Lettera degli studenti del Conservatorio di Milano contro il Green Pass

Le motivazioni degli studenti del Conservatorio di Milano contro il Green Pass

Lettera degli studenti del Conservatorio di Milano contro il Green Pass
(rivolta al Presidente Raffaello Vignali, al Direttore Cristina Frosini, ai docenti, al personale tecnico e amministrativo del Conservatorio, agli studenti del Conservatorio e i loro rappresentanti, al Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e a tutti gli organi di stampa)
a cura di Fabio Marcomin
(pubblicato su milanocittastato.it il 9 settembre 2021)


Gentilissimi tutti,
scriviamo in risposta alle e-mail dei giorni 26 e 31 agosto 2021, riguardanti l’accesso alle Università e Istituzioni AFAM consentito solamente previa presentazione del Green Pass, obbligatorio per docenti, personale ATA e studenti, come da D.L. 111/2021 del 6 agosto. Siamo profondamente amareggiati nel constatare che tale provvedimento contrasta con i principi della Costituzione Italiana, che dovrebbero garantire il diritto al lavoro e allo studio a tutti i cittadini.

Milano, corteo studentesco no green pass

Art. 1
L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori  all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Art. 32
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Art. 34
La scuola è aperta a tutti.
L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

# L’importanza della libertà di scelta
Considerando come gli articoli precedentemente citati siano parte della legge fondamentale dello Stato e abbiano quindi maggiore rilevanza rispetto a qualunque altra norma, che ad essi dovrebbe ispirarsi, ci chiediamo come sia stato possibile arrivare alla situazione attuale.
Teniamo a sottolineare come le generazioni precedenti hanno lottato e perso la vita per ottenere libertà che noi, oggi, diamo troppe volte per scontate e che sono state tolte a tutti coloro i quali hanno conservato libertà di scelta in merito alla propria salute rifiutando di sottoporsi a test diagnostici invasivi e non gratuiti ogni 48 ore, che per giunta hanno riportato un alto tasso di inattendibilità, certificato dallo stesso Istituto Superiore di Sanità (cfr. rapporto ISS Covid-19 n. 46/2020) (1), o ad una campagna vaccinale sperimentale, la cui efficacia nell’arginare i contagi è presentata come relativa, ad esempio, nello stesso foglietto illustrativo della Pfizer [nota informativa del modulo di consenso vaccinale Comirnaty: «potrebbe non proteggere completamente tutti coloro che lo ricevono e la durata della protezione non è nota» (2)] e la cui sicurezza non è garantita [nota informativa Pfizer-BioNTech: «non è possibile al momento prevedere danni a lunga distanza» (3)].

Calamandrei disse in una conferenza il 26 gennaio 1955: «la Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile. Bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità» e per questo, noi vogliamo far sentire la nostra voce, perché ci hanno sempre insegnato che solo con il dialogo e il confronto tra opinioni e non attraverso il conformismo, l’indifferentismo e la cieca obbedienza, si contribuisce al progresso dell’umanità. Ci hanno insegnato che lo sviluppo di una persona libera avviene nel momento in cui essa è in grado di manifestare i propri punti di forza e la propria personalità attraverso lo studio di una particolare disciplina, o attraverso un lavoro esercitato con passione e libertà e speravamo che fossero proprio gli atenei e le scuole a difendere in prima linea il clima di libero dialogo e di inclusione, mentre è proprio da parte di questi ultimi che ora ci sentiamo vittime di una discriminazione che, di fatto, ha scarse evidenze scientifiche.

# Il raffronto sui nuovi casi di contagio e decessi tra il 2020 e il 2021
Per dimostrare tale affermazione elenchiamo in seguito svariati dati, riportando le relative fonti.

