Considerazioni etiche e giuridiche sull’obbligatorietà dei vaccini anti CoViD-19

Una lettura critica dell’art. 4 del D.L. n. 44/2021 che ha introdotto l’obbligo vaccinale per il personale sanitario

Considerazioni etiche e giuridiche sull’obbligatorietà dei vaccini anti CoViD-19
di Dario Frassy
(pubblicato su altalex-com il 07/06/2021

L’obbligatorietà della vaccinazione anti CoViD-19, introdotto dall’articolo 4 del decreto-legge n. 44/2021 per tutte le professioni e gli operatori del comparto sanitario, fa discutere non soltanto per l’aspetto sanitario, ma soprattutto per le implicazioni di tipo etico e giuridico che comporta.

L’Italia è la prima nazione e per ora l’unica ad aver imposto l’obbligo di vaccinazione anti CoViD-19. La norma seppur temporanea, poiché limitata attualmente nella sua operatività alla data limite del 31/12/2021, e circoscritta ad uno specifico settore lavorativo, la sanità, determina importanti riflessi sul rapporto di lavoro per coloro che non intendono accettare l’obbligo di vaccinazione.

Il comma 6 dell’art. 4 sancisce che l’inosservanza dell’obbligo vaccinale da parte di coloro che “svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche o private, nelle farmacie o parafarmacie e negli studi professionali” determina la sospensione dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio da SARS-CoV-2. Al comma 8 è disposto che “il datore di lavoro adibisce il lavoratore, ove possibile, a mansioni, anche inferiori, diverse […], con il trattamento corrispondente alle mansioni esercitate, e che, comunque, non implicano rischi di diffusione del contagio. Quando l’assegnazione a mansioni diverse non è possibile, per il periodo di sospensione […], non è dovuta la retribuzione, emolumento, comunque denominato”. Il precetto normativo, oltre, alle questioni di legittimità e costituzionalità, che affronterò in seguito, crea una macroscopica disparità di conseguenze tra gli operatori del settore sanitario, poiché i soggetti inseriti in strutture organizzate potenzialmente hanno la possibilità di essere destinati a funzioni non a contatto con il pubblico, cosa che evidentemente non è praticabile al singolo professionista che non lavora in strutture organizzate.

L’obbligatorietà dei vaccini in Italia non è tema nuovo in quanto era già stato affrontato nel 2017 con il D.L. 73 che aveva reintrodotto l’obbligo di vaccinazione, soppresso alla fine degli anni ‘90, per determinate malattie. La norma è stata un parziale compromesso tra i fautori del vaccino e i “No Vax”. Il D.L. 73/2017, infatti, prevede una sanzione amministrativa per i genitori che non sottopongono i figli a vaccinazione obbligatoria, la quale inoltre è “requisito di accesso” limitatamente “i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia”.

L’impianto giuridico e il contesto sociale su cui si poggia ora il nuovo obbligo introdotto dal D.L. 44/2021 è peraltro profondamente differente da quello a cui fanno riferimento sia il citato decreto del 2017 sia le pronunce della Corte Costituzionale in materia di obblighi vaccinali.

La legittimità dell’art. 4 del D.L. 44/2021 non può che essere valutata in applicazione dei principi costituzionali e in particolare dell’art. 32 della Costituzione in cui è sancito che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività … Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.

La norma costituzionale ha una duplice chiave di lettura, da un lato tutela il cittadino nel suo diritto alla salute e nella sua libertà di scegliere le cure, dall’altro riconosce un interesse pubblico alla salute, che può comportare l’obbligo per i singoli a sottostare a trattamenti disposti solo in forza di legge e nei limiti imposti dal rispetto della persona umana.

La Corte Costituzionale si è pronunciata più volte sulla materia, a partire dalla sentenza n. 258/1994 per giungere alla più recente sentenza n. 5/2018, delineando i presupposti, affinché l’obbligo vaccinale possa ritenersi compatibile con i principi dell’art. 32 della Costituzione. In particolare la Corte Costituzionale ha statuito che ”la legge impositiva di un trattamento sanitario non è incompatibile con l’art. 32 della Costituzione:

a) “se il trattamento sia diretto non solo a migliorare o a preservare lo stato di salute di chi vi è assoggettato, ma anche a preservare lo stato di salute degli altri, giacché è proprio tale ulteriore scopo, attinente alla salute come interesse della collettività, a giustificare la compressione di quella autodeterminazione dell’uomo che inerisce al diritto di ciascuno alla salute in quanto diritto fondamentale (cfr. sentenza 1990 n. 307);

b) se vi sia “la previsione che esso non incida negativamente sullo stato di salute di colui che vi è assoggettato, salvo che per quelle sole conseguenze, che, per la loro temporaneità e scarsa entità, appaiano normali di ogni intervento sanitario e, pertanto, tollerabili” (ivi);

c) se nell’ipotesi di danno ulteriore alla salute del soggetto sottoposto al trattamento obbligatorio – ivi compresa la malattia contratta per contagio causato da vaccinazione profilattica – sia prevista comunque la corresponsione di una “equa indennità” in favore del danneggiato (cfr. sentenza 307 cit. e v. ora legge n. 210/1992). E ciò a prescindere dalla parallela tutela risarcitoria, la quale “trova applicazione tutte le volte che le concrete forme di attuazione della legge impositiva del trattamento o di esecuzione materiale di esso non siano accompagnate dalle cautele o condotte secondo le modalità che lo stato delle conoscenze scientifiche e l’arte prescrivono in relazione alla sua natura” (sulla base dei titoli soggettivi di imputazione e con gli effetti risarcitori pieni previsti dall’art. 2043 c.c.: sentenza n. 307/1990 cit.).”

Per la Corte i principi costituzionali subordinano la legittimità dell’obbligo vaccinale all’imprescindibilità di un “corretto bilanciamento tra la tutela della salute del singolo e la concorrente tutela della salute collettiva, entrambe costituzionalmente garantite

La scelta del Governo italiano non sembra trovare alcun riscontro nello scenario mondiale, ove, prescindendo dalle contrastanti analisi e posizioni medico-scientifiche, nessuno stato o istituzione di diritto internazionale si è avventurato sul terreno minato dell’obbligatorietà del vaccino anti CoViD-19 (vedi il servizio di Annalisa Girardi più sotto, NdR).

Il Consiglio d’Europa ha affrontato recentemente il tema dei vaccini anti CoViD-19 e i relativi riflessi etici e legali, approvando il 27/01/2021 la Risoluzione 2361, nella quale tra l’altro ha espressamente escluso che gli stati possano rendere obbligatoria la vaccinazione anti CoViD-19 (punto 7.3.1) e ha inoltre vietato di usarla per discriminare lavoratori o chiunque decida di non avvalersene (punto 7.3.2).

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali italiana ha dichiarato che non è pensabile di poter effettuale un passaporto vaccinale sanitario stante la delicatezza dei dati che vi sarebbe contenuti, la variabilità e temporaneità della certificazione stessa in assenza di presupposti scientifici accertati e certi.

Il recentissimo Rapporto pubblicato il 13/03/2021 dall’I.S.S. e redatto insieme a Ministero, A.I.FA. e I.N.A.I.L. mette in chiara evidenza la totale sperimentalità dei vaccini e le conseguenti incertezze che li accompagnano, rendendo in tale quadro non applicabile la compressione del diritto costituzionale alla scelta sanitaria individuale rispetto al limite del supremo bene della tutela della salute pubblica.

Si legge nel rapporto che “Una persona vaccinata con una o due dosi deve continuare a osservare tutte le misure di prevenzione quali il distanziamento fisico, l’uso delle mascherine e l’igiene delle mani, poiché, come sopra riportato, non è ancora noto se la vaccinazione sia efficace anche nella prevenzione dell’acquisizione dell’infezione e/o della sua trasmissione ad altre persone. … non è ancora noto se le persone vaccinate possano comunque acquisire l’infezione da SARS-CoV-2 ed eventualmente trasmetterla ad altri soggetti. … Infine, è verosimile che alcune varianti possano eludere la risposta immunitaria evocata dalla vaccinazione, e, quindi, infettare i soggetti vaccinati. Segnalazioni preliminari suggeriscono una ridotta attività neutralizzante degli anticorpi di campioni biologici ottenuti da soggetti vaccinati con i vaccini a mRNA nei confronti di alcune VOC, come quella Sudafricana, e un livello di efficacia basso del vaccino di AstraZeneca nel prevenire la malattia di grado lieve o moderato nel contesto epidemico sud-africano. … a persona vaccinata considerata “contatto stretto” deve osservare, purché sempre asintomatica, un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato in decima giornata ”

E’ di queste ore la notizia di fonte israeliana che il vaccino Pfizer, l’unico somministrato in tale nazione, non dia copertura alla variante sudafricana; così come recentissimo lo studio tedesco secondo il quale il DNA libero nel vaccino AstraZeneca scatena anticorpi insoliti all’origine delle complicanze spesso fatali di tipo trombotico; e poi ancora nel valzer delle incertezze l’alternanza delle indicazioni medico-scientifiche sulla somministrazione del vaccino AstraZeneca da prima riservato solo agli under 55 e ora, invece riservato solo agli over 60.

L’art. 4 del D.L. 44/2021 non sembra aver tenuto in conto l’insegnamento delle pronunce della Corte Costituzionale in materia, né dei principi etici e giuridici espressi nelle Convenzioni e nei Trattati internazionali.

Allo stato attuale mancano tutti i presupposti di certezza scientifica per imporre l’obbligatorietà del vaccino, il quale dovrebbe rispondere al duplice obiettivo di tutela della salute pubblica, impedendo il contagio dei pazienti da parte del personale sanitario vaccinato, e di tutela immunitaria del personale sanitario dal virus, nonché dalla complicanze vaccinali.. La situazione di sperimentalità dei vaccini anti CoViD-19 non garantisce nessuno di questi due obiettivi: nessuna certezza di non trasmissibilità del virus da parte delle persone vaccinate, nessuna certezza di immunità dal virus; evidenze invece – seppur statisticamente poco rilevanti – di complicanze vaccinali talvolta anche fatali.

La consapevolezza dei dubbi e delle incertezze che ruotano intorno ai vaccini è peraltro manifestata apertamente nel medesimo decreto, che all’art. 3 D.L. 44/2021 introduce un’esimente penale a favore dei sanitari per i reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose conseguenti a reazioni fatali in sventurati sottoposti a vaccinazione.

In questa situazione di incertezza scientifica e di sperimentalità, caratteristica dell’attuale situazione emergenziale è non solo eticamente doveroso che i vaccini restino una libera scelta del singolo individuo, ma è anche giuridicamente dovuto nel rispetto dei massimi principi posti a tutela della persona. In proposito vanno citati gli artt. 1 e 3 della “Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea” – proclamata a Nizza nel dicembre 2000 e diventata giuridicamente vincolante nella UE con l’entrata in vigore del trattato di Lisbona, a dicembre 2009 – i quali garantiscono la dignità umana e l’integrità fisica e psichica di ciascun individuo, nonché il rispetto del consenso libero e informato della persona in ambito medico e biologico; l’art. 8, comma 1, della “Convenzione per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali” – firmata a Roma il 4/11/1950 – che sancisce il diritto al rispetto della vita privata e familiare; l’art. 5 della “Convenzione sui Diritti dell’Uomo e la biomedicina”, approvata dal Consiglio d’Europa il 4/4/1997 ad Oviedo, in cui è sancito il principio del consenso personale libero e informato ai trattamenti sanitari.

E’ giuridicamente infondato, per l’erroneità del contesto, il tentativo di giustificare l’obbligatorietà della vaccinazione anti CoViD-19 richiamando l’art. 2087 cod. civ. e il D.Lgs. 81/2008. Entrambe le norme chiamano il datore di lavoro alla responsabilità per omessa adozione delle tutele necessarie a garantire l’integrità fisica dei lavoratori. Tali disposizioni peraltro vanno interpretate in base all’obiettivo che si prefiggono, ossia di tutelare il lavoratore dai rischi inerenti la lavorazione a cui sono addetti, con particolare attenzione all’adeguatezza e sicurezza del processo produttivo e degli stessi ambienti di lavoro. E’ di tutta evidenza pertanto che l’attenzione richiesta al datore di lavoro è in relazione unicamente ai processi produttivi e alle condizioni di lavoro da lui dipendenti. Una pandemia non è sicuramente riconducibile tali principi, in quanto è di tutta evidenza che il datore di lavoro non ha né gli strumenti e le conoscenze per potervi far fronte. A dimostrazione di ciò sono i Protocolli di Sicurezza anti CoViD-19 recepiti nella legislazione emergenziale, i quali sono ritenuti necessari e sufficienti per espressa previsione di legge a sgravare il datore di lavoro da ogni responsabilità nel caso di contagio dei propri dipendenti.

Da un punto di vista giuridico, prescindendo da ogni considerazione in materia sanitaria e scientifica, l’incostituzionalità dell’obbligo vaccinale introdotto dall’art. 4 del DL 44/2021 è più che fondata per l’attuale contesto.

Ai professionisti e agli operatori sanitari dissenzienti dall’obbligo di vaccinazione o più semplicemente rivendicanti il diritto di scegliere la tipologia di vaccino non sarà né facile, né veloce tutelare il loro diritto di scelta. Gli Ordini professionali e i datori di lavoro applicheranno, infatti, il disposto dell’art. 4 del D.L. 44/2021 e ai lavoratori così penalizzati non resterà che la via del contenzioso giudiziale innanzi al Giudice del lavoro, che potrà essere loro favorevole sole in presenza del verificarsi di due condizioni. Il Giudice dovrà, infatti, ritenere non manifestamente infondata l’eccezione di incostituzionalità della norma, sospendendo il giudizio di merito in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale, che dovrà accertare l’incostituzionalità della norma impositrice dell’obbligo vaccinale.

A conclusione di questa disamina non può non essere ricordato che la Costituzione ha anche funzione di limite al potere di maggioranza governativo ed è presidio posto a tutela della democrazia nella sua accezione più pura e nobile; prevaricarla sistematicamente in nome dell’emergenza sanitaria – si pensi ai tanti dinieghi di valori e diritti costituzionali da un anno a questa parte calpestati, quali la libertà di movimento (confinati a casa), diritto al lavoro (attività chiuse), diritto all’istruzione (scuole e università chiuse), libertà religiosa (funzioni e riti sospesi) – non è sicuramente risolutivo della pandemia, ma foriero di un futuro senza certezze e garanzie per i cittadini. La Costituzione e il suo rispetto, non sono solo concetti giuridici astratti per addetti ai lavori, ma sono soprattutto gli elementi distintivi di una democrazia. I principi costituzionali e i diritti ivi affermati sono più importanti che mai in tempi di crisi. Il CORONAVIRUS si è portato via molte vite e ci ha sottratto molto del nostro quotidiano, la legislazione emergenziale però ci sta sottraendo i valori fondamentali di una società libera: la certezza del diritto.

Quali sono i Paesi che prevedono l’obbligo vaccinale contro il CoViD-19
di Annalisa Girardi
(pubblicato su fanpage.it il 6 settembre 2021)

Al momento nessun Paese in Europa ha disposto l’obbligo di vaccinazione per i propri cittadini. Molti stanno aspettando che si pronunci l’Agenzia europea del farmaco, in altri casi la discussione non è aperta. Ma come stanno le cose nel resto del mondo? Ci sono, finora, solo quattro governi al mondo che hanno imposto il vaccino a tutti i cittadini. Si tratta di Indonesia, Turkmenistan, Tajikistan e gli Stati federati di Micronesia.

In Indonesia la vaccinazione contro il coronavirus è obbligatoria per tutta la popolazione a partire dallo scorso febbraio, ancora prima che iniziasse la campagna vaccinale nel Paese. Per i trasgressori sono previste multe fino a 5 milioni di rupie, che corrispondono a circa 400 euro. Una somma altissima nel Paese, dal momento che il salario minimo è di circa 250 euro.

Negli altri tre Paesi, invece, l’obbligo è stato introdotto durante l’estate per far fronte alla nuova impennata nella curva dei contagi. In Turkmenistan l’obbligo è arrivato il 7 luglio 2021 ed è valido per tutti i cittadini e i residenti dai 18 anni in poi. In Tajikistan, invece, il vaccino obbligatorio è stato introdotto il 3 luglio 2021: si tratta del primo Paese al mondo ad averlo fatto. Negli Stati federati di Micronesia l’obbligo è arrivato sempre a luglio nonostante in realtà le rigide misure di contenimento stessero già di per sé tenendo sotto controllo la circolazione del virus.

C’è poi il caso del Kazakistan, che a giugno aveva previsto l’obbligo per almeno il 60% dei lavoratori di una serie di settori, tra cui ad esempio sanità e istruzione. Un mese dopo ne sono stati aggiunti altri, come quello dei trasporti e della vendita al dettaglio. In Arabia Saudita il vaccino è imposto a tutti i lavoratori, sia pubblici che privati, che desiderano tornare al posto di lavoro in presenza. In Australia il vaccino è obbligatorio per il personale sanitario che lavora nelle case di riposo e negli ospedali, ma anche per i dipendenti degli hotel quarantena.

Per quanto riguarda l’Europa, come abbiamo detto, l’Italia è stato il primo Paese a introdurre l’obbligo di vaccinazione per i sanitari. Poco dopo è stata seguita dalla Francia, che ha reso il vaccino obbligatorio per il personale sanitario che lavora negli ospedali, ma anche nelle case di cura e di riposo. Entro settembre 2021 anche in Grecia tutto il personale sanitario dovrà essere vaccinato.

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Considerazioni etiche e giuridiche sull’obbligatorietà dei vaccini anti CoViD-19 ultima modifica: 2021-09-12T04:11:00+02:00 da GognaBlog

268 pensieri su “Considerazioni etiche e giuridiche sull’obbligatorietà dei vaccini anti CoViD-19”

  1. 268
    albert says:

     Considerazioni etiche e giuridiche le possono affrontare i  vivi e ben disposti ,con del tempo da impiegare nella speculazione.Primum vivere , deinde Philosophari.Infatti molti opinion maker della opinione altrui, si sono prudenzialmente vaccinati anche se non lo dicono.      Cosi’ possono campare sui dubbi  ni-vax e ni greenpass diffusi ad ALTRI , vendendo saggi, giornali o occupando cariche ben remunerate.Se ad esempio  l’85 % della popolazione e’vaccinato e il 15% no, non c’e’ da essere TRANQUILLI IN QUANTO SI DEVE APPLICARE LA FRAZIONE X/100 (DETTA OPERATORE NUMERICO) SU QUANTITA’ (in Italia contotondo 60 milioni anche se la pandemia e’ globale). Se il 15% vale  7 milioni..tra essi la diffusione e’ ugualmente grave ed in grado di mandare in tilt il sistema sanitario. Se mi sparano 100 pallottole e 85 mi sbagliano, mi preoccupo delle 15 che mi prendono, alcune x delle quali possono essere in organi vitali e pure le 15-x fanno male anche  con eventuali  lesioni  durature  ,anche se curabili.Poi mentre mi curano non lavoro e non mantengo la famiglia (anzi la stresso)e faccio spendere al sistema sanitario universalistico che non tutti mantengono finanziariamente .I vaccini ormai sono stati proposti a miliardi di persone, con le percentuali aggiornate di eventi avversi,cosa che si fa per tutti i farmaci anche tradizionali in uso pluridecennale, quindi  l’estensione del campione e’ampia. Si temono effetti nel tempo ?  quanto tempo?  a lungo termine siamo tutti morti…e per vivere a lungo bisogna vivere prima giorno per giorno, settimana per settimana , mese dopo mese..fino a quota..130 anni( mettiamola giù ottimisticamente ) avendo anche generato giovani .

  2. 267
    Fabio Bertoncelli says:

    ——— SE QUESTO È UN UOMO ———
     
    Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria: “I non vaccinati accedano solo ad attività essenziali per sopravvivere”.

  3. 266
    albert says:

    Intanto arrivano gli antivirali per bocca, questione vaccini superbile o anche questi verranno considerati  prodotti da complotti contro la genetica umana???
    Vabbe’, chi non sifida di niente,  ascoltati  chi proponeva iniezioni di candeggina per il popolino e per  se stesso invece   ha chiesto il piu’ costoso anticorpo monoclonale…con equipe medica sempre a disposizione ad uno schiocco di dita.L’immunita’ naturale di gregge dopo uno sterminio  viene invocata da   superuomini  capopolo  per la “gente comune”, cosi’ tanto e sempre ansiosa di assembrarsi in metropolitana, stadio, discoteca, fabbrica, ufficio..postacci da chi lavora per campare o riscuote pensione senza togliere il disturbo.(ovviamente in senso ironico..preciso dato che certi interpretano alla lettera!) lasciamoli liberi..non diamo regole..lasciamo agire la mano invisibile sia delmercato che delle malattie.

  4. 265
    Matteo says:

    albert, in tutta franchezza credo che tu abbia grossi problemi di comprensione.
    Fai bene a provare a ragionare, l’allenamento aiuta, ma stai attento che no ti si sloghi il cervello.

  5. 264
    albert says:

    https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2021/10/23/news/impennata-di-contagi-a-trieste-barbone-pesa-anche-l-effetto-cortei-inverno-a-forte-rischio-1.40839227
    Evoluzione:il colmo e’che ,evitata la vaccinazione, pure evitata ogni precauzione…poi  da infettati si voglia la pillola antivirale( ancora da validare) , l’antcorpo monoclonale ,  il siero con anticorpi naturali formatisi nel”vile” corpo degli “altri”,la rianimazione come se fossero acqua fresca a costo zero per se stEssie tutto a carico del..debito nazionale che fiacca il Pil  aumentato da chi si e’ sorbito la trafiladi vaccini e green pass( quest’ultimo con parecchie incongruenze..pura propaganda marketing che ha acchiappato molti ma non altri.). Scoperta neimenadri di una cronaca locale che esiste la possibilita’ di somministrazione vaccini a pressione, non tramite  iniezione.Poi ci sono cartelli di professionisti che  non si vaccinano, tanto in settore sanitario e infermieristico c’e’carenza, tolti loro chi ciandrebbe a colmare i vuoti?? ANCHE NELLA SANITA’ MILITARE CI SONO ADESIONI AL 100%?
    Dicono che in certe nazioni la mortalita’ e’ in ripresa , arriva il generale Inverno, almeno i posti lasciati “liberi” venissero concessi ad ondate di immigrati che pure sarebbero forza lavoro fresca…e si vaccinerebbero volentioeri pur dinonmorire di fame e freddo (Meglio sputniK che e pallottole di Kalashk)

  6. 263
    albert says:

     titolo di giornale Veneto:Padova , il covid rialza la testa, triplicatirispettoaluglio i ricoveri in terapia intensiva,dati peggioririspetto al mese di luglio.
    Qualcuno dira’che e’ fake, che sono giornalisti ingaggiati dal “regime”. Chi sostiene che  Big Pharma ci guadagna dai vaccini, ci guadagna pure dalle cure degli infettati e ci guadagna pure l’industria dei macchinari di rianimazione, dell’ossigenoterapia..dei servizi funerari..  Selezione naturale degli ultraottantenni? pare che si mietano vittime pure tra piu’giovani in grado di riprodurre e se per pura  ipotesi si estinguessero tutti dagli 80 in poi, si estinguerebbe pure la professione badante-assistente in rsa e parecchi giovani (lo si e’fino ai 40 e anche forever)mantenuti dalle pensioni dei nonni o genitori si troverebbero o eredi di poco o niente a fare al fila al banco alimentare o a sbrigar pratiche per reddito di cittadinanza finche’ dura.Intanto in altre “democraticissime” republiche dai vaccini autarchici non validati e non obbligati, liberi tutti di aggregarsi ed alitarsi addosso , ora 1000 mille morti al giorno. Importante e’che si salvino gli oligarchi  miliardari ed i presidenti-ministri a vita. Grafici a colori piu’ o meno intensi esibiti in tg nazionali italiani?  tutto fake..
    Chiaro che il  green pass obbligatorio in aereo o jet e non in treni regionali di pendolari  o bus ha molte incongruenze..e che il diritto alla discoteca affollata come branco di sardine e’ molto indietro rispetto al diritto allasalute , alla vita e al non essere infettati da altri sconosciuti.
     
