra giorni e notti e non sono mai stato un grande pensatore, infatti ho lasciato perdere, ma a quell’epoca non ero neppure un cretino, visto che sono passato sotto le forche caudine di gente che non scherzava sul piano del rigore intellettuale. Vai per la tua strada dunque, segui il filo di Arianna, leggi Rudolf Steiner e lascia in pace i morti in carcere, se non altro per un minimo di rispetto delle persona se non della filologia e della storia quando citi a sproposito confondendo contesto e bersagli. Giù le mani da Gramsci e dalla CGIL. 

  106. 118
    lorenzo merlo says:

    Mai dato un’occhaita a Socrate?

  107. 117
    Roberto Pasini says:

    Si chiama ignoranza purtroppo e spesso è da lì che nasce  la confusione culturale. L’ideologia, semmai, è un male minore, perché fornisce al pensiero un ordine e una direzione, anche se rende il pensiero unilaterale e la mente poco aperta. Non so chi mi irrita di più: da giovane non sopportavo gli ideologi da cui ero circondato, adesso che la mia generazione si sta deteriorando anche mentalmente e non solo fisicamente mi crea sofferenza la confusione, contro la quale mi batto per me stesso e gli altri.  Leggerò alla sera, se mi verrà voglia, così Morfeo cancellera’ le sensazioni spiacevoli. 

  108. 116
    lorenzo merlo says:

    Confermo. La uccide.

  109. 115
    Roberto Pasini says:

    Si chiama rispetto per la storia e le sue vittime e corretto uso delle parole di chi ci ha preceduto.

  110. 114
    lorenzo merlo says:

    L’ideologia uccide e impedisce la conoscenza.
    Ma poi, non erano gli altri i narcisi? O forse lo è chi vorrebbe un blog a sua immagine e somiglianza?

  111. 113
    Roberto Pasini says:

    Non ce la faccio a tacere. Citare Antonio Gramsci per spiegare l’assalto alla CGIL mi fa venire il voltastomaco.  È una cosa di cui ci si dovrebbe vergognare. Siamo ormai oltre nel delirio monomaniacale, pervicace  e senza freni inibitori. È il caso di non guardare più il blog di prima mattina, ti rovina la giornata.

  112. 112
    Andrea Parmeggiani says:

    @Albert @106
    Appunto. La regione Veneto. E il governo Italiano, con la sua politica ormai da 2 anni emergenziale cosa ha fatto? 
    E poi è ovvio che i rimedi della nonna possono forse aiutare, cosi’ come aiuta sicuramente una terapia di integratori che coadiuvano il sistema immunitario lo fa, ma ci sono state campagne a favore di questo? “Signori, per diminuire la possibilità di forme gravi della malattia, vi consigliamo prodotti a base di x, y, z con cui potete potenziare il vostro sistema immunitario. ”
    Ma no… c’è solo “Tachipirina e vigile attesa per 72 ore”… 

  113. 111
    lorenzo merlo says:

    Con raccomandazione. Continuare a guardare il dito, non la luna.
    https://www.ariannaeditrice.it/articoli/basta-con-l-addomesticamento-di-massa

  114. 110
    lorenzo merlo says:

    Pure lui ci si mette.
    “Nella coscienza delle masse, anche delle più arretrate, è scaduto il prestigio e la riverenza per le istituzioni, e queste, svuotate di ogni spirito, private di ogni moralità, sopravvivono solo come paurosi vampiri”.
    Antonio Gramsci

  115. 109
  116. 108
  117. 107
    lorenzo merlo says:

    La stampa ti segue. Ha con decisione affermato che è tutta di un colore solo. E come molti, te incluso, non fa una piega per criminalizzare le voci ad essa alternative. Per le sfumature, la realtà prima è dentro.

  118. 106
    albert says:

    “Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto. Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare, l’Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio, come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi, o la tua stessa casa. La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell’umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te».
    Ormai e’ un plebiscito per  i vaccini, la maggioranza ha deciso, se arriveremo all’80%, i rimanenti correranno meno rischi ma forse faciliteranno NON una sconfitta del virus che a livello globale e’ lontanissima ,ma una sua permanenza endemica che potrebbe ripartire con varianti..In ogni caso i  giornalisti non mancheranno di rimarcare i decessi puntualmente serviti a colazione con un “era o non  era vaccinato pentitosi”(così come  usano “stroncato da infarto, morsa del freddo , bomba d’acquaed altre frasi standard).Per via dell’abitudine, piu’che campane oramai si sente  solo un trillo di campanellino confuso nella confusione.

  119. 105
    albert says:

    “Il vaccino e’l’unica arma messa in campo”, ma dove??La regione Veneto mette in campo pure i farmaci monoclonali, ha disseminatoil territorio di centri per tamponatura , pure ogni farmacia ha il suo e pure le erboristerie sono attrezzate per portentose pozioni rinforzatrici del sistema immunitario…e pure potenziate le postazioni di rianimazione. Consumo record diagrumi e pure lavaggio naso con succo, pure spray nasali antivirali che per alcune ore distruggono i virus, scaffali pieni dimascherine di ogni foggia e colore e disinfettante in ogni profumazione e bottigliette.Magari all’epoca dell’Asiatica del 57 ci fosse stato tutto questo dislocamento, si andava disinformati e sprortetti ovunque e si portava  ignari il virus pure nei borghi piu’ isolati.., Non ostante cio’la zona grigia arruola tipi che , se ti avvicino loro con una mascherina chirurgica monouso, si offendono dicendoti”ehh, non sono mica infetto!”e non sanno che tale mascherina protegge gli altri piu’che se stessi.Ognuno si fa la sua teoria, compresa quella che il virus colpisce risparmiando etnie  e adepiti di religioni. Chiaro che la vaccinazione  costa meno di tamponi frequenti, farmaci particolari, giornate di ricovero..Poi tutti cavalcano  il tema abbassiamo tasse , non aumentiamo tasse.Ipotesi: se in Itali vigesse il secco obbligo di vaccinazione, i fondi di investimento esteri in aziende Italiane, anzichè sbattere a casa i lavoratori con un sms dalla sera alla mattina, correrebbero qui per via della qualita’ delle produzioni.

  120. 104
    Roberto Pasini says:

    Merlo. A volte non capisco se non capisci o fai finta di non capire. Nessuno con un minimo di capacità di analisi politica e sociale parla di egemonizzazione da parte della destra fascista, perché allora avremmo davvero un bel problema e chi lo fa è un propagandista di basso livello esattamente come quelli di Arianna Editrice, compresi i suoi intellettuali “organici”. Si parla di tentativi di utilizzo, di ambiguità, di strizzatine d’occhio, di sostegni strumentali per scopi elettorali. Così come nessuno vuole emulare la stupidità dei commentatori di destra che identificavano i giovani di Genova con chi era andato lì per fare guerriglia urbana o gli abitanti della Val Susa con le frange militarizzate. Fare barriera significa proprio cercare di porre fine a questo sporco giochino, distinguere all’interno del 12-20 % dei no vax i vari orientamenti, far cadere ambiguità e ambivalenze, e portare le persone a riflettere sulle conseguenze delle loro posizioni e sul possibile utilizzo da parte di gente a cui del vaccino o del green pass non gliene potrebbe fregare di meno.  È così che si fa politica e comunicazione, chiarezza delle posizioni e richiamo alle responsabilità individuali e collettive, anche con durezza e determinazione quando necessario. Alla fine, quando ne saremo fuori, non tutti, perché qualcuno fa del risentimento e della controdipendenza la sua ragione di vita, ma una parte, capirà cosa volevi davvero e ti rivalutera’. Adesso basta. Io passo. Tanto chi voleva intendere ha inteso, anche se legittimamente non ha condiviso, e ognuno vada per la sua strada. 