Consultando il sito dell’ISS si riscontra chiaramente come, rispetto al 2020 non ci sia stato alcun drastico calo di casi COVID-19 grazie all’avvento della campagna vaccinale e, anzi, un aumento drammatico delle infezioni e dei decessi:

– periodo 18-31 maggio 2020: 6.350 nuovi casi, di cui 81 deceduti (4)
periodo 17-30 maggio 2021: 52.191 nuovi casi, di cui 99 deceduti (5)

– periodo 1 – 14 giugno 2020: 3.640 casi, di cui 42 deceduti (6)
periodo 31 maggio – 13 giugno 2021: 26.960 nuovi casi, di cui 87 deceduti (7)

– periodo 15-28 giugno 2020: 2.837 casi, di cui 27 deceduti (8)
periodo 14 – 27 giugno 2021: 12.427 nuovi casi, di cui 22 deceduti (9)

– periodo 6 – 19 luglio 2020: 2.746 casi, di cui 13 deceduti (10)
periodo 5 – 18 luglio 2021: 26.805 nuovi casi, di cui 21 deceduti (11)

– periodo 13 – 26 luglio 2020: 3.057 casi, di cui 21 deceduti (12)
periodo 12 – 25 luglio 2021: 48.498 nuovi casi, di cui 40 deceduti (13)

Per fare un ulteriore esempio, la pubblica sanità inglese, considerata un baluardo della campagna vaccinale, continua a pubblicare dati sempre meno confortanti riguardo l’efficacia della copertura garantita dai vaccini effettuati sulla popolazione:

– briefing n. 13 al 27/05/2021: 12 morti totali, di cui 8 non vaccinati e 4 vaccinati
(percentuale non vaccinati 66,67%) (14)
– briefing n. 14 al 3/06/2021: 17 morti totali, di cui 11 non vaccinati, 5 vaccinati e 1 ignoti
(percentuale non vaccinati 64,71%) (15)
– briefing n. 15 al 11/06/2021: 42 morti totali, di cui 23 non vaccinati e 19 vaccinati
(percentuale non vaccinati 54,76%) (16)
– briefing n. 16 al 18/06/2021: 73 morti totali, di cui 34 non vaccinati, 37 vaccinati e 2 ignoti (percentuale non vaccinati 46,58%) (17)
– briefing n. 17 al 25/06/2021: 109 morti totali, di cui 38 non vaccinati, 68 vaccinati e 3 ignoti (percentuale non vaccinati 34,86%) (18)
– briefing n. 18 al 9/07/2021: 257 morti totali, di cui 92 non vaccinati, 163 vaccinati e 2 ignoti (percentuale non vaccinati 35,80%) (19)
– briefing n. 19 al 23/07/2021: 460 morti totali, di cui 165 non vaccinati, 289 vaccinati e 6 ignoti (percentuale non vaccinati 35,87%) (20)
– briefing n. 20 al 6/08/2021: 742 morti totali, di cui 253 non vaccinati, 481 vaccinati e 8 ignoti (percentuale non vaccinati 34,10%) (21)
– briefing n. 21 al 20/08/2021: 1189 morti totali, di cui 390 non vaccinati, 783 vaccinati e 16 ignoti (percentuale non vaccinati 32,80%) (22)

# Il Green pass non ferma i contagi
Oltre ai numeri sopracitati, altri eventi testimoniano quanto le persone munite di Green Pass siano in grado di contagiarsi e di contagiare: si vedano i circa 1000 casi di positività a seguito del Festival di Veknipt a Utrecht, in Olanda avvenuto il 3 e 4 luglio, la cui partecipazione era esclusivamente riservata a chi esibisse il “lasciapassare sanitario” (23), i 20 contagi emersi a bordo della nave Amerigo Vespucci, tutti riguardanti persone vaccinate con doppia dose (24), o l’aumento vertiginoso dei contagi in Israele (nazione con altissima copertura vaccinale), che contempla addirittura alcuni casi di positività, anche gravi, a seguito dell’inizio della somministrazione della terza dose (14 casi di cui due ospedalizzati) (25).

Si sottolinea anche come numerosi medici e scienziati, tra cui il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier, abbiano più volte affermato come vaccinare in massa durante un’epidemia non sia una mossa prudente, in quanto favorirebbe l’insorgenza di mutazioni del virus e di conseguenza di pericolose varianti (26), tesi che viene ragionevolmente confermata da tutti i dati sopraelencati (Matteo Salvini il 10 settembre 2021 ha ripreso pubblicamente quest’affermazione, suscitando grandi polemiche, NdR).