     

  7. 262
    Matteo says:

    P.S.: “La selezione naturale operata da pandemia” un virus che fa vittime di età media di ottant’anni non provoca alcuna selezione naturale, considerando che chi doveva riprodursi l’ha fatto almeno quarant’anni prima, in media.
     
    Così, per amore di precisione scientifica e semantica.

  8. 261
    Matteo says:

    “non una interpretazione “de noantri a capoccia !”
    no, in effetti è soltanto un’interpretazione senza firma su un sito di avvocati qualunque…direi che non vale il costo della carta su cui è scritta.

  9. 260
    albert says:

    255-https://www.diritto.it/diritti-costituzionali-ai-tempi-del-covid-19-gerarchia-e-legittime-limitazioni/
    eqquequa’, non una interpretazione “de noantri a capoccia !” se poi tutto e’ fake e pure questo articolo e’ considerato fazioso.. chi sopravvivera’avra ragione.

  10. 259
    albert says:

    255  -ci saranno anche diritti inviolabili, ma ci sono anche gerarchie tra diritti.Tra diritto alla vita e salute e diritto al lavoro e  partita allo stadio quale prevale?Per lavorare e andare allo stadio prima bisogna essere vivi e star bene e non trasmettere ad altri malattie infettive (considerato reato se compiuto con dolo  o insipienza )     Qualcuno invece dimentica che si lavora per vivere , non per morire di incidenti o malattie prese da altri  lavorando. Discoteca , ristorante affollati aiutano  a vivere allegramente , se si e’ ancora vivi . Se invece poi ci si ammala, l’allegria diritto effimero va a farsi friggere.

  11. 258
    albert says:

    La selezione naturale operata da pandemia, avra’una parte causata e sostenuta dal   virus Covid agente esterno mutante , ed una parte dovuta al comportamento sociale umano concomitante  che andra’ in 2 direzioni 1-in contrasto al virus attraverso le metodologie medico farmacologiche  accettate e diffuse ed 2-altri comportamenti sociali  che credono a complotto di bigPharma e    big News, che senza averne consapevolezza saranno al servizio del virus (il quale pur non essendo agente politico trovera’ alleati preziosi)

  12. 257
    Fabio Bertoncelli says:

    Eppure, caro Roberto, anche se non ci capiremo mai io so che tra noi c’è sintonia sulla filosofia esistenziale, sui valori fondamentali della vita e dei suoi misteri. Ed è ciò che conta, a dispetto delle divergenze su questioni che, alla fine della giostra, scopriremo che sono assolutamente secondarie. 
     
    Se poi lo avremo scoperto prima della fine della giostra, diventeremo piú saggi e almeno potremo vivere in modo meno gramo di quanto questo mondo vuole costringerci a vivere.
    Augh! Ho detto. 

  13. 256
    Roberto Pasini says:

    Bertoncelli. Fabio purtroppo non ci capiremo mai. Bisogna farsene una ragione e smettere di ripetere sempre le stesse cose. Tanti come me pensano che non sia un diritto inviolabile andare su un luogo di lavoro o in uno spazio pubblico senza adottare le procedure di sicurezza indicate come necessarie a scopo preventivo dalle autorità sanitarie. Uno può pensare che le procedure siano inutili e che le autorità sanitarie siano corrotte e in combutta con il potere politico per un piano diabolico di controllo autoritario. Libero di pensarlo, di protestare e persino di non rispettare le norme votate dal parlamento assumendosene le conseguenze. Vale per il green pass come per tante altre cose. 

  14. 255
    Fabio Bertoncelli says:

    Roberto, i diritti fondamentali del cittadino sono INVIOLABILI.
     
    Che cosa significa INVIOLABILI? Significa che quei diritti NON derivano dal volere di una maggioranza parlamentare.
    Derivano dalla Costituzione e dal sangue di chi, nei secoli, si è battuto ed è morto per la libertà. E nessun partito o Parlamento li può violare, attenuare, sospendere, annullare, calpestare.

  15. 254
    Roberto Pasini says:

    Bertoncelli. Io non soffro così tanto per il Green Pass. Sarò un po’ stalinista. Pazienza. Ne rispondero’ al momento del giudizio, anche se ho qualche speranza perché il Motore Immobile non è che sia un gran liberale neppure lui: è sempre stato piuttosto severo e punitivo con chi non si allineava e un po’ ha dovuto rimediare a tanta durezza il Figliolo e soprattutto la di lui Mamma, santa donna soccorevole e accettante a differenza dei maschi di casa. Danni collaterali legati ad ogni scelta strategica, che ha comunque sempre una dimensione probabilistica. Un comandante non cambia strategia in ogni momento se qualche risultato c’è e il grosso lo segue. L’importante è difendere il lavoro, far girare la ruota e passare l’inverno. Il Drago sa che arriva l’inflazione, l’aumento dei tassi di interesse e del costo dell’energia. Sette o otto lavoratori su cento dovranno farsi il tampone spesso o utilizzare i risparmi per starsene a casa a guardare la televisione o andare a pescare o in montagna. C’è di peggio. Gli atri tireranno la carretta per loro, finché non gli girano le palle. 

  16. 253
    albert says:

    https://www.corriere.it/esteri/21_ottobre_19/lettonia-torna-lockdown-solo-meta-popolazione-vaccinata-2f6748e8-30e7-11ec-8aae-e135afa157c8.shtml
    ovviamente qualcuno pensera’ che e’ una FAKE..quanto al  green pass, qualcuno ha detto che e’ un pateracchio stiracchiato  tra rispetto della privacy e garanzia a tutela per i colleghi lavoratori e clienti e frequentatori di locali  ed altre sottili differenze. .Anche  volendo evitare continue code e rotture di palle   e lasciando volontariamente  una fotocopia nominativa una volta per tutte fino  a scadenza  ed evitare lungaggini e lasciare le code ed i controlli  giornalieri ai tamponati …non si puo’.Siamo poi sicuri che in ambienti di lavoro, non si venga a sapere chi e’vaccinato?(   anche  prima  del  covid c’era chi si “dava malato” e lo diceva a qualche collega che poi lo diceva ad altri e .. lo venivavano a sapere quasi  tutti, se invece aveva una patologia..lo stesso gossip con tutti i dettagli di cure e farmaci)
     

  17. 252
    Fabio Bertoncelli says:

    Roberto, non cambiare le carte in tavola: chi protesta, in stragrande maggioranza, non è affatto No-Vax, bensí No-Pass. La differenza è abissale, e tu lo sai bene.
    … … …
    In estrema sintesi:
    1) Si vaccini chi vuole, in libertà e in piena coscienza.
    2) Il che implica essere informati dalle autorità competenti, e NON essere DISINFORMATI dalle autorità competenti.
    2) Il lasciapassare è una misura che OPPRIME i diritti fondamentali del cittadino. A maggior ragione ora, quando fortunatamente il Paese è ben distante dai picchi di contagio della primavera 2020 e quindi non ve ne sarebbe neppure il pretesto.
     
    Ti sta parlando: 1) un vaccinato; 2) contento di esserlo; 3) disgustato dalla ripugnante campagna di DISINFORMAZIONE imbastita negli ultimi mesi, 4) inferocito per la campagna di REPRESSIONE, di cui il lasciapassare è l’elemento piú grave e gli idranti contro chi protesta sono la piú recente vergogna.
    I padri costituenti si staranno rivoltando nella tomba; gli illiberali e i sopraffatori si fregano le mani. 
    Tu, che ti professi democratico, ne sei soddisfatto?

  18. 251
    albert says:

    1-In  Russia col loro tanto pubblicizzato primo vaccino al mondo Sputnik( non sottoposto a piena approvazione organismo europeo Ema) ma MOLTO democraticamente non imposto alla popolazione( che esempio per i regimi democratici occidentali , urka!), adesso come sono messi?E’ “fake” che stanno di nuovo sprofondando in epidemia  e decessi??Comunque li’ non si sono viste manifestazioni..assembramenti..  i social locali  che protestano per la moria se esistono a noi non arrivano e poi sono in cirillico. E’perche’ “stanno sereni ” ,si sentono superiori di stirpe genetica a noi occidentali  debolucci dai vaccini oppressori o perche’ se si assemblano per  protesta …scatta repressione?o perche’ se non muoiono oligarchi ma solo   poveracci gente comune non importa alle alte sfere (che non si sa se e con cosa si sono vaccinate?) 2- se  ci sono due gruppi etnici-politici -nazionali  antagonisti al punto che uno sia ugura la estinzione  dell’altro, ma entrambi sono NO-vax.. sono sinergie o uno dei due per dispetto diventa Yes-vax? Se in uno dei due gruppi aumentano i decessi per covid ,l’altro gode per il conseguimento dei suoi obiettivi politici   o cambia posizione nei  confronti dei vaccini e scatta la corsa ai centri vaccinali?? solo la storia dira’la verita’, ma la verita’ storica”oggettiva” non esiste.

  19. 250
    albert says:

    Oggi, martedì 19/10…un miracolo come quando le nebbie si alzano dal fondovalle.–emergono le cime ed un cielo azzurro.Visto su RAI 3, – QUANTE STORIE -( RECUPERABILE ALLA BISOGNA su raiplay stagione 20-21 ) INTERVISTA ALLA FILOSOFA DONATELLA DI CESARE.Autrice del saggio.”Il complotto al potere”Einaudi.Sempre a meno che un complottista non rifiuti a priori tutto cio’ che viene proposto dalla Rai, tutto fake(????) ,esiste o non esiste la “verita’ oggettiva?” esiste un confine tra veri complotti e sindrome che tutto sia un cmplotto?  per me e’stato illuminante.

  20. 249
    Roberto Pasini says:

    Bertoncelli. Era impensabile che un gruppo di poliziotti salisse sul palco e lo arrestasse in fraganza. Ingestibile in quel momento e in quel contesto sotto diversi profili. Quello che è strano è il fatto che i poliziotti presenti, sentendo l’invito ad andare ad assaltare la CGIL, non abbiano fatto affluire rinforzi davanti al Palazzo di Corso Italia. C’erano almeno 45 minuti di tempo vista la distanza. Formulo comunque la previsione che la temperatura scenderà. 87 cittadini maggiorenni su 100 si sono vaccinati. Meloni e Salvini si sono resi conto che strizzando l’occhio a no Vax , tatuati con le croci runiche e antagonisti dei centri sociali non vanno da nessuna parte e cascano solo nelle trappoline o trappolone. Spaventano il loro elettorato che è moderato e vuole stabilità e sicurezza. Non ci voleva molto a capirlo, come ha fatto Berlusca ben prima di loro. Anche Trieste si tranquillizzerà; il porto deve funzionare soprattutto ora che le navi da Crociera non possono più andare a Venezia e diventa punto di attracco da cui poi portare i turisti in Laguna. C’è bisogno di lavorare. 

  21. 248
    Fabio Bertoncelli says:

    Marco, hai ragione. Al momento siamo giunti “solo” al bando sociale e agli idranti per chi protesta contro il lasciapassare.
    In compenso i fascisti sono stati liberi di assaltare. E le Lamorgesi stanno a guardare, volutamente.
    Perché stanno a guardare? “La scelta di procedere coattivamente nei confronti di Giuliano Castellino non è stata ritenuta percorribile da parte delle autorità di pubblica sicurezza e da parte dei responsabili dei servizi di sicurezza che erano nella piazza nella considerazione che un intervento coercitivo eseguito in un contesto di particolare eccitazione e affollamento presentava l’evidente rischio di provocare azioni violente da parte dell’interessato e dei suoi numerosi sodali con la conseguente degenerazione della situazione dell’ordine pubblico”.
    … … …
    Praticamente equivale a dire: “Abbiamo ritenuto di non bloccare il terrorista col machete lungo le strade, che cosí si è accontentato di scannare ‘solo’ un passante. Se fossimo stati ‘coercitivi’, magari quello, sentendosi provocato, si sarebbe arrabbiato e me ne ammazzava due o tre. Insomma, siamo stati bravi”.
    Incredibile ma vero. Benvenuti in Italia, anno domini 2021.
     

  22. 247
    marco vegetti says:

    Alla fucilazione? Ma dai, Fabio, non scherzare…

  23. 246
    lorenzo merlo says:

    Nessun problema. Cosa vuoi che conti uno staterello. Tirate dritti, non conta nulla.
    https://www.luogocomune.net/21-medicina-salute/5879-nebraska-ok-a-ivermectina-idrossiclorochina

  24. 245
    Roberto Pasini says:

    Bertoncelli. Certo che il sig.Pasini sarebbe un piagnone, seppure di origini longobarde. Per due motivi. Primo; ha pensato di poter fottere come un riccio senza pagare nessun prezzo alla padrona del bordello. E si è dimenticato quello che gli diceva la nonna: Robertino ricordati che non ci sono pasti gratis. Secondo perché sono stati generosi e non hanno mandato alla sua famiglia la fattura della pallottola, come fanno i futuri padroni del mondo, che sicuramente piagnoni non lo sono, fin da piccoli e perseguono grandi disegni, non il tirare a campare. 
    Riva: tu pensi che Mutti (intesa come Merkel) avrebbe accettato l’avvocato di Padre Pio o l’ex comico, come garanti verso i contribuenti tedeschi di uno Stato di fatto in bancarotta che se non gli prestassero a tassi ridicoli i soldi non pagherebbe stipendi e pensioni e che comporaneamente ha una ricchezza privata accumulata in investimenti, contanti e immobili superiore a quella dei crucchi? A proposito del chiagni e fotti. Non scherziamo, come ha detto Berlusca dei suoi due compari.

  25. 244
    Riva Guido says:

    @ Pasini al 241. “Grazie San Mario, . . .”? Ma, lo strudel gigante non glie l’han mica dato al Giuseppì? Certo San Mario in quanto a fette, fettine e loro distribuzione non lo batte nessuno. Ed è per questo che han fatto il cambio, per andare a colpo sicuro.

  26. 243
    Fabio Bertoncelli says:

    Per amor di discussione, consideriamo il seguente caso ipotetico.
     
    Il signor X Pasini (ogni riferimento a persone esistenti è casuale) non desidera vaccinarsi. È un irriducibile.
    Ma il 15 ottobre, nel caso insista nel suo rifiuto, sarà condannato alla fucilazione.
    X Pasini, cosí gentilmente sollecitato dalle autorità, decide allora di vaccinarsi.
     
    Domanda: il signor X Pasini è un piagnone?

  27. 242
    Giuseppe Balsamo says:

    239
    Giusto Lusa, hai ragione, tuttavia la probabilità di contrarre la malattia per i vaccinati è notevolmente inferiore rispetto ai non vaccinati.
    Questo articolo
    http://www.ilpost.it/2021/09/26/infezioni-post-vaccino-coronavirus-covid-19-protezione-malattia/
    che riprende dati ISS, indica valori dal 69% all’87% (in linea con quanto indicato da Matteo qualche post fa).
    Ovviamente non si parla del 100% (quello si trova solo su ippocrate.org 🙂 ), tuttavia è sufficiente a rendere la vaccinazione un atto con impatto sociale e non solo individuale.
     
    Ciò che si dovrebbe smettere, a mio parere, è diffondere fake news (senza alcun riferimento personale, mi riferisco all’informazione in generale).
    Dopodichè ciascuno faccia le proprie libere scelte secondo coscienza.

  28. 241
    Roberto Pasini says:

    Cominetti ha dichiarato di aver già fatto il Covid, così mi pare. Quindi per otto mesi è a posto. Come altri che conosco personalmente, probabilmente pensa che se è andata bene una volta, non ci sarà una seconda o comunque andrà bene anche la seconda. Perché dunque vaccinarsi pensano.  Altri no vax del blog, di riffa o di raffa, si sono comunque vaccinati. In ogni caso, magari senza dirlo altri sperano che Big Pharma, come sta succedendo, trovi una cura. Perché Big Pharma, mica è scema, fa il suo lavoro a 360 gradi e quando si muove ha una potenza di fuoco enorme (grazie al cielo dico io, così magari campo qualche anno in più decentemente). Attualmente siamo al 12% che dichiara di non volersi vaccinare. Vedrete che dopo il 15 ottobre, gli irriducibili scenderanno intorno al 6/7% . Normale. Non dobbiamo inoltre dimenticare che una delle nostre caratteristiche nazionali e’ di essere grandi fottitori ma anche grandi piagnoni. Quindi va messo in conto il mugugno, ma poi la maggioranza sa bene come funziona la giostra e cerca di utilizzare tutti gli spazi e ricavarne piccoli o grandi vantaggi a seconda del posto che occupa nella catena alimentare. E ora arriva uno strudel gigante da distribuire a fette e fettine (Grazie San Mario, se non c’eri tu solo cipolle per cena).  Vantaggi e svantaggi di “Io sono italiano”. Quindi tutta questa discussione mi sembra un grande spreco se si parla del merito di vaccinazione si / vaccinazione no. Tanto sappiamo già come finisce. Invece diventa interessante se è un’occasione per discorsi più generali che riguardano le dinamiche sociali e politiche, le caratteristiche della fase storica che viviamo e così via. Altrimenti è una gran noia e serve solo a fare traffico internet.

  29. 240
    Riva Guido says:

    @ Mutti al 239. Certo che no! Quindi se nessuno si fosse vaccinato la situazione sarebbe uguale a quella di oggi. La vogliamo smettere?

  30. 239
    Lusa Mutti says:

    I vaccini non impediscono di infettarsi, contrarre la malattia e contagiare gli altri?
    La vogliamo smettere?

  31. 238
    Riva Guido says:

    @ Cominetti al 236. Cominetti, più vacinati ci sono meno rischiate. La vogliamo smettere?

  32. 237
    marco vegetti says:

    Marcello, se posso darti ragione sui costi (a proposito, ci sono studi del genere su ogni tipo di malattia), due cose però. Le Università fanno anche minchiate di ricerche, ma, permettimi, meno minchiate comunque del grafene nel vaccino o della parole di un tuttologo su cui si appoggiano le minchiate (quelle sì) dei no vax. Il grafene (ossido di grafene) non è trasparente ma fortemente colorato sia solido che disciolto. Basterebbe questo, se uno avesse orecchie e google. Sulla sperimentazione: perché nessuno mai dice chiaro e tondo dopo quanto tempo (o dosi) finisce? Soprattutto, permettimi, chi lo sostiene. Chiudo.

  33. 236

    Indipendentemente dal valore della fonte (certe università fanno anche studi su minchiate astronomiche prendendo cantonate), mi meraviglia che qualcuno si prenda la briga di fare notare il costo sanitario di certe malattie e/o situazioni. Allora vogliamo fare il calcolo di quanto costano i malati di patologie derivanti dal fumo? Dall’alimentazione sbagliata? Dalle tossicodipendenze e dell’alcolismo? 
    Qualcuno si vuole eleggere a giudice di cosa sia giusto o sbagliato ammalarsi? Nel giuramento di Ippocrate che fanno i medici non mi risulta vi siano condizioni diverse da praticare ai diversi tipi di malati, per fortuna. 
    Vegetti, capisco che si sta provando in tutti i modi a convincere la gente che non vuole vaccinarsi per il covid e che l’aspetto economico fa presa sulla maggior parte, ma sinceramente non pensavo che tu potessi sottolineare certe banalità pur di tirare acqua al mulino che rappresenti.
    Avrei meno paura a farmi una pera di eroina o a fare la classica sulla nord dell’Eiger slegato che a iniettarmi un liquido sperimentale.  
    Vaccinarsi non è obbligatorio. La vogliamo smettere?

  34. 235
    marco vegetti says:

    Questo lo trovo interessante. La fonte è la Università Cattolica di Roma, non esattamente un blogger di un sito o un dentista:
    https://www.open.online/2021/10/02/covid-19-ricerca-altems-sole-24-ore-costo-no-vax-ospedali/

  35. 234

    E dalle….
    Volersi vaccinare o non volerlo fare è indipendente dall’età. Conosco famiglie che si sono vaccinate,  felici di farlo,  come se quel giorno stessero facendo un pellegrinaggio al santo preferito e ottantenni che piuttosto che vaccinarsi (per il covid) si farebbero fucilare. 
    Il potere esercitare la “libera” scelta nel rispetto della propria dignità è alla base.

  36. 233
    marco vegetti says:

    Basta che si vaccinino, no? Tanto più se non sono più come credo giovani

  37. 232
    marco vegetti says:

    228. Lusa. Il vaccino è sperimentale? Bene i monoclonali non sono ancora autorizzati dall’EMA (i vaccini sì) Gli anticorpi monoclonali non hanno ancora ricevuto l’approvazione dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA). In Italia sono stati autorizzati in via temporanea con Decreto del Ministro della salute 6 febbraio 2021 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’8 febbraio 2021, n. 32, e con Decreto del 12 luglio 2021 (GU n 180 del 29/07/21  contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 di cui all’art. 122 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, secondo modalità e procedure dallo stesso definite.
     

  38. 231
  39. 230
    marco vegetti says:

    Incredibile! Ma allora sei capace. Nel pezzo del tuo filosofo però, trovo una inesattezza “interessante”. Crisantu non ha detto che nel CTS ci sono incompetenti e lottizzati. Ha detto che nel primo immediato CTS c’erano. Una sottigliezza forse, ma si comincia sempre a citare o omettere per arrivare alle proprie conclusioni. E Crisanti, alla faccia di chi lo denigra, è quello che ha fatto arrivare dalla sua Università inglese i tamponi per capire cosa succedeva a Voì Euganeo. Lì, gli sono grati, basta andare e chiedere…

  40. 229
    Fabio Bertoncelli says:

    Marco, la mamma è disoccupata e il padre ha un normalissimo stipendio. 
    Anche col tampone si discrimina: non piú tra vaccinati e non, ma tra ricchi e poveri. È giusto?

  41. 228
  42. 227
    marco vegetti says:

    226 Fabio. O fanno un tampone.

  43. 226
    Fabio Bertoncelli says:

    —–‐ GREEN PASS MACHT FREI ——
    Da lunedí a Monza al personale degli asili nido sarà proibito accompagnare o ritirare i bimbi all’esterno dell’edificio. Dovranno farlo i genitori.
    Ma chi è senza lasciapassare non può entrare in un fabbricato scolastico. Per costoro esistono solo due possibilità: 1) si fanno vaccinare (Green Pass Macht Frei); 2) si tengono il figlio a casa.