  121. 103
    lorenzo merlo says:

    Che strano, neanche una nota sulla logica raccattavoti M5S da parte della destra. Stupido!
    https://www.ariannaeditrice.it/articoli/alcune-considerazioni-sulla-manifestazione-no-lasciapassare-di-roma

  122. 102
    lorenzo merlo says:

    Che strano, neanche una nota sulla logica raccattavoti M5S da parte della destra. Stupido!

  123. 101
    Andrea Parmeggiani says:

    @Pasini
    Sono d’accordo. L’ambiguità è il volere rimanere su una sfumatura apposta, per non prendere posizione, o per sfruttare l’avere il piede in due staffe.
    La sfumatura, o comunque un’idea intermedia esiste, e deve esistere. Io per esempio non mi vaccino – per ora – non per qualche forma di tornaconto personale, e nemmeno perchè sono un no vai, ma unicamente perchè non mi sta bene come l’Italia sta gestendo tutta la faccenda Covid, di cui il vaccino è l’unica arma messa in campo. 

  124. 100
    Roberto Pasini says:

    Parmeggiani. Ti ricordi il maestro in Karatè Kid? Se stai sul marciapiede di destra va bene. Se stai sul marciapiede di sinistra va bene. Se stai in mezzo ti schiacciano come una noce. Le sfumature sono fondanentali perché la verità sta nei dettagli. Quindi ci sono tanti tipi di bianco e tanti tipi di nero. E per fortuna e vanno difese con le unghie e con i denti. Ma una cosa sono le sfumature un’altra sono le ambiguità. L’ambiguita’ dopo un po’ ti fa apparire un’anguilla, un opportunista o un confuso e la fiducia viene meno, perché la fiducia è basata sulla chiarezza del posizionamento. Questo è ciò che accade in politica ma anche nella vita. Affidabilità e ambiguità non stanno insieme. Come stanno sperimentando anche quelli che giocando sul crinale come funamboli pensavano di avere in mano l’Italia.

  125. 99
    Roberto Pasini says:

    Govi. La premessa era l’operazione di recupero del voto di una parte dei grillini da parte della Destra romana assecondando certe tematiche di ribellione alle politiche sanitarie governative.  Il mondo della destra che gira intorno ai Fratelli d’Italia  è composito. In molti quartieri popolari di Roma, Forza Nuova e affini svolgono un ruolo sociale di sostegno concreto alle famiglie povere sostituendo la sinistra e il sindacato. Non ci piove. Quando poi si va in piazza, fornendo qualche schema organizzativo a gruppi di persone più destrutturate che non hanno alle spalle capacità ed esperienza  ( correttamente il Corriere parla di “ facce nuove” di gruppi sociali nuovi e tradizionalmente non visti), può succedere che vengano fuori frange non controllate che prendono in mano la situazione. Quindi certo che l’innalzamento dello scontro non è cercato dalla Destra parlamentare (mica sono scemi) ma è frutto di un non controllo e di un certo margine di ambivalenza e di tolleranza, un po’ come accaduto al famoso G20 di Genova, dove i no antiglobalizzazione da un lato e le forze di polizia che avevano alle spalle Fini persero il controllo della piazza lasciando spazio ai rispettivi uomini di mano. Proprio per questo è necessaria la responsabilizzazione nelle parole, nelle azioni e in certi affiancamenti pericolosi. E mi stupisce che non lo capiscano persone che hanno alle spalle una certa tradizione. La spiegazione che mi do è che il narcisismo oppositivo è la malattia infantile del post-comunismo, storpiando una vecchia espressione. Il link che ho messo da qualche parte all’articolo de la Voce.it sulle caratteristiche dei no vax indagate da studi recenti fornisce una ipotesi di spiegazione interessante su cosa sta accadendo nel mondo sociale sottostante la cronaca. 

  126. 98
    Giacomo Govi says:

    La dovuta premessa e’ che Lorenzo Merlo ha sempre un punto di vista ‘esterno’, di chi non accetta praticamente nulla di come la societa’ correntemente si e’ organizzata ( o – per lui- di come i poteri forti l’hanno organizzata contro di noi ). Quindi, diciamo, in generale non lascia molto spazio di discussione, in quanto il terreno comune e’ limitato.
    Eppure per quanto si sta dibattendo qui non ha tutti i torti. I fascisti sarebbero entrati in azioni anche senza la prospettiva del ballottaggio. Pensare che sul serio abbiano un qualche obiettivo concreto e’ contro il buon senso. Quelli non perdono occasione per menare le mani. Poi non si capisce in base a quale ragionamento l’alzare il livello dello scontro porterebbe ad un vantaggio elettorale per destra. Semmai, per gli appassionati delle dietrologie, e’ piu’ credibile il contrario. 
    Comunque rimane impressionante quanto sia alta la voglia di protesta su qualcosa che, dal punto di vista logico non ha alcun senso e che sovrasta evidentemente le aspettative di ritorno alla normalita’ post-covid.  E’ piuttosto evidente che si tratta di uno sfogo dovuto ad un malessere ben piu’ profondo che il green pass…  Vedi gilet-jaunes pre Covid

  127. 97
    lorenzo merlo says:

    Dunque, il solo unico criterio di elaborazione del mondo è chiaro. L’abbiamo sentito ripetere piû volte. Perciô Fabio non scappi. Vivi anche tu in un mondo parallello. 

  128. 96
    Andrea Parmeggiani says:

    Il commento di Fabio è equilibrato e assolutamente condivisibile.  
    Si tende sempre a schierarsi a prescindere, dopodiché tutto è bianco o nero, ogni sfumatura intermedia non  esiste più 

  129. 95
    Fabio Bertoncelli says:

    La violenza e gli assalti urbani di ieri sono ignobili. Ma non possono essere usati come giustificazione da chi vorrebbe silenziare una protesta legittima contro una norma illiberale, degna dei regimi totalitari degli anni Trenta del secolo scorso.

  130. 94
    marco vegetti says:

    Hai ragione, altro da notare: l’accento sbagliato sulla E del verbo essere.

  131. 93
    albert says:

     Cavalcare proteste essendosi magari vaccinati in segreto o potendo spendere in tamponi 700 euro almese   o pronti ad essere accolti on demand in cliniche private che subito dispensano gli anticorpi da circa 2000 euro, equivale al vecchio”armimoci e partite”.In ogni modo la tanto stigmatizzata Big Pharma ci guadagna.Ma volte  puo’anche essere che  pur di essere contro con gusto  nemmeno ci si vaccina indipendentemente da considerazioni scientifiche.Ormai c’e’ un tale marasma che il covid e’secondario…anzi e’stato  un ben venuto per alcuni che stavano in letargo senza motivazioni per  darsi da fare in piazza..

  132. 92
    lorenzo merlo says:

    Ero certo che ci cascavi. Ma c’é anche altro da notare. 
    Il cosa é senza valore. La ricerca é tutto. E l’esperienza non é trasmissibile. 

  133. 91
    marco vegetti says:

    Notato male cosa?
    Ah, fa senza accento. Stavolta leggiti una grammatica italiana ahahahah

  134. 90
    lorenzo merlo says:

    Notato male.
    Fà niente.