# Sono molteplici gli effetti avversi provocati dai vaccini
Purtroppo, infine, la campagna vaccinale oltre a non essersi rilevata così efficace, sta generando molteplici effetti avversi (miocarditi, pericarditi, trombosi, infarti, emorragie cerebrali …), anche gravidi cui né le case farmaceutiche, né lo Stato, né i medici hanno voluto assumersi le responsabilità, le quali sono state scaricate, tramite consenso informato, sulla “libera scelta” dei cittadini, da mesi sottoposti ad una fortissima pressione mediatica, ora sfociata in obbligo surrettizio alla vaccinazione e ad un progressivo isolamento sociale. Per i dati in riferimento a quest’ultima affermazione si vedano, ad esempio, i 199 casi documentati da quotidiani locali italiani nel solo periodo tra l’1 e il 15 luglio (27), il caso della diciottenne di Sestri Levante Camilla Canepa e i dati raccolti dall’Eudravigilance (banca dati europea di farmacovigilanza dell’EMA) che, al 31 luglio 2021, contavano per i soli paesi dell’Unione Europea un totale di 20.594 morti associate ai vaccini anti-Covid e un totale di 1.960.607 effetti avversi provocati dagli stessi (dei quali 968.870 gravi).

Alla luce di questi dati e considerando l’esistenza di protocolli farmacologici di terapia domiciliare che, come testimoniato, ad esempio, dai medici di ippocrateorg.org e del Comitato Cure Domiciliari Covid-19, si sono rivelati efficaci con oltre 60.000 pazienti guariti, continuiamo a porci domande relative al pensiero unilaterale secondo cui la vaccinazione sarebbe l’unica via d’uscita dalla pandemia.

Sulla base di tutte le evidenze sopracitate emerge quanto il Green Pass sia inutile dal punto di vista della tutela della sanità pubblica, poiché non garantisce la negatività di chi lo detiene e quanto invece rappresenti uno strumento politico di natura coercitiva, dal momento che toglie la libertà di usufruire della gran parte dei servizi pubblici, del diritto al lavoro e allo studio, offrendo come sola alternativa (oltre all’avvenuta guarigione dalla malattia) un trattamento sanitario invasivo e costoso (tampone diagnostico SARS-Cov-2).
Come potrebbe un simile mezzo garantire la ripresa delle attività universitarie in piena sicurezza?

# Il green pass contrasta anche con le leggi europee ed internazionali
La discriminazione effettuata dal “lasciapassare sanitario” è condannata, oltre che dalla Costituzione Italiana, anche da leggi europee ed internazionali:

– Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, art. 21, comma 1: «È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l’età o le tendenze sessuali» (28).

– CEDU (Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo), art. 14: «Il godimento dei diritti e delle libertà riconosciuti nella presente Convenzione deve essere assicurato senza nessuna discriminazione, in particolare quelle fondate sul sesso, la razza, il colore, la lingua, la religione, le opinioni politiche o quelle di altro genere, l’origine nazionale o sociale, l’appartenenza a una minoranza nazionale, la ricchezza, la nascita od ogni altra condizione» (29).

– Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, art. 2: «Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione» (30).

– Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, art. 3: «Ogni individuo ha diritto alla propria integrità fisica e psichica. Nell’ambito della medicina e della biologia devono essere in particolare rispettati: il consenso libero e informato della persona interessata, secondo le modalità definite dalla legge, il divieto delle pratiche eugenetiche, in particolare di quelle aventi come scopo la selezione delle persone; il divieto di fare del corpo umano e delle sue parti in quanto tali una fonte di lucro; il divieto della clonazione riproduttiva degli esseri umani» (31).

In merito a quest’ultimo articolo è opportuno sottolineare anche che la necessità del consenso libero e informato si estende non solo al vaccino, ma a qualsiasi trattamento diagnostico sanitario ivi compresi i tamponi per l’accertamento dell’infezione da SARS-Cov-2 [cfr. L.145/2001 di Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei diritti dell’uomo e della dignità dell’essere umano (32) e L. 217/2019 riguardo il consenso informato a qualsivoglia trattamento diagnostico e sanitario (33)].

Considerando la stessa legge europea in materia di Green Pass si riporta il considerando 36 del regolamento UE 953/954 del 14 giugno 2021 (34) :
«È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate, o hanno scelto di non essere vaccinate. Pertanto il possesso di un certificato di vaccinazione, o di un certificato di vaccinazione che attesti l’uso di uno specifico vaccino anti COVID-19, non dovrebbe costituire una condizione preliminare per l’esercizio del diritto di libera circolazione o per l’utilizzo di servizi di trasporto passeggeri transfrontalieri quali linee aeree, treni, pullman, traghetti o qualsiasi altro mezzo di trasporto. Inoltre, il presente regolamento non può essere interpretato nel senso che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati».

