Vaccini e dissoluzione dell’etica familiare
di Flavia Corso
(pubblicato su ariannaeditrice.it il 25 agosto 2017. Fonte: ereticamente)
Lettura: spessore-weight****, impegno-effort*, disimpegno-entertainment*
Ci siamo. Entro il 10 settembre 2017, le famiglie liguri verranno subissate da 55mila lettere per adempiere al compito di sottoporre i propri figli alle vaccinazioni obbligatorie, ed io, da ligure, assisto con sdegno e impotenza a questa ennesima violazione del diritto alla libera scelta in ambito biologico sanitario.
Non è abbastanza privarci della nostra sovranità politica, ore le apolidi élite finanziarie intendono appropriarsi anche dell’unica cosa che forse ci rimane, l’unico aspetto della vita che dovrebbe, in virtù della sua sacralità intrinseca, rimanere inviolato all’interno della sfera privata dell’individuo e del suo nucleo familiare: il corpo.
Il potere, oggi più che mai, sembra pretendere il diritto di accedere alla vita biologica degli individui, la quale viene inesorabilmente ridotta a questione politica ed economica. E’ il trionfo della biopolitica foucaultiana, conditio sine qua non perché si instauri quell’ideologia totalitaria finalizzata a manipolare, se non a disinnescare completamente, qualsiasi potenziale germe di resistenza fin nel fulcro più intimo delle persone.
Genova, la manifestazione del 13 luglio 2017 per la libera scelta sui vaccini contro la legge Lorenzin

In una prospettiva più ampia, infatti, la questione relativa all’obbligatorietà dei vaccini si inserisce in quel quadro ideologico che mira alla dissoluzione della famiglia, della patria potestà che, per natura e non per convenzione sociale, è l’unica vera autorità politica che non necessita di alcun consenso per perpetuarsi. Nel momento in cui lo Stato si fa tiranno e si prende la libertà di inserirsi subdolamente nel corpo umano, e le vaccinazioni non costituiscono più un’opzione ma una coercizione, ecco che automaticamente la famiglia cessa di essere la struttura portante della società. Nell’attuale società tecnocratica e ipermedicalizzata, il nucleo familiare perde totalmente la sua originaria importanza; da fonte essenziale del dissenso politico, da radice profonda dell’istituzione di valori “altri” rispetto al pensiero unico dominante, esso si vede costretto a cedere il passo dinanzi al “bene della scienza”, quasi questa scienza fosse un’entità astratta semidivina inconfutabile e avversa al confronto dialogico con la ragione dei comuni mortali nella ricerca della verità.
In una recente intervista comparsa su un quotidiano online locale, il dottor Roberto Carloni, responsabile della struttura di Prevenzione di Alisa, l’azienda sanitaria regionale, si esprime così in merito all’aumento dei genitori contrari alla vaccinazione dei propri figli:
“Credo che i social network abbiano portato allo scoperto qualcosa che era sotterraneo. Questo mi preoccupa. C’è un tentativo di sconfessare la figura istituzionale dei medici in nome di battaglie contro Big Pharma e altri discorsi di questo tipo. Ci sono sedicenti esperti che affermano che la scienza non è democratica. Il punto è che la scienza è scienza, si basa sui fatti: se 2 + 2 fa 4, farà sempre 4, anche se ci mettiamo a fare un referendum e decidiamo che il risultato è 5“.
Al di là del fatto che George Orwell avrebbe qualcosa da ridire a proposito, l’errore argomentativo è sempre il medesimo: sostenere che l’efficacia preventiva dei vaccini comporti necessariamente la giustificazione dell’obbligatorietà degli stessi. Il fatto che un farmaco funzioni dovrebbe far sì che venga promossa un’adeguata informazione in merito, ma non potrebbe mai legittimare o rendere moralmente accettabile l’imposizione e la coercizione in ambito bio-medico.
Come già accennato in un precedente articolo, motivare questa cessione di libertà evocando la sicurezza pubblica appare poco credibile, per due ragioni: la mancata dichiarazione dello stato di emergenza, e la totale assenza del dibattito bioetico in una materia così spinosa e delicata come quella che fa riferimento al rapporto tra corpi e potere. Vorrei aggiungere adesso una terza motivazione, questa volta di ordine meramente pratico: la percorribilità della via della libertà di scelta, a prescindere dal contesto particolare. Chi crede nell’efficacia dei vaccini può e deve essere libero di vaccinare i propri figli mentre chi, al contrario, ha dei dubbi al riguardo non recherà comunque alcun danno alla cerchia dei vaccinati, se opterà per un’alternativa terapeutica. Gli interessi di entrambe le parti, pro-vax e no-vax, verrebbero tutelati e le famiglie vedrebbero rispettato il loro sacrosanto diritto e dovere di educare i propri figli, senza temere di venire inghiottite dalle estreme conseguenze della logica capitalistica.
E’ proprio la famiglia, infatti, il luogo della formazione morale della persona, ove prende forma l’intimo ordine simbolico che porterà l’individuo a compiere le proprie scelte in piena autonomia nel corso della propria vita. Fra queste scelte, non fa eccezione il percorso terapeutico, e negare tout court questo diritto fondamentale significa minare alla base il concetto stesso di etica familiare, vera e propria cellula della società civile.
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Massimo, non occorre essere un genio della finanza: il passaggio da 6 a 10 vaccinazioni obbligatorie porta ovviamente a un aumento del mercato 66%, peraltro permanente (cioé anche per gli anni a venire).
Come già scritto le vite salvate sono tutte da dimostrare e comunque ben pochine.
Manca inoltre totalmente la comunicazione su una valutazione seria sulle controindicazioni e sopratutto sulla spesa.
Il sospetto che i soldi avrebbero potuto essere usati ben meglio rimane ben radicato.
Le restanti affermazioni sono gratuite, stupide o provocatorie, quindi tientele.
Matteo. Mi sfugge il motivo per il quale le case farmaceutiche dovrebbero agire con obiettivi diversi da quelli di qualunque altra azienda.
Curiosa la stima relativa all’aumento del 66%. In realtà essendo la copertura vaccinale variabile tra l’85 % e il 95% , a seconda di vaccino e zona del paese, l’incremento sarà percentualmente inferiore. Ma anche se fosse un incremento del 200% quale sarebbe il problema? Per non farle guadagnare preferisci non usare un farmaco che salva la vita?
L’opinione sulle regole è la solita, che ritiene che le leggi valgano solo se fanno comodo a noi stessi. In caso contrario sono vessazioni.
Marco, credo che stiamo dicendo la stessa cosa. Io però sono convinto anche che non è con i divieti che educhi.
Con l’abitudine a imporre si finisce per esempio per introdurre divieti inutili o talmente stupidi che inducono le persone a violarli, abbassando inevitabilmente quindi la soglia di ripetto anche per quelli giusti, cioé alla fine diseducando.
Per restare nel tuo esempio, io non sono mai stato in Scozia, ma sono pronto a scommettere che non ci sono limiti a 10 km/h (se non quando la strada è bombardata!) o di 50 km/h sulla statale all’ingresso del territorio comunale senza una casa in vista. Peraltro senza mai un cartello di fine divieto.
In Italia siamo molto avanti su questa strada, siamo talmente pieni di obblighi e divieti inutili che se mi consigliano qualcosa io non la prendo nemmeno in considerazione, aspettando che me la impongano.
Quello che combatto è l’affermarsi e l’avanzare di questa mentalità, sopratutto quando i fini paiono sospetti.
Per Massimo: sono sicuro che alle case farmaceutiche non importi nulla di una legge che amplia un mercato, per quanto povero, del 66% in un botto e che avranno evitato accuratamente ogni pressione o parere orientativo a riguardo.
Sisì, sicurisssssimo!
Capisco Matteo ma senza voler difendere il Governo, è vero anche che sulle autostrade è vietato andare a più di 130 km/h e quando io vado a quella velocità decine di auto mi sorpassano. L’indole italica a fregarsene comunque delle leggi (vedi abusivismo, ad es.) e la certezza dell’impunità visto che mancano i controlli e pesanti sanzioni.
Esempio personale. 5 del mattino, Scozia, sull’autostrada che va verso il Ben Nevis. Guida Sam, scozzese. Limite di velocità, 90 km/h: non sgarra di un Km. il ragazzo, nonostante la strada vuota (alle 5 del mattino in inverno che cavolo poteva esserci?) e una Volvo familiare. Chiedo lumi, spiegazione: il limite è quello. Punto. Se per caso o per sfiga mi beccano, sequestrano l’auto in autostrada, si prendono la patente per tre mesi. Prima del processo. Dove si rischiano 6 mesi di carcere o lavori sociali. La Gran Bretagna ha il minor tasso di incidenti mortali in strada dell’Europa.
In Uk le vaccinazioni non sono obbligatorie, ma il tasso di vaccinazione è intorno al 94%.
Con le sue pecche, ma è uno Stato dove la comunità viene prima del singolo.
