Considerazioni etiche e giuridiche sull’obbligatorietà dei vaccini anti CoViD-19

Una lettura critica dell’art. 4 del D.L. n. 44/2021 che ha introdotto l’obbligo vaccinale per il personale sanitario

Considerazioni etiche e giuridiche sull’obbligatorietà dei vaccini anti CoViD-19
di Dario Frassy
(pubblicato su altalex-com il 07/06/2021

L’obbligatorietà della vaccinazione anti CoViD-19, introdotto dall’articolo 4 del decreto-legge n. 44/2021 per tutte le professioni e gli operatori del comparto sanitario, fa discutere non soltanto per l’aspetto sanitario, ma soprattutto per le implicazioni di tipo etico e giuridico che comporta.

L’Italia è la prima nazione e per ora l’unica ad aver imposto l’obbligo di vaccinazione anti CoViD-19. La norma seppur temporanea, poiché limitata attualmente nella sua operatività alla data limite del 31/12/2021, e circoscritta ad uno specifico settore lavorativo, la sanità, determina importanti riflessi sul rapporto di lavoro per coloro che non intendono accettare l’obbligo di vaccinazione.

Il comma 6 dell’art. 4 sancisce che l’inosservanza dell’obbligo vaccinale da parte di coloro che “svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche o private, nelle farmacie o parafarmacie e negli studi professionali” determina la sospensione dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali o comportano, in qualsiasi altra forma, il rischio di diffusione del contagio da SARS-CoV-2. Al comma 8 è disposto che “il datore di lavoro adibisce il lavoratore, ove possibile, a mansioni, anche inferiori, diverse […], con il trattamento corrispondente alle mansioni esercitate, e che, comunque, non implicano rischi di diffusione del contagio. Quando l’assegnazione a mansioni diverse non è possibile, per il periodo di sospensione […], non è dovuta la retribuzione, emolumento, comunque denominato”. Il precetto normativo, oltre, alle questioni di legittimità e costituzionalità, che affronterò in seguito, crea una macroscopica disparità di conseguenze tra gli operatori del settore sanitario, poiché i soggetti inseriti in strutture organizzate potenzialmente hanno la possibilità di essere destinati a funzioni non a contatto con il pubblico, cosa che evidentemente non è praticabile al singolo professionista che non lavora in strutture organizzate.

L’obbligatorietà dei vaccini in Italia non è tema nuovo in quanto era già stato affrontato nel 2017 con il D.L. 73 che aveva reintrodotto l’obbligo di vaccinazione, soppresso alla fine degli anni ‘90, per determinate malattie. La norma è stata un parziale compromesso tra i fautori del vaccino e i “No Vax”. Il D.L. 73/2017, infatti, prevede una sanzione amministrativa per i genitori che non sottopongono i figli a vaccinazione obbligatoria, la quale inoltre è “requisito di accesso” limitatamente “i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia”.

L’impianto giuridico e il contesto sociale su cui si poggia ora il nuovo obbligo introdotto dal D.L. 44/2021 è peraltro profondamente differente da quello a cui fanno riferimento sia il citato decreto del 2017 sia le pronunce della Corte Costituzionale in materia di obblighi vaccinali.

La legittimità dell’art. 4 del D.L. 44/2021 non può che essere valutata in applicazione dei principi costituzionali e in particolare dell’art. 32 della Costituzione in cui è sancito che “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività … Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.

La norma costituzionale ha una duplice chiave di lettura, da un lato tutela il cittadino nel suo diritto alla salute e nella sua libertà di scegliere le cure, dall’altro riconosce un interesse pubblico alla salute, che può comportare l’obbligo per i singoli a sottostare a trattamenti disposti solo in forza di legge e nei limiti imposti dal rispetto della persona umana.