Ricordando che l’art. 9 del D.L. 52/2021 (35), che introduce il Green Pass prevede espressamente l’applicabilità delle norme italiane solo se compatibili con il Regolamento CE 953/2021, si evince l’assoluta non obbligatorietà della “certificazione verde”, già disposta dal Consiglio d’Europa con la risoluzione n.2631 del 27 gennaio 2021 (36):
«L’assemblea invita gli stati membri e l’Unione Europea ad assicurare: – che i cittadini siano informati che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno può essere sottoposto ad una pressione politica, sociale o di altro genere affinché si vaccini se non desidera di farlo; – che nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato a causa di possibili pericoli per la salute o perché non vuole farsi vaccinare».

# Nel D.L. 111/2021 del 6 agosto non è in alcun modo legittimata la negazione dell’accesso all’ateneo
Infine, sulla base della circolare organizzativa riguardante l’obbligo di Green Pass per l’accesso al Conservatorio di Milano, viene stabilito che «in assenza del Green Pass, non è possibile accedere alla sede del Conservatorio di Milano per tutto il periodo di efficacia del decreto legge 6 agosto 2021, n. 111 e per le eventuali proroghe», quando nel D.L. 111/2021 del 6 agosto non è in alcun modo legittimata la negazione dell’accesso all’ateneo, la quale di fatto costituisce violenza privata (art. 610 c.p.) (37) : «Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa è punito con la reclusione fino a quattro anni». Si conclude che la minaccia espressa di impedire l’accesso all’ateneo agli studenti sprovvisti di Green Pass, oltre ad integrare grave reato, costituisce anche un inadempimento contrattuale in relazione al contratto concluso, in relazione al corso di studi al quale gli studenti sono iscritti.

Riconoscenti dell’impegno messo in atto dalla Direzione prima e durante questo periodo di emergenza sanitaria, ci auguriamo che i dubbi e le perplessità da noi sollevati in questa lettera possano trovare ascolto e abbiamo fede che il Conservatorio di Milano, così come tutte le Università italiane, ritorni ad essere un luogo in cui si costruiscono coscienze critiche, aperte al dialogo e sempre attive nel difendere la libertà.

Grazie per l’attenzione,
gli studenti del Conservatorio di Milano contro il Green Pass.

Fonti
1) https://www.iss.it/documents/20126/0/Rapporti+ISS+COVID-19+46_2020.pdf/
f7ecd139-1bae-7d11-22e7-094fbd41ec44?t=1592222248380

2) https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_5452_24_file.pdf (pagina 2)
3) https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_5452_3_file.pdf (punto 10)
4) https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_3-
giugno-2020.pdf

5) https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_1-
giugno-2021.pdf

6) https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_16-
giugno-2020.pdf

7) https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_16-
giugno-2021.pdf

8) https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_30-
giugno-2020.pdf

9) https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_30-
giugno-2021.pdf

10) https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_21-
luglio-2020.pdf

11) https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_21-
luglio-2021.pdf

12) https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_28-
luglio-2020.pdf

13) https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Bollettino-sorveglianza-integrata-COVID-19_28-
luglio-2021.pdf