  135. 89
    marco vegetti says:

    Ma sai la cosa divertente? Fiore contro la “dittatura sanitaria” ma a favore di Mussolini… Il top. Solo che c’è gente che non vuole vedere… Chissà come mai dopo l’inizio delle vaccinazioni l’economia ha ripreso a funzionare tutto sommato abbastanza bene… Ah, già, non è vero. Solo culo!

  136. 88
    Roberto Pasini says:

    Caro Marco, Merlo deve essere vissuto in un mondo diverso dal nostro e parallelo, visto come parla della Destra estrema parlamentare e non. O forse non si è mai scontrato con loro nelle piazze e nel confronto politico. Basta parlare con qualche romano che ha un po’ di competenza politica per avere conferma di quanto la partita Roma sia importante per le ambizioni di leadership e di governo di Fratelli d’Italia. E il voto ex grillino è cruciale. E non c’è dubbio che certe aree no-vax ed ex votanti 5 stelle coincidono. Poi, come a suo tempo è successo alla sinistra prima che mettesse una seria barriera con le sue frange militarizzate, il controllo dei gruppi d’azione è sempre difficile e possono anche fare pirlate come hanno fatto ieri attaccando la CGIL che risponderà con tutta la sua forza organizzativa. Nonostante non sia più quella di un tempo e’ ancora notevole e non credo che nessuno cercherà il confronto nella piazza sabato prossimo, ma io spero aprirà gli occhi a qualcuno. Il gioco si fa serio con l’avvicinarsi dell’inverno e delle scadenze che ci hanno dato quelli che ci devono dare i soldi indispensabili per risollevarci. 

  137. 87
    Riva Guido says:

    La Cina si avvicina è mio.

  138. 86
    r says:

    La Cina si avvicina.

  139. 85
    marco vegetti says:

    Bravo. 1916 in piena Prima Guerra Mondiale. A un passo dall’epidemia della “spagnola” che magari con un vaccino non avrebbe fatto 50 MILIONI o più di morti (e nei Paesi belligeranti la censura militare proibiva di parlarne), 500 Milioni contagiati, un terzo della popolazione mondiale. A un passo da fascismo e nazismo. Non siamo in guerra, il nazifascismo non impera. Estrapolare da contesti storici/culturali frasi per appiccicarle a quello che vorremmo dimostrare non è un bel lavoro. Grazie.

  140. 84
    lorenzo merlo says:

    Solo per i notatori.
     
    “Forse non possiamo fare molto contro l’andamento materialistico dell’attuale clima di non libertà. Ma dobbiamo almeno imparare ad avvertirlo come coercizione. Dobbiamo iniziare da qui, senza cadere nell’inganno. Infatti se il mondo continua la sua evoluzione nel senso di questo impulso materialistico, arriveremo gradualmente al punto in cui sarà proibito a chi non ne avrà l’autorizzazione dello Stato di fare qualsiasi cosa per la salute umana; non solo, sarà proibito ogni discorso che riguardi in qualche modo la scienza se non viene da coloro che per una sorta di voto si sono impegnati a non dire nulla che non vada nel senso materialistico del mondo.
    Oggi vi sono già molte proibizioni di cui gli uomini non avvertono la pressione. Ma andiamo verso tempi nei quali saranno vietate pressoché tutte le cure non autorizzate per la salute dell’uomo, e sarà proibito a tutti parlarne, ad eccezione delle istituzioni garantite e autorizzate dai poteri materialistici”.
     
    Rudolf Steiner. Conferenza del 2 Gennaio 1916

  141. 83
    marco vegetti says:

    Caro Merlo, siamo al complotto degli infiltrati? Fiore e Castellino sono infiltrati? Quella Destra, caro ragazzo, è la stessa presente in Fratelli d’Italia (vedi Longhi Lavarini o Fidanza) quella “omologata” ma che tranquillamente parla di amicizia tra camerati e saluta con braccio teso… Quella del terzo partito in Italia. Quindi, invece del complotto, guarda la realtà. Che è anche quella del Salvini che chiedeva al Vesuvio di cancellare Napoli o la secessione dall’Italia. Le sparate, le bufale, i titoloni catastrofici a questo hanno portato. Mi spiace per (io credo pochi, ma lo penso io) coloro che in sostanziale buona fede vanno o sono andati a quelle manifestazioni. Strano che non partecipino però tutti gli altisonanti nomi di cultura e scienze mediche che in TV sono contro Green Pass e/o vaccini: forse perché sanno chi sono quelli in piazza?

  142. 82
    Roberto Pasini says:

    Merlo tu vivi nel tuo mondo e quando ne esci è per esprimere rancori e giudizi sprezzanti, come altri hanno notato. Se ti fa star bene ok. Vedi tu.

  143. 81
    lorenzo merlo says:

    Analisi incondivisibile. Quella Destra si riconosce nell’azione. Quella Destra dopo le parole deve azionare. Sempre escludendo infiltrazioni di provocatori governativi. Quella Destra che è antidemocratica per ontologia inventa strategie per radunare voti? Fantapolitica per bambini. 

  144. 80
    roberto pasini says:

    Non c’è bisogno di essere grandi analisti per capire che a Roma la destra sta perseguendo un’operazione di recupero di una parte del voto grillino in occasione del ballottaggio. È probabile che una parte di coloro che gridavano Libertà Libertà siano gli stessi che gridavano Onesta’ Onesta’ nella fase del trionfo della Raggi. Per fortuna gli estremisti fasci sono poco controllabili e attaccando la CGIL che ha subito risposto con prontezza forse si sono dati una zappa sul piede da soli facendo cadere la maschera. La CGIL non si tocca e se lo fai sei stupido perché ricompatto tutto il fronte, anche i critici e i dubbiosi. Io mi auguro che le persone di buon senso anche se forse ingenue e disorientate che erano al corteo lo abbiano capito e si comportino di conseguenza. Vedremo. 

  145. 79
    albert says:

     Tutto e’ gia’stato detto ed il possibile fatto e molto ancora  fattibile.Parola al virus e sue varianti (pare dica :’ndo cojo ..cojio!)l’infezione igiene del mondo purche’ colpisca solo i volontari . Comunque la diffusione di malattie infettive resta un reato.
     

  146. 78
    lorenzo merlo says:

    Non un tg né un benpensante. 

  147. 77
    Roberto Pasini says:

    @76. Non è vero. Tu vedi solo quello che conferma il tuo schema. Non tutti fanno solo propaganda e strumentalizzazione. Ovviamente poi ognuno dall’analisi ne ricava un senso e una linea che si può condividere o meno. Come ho già detto, è  giunto il momento in cui ciascuno si assuma le sue responsabilità, mettendo da parte le sfumature i suoi bisogni soggettivi e personali. Anche le persone oneste e in buona fede possono essere usate. Non sarebbe la prima volta. La storia non fa sconti, non è un pranzo di gala. È la direzione che conta alla fine. A me risulta chiara, nei limiti consentiti dalla mia pochezza e dalle mie modeste capacità di giudizio.  E non me ne frega nulla di essere considerato un benpensante dai cosiddetti ribelli. Abbiamo sentito e subito ben di peggio dai “compagni che sbagliano” ma siamo ancora qui a difendere come possiamo certi principi e certe organizzazioni come la CGIL che sicuramente non è quella di Lama sputacchiato all’Universita’ di Roma ma sempre la CGIL è. 

