Lara Neumeier chiude Silbergeier

Lara Neumeier chiude Silbergeier
(la via di riferimento del Rätikon)
a cura della Redazione di AlpineMag.fr
(pubblicato su alpinemag.fr il 19 giugno 2025)

In Svizzera, il Rätikon è rinomato per essere uno dei siti più impegnativi per l’arrampicata su calcare. Silbergeier è uno dei suoi gioielli: sei tiri fino all’8b+ in stile placcato, che non hanno scoraggiato Lara Neumeier. La giovane scalatrice tedesca si unisce al ristretto gruppo di arrampicatori che hanno sfatato il mito.

Lara Neumeier su Silbergeier. ©Ray Demski.

E’ improbabile che questa foto di Lara Neumeier, scattata da Ray Demski, ritragga questo riposo rivolto verso il vuoto nel mezzo della parete del Rätikon. Questo gesto è improbabile ma non rarissimo in arrampicata: pensiamo alla Thanks God Ledge all’Half Dome, dove l’arrampicatore Alex Honnold si ritrova di fronte al gas del vuoto. In questo caso, il riposo è stato sicuramente un salvagente per Laura Neumeier, alle prese con Silbergeier, una via di riferimento di sei tiri. Situata sulla Kirchlispitze del Rätikon, Silbergeier è opera di Beat Kammerlander, uno dei più grandi arrampicatori degli anni ’80 e ’90: gli spit sono volutamente distanti, nonostante i gradi: 8b, 7c+, 8a+, 7a+, 8b+ e 7c+/8a!

Lara Neumeier su Silbergeier. ©Ray Demski.
Lara Neumeier su Silbergeier. ©Ray Demski.

Lara Neumeier racconta: “Ho provato Silbergeier per la prima volta all’inizio di maggio 2025. Per tre giorni e mezzo, ho lavorato lentamente sulla via. Mi sono abituata allo stile tecnico, in placca, uno stile che mi faceva male alla pelle delle dita. Sono riuscita a concatenare i primi quattro tiri, ma non sono riuscita a superare il passaggio chiave e ho a malapena guardato l’ultimo tiro. Poi ho avuto tre settimane di maltempo. Ne ho approfittato per riposarmi. Quando finalmente sono tornata, ho pensato: forse è possibile.

Ma il giorno prima, niente andava per il verso giusto. Mi era appena arrivato il ciclo, avevo ricevuto una fattura per la riparazione dell’auto e avevo ricevuto una chiamata da amici che avevano appena rotto un appiglietto mentre lanciavano il passaggio chiave. Poi, pochi chilometri prima del parcheggio, la mia auto si è rotta di nuovo. Onestamente, non ero sicura di riuscire ad arrivare al muro!

Lara Neumeier su Silbergeier. ©Ray Demski.

La giornata è iniziata lentamente. Mi sentivo stanca, non all’altezza. Il primo tiro sembrava difficile, ma ce l’ho fatta. E poi qualcosa è cambiato. Ho iniziato a scalare con concentrazione e precisione. Quando ho raggiunto il tiro chiave, ho rielaborato la sequenza e, anche se una presa cruciale si era rotta il giorno prima, la mia sequenza funzionava ancora. Ho aspettato che la via passasse in ombra. Ho respirato profondamente. E ha funzionato!

Mi restava un ultimo tiro. Alcuni movimenti insidiosi. Ci ho messo un po’ a capirli, ho dato tutto quello che avevo e ce l’ho fatta. Che via! Certi giorni ti ricordano che non è questione di condizioni perfette o tempismo perfetto: è questione di motivarsi comunque e dare tutto quello che si ha”.

Lara Neumeier

Lara Neumeier è la seconda donna, dopo Nina Caprez, a scalare con successo questa via. Lara sta anche intraprendendo l’Alpine Trilogy, la trilogia alpinistica di vie difficili nelle Alpi Centrali.

Aggiornamento
a cura della Redazione di GognaBlog
La tappa dopo è stata il 26 agosto 2025, quando Lara ha ripetuto End of Silence, l’8b+ di 11 tiri liberato da Thomas Huber nel 1994 sul Feuerhörndl nelle Alpi di Berchtesgaden, Germania. Per completare l’Alpine Trilogy le resta solo Des Kaisers neue Kleider, nel tirolese Kaisergebirge. A fine stagione 2025 ha lavorato sulla via ed era “molto vicina” ma senza chiuderla. Nel 2026 risulta ancora in fase di tentativi/allenamento, senza una rotpunkt confermata.

Lara Neumeier chiude Silbergeier ultima modifica: 2026-03-29T05:21:00+02:00 da GognaBlog

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25 pensieri su “Lara Neumeier chiude Silbergeier”

  1. “Mi era appena arrivato il ciclo”: bastano 6 parole su 276 (se uòrd non ha sbagliato i conti, cosa che non credo) per affermare che “Lo spessore delle argomentazioni per commentare un’ impresa di tale rilievo assume le tinte di dialoghi da parrucchiera”?!?
     