14) https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/
990339/Variants_of_Concern_VOC_Technical_Briefing_13_England.pdf
(pagina 11)
15) https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/
991343/Variants_of_Concern_VOC_Technical_Briefing_14.pdf
(pagina 13)
16) https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/
993879/Variants_of_Concern_VOC_Technical_Briefing_15.pdf
(pagina 15)
17) https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/
1001359/Variants_of_Concern_VOC_Technical_Briefing_16.pdf
(pagina 12)
18) https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/
1001354/Variants_of_Concern_VOC_Technical_Briefing_17.pdf
(pagina 14)
19) https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/
1001358/Variants_of_Concern_VOC_Technical_Briefing_18.pdf
(pagina 17)
20) https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/
1005517/Technical_Briefing_19.pdf
(pagina 19)
21) https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/
1009243/Technical_Briefing_20.pdf
(pagina 19)
22) https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/
1012644/Technical_Briefing_21.pdf
(pagina 23)
23) https://nltimes.nl/2021/07/14/nearly-1000-people-infected-covid-utrecht-festivalhttps://nltimes.nl/2021/07/14/nearly-1000-people-infected-covid-utrecht-festival
24) https://www.ilgiorno.it/cronaca/covid-americo-vespucci-marinai-positivi-1.6628326https://www.ilgiorno.it/cronaca/covid-americo-vespucci-marinai-positivi-1.6628326
25) https://www.ilgiorno.it/cronaca/israele-covid-vaccino-terza-dose-1.6678922https://www.ilgiorno.it/cronaca/israele-covid-vaccino-terza-dose-1.6678922
26) https://www.politicamentecorretto.com/2021/06/09/la-vaccinazione-di-massa-e-un-enorme-erroreparola-di-luc-montagnier/
27) https://visionetv.it/la-strana-estate-dei-malori-improvvisi-dal-1-al-15-luglio-199-casi-di-decessi/
28) https://www.europarl.europa.eu/charter/pdf/text_it.pdf
29) https://www.echr.coe.int/documents/convention_ita.pdf
30) http://www.senato.it/documenti/repository/relazioni/libreria/fascicolo_diritti_umani.pdf
31) https://www.europarl.europa.eu/charter/pdf/text_it.pdf
32) https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2001/04/24/001G0201/sg
33) https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/1/16/18G00006/sg
34) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32021R0953&from=IT con rettifica
successiva per errore nella traduzione italiana, riguardo la libera scelta di aderire alla vaccinazione:
https://www.certifico.com/component/attachments/download/24328
35) https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2021/04/22/21G00064/sg
36) https://pace.coe.int/en/files/29004/html (punti 7.3.1, 7.3.2)
37) https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaArticolo?
art.versione=7&art.idGruppo=61&art.flagTipoArticolo=1&art.codiceRedazionale=030U1398&art.idArti
colo=610&art.idSottoArticolo=1&art.idSottoArticolo1=10&art.dataPubblicazioneGazzetta=1930-10-26
&art.progressivo=0

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Lettera degli studenti del Conservatorio di Milano contro il Green Pass ultima modifica: 2021-10-14T04:53:00+02:00 da GognaBlog

38 pensieri su “Lettera degli studenti del Conservatorio di Milano contro il Green Pass”

  1. 38
    Fabio Bertoncelli says:

    Dal 1945 i sindacati con gli scioperi hanno bloccato aziende, strade, autostrade, ferrovie sin dal 1945. Dopo il 1968 i movimenti studenteschi hanno occupato scuole e università. È stato impedito il lavoro a chi avrebbe voluto entrare in fabbrica, è stato impedito lo studio a chi avrebbe voluto studiare, è stata impedita la libera circolazione a chi aveva necessità di spostarsi. Chi osava protestare era etichettato come “fascista”.
    … … …
    Il mondo si sta capovolgendo: ora il presidente della Repubblica esterna addirittura contro la libertà di dissentire (!) e i giornalisti, dimentichi dei loro antichi colleghi del Watergate, sono proni al potere: indegni della professione.
    Mai avrei immaginato in vita mia che, dopo il Fascismo, in Italia ci si potesse avviare verso simili livelli di repressione dei diritti civili, di odio verso chi la pensa in modo differente, di bando sociale, di barbarie civile. E siamo solo all’inizio…

  2. 37
    Roberto Pasini says:

    Gengis. Tranquillo. Pensavo fossi un altro che conosco e che si diverte a fare l’inzighella come si dice dalle mie parti. La parrocchia non mi lascia tanto tempo, anzi mi sa che dovrò dedicarmi di più all’oratorio e alle beghine. Ciao

  3. 36
    Gengis Khan says:

    faccio il rappresentante di mutande
    se vuoi controllare anque quello…..
    non troverai un gengis khan in camera dicommercio ma se ti dai fare
    magari trovi qualcuno che ti da un imput,così metti insieme i pezzi
    mi pare di capire che ti trmpo per le indagini ne hai molto

  4. 35
    Roberto Pasini says:

    Era un test di controllo per verificare un’ipotesi. Mai fidarsi dei parroci. Dovresti saperlo. 