La Corte Costituzionale si è pronunciata più volte sulla materia, a partire dalla sentenza n. 258/1994 per giungere alla più recente sentenza n. 5/2018, delineando i presupposti, affinché l’obbligo vaccinale possa ritenersi compatibile con i principi dell’art. 32 della Costituzione. In particolare la Corte Costituzionale ha statuito che ”la legge impositiva di un trattamento sanitario non è incompatibile con l’art. 32 della Costituzione:

a) “se il trattamento sia diretto non solo a migliorare o a preservare lo stato di salute di chi vi è assoggettato, ma anche a preservare lo stato di salute degli altri, giacché è proprio tale ulteriore scopo, attinente alla salute come interesse della collettività, a giustificare la compressione di quella autodeterminazione dell’uomo che inerisce al diritto di ciascuno alla salute in quanto diritto fondamentale (cfr. sentenza 1990 n. 307);

b) se vi sia “la previsione che esso non incida negativamente sullo stato di salute di colui che vi è assoggettato, salvo che per quelle sole conseguenze, che, per la loro temporaneità e scarsa entità, appaiano normali di ogni intervento sanitario e, pertanto, tollerabili” (ivi);

c) se nell’ipotesi di danno ulteriore alla salute del soggetto sottoposto al trattamento obbligatorio – ivi compresa la malattia contratta per contagio causato da vaccinazione profilattica – sia prevista comunque la corresponsione di una “equa indennità” in favore del danneggiato (cfr. sentenza 307 cit. e v. ora legge n. 210/1992). E ciò a prescindere dalla parallela tutela risarcitoria, la quale “trova applicazione tutte le volte che le concrete forme di attuazione della legge impositiva del trattamento o di esecuzione materiale di esso non siano accompagnate dalle cautele o condotte secondo le modalità che lo stato delle conoscenze scientifiche e l’arte prescrivono in relazione alla sua natura” (sulla base dei titoli soggettivi di imputazione e con gli effetti risarcitori pieni previsti dall’art. 2043 c.c.: sentenza n. 307/1990 cit.).”

Per la Corte i principi costituzionali subordinano la legittimità dell’obbligo vaccinale all’imprescindibilità di un “corretto bilanciamento tra la tutela della salute del singolo e la concorrente tutela della salute collettiva, entrambe costituzionalmente garantite

La scelta del Governo italiano non sembra trovare alcun riscontro nello scenario mondiale, ove, prescindendo dalle contrastanti analisi e posizioni medico-scientifiche, nessuno stato o istituzione di diritto internazionale si è avventurato sul terreno minato dell’obbligatorietà del vaccino anti CoViD-19 (vedi il servizio di Annalisa Girardi più sotto, NdR).

Il Consiglio d’Europa ha affrontato recentemente il tema dei vaccini anti CoViD-19 e i relativi riflessi etici e legali, approvando il 27/01/2021 la Risoluzione 2361, nella quale tra l’altro ha espressamente escluso che gli stati possano rendere obbligatoria la vaccinazione anti CoViD-19 (punto 7.3.1) e ha inoltre vietato di usarla per discriminare lavoratori o chiunque decida di non avvalersene (punto 7.3.2).

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali italiana ha dichiarato che non è pensabile di poter effettuale un passaporto vaccinale sanitario stante la delicatezza dei dati che vi sarebbe contenuti, la variabilità e temporaneità della certificazione stessa in assenza di presupposti scientifici accertati e certi.

Il recentissimo Rapporto pubblicato il 13/03/2021 dall’I.S.S. e redatto insieme a Ministero, A.I.FA. e I.N.A.I.L. mette in chiara evidenza la totale sperimentalità dei vaccini e le conseguenti incertezze che li accompagnano, rendendo in tale quadro non applicabile la compressione del diritto costituzionale alla scelta sanitaria individuale rispetto al limite del supremo bene della tutela della salute pubblica.