  44. 225
    lorenzo merlo says:

    Casomai, qualora, a qualcuno mai dovesse – lo dico per scupolo – interessare, nel qual caso incollo il link https://www.ariannaeditrice.it/articoli/la-catastrofe

  45. 224
    Alberto Benassi says:

    Tra gli arroganti ci metto anche certa stampa.

  46. 223
    lorenzo merlo says:

    E soprattutto l’intruglio protoanticovid non è un vaccino strutturalmente paragonabile quelli precedenti.

  47. 222
    Alberto Benassi says:

    anche io mi sono vaccinato . Ma questo non vuol dire che condivida  tutto quello che ci propinano.
    E che non mi renda conto delle arroganti affermazioni di virologi e politici.
    E di sicuro non sono d’accordo con il green pass .

  48. 221
    marco vegetti says:

    No, mi spiace, i vaccini servono anche alla collettività. Se non ci fosse stato il vaccino per il vaiolo – diffondibile per via aerea, 300MILIONI di morti prima che ci fosse il vaccino – lo avremmo ancora tra noi.  E, come molt amici e coetanei, mi sono vaccinato ANCHE per proteggere mia madre 90enne che, fino a prova contraria, fa parte della collettività.

  49. 220
    Giuseppe Balsamo says:

    @216
    Benassi, nemmeno io sono terrorizzato.
    Quindi, vedi, almeno nei confronti di noi due i virologi hanno fallito miseramente 🙂
     
    Gente in macchina da sola o in motorino con la mascherina ti capita spesso di vederne?
    A me raramente.
    E può essere qualcuno che si è dimenticato di toglierla (è successo anche a me) oppure sta andando a caricare un altro passeggero.
    Francamente non userei questo come segno del terrore installato.
    Quanto alle manifestazioni di intolleranza non mi sembrano sintomo di terrore, piuttosto di esasperazione (questa peraltro pure comprensibile).
    E ci sono sia fra i vaccinati che fra i non vaccinati.

  50. 219
    Roberto Pasini says:

    “Delusional disorder”. Maledetto correttore.

  51. 218
    Roberto Pasini says:

    Matteo. Non lo vedo attuale da noi, ma io non trascurerei il pericolo di forzature politiche, classicamente guidate da minoranze armate di militari o ex militari, accompagnate da “moti popolari”. Sarà pure un modello vecchio,  ma come abbiamo visto con l’assalto al Campidoglio ogni tanto qualcuno ci prova a tirarlo fuori. Certamente prima ci devono essere dei fenomeni sociali che preparano il terreno e le guerre perse, le crisi economiche e sociali sono un terreno fertile, come sempre. Vedi ad esempio analisi della Voce sulle basi economiche del disagio no/wax. Da questo punto di vista il pericolo che io vedo e che vedono persone ben più autorevoli e informate di me (e in parte le nostre considerazioni coincidono) è la disgregazione della società civile e la scomparsa dei grandi “aggregatori” sociali che hanno avuto un ruolo di contenimento e di finalizzazione delle tensioni sociali nella seconda metà del Novecento. Governare una comunità senza corpi intermedi autorevoli è un bel problema e la soluzione autoritaria è una scorciatoia.  Allo stato attuale vedo però molto disgregata anche la leadership politica che non si è mai ripresa dal crollo della prima repubblica. Mi sembra quindi più pericolosa una deriva del sistema, senza aggettivi, che una deriva autoritaria. Come ne usciremo dopo questa fase di “management temporaneo” (per usare un gergo aziendale). Ho una paura e una speranza che non esplicito per non cadere nella banale politica spicciola. La piccola ripresa della vecchia socialdemocrazia in Germania, ovviamente, un po’ mi scalda, (mi accontento di poco) con il suo progetto di patrimoniale e di aumento del salario minimo e di difesa dello stato sociale, che in Germania è una cosa seria. Come ho già detto, mi fa però paura anche quel 10% di nazi. ps. Il golpe Borghese non fu una barzelletta come rappresentata dal film di Tognazzi. Ha fatto comodo presentarlo così anche nella blanda sentenza del processo per insabbiare complicità varie e pesanti. Chi c’era e dormiva fuori casa, possibilmente in case diverse, non lo visse in questo modo e non era gente affetta da forme severe di quello che si chiama oggi “disillusional disorder” (il termine tecnico con cui è stata sostituita la tradizionale diagnosi di “disturbo paranoico di personalità”). Qui mi fermo. Ciao

  52. 217
    Matteo says:

    Roberto, forse non mi sono spiegato bene.
    La paura non è certo quella di una marcia su Roma o di un golpe Borghese (peraltro abbastanza risibile anche cinquant’anni fà) perché sono modelli del secolo scorso ormai consegnati alla storia e che ritengo molto poco probabili e funzionali qui e ora.
     
    Avevo scritto un anno fà la mia analisi su questo blog e siccome non trovo motivi per modificarla (anzi…), mi cito:
    la situazione “mi fa sospettare che sia in atto non tanto un risibile “progetto” dei “poteri forti” o di un indefinito grande fratello, ma una involuzione del pensiero politico, della cultura e del sentire collettivo, che porta alla deresponsabilizzazione personale, al pretendere di lasciare libero il manovratore, ai “tecnici” al comando senza possibilità di controllo, proposta  o opposizione. 
    E questo mi preoccupa molto”
     
    E’ trascorso un anno e i motivi di preoccupazione sono semmai aumentati…

  53. 216
    Alberto Benassi says:

    211
    Benassi, tu sei terrorizzato

    Balsamo, io NO!!

    Anche se, pur non volendolo fare, ho deciso di vaccinarmi, perchè sono stato messo tra l’incudine e il martello.

    Ma io non ci vado a offendere chi è d’accordo a vaccinarsi.

    Ma quando si vede la gente che in macchina da sola o in motorino va con la mascherina , vuol dire che è terrorizzata e non ragiona più. Gente che quando viene a sapere che non sei vaccinato ti considera un’appestato, uno stronzo egoista, un’asociale, un delinquente al pari di un’evasore fiscale….e magari gli evasori sono loro…

    Terrorrizzata da questi virologi che in televisione fanno gli arroganti.

  54. 215
    Roberto Pasini says:

    Pericoli per la democrazia, caccia alle streghe….ognuno ha le sue esperienze e con quelle misura le sue percezioni.  Mi pare che qualcuno faccia una lettura esageratamente preoccupata di alcuni fenomeni a cui oggi assistiamo. Posso sbagliarmi ovviamente, ma mi sento abbastanza confidente.  Io era già maggiorenne e mi ricordo bene il dicembre 1970 (Golpe Borghese). Mi ricordo dov’ero e cosa ho fatto seguendo le indicazioni di chi aveva fatto la Resistenza, sapeva leggere i segnali e sapeva cosa fare. Faccio un confronto con oggi e mi sento più ottimista. Poi, sarà anche un pregiudizio, ma se ci sono dei pericoli vengono sempre da lì. Mi ha fatto più paura il 10% di nazi in Germania e certe faccie e certe tecniche ben rodate che ho visto in piazza durante le manifestazioni no Vax (mi riferisco ovviamente non al grosso dei partecipanti ma ai gruppi che gestivano gli scontri). Se si ha un po’ di esperienza si riconosce subito l’odore. Perciò dico: non esageriamo e cogliamo i segnali di pericolo giusti e soprattutto la loro direzione, senza allarmismi e senza farsi prendere da sindromi paranoiche che possono confondere la freddezza necessaria dell’analisi. E senza analisi del campo di forze non si vincono le battaglie. Di nuovo. Ognuno ha le sue fonti. Io segnalo un’analisi dei numeri delle tendenze che ho trovato interessante. La stima del 12% per me è alta. Io credo che dopo ottobre scenderà al 7/8 %. Direi fisiologica. https://www.lavoce.info/archives/89893/identikit-dei-no-vax/
     
     
     

  55. 214
    Fabio Bertoncelli says:

    Ragazzi, permettetemi un altro commento (poi per un po’ tenterò di tacere). Il tema è il vaccino e qui ripeterò una mia opinione che ho già espresso nelle scorse settimane.
    … … …
    Io ritengo che ci si vaccini per salvaguardare la propria salute, non quella pubblica. Considerato che esistono rischi sia con il Covid che con il vaccino, è giusto che la decisione spetti all’interessato: è Fabio che rischia la sua vita e quindi è Fabio che ha il diritto di scegliere se vaccinarsi o no (e io, data l’età, mi sono vaccinato).
     
    I giovani e giovanissimi, però, non rischiano quasi nulla in caso di contagio; invece in caso di vaccino il rischio, per quanto basso, è comunque assai superiore a quello del Covid. E allora perché mai dovremmo obbligarli a vaccinarsi?
     
    Le autorità  sanitarie e il governo dovrebbero limitarsi a:
    1) informare i cittadini in modo completo. In particolare, sulle percentuali di rischio da Covid e da vaccino, suddivise per classi di età
    2) lasciare a ciascuno libera scelta.
    3) non criminalizzare chi non si vaccina.
    4) organizzare la campagna di vaccinazione.
    5) studiare e sviluppare le cure per gli ammalati.
     
    Mi domando e vi domando: è stato fatto quanto possibile, dal punto 1 al punto 5?

  56. 213
    Matteo says:

    “La soluzione Vaccino al problema Covid19 ha essenzialmente due 2obbiettivi…azzerare la circolazione del virus”
    Questo è l’esempio perfetto delle balle a cui facevo riferimento.
    Mi spiego: ammesso e non concesso che il vaccino fermi completamente contagio e contagiosità (e non lo fa, le stime più ottimistiche parlano di una riduzione al 25% e che comunque non è poco), vaccinare il 100% degli occidentali anche con 3 dosi, come si sta facendo, vuole dire che rimangono “solo” i 3/4 della popolazione del pianeta come campo di gioco del virus…
     
    E’ così evidentemente falsa come ragione, che pare incredibile possa essere creduta…ma pare proprio che una ripetizione ossessiva permetta di superare ostacoli come la ragionevolezza.
    Lascio a te pensare a quale possa essere la ragione vera per “timbrare” la classe di età occidentale compresa tra 0 e 49 anni (che voglio ricordare, l’anno scorso in Italia ha avuto una diminuzione della mortalità)

  57. 212

    Il fatto è che ognuno di noi vive le regole secondo il proprio sentire. Se in oltre dieci milioni la stessa situazione viene percepita in maniera differente dagli altri quasi cinquanta, vuol dire che si crea una differenza, uno squilibrio o, più semplicemente una diversa opinione che porta a un diverso agire e vivere.
     
    Noi e loro, ma con buona (ottima) musica https://youtu.be/O7w765-TbjY 

  58. 211
    Giuseppe Balsamo says:

    @208 volevano installare il terrore  e ci sono riusciti
     
    Benassi, tu sei terrorizzato ?

  59. 210
    Alberto Benassi says:

    A tal punto siamo arrivati! Ve ne rendete conto?

    quando ci sveglieremo sarà troppo tardi.

  60. 209
    Giacomo Govi says:

    La soluzione Vaccino al problema Covid19 ha essenzialmente due 2 obiettivi: 1. ridurre  i ricoveri e le terapie intensive 2. azzerare la circolazione del virus . Il successo di 1. mi pare conclamato ed innegabile. Per quanto riguarda 2., la riduzione c’e’, pur non essendo certo che si possa davvero arrivare ad un azzeramento. L’estensione della vaccinazione ai minori di 40 fa parte dell’obiettivo 2. Il green pass serve soprattutto per i maggiori di 40 reticenti al vaccino (eccovi), obiettivo 1. 
    Puo’ piacere o no, ma  c’e’ un piano, ed e’ questo. Mi pare che ci si debba provare. L’alternativa (quale?) dei no vax/no pass ci riporta ai confinamenti.  Non credo che piaccia a nessuno.
    Trovo poi incomprensibile la posizione di Fabio, che , per continuare a vivere normalmente senza ammalarsi si vaccina, ma allo stesso tempo lascerebbe in tutta tranquillita’ che i suoi coetanei accrescano i numeri delle terapie intensive. Il tutto tirando fuori analogie che sono totalmente fuori di luogo…

  61. 208
    Alberto Benassi says:

    Io sono tutt’altro che un virologo, però se un virologo dice:-se non ti vaccini muori, se ti vaccini vivi-se non ti vaccini sei un egoista perché rischi di uccidere qualcun altro-più siamo prima vinciamo-se tutti ci vacciniamo torniamo alla normalitàmolto semplicemente dice delle falsità.

    volevano installare il terrore  e ci sono riusciti.

  62. 207
    Fabio Bertoncelli says:

    Senza il lasciapassare è vietato lavorare (!), frequentare l’università (!), mangiare al ristorante, sorbire un caffè al bar, viaggiare in aereo, in nave o in treno (tranne che i treni a breve percorrenza!), entrare in una biblioteca, in un teatro o in un cinema, andare a prendere i propri figli a scuola (!), ecc. Sfugge soltanto chi vive in un bosco.
    È la repressione dei piú elementari diritti garantiti dalla Costituzione. Non si tratta affatto di un banale certificato, ma di restrizione della libertà: “Se tu non ti vaccini, io ti bandisco dalla società. Ti vieto di lavorare, di studiare, di tenere rapporti sociali”.
    A tal punto siamo arrivati! Ve ne rendete conto?

  63. 206
    lorenzo merlo says:

    Pisquanate e non.
    https://appelloalpopolo.it/?p=67334

  64. 205
    Matteo says:

    Marco Vegetti: “il 99% dei virologi dice le stesse cose”
    Non so se sia vero, fino a ieri ignoravo l’esistenza dei virologi; di sicuro il % dei virologi in televisione dice le stesse cose (e non riesce a mettersi d’accordo sulle soluzioni pratiche).
    Io sono tutt’altro che un virologo, però se un virologo dice:
    -se non ti vaccini muori, se ti vaccini vivi
    -se non ti vaccini sei un egoista perché rischi di uccidere qualcun altro
    -più siamo prima vinciamo
    -se tutti ci vacciniamo torniamo alla normalità
    molto semplicemente dice delle falsità.
     
    Non voglio dire che lo faccia in malafede, che sia al soldo di Big Pharma o che ne abbia un interesse diretto.
    Però le dice.
     
    Così come non credo che la narrazione main stream (perché proprio di narrazione si tratta) sia pagata dai poteri occulti o pisquanate del genere. Però è evidentemente parziale e fortemente orientata in una sola direzione, impedendo di fatto un reale contraddittorio.
    Quindi oltre che falsa (o falsante) è anche molto pericolosa.
     
    Tutto ciò mi rende assolutamente titolato a pensare che anche tutto il resto possa non essere proprio oro colato, diciamo cosi, solo perché detto da un virologo, dal CTS o da Mattarella.
     
    Vorrei invece che si parlasse un po’ di più di un Parlamento de facto esautorato delle sue prerogative e delle sue funzioni da quasi due anni e di una società che ormai è diventata completamente polarizzata, lanciata nella demonizzazione di chi è critico e nella caccia alle streghe.
    Perché questo è molto, molto più pericoloso del virus.
    Oltre che triste e deprimente.

  65. 204
    Roberto Pasini says:

    Il sospetto e lo stare in guardia vanno bene. Una volta si chiamava “vigilanza democratica”. Ma state collegando cose e situazioni molto diverse. La ragione e l’istinto me lo fanno sentire con forza, salvo prova contraria. Mi auguro vivamente che abbiate torto e che il vostro allarme si dimostri frutto di un eccesso di diffidenza. Se non sarà cosi faremo di nuovo il nostro dovere, sperando di averne ancora le forze. Vedremo e stiamo in campana, ma Apocalypse Now, no. Basta. L’ho visto 9 volte, anche nella versione integrale non tagliata e ne so a memoria intere parti. La mia preferita è questa (non a caso)  “E lei capitano cosa pensa dei miei metodi? “Veramente non vedo alcun metodo Signore”. Perfetta e definitiva. 

  66. 203
    Giuseppe Balsamo says:

    @200
    Quindi la richiesta di avere un certificato per poter svolgere un’attività sarebbe equiparata all’iscrizione a un partito di regime o a un giuramento di fedeltà a un regime ?
    Interessante…

  67. 202
    lorenzo merlo says:

    L’onda lunga. Quella che non tutti vedono arrivare presi dalle quisquiglie della maretta. 

  68. 201
    Antoniomereu says:

    ….iniziò con i politici che dividevano le persone tra “noi” e “loro”. Iniziò con i discorsi di odio e di intolleranza, nelle piazze e attraverso i mezzi di comunicazione. Iniziò con promesse e propaganda, volte solo all’aumento del consenso. Iniziò con le leggi che distinguevano le persone in base alla “razza” e al colore della pelle. Iniziò con i bambini espulsi da scuola, perché figli di persone di un’altra religione. Iniziò con le persone private dei loro beni, dei loro affetti, delle loro case, della loro dignità. Iniziò con la schedatura degli intellettuali. Iniziò con la ghettizzazione e con la deportazione.
    Iniziò quando la gente smise di preoccuparsene, quando la gente divenne insensibile, obbediente e cieca, con la convinzione che tutto questo fosse “normale””.
    Primo Levi

  69. 200
    Fabio Bertoncelli says:

    Giuseppe, consideriamo il problema in altro modo.
    1) Primo esempio: negli anni Trenta in Italia si poteva scegliere tra l’iscrizione al Partito oppure no. Era una “libera” scelta. In caso di rifiuto, però, si era banditi dalla vita sociale e spesso addirittura licenziati.
    2) Secondo esempio: i docenti universitari poterono scegliere se prestare giuramento di fedeltà al Fascismo oppure no. Era una “libera” scelta. In caso di rifiuto, però, avrebbero perso il lavoro.
    I punti 1 e 2 assomigliano a qualcosa che sta accadendo in Italia nel 2021? 
    … … …
    È chiaro adesso ciò che intendo?

  70. 199
    Giuseppe Balsamo says:

    @194
    Premesso che il green pass, specie nella forma pesante che assumerà dal 15 ottobre, mi lascia molto perplesso, secondo me necessita di mettere in evidenza un’altra differenza.
    Nel 1938 Primo Levi non poteva scegliere di non essere ebreo.
    Nel 2021 Primo Levi per andare all’università può scegliere se vaccinarsi, fare il tampone o farsi la malattia.
    Con solo lo 0.5% di IFR e il 100% di guarigione con le terapie domiciliari precoci (come afferma ippocrate.org) l’ultima alternativa parrebbe da non scartare a priori 🙂

  71. 198
    lorenzo merlo says:

    Fabio riferisce lo spirito del principio e paragona le due dinamiche storiche.
    Marco riferisce di forma e materia e non vede il medesimo spirito.

  72. 197
    marco vegetti says:

    Fabio, ti prego. Primo Levi è finito in un campo di concentramento ed è scampato alla camera a gas. Davvero non c’è differenza?
    Poi, per quanto ne sappiamo, magari Primo Levi, chimico, si sarebbe vaccinato. Né tu né io lo sappiamo. Ma dal suo attaccamento alla scienza, direi di sì

  73. 196
    lorenzo merlo says:

    Nessun ponte è razionale sono tutti emozionali.
    Ma pare nessuno se ne avveda. Uno dei danni dell’elezione del razionalismo a solo scrutatore della verità.

  74. 195
    Roberto Pasini says:

    Ho riprovato ad aprire il link a luogocomune. net. Mi dice Safari che il certificato del sito è scaduto e mi lancia un avviso di pericolo di connessione non protetta. Ma questo è un particolare irrilevante. La privacy non esiste più da tempo. Un mio amico, leggermente paranoico, ha investito 250 € per richiedere ad una società investigativa di vedere cosa era reperibile su di lui in rete. È rimasto scioccato dal rapportino che gli hanno consegnato una settimana dopo. In realtà ciò che io trovo interessante è l’osservazione di come funzionano i meccanismi di fiducia e sfiducia in condizioni di incertezza e di mancanza di conoscenze specifiche. Direi che questa vicenda ha confermato l’impasto di fattori razionali ed emotivi che sapevamo già prima giocare un ruolo fondamentale. Qualcuno anche qui ha parlato con sincerità di “istinto”. Per questo è illusorio pensare di influenzare il comportamento prevalentemente con numeri e tabelle. Non funziona così per la maggior parte del pubblico. 

  75. 194
    Fabio Bertoncelli says:

    Ah, sí, ho trovato la differenza!1) Primo Levi, ebreo, poté laurearsi liberamente in Chimica nel 1942.2) Primo Levi, redivivo ma senza lasciapassare, nel 2021 non potrebbe laurearsi in alcuna università italiana. Non lo farebbero neppure entrare.
     
    Ecco la differenza.

  76. 193
    Fabio Bertoncelli says:

    Nel 1938 con le leggi razziali il governo Mussolini bandí gli ebrei dalla vita sociale.Nel 2021 con il lasciapassare il governo Draghi ha bandito chi ne è sprovvisto dalla vita sociale.
    Trovate la differenza.

  77. 192
    lorenzo merlo says:

    Se hai dimenticato quello che hanno detto e contraddetto, non c’è problema.
    Per una carrellata più ampia puoi vedere i titoletti del link di comedonchisciotte. Poi non leggere il contenuto, mettici il tuo.

  78. 191
    marco vegetti says:

    189. Lorenzo
    Dice: Vaccinati che rischi meno la malattia nelle sue forme più gravi
    Dice: Il vaccino, visto i dati dopo 6 MILIARDI – Italia 13 casi gravi ogni 100.000 dosi non tutti ancora accertati se legati o meno al vaccino- è sicuro.
    Dice: sì, spingere alla vaccinazione ha avuto il suo effetto. E vedremo solo nei mesi freddi quanto cambiano i dati. Per ora, migliorano. E’ indiscutibile. A meno che… i poteri forti big pharma il mainstream. Ma allora, tanto poi lì si arriva, non può esserci discussione. Stop

  79. 190
    marco vegetti says:

    183. Roberto. Ammetterai che ci sono più cellulari che abitanti. Tu sei la bestia rara, l’eccezione. Lo sappiamo entrambi. Quanto al resto: chi me lo garantisce? L’esperienza. Il numero di cellulare non è su un elenco. Come fa dunque Folletto a chiamarmi per vendermi il suo aspirapolvere? Qualcuno, il mio numero, gliel’ha dato. Non io. Se visito il sito di North Face per vedere il catalogo, poi North Face mi appare sulla mail, su Amazon, ecc. E credimi, mia madre 90enne si chiede anche lei come mai gli telefonano (ha solo il cellulare) per delle pubblicità aziende con cui mai ha avuto rapporti (e non va in Internet). Morale: Mi impongono pubblicità telefoniche alle ore più strampalate senza che io abbia deciso se riceverle o no. E, ripeto, qualcuno ha guadagnato vendendo le mie informazioni. 

  80. 189
    lorenzo merlo says:

    Dice: “Vaccinati. Sennò muori”.
    Dice: “Il vaccino è sicuro”.
    Dice: “Col greenpass si torna alla normalità”.
    Spettacolo!

  81. 188
    marco vegetti says:

    Lusa. Certo che poi dipende dal meccanico bravo o cattivo. Però quel che ho scritto è che per l’auto vai dal meccanico, non dal dentista. E invece ai virologi (anche televisivi, vero) vengono “opposti” blogger, giornalisti, tuttologi, oculisti. A Milano si dice “fondeghé fa il to’ mestié”. Che alla “narrazione” (sono d’accordo, un sostantivo sminuente -Esposizione di un racconto SIN relazione; La cosa narrata, il racconto in sé) di un virologo si “opponga” quella di un altro virolo sarebbe meglio per tutti. Ma sappiamo che RARAMENTE accade. Perché? Risposta No Vax: sono tutti venduti e assoggettati a Big Pharma o ai Poteri Forti o la Mainstream. Mia risposta: perché il 99% dei virologi dice le stesse cose. Sarà un caso? Non credo.