  148. 76
    lorenzo merlo says:

    La saga Senza dignità prosegue. E fa corpo con i benpensati. Tra questi e i tg neanche una parola sul valore e significato della manifestazione. Solo strimentalizzazione e luoghi comuni. 

  149. 75
    Roberto Pasini says:

    Il merito del tema green pass & vaccini è ormai passato in secondo piano. Per quanto riguarda il resto, penso che chi frequenta questo blog abbia una certa esperienza di vita. Non credo abbia difficoltà nel valutare ciò che è successo a Roma. È un film già visto. I fasci fanno il loro mestiere, da sempre, è il gioco classico, quello che sanno fare in piazza sul piano operativo e tra un certo tipo di strati sociali dall’altro, utilizzando gli spazi che i “nemici” lasciano scoperti, e sono nemici e non avversari, come da loro tradizione ideologica. Anche le risposte sul piano operativo e politico-sociale sempre quelle devono essere, anche se qualcuno ha perso un po’ di memoria e capacità, perché i dirigenti di tradizione democristiana o liberale hanno meno consuetudine di quelli di tradizione socialista e comunista. Anche quelli che io, essendo un ottimista, ancora considero  ingenui, anime belle, mosche cocchiere, aspiranti don chisciotte e spiriti liberi & insofferenti della disciplina, ma un certo passato, dovrebbero capire che i margini si restringono, anche se i pericoli non sono così imminenti. Tuttavia meglio sempre prevenire esercitando la responsabilità, nei comportamenti e nelle parole. E questo vale per tutti, compresi quelli che gestiscono i blog di montagna. 

  150. 74
    Enri says:

    @73: e quindi?
    come ha detto Pasini non c’e’ piu’ nulla di interessante da dire, se vi e’ mai stato.
    ps
    si chiana green pass non green card

  151. 73
    albert says:

     ci sono   vari casi
    1-vaccinati e  muniti di Green card liberi  (alcuni di essi se ne fregano di poter accedere a  ristoranti, cine, discoteche,teatri, stadi ,cabinovie per carenza di dinero o perche’ hanno altri impegni piu’gratificanti o acciacchi oltre il solito covid)
    2- non vaccinati ma muniti di Gren card( sottocategorie..A-con anticorpi o B-con tampone negativo o  C-CON MEDICO  DOCT. AUMMA AUMMA CHE  HA GETTATO LA FIALA MA HA IMMESSO DATI )
    3-VACCINATI CHE PER QUALCHE MOTIVO NON HANNO RICEVUTO LA  GREENCARD  riprova che qualche falla c’e’.(altro vaccino, casini informatici, addetti al pc non efficienti, linee intasate ecc. )
    4- vaccinati regolari ma contrari alla esibizione di greencard che magari si tengono in tasca ma non vogliono essere schedati.
    5- Vaccinati completi e pure con green card che per evitare la rottura di balle di frequentissimi controlli ripetuti , lascerebbero pure una fotocopia o file con dati anagrafici e nome vaccino e pure data ,sesso, stasto civile ..basta che non ci rompiate ogni volta con ‘sto qcode.
    6-Non vaccinati  e pure  contrari  per principio alla green card come decreto pure per conto di  tutti altri cittadini . Tra essi Un numero esiguo di Non vaccinati che  si infettano e Non sopravvivono e’ funzionale sia alla Big Farma che trova cavie gratis sia per dimostrare che il NONVACCINO èNON SALVIFICO, sia per vendere altre cure e macchinari alternativi che provano a salvare tirando peri capelli.Pur sempre con farmaci monoclonali e tamponi ci si guadagna anche e di piu’ che col vaccino  .        Utile anche ad articoli e  tg che mettono sempre in evidenza la percentuale di deceduti non vaccinati  o vaccinati deceduti con una caterva di altre patologie.
     e’ una torre di Babele in nuova veste attualizzata
     

  152. 72
    marco vegetti says:

    A proposito dell’intervento di Agamben al Senato. 1. Lo scudo penale non riguarda lo Stato, ma medici e infermieri e solo a determinate condizioni. 2. Quali sono gli autorevoli giuristi Agamben però non lo dice. Ma comunque, se si intenta una causa civile o penale, bisogna dimostrare la sussistenza tra causa ed effetto. ovvero atto medico e danno del paziente. Quante ne sono state intentate? 3. Il vaccino ha superato le tre fasi di sperimentazione, come da protocolli internazionali ed autorizzate da FDA e EMA proprio per questo, Sono comunque 6 miliardi le dosi dei vari vaccini inoculate e non mi pare ci sia stata decimazione della popolazione vaccinata. 4. Facebook non ha affatto censurato l’interventi di Agamben: https://www.facebook.com/watch/?ref=search&v=423201495891741&external_log_id=8606c2b7-9c75-40c0-a585-8a3392f143e0&q=agamben 

  153. 71
    albert says:

    Informazione :in effetti uno stesso grafico con scale diverse e assi  perpendicolari onon perpendicolari, pilota l’interpretazione anche se formalmente i numeri son gli stessi..
    Ogni giorno si dice il numero dei morti per covid, ma non il rapporto tra questi decessi ed il totale dei decessi , a meno di indagini certosine.Ogni santo lunedi’appaiono in cronaca gli incidenti in montagna, i dispersi ecc, ma non si riesce a sapere quanti hanno frequentato i monti felicemente .
    Trovato un articoletto insignificante  in cui si dice che  un farmaco per la cura della malaria ,non un vaccino,sta perdendo efficacia…i plasmodi si stanno adattando…ma mediaticamente non importa tanto a noi “occidentali”.
    Se la stessa persona  si schianta in  Ferrari..titoloni, se in bicicletta  un trafiletto in cronache di provincia. E’la stampa..ecc ecc.

  154. 70
    lorenzo merlo says:

    Piû lontano di cosî non so se puoi riuscirci. E, ricordo, la realtà prima di essere fuori è dentro noi. 

  155. 69
    marco vegetti says:

    65 Lorenzo. Certo Lorenzo che, al confronto delle mie certezze, tu sei oltre mille miglia. Vedi un titolo, zac, posti. MAI una lettura attenta, mai una ricerca su chi e come. MAI una risposta che sia tale, solo pillole di saggezza /la tua, of course), solo battute sarcastiche, solo, come sempre, la superiorità che -non sono solo a dirtelo- affermi ad ogni rigo. Noi inetti ignoranti bevuti ingannati, quando leggiamo una cosa, andiamo a vedere chi come quando. Tu no: ti bastano i titoloni ad effetto. Forse, dovresti abbassarti al nostro misero livello e discutere non diffondere la (tua) “luce”. Magari sarebbe più interessante e avrebbe più senso, visto che questo posto è un luogo di discussione libera. Profeti, abbiamo già dato troppe volte.

  156. 68
    Fabio Bertoncelli says:

    Lorenzo, è vero!
    «Secondo Andrea Crisanti, con la riapertura delle discoteche si corre il rischio di avere fino a trentamila contagi al giorno se non sarà somministrata la terza dose di vaccino a tutta la popolazione».
    … … …
    Secondo Fabio Bertoncelli, se riaprirà anche la discoteca di Briatore si corre il rischio pure della quarta e della quinta dose.

  157. 67
  158. 66
    lorenzo merlo says:

    Casino in burrasca.
    Tutti gli scienziati in disaccordo.
    Ognuno peschi il suo pesce.