Si legge nel rapporto che “Una persona vaccinata con una o due dosi deve continuare a osservare tutte le misure di prevenzione quali il distanziamento fisico, l’uso delle mascherine e l’igiene delle mani, poiché, come sopra riportato, non è ancora noto se la vaccinazione sia efficace anche nella prevenzione dell’acquisizione dell’infezione e/o della sua trasmissione ad altre persone. … non è ancora noto se le persone vaccinate possano comunque acquisire l’infezione da SARS-CoV-2 ed eventualmente trasmetterla ad altri soggetti. … Infine, è verosimile che alcune varianti possano eludere la risposta immunitaria evocata dalla vaccinazione, e, quindi, infettare i soggetti vaccinati. Segnalazioni preliminari suggeriscono una ridotta attività neutralizzante degli anticorpi di campioni biologici ottenuti da soggetti vaccinati con i vaccini a mRNA nei confronti di alcune VOC, come quella Sudafricana, e un livello di efficacia basso del vaccino di AstraZeneca nel prevenire la malattia di grado lieve o moderato nel contesto epidemico sud-africano. … a persona vaccinata considerata “contatto stretto” deve osservare, purché sempre asintomatica, un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato in decima giornata ”

E’ di queste ore la notizia di fonte israeliana che il vaccino Pfizer, l’unico somministrato in tale nazione, non dia copertura alla variante sudafricana; così come recentissimo lo studio tedesco secondo il quale il DNA libero nel vaccino AstraZeneca scatena anticorpi insoliti all’origine delle complicanze spesso fatali di tipo trombotico; e poi ancora nel valzer delle incertezze l’alternanza delle indicazioni medico-scientifiche sulla somministrazione del vaccino AstraZeneca da prima riservato solo agli under 55 e ora, invece riservato solo agli over 60.

L’art. 4 del D.L. 44/2021 non sembra aver tenuto in conto l’insegnamento delle pronunce della Corte Costituzionale in materia, né dei principi etici e giuridici espressi nelle Convenzioni e nei Trattati internazionali.

Allo stato attuale mancano tutti i presupposti di certezza scientifica per imporre l’obbligatorietà del vaccino, il quale dovrebbe rispondere al duplice obiettivo di tutela della salute pubblica, impedendo il contagio dei pazienti da parte del personale sanitario vaccinato, e di tutela immunitaria del personale sanitario dal virus, nonché dalla complicanze vaccinali.. La situazione di sperimentalità dei vaccini anti CoViD-19 non garantisce nessuno di questi due obiettivi: nessuna certezza di non trasmissibilità del virus da parte delle persone vaccinate, nessuna certezza di immunità dal virus; evidenze invece – seppur statisticamente poco rilevanti – di complicanze vaccinali talvolta anche fatali.

La consapevolezza dei dubbi e delle incertezze che ruotano intorno ai vaccini è peraltro manifestata apertamente nel medesimo decreto, che all’art. 3 D.L. 44/2021 introduce un’esimente penale a favore dei sanitari per i reati di omicidio colposo e lesioni personali colpose conseguenti a reazioni fatali in sventurati sottoposti a vaccinazione.

In questa situazione di incertezza scientifica e di sperimentalità, caratteristica dell’attuale situazione emergenziale è non solo eticamente doveroso che i vaccini restino una libera scelta del singolo individuo, ma è anche giuridicamente dovuto nel rispetto dei massimi principi posti a tutela della persona. In proposito vanno citati gli artt. 1 e 3 della “Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea” – proclamata a Nizza nel dicembre 2000 e diventata giuridicamente vincolante nella UE con l’entrata in vigore del trattato di Lisbona, a dicembre 2009 – i quali garantiscono la dignità umana e l’integrità fisica e psichica di ciascun individuo, nonché il rispetto del consenso libero e informato della persona in ambito medico e biologico; l’art. 8, comma 1, della “Convenzione per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali” – firmata a Roma il 4/11/1950 – che sancisce il diritto al rispetto della vita privata e familiare; l’art. 5 della “Convenzione sui Diritti dell’Uomo e la biomedicina”, approvata dal Consiglio d’Europa il 4/4/1997 ad Oviedo, in cui è sancito il principio del consenso personale libero e informato ai trattamenti sanitari.