Una piccola noterella per coloro che credono che le case farmaceutiche lucrino sui vaccini. Il costo di un vaccino è di pochissimi euro, ed essendo fuori brevetto non ci sono margini tali da garantire grossi guadagni . Certo non lo fanno per amore del prossimo, ma tutti lavoriamo per un utile.
I soldi li fanno con i medicinali da banco, quelli che compriamo volontariamente, e soprattutto con gli integratori che non richiedono grandi investimenti per comprovarne l’efficacia, basta diluire molecole già testate e venderle a carissimo prezzo. Senza studi che ne comprovino l’efficacia.
Ma infatti caro Marco, non mi pare che ci sia proprio nulla di cui preoccuparsi riguardo al terrorismo.
Almeno dalle nostre parti intendo, perché nei paesi in cui siamo noi a fare i terroristi (con le bombe piuttosto che con l’economia) c’è un bel po’ più da preoccuparsi.
Ma tanto quelli sono tutti Jihādisti…
Per tornare in medias res, comunque, non pretendo di avere la verità.
Di certo non sono così sicuro che fosse assolutamente necessario per la salute pubblica imporre de jure 10 vaccinazioni in un botto solo, perdippiù con il can-can mediatico, la spettacolarizzazione e conseguente polarizzazione di opinioni che anche qui si è ben evidenziata.
A me puzza tanto di una ennesima “arma di distrazione di massa” e di sostanzioso regalino agli amici (se devo essere malizioso) o almeno di uno stanziamento di fondi pubblici per cercare di incrementare un po’ il PIL senza però dover affrontare l’onere di un progetto serio e relativo dibattito (se devo essere un po’ più caritatevole nei confronti del governo). Più probabilmente è la somma di tutt’e tre le cose in una qualche percentuale.
Il problema vero per me non sono le vaccinazioni che da 6 diventano 10, ma il fatto che si è e si rimane sempre e solo agli obblighi e ai divieti, dalla salute alla montagna, e i cittadini sono sempre di più sudditi, cioé oggetti di un dovere anziché soggetti di una libertà di scegliere.
in merito all’argomento trattato consiglio “L’Ultimo Uomo” di Pennetta: è un libro recente che tratta di come da secoli vi sia il tentativo di affermare l’eugenetica ed il relativo controllo sociale
Interessante Matteo quello che scrivi.
Però credo ci sia una pecca, da qualche parte…
“Detto in altre parole se il vaccino provoca conseguenze gravi su un individuo solo ogni 3 milioni è più sicuro ammalarsi “.
Bene, nella Comunità Europea ci sono 503.679.730 di abitanti.
Dal 2004 ad oggi le vittime del terrorismo islamico/jiahdista sono state 598 (al maggio 2017). Percentualmente il NULLA, lo ZERO,ZERO-ZERO ecc.
Dunque, perché preoccuparsi tanto?
Come l’un caso su un milione, quindi è più sicuro non far niente e smetterla di menarla sulla storia del terrorismo?
Concetto strano di democrazia, non vaccinare è democrazia, essere un pericolo per la salute degli altri è democrazia.. Meno sofismi, con voi ho chiuso
Meno masturbazioni mentali, e più vita reale e pratica.
Ma allora è proprio vero!
E io non ci ho mai creduto!
Socrate 2500 anni fa l’aveva detto!
E per me Socrate è una grande mente umana.
“La democrazia uccide se stessa”
Mi pare che si sia degenerati in una rissa da bar…
Proviamo però a inquadrare il problema, prima di parlare di pericolo, morti, contagi, difesa e impiccaggioni sulla pubblica piazza.
Da una veloce ricerca, durante l’epidemia di morbillo del 2003 in Italia ci sono stai circa 20000 contagi e 3 morti.
Tutti e 3 i morti erano HIV positivi.
Nei dati del Ministero non ho trovato nulla su altre patologie o conseguenze permanenti (non ho detto non ci sono state, ho detto non ho trovato dati).
Considerando che ora si impone il vaccino a (a spanne) 10.000.000 di individui, credo che la domanda “ma siamo sicuri che il rimedio non sia peggio del male” sia assolutamente lecita.
Detto in altre parole se il vaccino provoca conseguenze gravi su un individuo solo ogni 3 milioni è più sicuro ammalarsi (e fare i morbillo-party per i figli piccoli).
Non ho i tutti i dati per giudicare e credo che nessuno di quelli che ha scritto li abbia, ma la pericolosità del morbillo mi sembra molto relativa.
Di sicuro però chi ha la verità in tasca e vuole imporla togliendo la patria potestà e additando alla pubblica gogna sbaglia; probabilmente perché subornato da un’informazione parziale, artatamente allarmistica e (forse, ma la domanda è lecita) orientata da interessi diversi daquelli della salute pubblica
Infatti ovunque abbiamo tanti morti per alpinisti e scursionisti “fai da te”.
Complimenti.
Ma se contagiano chi, legittimamente, per problemi medici, non può vaccinarsi?
caro Alberto Bonino, tempo fa su questo blog ci fu un’accesa discussione sulla intenzione della regione Abruzzo di imporre l’obbligo a prendere (e pagare…) una guida alpina per poter fare alpinismo sulle montagne abruzzesi.
Questo naturalmente per il bene e la sicurezza di tutti, per diminuire i costi del soccorso.
Per me altro tentativo di limitazione della libertà individuale e non secondo un bell’aiuto alle guide alpine. Poi la politica non è schierata….?
“Devo difendermi o secondo te no?”
Vaccinati e sei tranquillo, nessuno te lo impedisce, anzi.
E’ una tua scelta e lo stato ti fornisce gli strumenti per “difenderti”.
Gli altri lascia che decidino da soli.
Quanre belle parole, in teoria, ma di nessun valore pratico. Scendete dalla pianta e confrontatevi con i problemi pratici, di chi, in modo consapevole, può procurare danni? Devo difendermi o secondo te no? Io voglio difendermi e essere difeso. Convincere cialtroni e ultra dei no vax è impossibile. Li devi obbligare. PUNTO!!!!!!
“Non si può lasciare la libertà di rifiutarli a persone ignoranti. Sono un pericolo per la salute pubblica. Obbligo in quanto incapaci di decidere”
Chi decide chi è ignorante?
Oggi si decide che gli ignoranti sono coloro che non si vaccinano, domani coloro che scrivono sui post o fanno alpinismo.
La libertà ha valore solo se condivisa, altrimenti è destinata a svanire soffocata dagli interessi del momento.
Hai la libertà di attaccarmi malattie perchè non hai VOLUTO fare prevenzione? E’ questa la libertà individuale? Grazie ne faccio a meno. E se lo fai ti denuncio .Ripeto se fai male a te, come si dice c…I tuoi…, ma se lo fai ad altri ne paghi le conseguenze. Spero sig:benassi che eventuali nipoti non debbano pagare conseguenze per le scellerate scelte di alcuni, che lei protegge e non vuole limitare. Condoglianze. La sicurezza sanitaria prevaler sulla libertà individuale, come per la sicurezza in senso lato.La mia sicurezza da potenziali terroristi, vale la limitazione di libertà Io preferisco essere meno libero (ma di che? di fare il cialtrone ignorante?) ma essere più sicuro.
Certo , crea anche le cialtronerie dato l’elevato numero di ignoranti. Per favore sig.Merlo meno Io e più attenzione alla vita reale. A me piace vivere e fare le cose che mi piacciono, nel limite del possibile, sono pensionato e non ho tempo per masturbazioni intellettuali e introspettive.
“La mia opinione? Non imporre ma educare.”
Pienamente condivisibile.
“viene processato”
e già che ci siamo impiccato sulla pubblica piazza. Così fa da esempio agli altri.
Ogni giorno che passa stiamo sempre più assistendo alla limitazione della libertà individuale. Un pezzettino alla volta. La scusa? Per il bene di tutti.
La fisica classica o meccanica allude ad un mondo fermo, bidimensionale, sempre uguale a se stesso, universalmente valido.
Essa ritiene che la realtà sia asetticamente osservabile, identificabile, analizzabile.
Da essa abbiamo ereditato il concetto di oggettivo, di Scienza come sola sede del Vero.
La fisica quantica o quantistica, meccanica quantistica o teoria dei quanti considera che la realtà include influenza ed è influenzata dall’osservatore e che quindi essa varia in sua funzione.
Così, la medesima particella può variare di stato da materico a energetico e viceversa.
Significa che la realtà non c’è senza osservatore ovvero che è l’osservatore stesso a crearla.
Non si può lasciare la libertà di rifiutarli a persone ignoranti. Sono un pericolo per la salute pubblica. Obbligo in quanto incapaci di decidere.
