330.000 euro buttati

A Prati di Tivo c’era stato il colpo di scena: la provincia di Teramo aveva introdotto assestamento in bilancio da 330.000 € per riparazione O’BellX.

Un mese fa il presidente della Provincia di Teramo Di Bonaventura aveva annunciato il possibile avvio della stagione sciistica il 15 dicembre, ma i tempi per effettuare manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti sono ormai scaduti. Dunque, salta la stagione sciistica

Nonostante le dichiarazioni del Presidente della Provincia di Teramo Di Bonaventura, che un mese fa aveva annunciato un possibile avvio della stagione sciistica per il 15 di dicembre, gli impianti dei Prati di Tivo non riapriranno nemmeno questa stagione invernale. Una situazione causata in primis dal fatto che i lavori di manutenzione non sono mai iniziati, e i tempi per eseguire le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria essenziali per ricevere il via libera per l’apertura sono ormai scaduti.

Un clima molto teso. I sindaci di Pietracamela e Fano, appoggiati da operatori locali e Asbuc, hanno voluto incontrare la stampa per spiegare la reale situazione che la montagna teramana sta vivendo e come primo atto di contrapposizione alla Gran Sasso Teramano, proprietaria degli impianti, i comuni in questione non hanno voluto partecipare all’Assemblea dei soci.

330.000 euro buttati
di Lucio Virzì
(pubblicato su appennino.tv il 1° dicembre 2021)

I nostri più assidui lettori ricorderanno la vicenda che ha visto la Provincia di Teramo investire 2 milioni di euro pubblici nella messa in sicurezza dei pendii sotto la parete Nord del Corno Piccolo, a Prati di Tivo, con i dispositivi esplodenti per il controllo delle valanghe O’BellX.

Ne abbiamo parlato quando il sistema doveva ancora essere collaudato: https://www.appennino.tv/2020/02/05/il-sistema-antivalanga-obellx-a-prati-di-tivo/

E ne abbiamo poi parlato in occasione di una attivazione di test e della conseguente, drammatica, distruzione di tre elementi del sistema: https://www.appennino.tv/2020/03/29/valanga-dal-corno-piccolo-arriva-a-valle-e-danneggia-gli-impianti-obellx/ evento a seguito del quale è stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica per danno ambientale: https://www.appennino.tv/2020/05/06/obellx-presentato-esposto-alla-procura-della-repubblica-per-danno-ambientale/

(GognaBlog ne ha riferito a più riprese:
https://gognablog.sherpa-gate.com/due-culture-opposte-ai-prati-di-tivo/
https://gognablog.sherpa-gate.com/valanga-cosiddetta-anomala/
https://gognablog.sherpa-gate.com/obellx-comprati-collocati-e-distrutti/
NdR)

Oggi, con gli impianti di Prati di Tivo ancora fermi, dopo aver perso due intere stagioni turistiche, dopo i roboanti proclami del Presidente della Provincia di Teramo in merito alla riapertura degli stessi dopo l’aggiudicazione della concessione da parte della Finori Srl, con i dubbi legati ai debiti contratti dalla precedente gestione, ancora non sanati, e con il mancato avvio delle procedure di messa in sicurezza e manutenzione degli stessi impianti, è PARADOSSALE che si proceda all’erogazione di ulteriori fondi pubblici per la riparazione del sistema O’BellX.

https://certastampa.it/politica/47324-consiglio-provinciale-assestamento-di-bilancio-per-sistemare-gli-obellx-con-330-mila-euro.html


Tutto ciò era francamente imbarazzante.

Ma adesso, ancora di più

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330.000 euro buttati ultima modifica: 2021-12-23T05:23:00+01:00 da GognaBlog

4 pensieri su “330.000 euro buttati”

  1. 4
    bruno telleschi says:

     
    L’industria della neve dimostra che la transizione digitale ed energetica di cui millanta il governo non è affatto ecologica. Sarebbe meglio utilizzare i fondi europei per ripristinare l’ambiente naturale, valanghe comprese.

  2. 3
    Geri Steve says:

     
    DUE POSSIBILI TRUFFE, UNA E’ CERTA.
     
    Non sono informato, ma vedo solo due possibilità, una peggio dell’altra.
     
    1) si tratta di uno stanziamento sui fondi ordinari della provincia di Teramo.
    In questo caso è probabile che quei lavori non vengano mai fatti e che così si “crei” uno di quei “tesoretti” che improvvisamente si scoprono e si destinano a tutt’altro,  senza seguire il normale iter decisionale pubblico. Sostanzialmente: fondi neri.
     
    2) si tratta di uno stanziamento sui fondi del PNRR.
    In questo caso si faranno i lavori anche se del tutto inutili perchè -si sostiene- “altrimenti si perdono i soldi”.
    Invece è una gran bugia, perchè quei soldi non li porta babbo natale, ma vanno quasi interamente a carico -DEBITO !- della future generazioni, che si troveranno gravate da interessi su un debito pubblico, non riscattabile perchè enorme, creato per fare cose inutili e dannose come questa.
     
    Geri
     
     

  3. 2
    Matteo says:

    Direi che i soldi buttati non sono solo i 330000€: vanno sommati ai 2 milioni iniziali…
     
    Ottimo utilizzo dei soldi pubblici!

  4. 1
    albert says:

     Destinare la somma a quello scopo e’ relativamente facile….poi bisogna vedere se si trovano operai specializzati e componenti per sostituzione pezzi.C’e’carenza di  componenti elettronici e meccanici pure per auto ed elettrodomestici e caldaie.

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