  82. 187
    Alberto Benassi says:

    177. Alberto: Google sa dove sempre dove sei. Il tuo (il mio) cellulari sono tracciati. Non è ben più grave, visto che poi questi privati i tuoi e miei dati se li rivendono? Sono tracciati anche a prescindere dalle celle di trasmissione, in mano ad altri privati. Usi Google Maps o similari? Bene, anche questi ti identificano… E allora? NO GOOGLE? NO CELLULARI?

    Marco
    da uomo delle caverne quale sono….Cellulare?   Carta di credito? Telepass…. ecche robba è ?? Cerco di farne a meno il più che posso, tutta roba che mi sta sui coglioni.
    Google maps  ? no io ho un bell’atlante stradale, c’ho fatto un sacco di viaggi. Non mi ha mai tradito.
    Detto questo…una differenza c’è e non da poco. Questi strumenti li posso usare o non li posso usare. Se li uso la scelta è mia.  E’ come un farmaco che decido di prendere.
    Diverso è il GreePass che è imposto.
     
     

  83. 186
    lorenzo merlo says:

    Sono loro che si contano su te.
    A non appare.
    Lamapante, Sì.

  84. 185
    Roberto Pasini says:

    Esempio lampante. Se cerchi di aprire l’ultimo link di Merlo ti dice che il sito non è sicuro e che le tue informazioni potrebbero essere usate. Lui lo fa in buona fede. Si fida perché il sito è in linea con le sue idee. Funziona così. Se Gogna istituisse un fondo di investimento sull’ambiente io comprerei sicuramente delle quote . Poi magari scappa con la cassa e io direi : ma come è stato possibile ? Alessandro, un mito? Condividevano tanti valori😀

  85. 184
  86. 183
    Roberto Pasini says:

    Vegetti. Nell’immaginario individuale e collettivo lo Stato, le società telefoniche, le carte di credito, Google and Company non sono la stessa cosa. Perché intervieni su un blog o rilanci un link? Magari perché pensi che il tuo IP non sia tracciato o usato per vari scopi? Chi te lo garantisce di fatto e non solo formalmente? Quando esci dal tuo terreno di conoscenze dirette, il tuo comportamento è guidato dalla tua fiducia, che è basata su criteri personali, che spesso nulla hanno a che vedere con la razionalità, come ben sanno truffatori e manipolatori. Il mitico Madoff fregò persino uomini di finanza e amministratori delegati di grandi aziende. Un vero mago, grande conoscitore di come funzioniamo.

  87. 182
    marco vegetti says:

    177. Alberto: Google sa dove sempre dove sei. Il tuo (il mio) cellulari sono tracciati. Non è ben più grave, visto che poi questi privati i tuoi e miei dati se li rivendono? Sono tracciati anche a prescindere dalle celle di trasmissione, in mano ad altri privati. Usi Google Maps o similari? Bene, anche questi ti identificano… E allora? NO GOOGLE? NO CELLULARI? 

  88. 181
    Roberto Pasini says:

    Lusa Mutti. È così. Anche quando vai in montagna ti devi affidare a chi ti assicura. Altrimenti vai da solo. Poi ognuno ha i suoi criteri per decidere di fidarsi o meno, anche se poi sono raggruppabili. Difficile essere originali.  Come ho detto, per riflettere sui propri si può utilizzare il metodo degli “scenari” : immaginare che lo stato e la maggioranza della comunità scientifica proibiscano i vaccini e le restrizioni di accesso ai luoghi affollati.

  89. 180
    Lusa Mutti says:

    Se mi si spacca la macchina, vado dal meccanico

    In o gni caso bisogna avere la fortuna di trovare un meccanico bravo e onesto che la ripari. Se trovi quello poco bravo e disonesto poi devi trovartene un’altro che ci rimetta le mani.
    Finchè si tratta di macchine ….
    E’ quando si tratta di altro dove non ci si può rimettere le mani.
     

  90. 179
    Matteo says:

    “Ma, seguendo la tesi dell’articolo, perchè qualcosa che ha un IFR solo dello 0,5% dovrebbe scatenare il panico ?”
    Sinceramente non lo so, ma sono sicuro che se in uno stadio pieno un altoparlante dicesse tra 5 minuti saranno sparati 4 colpi di fucile a caso sulle gradinate si scatenerebbe un panico folle.
    E probabilmente ci sarebbero centinaia di morti nella ressa per uscire…

  91. 178
    Giuseppe Balsamo says:

    @162
    Merlo, condivido in buona misura, ma non c’è nessuna (mia) pretesa di trovare la Perfezione (che non esiste) o la Verità (idem) da nessuna parte: c.d. mainstream o alternativa che sia (e già il trovarmi a leggere di questa classificazione mi fa triggerare 🙂 ).
    Tantomeno odio o accanimento contro una presunta parte avversa, non riconoscendo (per parte mia) rilevanza nell’esistenza di una o più parti.
    Ciò che tu chiami pulci, sono mie osservazioni su quanto non mi torna in ciò che viene proposto, che, se lo ritengo opportuno (e ho tempo), faccio a prescindere dalla fonte (sulla quale, tipo comedonchisciotte, tanto per fare un esempio – ma sostituisci con Repubblica se preferisci – ho sicuramente una mia opinione personale di cui cerco – per quanto possibile – di non tenere conto).
     
    Ciò che non pretendo ma che invece mi piacerebbe, è trovare nell’informazione meno faziosità e polarizzazione.
    Narrazioni che raccontano tutta la storia, non solo la parte che fa comodo, e articoli che evitano di sfruttare i bias dei propri lettori (ovvero, in questo caso, l’opposto di quanto proposto da comedonchisciotte che, in questo caso, adotta un metodo di comunicazione che considero tossico).
     
    P.S.
    Trovo l’esempio dello stadio piuttosto pertinente alla questione e niente affatto decontestualizzato.
    In caso di panico, vedremmo comportamenti non molto dissimili da quanto osservato in periodo pandemico.
    Ma, seguendo la tesi dell’articolo, perchè qualcosa che ha un IFR solo dello 0,5% dovrebbe scatenare il panico ?
    Mia opinione, naturalmente…

  92. 177
    Alberto Benassi says:

    . E allora? Che privacy viola?

    viola la riservatezza di dove sei.
    Io ho il diritto di andare in giro, di frequentare luoghi, aperti o chiusi, di  questo paese senza avere l’obbligo di farlo sapere.

  93. 176
    lorenzo merlo says:

    Vietato distrasi dallo spettacolo.

  94. 175
    Roberto Pasini says:

    Vegetti. Marco tu fai un ragionamento pragmatico. Non è qui la leva del comportamento. Prova ad immaginare per esempio se lo Stato avesse proibito il vaccino. Sarebbe da farci una fiction dove No Vax è il generale incaricato di snidare i vaccinati. Cosa credi che sarebbe accaduto, anche qui tra noi? In ogni caso a me la parola narrazione non piace. Sminuisce, sembra una storiella che si racconta a scopo di intrattenimento. Io preferisco il classico “schema mentale” “modello” o l’ancora più tradizionale “teoria”. Noi non siamo esperienza pura, abbiamo bisogno di “teorie” sul mondo per orientarci. Persino la nostra percezione del mondo esterno è fondata su ipotesi che fa il nostro cervello. Di qui i famosi giochetti che ingannano la percezione. Quindi credo che sia meglio parlare all’antica di diversi modelli o ipotesi interpretative della realta’,  ognuna delle quali ha una base razionale ed emotiva, che prima va compresa e poi valutata nei suoi fondamenti e nelle sue conseguenze pratche. Così funziona la nostra evoluzione, creiamo e scartiamo, incessantemente. E finora siamo sopravvissuti, con molti danni collaterali, sicuramente. 

  95. 174
    marco vegetti says:

    Una critica dovrebbe essere supportata da dati, fatti, circostanze. Il 90% queste non esistono. Sono critiche basate su parole. E a chi chiede queste “prove” si risponde che il mainstream e i poteri forti barano, nascondono, falsificano. Alla faccia. Ma allora quello che dico io non vale mai nulla, le critiche invece sono portatrici di Verità. Se mi si spacca la macchina, vado dal meccanico, non dal dentista. Invece qui la critica non si appella a un virologo, ma a un oculista e non a un blogger…

  96. 173
    marco vegetti says:

    Una delle cose più ridicole dei NO Green Pass riguarda la privacy. Esempio: avete un cellulare? Perfetto. L’operatore telefonico è un SOGGETTO PRIVATO. Gli avete dato tutti i vostri dati personali, la carta d’identità, codice fiscale, indirizzo, addirittura IBAM o carta di credito. Non è un REALE problema di privacy? Nessuno ha mai questionato, mi pare. Stessa cosa per le banche le carte fedeltà social media. MAI un eccezione di privacy. Il Green Pass ha il vostro codice fiscale e appare nel fascicolo sanitario. Dati che lo Stato ha già. E allora? Che privacy viola?

  97. 172
    Roberto Pasini says:

    Balsamo. La polarizzazione è molto forte nelle cosiddette personalità oppositive che hanno bisogno di definirsi in “opposizione” a qualcun’altro. È un comportamento “normale” che riguarda tutti ma per qualcuno assume caratteristiche estreme. Così come la “sospettosita’”  che ha una funzione importantissima in una società perché fa riflettere sui pericoli e mantiene viva l’attenzione critica. Anche qui, in alcuni diventa una ragione di vita. Una droga da cui si diventa dipendenti. Pare, tra l’altro,  che un consumo di sostanze ad alto dosaggio di THC , il fumo “potenziato” di oggi su vasta scala per intenderci, abbia come conseguenza proprio un aumento di questa tendenza. In ogni caso, ho sempre pensato e sperimentato che bisogna aiutare le persone ad usare in modo equilibrato i “doni” che gli dei hanno consegnato loro. Un abuso può diventare molto rischioso per se’ e per gli altri, anche se purtroppo certe prestazioni eccezionali in vari campi sono proprio collegate a queste ipertrofie, che se mal gestite sono poi causa di molti “deragliamenti” , come vediamo ogni giorno anche nella cronaca.

  98. 171
    Gengis Khan says:

    dove sarebbe l’unica narrazione??
    di narrazioni ve ne sono tante,fra queste il governo ne sceglie una e su qeusto si puo discutere

  99. 170
    lorenzo merlo says:

    Da dove nasce una narrazione differente?
    Da dove origina una critica?

  100. 169
    Giuseppe Balsamo says:

    @166
    In una parola, polarizzazione ?
     
     
    @167
    Si sono semplicemente posti domande che i ragionevoli non si ponevano.
     
    Tu dici ?
    Non è che si sono posti le stesse domande, ma hanno trovato risposte diverse ?
    Considerare i ragionevoli come quelli che non si pongono le domande (a differenza dei terroristi no vax) non è un -36 ?

  101. 168
    Roberto Pasini says:

    Il “terrorista no vax” è uno dei ruoli del gioco di società a cui tutti partecipiamo compreso lui. Inevitabilmente. Così funziona. Siamo allo stesso tempo in campo con una maglietta e ci impegnamo nel gioco e contemporaneamenre sulla tribuna ad osservare. Qui però sta la differenza. Se uno riesce ogni tanto ad uscire dal campo di gioco, poi quando torna nella mischia magari commette meno falli sull’uomo e riesce a stare più sulla palla e mon sul giocatore. Cosa che banalmente significa ad esempio più attenzione all’uso degli aggettivi, tipo “asservito” per intenderci.,

  102. 167
    lorenzo merlo says:

    “Sicuramente pochi, da entrambe le parti”.
    Ma da dove nascono i terroristi novax visto che la narrazione era una soltanto?
    Si sono semplicemente posti domande che i ragionevoli non si ponevano.

  103. 166
    Roberto Pasini says:

    Sicuramente pochi, da entrambe le parti,  perché non è l’interesse prioritario in questa fase. Un altro comportamento caratteristico emergente è quello identificato dal grande esperto dell’influenza Robert Cialdini come “riprova sociale”(social proof). Quando esiste una forte differenza di conoscenza tra ciente e fornitore, quella che gli economisti chiamano pomposamente “asimmetria informativa” entra in gioco la fiducia nell’esperto, basato sulla riprova sociale, cioè i suoi titoli e i suoi riconoscimenti. E ‘ il motivo per cui si “abbelliscono” i curriculum e si appendono alla parete i certificati.  Ecco che allora ci si appoggia al proprio Nobel o ad altri titoli e referenze. Comportamento che accomuna i diversi schieramenti, ognuno alla ricerca del proprio testimonial. Anche chi si pone in modo alternativo porta sul palco il Vicequestore. Simmetricamente bisogna sminuire la “riprova sociale” dell’avverso schieramento distruggendone la reputazione, operazione nella quale si specializzano i killer professionali delle varie “Bestie” o “Macchine del Fango”.
     

  104. 165
    lorenzo merlo says:

    Quanti lettori di Repubblica, Corriere, La Stampa, Il Sole, quanti ascoltatori di Rai, Mediaset, La7 approfondiranno e quanti si accontenteranno del copione proposto perchè soddisfa i loro pregiudizi?

  105. 164
    Roberto Pasini says:

    Balsamo. Rispetto alla tua domanda finale. In quel trattato di psicologia sociale applicata a cui assistiamo quotidianamente, uno dei comportamenti caratteristici  che possiamo osservare è la ricerca di conferme ai propri modelli mentali. Soprattutto nelle fasi critiche, dove è forte il bisogno di certezze, questo comportamento prevale nella maggior parte degli individui rispetto al comportamento popperiano che ricerca falsificazioni. I fornitori si adeguano e si specializzano per i diversi segmenti, fornendo ciò che ha un sicuro successo rispetto al target che si sono dati. I markettari la chiamano appunto segmentazione. 

  106. 163
    lorenzo merlo says:

    Per la questione dello stadio.
    Penso sia più opportuno osservare che se tutti vanno in panico la situazione peggiora per tutti.
    Se tutti mantengono la calma alcuni saranno i destinati. E – solo computisticamente – morta lì. Gli altri continueranno come prima.
    Decontestualizzare non è a sua volta un -36?

  107. 162
    lorenzo merlo says:

    C’è un equivoco.
    Link, pensieri e scritti non sono verità. Sono solo voci diverse da quelle della tv.
    Le giuste pulci che poni, non sono disponibili anche per quanto dicono i Media asserviti e i loro padroni?
    Quindi solo presenza di posizioni alternative, non affermazioni di perfezione.
    Un fatto che dovrebbe interessare tutti non aizzare odio.
    [Se  alcuni punti di un articolo sono discutibili, non è ancora successo – mi pare – che qualcuno si sia soffermato a prendere in considerazione tutti gli altri, a ringraziare invece che denigrare.]
    “Ci si accanisce contro la parte avversa, ma stiamo dedicando energia e attenzione al punto sbagliato dello spettacolo”.

  108. 161
    Giuseppe Balsamo says:

    @157
    Niente di nuovo su comedonchisciotte (film già visto) 🙂
    Interessante, ma alcuni aspetti proposti (se non tutti…) sono, a mio parere, assai discutibili.
    Un paio di esempi.
     
    1. Se lo 0,5% di IFR ti sembra poco, immagina di essere allo stadio insieme ad altre 20.000 persone e, durante l’ntervallo, sentire un annuncio che dice che alla fine della partita 100 persone scelte a caso verranno giustiziate.
    L’autore dell’articolo continuerebbe serenamente a godersi lo spettacolo o cercherebbe di svignarsela prima della fine del secondo tempo?
    Che poi l’IFR della popolazione generica di per sè dice poco. Per la pericolosità del fenomeno va associato all’R0 e stratificato in base all’età. Altrimentiieri io ho mangiato due polli e Merlo nessuno, ma risulta che entrambi abbiamo la pancia piena 🙂
     
    2. Interessante contestare un errore di metodo per poi ripeterlo allo stesso modo, ovvero confrontare i valori assoluti dell’ASMR invece delle variazioni percentuali.
    Lo stesso identico grafico c’è anche in questo (antecedente) articolo
    bmj.com/content/373/bmj.n896
    che invece quel confronto lo fa e giunge a conclusioni esattamente opposte.
    (Curiosamente, in questo caso chi ha scritto l’articolo su comedonchisciotte non ha messo nè fonte nè tantomeno ha riportato le parti meno favorevoli alla sua tesi).
     
     
    Quanti lettori di comedonchisciotte approfondiranno e quanti si accontenteranno del copione proposto perchè soddisfa i loro pregiudizi ?

  109. 160
    Roberto Pasini says:

    Enri. Prima o poi torneremo alla normalità. Però torneranno alla normalità quelli che erano già prima normali. Purtroppo, è un’epidemia virale non un miracolo. Peccato. Nel frattempo, come suggerisce Merlo, aspetta, osserva e goditi lo spettacolo. Non c’è nulla di così interessante quanto i comportamenti della nostra specie. Ovviamente se uno è curioso di queste cose e non le ritiene a se’ aliene. Salut.

  110. 159
    lorenzo merlo says:

    Sssssssst. Lo spettacolo continua. 

  111. 158
    Enri says:

    Dopo la sequenza dei link degli ultimi messaggi mi aspetto anche quello riportante la dimostrazione che la terra e’ piatta, che qualcuno ha navigato fino in fondo al Pacifico e poi e’ caduto giu’…

  112. 157
  113. 156
  114. 155
    Antoniomereu says:

    Concordo sullo spazio di manovra enorme 
    Il cambiamento a cui mi riferivo era riferito all uso e sopruso dei farmaci .
    Scusa Matteo se non sono stato chiaro. 
     

  115. 154
    Matteo says:

    @antoniomereu: beh, tra “e quindi che facciamo? Buttiamo a ortiche bimbo catino e acqua?” e costringere i diciottenni (che ricordo non rischiano niente dal covid) a vaccinarsi per poter accedere all’università direi che ci sarebbe un certo spazio di manovra…

  116. 153
    Antoniomereu says:

    150@ in un epoca dominata dalla pillolina per tutto e tutti e dalle corporation che ne gestiscono i brand é  bello e giusto leggere l opinione di chi vi si oppone attraverso altre cure, siano di conoscenza del proprio corpo, ayurvedico o filosofiche che siano.
    È un peccato pero’ non poterle adottare con chi per causa genetica è talassemico ,leucemico,asmatico etc etc.insomma chi nasce e deve partire dai blocchi dell’esistenza svantaggiato e sono tanti purtroppo.
    Parlare poi di cura domiciliare presuppone che abbiamo accolto e conclamato il male e la malattia ,la medicina generale moderna sta cercando in tutti i modi la strada preventiva  magari con fatica e questo è incompreso da molti e ancora siamo in ritardo.
    Mi si dirà che molti malanni moderni derivano dalle contrindicazioni dai farmaci e quindi che facciamo? Buttiamo a ortiche bimbo catino e acqua? E ripartiamo come?chi?è con cosa?
    Io guardo e spazio per curiosità a 360° anche su COvid19 e non ignoro china o vitamine D e altre terapie (anche ospedaliere)…
    …a meno che oggi non si viva e lavori in o da un eremo solitario, la nostra cara società e classe politica  ci chiede un grande dazio( in modo per me scorretto bada bene) , beato chi può esonerarsi…

  117. 152
    Lusa Mutti says:

    1) Poichè è appurato che il “vaccino” è un farmaco ancora in fase “sperimentale”.
    2) Poichè è appurato che non rende immuni dal contagio i vaccinati.
    3) Poichè è appurato che chi è vaccinato può contagiare (allo stesso modo di un non vaccinato).
    Si può dedurre che siamo allo stesso punto di partenza.
    Una buona norma “sempre e comunque” da adottare è: distanziamento, mascherina e igiene per poter notevolmente evitare il proliferare dei contagi.
     
     

  118. 151
    Antoniomereu says:

    Il gen . Figliolo poi è stata la ciliegina al contrario, chi aveva serio dubbio è stato premiato con la certezza precisione chirugo taumarurgica  militare…
     
     
     

  119. 150
    lorenzo merlo says:

    Proposte inascoltate: vaccinazione ai più fragili; cure domestiche.
    Inascoltate da molti e, pare, pure da te.
    https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-avete_ingannato_un_intero_paese_lintervento_completo_di_pino_cabras_alla_camera/6119_43158/

  120. 149
    Antoniomereu says:

    Capisco il tuo pensare e che certo non è  unico ..ma io parlavo proprio di soluzioni (urgenti!!!) Che sono legate a filo stretto con la  sopravvivenza con cui chi più chi meno siamo tutti legati.
    Detto questo non credo la strada dei vax di massa sia la maestra tanto meno in un paese Sabaudo-Borbonico come il nostro dove chi urla si fa sentire e seguire  dalla massa dove l unica regola poi è lo stare nel gregge belando o a eja eja che siano.  
    Andavano fatte delle scelte d appartenenza di età e salute ma siamo in Italia e come sarebbero state eseguite e accolte.

    Ripeto per non far collassare la sanità hanno preferito collassare il popolo ma è un altro discorso…

  121. 148

    Mereu, l’ho già scritto (facendo inorridire Pasini e probabilmente non solo lui) ma la soluzione che vedo al virus è che la maggior parte delle persone si faccia vaccinare. Io rispetto chi lo fa. Non ne condivido gli ideali né gli impedirei di farlo. Stabilito ciò, io voglio essere libero di non vaccinarmi lasciando fare da cavie tutti quelli che si vaccinano. 
    Non me ne vergogno affatto e non urlo ai vaccinati che fanno una cosa sbagliata. La dignità di ognuno di noi viene raggiunta e percepita in maniere personali che possono essere giuste o sbagliate al giudizio degli altri.
    Qui non si tratta di trovare soluzioni ma di sopravvivenza. 
     

  122. 147
    Antoniomereu says:

    Mettiamo per un attimo che la strada coattofarmacologica presa  sia quella sbagliata cosi solo per ipotesi e che scienza e potere siano andate a braccetto ma senza successo. 
    I controvax che controproposte hanno messo sul tavolo?
    Una Natural Selektion di massa?già vista in altre pandemie precedenti peraltro.
    O le famose cure domiciliari tanto citate ma che all atto pratico funzionano solo se sei fortunato e già sufficentemete sano?
    Mi viene il dubbio su chi sia il nazista. . .ma visto chi scorta i cortei il dubbio scompare.

  123. 146
    lorenzo merlo says:

    Nientemeno!
    C’è chi da ogni sensazione fastiosa in là sa quale medicina prendere.
    Nessuna ricerca su se stesso, sulle origini, sulle sue responsabilità del male di cui soffre.
    Sui danni che si procura con i farmaci.
    Dritto in farmacia o all’armadietto.
    Esattamente come dice la pubblicità. Dolori di stomaco? Ecco il rimedio!
    Cultura esiziale.

  124. 145

    Se uno è refrattario alle medicine, se non in casi estremi di vita o di morte, ovviamente, in questo caso in cui a maggior ragione regna una grande confusione, non si vaccinerà mai. 
    La maggior parte delle persone fa invece uso di farmaci con estrema naturalezza e leggerezza  anche quando farebbe bene a farne a meno per la propria salute. 
    Non mi stupisce quindi che la maggior parte della popolazione sia corsa a vaccinarsi vedendo in quel gesto la cosa giusta da fare. 
    Avere dubbi e porsi interrogativi è estraneo a queste persone. 

