Il duo inaspettato di Chris Sharma e Mickael Mawem
(su Le Blond, 9c a Oliana)
di Lola Sautier
(pubblicato su alpinemag.fr il 24 marzo 2025)
Si tratta di una collaborazione davvero inaspettata: Mickael Mawem, campione del mondo di bouldering 2023, appassionato di allenamento e ormai ritirato dalle competizioni internazionali, assieme a Chris Sharma, leggenda “spagnola” dell’arrampicata su roccia [nome completo Chris Omprakash Sharma, Santa Cruz (USA), 23 aprile 1981].
Invitato da Sharma nel suo spot preferito, a Oliana, l’ex “concorrente” Mickael Mawem si è cimentato in un progetto estremo e futuristico: una via di 9c chiamata Le Blond. Si tratta del celebre progetto di Chris Sharma a Oliana, chiodato nel 2012 e dedicato a Patrick Edlinger, scomparso proprio in quei giorni. La via si trova accanto alla storica La Dura Dura (9b+).
Le fonti più recenti del 2025 indicano che Sharma continua a lavorarci e la considera ancora uno dei suoi grandi obiettivi. Dunque, è ancora una via in fase di progetto, con un possibile grado attorno al 9c.
La fama di Le Blond deriva dal fatto che molti la considerano da anni una delle linee più dure al mondo: oltre 40 metri di arrampicata molto strapiombante, microtacche e un crux dinamico quasi alla catena. Già nel 2016 Sharma ipotizzava che potesse arrivare al grado 9c: uno dei progetti irrisolti più celebri dell’arrampicata sportiva.
Sebbene Micka non sia un arrampicatore così specialista di falesia (ammette addirittura di non aver mai scalato una via più difficile dell’8b+ in falesia), assieme all’amico Sharma si è cimentato in questa via leggendaria, “solo per cultura“, dice ironicamente. Con un movimento dinamico a scorpione, abbastanza riconoscibile e tipico delle gare di bouldering, questa via rappresenta perfettamente a cosa può arrivare la collaborazione tra queste due personalità arrampicatorie.
Quando la competenza del boulderista incontra l’esperienza dello scalatore…
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Non ce l’ho fatta.
Dopo lo zaino vuoto con tutto appeso fuori e la 500 a nolo, ho dovuto fermarmi. Se si divertono sono contento per loro, ma che non ci scassino la minchia con questi spot del brodo star.
Bellissimo…si vede che il boulders è davvero fortissimo ma esercitato sull’esplosività breve, mentre questa via è un calvario molto lungo….grande Sharma
Scrivo a ruota libera per il gusto di farlo, parecchie cazzate …..
Premetto che sono un estremo fan di Sharma..
1. Probabilmente le persone attualmente più indicate per provare quella via sono Jania gambarnt, (e poi Alex megos) .ma come tutti ormai sappiamo gli americani tra il nero e la donna preferiscono il nero( vedi Barack/ Hillary)
2. Evidentemente gli americani soffrono di un atavico senso di colpa nei confronti dei neri..
3. Fare provare una via di 40 metri con blocco sotto catena ad un boulderista che non ha mai fatto una via più dura di 8b+ …. mi sembra una bella fregatura ….per il boulderista….
4 . Non capisco se è una trovata commerciale tipo politically corretto e anche arcobaleno ( non conosco gli orientamenti di mawem)
No dai ..andiamo oltre…. è uno spettacolo simpatico molto simbolico….
Stereotipi e archetipi….
Di insapettato in questo duo c’è ben poco, non trovo per nulla strano che uno specialista del boulder si metta a provare una via di 40 metri. E sono convinto che farà pure bene, considerando quanto la forza pura e la tecnica su movimenti singoli estremi sia indispensabile anche sulle vie lunghe. Di insapettato invece è che Sharma continui alla sua “veneranda” età a scalare su questo livello, del resto per me è uno dei rari veri fuoriclasse degli ultimi 20/30 anni.