Tre perle da facebook – 1

Tre perle da Facebook – 1

a) Luca Calvi
24 febbraio 2017 alle ore 22.51

Genesi:
… e Dio popolò la terra con spinaci, cavolfiori, broccoli, e ogni tipo di vegetale, cosicché l’uomo e la donna potessero alimentarsi e condurre una vita sana.
E Satana creò McDonald’s, e McDonald’s creò il BigMac, e Satana disse: “Lo vuoi con le patatine fritte o la coca cola?” … E l’uomo rispose: “Tutte e due, e di misura maxi!”
E cominciò a ingrassare!
E Dio disse: “Sia lo yogurt!” e Satana creò la maionese.
E Dio creò le insalate e l’olio d’oliva, e vide che era buono.
E Satana creò il gelato.
E Dio disse: “Guardate che ho dato agli uomini frutta in abbondanza, perché se ne possano alimentare”.
E Satana creò le uova col salame e lo speck.
E l’uomo ingrassò di più, e il suo colesterolo cattivo salì alle stelle!
E Dio creò le scarpe sportive, e l’uomo si mise a correre per perdere peso.
E Satana pensò alla televisione satellitare, ai film porno e aggiunse il controllo remoto, e creò la cotica di maiale al forno ai quattro formaggi, il brandy e la birra.
E l’uomo ebbe le coronarie ostruite.
E allora Dio creò il cateterismo, la chirurgia cardio vascolare e le unità coronariche.
E Satana creò la chirurgia estetica.
Alla fine, ormai stanco, Dio disse: “fottetevi tutti, ma proprio tutti!”. E creò il PD, la Lega, Forza Italia, il M5S e tutti gli altri partiti.
Poi Dio disse: “Satana, vediamo se puoi fare di meglio!”
E Satana disse: ” Ti presento Donald Trump”!

b) Marco Lanzavecchia
24 febbraio 2017 alle ore 10.33

Stamattina si parlava di obiezione di coscienza da parte dei ginecologi.
Comunque uno la pensi mi sembra un argomento pieno di un sacco di cose e sul quale mi sorge spontaneo fare una serie di riflessioni.
La prima riflessione è che le cose più controverse sono sempre quelle dove ci sia un conflitto di interessi.
E’ ovvio che esiste il diritto di una donna a disporre del proprio corpo e della sua integrità ma è altrettanto vero che esiste il diritto di un embrione a diventare feto e poi bambino.
A me pare altrettanto ovvio che laddove i due diritti collidono va tenuto presente il diritto più importante e direi che il principio a cui ci si attiene, incentrato sullo sviluppo dell’embrione, è perfettamente sensato e condivisibile.
Per me.


Ma appare anche evidente che non è affatto detto che per tutti sia così e che come tutte le cose controverse ci siano posizioni anche fortemente diverse.
Personalmente ritengo improbabile essendo un maschio anziano di correre il rischio di farne esperienza personale, ma avendo due figlie in età feconda, mi sono molto spesso chiesto come mi comporterei nei loro confronti.
E’ lapalissiano che sosterrei la loro scelta qualunque fosse ma è altrettanto evidente che in qualche modo la mia posizione e il mio pensiero influenzerebbero il loro pensiero e la loro decisione.
Arrivo persino ad ammettere che, se garantendo loro il mio pieno sostegno decidessero di tenere il bambino, sarei sollevato.
Nonostante questa mia posizione personale, sul tema dell’obiezione la mia posizione è durissima: si tratta da tutti i punti di vista di interruzione di pubblico servizio e non deve essere tollerata, e anzi perseguita in tutti i modi possibili.
Una coercizione in tal senso non rappresenta in alcun modo una compressione del diritto di avere una propria opinione ma uno dei tanti casi dove al collidere di due interessi differenti si preserva l’interesse più importante, che è quello della collettività e del rispetto di un diritto salvaguardato da una legge approvata democraticamente che permette di abortire.
Qualcuno giustamente potrebbe replicare che la medesima legge ammette l’obiezione di coscienza, ma nei fatti concreti il diritto ad abortire è stato gravemente compromesso dal diritto a obiettare e non viceversa.
Aggiungerei che in definitiva l’obiezione è un fatto di coscienza e nella sfera personale deve rimanere confinata ed è inammissibile che debordi nell’esercizio di un servizio pubblico. Proviamo a pensare quale sarebbe la nostra reazione se un funzionario dello stato civile razzista (è legittimo essere razzisti) si rifiutasse di redigere documenti alle persone di colore. Posso ammettere che lo faccia malvolentieri… non posso ammettere che non lo faccia.
Detto fra parentesi in qualche modo chi opera in nome dello stato (o di un altro corpo collettivo) è in qualche modo deresponsabilizzato delle sue azioni. Applica la legge e risponde di questo interesse fondamentale. Potrebbe un giudice favorevole alla liberalizzazione delle droghe leggere non applicare la legge che ne penalizza l’uso e lo spaccio? Io non credo. Tenderà ad applicarla in modo più leggero possibile ma non potrà certo andare oltre.
Quindi in definitiva un funzionario pubblico, un dipendente di un’azienda piuttosto che il membro di una qualsiasi associazione dovrebbe adeguarsi alle norme che riguardano il suo ambito di azione in quanto idealmente conseguenza di una decisione presa democraticamente da un’assemblea legislativa, di un consiglio di amministrazione che rappresenta gli stakeholder, piuttosto che dalle regole decisionali che si è data la medesima associazione. Nel momento in cui si arroga il diritto di agire sulla base di una sua convinzione personale commette una scorrettezza anche se resta il suo sacrosanto diritto di fare di tutto, nelle sedi previste, per cambiare la norma a cui si sente contrario.
E, ça va sans dire, questa cosa dovrebbe valere anche nei partiti politici. Ogni riferimento a persone e fatti puramente esistiti è assolutamente casuale.