E’ giuridicamente infondato, per l’erroneità del contesto, il tentativo di giustificare l’obbligatorietà della vaccinazione anti CoViD-19 richiamando l’art. 2087 cod. civ. e il D.Lgs. 81/2008. Entrambe le norme chiamano il datore di lavoro alla responsabilità per omessa adozione delle tutele necessarie a garantire l’integrità fisica dei lavoratori. Tali disposizioni peraltro vanno interpretate in base all’obiettivo che si prefiggono, ossia di tutelare il lavoratore dai rischi inerenti la lavorazione a cui sono addetti, con particolare attenzione all’adeguatezza e sicurezza del processo produttivo e degli stessi ambienti di lavoro. E’ di tutta evidenza pertanto che l’attenzione richiesta al datore di lavoro è in relazione unicamente ai processi produttivi e alle condizioni di lavoro da lui dipendenti. Una pandemia non è sicuramente riconducibile tali principi, in quanto è di tutta evidenza che il datore di lavoro non ha né gli strumenti e le conoscenze per potervi far fronte. A dimostrazione di ciò sono i Protocolli di Sicurezza anti CoViD-19 recepiti nella legislazione emergenziale, i quali sono ritenuti necessari e sufficienti per espressa previsione di legge a sgravare il datore di lavoro da ogni responsabilità nel caso di contagio dei propri dipendenti.

Da un punto di vista giuridico, prescindendo da ogni considerazione in materia sanitaria e scientifica, l’incostituzionalità dell’obbligo vaccinale introdotto dall’art. 4 del DL 44/2021 è più che fondata per l’attuale contesto.

Ai professionisti e agli operatori sanitari dissenzienti dall’obbligo di vaccinazione o più semplicemente rivendicanti il diritto di scegliere la tipologia di vaccino non sarà né facile, né veloce tutelare il loro diritto di scelta. Gli Ordini professionali e i datori di lavoro applicheranno, infatti, il disposto dell’art. 4 del D.L. 44/2021 e ai lavoratori così penalizzati non resterà che la via del contenzioso giudiziale innanzi al Giudice del lavoro, che potrà essere loro favorevole sole in presenza del verificarsi di due condizioni. Il Giudice dovrà, infatti, ritenere non manifestamente infondata l’eccezione di incostituzionalità della norma, sospendendo il giudizio di merito in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale, che dovrà accertare l’incostituzionalità della norma impositrice dell’obbligo vaccinale.

A conclusione di questa disamina non può non essere ricordato che la Costituzione ha anche funzione di limite al potere di maggioranza governativo ed è presidio posto a tutela della democrazia nella sua accezione più pura e nobile; prevaricarla sistematicamente in nome dell’emergenza sanitaria – si pensi ai tanti dinieghi di valori e diritti costituzionali da un anno a questa parte calpestati, quali la libertà di movimento (confinati a casa), diritto al lavoro (attività chiuse), diritto all’istruzione (scuole e università chiuse), libertà religiosa (funzioni e riti sospesi) – non è sicuramente risolutivo della pandemia, ma foriero di un futuro senza certezze e garanzie per i cittadini. La Costituzione e il suo rispetto, non sono solo concetti giuridici astratti per addetti ai lavori, ma sono soprattutto gli elementi distintivi di una democrazia. I principi costituzionali e i diritti ivi affermati sono più importanti che mai in tempi di crisi. Il CORONAVIRUS si è portato via molte vite e ci ha sottratto molto del nostro quotidiano, la legislazione emergenziale però ci sta sottraendo i valori fondamentali di una società libera: la certezza del diritto.

Quali sono i Paesi che prevedono l’obbligo vaccinale contro il CoViD-19
di Annalisa Girardi
(pubblicato su fanpage.it il 6 settembre 2021)

Al momento nessun Paese in Europa ha disposto l’obbligo di vaccinazione per i propri cittadini. Molti stanno aspettando che si pronunci l’Agenzia europea del farmaco, in altri casi la discussione non è aperta. Ma come stanno le cose nel resto del mondo? Ci sono, finora, solo quattro governi al mondo che hanno imposto il vaccino a tutti i cittadini. Si tratta di Indonesia, Turkmenistan, Tajikistan e gli Stati federati di Micronesia.

In Indonesia la vaccinazione contro il coronavirus è obbligatoria per tutta la popolazione a partire dallo scorso febbraio, ancora prima che iniziasse la campagna vaccinale nel Paese. Per i trasgressori sono previste multe fino a 5 milioni di rupie, che corrispondono a circa 400 euro. Una somma altissima nel Paese, dal momento che il salario minimo è di circa 250 euro.