  5. 34
    Gengis Khan says:

    dimenticavp il mongolo hahahahah

  6. 33
    Gengis Khan says:

    no pasini,le uniche lingue che conosco sono l’italiano e l’inglese di sopravvivenza perchè ho lavorato all’estero
    poi si sa,quando sei via t’ingegni come puoi,quindi metti su qualcosa anche di francese  e di spagnolo ma alla membro di quadrupede,come dideva un mio ex collega
    istruzione da istituto tecnico industriale,con bocciatura annessa
    credo che mi sopravvaluti

  7. 32
    Roberto Pasini says:

    Gengis. Vedi che ti avevo sgamato. Il linguaggio dell’ultimo post lo rivela. Anzi sai cosa ti dico, mi sa che di lingue ne conosci più di una e molto bene e non le hai imparate nelle osterie. Ciao

  8. 31
    Fabio Bertoncelli says:

    “[… ] finiremo tutti in polvere, meglio ridere finche si può.”
    “Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! Chi vuol esser lieto, sia: del doman non v’è certezza.”
     
    Nuntio vobis gaudium magnum: habemus philosophum Khan.

  9. 30
    Gengis Khan says:

    in ogni blog ci sono le prime donne,poi ci sono el coparse,quellio che lavorano dietro lequinte,e ci sono pute i pulitori di sala,quelli che spazzano via le cartacce
    tutti svolgono il loro lavoro,bene o male
    io raccolgo le carte e ipoppy caduti dal barattolone
    ma in questo mondo anche un po’ di emrda,tutti recitiamo una parte,basta farlocon dignità
    inutile farsi tanti viaggi,prime donne e pulitori di cartaqcce finiremo tutti in polvere,meglio ridere finche si può
     

  10. 29
    Roberto Pasini says:

    Fabio. Finge. Recita una parte. Usa una maschera della commedia. Ma ogni tanto il linguaggio cambia improvvisamente e lo tradisce. Vai, lanci una bomba ogni tanto e poi vedi l’effetto al coperto del finto nome. Ma va bene. Ognuno si diverte come vuole. I fessi siamo noi che ancora crediamo si possa dialogare. 

  11. 28
    lorenzo merlo says:

    Io vorrei vedere la tasteria e anche quella di albert. Museali.

  12. 27
    Fabio Bertoncelli says:

    Propongo di pubblicare un’antologia dei commenti di Gengis Khan.

  13. 26
    Gengis Khan says:

    sono troppo tardo…………
    l’amore si basa su affinità elettive?!?!?!?
    sono in macchina,aspettaq che mi fermo a fare pipì e poi ci penso,anzi non ci penso,vado afarmi un sagrantino……….prima però pipì
     
     

  14. 25
    Roberto Pasini says:

    Gengis. L’amore è bricconcello e si fonda su affinità elettive. Salutami il Tartaro, quando lo incontri. Nel caso ti volessi pentire mi trovi in parrocchia. Prezzi buoni e penitenze leggere. Salut.

  15. 24
    Gengis Khan says:

    obbedisco
    augh

  16. 23
    lorenzo merlo says:

    Contrordine. Lascialo. [Stavo pensando a Giordano Bruno]. Doppio sorry.

  17. 22
    lorenzo merlo says:

    Vabbé la tastiera è scassata ma cancella Savonarola dall’elenco. È un’ordine.

  18. 21
    Gengis Khan says:

    ragazzi,l’acidosi aumneta esponenzxialmente…………
    mi ero un po’ distatto dal blog,leggo un po0′ di commenti di qua e di là a vari articolie mi viene veramente da dire NADATE A FIGHE,sul serio,non per scherzxo hahahahaha
    ma che roba è????????????hahahahahah
    poi grande capo pasini è scatento,imperversa con sertmoni da lutero/savonarola/don abbondio al fulmicotone……..hahahaha
    alla fine mi viene da apprezzare merlus,di poche parole,e cominettus che parla per vita vissuta e non per aver letto quattro cagate quattro,scjuettì a lka va da sera addì
    atemi bene

  19. 20

    All’asinara da non vaccinato, già che il supercarcere è chiuso, ci andrei di corsa. 

  20. 19
    Fabio Bertoncelli says:

    Marco Lanzavecchia è troppo moderato, troppo democratico. Se fossi in lui proporrei il confino a Ventotene e all’Asinara per chiunque non sia vaccinato.
    … … …
    Marco, prova pure tu a leggere un buon libro: si chiama Costituzione della Repubblica Italiana. Non dovrai neppure faticare molto: le pagine che dovresti studiare, e fartele entrare nel sangue, sono le prime quattro o cinque.