  125. 144
    Giuseppe Balsamo says:

    @131
    Bertoncelli, grazie per il link.
    Nel senso (piuttosto generico) proposto dall’articolo, si, i vaccini possono essere considerati sperimentali, così come lo sono moltissimi altri farmaci di uso diffuso, anch’essi (ancora) in fase IV.
    Ma non tutti considerano la fase IV come sperimentale in senso stretto (vedi ad esempio questa recente sentenza del TAR del Friuli:
    diritto.it/tar-stabilisce-che-i-vaccini-disponibili-non-sono-in-fase-di-sperimentazione/)
    Nè l’essere in fase IV andrebbe percepito come un fatto negativo, essendo abbastanza fondamentale mantenere la vigilanza e il controllo su qualunque cosa si trovi in commercio (e soprattutto i farmaci).
    Si tratta quindi di intendersi sulla connotazione che vogliamo attribuire al termine sperimentale.

  126. 143
    lorenzo merlo says:

    L’onda lunga non sta in una descrizione, saremmo saggi da millenni. L’esperienza non è trasmissibile. Se la trovi la vedi, diversamente non c’è. Come in montagna, la via la vedi o non la vedi.

  127. 142
    marco vegetti says:

    E qual è quest’onda lunga? Il dubbio che Mattarella sia davvero estraneo alle trattative Stato-Mafia? Che il Green Pass è UGUALE alla stella di David e allo sterminio degli ebrei? Anche Mein Kampf aveva un’onda lunga dietro alle parole: i risultati li abbiamo visti (e molto duramente pagati)… Certi paragoni,, dalla bocca di una deputata di una Nazione che è passata attraverso il nazifascismo sono quanto meno inappropriati. Ma, ovviamente, fanno un bell’effetto e così vediamo i cartelli Green Pass uguale svastica. Le parole sono pietre, altro che spruzzi…

  128. 141
    Fabio Bertoncelli says:

    Se poi ci aggiungessi un dizionario italiano-merlese, saresti perfetto. 😂😂😂
     
    P.S. Lorenzo, perdonami di nuovo. (🤣🤣🤣 opss! mi è scappato!).

  129. 140
    lorenzo merlo says:

    Bello Gengis, mercix.
    Marco non è la lettera è l’onda lunga che va seguita. Quella che a combattere con gli spruzzi non si vede.

  130. 139
    Fabio Bertoncelli says:

    Marco, qui si stava parlando della seguente questione: il SSN cura gratuitamente chi si ammala o si ferisce per propria colpa? La risposta è sí. Anche nel caso di chi si schianta a 140 km/h.
    Il riferimento all’assicurazione esula dalla questione: è un’altra faccenda.

  131. 138
    Gengis Khan says:

    che poi in fondo merlus mi sta’ sipmoatico………
    scrive un mucchio di cose di cui non capisco un cavolo,però però……..si sente chje c’è del suo………….
    merlus forever

  132. 137
    marco vegetti says:

    Per Lorenzo. Cunial: 

    “Siamo proprio sicuri che il presidente della Repubblica abbia letto il contenuto del decreto sul super Green pass obbligatorio per i lavoratori? È chiaro che un garante della Costituzione non possa che essere stato a sua volta costretto e ricattato a firmare un ignobile nefandezza come quella, capace di cancellare i nostri diritti e rovesciare le nostre sovranità, compresa quella della Camera, supina a un governo dittatoriale, al soldo delle lobby finanziare e delle famiglie di Davos e Bilderberg””Ci ricordiamo da studenti le lezioni di storia sui molti studenti espulsi dalle scuole, dalle biblioteche, dalle università solo per colpa di una fede religiosa diversa e ora nel 2021 agli studenti sono di nuovo sbarrati quei luoghi”, attacca la Cunial che conclude augurandosi “almeno che il presidente sia estraneo alla trattativa Stato-mafia”.

  133. 136
    marco vegetti says:

    Io però lo chiedo ancora: di nessun farmaco al mondo si conoscono gli effetti a lungo termine. Lungo quanto, poi? Ricordo che l’AIFA segnala circa 90.000 reazione avverse, di cui una novantina gravi. su 75 MILIONI di dosi… E tutti i giorni ritirano integratori con ossido di etilene in vendita da anni… ma nessuno dice niente…  Ah, se hai un incidente a 140 all’ora l’assicurazione non paga… 

  134. 135
    lorenzo merlo says:

    Niente di male non riconoscere la verità ermetica della verginità della Madonna.
    Nè considerare un dogma la tossicità dei vaccini.
    Sei in compagnia di una moltitudine.

  135. 134
    Gengis Khan says:

    merlo,sostenendo che tutti i vaccini sono velenosi da evidente dimostrazzione di come si prala bene e si razzolamale
    ci fa una caapa tanta in articoloni incomprensibili e poi piazza lì,così,BRUTALE!!! un dogma che al confronto quello della Madonna vergine è un’elucubrazione da fine scienziaro…….con verifica strumentale………….
    su internet leggi di merlo scrittore,giornalista,fotografoe guida alpina.adesso dobbiamo inserire EPIDEMIOLOGO,INFETTIVOGLO,VIROGLO,ma………

  136. 133
    Alberto Benassi says:

    Il vaccino ci farà più belli, forti e soprattutto  devoti

  137. 132
    Alberto Benassi says:

    Caro Fabio evidentemente anche qui c’e chi crede nella razza eletta.

  138. 131
    Fabio Bertoncelli says:

    “In che senso il vaccino è ancora sperimentale?”
    Essendo profano in materia e pur avendo letto parecchio sulla questione, è corretto che ti rimandi al seguente articolo, che pare attendibile e si basa su notizie AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
    https://www.borsainside.com/news/77510-il-vaccino-contro-covid-19-e-ancora-sperimentale-ecco-quante-sono-le-fasi-della-sperimentazione/
    In alternativa, è consultabile il sito della stessa AIFA.

  139. 130
    Giuseppe Balsamo says:

    @129
    Merlo, il superamento della fase tre da parte di una sperimentazione non è necessariamente legato alla sua durata, quanto piuttosto al raggiungimento di “primary endpoint” stabiliti a priori su un campione statisticamente significativo (l’efficacia riguardo alla prevenzione della malattia in forma grave e dei decessi nel caso dei vaccini anti-COVID19).
     
    Quanto all’affermazione “In ogni caso, tutti i vaccini sono velenosi” mi pare alquanto preconcetta.
    In che senso, velenosi ? Anche l’ossigeno è velenoso…

  140. 129
    lorenzo merlo says:

    Nel senso che se anche uno è stato dichiarato definitivo, i tempi stretti con cui ciò è avvenuto contraddicono il superamento della fase tre. In ogni caso, tutti i vaccini sono velenosi.

  141. 128
    Giuseppe Balsamo says:

    @127
    Premesso che, personalmente, ritengo un DOVERE della società farsi carico delle cure di chiunque a prescindere da quali comportamenti questi possano aver tenuto e che la mia opinione vale esattamente quanto quella di Veggetti e del presidente del CODACONS, partiamo dal primo punto.
     
    In che senso “Il vaccino contro il Covid, in Italia e in Europa, è ancora allo stato sperimentale” ?

  142. 127
    Fabio Bertoncelli says:

    1) Il vaccino contro il Covid, in Italia e in Europa, è ancora allo stato sperimentale.
    2) Se ne ignorano del tutto gli eventuali effetti collaterali a lunga scadenza.
    3) Gli effetti collaterali a breve scadenza cominciano però a essere noti, nonostante le omissioni nell’informazione.
    4) Per i giovani e i giovanissimi i rischi del vaccino sono assai superiori a quelli del Covid.
    Date queste premesse, tu chiedi di estromettere dalla sanità pubblica i non vaccinati che si ammalano di Covid?
    E gli alcolizzati con cirrosi epatica? I diabetici per obesità? I drogati in overdose? I fumatori ammalati di cancro ai polmoni? Gli automobilisti feriti in incidente stradale a 140 km/h? I muratori senza casco che cadono da un ponteggio? I ciclisti investiti di notte perché circolanti senza luci? I pedoni investiti perché non si sono serviti delle strisce pedonali? I ragazzi che si spaccano la testa durante un parkour? Gli arrampicatori imprudenti con frattura da caduta? Gli alpinisti con congelamento per maltempo ampiamente previsto? I bagnanti di Riccione semiannegati con acqua nei polmoni a causa di un bagno con bandiera rossa? I velisti che si avventurano nel mare in burrasca e poi si ritrovano naufraghi con ferite varie? 
    Tutti a pagamento?

  143. 126
    marco vegetti says:

    Codacons… Vabbé, ognuno può proporre quello che vuole… Io, ad esempio, sono per far pagare di tasca propria le cure a chi non si vaccina… Ma la mia opinione vale come quella del Codacons: zero.
    Calcolando 10 milioni di non vaccinati, fucilandone 1 milione (decimazione), non si farebbe granché spazio nella Penisola… Magari un po’ di più? E se invece introducessimo i lavori forzati, ovviamente a piedi incatenati? C’è molto da fare nella nostra Italia. Magari anche sistemare sentieri…

  144. 125
    Fabio Bertoncelli says:

    —— SE RIFUITI IL VACCINO, NIENTE PENSIONE ——
    In Italia si combatte il Covid reprimendo le libertà o tartassando. L’ultima proposta è del Codacons, il cui presidente ha scritto in un comunicato stampa:
    “Di fatto l’esecutivo ha introdotto l’obbligo della vaccinazione per i lavoratori, prevedendo la sospensione dello stipendio per chi non si vaccina. Lo stesso principio va ora applicato sia a chi percepisce il reddito di cittadinanza sia ai pensionati, con sospensione del sussidio nei confronti degli aventi diritto che risultino non vaccinati e la sospensione della pensione per quegli anziani che rifiutino la vaccinazione”.
     
    ULTIMA ORA
    Corre voce che si ricorrerà pure alla decimazione. I non vaccinati saranno fucilati alla schiena sulla pubblica piazza. I plotoni di esecuzione saranno comandato da discendenti diretti del generale Bava Beccaris.
    Heil Hitler!

  145. 124
    marco vegetti says:

    A proposito di “sovranità del Popolo”. Si esprime con le elezione, come da Costituzione. Poi il Popolo vota alla cazzo, che so maggioranza ai 5telle, e il popolo diventa bue o quanto meno boccalone. O anche: sigle No Green Pass promuovono un referendum per l’abrogazione ma poi le stesse sigle dicono di non farlo perché lo perderebbero. Allora, questo povero Popolo lo vogliamo come, all’opportunità, lo vogliamo noi? E in caso non ci desse retta, et voilà: manipolato, assuefatto, ignorante, credulone, spaventato, ecc. ecc. Alla fine, di questo fantomatico Popolo non gliene frega niente a nessuno se non va dove questo o quello vuole che vada… Alla faccia della sovranità!

  146. 123
    Fabio Bertoncelli says:

    Dopo Pantene by Chiara Ferragni, ecco a voi Tampone by Draghi.
    “Venghino, signori, venghino. Con soli quindici euro potete andare a lavorare!”

  147. 122
    Lusa Mutti says:

    https://it.sputniknews.com/20210921/per-paolo-brosio-il-green-pass-non-e-costituzionale-e-firmera-per-abrogarlo-12995134.html
    Il giornalista fa presente che in Germania un tampone costa 0,75 centesimi, mentre in Italia costa 15 euro.
    C’è da chiedersi: Ma i nostri tamponi sono firmati? 🙄

  148. 121
    Massimo Ginesi says:

    spiace notare che quando, due anni fa, mettevo in guardia dal sistema dei dpcm e da provvedimenti palesemente insulsi e arbitrari, venissi azzannato dai vari Crovella e alfieri del rispetto delle regole.
    https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-la_genesi_del_draghistan_come_la_comunicazione_crea_un_regime_totalitario/39602_43131/
     

  149. 120
  150. 119
    Alberto Benassi says:

    Fabio mi sa che hai ragione…già Crisanti lo sussurra…per adesso.

  151. 118
    Fabio Bertoncelli says:

    Per Alberto. 
     
    Io prevedo quattro dosi annuali, magari cinque negli anni bisestili tanto per stare nel sicuro.
    Chi offre di piú?

  152. 117
    Fabio Bertoncelli says:

    O grande Khan, ti supplico, esprimiti in italiano. No ostrogoto.
    E leggi ciò che scrivi prima di propinarlo a noi infelici.
    Già solo questo sarebbe un piccolo passo per il Khan, ma un grande balzo per il GognaBlog.
    Grazie.

  153. 116
    Alberto Benassi says:

    Prepariamoci a 3 dosi all’anno. 

  154. 115
    marco vegetti says:

    Le élite ci governano con la paura: la sovranità va ridata al Popolo
    la sovranità del Popolo, in democrazia, si esprime tramite elezioni. Proprio perché questo fantomatico “Popolo”, come sappiamo benissimo noi italiani, è formato da 60 milioni di allenatori, di virologi, di costituzionalisti. In Italia la sovranità del popolo sta scritta nell’articolo 1 della Costituzione. Ma di TUTTO l’articolo 1, commi compresi:  Tale possibilità di democrazia diretta viene esercitata dai cittadini mediante il diritto di voto.

  155. 114
    Gengis Khan says:

    carlo freccero……….che profondità diveduta…………………
    è diventata yìuna gara a hi dice più banalità…………sempre le stesse cose………..
    ci vediamo fra 10 anni e se non succederà nulla di tutte le profezie catstrofiche vi offro un panino con la porchetta,di quella che fa mio cuginio,con un rosso buono del mi babbi
    lo regalo anche a freccero che forse sulle piattaforme petrolifere in africa avfrebbe imparato qualcosa di diverso……………

  156. 113
  157. 112
    Fabio Bertoncelli says:

    Beh, Marco, ammetterai che negli ultimi venti mesi ci sono state parecchie novità nel merito… Ora serve un lasciapassare del governo per lavorare, per studiare, per frequentare università, ristoranti, bar, biblioteche, treni (ma solo quelli a lunga percorrenza!), navi, corriere, birrerie, aerei, cinema, autobus, pizzerie, metropolitane, badanti (!), pizzerie, conferenze e dibattiti vari. Mi sono scordato qualcosa?
    Insomma, ora serve la concessione governativa per vivere, a meno che tu non risieda in una foresta.
    … … …
    A Modena, pochi giorni fa, Festivalfilosofia nella centralissima Piazza Grande. Pubblica conferenza sulla libertà (sic!). Accesso consentito solo ai titolari di Green Pass, in luogo aperto! Piazza transennata e posti di blocco.
    ACHTUNG, NO-VAX! VERBOTEN! 
    Mancavano solo i vopos. Per ora.

  158. 111
    marco vegetti says:

    110. Fabio. E quando era questo tempo in cui si rispettavano di più i diritti di una persona?

  159. 110
    Fabio Bertoncelli says:

     
     
     
     
    ———  GREEN PASS È LIBERTÀ  ———
    Il Grande Fratello di Orwell: “La guerra è pace. La libertà è schiavitú. L’ignoranza è forza”.Un tempo, quando si viveva rispettando assai di piú i diritti della persona, non comprendevo queste parole, apparentemente assurde.
    Poi ci è stato detto: “Green Pass è libertà”. Allora ho capito.… … …Forse arriverà il tempo in cui gli sgherri del neo Ministero dell’Amore ci mostreranno quattro dita di una mano e, come Winston Smith in 1984, dovremo rispondere con convinzione che sono cinque.Perché il Partito vuole che sia quella la realtà: cinque dita, non quattro; libertà, non oppressione.

  160. 109
    Fabio Bertoncelli says:

    Michele Serra: “Una manifestazione no vax, specie se egemonizzata da pregiudicati rapati e tatuati con svastiche, a tutto fa pensare tranne che alla libertà” (il Venerdí di Repubblica, 10 settembre 2021, pag. 13).
     
    Ogni commento è superfluo.

  161. 108
    albert says:

     AVEVO SOSTENUTO CHE VACCINARSI IN OGNI CASO, COME ASSUMERE UN FARMACO, E’ UN GIOCO D’AZZARDO INDIVIDUO  CONTRO UN BANCO( il sistema  industriale  sanitario politico amministrativo ecc che garantisce))  SI PUNTA E ..SI VINCE O SI PERDE (  IN PALIO SALUTE  miglIorata o  guarigione totale O  MORTE O DANNI COLLATERALI CON ALCUNE PROBABILITA’ A FAVORE O CONTRO desunte dalla statistica medico farmacologica .VERITIERA?? SPERIAMOLO!)
    Mi sembrava una boutade .ET VOILA’… ci sono arrivati!
    https://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2021/09/15/news/l-austria-si-inventa-una-lotteria-per-convincere-i-no-vax-1.40705487
    MILLE PREMI VARI  TRA CUI tre auto in palio di cui una elettrica(sarebbe il colmo  che uno dei vincitori poi si schiantasse contro un ostacolo,magari coinvolgendo altre vittime ignare ) . SE SI PRESENTASSERO SOLO IN 500?? SE UNA  CRICCA ALLONTANASSE ALTRI ANSIOSI DI TENTARE LA BUONA SORTE ? come nasce un gioco d’azzardo, la mala ci inzuppa il biscottone.
     

  162. 107
    albert says:

    Mentre tutti cercano certezze scientifiche che non esistono al 100%, udita una zoologa che ha messo di fronte al pubblico tv l’eventualita di passaggio coronavirus a specie animali che ci alleviamo, che maturano variante e poi ce la restituiscono con gli interessi(esempio visoni o animali da zoo nutriti ed accuditi da umani green o no-green cardizzati)
    Il modello di vita Thoreau va preso nel suo insieme:ottimi alcuni spunti  per l’uomo d’oggi ma pur sempre  mori’ di tubercolosi(ancor oggi  diffusa e resistente ad antibiotici e quindi oggetto di ricerca per nuove cure, pure parzialmente vaccinabile obbligatoria per certe professioni a rischio maggiore).Pare anche (manca gossip)che nel rifugiarsi solitario nella natura, abbia rifuggito la “nature”, rinuncia cui pare non siano tutti disposti, pur amando la vita nei boschi…ma alla  maniera  Jane&Tarzan

  163. 106

    Per ottenere 20 devi chiedere 100. La Cunial e il suo essere contro quindi vanno bene.

  164. 105
    lorenzo merlo says:

    Dicevo, io l’ascolto. 

  165. 104
    marco vegetti says:

    Si, Lorenzo, nientemeno… 

  166. 103
    lorenzo merlo says:

    101. 
    Nientemeno

  167. 102
    albert says:

    commento 98: ricordo il caso del Talidomide…la ditta produttrice venne condannata a risarcire le malfomazioni indotte.Pero’
    https://www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/biotech/2019/10/07/talidomide-scoperto-come-causa-malformazioni-nel-feto-_1cc9ddb7-a8ac-43a1-ab23-ff10531b6cc2.html
     ricerche durate decenni, hanno scoperto che non e’tutto da buttare , anzi!
    Il dubbio e’ sale della ricerca.I funamboli della dimostrazione scientifica vanno smascherati..https://www.amazon.it/bugie-scienza-Perch%C3%A9-scienziati-imbrogliano/dp/880435111X
     Peccato, altrimenti a quest’ora avremmo la fusione nucleare fredda e niente aumenti di elettricita’  e gas, niente controversie sulle centrali nucleari non produttrici diCO2, ma… sempre col probelma dei residui, della sostenibilità anche economica a lungo termine.
    Ma anche ‘sto monitor , fa poi tanto bene alla vista?? aiutooo!
     

  168. 101
    marco vegetti says:

    Ma davvero qualcuno dà retta alle farneticazioni della Cunial?  Quella che si fa fotografare con Alicia Erazo (la tizia che si fa chiamare anche Alicia Pagliuca e che sostiene nei suoi post che Soros e Marina Abramovic sono stati giustiziati e che Trump rappresentava la Giustizia in arrivo e che si spaccia per Alto Commissario dell’ONU?). Vi prego…

  169. 100
    albert says:

    Mettendo da parte la disputa sul vaccino pro o contro oincerti…si scrive in cronache varie di gia’vaccinati che non riescono a scaricare la green card,o di vaccinati facenti parte del gruppo di controllo  Reithera che non rientrano nei meandri della legge…e percio’ se vogliono accedere  devono ripetere i test salivari ogni 2 giorni.Non vale il certificato di vaccinazione rilasciato dopo ogni dose. Chi fa da se’col pc, deve compiere ben 2 fasi , una propedeutica e la seconda per  la green card.Personalmente, non fidandoci dellaprezcisione dellastampante, lo abbiamo pure riversato su pennettaUsb, col dubbioche un controllore a smartphone non la possa leggere.Nel corso di 2 viaggi in treno,  visto il  primo controllore che  doveva cliccare con lo smartphone della ditta il qr code sul nostro biglietto cartaceo..ma il treno sussultava   e sbandava e non bastava un solo tentativo..scene da film muto di Ridolini. Finalmente, dopo che il codice veniva nitido ed accettato, il tradizionale buco della obliterazione  pinzettata alla vecchia maniera. D’ altra parte, i docenti con obbligo di registro elettronico, devono pure compliare quello scritto a mano di pugno, dato che certi studenti si introducono carpendo password e cambiandosi i voti.
     

  170. 99
    Roberto Pasini says:

    Balsamo. Statistica? Effetto Simpson ? Tu pretendi troppo. Pierino, in Africa ci sono 1000 studenti, 900 sono neri e 100 bianchi. Lo so bene signora maestra. Sono dappertutto e siamo in minoranza. Il 10% dei neri viene bocciato: 90 bocciati. Giusto? Certo signora maestra. Il 50% dei bianchi viene bocciato: 50 bocciati dunque. Giusto ?  Elementare signora maestra. Concentrati bene adesso. Ma allora perché se come va dicendo in giro il direttore la percentuale di neri bocciati è molto più bassa di quella dei bianchi, poi sul totale di 140 bocciati ci sono molti più neri bocciati, quasi il doppio, 90 contro 50? Facile signora maestra: perché i neri sono stupidi e ignoranti. Bravo Pierino, alle prossime elezioni europee ti presentiamo come candidato, alla faccia di quel comunista falso e bugiardo del Direttore. 

  171. 98
    Alberto Benassi says:

     
    Protestare e’ facile, risolvere i problemi molto difficile.

    Allora non protestiamo più, accettiamo tutto quello che ci impongono. Mutismo e rassegnazione… infondo l’abbiamo.già fatto quando eravavo dei bravi soldatini.

  172. 97
    Alberto Benassi says:

    Altro che vederci per scalare e sputacchiarci in faccia in qualche patetico sito di bassa montagna polentoide. 

    Allora propongo di andà a pescà le tinche sul lago di Massaciuccoli.
    Ottimo il risotto tinca e bieta.
    Sempre troppo cayotà?

  173. 96
    Alberto Benassi says:

    Quello dei vaccini è un fatto serio, e come tale va trattato!

    Quindi distanziamento….EVVAI

  174. 95
    Giuseppe Balsamo says:

    Paradosso di Simpson e statistica: questi sconosciuti.