Negli altri tre Paesi, invece, l’obbligo è stato introdotto durante l’estate per far fronte alla nuova impennata nella curva dei contagi. In Turkmenistan l’obbligo è arrivato il 7 luglio 2021 ed è valido per tutti i cittadini e i residenti dai 18 anni in poi. In Tajikistan, invece, il vaccino obbligatorio è stato introdotto il 3 luglio 2021: si tratta del primo Paese al mondo ad averlo fatto. Negli Stati federati di Micronesia l’obbligo è arrivato sempre a luglio nonostante in realtà le rigide misure di contenimento stessero già di per sé tenendo sotto controllo la circolazione del virus.

C’è poi il caso del Kazakistan, che a giugno aveva previsto l’obbligo per almeno il 60% dei lavoratori di una serie di settori, tra cui ad esempio sanità e istruzione. Un mese dopo ne sono stati aggiunti altri, come quello dei trasporti e della vendita al dettaglio. In Arabia Saudita il vaccino è imposto a tutti i lavoratori, sia pubblici che privati, che desiderano tornare al posto di lavoro in presenza. In Australia il vaccino è obbligatorio per il personale sanitario che lavora nelle case di riposo e negli ospedali, ma anche per i dipendenti degli hotel quarantena.

Per quanto riguarda l’Europa, come abbiamo detto, l’Italia è stato il primo Paese a introdurre l’obbligo di vaccinazione per i sanitari. Poco dopo è stata seguita dalla Francia, che ha reso il vaccino obbligatorio per il personale sanitario che lavora negli ospedali, ma anche nelle case di cura e di riposo. Entro settembre 2021 anche in Grecia tutto il personale sanitario dovrà essere vaccinato.

Considerazioni etiche e giuridiche sull’obbligatorietà dei vaccini anti CoViD-19 ultima modifica: 2021-09-12T04:11:00+02:00 da GognaBlog

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355 pensieri su “Considerazioni etiche e giuridiche sull’obbligatorietà dei vaccini anti CoViD-19”

  1. @Giuseppe
    Quanto allo studio in sé, benchè di scarsa rilevanza statistica (20 casi), è interessante da un punto di vista strettamente tecnico per quanto riguarda la biodistribuzione e il tempo di permanenza di questi vettori che, probabilmente, diventeranno sempre più utilizzati in futuro.
    Ti faccio notare che la scienza ufficiale ha sempre sostenuto che il vettore mRna non si potesse propagare al di fuori della zona di iniezione (vedi ad esempio https://www.aslcittaditorino.it/wp-content/uploads/2021/01/FAQ_vaccini-Moderna-22-gennaio-2021.pdf )
    Già il fatto invece di trovare il vettore sparso nei linfonodi, e in altri organi tra cui nel cuore, come ipotizzato da “eretici” tra cui Bellavite, è stato causa di allarme una parte della comunità scientifica, quella che è sempre stata ignorata dalla comunità “ufficiale”.

  2. Guida alpina presuntuosa  saccente, volgare, fortunatamente no-vax e quindi il virus farà pulizia. Condoglianze all’infelice famiglia
     
     
    Non ti agitare Carletto, io per te sono già morto.
    Ho una fortuna sfacciata.
    Considerandoti di intelligenza media ti sopravvaluti un botto.

  3. @293
    Parmeggiani, la frase che non trovi è nel capitolo denominato “Results”.
     
    Lo studio non fa ipotesi nette perché i meccanismi che sottostanno a questi fenomeni non sono (ancora) chiari e il numero di casi esaminati è piccolo.
    Il maggior numero di macrofagi rilevati nei ventricoli è a causa della presenza di mRNA vaccinale o è un effetto delle lesioni ?
    La presenza di mRNA vaccinale è spiegabile con la maggior presenza di macrofagi ?
     