  21. 18
    Lusa Mutti says:

    Intanto ascoltiamo la sublime musica del sommo Wagner:
    https://www.youtube.com/watch?v=2u-N1Bqh97Y

  22. 17
    Marco Lanzavecchia says:

    Ovvio che colpisce che certe puttanate le secernano sempre gli umanisti. E’ raro che chi ha una buone preparazione scientifica non abbia letto un libro, un romanzo o un saggio. Non sia andato a vedere opere d’arte e ascoltare musica.
    E’ ahimè frequentissimo che chi ha una preparazione umanistica ignori e voglia ignorare la scienza in più con la pretesa arrogante di capirci qualcosa.
    E questi sono i drammatici risultati di un approccio ideologico a qualcosa che non dovrebbe esserlo e di una concezione della libertà che è invece arbitrio, capriccio puerile e auto riferimento.
    Di fronte ai dati che arrivano dall’est europeo (se basta) tacere e finire di dire minchiate sarebbe un minimo elementare. Ma manco a quello arrivano.
    In estrema sintesi: coglioni.
    In estremissima sintesi: mi auguro lockdown severissimi tipo 200 metri da casa per 4 mesi per i non vaccinati come sta progettando zio Vladimiro, idolo dei cazzari (bel cortocircuito).
    Vaffanculo. Cordialmente.

  23. 16

    Pasini, concordo pienamente e aggiungo che proprio l’avidità (vedi: incremento  del PIL attraverso consumi obbligati) è quello che fa dire al nostro primo ministro banchiere (!) che la libertà si può avere con il greenpass, infinocchiando milioni di creduloni che la libertà non sanno assolutamente cosa sia. 
    Io lo so. Per quello soffro.
    Lo Stato non è un’azienda. Lo Stato siamo noi tutti. Non ci serve una dittatura.

  24. 15
    Roberto Pasini says:

    L’obiettivo utopistico del comunismo non era distribuire la povertà ma la proprietà, diventando tutti più ricchi, liberi e lavorando meno. Solo che l’avidita, l’invidia e l’odio sono sentimenti molto più forti della generosità, dell’umiltà e dell’amore. I nostri algoritmi non sono stati programmati da un teologo. 

  25. 14

    Di Natale  Matteo ha già messo le cose in chiaro.
    I comunisti iniziano da proletari e finiscono da capitalisti. Rispetto agli uomini di destra, quelli di sinistra sono decisamente più intelligenti e finiscono per fare i soldi anche se non vogliono, andando automaticamente contro la loro ideologia di base. Quelli di destra non hanno punti di partenza e arrivo. Sono poco intelligenti e passano la vita a difendere il loro giardinetto che sovente misura anche molti ettari. Questo è un mio pensiero da quando l’ho visto accadere in numerose persone che conosco bene e me lo do come spiegazione del fallimento del progetto comunista ovunque. 
    Ma la vita ognuno la vive a seconda di quanto e come va di corpo e scopa (in rigoroso ordine d’importanza).

  26. 13
  27. 12
    lorenzo merlo says:

    Le parole rinnegate della sinistra.

  28. 11
    Roberto Pasini says:

    Cacciari, Freccero, esattamente come quelli che hanno la posizione opposta, non da ora ma da sempre, fin dai tempi di Contropiano e delle pericolose amicizie con Tony Negri sono esattamente i tipici intellettuali di sinistra: brillanti e intelligenti ma totalmente privi di senso pratico, ideologici, sempre alla ricerca di quello che al momento appare piu’ originale e fuori schema, pronti a proiettare i loro desideri e le loro fantasie sul “popolo” che non conoscono e non hanno mai frequentato in vita loro, mosche cocchiere. Utili fiancheggiatori, ma mai affidargli compiti di guida e di governo. Per fortuna Cacciari ha smesso di fare il Sindaco. Non è il loro mestiere.

  29. 10
    Matteo says:

    Marcello, mi sa che Massimo sia di quelli che credono che il “sarcasmo” sia una crasi per descrivere il broncospasmo da SARS-Cov-2…

  30. 9
  31. 8
    Simone Di Natale says:

    Marcello rileggi quello che hai scritto…magari Massimo non ti conosce e ti ha preso sul serio…

  32. 7

    Massimo, questa ce la devi spiegare: (l’hai scritta tu e spero ti riferissi solo al commento 1, altrimenti è un casino)
    Non entro nel merito dei due commenti precedenti, che evidentemente appartengono a soggetti ormai anestetizzati dall’informazione a senso unico. 