  175. 94
    Enri says:

    Io spero che il video di questa persona che parla sul tema covid venga non solo lasciato visibile ovunque ma diffuso in modo che qualcuno di quelli che ha dubbi “intelligenti” si ricreda definitivamente e la smetta di andar dietro a questi terrapiattisti.  Meno male che la maggior parte della gente ha capito. Anche nel caso di questa persona che urla le sue convinzioni non ho odo soluzioni. Protestare e’ facile, risolvere i problemi molto difficile.

  176. 93

    I commenti hanno preso una piega per i miei gusti un po’ troppo cajota. Quindi, per fare il solito bastardo senza gloria, propongo, per chi non l’avesse visto su youtube, un video che il monopolio dell’informazione ha prontamente rimosso dalla piattaforma più conosciuta e fortunatamente riportato su Rumble.com https://rumble.com/vmdpvz-dput-italienne
    Altro che vederci per scalare e sputacchiarci in faccia in qualche patetico sito di bassa montagna polentoide. 
    Quello dei vaccini è un fatto serio, e come tale va trattato!

  177. 92
    albert says:

    Per tanti altri aggeggi o sostanze o mode  entrate nell’uso comune in quanto persuasi da effetto stimolo risposta a breve molto  piacevole, nessuno o pochi si sono chiesti dell’impatto a lungo termine :bella invenzione la mitragliatrice, l’autoveicolo, l’eternit,il wifi, lo  smartphone regalato alla prima comunione con potenti antenne..Internet a tutti ;solo poche voci contrarie sommerse da valanghe di utilizzatori inconsapevoli. Tanto per dire..a popolazioni isolate da secoli, dai denti sanissimi, gli esploratori portarono le caramelle..MMMM, boneee!!!! daccene anchora!in pochi anni carie a manetta non curate . Si dimenticarono di portar spazzolini e dentifrici .Idem per il latte in polvere…distibuito dove poi i biberon non si lavavano e sterilizzavano.

  178. 91
    Riva Guido says:

    La proposta di limitare gli interventi la trovo offensiva, uno va fermato per quello che scrive, e Alessandro è lì anche per questo, che richiede capacità, imparzialità e responsabilità non indifferenti, tutt’altro che comuni.

  179. 90
    Alberto Benassi says:

    Conoscersi di persona è sempre bello. Se poi lo si fa a scalare e poi al tavolino, direi ottimo.

  180. 89
    Roberto Pasini says:

    Benassi. Si potrebbe anche organizzare uno o due incontri di persona con sessione di creatività e occasione conviviale. Magari in un rifugio di bassa quota. Uno ad est e uno al centro. Così ci si conoscerebbe di persona, che è sempre meglio e magari ci scappa anche un rampichello. Io penso sarebbe una bella cosa, gradita da molti. 

  181. 88
    Roberto Pasini says:

    Benassi. Anch’io sarei per qualcosa di non limitativo. Magari un codice condiviso, che so…magari creare nuove sezioni con format diversi di intervento…magari foto…anche per coinvolgere pubblici diversi. pensiamoci in modo positivo poi magari si possono proporre. Gogna è sempre stato un innovativo con apertura mentale. A presto anche a te.

  182. 87
    Albertto Benassi says:

    Va bene che stiamo vivendo un periodo di limitazione delle libertà individuali, ma che ora si debbano limitare e imbavagliare anche gli interventi…?!?!?
    sinceramente non sono d’accordo.
    Comunque il blog non è mio e Gogna farà quello che vuole.  Io sono sempre padrone, almeno per adesso,  di dire: E’ STATO UN PIACERE.
     

  183. 86
    Antoniomereu says:

    Sarà che ho scoperto da poco (aprile) G.blog grazie ad un amico e lo trovo unico e non solo per la specificità e l amore per i monti sopratutto nei commenti e nelle pieghe che umanamente abbiamo tutti e lo trovo una vera boccata d ossigeno culturale …ma ben vengano le modifiche se servono a stemperare e mitigare situazioni di ristagno e sovrapposizione.
    Buone cose a tutti. 

  184. 85
    Roberto Pasini says:

    Arioti. Scusa ancora. C’è da pensarci effettivamente. Poi magari si potrebbe proporla al padrone di casa. Non so se ci potrebbero essere problemi tecnici. È un’idea. Grazie. Ciao. Vado in pausa da blog. Sento il bisogno di concentrare l’energia su alcuni,piccoli e  modesti, obiettivi personali prima del freddo. 

  185. 84
    Antonio Arioti says:

    82) Roberto, la proposta dei 5 commenti (che ho fatto io e non Matteo) può sembrare all’apparenza negativa perché limitante ma presenta anche diversi lati positivi. Ovviamente non elimina la polarizzazione ma quantomeno può mitigarne gli effetti.
    Per esempio evita eccessivi avvitamenti sugli stessi temi che spesso coinvolgono le stesse persone, evita il linkaggio, che in alcuni casi sembra acquisire connotati di compulsività, di ulteriori articoli che accentuano la polarizzazione, da modo a ciascuno di dare il meglio di sè ben sapendo che non si hanno illimitate possibilità di recupero, insegna alle persone l’arte del lasciar perdere, soprattutto a coloro che vogliono sempre avere l’ultima parola.
    Personalmente non lo percepisco come un qualcosa di negativo bensì come un qualcosa di istruttivo, stimolatore del confronto piuttosto che dello scontro. Per me 5 commenti sarebbero più che sufficienti per fare un discorso compiuto, per chi invece vede in un blog un ring su cui fare a cazzotti verbalmente i round sarebbero solo 5. Pertanto, il tasso di tossicità, non eliminabile alla radice, potrebbe essere significativamente ridotto.
    Certo non sarebbe una panacea e nemmeno lo vorrebbe essere.

  186. 83
    Roberto Pasini says:

    Scusa Matteo, la proposta era di Arioti. Ero di corsa anche con la testa. Buona giornata.

  187. 82
    Roberto Pasini says:

    Mereu. Antonio hai perfettamente ragione. Il normale non fa notizia. Vedi la popolarità del video di oggi sulla poveretta che ha dato in escandescenze. Però ci sono anche situazioni accettabili sui media di massa e non solo di nicchia, media di massa che per il loro peso sono comunque importanti per capire la “costruzione sociale della realtà”. La mia esperienza è stata questa:  A 3€ al mese ti puoi abbonare all’edizione online del New York Times. Il costo di due giorni di giornale di carta. È un buon compromesso, purtroppo manca la cronaca italiana, ma ci trovi tanta roba buona. Possono permetterselo per la reputazione che hanno e per i milioni di abbonati. Poi ci sono ad esempio i ragazzi della Redazione on line e della Rassegna Stampa del Corriere (gratis mi pare entrambe). Magari li pagano 5/10 € al pezzo, poveretti, ma fanno un lavoro egregio e scandagliano la stampa internazionale in modo migliore di quello dei soloni superpagati e privilegiati. Adesso ti saluto e ti lascio perché mi prendo un periodo di distacco e di riflessione. La proposta di Matteo dei 5 commenti è interessante, ma troppo “in negativo” . Bisognerebbe trovare soluzioni in positivo, non tanto che limitino ma che consentano una libertà di espressione per tutti, riducendo però il tasso di tossicità. Io sono sempre convinto (anche per il vaccino) che funzioni in prima istanza di più il rinforzo positivo skinneriano, che non la punizione (somministrare effetti negativi) o il rinforzo negativo (togliere gli effetti positivi del comportamento). A presto.

  188. 81
    Antoniomereu says:

    Capisco quanto dici e lo trovo interessante e questi canali di nicchia forse lo sono troppo.
    Ho solo cercato di commentare restando sul ” pezzo” e parlare di quanto accade e accadrà dentro quelle mura chiamate ospedali e sono chiaramente centrali per affrontare e spero sconfiggere sta m…a di virus. Al loro interno vi sono storie forse non Senzazionali ma battaglie quotidiane che riguardano proprio le argomentazioni dell articolo in questione.
    Battaglie sia di chi ha fatto  il bravo soldatino e sia di chi sapendo dei rischi che correva e faceva correre si è opposto .
    Sani.

  189. 80
    Roberto Pasini says:

    Mereu. E’ il sensazionale che per sua natura enfatizza un unico elemento che colpisce e quindi passa in secondo piano i dettagli, dove invece si nasconde spesso la verità.L’infermiera contagia anziana signora. Ragazza morta subito dopo il vaccino. Alpinista appena diventato nonno muore perché si è staccato un chiodo ( incidente di ieri sul Badile Camuno di un istruttore del Cai; non si capisce niente della dinamica dei fatti). Si vendono emozioni, le più scontate e di sicuro effetto: paura, amore, odio, invidia, desiderio….Anche le informazioni si vendono e si comprano ma su altri canali, per pubblici di nicchia.

  190. 79
    Antoniomereu says:

    Che tempi grami e tristi …
    Anche Il Fatto cade nel pressapoco ? Strano.

  191. 78
    Riva Guido says:

    Scriviamo a Mario di stabilire, ma non per legge, che in tutti i blog ci devono scrivere anche le donne, altrimenti i blog devono chiudere. Semplice no?

  192. 77
    Roberto Pasini says:

    Mereu. “Pistoia. Contagi in ospedale. Una signora di 90 anni deceduta. Il figlio dichiara: in ospedale avrebbero dovuto garantire più sicurezza. Il possibile ruolo della presenza di personale non vaccinato.” Che poi è quello che si desume dall’articolo. Non ci sono nessi causali sicuri. Il ruolo dell’infermiera e’ un’ipotesi, l’errore è stato non applicare le procedure di prevenzione.  In ogni caso il focus va posto sul tema della sicurezza non sul singolo untore. 

  193. 76
    Antonio Arioti says:

    Roberto, Crovella ha delle capacità che non tutti hanno.
    Nella capacità di autodisciplinarsi da parte delle persone non ho mai creduto molto.
    La mia proposta è più talebana, massimo 5 commenti a testa. Così ognuno impara a gestirsi il bonus in maniera intelligente e se non lo sa fare peggio per lui o per lei.
    A proposito, la pressoché totale assenza di commenti femminili è secondo me imbarazzante e sintomatica e sarebbe meritevole d’indagine (sempreche interessi).
     

  194. 75
    lorenzo erlo says:

    Tutti siamo media ed emittenti. Tutti sempre rispettiamo la sua massima che “il medium è il messaggio” anche attraverso qualunque ulteriore supporto. 

  195. 74
    Antoniomereu says:

    @66…non si doveva allora darne notizia?
    E’proprio quello che il sistema sanitario prova con l obbligo vaccinale di evitare…una madre che poteva ancora esistere e essere curata.Che ci faceva ancora in reparto quell infermiera ?
    Non possono mettere in pratica l enunciato dell articolo e de mansionare il personale dei reparti (i numeri chiamati anche risorse umane)ora con imbarazzo pagheranno la causa?
    E chissà che sia un caso isolato…!

  196. 73
    Roberto Pasini says:

    Merlo. McLuhan è morto nel 1980 e ha scritto le sue cose più importanti negli anni 60/70. Alcuni concetti sono assolutamente sempre buoni (non c’è niente di più pratico di una buona teoria) ma sono passati più di 50 anni e il mondo virtuale non esisteva, con tutto quello che si trascina dietro, sulla costruzione sociale della realtà e dell’identità personale. La psicologa sociale, guru dell’MIT, su questi temi, Sherry Turkle, ha scritto un libro bellissimo e illuminante nel 2011, “Insieme ma soli”, ma parla ad esempio di cose che sembravano all’inizio degli anni duemila di grande avvenire, come i tamagochi giapponesi, gli animali robot di compagnia dotati auto-apprendimento che poi si sono rivelati, per ora, un binario morto. Poi però è saltata fuori Alexa e adesso gli occhiali Ray – Ban e Facebook. Nessun ragazzo userebbe questo strumento che usiamo noi e a cui dedichiamo tempo ed energia. C’è tutto un fermento nei social, nel loro uso e nelle tecnologie che li alimentano. È vero che però i processi della psiche umana sono molto più stabili e lenti nell’evoluzione….tuttavia….come sempre è difficile,mentre sei dentro, distinguere l’effimero da ciò che è davvero destinato a influire sulla nostra storia come specie. A parte tutta questa noiosa tiritera culturale, secondo me bisognerebbe fare qualcosa di innovativo prima che il blog si avviti su se stesso o diventi un dopolavoro generazionale. Però questa è una mia sensazione, dettata forse da quella costante inquietudine che ha caratterizzato molti della nostra generazione e che ancora non si è spenta, persino in noi fantozziani con quella faccia un po’ così che siamo stati a Genova.

  197. 72
    lorenzo merlo says:

    Roberto non ti era bastato McLuhan?

  198. 71
    Roberto Pasini says:

    Vegetti. Vale anche il contrario. Ieri ho fatto il mazzo, con grande soddisfazione, a due crucchi in MTB su un sentiero in un parco nazionale pieno di cartelli di divieto alle bici.  Guardate che la polarizzazione non è solo italica. Ho appena girato a Gogna un articolo apparso su Climbing. Tema: perché anche noi montagnardi, che abitualmente abbiamo in montagna comportamenti amichevoli e solidali, poi diventiamo tossici sui social? Anche qui ormai,diciamolo francamente, siamo diventati quasi una compagnia di giro, come quella tragi-comica dei talk show. A volte sembra più un’interazione tra “personaggi” che non tra persone. Non è bello e utile e facciamo anche un torto al padrone di casa che ci apre la sua tavola, ma sono sicuro che nessuno di noi lo fa con intenzione malvagia.  Da letture sistematiche che sto facendo nel mio campo, sono sempre più convinto che lo strumento ha un ruolo chiave nel determinare linguaggio e comportamenti.  Si potrebbe provare a contribuire più con articoli magari anche brevi che con interventi, un po’ come ha fatto saggiamente Crovella dopo alcuni crepacci in cui ci siamo trascinati dentro a vicenda, come succede a volte in montagna a tutti quelli legati come salami alla stessa corda in fila indiana. Però è un peccato perdere le potenzialità dell’interazione in tempo reale. Bisogna venirne fuori. Trovare qualche idea innovativa. Io ci sto pensando ma ho perso smalto e ho le mie basi nel mondo analogico. Conto molto su proposte che vengano da altri, magari anche solo un poco più “moderni”, altrimenti finiamo per somigliare ai protagonisti di “Nirvana” un film visionario di Salvatores di un po’ di anni fa. 

  199. 70
    marco vegetti says:

    Va ben, però non si può sempre dare la colpa alle Amministrazioni. A Milano, l’AMSA ritira qualsiasi cosa ingombrante GRATIS, basta una telefonata. Eppure compaiono materassi, mobili fatti a pezzi… Spesso, anche se non sarebbe compito loro i camion della spazzatura li raccolgono ugualmente. Eppoi, scusami, ma se neppure in un condominio di 20 famiglie, con regole di ritiro e divisione rifiuti appese ovunque, si riesce a far sì che tutti buttino la roba nel cassonetto (interno) giusto! Poi andiamo in Svizzera e anche i più indisciplinati a casa loro diventano ligi alle regole…

  200. 69
    Alberto Benassi says:

    Marco sono d’accordo, siamo divisi.  Ma insisto è compito dello stato cercare di fare breccia in senso positivo con i propri cittadini.
    E’ un pò come i rifiuti abbandonati sui bordi delle strade. La gente  ce li butta.  Ma l’amministrazione pubblica fa finta di non vederli e non li raccoglie. Se lo fai presente ti rispondono che ci sono i maleducati.
    Vero, ma non sarebbe, forse,  il caso di lanciare un messaggio e facendo pulizia dare il buon esempio???
     
    Io sono cittadino del mondo.

  201. 68
    marco vegetti says:

    59 Alberto, lo Stato è un’entità formata da individui. Noi italiano l’abbiamo nel sangue la divisione, dalle Signorie ai Granducati ad uno Stato “costruito” un po’ con la forza. Ed era ancora ieri quando un partito voleva il Vesuvio esplodere, terroni, polentoni, e sai che potrei continuare all’infinito, aggiungendo negri bianchi ecc. ecc. Siamo noi singoli ad essere permeati di questo, e nessuno Stato o regime potrà mai cambiarlo. E adesso rispondi maledetto: con quel cognome sei emiliano o romagnolo?

  202. 67
  203. 66
    Roberto Pasini says:

    Questo è un altro esempio pessimo di “giornalismo militante” . Questa volta Pro Vax. Ed è il Fatto Quotidiano di oggi. Non metto il link perché non mi riesce e poi è inutile leggerlo. Basta il titolo. Non si fa un titolo così: crea paura, tensione, aggressività, colpevolizzazione…poi c’è sempre lo “squilibrato” o il “provocatore” che passa dalle parole ai fatti. Quante volte abbiamo visto questo film nel passato e quante volte lo dovremo ancora vedere? È la polarizzazione bellezza! Come ha detto Confalonieri difendendo i litigi nei talk show: si fanno ascolti e click  altrimenti la gente si annoia. Va bene, tutti devono pagarsi le bollette, però i lettori possono anche scegliere, altrimenti si perpetua il gioco. Facciamolo almeno noi quando postiamo dei link. “ Pistoia, un’anziana ricoverata viene contagiata da un’infermiera no vax e muore. Il figlio : in ospedale doveva essere protetta”.

  204. 65
    albert says:

    57)non era per fare polemica..succedeva cosi’ e si credeva di essere in una democrazia completa , invece gia’ allora si diffondevano critiche e controinformazione clandestine tra le fila dei militari di leva ( giornali alternativi, volantinaggio, , scioperi mensa , sempre sotto la lente del servizio informativo interno..). Quanto poi alla medaglia ai caduti , ci sono state e ci sono cause in corso per effetti uranio impoverito  e multivaccinazioni a raffica in breve tempo e per fortuna alcune inchieste tv e giornalistiche hanno evidenziato il triste fenomeno e seminato dubbi.Nei vari processi si e’sempre tentato di incolpare i ricorrenti e confinarli nel ruolo di chi ci prova a scroccare risarcimenti attribuendo le morti o malattie a cause indipendenti il servizio militare svolto entro  confini e fuori. Quindi non c’e’fanatica adesione alle proposte e indirizzi di governo delpassato.Per fare un esempio, una mano santa per dolori ad un ginocchio episodici furno le pillole contenenti rofecoxib, poi il medico prescivente mi telefono’:sospendere subito.Obbedienza pronta anche se a me facevano un rapido sollievo come primo effetto, ma poi i rischi erano elevati. Avere una convinzione al mattino  confutata ed eliminata a sera farebbe un gran bene anche se ci si da’ del pirla , come pure l’annuncio di nuovi farmaci curativi per malattie insopportabili.

  205. 64
  206. 63
    Roberto Pasini says:

    Lusa Mutti. Intanto apprezzo molto che tu ti sia firmato. Per il resto le tue sono generalizzazioni, un po’ come fai quando posti i singoli casi di reazioni post vaccino riprese dalla stampa “eretica”, sempre quella peraltro. Io non credo in un Dio trascendente, sono un pagano panteista che crede nella Natura. Il mio compagna di corda per 20 e più anni è un fervente cattolico, come molti altri che ho incrociato. Io non lo guardo con compassione, anzi a volte lo guardo con invidia, per come la sua fede oggi gli permette di sopportare la malattia invalidante che lo assalito a 60 anni e che fa prevedere per lui un futuro che getterebbe forse me nella più cupa disperazione. Ne’ lui ha mai guardato me con sconcerto e severità e apprezza molto le piccole e incerte consolazioni che io riesco a dargli con il mio stoicismo laico, della cui fragilità io a volte mi vergogno, rispetto alle sue granitiche speranze.  Quindi vedi, una rondine non fa primavera. Quella che conta è la qualità degli uomini e la maglietta che indossano non da’ alcuna garanzia in proposito. Amen. 

  207. 62
    Lusa Mutti says:

    Ad Arioti non posso rispondere, si sta continuamente sputando addosso, se va ancora avanti così gli ci vuole un telo da mare per asciugarsi la faccia …
    Tra l’altro, altro non sa fare che sputare banalità, altro non sa fare ….
    “Anche le noci più vuote vogliono essere schiacciate” diceva qualcuno.

  208. 61
    Antonio Arioti says:

    Lusa, ribadisco, parla per te e per chi eventualmente conosci.
    Io non faccio nessuna faccia. Ho amici non vaccinati coi quali mi incontro e non li giudico né a parole né con espressioni del viso.
    Hai fatto l’esempio del bigotto che non c’entra nulla, a meno che tu non reputi qualsiasi credente un bigotto ma questo potrà al massimo far parte del tuo vissuto personale. Quindi basta con queste generalizzazioni senza capo né coda che ottengono come unico obiettivo quello di far invelenire gli animi.

  209. 60
    Lusa Mutti says:

    Pasini, il mio dicorso è generico:
    Un vaccinato vede un non vaccinato alla stessa stregua che un credente vede un ateo.
    Avete mai provato a discutere con un credente bigotto e dirgli di essere ateo e non credente? Nella sua faccia traspare una sorta di risentimento.
    Un ateo se discute con un credente non porta risentimento, al massimo prova compassione.
    Quindi mentre l’ateo è tollerante, il credente non lo è (tollerante).
    Avete visto la faccia che fa un vaccinato se gli dite che non siete vaccinati?
    Identica faccia del credente, seria e crucciata, indagatrice volta al rimprovero.

  210. 59
    Alberto Benassi says:

    35 Alberto: no, lo Stato ha solamente fatto esplodere qualcosa che c’è sempre stato tra i cittadini italiani. Inutile nasconderselo.

    Marco, ancora più grave. Lo stato dovrebbe unire i propri cittadini,  non rimarcare  le divisioni.

  211. 58
    Antonio Arioti says:

    Lusa, se non fosse per il fatto che Gogna dopo mi sbatterebbe fuori ti risponderei come meriteresti e senza tanti giri di parole. E non sono uno che ha timore a metterci la faccia come invece evidentemente hai tu.
    Ciò detto ciascuno parli per sè. Raramente mi girano i coglioni e molto spesso sono disposto a lasciar perdere ma non accetto di essere inserito nel frullatore nemmeno per il cosiddetto effetto generalizzazione.
    Aggiungo che le tue considerazioni fanno acqua non solo per quanto concerne l’argomento vaccini ma anche con riguardo all’argomento religioso perché l’intolleranza del credente nei confronti dell’ateo non può essere oggetto di generalizzazione.
    Probabilmente non hai argomenti, come peraltro raramente hai avuto in anni di frequentazione di questo blog, sempre nascondendoti dietro a un nome di fantasia.
    In ogni caso, a questi argomenti divisivi relativamente ai quali, come ha giustamente scritto qualcuno, molti si pongono con l’atteggiamento del tifoso, ci si potrebbe anche dare un taglio, visto che risulta palese l’impossibilità di approcciarli in modo dignitoso.
    Ma evidentemente c’è chi gli piace farlo così. Come ho già detto ciascuno parli per sè senza tirare in ballo anche chi si fa gli affaracci suoi, perché in caso contrario il vaffanculo scatta di conseguenza.