    Bellavite, nelle sue considerazioni, esprime delle ipotesi.
    Tuttavia, il problema di Bellavite (a parte l’omeopatia) è che egli ha SEMPRE espresso perplessità sui vaccini, non solo su questa specifica tipologia.
    E tale peregiudizio non può fare a meno di manifestarsi in ciò che scrive: già leggere di “vaccino” tra doppi apici dovrebbe far venire qualche dubbio, ma personalmente trovo significative sia le omissioni (quelle rilevate da Regattin,e anche altre) che, soprattutto, l’insinuazione finale “conoscendo bene l’ambiente, immagino che, se avessero lontanamente sollevato tale dubbio, l’articolo non sarebbe mai stato accettato dalla rivista“. Mah!
     
    Quanto allo studio in sé, benchè di scarsa rilevanza statistica (20 casi), è interessante da un punto di vista strettamente tecnico per quanto riguarda la biodistribuzione e il tempo di permanenza di questi vettori che, probabilmente, diventeranno sempre più utilizzati in futuro.
     
    P.S.
    ho appena sentito un mio amico, trivaccinato […], che per la seconda o terza volta ha preso il COVID in modo talmente pesante da non riuscire quasi a fare le scale.
     
    Auguri di guarigione al tuo amico e trova qualcun altro con cui fare l’escursione… 🙂

  4. @Andrea, non mi pare, dove la vedi la contraddizione?
    Provo a dirlo meglio: penso che il vaccino serva a evitare il contagio e i relativi danni collaterali e non penso che sia il male assoluto.
    Ma considerando che il 75% della popolazione è asintomatica e che i danni da Covid sono a carico di una ristrettissima minoranza ben identificata, ritengo anche che sequestrare tutta Italia e pretendere di vaccinare indiscriminatamente tutta la popolazione sia stato qualcosa di decisamente censurabile, da un punto di vista medico, sociale, politico ed economico.
     
    Cazzo come mi sono espresso bene!

  5. Fai il piangina adesso?
    Io non ho dato a nessuno dello stupido, tu ti sei definito di intelligenza media, io non trovo nulla da obbiettare.
    Quanto a illuminarti lo trovo difficile visto che continui a non prendere in considerazione ciò che dico e a leggere quello che vuoi (vedi punto precedente).
     
    Io ho ribadito oggi quanto già scritto verso febbraio del 2020. Se a te il senno di poi ti serve per essere soddisfatto di Conte e Speranza al massimo posso  compatirti.
     

  6. @Matteo

    Anche ammesso che la soluzione unica siano i vaccini (e tendo a concordare) 

    Quello che sostieni dopo però è in contrasto con questa affermazione.
     

  7. @Luciano,
     
    sarà un mio limite, ma nell’articolo e in particolare nella tabella da te citata non leggo nulla che dica 

    ” In nessuno dei pazienti vaccinati la causa della morte era legata al vaccino (Tabella supplementare 1)” 

     
    Macrofagi: Non sono un medico, ma l’ipotesi (dato che nell’articolo di ipotesi nette non se ne fanno) fatta da Bellavite è che la miocardite pregressa, in fase di guarigione, sia stata “riattivata” dall’infiammazione causata dal vaccino. 
    Inoltre, nel merito di questa questione, il fatto che Bellavite sia a favore dell’omeopatia secondo me c’entra come i cavoli a merenda
    PS: ho appena sentito un mio amico, trivaccinato, con il quale volevo andare a fare un’escursione domattina… Mi ha detto che per la seconda o terza volta ha preso il COVID in modo talmente pesante da non riuscire quasi a fare le scale. 

  8. Certo  io sono stupido a suo confronto….ma le domande le ha poste a me….curioso come una persona colta e non stupida come Lei, dia dello stupido a me invece di illuminarci ( col senno di poi) quello che andava fatto. Mi ha sottratto l’occasione per elevarmi dalla mia stupidità . 
    Io ritengo che il nostro governo si sia comportato in modo esemplare nella gestione dell’ emergenza, peccato la non totale adesione dei nostri comportamenti che lo hanno costretto ad usare misure più rigide (altri paesi ce lo hanno riconosciuto). Mi sento di ringraziare Conte e Speranza e di piangere per molti

  9. 281. Bellavite chi, quello che difende a spada tratta l’omeopatia in quanto basata su “evidenze scientifiche”? 
    Ma hai letto il mio commento precedente o ti sei fermato al numero?