Infat tla ricerca è ricerca. Punto. Siete voi che fomentate dubbi e create problemi. Tutte le ricerche se pubblicate sono indipendenti,perchè possono essere controllate da tutti, se di parte vengono smontate, vedi i wakefield di turno. Sputtanati e radiati dall’ordine. Meglioun problema ogni milione di vaccini che migliaia di contagiati. Grazie all’insipienza e cialtroneria di genitori indegni, i casi di morbillo sono quadruplicati e più e qualcuno è morto. Contento? ?pPenoso veder mettere in dubbio tutto. E’ il metodo grillino del complotto, l’ignoranza in evidenza.
Chi non si vaccina non va a scuola e se si ammala si paga le cure. E se contagia qualcuno viene processato, se minore i suoi genitori. Se qualcuno muore è omicidio volontario. Per le paturnie di alcuni cialtroni, non si può mettere a rischio la salute di tanti.
Mi pare si sia perso il tema del discorso, che verteva sulla legittimità delle istituzioni di imporre ai cittadini un percorso sanitario.
Disputare sulla validità dei vaccini, sugli interessi delle aziende farmaceutiche o sulla fiducia nelle istituzioni è un corollario che non credo porti da nessuna parte, potendo solo esprimere opinioni facilmente confutabili da entrambe le parti.
Il tema è inerente al valore fondamentale che in questo blog da sempre è al centro: la libertà dell’individuo nel contesto sociale. Proviamo a rimettere al centro questo relativamente al tema proposto.
La mia opinione? Non imporre ma educare.
Aprire percorsi di sensibilizzazione sul tema dei vaccini ed agevolare chi vuole usufruirne. Lasciare la libertà di rifiutarli, ma informando e rendendo consapevoli dei rischi.
L’allarme lanciato in questo articolo è che l’obbligo dei vaccini è un ulteriore passo verso la deresponsabilizzazione degli individui, ed un individuo incapace di assumersi delle responsabilità è incapace di compiere delle scelte, che è prerogativa della libertà.
“Esiste davvero una “ricerca indipendente”? ”
Già !!
Vegetti, è questo che chiesto tante vole nei miei interventi, a chi sembra ne sappia. Ma mi è stato risposto: sei un Cialtrone assassino, Punto!
Ho letto di fisica di Lorenzo è quasi svenivo, per me si è bruciato 🙂 .
Ho letto tanto di dubbi.
Io voglio sempre dubitare delle mie competenze, altrimenti non le avrei.
Ma qui qualcuno competente nella materia di cui stiamo discutendo c’è?
O tutti stiamo esprimendo opinioni, abbiamo tutti imparato dai nostri politici cialtroni?
Grazie, capito.
Immagino che mentre la lettura e il confronto dei dati siano alla portata di molti (vuol dire che i dati delle ricerche sono pubblici?), la loro interpretazione può variare a seconda chi mette insieme ed esamina i dati, salvo poi essere “censurato” dalla comunità scientifica che legge quei report.
Giusto?
Mi chiedo, lo so, ingenuamente, ma chi su quei dati elabora teorie chiamiamole alternative, non sa che comunque se falsifica o “inventa” diverse interpretazioni sarà smentito facilmente?
La domanda che mi faccio è: perché lo fanno?
Solo per poi dare addosso alle lobby farmaceutiche che li hanno “censurati”? Avranno anche loro un tornaconto?
Ingenuo, eh?
Vegetti,
bisogna distinguere. Gli studi per creare , sperimentare e alla fine commercializzare un nuovo farmaco sono costosissimi. Sono studi che richiedono tempi prossimi al decennio dalla scoperta di una molecola promettente alla sua commercializzazione. Soprattutto per i protocolli imposti per la sicurezza dei medesimi, E il costo rende possibile lo studio di nuove molecole solo a chi ha molti soldi da investire.
Gli studi sugli effetti di farmaci presenti sul mercato invece non sono così costosi, si rifanno spesso ad indagini epidemiologiche. Ad esempio per smentire il falso di Wakefield vennero confrontati moltissimi gruppi di bimbi vaccinati con bimbi non vaccinati misurandone la prevalenza dell’insorgenza di patologie dello spettro dell’autismo.
Sono comunque indagini complesse, dove l’errore metodologico è sempre in agguato, ma di costi molto più ridotti, quindi molto spesso appannaggio di centri di ricerca pubblici.
Soprattutto ogni studio passa dalla ghigliottina del peer review prima della pubblicazione su riveste di settore. E dopo la pubblicazione altri gruppi di ricerca tendono a replicarla per verificare se i dati sono attendibili.
L’indipendenza sta nel metodo.
A chi sa o può rispondermi, pongo una domanda forse sciocca ma che mi ha fatto molto pensare a quanto ho letto nei post sui vaccini.
Esiste davvero una “ricerca indipendente”?
Immagino che produrre studi “indipendenti” non basti saper scrivere, immagino ci vogliano laboratori, ricercatori, analisti che non siano finanziati direttamente o indirettamente dalle lobby” farmaceutiche; immagino ci vogliano montagne di soldi, enormi montagne.
Dunque, fino a che punto una ricerca (medica, soprattutto) può essere davvero “indipendente”?
Qualcuno sa o può rispondermi?
Simone
con l’affermazione – “Perchè se è provato che non esistano studi validati che mostrino rischi vaccino correlati ci sono state varie sentenze che hanno decretato il contrario? Su cosa si basano?” tocchi un punto molto delicato. La mia conoscenza dei meccanismi giurisprudenziali è nulla. I giudici hanno libertà di scelta dei periti e nei casi di sentenze a favore di supposti danni da vaccino si sono avvalsi di noti esponenti dell’area no vax. Se ti prendi la briga di cercare i nomi dei periti di quelle sentenze vedrai che sono signori che hanno creato un mercato alle spalle di sfortunati genitori di giovani autistici.
Il problema del perito scientifico esiste anche in altri paesi, In Inghilterra lo hanno risolto istituendo un albo per essere certi di interpellare chi sia portatore delle conoscenze scientifiche condivise dalla comunità.
Quello che conta per la sicurezza dei farmaci non è quello che sostiene una sentenza in sede civile o penale ma quanto affermano i dati epidemiologici raccolti dalle agenzie preposte,
Nella questione vaccino autismo esistono in Italia sentenze che affermano il legame tre i due eventi basandosi sulle affermazioni di alcuni periti.
I lavori scientifici a livello internazionale che negano il rapporto sono lavori condotti da svariate università che hanno considerato migliaia e migliaia di soggetti vaccinati e no, utilizzando un metodo condiviso e validato.
Infatti la vaccinazione di massa serve a difendere con l’effetto gregge, anche chi veramente non si può vaccinare, per malattie immunodepresse o problemi simili, non chi non si vaccina perchè ascolta il lemme di turnoo, il wakefield o altri cialtroni, Questi per me non hanno scusanti e non sono da capire, sono da isolare . Proprio per difendere chi veramente non può vaccinarsi.
Nessun problema, mi ero dimenticato: Se non sei contro allora non difendere i no vax, sono fuori dal mondo civile.
Per Massimo:
Premesso che sono dichiaratamente ignorante in materia e per questo ho dei dubbi:
– Perchè se è provato che non esistano studi validati che mostrino rischi vaccino correlati ci sono state varie sentenze che hanno decretato il contrario? Su cosa si basano?
– Ho partecipato ad alcuni incontri per approfondire alla questione ed ho trovato medici che erano li a spiegare il loro punto di vista non relativamente alla questione vaccino si vaccino non ma alla opportunità di imporre un numero così alto di vaccini senza che ci fossero vere epidemie e quindi pericoli in corso. Nessuno di loro ha parlato di o proposto metodi di cura alternativi.
Ad Alberto:
– Sei certo che negli altri paesi la copertura vaccinale sia pari al 95% per tutti e 12 i vaccini imposti in Italia. A me risulta che lo sia (e spesso al di sotto del 95% da te indicato) solo per 3/4 tipi di malattia. Perchè da noi ci si vaccina per 12?
– Oltre a difendere gli immunodepressi pensa anche a coloro cui il vaccino procurerà dei gravi problemi….e visto che sei un così alto cultore e sostenitore della scienza dovrai pur riconoscere che inevitabilmente ce ne saranno…quindi ben venuto fra i cialtroni/assassini…che fai inizi a prenderti a schiaffi da solo? O inizi a capire che forse è meglio vedere le cose da più punti di vista prima di salire sulle barricate?
“Fosse per voi si morirebbe ancora di poliomelite. Forse a qualcuno avrà creato danni, ma quanti milioni di persone ha salvato? PENSATECI.”
Leggi bene quello che ho scritto. Non ho mai detto o scritto di essere contro i vaccini.
e poi metti anche il tuo cognome…ma quello vero.
Gli altri paesi hanno una copertura del 95% anche senza obbligo. Qui ci vuole l’obbligo perchè la copertura è scesa a causa dei cialtroni, ripeto cialtroni, no vax. Chi dubita della scienza è un cialtrone, se vi offendete problemi vostri.
Fosse per voi si morirebbe ancora di poliomelite. Forse a qualcuno avrà creato danni, ma quanti milioni di persone ha salvato? PENSATECI.