  159. 65
    lorenzo merlo says:

    Se non ti fidi non mandarglieli.

  160. 64
    marco vegetti says:

    46.Lorenzo, seduto sulla sponda del web, scopro che il dottor Zelenko basa le sue affermazioni su uno studio del 2004 (nel campo scientifico 17 anni sono un enormità, e il vaccino anti-Covid era di là da venire). Il divertente è che è l’unico al mondo (medico di famiglia) a sapere che lo zinco ha proprietà antivirali. In più, lui stesso non parla mai di sperimentazione e si basa su 699 pazienti (età, sesso, patologie pregresse?). Poi dice, se non si leggessero solo i titoli, che gli mandi 20 dollari e lui ti manda il kit di guarigione, bastante per 6/7 giorni. 

  161. 63
    lorenzo merlo says:

    Senza Fabio sarebbe peggio. 

  162. 62
    Andrea Parmeggiani says:

    @59
    Fabio, “T’e seimper al solit” 🙂

  163. 61
    Fabio Bertoncelli says:

    Cinque anni di Green Pass pure a Lorenzo.
    Anzi, a lui dieci.

  164. 60
  165. 59
    Fabio Bertoncelli says:

    Andrea, bada a te! Se oserai insistere, ti condanneranno al Green Pass per i prossimi cinque anni.

  166. 58
    albert says:

    Tra il no-vax ed il pro-vax, c’e’ anche lo slow-vax..ovvero vaccini  distribuiti a livello globale con con lentezza ed in modo mirato per cui..(molto inquietante): https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/10/08/vaccini-agnoletto-le-case-farmaceutiche-vogliono-passare-dalla-pandemia-allendemia-senza-brevetti-liberi-ne-saremo-dipendenti/6347002/

  167. 57
    Andrea Parmeggiani says:

    Un video fresco fresco… tanto per rimanere sul tema…. dei no vax “che dicono le cose per sentito dire su Web”… Audizione del Prof Marco Cosentino alla Camera 
    https://www.youtube.com/watch?v=mOYXjruMXg8&feature=youtu.be

  168. 56
    albert says:

    @55  ci vorrebbe  un parere di giurista internazionale..quesito :se uno  stato e’esentato da risarcimenti da parte di vaccinati con reazioni non previste o previste rare o per nonchalance frettolosa di medici al punto vaccinale (  trovatone uno che alle prime armipost fresca laurea abilitante, non sapendo una beata minchia   sui farmaci in uso descritti da una  una paziente si e’ limitato a dire beccati questo per” disposizioni ministeriali”..poi alla seconda dose un’ altra ha  letto per bene e cambiato tipo di vaccino considerando il farmaco usato.. hsa il caso ..il caso ) , sopravvive la possibilità di causa alla ditta produttrice?   Accadde per il principio del Talidomide e http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=10648 ancora pare ci siano strascichi irrisolti, nel frattempo i bimbi colpiti sopravvissuti sono andati in pensione.Io ho accettato di vaccinarmi, essendo sopravvissuto alle serie der servizio di leva ma sottovoce  ..(povca put..na mano annanz e una arretr..aglio e favraglio cap’alice e capa d’aglio)

  169. 55
    Andrea Parmeggiani says:

    @51 e @52
    Più che l’ipercontrollo quello che mi fa pensare “ma dove siamo finiti” è che il governo si è auto-esentato dal pagamento di eventuali danni provocati dal vaccino.

  170. 54
    lorenzo merlo says:

    52 for president

  171. 53
    albert says:

    Comunque le dotte disquisizioni penso siano riservate a gruppi ristretti.La gran parte di provax o no vax viene guidata da dinamiche di gruppo amicale, parentale, etnico, dal passaparola, dall’imitazione di figure di riferimento, dalla vicinanza o lontananza di un centro vaccinale, dalla disponibiliata’ di essere o non poter essere accompagnati da qualcuno ,dalla confidenza con mezzi informatici di prenotazione o di rilascio greencard…Se alla base di un rifiuto c’e’l’ago-fobia..c’e’un rimedio.
    https://corrierealpi.gelocal.it/belluno/cronaca/2021/09/17/news/a-belluno-vaccinazioni-senza-ago-per-chi-ha-la-fobia-terza-dose-pazienti-chiamati-al-telefono-1.40711420
     

  172. 52
    albert says:

    @51, visto intervento di Agamben..non fa una piega.Nell’ipercontrollo ci eravamo gia’ sprofondati..con la miriade di telecamere ed autovelox piazzati anche nei borghi semidisabitati.. Che ansia!..a volte  si fottono una giornata di lavoro  con la loro precisione di uno o 2 chilometri oltre il limite di divieto di velocita’…e l’autista in quel momento  era piu’ impegnato ad evitare altri incidenti che a fissare il tachimetro.
    Poi mettiamoci il controllo sui conti correnti e la facolta’di inzupparci il biscottone,e se poi ospiti amici in casa…dovresti denunciare la loro presenza??Mettiamoci poi la miriade di password ,spid, telefonini intercettabili,non basta l’email ci vuole la pec, telefoni fissi contabulati,anagrafe condominiale , collaudo mezzi motorizzati a ritmi biennali asfissianti, codice a barre pure su 4 bidoni rifiuto differerenziato dentro il quale un prezzolato fruga per catalogare e rintracciare dati.. .Gran trovata  lo scontrino pagato con e-banking, con l’illusione di premi ad estrazione ..come se i compratori non avessero altr oda fare che controllare le estrazioni.L’unica consolazione ‘ che ogni cittadino o passante  dovrebbe avere 4 controllori a testa e poi i controllori dei controllori,e quindi le infrazioni avvengono pure con gusto di averla fatta  franca in modo creativo.Ma con la dittatura Intelligenza artificiale ci stanno arrivando. Pazienza se  un innocente finisce nei guai per un bug del software  , andra’in galera a leggersi il Processo di Kafka ..Quanto alla green card, assomiglia a  sabbie mobili ,  ad un  bosco di pino mugo, se incappi  non ci riesci a tirartene fuori perche il controllo garantiscsce la privacy’ vaccinati o  tamponati o immunizzati . Forse uno stato democratico avrebbe fatto meglio ad obbligare di brutto…e a fornire certificati nominativi.
    Sta a vedere che i tornelli degli impianti sci, che avevano la lettura automatica a microchip, adesso devono ogni volta far leggere il q code da un addetto, del quale non si sa  abbia fatto leggere il suo da un super controllore.a sua volta….ecc.Piu’ che  da regime  sovietico ,il controllo e’ stato esercitato da  ogni regime totalitario e ogni controllore aveva i suoi”amici” da far sgattaiolere, mentre finivano in campi o fucilati ignari esseri umani per delazioni estorte o incentivate con premi.  Almeno si e’scoperchiato il vaso dei Pandora Papers,stranamente “QUELLI” ERANO SFUGGITI  ai controlli.

  173. 51
    lorenzo merlo says:

    A quelli così stupidi propongo l’obbligo non di uno ma di due permessi verdi.
    https://www.youtube.com/watch?v=T2Pei9gMxCQ
     

  174. 50
    Matteo says:

    Io però ho una domanda: se il grafene è costituito da uni strato monomolecolare di carbonio, l’ossido di grafene, esattamente, cos’è?
    CO2?

