Climbing girls 16

Sasha DiGiulian, location ignota
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Daila Ojeda su Mind Control (8c+), Oliana, Spagna. Foto: Simon Carter
Daila Ojeda, Mind Control (8c+), Oliana, Catalunya, Spain.

Sasha Di Giulian, location ignota
ClimbingGirls-16-digiulian-sasha

Ignota su location ignota
ClimbingGirls-16-free_climber_by_cescos
Heather Weidner su Where Is My Mind, Red Rocks, Las Vegas. Foto: Jon Glassberg
ClimbingGirls-16-Heather-Weidner_Where-Is-My-Mind(puntoInterrogativo)-RedRocks-LasVegas-FotoJonGlassberg

Ignota su location ignota
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Josune Bereziartu su E la nave va (9A-V14, traverso di quasi 50 m), Lindental, Svizzera. Foto: Rikar Otegui
ClimbingGirls-16-JosuneBereziartu,E la nave va (9A-V14,160feettraverse),Lindental,Switzerland,FotoRikar Otegui

Ignota su location ignota
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Daila Ojeda, 30 aprile 2013, Buttermilk region, Inyo National Forest, Bishop, California. Foto: Kristen Schaefer Geisler
ClimbingGirls-16-DailaOjeda

Olivia Hsu su Devil Sticks (5.12b),The White Mountain, Yangshuo, Cina. Foto: Simon CarterOlivia Hsu, Devil Sticks (5.12b), White Mountain, near Yangshuo, China.
Josune Bereziartu, location ignota
ClimbingGirls-16-team-josune-bereziartu-climbing

Mercedes Pollmier su Authenic Battle Damage Stand, Boulder Canyon, Colorado, USA
ClimbingGirls-16-MercedesPollmier-Authenic Battle Damage Stand, Boulder Canyon

Matilda Soederlund, location ignota     ClimbingGirls-16-Matilda Soederlund-IMG_2438

Appendice:
Qualche lettore ha sospettato che la foto n. 9 di questo post (Daila Oljeda nuda) sia in realtà un montaggio di photoshop. Qui sotto è la prova (in backstage) che non è così: si vede il boy friend di Daila (Chris Sharma) cha la aiuta a iniziare il passaggio sul quale sarà fotografata. Foto: Kristen Schaefer GeislerCHRIS SHARMA helps DAILA OJEDA up onto a hold Photographed by Boone Speed on April 30, 2013, Buttermilk region, Inyo National Forest, Bishop, CA PHOTOGRAPH BY KRISTEN SCHAEFER GEISLER

 

Climbing girls 16 ultima modifica: 2016-07-17T05:40:21+02:00 da GognaBlog

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16 pensieri su “Climbing girls 16”

  1. – tra una foto brutta e una bella che dice poco, scelgo la bella;

    e se la brutta dice tanto. Alessandro, scegli sempre la bella che dice poco ?

  2. Ad esempio le foto di Otto Menardi e di Renzo Videsott sul primo tiro della Solleder , non saranno esteticamente belle, ma sono vere! Sanno di vero!
    Non ci sono trucchi o pose: metti la testa fuori, sposta il piede, girati e destra, no a sinistra, ect. ect. Non ci sono fotografi di supporto che dall’alto o di fianco fanno centinaia di scatti.

  3. le foto secondo me devono trasmettere qualcosa. Raccontare la verità, le sensazioni, l’esperienza vissuta.
    Se sono costruite, ci si mette in posa, si fa cento volte lo stesso passaggio, lo stesso movimento per fare mille scatti per poi scegliere la migliore foto.
    Non discuto sulla bellezza della foto, sulla perfezione tecnica e sulla bravura del fotografo, ma sinceramente a me dice poco o nulla.
    E’ evidente che son foto costruite.

  4. Criterio di scelta delle immagini (non solo di queste di Climbing Girls):
    – tra una foto bella che dice molto e una bella che dice poco, scelgo quella che dice molto;
    – tra una foto brutta e una bella che dice poco, scelgo la bella;
    – tra le foto brutte scelgo quella che dice qualcosa, sperando di riconoscere sempre se esiste questa qualità;
    – in un insieme di foto a corredo dell’articolo, quasi sempre inserisco almeno una foto bruttarella: di solito ingrandisce la bellezza delle altre.
    Il gusto è sempre personale: scusate, ma di più non riesco…

  5. Non capisco se Roberto sia serio o ironico. A parte ciò le foto ingannano, sono studiate e le ragazze, non tutte, hanno un look accattivante. Non mi pare ci siano superfighe e comunque bisognerebbe vederle dal vivo per fare dei confronti. Spesso le arrampicatrici sono degli scriccioli, un po’ come le ginnaste. Ci sono molte anonime vicine di casa di gran lunga più superfighe di loro.
    Più che altro, non so se l’avete notato, il passaggio in cui viene fotografata l’Ojeda nuda è a un metro da terra (più o meno) ma sembra che sia posto ad un’altezza decisamente maggiore. Con questo non voglio dire che l’Ojeda non sia brava ma semplicemente di quali “iracoli” si possono fare con la macchina fotografica.

  6. “così belle e ben fotografate.”

    che sian belle non dispiace certo. Poi quando son anche nude…ciliegina sulla torta.
    In rete ci sono anche le foto di quelle bruttine.
    Del ben fotografate, diciamo che queste son foto tutte studiate, tutte in posa, fatte da professionisti. Come fotografia mi lasciano piuttosto indifferente perchè secondo me raccontano poco e nulla.

  7. Caro Roberto, mi spiace… Ogni tanto qualcuna, nelle 16 edizioni finora fatte, qualche difettuccio ce l’ha… Non è colpa mia se sono in genere così belle e ben fotografate. In ogni caso non confondiamo gli ordini di pensiero.

  8. Ohhh Sandro…..non mi piace questa tua fissa per le girl che arrampicano…..proprio non mi piace…… poi tutte superfighe….non c’è una ragazza o donna bruttina o massiccia….!
    Pensavo sinceramente tu fossi in un altro ordine di pensiero….

  9. W le belle ragazze!
    (Spero di non beccarmi dello “sporco maschilista”)

  10. mi sa che la foto della ojeda nuda è un falso phtoshoppato, non mi sembra il tipo che faccia di queste esibizioni…

  11. C’e’ poco da fare… le foto delle girls hanno un quid di fascino in piu’….

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