Non posso darmi una calmata, quando qualcuno dubita dei vaccini e mette gli altri in pericolo. I medicinali se presi con cognizione non fanno male, neanche l’Aulin, io prendo il Saridon , da anni e non ha mai creato problemi.
Simone:
– come fai a non porti dei dubbi quando una legge sui vaccini è stata scritta basandosi anche sulle consulenze scientifiche di esperti in materia i quali però traggono anche profitti dalle stesse case farmaceutiche che producono i vaccini?
La consulenza dei periti in casi simili è riportare i dati della letteratura internazionale. Se lei conosce le modalità del funzionamento della stessa si sente garantito dal fatto che non esistano studi validati che mostrino rischi vaccino correlati.
– come fai a non porti dei dubbi quando ci sono molti medici e ricercatori che affermano che ancora, per alcuni dei vaccini obbligatori, non si è certi di eventuali contro indicazioni?
Verifichi cosa propongono questi signori. In genere vendono terapie “alternative” assolutamente folli e costosissime. Sono soggetti che non hanno prodotto nessuno studio ritenuto valido dalla comunità scientifica.
Le ricordo il caso Wakefield.
– come fai a non porti dei dubbi nel momento in cui molti medici e ricercatori affermano che l’abuso di medicinali e vaccini sta portando a generazioni sempre più deboli da un punto di vista immunologico (scusate se il termine fosse improprio) e sempre più farmaco-dipendenti?
L’abuso di farmaci è una cosa preoccupante, l’abuso di vaccini non esiste.
Mi scusi ma sostenere che il vaccino causi debolezza immunologica significa non conoscere nulla di biologia.
– perchè non si interviene in modo altrettanto drastico sulla educazione alimentare, igienica e fisica delle persone, cosa che aumenterebbe notevolmente il livello di salute generale, prima di pensare a iniettare sostanze che comunque sono potenzialmente nocive al nostro organismo?
Perchè se hai 300 di colesterolo fai del male solo a te. E non al bimbo che a causa di altre gravi patologie non si è potuto vaccinare.
Sig. AGGRESSIVO, le ho già risposto. Quando ho il mal di testa prendo l’AULIN.
Anche se so benissimo che fa male.
Quanto ai medicinali per l’Affrica …va be lasciamo perdere. Soprattutto quelli per l’AIDS…non mi sembra che vengano regalati.
Certo fa molta più notizia l’errore di un omeopata che le migliaia di errori fatti dai medici tutti i giorni.
Tutti sbagliano e nel caso specifico è giusto che quell’omeopata paghi.
Non vedo cosa c’entri questo con l’argomento in questione.
Moltissimi paesi europei hanno obbligo vaccinale pari a zero e nonostante questo i casi di mortalità per le varie malattie per la quali altri paesi hanno vaccino obbligatorio non sono superiori. Anche questi sono dati oggettivi.
In Italia ci sono già state condanne in passato per mazzette pagate dalle case farmaceutiche al ministro di turno al fine decretare l’obbligatorietà di un vaccino…e questo dovrebbe farmi farmi stare tranquillo su chi decide per la salute di mio figlio?
E comunque sarà il caso che ti faccia una doccia fredda e smetta di offendere dando degli assassini a chi la vede diversamente da te….credi veramente di essere il depositario assoluto della verità su argomenti così complessi? Torna coi piedi per terra e datti una calmata…
Si crea dubbi solo chi crede alle favole e ai grillini. Tutti gli studi hanno evidenziato che non ci sono correlazioni con l’autismo. Lo “pseudostudio che ne parlava” è stato bollato come falso e l’autore radiato. Se anche c’è un caso su un milione , quanti ne salvano i vaccini? E allora perchè vaccinare in Africa? Non dovresti farti operare di tonsille o appendice, qualcuno muore. Chi non si vaccina è un pericolo per la socità, ai genitori tolta la patria potestà e se causano malattie a chi, purtroppo veramente non può vaccinarsi è omicidio volontario. Se hai mal di testa prendi una pastiglia o vai dallo stregone? Ripeto un omicida omeopata ha ucciso un bammbino che aveva un’otite. E’ questo il livello di chi dubita? Se morite solo voi pazienza, affari vostri, ma se causate danni ad altri……
visto che sono un CIALTRONE, tanto per essere chiaro, io le medicine omeopatiche non le ho mai usate.
Quando ho il mal di tresta prendo l’AULIN anche se so che fa male.
. “Ricordati il bambino morto di otite per colpa di un assassino, travestito da omeopate.”
Caro Alberto su questo hai, purtroppo, perfettamente ragione. Questo bimbo si poteva salvare con un semplice antibiotico.
Per il resto datti una calmata e del CIALTRONE dallo a qualcun’ altro. Io non ho offeso nessuno.
Tanto per dire banalità, ma sono in buona compagnia:
– come fai a non porti dei dubbi quando una legge sui vaccini è stata scritta basandosi anche sulle consulenze scientifiche di esperti in materia i quali però traggono anche profitti dalle stesse case farmaceutiche che producono i vaccini?
– come fai a non porti dei dubbi quando ci sono molti medici e ricercatori che affermano che ancora, per alcuni dei vaccini obbligatori, non si è certi di eventuali contro indicazioni?
– come fai a non porti dei dubbi nel momento in cui molti medici e ricercatori affermano che l’abuso di medicinali e vaccini sta portando a generazioni sempre più deboli da un punto di vista immunologico (scusate se il termine fosse improprio) e sempre più farmaco-dipendenti?
– perchè non si interviene in modo altrettanto drastico sulla educazione alimentare, igienica e fisica delle persone, cosa che aumenterebbe notevolmente il livello di salute generale, prima di pensare a iniettare sostanze che comunque sono potenzialmente nocive al nostro organismo?
Potrei continuare a lungo la lista ma mi fermo qua.
Come già detto da altre persone quello che più stupisce è l’assoluta certezza nei rimedi vaccinali che alcuni ostentano e l’altrettanto violenza con la quale sono pronti a condannare come delinquente/omicida chi invece vorrebbe vederci più chiaro.
Ritirati su una montagna, non studiare vivi allo stato brado, così non avrai condizionamenti. Mettere in dubbio il metodo scientifico è mentire al mondo a se stessi e soprattutto all’intelligenza. Ripeto dubitate quel che volete ma se per ripicca all’obbligio di un vaccino non lo fai e attacchi la malattia per me è omicidio volontario.
Nel XXI secolo speravo di non sentire più simili cialtronerie, curati con la medicina omeopatica anche i tumori, perchè con la medicina ufficiale magari le case farmaceutiche guadagnano. Ricordati il bambino morto di otite per colpa di un assassino, travestito da omeopate.
” Il problema è accettare per vere pseudo teorie di cialtroni che non hanno alcun riscontro nella realtà, il cui unico scopo è arricchirsi.”
E come farebbero ad arricchirsi i “cialtroni” che non credono in toto nell’utilità e nella non pericolosità dei vaccini?
Forse che le persone che manifestano contro i vaccini , ma più che altro manifestano contro l’imposizione PUNTO!
vogliono arricchirsi? oppure vogliono il male della comunità? oppure sono tutti degli idioti che credono al miccio che vola?
“Ma in determinati ambiti il metodo scientifico è l’unico possibile.”
ma chi mi garantisce che il metodo scentifico sia del tutto sincero e non di parte? chi è che finanzia e investe nella ricerca, solamente lo stato?
Non è che tutto ciò che sia conoscibile lo sia solo attraverso il metodo scientifico. Anzi. Ma in determinati ambiti il metodo scientifico è l’unico possibile.
Chi dice che il cittadino non possa farsi domande? Farsi domande è l’unico modo per poter accedere alla conoscenza. Il problema è accettare per vere pseudo teorie di cialtroni che non hanno alcun riscontro nella realtà, il cui unico scopo è arricchirsi.
Sig. Massimo, io non sposto nulla. Io sarò anche un complottista, ma se lo sono è perchè il mondo è pieno di complotti.
Anche quando si raccontava che la terra era piatta, era la scienza ufficiale che lo diceva e chi diceva il contrario, e aveva ragione, era il complottista eretico.
Quindi avere questa estrema fiducia nelle scienza ai miei occhi un pò vacilla.
Con questo non voglio dire che sono contro i vaccini, verso i quali riconosco i meriti, (scritto e detto più volte ma Lei non lo vede…) dico solo che vedo degli atteggiamenti poco chiari e un pò fumosi e sopratutto vedo che con chi si pone delle domande, dei dubbi, c’è un’atteggiamento di totale condanna , come se il cittadino non avesse il diritto di farsi e fare delle domande.
La scienza è un ambito limitato della vita e autoreferenziale.
Come per uno sport, che si costituisce attraverso un regolamento, non ci viene da dire sia il migliore, così, oltre quelle regole c’è l’infinito creativo della vita, non autorerenziata, parimenti rispettabile.
Essa diviene accessibile e presente prendendo coscienza che ci si era identificati con solo una parte di essa.