  175. 49
    albert says:

    sul web”oms vaccino anti malaria” ed appare l’annuncio su diverse testate..tra poco sorgeranno gruppi no-antimalaric wax?
     Diverse case farmaceutiche del Big Pharma fanno la garaper mettere a punto la pillola antiproliferazione virus covid.Potrebbe essere un’alternativa per chi non vuole o non puo’vaccinarsi.La promessa nei titoloni (da verificare  ancora dalla FDA ma la stampa precorre i tempi ,salta la noiosa routine dei controlli  e spara un” ormai e’fatta! “)sarebbe”Ridotti del 50% decessi e ricoveri..”
    1) sorgeranno movimenti anti pillola? 2)  ci saranno entusiasti Pro disposti ad assumerla ai primi sintomi,( a procurarsela all’ e-mercato parallelo) anzi ci saranno pure  altri super entusiasti gia’ in possesso della scatoletta con  i blister, che  per consiglio dell’amico,della cugina, spontaneamente si faranno in dose doppia (cosi’ 50%+50% = 100 %? e’ semplice aritmetica , no?e la sfanghiamo senza iniezioncina cosi’ fastidiosa!)
    https://www.lescienze.it/news/2014/07/28/news/stormo_storni_propagazione_informazione_fenomeni_critici-2226089/
    forse ci comportiamo proprio in modo simile..

  176. 48
    lorenzo merlo says:

    Ero seduto sulla riva del web, quanto, ad un certo punto, sono ripassate le bande dei terroristi3.
    https://everydayconcerned.net/2021/07/24/crime-scene-vaccine-nano-graphene-oxide-in-high-amounts-now-found-in-moderna-other-vaccines-also-sanofi-flu-vaccine-saline-solution-point-to-covid-19-all-professed-variants-being-graphene/#comments
     
    Non capisco bene l’inglese e neanche lo spagnolo. Ho capito male?

  177. 47
    lorenzo merlo says:

    Ero seduto sulla riva del web, quanto, ad un certo punto, sono ripassate le bande dei terroristi2.
    https://rumble.com/vk7lap-andreas-kalckers-team-confirms-evidence-of-graphene-oxide-in-vaccines.html

  178. 46
    lorenzo merlo says:

    Ero seduto sulla riva del web, quanto, ad un certo punto, sono ripassate le bande dei terroristi.
    https://beforeitsnews.com/eu/2021/08/graphene-oxide-detox-protocols-for-the-vaxxed-unvaxxed-2676106.html

  179. 45
    marco vegetti says:

    ops- Olocausto / controinformazione

  180. 44
    marco vegetti says:

    Non mi faccio influenzare dell’ideologia, perché non di questo si tratta. Leggo il Sole 24 ore se serve, se serve anche Libero o il Giornale senza (troppa) puzza sotto il naso. Ma un giornale di fascisti che sul fascismo non han saputo fare un briciolo di autocritica, perdonami no, non la considero controinformazione. La considero Storia dell’Italia contemporanea. Altrimenti, anche Montanelli quando diceva che in Africa non abbiamo usato i gas faceva controinformazione. Anche quando, tutt’oggi, c’è chi scrive che in Jugoslavia in fondo non abbiamo fatto nulla di male perché c’era la guerra, fa controinformazione, O chi nega l’Olocausto, fa disinformazione. Mi spiace. Chi non si è mai scrollato di dosso il ventennio e i suoi orrori, io non lo considero proprio.

  181. 43
    lorenzo merlo says:

    Anche a me dicevano merluzzo.
    Quanto me la prendevo.

  182. 42
    Fabio Bertoncelli says:

    Marco, se ci si fa influenzare dall’ideologia non si ragiona bene. La mente viene ottenebrata. 
     
    P.S. Naturalmente, considerato che siamo in democrazia, si può anche rispondere: “Ebbene, io mi faccio ottenebrare. E ne sono fiero! Anzi, non me ne accorgo neppure”.
    Pp. Ss. Non farsi ottenebrare è lavoro dificile per il cervello: ardua impresa. Ma almeno bisogna tentare.
    Ppp. Sss. Ai miei tempi si diceva: “CONTROINFORMATI O CREPA”. Avevano ragione.
    Pppp. Ssss. Ho esaurito i post scriptum.
     

  183. 41
    Matteo says:

    No Giuseppe, non diventa affatto un’offesa se espressa in pubblico, resta un giudizio.
     
    Comunque nel caso specifico la pisquanata è tutta mia, perché ho letto male ciò che hai scritto nell’intervento 29 e ho capito esattamente il contrario…e ovviamente non mi sto offendendo!

  184. 40
    Giuseppe Balsamo says:

    Matteo, non lo è (offesa personale) finchè resta una tua opinione (e ci mancherebbe), ma lo diventa quando lo esprimi in pubblico.
    Fra l’altro hai scritto che di c.d. pisquanate ne scriverei molte (nientemeno! 🙂 ).
     
    Quanto all’argomento guerre, quanto hai scritto tu conferma perfettamente il concetto da me espresso.
    Pensaci.
     
    Comunque credo che seguirò il consiglio di Pasini: so riconoscere un saggio consiglio quando lo leggo.
    Ma non nascondo la mia delusione nel dover constatare l’impossibilità di discutere su questo tema in modo aperto e privo di pregiudizi.

  185. 39
    marco vegetti says:

    23. Ne ho letto uno, tanto per… Quello sulle autopsie. La circolare ministeriale non indicava affatto di non effettuare le autopsie. Basta leggerla TUTTA. E, ma forse è una mia distorsione, il Secolo d’Italia è il giornale dell’ex MSI e se me lo concedete no può essere “affidabile” un giornale che ogni tanto ancor oggi scrive che “Mussolini ha fatto anche cose buone”… Perché allora basta scrivere qualsiasi cosa pur di far can can e dare addosso. Lo ripeto, per qualche click in più e per diffondere “opposizione”.

  186. 38
    Matteo says:

    Giuseppe, che tu dica pisquanate è una mia opinione ma di certo non è una offesa personale.
    Che le guerre siano giuste a secondo di chi scrive è invece verità assodata almeno dal tempo dei romani

  187. 37
    Roberto Pasini says:

    Balsamo. Giuseppe, ormai il tema Covid è cristallizzato. Quel che si doveva dire è stato detto. Non si va più da nessuna parte, è diventato ripetitivo. In più, sotto traccia, ci sono troppe interferenze emotive, dappertutto e in varie direzioni. Almeno questa è la mia sensazione.  Materiale su cui ci si può confrontare solo di persona, non virtualmente. Io ho deciso su questo tema di astenarmi. Vedi tu. Ciao

  188. 36
    Giuseppe Balsamo says:

    Vabbè, Matteo & Merlo (33 e 32), se si passa all’offesa personale non sono interessato.
    Anche la mia pazienza ha un limite.
    Spiacente, Parmeggiani, la mia opinione te la scriverò un’altra volta (tanto sarebbe sicuramente stata una pisquanata risibile e faziosa 🙂 ).

