La “Triple”
di Alex Honnold
(in solitaria su Watkins, El cap e Half Dome in 19 ore)
Illustrazioni di Andreas Schmidt
(pubblicato su The American Alpine Journal, 2013)
Da quando Jim Bridwell, John Long e Billy Westbay hanno scalato il Nose in un solo giorno nel maggio del 1975, la gente ha cercato di fare collegamenti e/o tempi sempre più stupefacenti nella Yosemite Valley. John Bachar e Peter Croft hanno collegato El Capitan e Half Dome nel 1986; a questo Timmy O’Neill e Dean Potter hanno aggiunto il Mount Watkins 15 anni dopo. Le ovvie sfide rimanenti erano scalare le tre pareti più grandi dello Yosemite in libera o in solitaria. O, suppongo, in libera solitaria, ma questo è per un’altra generazione.

Avevo pensato a entrambi gli obiettivi fin dal 2010, quando per la prima volta ho scalato in solitaria El Cap e Half Dome in un giorno. Nel 2012 tutti i pezzi si sono finalmente uniti: Tommy Caldwell era super motivato a fare la Triple in libera; era stato un inverno secco, quindi le vie non trasudavano; e Hans Florine non vedeva l’ora di provare il record di velocità sul Nose. Avevo dei compagni per esercitarmi su ogni sezione di questo collegamento.


Il 19 maggio 2012, Tommy e io abbiamo scalato in libera la parete sud del Mount Watkins, Free Rider su El Capitan e la Regular Northwest Face sull’Half Dome in 21 ore e 15 minuti, dalla base del Watkins alla cima dell’Half Dome. Due settimane e mezzo dopo, a partire dal 5 giugno, ho scalato in solitaria le tre pareti in circa 19 ore. Liberare la Triple mi ha dato una buona idea di quanto mi sarei sentito stanco dopo 20 ore di giornata e di quanto mi sarei sentito a mio agio a scalarla in solitaria. Nel complesso, liberarla è stata più dura fisicamente, dato che abbiamo dovuto scalare tiri di 5.12 dopo aver già scalato due pareti. Ma scalarla in solitaria è stato molto più intenso, probabilmente perché sono stato un po’ teso per tutto il tempo.

Note sull’equipaggiamento
“Watkins: ho usato una corda per il pendolo sul primo tiro, poi l’ho buttata giù e sono arrivato in cima in solitaria. Ho portato due rinvii, circa 10 friend piccoli fino allo 0,5 di Camalot. El Capitan: daisy chain, due rinvii, circa un rack doppio dal C3 verde allo 0,5 C4, e Camalot singoli verdi e rossi. Ho preso in prestito una corda da 60 m, circa 7 mm, per i pendoli e le soste volanti. Half Dome: due rinvii, un singolo set di friend fino allo 0,4 Camalot. L’Half Dome l’ho protetto proprio bene”.
L’illustratore
Andreas Schmidt, 45 anni, ha iniziato ad arrampicare nelle Cascades e ora lavora per Black Diamond a Salt Lake City. Queste illustrazioni, dice, sono “influenzate soprattutto dai poster di viaggio europei della metà del secolo e dalle xilografie espressioniste tedesche”.
L’autore
Nato nel 1985, Alex Honnold ha accumulato un record ineguagliabile di ascensioni in free-solo e in velocità nei parchi nazionali di Yosemite e Zion. Vive nel suo furgone (parliamo del 2012).
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@ marcello cominetti : Vuoto!
Non so se provare più orrore per il vuoto o per quegli insetti addosso.