La stessa fisica quantica, (convennendo su argomenti ben noti alla tradizione) ha evidenziato i limiti della fisica classica, nei confronti della quale tutti ci eravamo prostrati riconoscendole il potere si verità assoluta.
Sig. Merlo, la scienza è una e inconfutabile. I vaccini fanno bene il resto è fuffa da medioevo. lei faccia cosa vuole, non mi interessa, ma se qualcuno non si vaccina ,può attaccare la malattia a chi non può veramente vaccinarsi. Questo per me è omicidio volontario dei genitori. Lei stia nel suo e lasci la scienza.
La scienza è una sola. Non ci sono prove scientifiche delle correlazioni con l’autismo, è solo fuffa di persone che vedono complotti. Allora il metodo Hamer? è sullo stesso livello.
Sig Benassi, Lei sposta l’argomento. Non si tratta di avere o meno fiducia nei politici ( che detto en passant non cadono da Marte ma sono l’espressione fedele della società). Quello in cui ho fiducia, nelle questioni riguardanti la salute, è il metodo scientifico. L’unico approccio alla realtà fisica che consente di valutare, al meglio delle competenze del momento, i fatti. E relativamente alle malattie infettive in questione quello che emerge è chiarissimo ed indiscutibile. Discutibile è cosa fare poi di questi dati. Si può stare legittimamente con Zaia o con il governo, ma sono opinioni. Un altro ambito.
“Più che di essere illuminati forse basterebbe evitare di parlare di fatti che non si conoscono.”
caro Massimo siccome non CONOSCO non mi sembra di avere detatto sentenze e siccome non CONOSCO cerco di informami.
Quello che mi preoccupa è che avere l’ informazione giusta e sopratutto FIDARSI è dura, molto dura.
Se hai letto tutto dei miei pochi interventi, avrai certamente letto che ho scritto che non sono contro i vaccini e che ho anche scritto che hanno risolto tante malattie. QUINDI?
Non metto in dubbio che quando io ero bambino, anni 60, c’è chi da queste malattie ha avuto problemi gravi. Dico solo che non ricordo l’allarmismo che si fa adesso arrivando addirittura oggi ad a parlare di epidemia. Ma forse solo perchè son corto di memoria.
Nei miei interventi ho solamente rivendicato il mio diritto al DUBBIO, a farmi e a fare delle domande ed ad avere delle risposte.
Lei oggi ha così tanta fiducia nei nostri politici che ci governano? Ha così tanta fiducia in loro da credere assolutamente che tutto quello che fanno , lo fanno per noi? per il nostro interesse e bene?
Lei crede veramente che intorno alla politica, non gira tutta una serie di interessi economici, di lobbi che cercano di condizionarla?
Io, purtroppo NO!!!
Massimo Riganelli, quanto ho detto era invece proprio rivolto a Massimo, e si riferiva all’intervento successivo al suo. Avevo detto che non sarei più ritornato a discutere delle questioni che tu poni, e infatti non avevo, né ho intenzione di farlo. La logica basata su una poliedricità di assunzioni, rimane purtroppo inconfutabile.
Sergio Agnoli per conoscenza: il commento con richiamo al medioevo era rivolto a me, non a te, almeno credo. Non ero io quello ad aver commentato in quel modo richiamando al Medioevo! Attenzione ai nomi. So, end of proof, but not for me. Chiudo e ti ringrazio comunque per gli interessanti link allegati.
Caro Benassi, magari potessi illuminarla.
Posso solo permettermi di farle sommessamente notare che nonostante lei morbillo e varicella li abbia avuti, come più o meno tutti, e non ricorda destassero particolare preoccupazione, anche allora su mille infetti di morbillo uno moriva e una decina portavano le conseguenze di disturbi al sistema nervoso centrale causati da un encefalite ( di questi dieci uno aveva esiti gravi) . La varicella causava e causa malformazioni fetali. Il fatto che lei non ricorda non significa che non siano stati dei flagelli per l’infanzia.
Più che di essere illuminati forse basterebbe evitare di parlare di fatti che non si conoscono.
Quando l’io domina il sé, davanti a posizioni diverse dalle proprie si trae un giudizio;
si crede in quel giudizio;
ci si identifica.
Quando ci si emancipa dall’io, di fronte alle posioni differenti dalle nostre il primo motto è: in che termini quella posizione è vera? A quale filologia corrisponde?
L’azione è quindi di rispetto. Esse esistono e ad esse devo dare la dignità che richiederei per le mie.
Trovando risposte a quelle domande molto si conosce di sé e del prossimo;
la soluzione dello scontro viene sostituita da quella dell’incontro.
Ne scaturisce un’altra vita, un altro benessere individuale, relazionale, sociale.
gentile sig. Lorenzo Merlo, nel caso di malattia grave, per curarla, si rivolga al suo Io più profondo e non alle medicine. Perchè solo l’Io cura….cosa tocca sentire nel XXI secolo. Se danneggia solo lei pazienza, ma nel caso di vaccini può danneggiare chi veramente non si può vaccinare e allora si tratta di omicidio.Nessuna stima per chi ha simili idee
“Il medioevo è qui. E coinvolge una bella fetta delle persone con cui viviamo ogni giorno.”
Massimo, portaci te fuori dal medioevo.
ILLUMINACI !
Massimo: end of proof
“Più un contenuto è strillato, cliccato, ripetuto, più acquisisce importanza, sostanza, realtà. Che corrisponda al vero, poco importa. La questione di filtrare, selezionare, comprendere è deputato all’educazione che, purtroppo, sta miseramente fallendo.”
È quanto avviene vitanaturaldurante.
Con il web emerge ai più che il vero è volatile, latita e sciama come i valori della borsa;
che il proprio “vero” non è altro che il “proprio vero”;
che il potere della comunicazione è alto e profondo più della nostra capacità di misura.
Siamo noi a bere o filtrare tutto limitatamente a quanto concesso dal nostro io.
Che bello. Quanti epidemiologi, quanti esperti di studi complessi. Quanti convinti che avendo letto due notizie sul web “a loro non la si fa”.
Il medioevo è qui. E coinvolge una bella fetta delle persone con cui viviamo ogni giorno.
Marco,
sinceramente non lo so. Sta di fatto che stiamo assistendo a cambiamenti epocali. Se fino a qualche tempo fa, ad esempio, la conoscenza era distribuita piramidalmente, a disposizione di pochi, ora, grazie a internet, è diventata una “commodity” a disposizione di tutti. In pochi minuti, in pochi secondi, tutti (per lo meno in una buona fetta del pianeta) possono reperire qualsiasi informazione in pochi minuti, in pochi secondi. Sembra essersi annullata la distanza di conoscenza tra pochi e i molti. E questo sembrerebbe magnifico!
Tuttavia la grande questione ora è come filtrare, selezionare, comprendere la moltitudine di informazione che arriva ai nostri occhi. Sembrerebbe vincere anche in ambito sociale l’algoritmo di google. Più un contenuto è strillato, cliccato, ripetuto, più acquisisce importanza, sostanza, realtà. Che corrisponda al vero, poco importa. La questione di filtrare, selezionare, comprendere è deputato all’educazione che, purtroppo, sta miseramente fallendo.
Per fare un esempio calzante. Come selezionare un articolo scientifico valido? Come definirlo come scientifico? Quali filtri usare? Quali sono i database affidabili? Questo nessuno lo insegna. Eppure tutti possono accedere in qualsiasi momento a tutti gli articoli scientifici di qualsiasi materia di qualsiasi argomento. Sapere come selezionarli e soprattutto come comprenderli viene deputato nuovamente piramidalmente, affidandosi purtroppo al carisma del personaggio del momento o peggio al pifferaio magico. La comprensione richiede anni di studio, di analisi, che spesso porta ad afferrare solo una minima porzione del problema. La ricetta offerta dai pifferai è la dietrologia, che in un attimo porta ad un insight che spiega tutto, senza necessità di studiare, senza necessità di comprendere. La religione, come stai vedendo, sta perdendo il suo fascino…
Un ultimo richiamo per Massimo, poi non tornerò più sull’argomento, perché non è mio scopo (poichè non è certo questo il mio campo di ricerca), perché di certo non servirà a convincerti dell’evidenza dei fatti, perché in fondo di convincere qualcuno non me ne importa granché. Lo studio che ti avevo linkato era il primo che mi era passato per mano. Bello, longitudinale (che non è poco), doppio cieco, etc, insomma molto ben fatto. Ma esistono persino review e meta-analisi sull’argomento di cui parli, a livello di popolazione, suddivisi su più anni. Cercando su database affidabili puoi trovare studi come (presi a caso tra decine): “Pneumococcal conjugate vaccine failure in children: A systematic review of the literature” (su 7-valent, 10-valent, 13-valent) oppure “Evaluating the impact of PCV-10 on invasive pneumococcal disease in Brazil: A time-series analysis”. Ma sono certo che anche questo non sposterà di una virgola le tue convinzioni.