  189. 35
    albert says:

    Sistemi complessi,Premio Nobel Parisi:“Abbiamo visto che gli animali si muovono sulla base del comportamento dei vicini e in futuro – spiegò Parisi durante la presentazione dei risultati all’Accademia dei Lincei – si potrà verificare se modelli analoghi possono spiegare comportamenti umani basati sull’imitazione di comportamenti altrui, ad esempio nel caso della moda”.
    NON  SOLO MODA DI VESTIARIO , LOOK ma in vari eventi nel  senso di moda statistica, ossia chedeterminano  il valore che si presenta con maggior frequenza.Le notizie date vanno dove c’e’ curiosita’ ,mentre altre rimangono sepolte nei cassetti della cronaca o della storia.(  tutta la storia ,anche della medicina). Attualmente a segui rai  storia, ne spuntano delle belle cadono i  mantra del tipo”ambiamo costruito strade, ospedali, aziende agricole”nelle colonie( ma a vantaggio degli occupanti e i rais nostrani  si sono magnati un sacco di soldi)

     

  190. 34
    lorenzo merlo says:

    Proseguo. come era già accaduti con l’elenco di malefatte raccolto nell’articolo di comedonchisciotte di qualche giorno fa. 

  191. 33
    Matteo says:

    Balsamo, pisquanate ne dici tante, ma questa le batte tutte: “come allora le guerre non diventavano più giuste affermandolo sui media?”
     
    Ti sarai mica dimenticato dei santi mujaheddin che sparavano ai russi diventati i pericolosissimi terroristi che ospitavano Bin Laden? Tanto per fare l’esempio più recente di una sterminata serie.
     
    Da che mondo è mondo tutte le guerre sono giuste (o sbagliate) a secondo di chi ne parla!

  192. 32
    lorenzo merlo says:

    26 – @23
    risibile superficiale fazioso 

  193. 31
    lorenzo merlo says:

    Ma che c’entra l’efficacia?

  194. 30
    Andrea Parmeggiani says:

    @Giuseppe
    Ho sbagliato. Mi riferivo al link del commento 18, non 19, quindi questo:
    https://comedonchisciotte.org/ivermectina-gli-sciacalli-di-big-pharma-copiano/
    Dammi la tua opinione anche su questo:
    https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/fuoridalcoro/virus-il-mistero-dei-farmaci-bloccati_F311281401005C04

  195. 29
    Giuseppe Balsamo says:

    Merlo, come allora le guerre non diventavano più giuste affermandolo sui media, ora l’ivermectina non diventa più efficace affermandolo sul web (è solo un esempio, puoi metterci dentro quel che vuoi: cure domiciliari, autopsie negate, feti, grafene… 🙂 ).

  196. 28
    lorenzo merli says:

    Quindi vai a leggere cosa scrivevano e dicevano e media. Ai quindi successivi trova tu la risposta. 

  197. 27
    albert says:

     Chissa’ quanti si lasciano convincere o influenzare dal passa parola al bar, tra parenti o amici ,e nessuno ha letto una riga, su qualsiasi questione.. Anche prima di pandemia  un  farmaco veniva “consigliato”da chi ne aveva tratto beneficio,nonostante tale abitudine sia  fortemente da evitare persino per una crema da pelle..Il passaparola imperversa anche  per  interventi chirurgici,  scelta centri ospedalieri e specialisti.Un altro problema e’che tutta l’informazione , e’preclusa a  chi  vive in Italia ma ha lingua ed alfabeti diversi ed ancora non e’stato o si e’preso la cura di alfabetizzarsi.Basta quel poco..euro tot…o gergo della vita quotidiana elementare.Non viene tradotto neppure il regolamento di un condominio..eppure in un paese medio del Veneto girano parecchie etnie impermeabili tra loro…e mai prese da problemi che riguardano  vero-falso, informazione prona o critica. Si fa per usanza o perche’lo dice un “interprete, faccendiere, caporale, rais”venuto prima.

  198. 26
    Giuseppe Balsamo says:

    @24
    Merlo, da parte mia mai creduto a nessuno dei punti da te citati.
    Quindi ?
     
    @23
    Parmeggiani, a parte l’avvio che manipola immediatamente lo stato emozionale dello spettatore (tecnica ben nota e di sicuro effetto), partiamo dai primi punti.
     
    1. Rischio zero in Italia: lo diceva Burioni a inizio febbraio.
    Burioni (che mi sta antipatico 🙂 ) ha pestato una merda, càpita. Burioni è lo Stato ? (ti ricordo che il titolo dell’articolo è MENZOGNE di STATO, scritto bello grande).
     
    2. Mascherine: davvero si sostiene l’inutilità della mascherina con una dichiarazione fatta da Ricciardi a inizio marzo, o siamo seri ?Devo continuare o ne sono già chiari gli intenti strumentali ?
     
    Piuttosto, ho notato a inizio video un disclaimer con il quale il canale prende le distanze da quanto esso stesso pubblica.
    Credo che questa mancanza di assunzione di responsabilità possa essere un buon tema di riflessione.

  199. 25
    Andrea Parmeggiani says:

    Guardate cosa dice quel giornale negazionista no-vax del Sole 24 ore
    https://www.ilsole24ore.com/art/dopo-covid-allerta-rossa-le-malattie-cuore-morti-infarto-triplicati-serve-piu-telemedicina-AESlREm?refresh_ce=1
    Perchè sono triplicati? Perchè tutto è “congelato” in nome del Covid.

  200. 24
    lorenzo merlo says:

    Giuseppe per quanti hai creduto che in Afghanistan fossimo per portare la pace?
    Che in serbia abbiamo bombardato Belgrado per aiutare gli albanesi kosovari?
    Che in Romania c’è stata una rivoluzione popolare?
    Che Big Pharma sia un ente umanitario di beneficenza?

  201. 23
    Andrea parmeggiani says:

    @Giuseppe
    Non capisco come l’articolo citato al commento 19 possa essere considerato fuffa… mi sembra che citi dati consistenti…

  202. 22
    Giuseppe Balsamo says:

    @ 18, 19
    Ottimi esempi di quanto espresso da Vegetti nei suoi interventi, grazie.
    Se questi, ad oggi, sono gli argomenti della c.d. controinformazione non posso che essere d’accordo con l’incipit di questo articolo: stiamo raschiando il fondo del barile trovando solo tossiche muffe.
    E aggiungo: purtroppo.
     
    testicanzoni.mtv.it/testi-Vasco-Rossi_9673/testo-Gli-spari-sopra-1237174

  203. 21
    albert says:

    “in una proprietà privata ognuno fa ciò che vuole.” ma nessuno e’ un’isola, poi bisogna uscirne e arriva il conto.
    Alle prime avvisaglie di provvedimenti razziali  nazisti in  Germania, chi emigro’ in tempo in  America, chi si limito’a stati europei confinanti e venne risucchiato nelle persecuzioni e chi minimizzo’pensando “oltre a questo non andranno, hanno bisogno di noi come professionisti, ci terranno a lavorare..” tutto sulla base di quantita’ e verita’ di informazioni.Ma oltre al sistema informativo  ci vuole anche un  carattere che sia predisposto a bersi tutto o a diffidare, a parita’ di informazioni ricevute.

  204. 20
    albert says:

     Comunque la”scienza ” medica (ed in genere) non pretende di essere verita’ assoluta ma provvisoria  e soggetta a cantonate involontarie  o dolose , controllo della confraternita degli altri scienziati. Il  tallone d’Achille e’che la ricerca dipende dai finanziamenti.Chi paga mettendo a rischio i risparmi?? Bastano le campagne versa 2 euro con un sms?Basta il 5 per mille?I fondi pensione  si buttano sulla speculazione azionaria o sulla ricerca benfica umanitaria?