  33. 6
    marco vegetti says:

    Beh, non è uno scuso totale… 
     l’introduzione dell’art. 3-bis che prevede la responsabilità del personale sanitario, per morte o lesioni personali in ambito sanitario durante lo stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 esclusivamente nei casi di colpa grave. Per la valutazione del grado della colpa, il giudice deve tener conto, tra i fattori che ne possono escludere la gravità, della limitatezza delle conoscenze scientifiche al momento del fatto sulle patologie da SARS-CoV-2 e sulle terapie appropriate, nonché della scarsità delle risorse umane e materiali concretamente disponibili in relazione al numero dei casi da trattare, oltre che del minor grado di esperienza e conoscenze tecniche possedute dal personale non specializzato impiegato per far fronte all’emergenza;

  34. 5
    Marta Trucco says:

    I giovani meglio di tanti giornalisti: dati, fonti e leggi fondamentali. Giovani studenti di tutto il mondo UNITEVI e noi – donne e uomini capaci di informarsi e liberi di pensare e scegliere – siamo con voi. 

  35. 4
    Massimo says:

    – Non entro nel merito dei due commenti precedenti, che evidentemente appartengono a soggetti ormai anestetizzati dall’informazione a senso unico. Per chi non ha orecchie per ascoltare è inutile citare dati oggettivi evidenti e normative come hanno fatto “i giovani artisti”: la triste realtà è un rimbambimento collettivo che porta persino a credere che il green pass renda sicuro un ambiente di lavoro, di svago o di istruzione mentre anche i medici pro vax hanno spiegato che trattasi di una bufala scientifica e di un utilizzo storpiato di tale certificazione da parte della politica e dell’informazione ormai prona e a senso unico; non più tardi di due mesi fa lo ha ribadito, a titolo di esempio, il Prof. Crisanti, solo che dopo quell’intervista casualmente non viene più interpellato. Aggiungo solo all’esauriente lettera di questi giovani che, tanto per chiarire la cornice generale del problema ai negazionisti dei dati e degli effetti collaterali dei vaccini, ad aprile di quest’anno all’art. 3 del Decreto legge 44 si è stabilita la non punibilità dei reati previsti per lesioni e omicidio colposi a seguito della somministrazione vaccinale, un vero e proprio scudo penale che non mi risulta sia mai stato deciso per le normali vaccinazioni… Nota: chi scrive ha dovuto sottoporsi alla vaccinazione per non perdere la retribuzione, la contribuzione previdenziale e per non incorrere in una nota negativa a fascicolo per assenza ingiustificata, dopo trent’anni al servizio delle istituzioni. Mi sono arreso ad un sistema che mi ha fortemente deluso …

  36. 3
    Matteo says:

    Marcello, l’importante è buttarla sulla contrapposizione buoni-cattivi, mica rispondere a domande, perplessità o dati.
     
    E ovviamente costringere i cattivi ad adeguarsi, in qualunque modo con la forza o con l’inganno, perché se sei buono il fine giustifica i mezzi. 
    Questa è la società che vogliamo!

  37. 2

    Hochkofler, hai dimenticato di dire che chi è contrario Al Green pass, oltre ad esercitare la libera e legale scelta di non desiderare il vaccino per sé,  è anche fascista violento distruttore che al G20 prossimo (mancano due settimane) incendierà cassonetti e automobili, distruggerà negozi e lancerà molotov sulle forze dell’ordine. 
    Ho dimenticato di ricordarti qualcosa?

  38. 1
    Gianni Hochkofler says:

    Insomma non vogliono vaccinarsi. Poi ci sono anche i vaccini comunisti come quello cubano che viene imposto dallo stato totalitario persino ai bambini. Naturalmente meglio Bergamo e Brescia di un po di tempo fa, dove migliaia di lavoratori e vecchi inutili sono morti nelle fabbriche e nelle case di ricovero.
    Ma ora i vecchi si vaccinano e la loro mortalità è tornata nelle norme.
    Sono questi giovani artisti il futuro dell’Italia dei Migliori?

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