Tutta questa esperienza di confronto di differenti opinioni, di cui pare che ,non per mia colpa, abbia perso alcuni dei passaggi più buffi e succulenti, suscita in me un’ ultima provocatoria domanda: come diavolo è successo che, parafrasando Lenin, la malattia senile del comunismo sia diventata il gentismo? E come è stato possibile che alcuni abbiano imboccato la strada che dalle panche del materialismo storico li ha portati alla sagrestia del misticismo antiscientista? Sarà anche in questo caso una questione di distanze? Buonanotte cari e grazie di tutto il pesce.
Sergio mi sembra tutto pazzesco, ma ora mi vengono in mente tutti quelli che di recente son caduti sulla normale della presanella, prima un po’ e poi un’altro pò che era sceso a vedere e alcuni sono morti, ma, come ha detto il capo del soccorso, tutti erano ben equipaggiati e in sicurezza…… si erano legati in gruppo e procedevano a corda … senza chiodi … lungo la normale!!! E sono intervenuti 15 soccorritori più il capo, 3 medici, 3 elicotteri del soccorso più uno dell’alto adige… E erano esperti e avevano fatto i corsi…. MALEDETTA FATALITÀ!!!!!
E ora capisco molto bene e me ne sto per i fatti miei facendo molta attenzione a chi incontro…. Però per togliermi i due tumori iniziali sono andato in ospedale da dei medici…. Non dalla fattucchiera che vive nel palazzo in centro città.
Il confronto tra i due esavalenti nel link è arrivato fino a gruppi di bimbi fino ai 12 mesi d’età. Dunque con questo si intende medio-lungo termine? La questione posta era l’esistenza di studi indipendenti sull’effetto combinato dei 10 vaccini oggetto dell’attuale obbligo sul medio lungo termine.
Caro Paolo, ciò che dici, valeva in una epoca in cui alcuni fatti erano inconvertibili e esistevano delle regole condivise per stabilire la veridicità dei fatti. I fatti non sono più fatti se migliaia di persone tornano a sostenere che la terra è piatta. I fatti vengon stabiliti spesso travisando la logica della realtà.
Lo stiamo vedendo nella discussione a questo post; basta che qualcuno dica qualcosa che subito acquisisce una forma di realtà. E qualcuno che lo seguirà ci sarà. A proposito, ecco uno delle decine di studi che hanno studiato l’effetto degli esavalenti a medio e lungo termine: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0264410X16303802. La rivista è ottima, peer reviewed, a alto impact factor.
Tanto per ribadire quanto dicevo…
Alberto Benassi: dovesse interessare, al primo link le dichiarazioni del sottosegretario Faraone. Al secondo la comunicazione ufficiale Aifa.
https://youtu.be/4EgdJNIclGk
http://www.aifa.gov.it/content/italia-capofila-le-strategie-vaccinali-livello-mondiale
Vero Paolo, pure io ho fatto il punturone… neanche la febbre quel giorno, ma neanche nulla, come te, per anni..
Altra cosa che mi stupisce: come è che nessuno ha mai detto una parola contro le campagne (forzate) di vaccinazione dei bambini in Africa? A loro non fanno male? Non provocano conseguenze?
” Ne deduco l’immensa fede della quale siete portatori verso le autorità che hanno sancito questo obbligo, e la totale certezza nell’efficacia della misura presa in assenza di grave emergenza sanitaria, nonché il possesso di studi e documenti che contraddicano quanto sopra scritto. Qualcuno ha la bontà di fornirli? ”
Avere fede è tanta roba. E chi ce l’ha forse…è fortunato. Lo spero per lui/loro. Con tutti gli intrallazzi che avvengono, lobbi e lobbisti che girottolano in certi ambienti, a me, sinceramente la fede, me l’hanno cancellata.
” L’Italia è stata scelta come Paese capofila per le strategie vaccinali nel mondo, punto! Per molti equivale ad un privilegio, ma nel concreto rimane, come ammesso dal sottosegretario Faraone, una sperimentazione sulle giovani generazioni di un popolo; il nostro. ”
Non so se questo è vero, ma se lo fosse? Qualcuno mi ha chiesto se sono d’accordo di far fare la cavia ai miei figli?
E perchè proprio noi?
Non esiste UNO studio INDIPENDENTE, e/o privo di CONFLITTI DI INTERESSE , sugli effetti a medio e lungo termine della somministrazione simultanea e a così breve intervallo di tutti questi agenti vaccinali su un bambino. L’Italia è stata scelta come Paese capofila per le strategie vaccinali nel mondo, punto! Per molti equivale ad un privilegio, ma nel concreto rimane, come ammesso dal sottosegretario Faraone, una sperimentazione sulle giovani generazioni di un popolo; il nostro. Nei commenti si sentenzia l’imbecillità, la stupidità, l’ignoranza, di chi pone dubbi o sceglie di obiettare (soprattutto nei commenti FB). Ne deduco l’immensa fede della quale siete portatori verso le autorità che hanno sancito questo obbligo, e la totale certezza nell’efficacia della misura presa in assenza di grave emergenza sanitaria, nonché il possesso di studi e documenti che contraddicano quanto sopra scritto. Qualcuno ha la bontà di fornirli? Se l’emergenza è il morbillo, perché non vaccinare solo per quello? Perché obbligare ad un tetravalente che comprenda malattie infantili benigne (così le definisce la medicina)? Tutti convinti che vaccinare equivalga automaticamente ad immunizzare? Prove? (visto che le analisi dei titoli anticorpali vengono scoraggiate…). E come mai non si dice che per arrivare a quel 95 % teorizzato, non basta intervenire sui 0-16 anni, ma bisogna intervenire su tutta la popolazione? Alle domande ed ai dubbi, si è scelta la strada della demonizzazione, dello zittimento, dell’offesa, della radiazione di medici che mai hanno portato nocumento a dei pazienti (guarda caso chi spacca ossa per allenarsi è sì inquisito, ma resta medico!), della coercizione; non si è scelta la ricerca, il dialogo, il raziocinio. Si parla di interesse dei più sfortunati, bimbi e adulti immunodepressi, senza citare che la legge garantisce, giustamente, l’accesso alla cultura, ed a tutti gli altri contesti possibili,a bimbi colpiti o portatori di malattie croniche o contagiose, garantendone l’anonimato (privacy). Pro, dubbiosi o contro che siate, è relativo per me. Mi colpisce molto di più l’approccio assolutistico di pensiero che traspare…ma è per il bene della società!
I topi si riproducono con una velocità incredibile e una coppia genera in poco tempo migliaia di figli, ma poi ad un tratto succede qualcosa e muoiono quasi tutti, ma si sono evoluti.
Per noi umani non è così, ci evolviamo poco e forse abbiamo bisogno di proteggerci in vari modi. Non so.
Il maggiolino è “fermo” da 150 milioni di anni ed è una assurdità per volare.
Il coccodrillo non muore naturalmente e continua a crescere.
La Mamma Natura è troppo complessa per capirla, forse possiamo solo fare delle scelte personali, ma se vogliamo vivere insieme agli altri dobbiamo scegliere insieme…. e qui tutto si incasina in modo folle!
C’è chi sceglie l’ignoranza e che la conoscenza. Non so che dire.
So solo che bisogna evitare gli stupidi come fossero la peste…..non c’è vaccino però 🙂
io morbillo e varicella li ho avuti. Come tanti altri ragazzi della mia età. Era una malattia dell’infanzia, come lo erano la tosse cattiva e gli orecchioni. Sinceramente, allora, non ricordo tutta questa preoccupazione che oggi c’è per questa malattia. Spesso i genitori ti portavano a contatto con qualcuno che l’aveva per farti contagiare e così ti toglievi il pensiero.
Boh…?? sono perplesso.
Gli ultimi che hanno fatto il servizio militare obbligatorio sono stati l’ultima generazione italiana con un buon livello di protezione immunitaria (il punturone).
Vero? Falso?
So che per anni non mi ammalai più, nemmeno presi un raffreddore.
Se ricordo bene io da piccolo non sono stato vaccinato per il morbillo, o la varicella?!?!
E dopo due miei compagni di scuola poliomielitici non ne ho visti più nessuno qui da noi!
Ora se ne sentono di ogni e chi più inventa più è ascoltato.
Forse ne vedremo delle belle e molti di noi piangeranno di più.
Spero di no, ma ho grossi dubbi per come vanno le cose.
Non so cosa pensare esattamente. Vorrei riuscire a capire la percentuale dei bambini che hanno avuto problemi con i vaccini. Da quanto ne ho capito, una percentuale infinitesimale rispetto a chi non ne ha avuti. Non mi piace l’imposizione, ma la collettività deve aver pure un valore, no? Brutalmente: non vaccini tuo figlio e gli viene il morbillo e/o le sue forme peggiori di conseguenze. Che fai? Vai all’ospedale (dello Stato) e vuoi che ti curino? A me, lo so è brutale, pare un po’ comodo. Quando fa comodo, la collettività (lo Stato) va bene? Abusivismo e emergenze, uguale solfa, anche se di diverso campo.