  205. 19
    alberto c. says:

    Del tutto d’accordo con quanto esposto da Lorenzo. Per fortuna, esistono anche altri pensatori liberi, giornalisti freelance, non collusi con B(P)ig Pharma.
    Qui sotto l’esempio di una giornalista con gli attributi e non a libro paga governativo o farmaceutico. Rispetto.
    https://numero6.org/tg-giornaliero/tg6-menzogne-di-stato-edizione-speciale/?aff=annaturletti

  206. 18
    lorenzo merlo says:

    1.
    Qualcuno sui media è d’accordo con me.
     
    2.
    Per conoscenza, non per verità.
    Come tutte le altre volte.
    https://comedonchisciotte.org/ivermectina-gli-sciacalli-di-big-pharma-copiano/

  207. 17
    Leonardo Castagnoli says:

    Condivido Lorenzo, e spesso ci affanniamo a camuffarla, anche a noi stessi.

  208. 16
    lorenzo merlo says:

    Grazie Leonardo.
    Una sola nota. La realtà non entra in noi, esce da noi.

  209. 15
    Leonardo Castagnoli says:

    Lorenzo Merlo, interessanti alcune sue riflessioni (non questa che non condivido), insopportabile per come si sente al di sopra di tutti 

  210. 14
    marco vegetti says:

    Beh, Lorenzo, non penserai davvero di essere l’unico al mondo ad avere della consapevolezza… O forse sì?

  211. 13
    lorenzo merlo says:

    Sempre bello avere le idee chiare.

  212. 12
    marco vegetti says:

    Che c’entrano i Pandora Papers con la mala comunicazione? C’entra invece il 5G, dato che tutta una comunicazione (mica comunicano solo i giornalisti) internettara – FB. Istagram. You Tube, molto più seguita dei TG e dei giornali, mom fa altro da un anno e mezzo che propinare baggianate. E, poiché dovrebbero essere più “liberi” del giornalista asservito al Mainstream o a Big Pharma, dovrebbero essere i primi a comunicare QUALCOSA di vero e di SPIEGATO.  Caro Lorenzo, sono loro i dispensatori di odio, quelli che pure di far vedere che esistono, che sono più intelligenti, più scaltri, comunica qualsiasi cosa pur di far scalpore e acchiappare così voti e click. A Paragone, qui a Milano, professione “comunicatore” visto il curriculum, non è andata molto bene. Ovvio, complotto contro di lui o italiani beoti…

  213. 11
    lorenzo merlo says:

    Non solo parla, parla, ma racconte lo stupido lavoro che alcuni giornalisti hano compiuto.
    Anche loro dispensatori di odio.

  214. 10
    lorenzo merlo says:

    Parla, parla e neppure uno straccio di prova.
    Dispensatore di odio.
    https://www.ariannaeditrice.it/articoli/pandora-papers-ecco-perche-tolleriamo-paradisi-fiscali-ed-evasori
     

  215. 9
    Andrea Parmeggiani says:

    @marco
    Qui nessuno parla di 5g o di scie chimiche… Qua si parla di come si fa l’informazione, o come si propone la soluzione ad una malattia grave, ma non incurabile, e non l’unica che opprime il genere umano.
    Inoltre, le monoclonali sono si’ sperimentali, ma non vengono inoculate a miliardi di persone a prescindere, ma solo somministrate a chi prende il malattia. 

  216. 8

    Diotallevi, come non essere d’accordo con il tuo monito. Ma questo non significa che ricevere il bollettino covid ogni giorno come un mantra serva a curare i malati o a metterci di buon umore e soprattutto a farci un’idea di cosa sia veramente. 

  217. 7
    marco vegetti says:

    2 Paolo. Concordo. E nessuno di quelli che grida al 5G, al grafene, alle monoclonali (questa è divertente: non si fanno il vaccino perché è sperimentale, ma vogliono l’uso delle monoclonali che non sono state ancora approvate dall’EMA), invermectina (FDA ne parla chiaramente, ma son pagati o corrotti) ha mai prodotto una prova scientifica (perché di scienza si parla). Un cavolo di studio passato a una peer review? MAI. Solo roba raccattata sul web (a volte solo a pezzi a volte persino tradotta male). Ecco la realtà: chi instilla paura non sta solo al Governo. Non è il Governo che mette i nanochip nel vaccino al grafene! Per cosa? Per un click su un sito. E perché è facile “accusare” senza mai proporre nulla di vero, valido, comprovato.

  218. 6
    Andrea Parmeggiani says:

    @Alberto Benassi
    E’ esattamente questo il punto della situazione, e credo il disagio di chi non condivide ciò che propone l’informazione.

  219. 5
    Alberto Benassi says:

    tutti i giorni bollettino morti COVID.
    Ma il bollettino morti cancro ????

  220. 4
    albert says:

     Con tutte le precauzioni e riserve , meglio Big o Small  Pharma che big small arms che impestano il mondo.Il vaccino non e’ l’unica soluzione, si annuciano i nuovifarmaci di cui si diffidera’ spostando la mira dai vaccini Poi per vedere chi avra’ la verita’definitiva, e’indispensabile arrivarci vivi.Il Poeta Andrea  Zanzotto, piu’invecchiava  e piu’diceva che per capirci qualcosa bisognerebbe avere a disposizione minimo  900 anni con mente attiva critica ed informata.Esistono verita’e falsita’  a breve, medio, lungo, lunghissimo termine.

  221. 3
    Andrea Parmeggiani says:

    Lo ammetto Paolo, non sono mai stato in un reparto Covid.
    Ma questo giustifica il comportamento della stampa? Terrorizzare la gente? Convincerla che l’unico rimedio è il vaccino? Nel mio piccolo, tra le persone che conosco, ci sono alcuni malati di Covid, che lo hanno passato come una normale influenza…e ci sono due persone che dopo il vaccino hanno avuto effetti collaterali pesanti che dopo alcuni mesi non si sono ancora risolti. 
    E’ corretto quindi secondo te il protocollo delle 72 ore di vigile attesa con Tachipirina? Tuoi colleghi dicono che è sbagliatissimo… a chi dobbiamo credere? E’ corretto non parlare delle terapie domiciliari che hanno salvato vite umani tra i malati di Covid, in misura forse non uguale al vaccino ma molto importante?
    E’ corretto che tutte le altre malattie sono state “accantonate”? Visite di controllo posticipate di mesi e anni… e anche queste potrebbero salvare le vite… ma c’è solo il Covid.Chiediti questo, se tra coloro che non hanno mai visto un reparto Covid, c’è un po’ di scetticismo e di amarezza. Non c’è colpa di voi medici che vi siete fatti in 4 per curare i malati, ma forse si poteva fare qualcosa in modo diverso.

  222. 2
    Paolo Diotallevi says:

    Sono una voce fuori da coro. Ma del resto lo sanno tutti che sono un medico nel libro paga di Big Pharma.Chiunque parli in questi termini dell’emergenza Covid non è mai stato in un reparto Covid o in una intensiva Covid e non ha mai visto un malato grave di Covid.

  223. 1
    Andrea Parmeggiani says:

    Un giornale locale che mi manda sempre la newsletter, da un anno e mezzo come primo articolo della rassegna manda il bollettino Covid, che cita praticamente tutti i giorni:
    Coronavirus in Emilia Romagna. Bollettino del 4 ottobre: “xxx” positivi e “x” deceduti. Nel Modenese “xx” casi
    E via dicendo, sciorinando una serie di numeri senza senso, dove al posto delle “x” il giornalista copia/incolla i numeri ormai ridicoli del giorno… 
    Mi viene da vomitare

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