c) Andrea Di Marco
Sei comunicati stampa del Movimento Estremista Ligure-Basta Milanesi
1)
14 marzo 2017 alle ore 10.01
NUOVA COMUNICASSIONE IMPORTANTE DEL MOVIMENTO ESTREMISTA LIGURE- BASTA MILANESI. IMPORTANTE!!!! MILANESI NON STATELO A GUARDARE CHE NON È PER VOI!!!! #movimentoestremistaligure #bastamilanesi #milanosuca
https://www.facebook.com/Andrea.dimarco.fanclub/videos/10155019584271678/

2) 28 marzo 2017 alle ore 11.45
ULTIMO COMUNICATO DEL MOVIMENTO ESTREMISTA LIGURE- BASTA MILANESI PRIMA DELLA DICHIARASSIONE DI GUERRA!!! #milanosuca
https://www.facebook.com/Andrea.dimarco.fanclub/videos/10155060055006678/

3) 6 aprile 2017 alle ore 23.39
ATTENSIONE!!! FATTO GRAVISSIMO E ALLUCINANTE AL FUORI SALONE DI MILANO!!! #fuorisalone2017
#milanosuca
https://www.facebook.com/Andrea.dimarco.fanclub/videos/10155087996486678/

4) 14 aprile 2017 alle ore 11.52
+++MOVIMENTO ESTREMISTA LIGURE!!! BASTA MILANESI!!! +++++++IMPORTANTISSIMO COMUNICATO PASQUALE!!!
CHI NON LO CONDIVIDE È MILANESE O DI CARUGATE!!!
https://www.facebook.com/Andrea.dimarco.fanclub/videos/10155114525346678/

Andrea Di Marco

5) 20 aprile 2017 alle ore 21.00
+++GENTI NEGLI UFFICI, NELLE CAMPAGNE, NEI LIDI, GENTI DI LIGURIA!!!
LA GUERRA SI FA PIÙ ASPRA!!! IL MILANESE NEMICO È PRONTO PER L’INVASIONE MA NOI RESISTEREMO IN TUTTE LE MANIERE!!!!++++++
#milanosuca #bombaatomica #gabbianiaddestrati
https://www.facebook.com/Andrea.dimarco.fanclub/videos/10155136119276678/

6) 25 aprile 2017 alle ore 14.23
+++++EVVIVA LA LIBERASSIONE++++ #MOVIMENTOESTREMISTALIGURE #MILANOSUCA
https://www.facebook.com/Andrea.dimarco.fanclub/videos/10155151020576678/

 

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Tre perle da facebook – 1 ultima modifica: 2017-05-26T06:04:39+02:00 da GognaBlog

3 pensieri su “Tre perle da facebook – 1”

  1. 3
    marco vegetti says:

    Su Trump, condivido con Marco Garimberti.
    Il fatto che la Clinton abbia perso (non per voti popolari, ma per quelli dei cosiddetti Grandi Elettori: bella merda la democrazia, no?) non va giù alla lobby giornalistica/editoriale americana a cui si accodano i “democratici” europei. I quali scordano che gli USA non sono New York, San Francisco e la Silicon Valley, ma l’enorme fascia del Middle West, dei contadini impoveriti, delle grandi città industriali come Chicago ridotte all’abbandono…
    Invece di Trump, si pensasse al sistema americano.
    Amen.

    Sull’aborto e la obiezione.
    Io farei come fece Zapatero in Spagna: sei in un Ospedale dello Stato? Segui la legge dello Stato. Non ti piace questa legge? Vai a lavorare in un Ospedale privato (ovvio, significa cattolico) dove puoi obiettare quello che vuoi.
    Morale: dei medici obiettori spagnoli non c’è rimasta quasi più traccia negli Ospedali statali spagnoli. O hanno abbassato le creste e fanno quello che la legge dello Stato richiede o, pochissimi, davvero pochissimi per altro, se ne sono andati.
    La legge può piacere o meno, ma quella è la legge.
    A me non piace la legge che mi fa pagare tasse che vanno a pagare i nostri soldati all’estero: posso obiettare e non pagarle? No. Vengo perseguito.
    Punto e stop.

  2. 2
    Paolo panzeri says:

    …ma poi, subito, voler bene agli altri, anche se la stragrande maggioranza è fatta da gente poco intelligente o solo furba (Cipolla docet).

  3. 1

    ecco, sei arrivato a Trump anche tu! sei davvero un pensatore diverso. così insieme ai partiti da te menzionati, mando a cagare pure Te. per quanto riguarda l’aborto, basta farlo fare a chi si sente di farlo. se uno lo sente, per propria cultura, propria sensibilità, propria formazione… come assassinio, per quella persona non ci potrà mai essere interesse superiore che possa giustificarlo e, eseguendolo, sarebbe per lui come suicidarsi, roba quindi da evitare, perchè prima di tutto dobbiamo volere bene a noi stessi.

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