Boh, leggerò.
Visentini, anch’io sono stato nel MS e allora? Pianino con le etichette perché a darne ci sarebbe da ridere (tu con chi e da che parti stavi?)
Non esattamente.
È riconoscere il problema come frutto delle nostre scelte, affinché si possa evolvere e alzare il rischio di non crearsi più l’inconveniente.
Sul momento l’analgesico è quindi una fortuna.
Tuttavia siccome nel dolore possiamo imparare molto, annullandolo, perdiamo un’occasione colma d’informazioni per noi stessi, le nostre relazioni, la nostra società.
Informazioni che hanno bisogno di un mare di consapevolezze per essere riconosciute.
Il discorso che fa la verità allude agli argomenti e alle scelte che nella nostra prospettiva cogliamo, selezioniamo – anche inconsapevolmente – per affermare la nostra posizione, tenendo presente che a volte la “nostra prospettiva” sciama tra l’individuale, il partitico, il confessionale, il sociale ecc.
(Comunque si tratta di Michel Foucalut, non di me.)
Quindi coerentemente in caso di mal di denti evitare l’uso di analgesici ed affrontare la cosa con profonda spiritualità. Corretto?
“Il discorso fa la verità” è veramente fantastico anche se preferivo il dogma della verginità di Maria. Molto più sexy.
L’assunto fa il discorso e il discorso fa la verità.
Se l’assunto è la salute-felicità, chi prima, chi dopo e anche chi mai (in questa vita), potrà riconoscere che noi e solo noi ne siamo i responsabili.
Possiamo crearla, la salute, o distruggerla.
Affidare la salute e la felicità a supporti esterni è buttare a mare il grande potenziale che abbiamo per raggiungere entrambe.
I fatti sono, e credo incontrovertibilmente, che sostenere come scelta tecnicamente “neutra” e afferente alla mera libertà personale, la non vaccinazione è una mistificazione.
Se non fosse per il il tema dell’immunità di gregge, non a caso glissato con nonchalance nell’articolessa in questione, nessuno contesterebbe alcuna scelta personale, come nessuno contesta il fatto che qualcuno si voglia curare con “preparati” omeopatici.
Basta non abbia la pretesa di chiamarli farmaci o di farseli pagare dal SSN.
Come ovviamente sarebbe una mistificazione sostenere che le vaccinazioni non diano mai effetti avversi, a volte anche drammatici.
Argomentazioni basate su premesse ingannevoli per falsità o semplice omissione non si possono considerare un contributo al dibattito.
Sarebbe perfettamente legittimo argomentare sull’esistenza o meno dell’immunità di gregge, avendone mezzi ed argomenti.
Sarebbe perfettamente legittimo argomentare sul tema complesso e articolato della compliance, e di come probabilmente ci fosse ed in parte ci sia ancora il rischio che il decreto vaccini si riveli un epic fail divisiva.
Tutti argomenti legittimi, interessanti e che merita di approfondire. Non è la “vaccine esitancy” ad essere idiota. Sono le argomentazioni con cui è sostenuta in questo articolo che sono sotto il minimo sindacale per inconsistenza della documentazione e povertà logica.
Sergio, scrivi : “Sono quasi certo che su qualsiasi fatto potrebbe essere costruito un fatto alternativo.”
Per me i fatti sono i fatti e parlare di alternative di un fatto è pura fantasia, direi una forzatura che sa di politichese, come fanno i nostri ignorantissimi politici che vogliono tutti noi ignoranti come loro, per continuare nei loro affarucoli.
Sulle opinioni sono d’accordo.
Per quanto riguarda Freud&c. mi piacerebbe che qualcuno dimostrasse anche solo una volta almeno un poco di ciò che ha detto e tanti seguono.
Trovo l’articolo assolutamente idiota a partire dal titolo, non perché io sia a favore o contro i vaccini, ma perché sostenere che un obbligo sanitario possa ledere l’ “etica familiare” (qualunque cosa essa sia) mi pare degno della proverbiale definizione fantozziana del famoso film di Ėjzenštejn.
Non ci si può stupire della pubblicazione di questo post. La sezione si chiama Totem e Tabù. Molte volte, mi ribolle il sangue a leggere il frutto della libertà di parola (in minima parte qui, anche se gli argomenti sono provocatori…). Ma, qualsiasi sia stata la motivazione di Alessandro Gogna nel creare questa sezione del suo Blog, personalmente mi aiuta a riflettere su opzioni assunte a volte a priori, ad analizzare la posizione opposta e la sua veridicità, anche in modo approfondito. In ambito scientifico, a andarmi a leggere i dati pro e contro una ipotesi e a soppesare le posizioni. Ed essere poi più fermo nelle mie argomentazioni.
La libertà di espressione è incredibilmente ampia, virtualmente infinita. Di tutto si può dire tutto e il suo contrario. Per ogni argomentazione ci potrà essere una controargomentazione. Ci sono ovviamente delle regole logiche che andrebbero seguite. Ma ormai anche quelle vengono tranquillamente tralasciate, travisate e travalicate (volutamente da chi ne sa, per la maggiore, purtroppo, senza consapevolezza). Non esistono pesi e misure di una opinione. Non esiste nulla al di fuori della propria libertà di pensiero. Sono quasi certo che su qualsiasi fatto potrebbe essere costruito un fatto alternativo. Così come su una opinione una opinione alternativa. La logica ha perso qualsiasi valore, la parola (svuotata però dal suo significato) di fatto vince. In questo mondo, il frutto della mia parola ha lo stesso valore del frutto della parola di un altro. L’argomento sulla libertà di opinione è solo l’incipit della libertà di scelta, è suo predecessore e innesco.
Non entro volutamente nel merito della discussione sui vaccini né sulla libertà di scelta. Ho studiato pro e contro, mi sono fatto un’opinione. Ormai non è più questione di dimostrare la veridicità di una argomentazione, perché non esistono più, perché non sono conosciuti, né riconosciuti, i termini per stabilire il vero dal falso. Per assurdo, ormai, ogni argomentazione non è vera, bensì è falsa.
Quindi posso tranquillamente sostenere quanto detto qui, in questo post, o qui: https://theflatearthsociety.org/home/index.php/blog/einsteins-relativity-proves-earth-flat. Smentire quanto detto non servirà a nulla, di fatto l’ho detto, l’ho scritto, esiste, e vale.
Provocare quindi con tabù e a volte anche con il totem, in un certo senso serve. Ma sono quasi certo di intravedere Freud che di fronte all’ambiguità logica e psicologica in cui viviamo si stia facendo delle grosse risate!
Per Alberto
Mi sa che avevo saltato qualche virgolettato e letto male il tuo intervento.
Ti chiedo scusa….e sono contento di farlo.
Ciao, Simone
Articolo demenziale che gira sulla rete da qualche giorno, ridicolo pubblicarlo in ogni dove; l’obbligo ai vaccini è arrivato dove non arrivava il senso civile di una parte (numerosa) della popolazione.
Ho un amore del passato a cui, ho scoperto, è morta la figlia unica in seguito a una vaccinazione, e la so impegnata da tempi non sospetti su questo fronte. Va bene, succede finora in molti meno casi che all’inverso. E infatti io alla mia, di figlia, ho fatto fare tutte le vaccinazioni. Sono, ribadisco, pro. Ma non me la sentirei di irridere quel mio vecchio amore tirando in ballo le scie chimiche.
“Chi crede nell’ efficacia dei vaccini può e deve essere libero di vaccinare i propri figli mentre chi, al contrario, ha dei dubbi al riguardo non recherà comunque alcun danno alla cerchia dei vaccinati, se opterà per un’alternativa terapeutica.”
Questa affermazione apparentemente pacifica è erronea a meno di ammettere che l'”immunità di gregge” sia una fantasiosa invenzione. Cosa che non è.
Anzi, è l’unica cosa che difende realmente i soggetti che per qualche reale possibile motivo sono davvero affetti da potenziali reazioni avverse.
A proposito di questo, chi vorrà, potrà documentarsi sul ragionamento e sul percorso che ha portato i paesi occidentali, ultima la Polonia da poco più di un decennio, a passare dal vaccino Sabin al vaccino Salk… dall’attenuato all’ucciso.
Evito di accanirmi sull’ amenità lessicale “alternativa terapeutica” per carità cristiana.
Detto questo, l’enfasi sulla libertà di scelta trascurando (e mentendo parzialmente, mi auguro in buona fede) sulla tecnicalità dei vaccini, a me pare di per se assai sospetta.
In poche parole semplici pare si voglia tracciare un nuovo confine nel frequente conflitto tra diritti dell’individuo e diritti della collettività a cui il medesimo appartiene. Come se i primi fossero sacrosanti ed i secondi accessori e subordinati, oppure cavillosamente si arrestassero al confine corporeo, immaginato chissà perché come limite invalicabile.