  212. 57
    Alberto Benassi says:

    commento 45:con l’esercito di leva, una volta dichiarati idonei a qualche settore di impiego  alle visite  o ti vaccinavi e zitto o dovevi  disertare rifiutando la divisa o fare obiezione di coscienza: tre tornate tutti infila e siringate a manetta , con a volte distrazioni per il ritmo  veloce  Di reazioni avverse a breve..era dato certo infatti concedevano 3 giorni di riposo e nessuna attivita’ addestrativa rituale. Conseguenze a lungo termine? boh

    ma te non hai mai cambiato idea nella vita? Attraverso gli anninon  hai maturato una serie di esperienza che ti hanno fatto cambiare certe giovanili convinzioni?
    Io si!  allora, quanto ho fatto il militare e mi hanno siringato, non so cosa,  avevo 20anni e non ho fatto obbiezioni. Tanto al massimo se morivo mi facevano eroe della patria.
    Ti ricordi i soldati ammalati e morti dall’uso dei proiettili all’uranio impoverito, son tutti eroi di stato!!
    Adesso che ne ho 62 di anni  ho maturato tutta una serie di esperienze che mi fanno un pò più ragionare e non beccare dove gli altri sputano come fanno le gallline.  Almeno cerco di evitarlo.
    E mi fa anche un pò incazzare che mi si tratti come fossi una gallina. Con tutto il rispetto per la gallina che fa le uova che tanto amo, lessa poi è ottima e ci viene un super brodo che rafforza le difese immunitarie.

  213. 56
    Roberto Pasini says:

    53. Chi sarebbero dunque gli uomini di fede intolleranti rispetto ai tolleranti e rispettosi no vax (uso il termine sbagliato solo per comodità) ? Ps. Che poi questa cosa di non firmare con nome e cognome soprattutto le accuse è comica. Basta un minimo di triangolazione in rete e i nomi vengono fuori, comprese le famose doppie identità di cui parlava Gengis. Il segreto di Pulcinella. Non sarebbe meglio essere trasparenti, soprattutto quando si giudicano severamente gli altri? Io ho baruffato con Cominetti, ma a viso aperto e per questo lo rispetto e lo stimo anche se mi sono arrabiato. 

  214. 55
    marco vegetti says:

    35 Alberto: no, lo Stato ha solamente fatto esplodere qualcosa che c’è sempre stato tra i cittadini italiani. Inutile nasconderselo.
    A tutti: la domanda che mi faccio è spesso questa: E se al posto dei due governi di “centrosinistra” sotto la pandemia ce ne fossero stati altri, chiunque altro? Credo sia molto facile per noi individui chiacchierare. Un po’ più difficile quando devi far “funzionare” uno Stato di 70 milioni di abitanti, con le sue lobby varie, le sue cricche e i suoi 70 milioni di scienziati, virologi, amministratori.

  215. 54
    albert says:

     Anche il comportamento sociale indirizza l’evoluzione di un gruppo di esseri viventi. Quindi bando ai conflitti e confronti e ognuno se la sfanghi come meglio crede e come poi e’disposto a sopportare (sanzioni, esclusione, malattie o scelte di vita liberatoria ,ma sempre, non solo quando fa comodo). A Londra si tengono commemorazioni per i deceduti nel grattacielo incendiato, a Milano si formano collette e  catene di solidarieta’ importante e’ sopravvivere…e cercare di incastrare i colpevoli  della composizione pannelli e scagliatori seriali di cicche  ancora accese nel vuoto e fargliela pagare( ma forse si sono gia’ estinti, falliti ,  nascosti)Non nancano studi legali, partiti  epartiticchi prontia cavalcare ogni pulsione e tendenza.

  216. 53
    Lusa says:

    @ Risposta ad Antonio Arioti:
    Antoni Arioti ha scritto: “Questa discussione non mi interessa ma quando leggo un commento come il 37 di Lusa non posso esimermi dall’intervenire perché va bene farla fuori dal vaso ma arrivare a centrare quello del vicino oltrepassando la barriera divisoria ci vuole un bell’impegno.Chiedo scusa per il linguaggio ma quando ci vuole ci vuole.Io sono vaccinato ma non per motivi di fede, rispetto chi non si vaccina aldilà delle motivazioni e frequento serenamente persone non vaccinate. Quindi, caro (o cara) Lusa, prima di generalizzare con queste argomentazioni del menga conta fino a 1000 che è meglio.”
    Per quanto concerne il vaso dovresti impegnarti a cercare un W.C alla turca, forse saresti in grado di centrarlo e non farla sempre di fuori come tua consuetudine. Riguardo le tue argomentazioni del menga, è evidente anche ad un profano che sono solamente inconcludenti e raffazzonate e prive di ogni logica.
    Hai sputato contro il vento. Bisona fare sempre attenzione alla direzione del vento quando si sputa.
     

  217. 52
    Roberto Pasini says:

    Lusa. Firmati con nome e cognome.

  218. 51
    Lusa says:

    @Risposta a Robero Pasini:
    Mi ha scritto: “Quindi per favore lascia perdere, evita di continuare a ravanare, vai per la tua strada e non fare la vittima e il santarellino, che non ti crede nessuno”
    Pasini conviene che lasci perdere tu.. evita di continuare a ravanare tu, non ti ha cercato nessuno, da parte mia sei una persona inconcludente, settario e presuntuoso e cambia argomento, i vaccini non sono la tua materia ei tuoi contributi sono soltanto negativi.

  219. 50
    albert says:

    commento 45:con l’esercito di leva, una volta dichiarati idonei a qualche settore di impiego  alle visite  o ti vaccinavi e zitto o dovevi  disertare rifiutando la divisa o fare obiezione di coscienza: tre tornate tutti infila e siringate a manetta , con a volte distrazioni per il ritmo  veloce  Di reazioni avverse a breve..era dato certo infatti concedevano 3 giorni di riposo e nessuna attivita’ addestrativa rituale. Conseguenze a lungo termine? boh?Piu tardi ci fu maggior democrazia:chi  volontario non voleva vaccinarsi prima di missioni estere volontarie , bastava desse dimissioni o non si offriisse( possibile o ne soffriva la carriera ed il  rimborso extra per missioni all’estero?)  Pure oggi.in campo civile .chi non vuole ha alternative, compresa quella di cercare altro lavoro…o di non frequentare aule e classi di presentarsi ad esami annuali come privatista.Moltiche non aderiscono , vogliono pero’stipendio , attivita’ alternative, tamponi  ed eventualmente curee …il debito in crescita chi lo paga?Quanto agli errori gestionali o di comunicazione…ho pescato un protocollo per  contrastare influenze stagionali in  residenze assistite ante covid.Prevedeva gia’ in possesso in magazzino  mascherine, guanti , camici e disinfettanti alcalini..norme disattese o con materiali insufficienti o scaduti…tantoi controlli erano assenti o pre telefonati in anticipo utile.Preferisco ora nonostante carenze che ilpoco o niente di 1957 Asiatica e 1969 Hong Kong..tutti allo sbaraglio …smascherati , maneggianti su treni , bus , mense, case.aule ecc.  ed  sanitaria neanche a scuola.Nei cessi neppure sapone e carta..’na strusciata sui pantaloni o gonne e via ..rientro in aula..anzi poi panini sbocconcellati nell’afrore delle astanterie dei cessi.

  220. 49
    Matteo says:

    P.S.: dimenticavo, per di più che il governare di questo periodo ricorre ai più bassi trucchi pubblicitari, a comunicazioni “pilotate”, a subornazione e costrizioni mascherate…provate ad associare tutto questo a Berlusconi della “discesa in campo” o magari ad Andreotti degli anni ’70 e se non vi fa più paura del covid…

  221. 48
    Matteo says:

    Mi tengo ben lontano dalla diatriba vaccino-si/vaccino-no che ormai è diventata la versione generale di spit-si/spit-no di noialtri grattaroccia…
     
    Quello che mi preoccupa realmente è che ormai è diventato normale e da tutti accettato governare in stato di eccezionalità per decretazione di urgenza, al di fuori della Costituzione.
    Anche ammesso, importa sega che sia per il mio bene e per il bene di tutto l’universo mondo, perché domani non lo sarà più. Di sicuro.
     
    I migliori governanti espressi dalla storia dell’uomo sono stati tutti sovrani assoluti…ma poi arrivavano i figli.
    Le battute su Mattarella “grande vecchio” dimostrano solo la stupidità (o magari solo la grave miopia) di chi le fa, perché Mattarella non dura per sempre. Anche ammesso di accettare la vulgata della specchiata onestà, granitica democraticità e superiore intelligenza e competenza di Draghi e Mattarella, domani al loro posto ci saranno Berlusconi e Salvini…o qualcun altro peggiore

  222. 47
    lorenzo merlo says:

    45 e 46.
    Non basterà.
    Resterai uno che – come hanno detto Draghi e Mattarella – è contro la salute pubblica e che si sottrae al proprio dovere.
    Tradotto significa che sei un nemico.
    E come tutti i nemici sarai combattuto fino all’annientamento.
    Non ti resta che il coraggio: https://www.youtube.com/watch?v=7PPIqxei1zE

  223. 46
    Alberto Benassi says:

    Quello che è  grave è che coloro che non hanno convinzioni ideologiche ma dubbi o paure sul vaccino, che possono essere giuste o sbagliate,  vengano sempre e comunque considerati etichettati: pericolosi, sovversivi e violenti no vax.

  224. 45
    Alberto Benassi says:

    le ragioni di chi non si vuole vaccinare sono tante.
    Ma tutti danno questa unica spiegazione: egoisti che pensano solo a se stessi e si sentono immuni dalla malattia.
    Non è così il problema va allargato, perchè di motivi ce ne sono tanti altri.
    In primis tutte le contaddizioni con  cui questo nostro stato ha gestito la situazione. Compresa l’arroganza verbale di certe dichiarazioni di vari funzionari, politici e virologi.
    Ad esempio, ma è solo uno dei tanti: su un treno regionale (strapieno di gente)  NON ci vuole il green pass, mentre su uno ad alta velocità si.  Forse il virus fa distinzioni tra tipologie di treni? Lo stato non fa una legge con la quale obbliga a vaccinarsi e non si prende la responsabilità di quello che fa. Non solo non se la prende ma la scarica su tutti noi, salvaguardando se stesso e le aziende farmaceutiche. Da cosa… se il vaccino è sicuro come va affermando il ministro della sanità??
    Da eventuali reazioni immediate o vicinissime alla vaccinazione?
    Oppure  da eventuali problemi futuri di cui nessuno può sapere????
    Chiarezza, ci vuole chiarezza, sincerità e assunzione di responsabilità soprattutto da parte di coloro di cui ci dovremmo fidare.
    Si pretende assunzione di responsabilità da parte dei cittadini, ma da parte degli organi dello stato ??
    Invece si sentono dichiarazioni arroganti che coloro che non si vaccinano sono da considerare alla stregua degli evasori fiscali. Insomma dei delinquenti da andare a stanare perchè dei pericolosi untori sovversivi.
    Sovversivi di cosa poi se non c’è una legge che ti obbliga???

  225. 44
    albert says:

    commento al 22:si vede che quello che pensa di evitare col”sto attento”, ha visto troppi spaghetti western dove lo svelto di turno schiva con un saltello il proiettile ultrasonico  di whinchester  o revolver sparatogli una frazione di secondo prima.
    Un  conoscente rimasto in rianimazione con covid infezione spinta alla bilaterale, con ex voto PGR da  egli stesso dipinto e portato al  santuario,mi raccontava di essere sempre stato attento e distanziato.Mani  alcolizzate e irritate dal frequente uso pedante…mascherina sempre ben calcata poi… fece il punto :gli  era sfuggitauna precauzione. Continuava ad andare al bar e dopo il caffe’ in tazza sterilizzata a vapore , sorseggiato in solitaria, per abitudine inveterata   sfogliava il giornale comune, inumidendo senza badarci ,per tic acquisito in anni ed anni, le dita ogni volta che girava pagina.Poi quel giornale passava (oera gia’stato insalivato ad overe)ad altri, sconosciuti , tossicchianti, starnutanti e  ugualmente digit inumidenti a sputazzetto.
    Si puo’ legiferare e imporre l’obbligo, tanto poi chi non si adegua elimina l’ansia per gli effetti a lungo temine del vaccino( e  per coerenza non deve accettare farmaci ancora sperimentali antivirali  o sieri anticorpali ancor men che meno, poi chissa’ che incubatrici di germi  nelle ambulanze..le bombole di ossigeno sono antiesplosione? non e’che l’ossigeno poi mi aumenta i radicali liberi?cosa ci mettete nella flebo nutrizionale??))e teme ogni giorno  ,pur isolandosi ,la freccia occulta…Magari sotto le sembianze di un altra persona  incrociata a 2 metri  che balza,  avvinghia,  bacia  con  giro lingua in bocca e poi..ops , scusa , ti avevo preso per un ex con cui siamo rimasti amici..”
    Una legge obbligante in realta’ puo’essere elusa, c’e’la scappatoia dei tamponi..SE OGNI CURA FOSSE A CARICO DELLE TASCHE E NON GRATUITA, MOLTI FAREBBERO UN RAGIONAMENTO PESATO SU COSTI  E BENEFICI e farebbero la libera scelta SECONDO LA LEGGE DELLA MANO INVISIBILE DEL LIBERO MERCATO(MALTHUSIANO), forse ci sarebbe la gara ad esibire una card col vaccimo piu’griffato, come si esibisce l’orologio o l’ultimo smartphone …e forse molti si toglierebbero il pane di bocca per emergere dagli sfigati che usano quello da solo 2euro..pfui!Io posso permettermi l’rna.

  226. 43

    Enri 22  aspetta e spera, mi viene da dirti. Tra articolo e commenti hai tutte le risposte. Io il covid l’ho già fatto e me lo sono beccato perché era il momento ma di certo non credevo che ne sarei stato immune perché vivo nel bosco.
    Se fosse tutto così elementare come tu scrivi a cappuccetto rosso avrebbero fatto un monumento nel centro di una grande città dove vive tanta gente in poco spazio e dove se io fossi il covid mi aggirerei in cerca di vittime come Dracula. 
    Paura….?
    Siamo seri, dai.

  227. 42
    Enri says:

    Io sto ancora aspettando che i detrattori dei vaccini rispondano alle banali domande che ho fatto nel mio commento 22. Temo di dover attendere a lungo visti gli ultimi commenti. 

  228. 41
    Antonio Arioti says:

    Questa discussione non mi interessa ma quando leggo un commento come il 37 di Lusa non posso esimermi dall’intervenire perché va bene farla fuori dal vaso ma arrivare a centrare quello del vicino oltrepassando la barriera divisoria ci vuole un bell’impegno.
    Chiedo scusa per il linguaggio ma quando ci vuole ci vuole.
    Io sono vaccinato ma non per motivi di fede, rispetto chi non si vaccina aldilà delle motivazioni e frequento serenamente persone non vaccinate. Quindi, caro (o cara) Lusa, prima di generalizzare con queste argomentazioni del menga conta fino a 1000 che è meglio.
     

  229. 40
    Roberto Pasini says:

    Lusa. Questo lo dici tu. I peggiori insulti qui se li sono beccati i sostenitori della scommessa vaccinale, persino i moderati come il sottoscritto che hanno cercato di fare un ragionamento banalmente utilitaristico. Fino a quelli finali sul piano personale di stasera, che hanno fatto girare le palle pure a me e ti assicuro che non è facilissimo, per carattere e addestramento. Era dai tempi della tragica vicenda di Valentina che non perdevo la pazienza e la voglia di cercare un dialogo basato sulla sincera condivisione anche di elementi della propria vita personale. Quindi per favore lascia perdere, evita di continuare a ravanare, vai per la tua strada e non fare la vittima e il santarellino, che non ti crede nessuno e firmati con nome e cognome come facciamo noi. Troppo comodo tirare frecciatine anonime. 

  230. 39
    Alberto Benassi says:

    Infatti Fabio gli ho fatto i complimenti
    Sono stati bravi.

  231. 38
  232. 37
    Lusa says:

    Un vaccinato cede un non vaccinato alla stessa stergua che un credente vede un ateo.
    Mentre l’ateo è tollerante, il credente non lo è (tollerante).

  233. 36
    Fabio Bertoncelli says:

    Alberto, l’hai riconosciuto tu stesso: non è un risultato da poco!

  234. 35
    Alberto Benassi says:

    Lo stato non è ancora riuscito a fsr vaccinare tutti. 
    Ma in una cosa è stato bravvissimo, è riuscito a mettere i cittadini uno contro l’altro. 
    Ha iniettare la diffidenza,  la paura del prossimo.
    COMPLIMENTI!!!

  235. 34
    albert says:

    In effetti non ci sarebbe bisogno  di scontrarsi pro o  no-vax se…ognuno basasse le sue scelte in modo sostenibile col proprio stile  di vita accettato e non subito passivamente…alla maniera di  Thoreau.A parita’ di informazioni  chi non vuole essere sottoposto a procedure sanitarie , scelga  di tenersi in ambienti rarefatti a basso indice di densita’ abitativa. Chi vuole o deve, avendo ambiente di vita o lavoro soggetto ad un intreccio di contatti anche solo di sfiato o maneggiamento di oggetti o contatti tra mani, si deve adeguare o rinuncia e prova  a cambiare vita,dato che altrimenti potrebbe far cambiare vita ad altri o cambiare la propria,fino ad arrivare entro un mese  al Gran Cambiamento irreversibile.Non capisco la paura di far da cavia, quando ormai la fase di test in doppio cieco e’ stata eseguita e viene continuamente monitorata. Esistono farmaci stoppati o ristretti dopo due anni per  reazioni non avvenute  nel campione .Poi e’ ovvio che il controllo deve essere continuo per evitare intrugli  low cost spacciati come generici parimente efficaci all’originale.Un virus letale  non e’democratico, e’opportunista come l’edera.Quanto poi deve essere lungo il periodo di osservazione a lunga scadenza (e che prima vadano avanti glialtri??)Potrebbe essere tanto lungo che  si muore prima per altra causa. Fondamentalmente se un individuo sta bene , scala montagne, spaccalegna e scia su neve non battuta industrialmente ,mangia e beve del suo  e ha relazioni sentimentali appaganti,  e’faticoso fagli correre rischi per farmaci o vaccini..pero’ a occhio nudo non vede virus e neppure microbi.. Conosco chi ha bevuto con le mani  a coppa attingendo da pozza di acqua critallina..e si e’ beccato infezione da parassiti che hanno colonizzato il suo sangue..visibili solo al microsopio. Eppure era uno stile di  vita naturale sana.

  236. 33

    Non hai capito niente di me, ma fa lo stesso.Beate le tue certezze

  237. 32
    Roberto Pasini says:

    Cominetti. Non sono più interessato ad interagire con chi si dichiara contento che gli altri facciano da cavia, altri che a differenza di lui vengono considerati tutti dei poveri Fantozzi pronti a farsi sodomizzare a comando dall’autorita’ costituita. Non hai idea di quanti di questa tipologia di esseri tossici ho dovuto gestire sul lavoro, perché proprio il mondo del lavoro, non il bosco,  qui ti sbagli di grosso, è pieno di gente così, soprattutto più sali in alto e il loro comportamento è nefasto per la comunità, anche se a prima vista a volte può sembrare attraente, ma alla fine sei costretto a buttarli fuori anche se agli azionisti spesso fanno comodo perché se ne fottono degli altri. Fine della trasmissione. Ognuno per la sua strada. 

  238. 31

    Pasini, ti chiedo scusa se le mie parole ti hanno offeso perché non era assolutamente mia intenzione farlo. Comunque quel “lo dici a tua sorella” conferma quello che ho espresso sul come si è in base a come si è vissuto anche se potevo non mettere l’aggettivo “fantozziano” che non piace a nessuno. Ok, palla al centro, se ti va.Pensa che mio padre aveva condiviso un breve periodo con Paolo Villaggio all’Italimpianti di Genova prima che lui inventasse, a seguito di quell’esperienza, il personaggio di Giandomenico Fracchia che poi sfociò nel Fantozzi nazionale. Se avessi detto “fracchiano” sarebbe apparso meno aggressivo, forse.
    Sinceramente uno che passa 50 anni nell’ufficio illuminato anche di notte è una persona di un certo tipo. Per me un  eroe! Ma se la tua vita (riferendomi alla mia) si è svolta decisamente in un altro modo, vario, instabile,  precario, rischioso, dal futuro incerto e dubbioso, ne converrai che la realtà in cui ci ritroviamo oggi a vivere entrambi è profondamente diversa per ognuno di noi due.Leggo sempre con interesse i tuoi commenti ma sento anche che trasudano di una morale che per me non esiste più da quando avevo 6 anni, semplicemente perché ho ricevuto un’educazione diversa dalla tua. Siamo quello che abbiamo vissuto anche se non vogliamo e quando ci sforziamo di fare come l’altro (vedi, quando anch’io scendo in città) viene sempre fuori la nostra vera natura. Sicuramente quello sbagliato sono io, ma non voglio farci nulla. Non ce l’ho con nessuno ma siccome parlo senza filtri (attitudine boschiva e tra i miei vicini sono il più diplomatico), faccio incazzare un sacco di gente. Se vuoi ti prometto che non lo faccio più. Scusami, scusa, scusa.

  239. 30
    Roberto Pasini says:

    Cominetti. “Quiescienza fantozziana” lo dici a tua sorella. Non capisco che bisogno ci sia di offendere. Se ci mettiamo su questo piano posso anch’io diventare molto crudele e carogna. Te lo assicuro. Altro che buonismo e seminario. Però mi incazzo ma non ci casco. Ad maiora.

  240. 29
    Antoniomereu says:

    Messo da parte tutti i logici e responsabili motivi che ha ognuno di noi per vaccinarsi o non che sono singolari e personali dati dalla propria vita viene da chiedersi i motivi  e i perche delle scelte piuttosto obbligate  ora della sanità pubblica italiana indebolita nel corso dei decenni da tagli politici sulle sue periferie e vista solo come mercanzia da promuovere.
    Da tagli del ramo su cui sta e da cui traeva forza lavoro nelle sue scuole infermieri professionali ora non più esistenti ..nella quota 100 in cui a centinaia di migliaia sono usciti dalle corsie prendendola al volo proprio nel 2019/20 …risulta chiaro che il tonnellaggio della Nostra nave sanità durante la pandemia è risultato fuori misura e portata contro ogni previsione e con piani emergenzali mai veramente aggiornati e adeguati. Per questo il ricorso all obbligo del vaccino al personale  e’ stato un salvagente  sanitario  per scansare e pararsi il culo da ovvie prevedibili  infinite cause in ospedali no-covid dove entrando in cura “sano” potevi contrarre inconsapevomente il virus e trovarti intubato e senza posto letto ,punto chiave della paura pandemico sanitaria italiana.
    Proprio magari di non vaccinati…

  241. 28

    Apparentemente abbiamo (ho) divagato ma tornando all’articolo, non mi vaccino perché ho paura di fare da cavia. Per fortuna non la pensiamo tutti così e c’è chi si vaccina felice (questo è l’importante) di farlo e fa da cavia per tutti gli altri reticenti. È un po’ come non portare l’orologio e chiedere l’ora agli altri. Mai stato altruista né simpatico. Mi spiace solo che umanamente si siano create fazioni una contro l’altra.  Mi spiace per chi esegue, accetta e si mette a novanta ogniqualvolta gli arrivi un ordine dall’alto. 
    Caro Pasini, 50 anni nell’ufficio illuminato anche di notte ti hanno portato tra i burberi liguri per bisogno di vita dopo decenni di quiescenza fantozziana, ma resterai sempre un cittadino che ha vissuto e vive da inurbato. Nulla di male, eh, ma il tuo è un vivere (che conosco, perché non sono cosi troglodita come sembra) troppo lontano dal mio. 