    Anzi a quanto pare basta una parola, perché sono abbastanza convinto che se al posto di “ciclo” avesse scritto “mal di testa”, o qualcos’altro, allora nessuno avrebbe avuto niente da ridire.

  2. Non si tratta assolutamente di sfottere. Si criticano gli argomenti usati . La salita estrema si commenta da a sola e la bravura della scalatrice è fuori discussione. 
    Lo spessore delle argomentazioni per commentare un’ impresa di tale rilievo assume le tinte di dialoghi da parrucchiera….ci mancava parlasse dalla marca degli assorbenti che usa

  3. Pallido (sic) mi dispiace ti non abbia colto il senso

    No, in effetti non ho proprio colto il senso di sfottere gratuitamente una persona, una donna, con “argomentazioni” velatamente sessiste.
     

    forse sei tu quello imbarazzato a sentir parlare di sfaldamento dell’endometrio

    Anvedi. E da cosa lo deduci?

  4. Pallido mi dispiace ti non abbia colto il senso…ad ogni modo forse sei tu quello imbarazzato a sentir parlare di sfaldamento dell’endometrio…. 
    Sinceramente Nina caprez risulta molto più simpatica….
    Sentiamo che dicono le donne…..

  5. Ah, che bei commenti…
     
    Si comincia coll’apostrofare Neumeier coll’appellativo di parrucchiera, denigrando così in un sol colpo lei e tutte le parrucchiere.
     
    Poi si dà per scontato che Neumeier non sappia chi sia Pietro Dal Prà… e non si capisce su cosa l’accusa sia fondata, visto che l’articolo NON l’ha scritto Neumeier, le di lei frasi che vengono citate sono scelte da chi ha scritto l’articolo, e in ogni caso, anche se Dal Prà è un mito, non vedo motivo per citarlo nell’articolo (è l’autore della 4a salita = 3a ripetizione dopo la prima libera del Beato Kammerlander).
     
    Infine la colpa più grande: aver infranto il tabù del ciclo!
    Non sia mai!
    Non si parla di certe cose!
    Che razzo ce ne frega a noi màsculi di quelle cose da fìmmine?
    Oltretutto sporche! Ma non si vergogna?!?
    Non ci sono più le donne di una volta, tutte contegno, sorrisini imbarazzati e rossore… dove andremo a finire, signora mia.

  6. Per me è riuscita a salire proprio perché tranquillizzata dal ciclo.
    La preoccupazione (o felicità) di una futura gravidanza avrebbe inficiato in maniera negativa la prestazione.

  7. Io sicuramente no. Ad ogni modo l’osservazione di Filippo non e poi tanto assurda….questo particolare del ciclo non sembra masso tanto a caso, a voler rafforzare a tutti i costi questo essere donna  e quindi migliore in quanto donna….
    E se non è così….sinceramente il ciclo se lo portava risparmiare , un particolare di cui penso a nessuno interreessa

  8. @ 12 e 13
    Per avere un quadro completo sarebbe interessante sapere se voi due siete a posto con la testa…
     

  9. Per avere un quadro completo sarebbe interessante sapere se anche la Caprez aveva il ciclo come la Neumeier.

  10. Ok grazie . Quadro completo.
    Quindi senza togliere il merito per aver salito la via , forse un pizzico di rispetto e un pizzico di storia avrebbero aggiunto un po’ di stile ….
    Ma forse sono io che sono un rincoglionito….comunque dal Pra’ è un mito assoluto….

  11. @5 Pierin lo assicurò su WoGü, successiva a Silbergeier in cordata con l’amico Beneš. Fonte Adam the Climber ed. Versante Sud

  12. Cominetti al #2: perché “parrucchiera”?
     
    PS: Dal Prà c’entra perché, oltre a fare la 3a ripetizione di Silbergeier, una foto che lo ritrae sulla via in equilibrio su un solo piede e senza mani divenne celebre (venne anche usata come pubblicità da una nota marca americana di scarpette). Nina Caprez citò la foto di Dal Prà facendone una simile, ma con la schiena alla parete. Lara Neumaier ha a sua volta fatto una foto come Caprez (si veda la foto di apertura dell’articolo).

  13. E gli fece sicura dal Pra’…. Qualcosa centra dal Pra’ con questa via ne sono sicuro 

  14. Marco, per la cronaca non l’ha liberata Dal Prà. Mi sembra più rilevante invece (a proposito di questa via) ricordare che Ondra, quando l’ha ripetuta, avesse solo 14 anni.

  15. Hai ragione Marcello….. è già tanto che hanno citato il chiodatore, figuriamoci poi se ciyano chi l’ha liberata…..che tristezza….

  16. Dorotea Wierer del biathlon non sa niente su chi ha vinto prima di lei, nomi, tempi, medaglie. Niente!
    E vuoi che questa parrucchiera (con rispetto per tutte le acconciatrici) sappia di Pierin Dal Prà?!

  17. Neanche un accenno a Pietro dal Pra…..almeno nina caprez quando deve la via lo cito’ con eleganza……che dire ….

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