La stessa medesima logica che porterebbe a rispettare le decisioni di una famiglia che decidesse di sottoporre le figlie alla circoncisione faraonica. Bell’argomento capzioso. Direttamente derivato dall’ abuso del pensiero debole e dalla conseguente paccottiglia irrazionalistica che da sempre infarcisce i reazionari. Complimentissimi.
Io, per l’articolo sulle #sciechimiche, ho avvisato la redazione di Chezzenger, non si sa mai.
Ad ogni modo mi permetto una digressione, visto che a mio modo di vedere la questione sollevata dal post interseca tanti e così complessi aspetti che il rischio (in realtà certezza) è quello di trasformarla in una disputa da bar.
Sia dichiarato Merlo santo e profeta subito!
Sublime ed etereo come Heidegger e Verdone messi assieme.
Fa strano comunque che Merlo sia “quel” Merlo che una manciata di anni fa si era incazzato come un puma perchè i fratelloni Remy gli avevano asfaltato con fix a Grimsel una sua pregevolissima realizzazione omeopatica.
Fa strano perchè i fix sono, come la realtà tutta, oggetti quantistici ed entangled: è sufficiente non guardarli per farli collassare nel loro autostato nullo; ovvero la non-esistenza. Dovrebbe dunque sapere Merlo che in quella occasione fu la sua coscienza a concedere agli orrendi fix di elvetica fabbricazione il dono dell’esistenza, il suo pensiero fu il responsabile del collasso-quantico!
A me però non è mai capitato.
Su Marche ou creve, da buon fisico quale sono, nonostante sia io consapevole della limitatezza estrema del formalismo scientifico in mio possesso (anzi mi chiedo a tutt’oggi quali siano mai i benefici della gravitazione universale), ho, negli istanti più cupi, raccolto a me tutte le energie mentali, ho invocato i campi morfici, ho provato a plasmare lo spazio-tempo, ed ho emesso onde cerebrali cercando lunghezze d’onda di risonanza con l’acciaio, affinché i fix, grazie all’effetto Compton ed al salto-quantico, uscissero dalla loro non-esistenza, dall’autostato nullo. Schroedinger mi sentiva, ne sono certo, e De Broglie vegliava su di me.
Macchè; erano passati già 20 metri ma di fix nemmeno un’ombra. Sono solo riuscito ad emettere squassanti e fragorosi peti che però mi hanno fatto ricredere sulla limitatezza della meccanica classica (quella della pera di Newton, per intenderci) ed apprezzare grandemente l’efficacia del terzo principio della dinamica in gas reali e dismorfi. E, a reazione, sono arrivato in sosta, senza assumere sostanze omeopatiche, psicotrope ed olistiche, ma limitandomi ad un imodium serale, perchè, oltre ad essermi cagato addosso, mi era venuta poi la diarrea, causata probabilmente dalle bacche con cui mi ero alimentato la sera prima, trovate in riva alla diga, mosso dal desiderio di sperimentare il tufiilnottunow. Il mio personal mental coach (che è anche mio olistic doctor) sta ancora studiando i motivi, ma alla fine ho solo buttato via un paio di mutande.
Che prontamente è arrivato.
Caro Simone,
non mi sembra di avere scritto che chi è contro deve tacere. Anzi mi pare di avere scritto che fare delle domande e pretendere risposte da chi governa è sacrosanto.
Credo che i vaccini abbiamo fatto del bene all’umanità contro certe malattie. Poi credo anche che ci sia una proliferazione dei farmaci a favore delle case farmaceutiche che hanno un potere enorme, troppo!
Ma forse son sonato
caro Simone,
forse ho scritto male oppure credo che tu abbia frainteso le mie parole.
Non mi sembra di avere scritto che la legge vada rispettata senza fiatare. Ma esattamente il contrario.
Caro Benassi
Se la legge va rispettata senza fiatare non capisco perchè tu non perda occasione per esprimerti contro all’estrazione del marmo dalle tue amate montagne (cosa che fra l’altro condivido) e chi invece non è favorevole all’attuale legge sulla vaccinazione (ATTENZIONE non contrario ai vaccini in se’) debba tacere….
Chissà che fra qualche anno qualcuno non debba tornare sui propri passi in seguito alla pubblicazione di qualche ricerca che proverà i danni prodotti dall’uso intensivo di farmaci ai quali le attuali generazioni sono sottoposte!!
O magari no sarà così….però penso sia almeno lecito porsi la domanda:
Io sono per i vaccini. Sono però contro l’arrogante presunzione di chi dileggia quelli che invece avanzano dubbi.
“E’ una vergogna che si pubblichi un articolo simile, vaccinare è un obbligo. Punto”
Non è la questione vaccini si o vaccini no.
ma di “obblighi” legali ce ne sono tanti. Il fatto che siano legali non vuol dire che sono sempre giusti.
Avere un cervello, usarlo per farsi delle domande e pretendere, da chi ci governa, messo li da noi non per comandaci , ma per fare i nostri interessi, mi sembra il minimo.
A parte la questione della patria podestà e in prospettiva della silente e perfino progressiva coercizione fisica e spirituale;
dello status quo delle regole sociali che in quanto tali “devono” essere assunte come proprie,
ce n’è una ancora troppo assente nella cultura scientista, dunque nella nostra.
Lo stato di benessere/malessere, non ha relazione con i farmaci, è una nostra produzione. Le medicine allopatiche e la medicina ortodossa possono solo reprimere il sintomo, tagliar via la zona colpita, aggiungere nefaste tossine e altri problemi.
Come ci creiamo i malesseri, così possiamo recuperare il benessere.
Naturalmente c’è un mare di consapevolzze in mezzo, quindi di pratiche e modalità di vita, di dieta, di relazioni, di sentimenti, per riconoscere quale via ci porta in vetta senza usare l’elicottero.
Attendo con ansia un intervento sulle scie chimiche.
Daccordo con Massimo
I medici degni di tale nota sono solamente quelli pro, quelli che esprimono dubbi in merito ai vaccini sono solamente lestofanti da radiare (chissà chi gli ha dato la laurea?)!
Così come tutti citano le percentuali di bambini che non posso vaccinarsi ma nessuno dice o sa dire se tale numero sia minore o maggiore di coloro che dai vaccini hanno subito e subiranno danni.
Un plauso infine ai paladini che toglierebbero la patria potestà a coloro che si pongono domande sulla legittimità e salubrità dei vaccini propinati per legge in Italia…magari sono gli stessi che nutrono i figli a merendine bibite zuccherate e sani antibiotici…..
Viva insomma chi ha granitiche e immutabili certezze calate dall’alto e non deve perdere tempo a farsi troppe domande!
Complimenti per il tuo coraggio Alessandro! Toccando questo argomento sarai ricoperto di attestati che, se andrà bene, non saranno di stima! E colpiranno il tuo blog! Questo è un argomento tabù, non se ne può parlare, non si possono avere dubbi, anche se questi non provengono da ricerche “fatte su google”, o anche se hai avuto un figlio danneggiato con una sentenza che lo conferma. Nessun dubbio dunque, nel nome della nostra sanissima ed etica società! Al rogo gli eretici (come sostenuto anche da quel sindaco della zona di Varese)! Grazie e auguri!
E allora reintroduciamo la poliomielite?
No, dai, togliamo solo la penicillina.
Geniale!
Direi a livello della nostra triade ministeriale.
Però una piccozzata in testa …..
E’ una vergogna che si pubblichi un articolo simile, vaccinare è un obbligo. Punto.
Articolo orribile, da persona incivile, se muoionio i suoi figli per chè non vaccinati problemi suoi, se fa morire altri è omicidio. Certe persone non sono in grado di esercitare la patria potestà. Via i figli da simili persone.
Nel mondo civile si vaccina, nel mondo grillino del caro leader riccioluto no. L’ignoranza al potere
I soggetti oltre che della famiglia fanno parte della società. La quale per proteggere tutti i suoi elementi, a partire da quelli più deboli, pone delle norme da rispettare. Stare all’interno di un consesso civile significa anche rinunciare a certe presunte libertà in cambio di vantaggi.
Entrando nel merito stupiscono affermazioni quali “Chi crede nell’efficacia dei vaccini può e deve essere libero di vaccinare i propri figli mentre chi, al contrario, ha dei dubbi al riguardo non recherà comunque alcun danno alla cerchia dei vaccinati, se opterà per un’alternativa terapeutica.”.
Tocca scrivere ancora una volta che non tutti possono essere vaccinati? Che queste persone che per altre malattie non possono essere coperte vaccinalmente rischiano la vita per garantire la libertà di altri?
Non esistono alternative terapeutiche alla vaccinazione.
Oltre ai principi filosofici gioverebbe ricordare che ogni 1000 ammalati di morbillo, uno muore dieci sviluppano un encefalite di cui in uno lascia gravi conseguenze. Senza contare i danni “minori”.