  242. 27

    Il 100% “boschivo” ha il rischio di far perdere il contatto con una parte molto rilevante della specie che ormai da circa un secolo vive prevalentemente nelle aree urbane.  
    Il punto sta proprio lì. Più conosco le aree urbane e chi le popola e più me ne tengo lontano. Sono nato in città,  ho vissuto in moltissimi posti, ho viaggiato fin troppo (e insisto per positiva inquietudine), leggo montagne di libri, scalo le montagne, faccio legna quasi ogni giorno, non ho la tv, mi informo su quello che mi interessa, passo tempo con i miei figli, amo mia moglie (e probabilmente altre 1000 donne), non vado al cinema, mi sposto (raramente) quando mi serve quello che non c’e nel bosco, mi sento un emarginato ma è quello che voglio,  che altro chiedere alla vita? Considerando che dormo 10-12 ore a notte? 
    Grazie Bertoncelli, ma a Thoreau avrei molto da insegnare, pur condividendone gli ideali ma meno le azioni.

  243. 26
    Roberto Pasini says:

    “In interiore homine habitat veritas”. Verissimo, Saggio Fabio. Però….c’è sempre un però..quando la mattina dei giorni bui “dentro” guardo il mare e dietro casa ho il verde del bosco invece degli uffici sempre illuminati dei palazzi di fronte dove ho abitato per più di 50 anni a Milano e dove torno quando ho nostalgia della “movida” urbana (da guardare, s’intende, per trarne solo ispirazione, non essendo Messner purtroppo, perché diciamo la verità dopo un po’ il cinghiale, il capriolo e il tasso annoiano 😀) mi è più facile cercare di passare al lato solare del marciapiede. Allora però c’era il lavoro a “contenere”.

  244. 25
    Fabio Bertoncelli says:

    ——— ANDAI  NEI  BOSCHI ———
    “Andai nei boschi perché desideravo vivere con saggezza, succhiare il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita. E per non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.” (Henry David Thoreau)
     
    Dedicato a Marcello e a Roberto. E a tutti coloro che anelano di vagare liberi nei boschi.

  245. 24
    Roberto Pasini says:

    Cominetti. Come sempre vantaggi e vantaggi di ogni scelta. Tutto si paga. Vivere al 100% “nel bosco” ha un rischio esattamente come il contrario o le varie mescolanze. Il 100% “boschivo” ha il rischio di far perdere il contatto con una parte molto rilevante della specie che ormai da circa un secolo vive prevalentemente nelle aree urbane. Però potrebbe non interessare o se interessa comunque, per varie ragioni magari solo di curiosità, si possono adottare dei correttivi. Qui vedo nella popolazione più anziana che non lavora (il lavoro è un elemento importante di stabilità) e vive al 100% boschiva anche un rischio alcool e deficit cognitivi, oltre alla solita e diffusa depressione senile spesso unita a stati bipolari, ma nelle aree urbane ci sarebbero altri rischi. lL’ambiente conta (la luce solare ad esempio) ma poi ognuno deve trovare dentro di se la la sua strada per una realistica serenità. Si può essere infelici in paradiso e magari anche felici sui Navigli. 

  246. 23

    Pasini, l’obbligo di green pass ci sarà sugli impianti di risalita. Personalmente prevedo una stagione di solo scialpinismo come sogno da sempre. Non farò lo skipass (risparmiando) e se dovrò andare in rifugio 1/2 notti mi farò il tampone per avere il green pass (se sarò obbligatorio, perché ora non lo è) lo stretto necessario e se dovrò prendere una corsa in funivia sarò ok anche per quella.
    Circa la vita di città al 10% mi ricordi Cognetti che sta nella sua baita e poi torna a Milano quando piove. Nulla di negativo, intendiamoci, ma vivere nel bosco, come l’hai chiamato tu, è una cosa diversa.

  247. 22
    Enri says:

    Ieri parlavo con una persona che non si vaccina poiche’ ritiene di non correre rischi. “Non mi vaccino perche’, sai, sto attento, non corro rischi”. “Ah, perbacco, vivi da solo? Isolato?” “No, in una paese ma siamo in pochi solo qualche migliaio…ma io sto attento”. ” Quindi non vedi nessuno, non fai la spesa”. “No no vedo amici la spesa la faccio ma sto attento…” “ma vivi da solo quindi?” “No, ho famiglia ma sto attento…”.
    Ah…ho lasciato perdere. Non mi interessa convincere gli altri, tanto meno quando la diatriba e’ diventata tifo da stadio. Chi vivra’ vedra’ ma pensare di risolvere un problema planetario con ricette individuali evidenzia una mancanza di senso logico. Pensare che il problema non mi riguarda se sto attento (quando va bene) senza avere la consapevolezza di quanto siamo interconnessi gli uni agli altri denota mancanza di comprensione della realta’: io non guardo alla ragione o al torto, ho pero’ la sensazione che se qualcuno da qualche parte sta male o peggio morendo io non me la posso cavare pensando che tanto a me non tocca. Prima o poi la cosa riguardera’ anche me. In ultimo coloro che non si vogliono vaccinare quale soluzione propongono? E soprattutto quando pensano di realizzarla? Perche’ alla fine contano solo i fatti. Saluti, passo e chiudo.

  248. 21
    Roberto Pasini says:

    Ps. Una curiosità personale. Ho letto sulla Stampa che in VdA in previsione della stagione sciistica invernale sarà richiesto a tutti, clienti e operatori (compresi maestri di sci e guide alpine) l’obbligo di green pass. Cosa succede su questo tema nell’area Dolomitica? Qualcuno ha notizie?

  249. 20
    Roberto Pasini says:

    Cominetti. Per deformazione professionale, o forse anche interesse professionale (ognuno contribuisce come può, sia come uomo che come caporale) sono stato colpito dal pessimismo di Lanzavecchia e mi interessava una riflessione sulla nostra generazione e sui suoi orientamenti/valori,  più o meno dai 56 ai 75 anni: i cosiddetti baby boomer. Penso che costistuisca anche lo zoccolo prevalente del Blog. Non so se Gogna ha questo dato ma sarebbe interessante conoscerlo, se disponibile. Siamo circa 15 milioni, i non vaccinati dovrebberero essere intorno a 2. 5 milioni (stima a spanne visto che sopra i 50 i non vaccinati sono 3.5 milioni, prevalentemente concentrati nelle regioni meridionali e dell’est. Vediamo cosa succede con l’inverno. Prevedo scenderanno a circa il 10%. E questo è un dato, poi ognuno lo interpreta. Secondo gli epidemiologi sarebbe comunque un buon risultato, così mi pare. Ps. Non vivo più in città, solo il 10%. del mio tempo. Vivo vicino ai boschi sopra il Tigullio. I miei vicini indigeni sono tutti vaccinati. Su 2500 abitanti abbiamo solo un positivo e tre in isolamento fiduciario.  Non guardo la televisione. Solo Netflix e Amazon Prime per i film e le serie che mi interessano. 

  250. 19

    Comunque dal mio remoto bosco, siccome ho una vicina svedese che va e viene per lavoro, apprendo poco fa che la Svezia ha impedito dal 6 di questo mese l’ingresso a chi proviene da Israele, la nazione in cui si è vaccinato il più alto numero di abitanti. La stessa regola vale per gli abitanti di USA, Kosovo, Libano e Montenegro. Se non vi fidate della mia vicina potete leggere la stessa cosa su http://www.government.se. Per la salute, anche mentale, di tutti noi, suggerisco di non seguire il telegiornale. Ciao

  251. 18
    marco vegetti says:

    10 milioni che non vogliono sottostare alle imposizione di uno Stato dittatura che però pretendono dalla stessa dittatura sussidi e ristori, tamponi gratis, agevolazioni fiscali, come se l’epidemia fosse “colpa” dello Stato. Pronti a prendere ma non a dare. Perfetto, ma forse allora questa dittatura non è cpsì spiacevole alla fine.
    Marcello, una domanda ingenua e n buona fede, credimi: ma tu sai cosa VERAMENTE c’è dentro a qualsivoglia medicinale che prendi? 
    A parte il fatto che la base rmna dei vaccini, così come quelli ad adenovirus sono studiati e utilizzati da più di un ventennio: gli è stato solo cambiato l’ “indirizzo” al quale rivolgersi. Quindi non sono proprio una novità non sperimentata a sufficienza. Li hanno usati per la SARS, il MERS ed Ebola. E hanno funzionato…

  252. 17

    Dimenticavo di ribadire a Pasini che io nel bosco mi sono ritirato da quasi 40 anni e se permetti ho un punto di vista sulla vita e sul Covid ovviamente condizionato dalla mia situazione che qui esprimo liberamente.
    Voi nelle città vedrete le cose certamente in altro modo ma in Italia mica tutti vivono in città. Il 99% delle persone che frequento non si è vaccinato e piuttosto che farlo si lascerà morire, eppure sono, tra gli altri, sportivi di livello mondiale, medici (che hanno già cambiato lavoro e in  alcuni casi stanno meglio di prima), professionisti, docenti universitari, contadini e allevatori, artigiani (come il sottoscritto) e operai. L’umano sentire si muove verticalmente e quando discutiamo tra di noi ci stupisce che per altri milioni di persone ci sia una supina accettazione. Vegetti, mi spiace ma per me sei l’esempio che non azzecca neppure un esempio di quelli che fai.

  253. 16

    Sottoscrivo al 100% Bertoncelli. La penso allo stesso modo, pur rispettando le idee degli altri. Chi si è vaccinato ha fatto una scelta che i non vaccinati (e non NOVAX come erroneamente chiamati) non devono né possono criticare ma questa forma di rispetto va praticata a due sensi.Non concordo con il buonismo di Pasini, nel senso che la penso diversamente sulle dittature. E’ chiaro che da noi ci sono più partiti ma il “cassiere” dallo sguardo di serpente va avanti a testa bassa infischiandosene di tutto e tutti perché deve far quadrare i conti.
    E comunque in una situazione di caos e poca chiarezza come questa l’ultima cosa che mi verrebbe da fare è quella di inocularmi nelle vene un liquido sperimentale (perché lo è!) e quindi non mi vaccino per questo motivo.L’alpinismo mi ha insegnato, e non ha ancora finito, che l’assunzione di rischi è un fatto strettamente personale anche quando coinvolge altre persone. E quando parlo di alpinismo lo intendo  come ragione di vita in tutti i sensi e non come hobby per dare sfogo a cose represse la domenica se non piove.
    I non vaccinati, e che difficilmente si vaccineranno anche a costo di perdere il lavoro, al momento sono più di 10 milioni. Dieci Milioni! 

  254. 15
    marco vegetti says:

    Poi finisco Fabio. Allora vai a 250 all’ora in autostrada contromano ubriaco, tanto la vita è solo tua e lo Stato non può decidere per te… Però, cazzo se lo volete lo Stato quando vi dovrà (in generale, non tu personalmente) curare gratis… 

  255. 14
    marco vegetti says:

    Fabio, ovvio che sei tu a decidere per te stesso. Ma non fai l’eremita su un picco nel deserto dei Gobi. Vivi in una comunità. Con i vantaggi e gli svantaggi del caso. Personalmente, anch’io me ne potrei fottere tranquillamente, ma vado a fare la spesa, visito mamma e zie novantenni, ho un nipote e suo figlio. Una piccola comunità che faccio, senza stare a tirare in ballo teorie ipotesi argomentazioni legali. La mia (piccola) comunità e tutti gli altri hanno diritto di essere (più) tranquilli pure loro. H aspettato un anno e mezzo prima di rivedere mia madre, che non vive più qui a Milano, fino a quando lei ed io eravamo vaccinati. Io stavo bene anche l’anno scorso ma non potevo sapere cosa le avrei portato. Ora siamo entrambi più tranquilli. O quanto meno abbiamo ridotto di molto i rischi. Solo per dire o ripetere che non esiste SOLO l’IO, esistono anche gli ALTRI. Ultima cosa: nel mondo sono state iniettate 5 MILIARDI e mezzo di dosi. Nessun farmaco al mondo ha avuto questa, chiamala se vuoi, sperimentazione. E non sono morti di vaccino a milioni come invece sono morti di COVID prima. Fine

  256. 13
    albert says:

     Tempo lungo per numero ristretto di vaccinati o curati con farmaci sperimentali equivale e tempo un anno per milioni di vaccianati?
    A lungo termine siamo tutti morti,per molte cure si parla di successo se la sopravvivenza post  cura o intervento e’ superiore ai 5 anni…poi nessuno si azzarda in quanto possono sopravvenire altri fattori.Una signora molto anziana rischio’di morire di deperimento organico per paura di effetti  polluzione radioattiva Chernobyl sui cibi e verdure ,latte , carni.Non mangiava piu’ne’ beveva…leggeva solo i giornali con esaurienti informazioni circa gli effetti del  cesio, ecc,I medici che lesalvaronolavita con nutrizione artificiale, flebo reidratanti  , saputo del suo sciopero di fame esete ero preventivi , le  dissero, mangipure tranquilla,lei ha 98 anni gli effetti si vedranno tra  8-10. ma quanto ha intenzione di trascinarsi con tutti gli altriacciacchi che  ha?
    Risposta”ho letto che si potrebbe campare fino a 120-130. e io ci terrei”
     chi teme moltoeffeti dilaa’ da venire , poirischia dipartire inunmese.Liberissimi di farei propri calcoli e scelte , ma scegliendo pure di cambiare stile di vita , da eremita.

  257. 12
    Roberto Pasini says:

    My Generation. Fabio io ho firmato e fatto campagna per il referendum sul fine vita e continuerò a farla, visto che i partiti, codardi, fanno finta di niente, anche se la maggioranza è sicuramente a favore perché molti hanno sperimentato indirettamente quanto siano importanti la dignità e la libertà di decidere della propria vita, anche alla fine. E ho trovato scandalose le critiche rivolte a sinistra a Lucio Magri per la sua decisione di andare a morire in Svizzera.  Però se la mia libertà può avere implicazioni sugli altri allora la faccenda cambia ed entrano in campo altre considerazioni. Ma questa è la mia opinione, come quella di molti altri peraltro che non sono fascisti o stalinisti o altri similari. Legittimo dissentire sulle politiche del governo, però usiamo le parole giuste, per rispetto di coloro che subiscono le vere dittature, dove da un giorno all’altro sparisci e non sai perché, o ti dirottano l’areo o ti fanno bere una bella minerale al polonio. Te lo vedi Mattarella come mandante… su siamo seri, manteniamo senso della misura, anche se magari in certe epoche non lo avevamo, ma ci sta. È il ciclo della vita. 

  258. 11
    Fabio Bertoncelli says:

    Marco, la mia vita è solo MIA, sono io a rischiare, in un senso o nell’altro. Perciò sono io che debbo avere il diritto di decidere, NON lo Stato per me.
    Sono IO che debbo scegliere: 1) mi vaccino; 2) non mi vaccino.
    Il principio vale anche per il diabete e il cancro.
     
    In quanto agli altri vaccini, furono sperimentati per un periodo assai superiore ai pochi mesi di quello contro il Covid. Mi si obietta che in questo caso è mancato il tempo? Sono d’accordo, però – lo ripeto – lasciate che sia io a decidere sulla mia vita. Sono io che rischio di crepare.

  259. 10
    Roberto Pasini says:

    “Ma come parli!” Le parole contano, diceva Nanni Moretti in Palombella Rossa. Diciamo che abitualmente  le dittature presentano altre caratteristiche specifiche.  Di solito non ci sono partiti al tempo stesso di Lotta e di Governo (slogan rubato peraltro dalla Lega senza pagare il copyright al vecchio PCI berlingueriano). Ah….dimenticavo…per qualcuno questo è solo il primo passo… come l’assalto al Reichstag, il bello deve ancora venire. A volte penso che Lanzavecchia non abbia torto con il suo pessimismo generazionale, ma poi mi consolo. I numeri dicono cose diverse. I social sono decisamente sopravvalutati come specchio degli orientamenti sociali. Altrimenti dovremmo rintanarci nei boschi considerando il numero dei seguaci della Ferragni (che peraltro posta video in biancheria intima minimalista di sicuro effetto). 

  260. 9
    marco vegetti says:

    E  scusatemi lo sfogo, non sapevamo neppure che il talco (come era fatto quando eravamo bambini) alla lunga dava il cancro eppure l’abbiamo usato… E moltissimi si sono imbottiti in tempi più recenti di Aulin che, toh, pochi anni fa fa è stato ritirato dal mercato… 

  261. 8
    marco vegetti says:

    E Garattini, che non mi pare sia un co..ne che ha studiato su Facebook, dice che nessun vaccino dopo 5/6 mesi può dare fastidi, perché praticamente si “spegne”. Non volete vaccinarvi? Non fatelo, ma smettiamola di tirare in ballo le dittature, Big Pharma, e menate varie. Se vi viene l’epatite C, il diabete o un cancro, eccome se usate TUTTI i prodotti di Big Pharma senza stare ad andare per il sottile… 

  262. 7
    marco vegetti says:

    Scusate l’ignoranza, ma quando è uscita, che so, l’aspirina, chi conosceva i rischi a lunga scadenza? E così per OGNI qualsivoglia medicamento. Ora, sarà anche “sperimentale” ma da quando in Italia hanno cominciato a vaccinare, sono state iniettate più di 75 milioni di dosi (in pochi mesi). Il rapporto dell’AIFA dell’altro giorno parla chiaro: i casi avversi (deboli, medi e gravi) sono stati 91.000 su 75 MILIONI e il 90% di questi sono stati dolore al punto dell’iniezione, mal di testa. debolezza. Tutti i virologi ribadiscono che i casi avversi sono entro le 48 ore dalla somministrazioni, rarissimo che avvengano oltre questo tempo. Sarà sperimentale, ma ormai inizia ad avere una “storia” abbastanza lunga… 

  263. 6
    Fabio Bertoncelli says:

    Lo Stato ha intenzione di OBBLIGARE TUTTI i cittadini alla vaccinazione. Sono compresi i giovani, per i quali il rischio di morte da Covid è pari pressoché a zero e il rischio di morte da vaccino, per quanto basso, è comunque enormemente superiore.
     
    Ogni commento è superfluo.
    … … …
    P.S. Beninteso, è ovvio che pure per i giovani lo Stato IGNORA i possibili effetti collaterali a lunga scadenza.

  264. 5
    Fabio Bertoncelli says:

    Lo Stato OBBLIGA a vaccinarsi con un vaccino sperimentale, di cui IGNORA totalmente i possibili effetti collaterali a lunga scadenza.
     
    Ogni commento è superfluo.

  265. 4
    albert says:

    In settore  covid molti esperti, dibattiti , disquisizioni…poi si legge che :
    “Nel condominio da tempo era in corso una battaglia contro i mozziconi lanciati dai piani più alti. In passato c’erano stati piccoli incendi.” a proposito dell’incendio al grattacielo di Milano..ovvero comportamento da trogloditi ,non solo  maleducazione ma anche tentato omicidio.Ognuno controlli se alla base del suo condominio c’e un tappeto di cicche, ma ne basta una sola deviata da vento entro un balcone. Come non bastasse, ci sono pure i barbecue su poggiolo e sotto alberi di foglie secche.  Si spinge alla ristrutturazione green  con capotto thermoisolante, ma chi controlla con frequenza l’ omologazione antincendio dei pannelli?Non vedo spuntare  movimenti no-pan o pro-ecological pan in calce e fibreignifughe …Prevenzione va fatta a 360 gradi.Dittatura e’parola grossa..magari ci fosse in campo incidenti sul lavoro una stretta effettiva  ecc. Se e’dittatura  di leggi ,cosa di cui molti imprenditori si lamentano come frenante il libero mercato imprenditoriale, ,  e’ solo cartacea , poi i controlli sono con rete stracciata  a maglie grosse…basti leggere di incidenti auto prive di airbag, cinture slacciate,  auto non revisionate, monopattini facili.ecc. Su certi tratti di autostrada tipo    a4 ormai l’incidente grave e ‘ quotidiano  , ma si continua senza “mascherine e vaccini”ovvero safety car e smistamento dalla frontiera a rete ferroviaria…tanto non fanno notizia. Comunque continuo a dire che , in occasione epidemia di Asiatica del 1957, magari ci fosse stato 1 decimo di informazione e precauzioni attuali.Invece di mascherine e disinfezione e cure ..si diceva “Non e piu’tra, noi e’ stato il destino..chi si salva rinforza se stesso e la specie.”

  266. 3

    Articolo interessante e chiarificatore senza essere troppo complicato o noioso.
    Alla luce di quanto dice è ancora più chiaro che ci troviamo sotto dittatura e se guardiamo alla storia ogni dittatura non ha portato cose buone, né lo sono state quelle utilizzate per combatterla. 

  267. 2
    lorenzo merlo says:

    “Quando c’e’ una colossale vincita al gioco..appaiono titoloni e i giocatori sono incentivati,mentre i dati favorevoli al vaccino e   le morti di novax dovebbero far riflettere ma si fa orecchio da mercante o si nega…si sopetta che siano informazioni pilotate da un OccultoPotere Mondiale  o Locale”.
    Poteva capitare. È capitato.
    Sta ricapitando?
    https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/tutti-i-servizi/Il-fantasma-della-pandemia-1876920.html

  268. 1
    albert says:

    Ormai ulteriori considerazioni scientifiche,statistiche , etico e giuridiche non ce la facciamo piu’ a seguirle .Nel gioco d’azzardo il Giocatore e’ contro un Banco.Il  Giocatore  scommette sul verificarsi di un fatto “probabile  misurato p con p minore uguale a 1”  pagando una somma s. Se perde ci rimette la somma S, se vince riceve dal banco una guadagno      G che andrebbe bilanciato in base alle probabilita’avverse  .( in realta’ il banco statisticamente si riserva una parte del dovuto come premio))
    Ora un vaccinato rischia alcune reazioni avverse, ma se non avvengono in cambio riceve un’ alta probabilita’di non ammalarsi o lasciarci  la vita Per aderire spende tramite le tasse o esborso proprio   la somma equilvalente a vaccino+ trasporto+ tempo sottratto al lavoro.Chi non aderisce non spende subito ed evita eventuali  reazioni a breve e lungo(quanto ?) termine al vaccino,  ma corre grossi rischi di infezione grave  o rianimazione o decesso..tutto a spese del sistema sanitario.O si isola dal mondo, o se ne disinteressa di infettare o subire infezione di deprimere economia ecc .oppure si paga di tasca continui tamponi.Ognuno su due piatti soppesi quanto mette in gioco se si vaccina oppure no e se gli conviene Vedo e sento molti ceh vicono stanziali al bar che sono contrari al vaccino, smascherati, tossicchianti e alitanti a pochi decimetri dai compari di atteggiamento  deridono chi li oltrepassa a mascherina rialzata, e poi, sperperano in grattaevinci ignari di probabilita’  monte premi gia’ assegnati ecc.ma sono molto scettici e cauti sull’azzardo  legato a  covid e  vaccini..che viene ogni giorno puntualmente sciorinato in percentuali di morti , infetti ,decessi, indici..
     Quando c’e’ una colossale vincita al gioco..appaiono titoloni e i giocatori sono incentivati,mentre i dati favorevoli al vaccino e   le morti di novax dovebbero far riflettere ma si fa orecchio da mercante o si nega…si sopetta che siano informazioni pilotate da un OccultoPotere Mondiale  o Locale.

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