  10. e come al solito proprio non riesci a ragionare e rispondere sui punti. 
     
    Anche ammesso che la soluzione unica siano i vaccini (e tendo a concordare) il punto è: come si usano i vaccini? Obbligando tutti a vaccinarsi con metodi che violino i diritti e minacce indirette quasi mafiose? O magari sarebbe bastato vaccinare solo le categorie a rischio?
     
    La spagnola non c’entra proprio nulla. E comunque, considerando che più della metà della popolazione mondiale il vaccino non l’ha proprio visto, se il virus è mutato a me viene il forte sospetto che sarebbe mutato comunque e il vaccino, se anche ha avuto un effetto, è stato puramente marginale sulla detta mutazione.
     
    Anche se la reazione alla sottrazione dei diritti dipende dalle persone, questo non significa che sia una cosa buona e tantomeno accettabile.
    Peraltro io ho parlato dell’assuefazione alla limitazione dei diritti (peraltro, parrebbe, illegale, vedi 285), che diventa ipso facto, l’assuefazione all’illegalità.
    Ma forse qui mi sono spinto un po’ troppo in avanti per una intelligenza media …

  11. Guida alpina presuntuosa  saccente, volgare, fortunatamente no-vax e quindi il virus farà pulizia. Condoglianze all’infelice famiglia

  12. Il problema è che di idioti come Carlo ce ne sono troppi a ‘sto mondo.
    Forse in tema di riduzione della popolazione mondiale abbiamo scoperto da dove si potrebbe iniziare.
     
    PS. Offese a soggetti anonimi non hanno valore.

  13. L’unico modo per contrastare la pandemia era la sottrazione di diritti?

    No, era l’utilizzo dei vaccini

     
    La pandemia sarebbe rientrata anche senza la vaccinazione, o meglio senza la campagna vaccinale militarizzata, urbi-et-orbi che abbiamo subito (ma solo da noi, che in Africa e Asia si è vaccinato poco e miente…)?

    Con una popolazione mondiale di metà e di gran lunga meno globalizzata la spagnola uccise 60 milioni di persone prima di rientrare

     
    Quali effetti sociali a lungo termine hanno avuto o avranno i diritti sottratti, o meglio, l’assuefazione alla sottrazione di diritti “per causa di forza maggiore”?

    Dipende dalle persone, con la precedente sottrazione dei diritti ci fu chi ne fu travolto, chi si adeguò e chi andò in montagna

  14. https://cmsindipendente.it/comunicati_stampa

    26-09-23 Comunicato N.10 – Mio-pericarditi associate a vaccinazioni mRNA. Proposta della CMSi a Governo e Regioni
    Sommario
    1) EMA e Commissione Europea hanno dichiarato nella nuova versione dell’All. 1 alle decisioni di autorizzazione dei vaccini Pfizer e Moderna “aumento del rischio di sviluppare miocardite e pericardite. Alcuni casi hanno richiesto terapia intensiva e si sono osservati casi fatali”2) Due importanti studi di sorveglianza attiva hanno mostrato un’incidenza di mio-pericarditi e miocarditi subcliniche rispettivamente del 2,33% in adolescenti (Tailandia), dopo la 2a dose del vaccino Pfizer; e 2,8% in sanitari adulti (Svizzera), dopo la 3a dose di Moderna3) La CMSi propone una verifica semplice, concreta, economica a Governo, Regioni e Autorità sanitarie, per escludere o confermare/quantificare questo possibile rischio.
     

  15. @ 283
    È incredibile! Anche oggi io e Matteo concordiamo.
     
    Ragazzi, non c’è piú religione… 😅😅😅  😉😉😉
     

  16. Allora sottoporrei alla tua modesta, mediocre, media intelligenza alcune altre domande che meritano di essere prese in considerazione, perché senza la risposta alle tue risulta alquanto inutile o peggio, puramente retorica:
     
    L’unico modo per contrastare la pandemia era la sottrazione di diritti?
     
    La pandemia sarebbe rientrata anche senza la vaccinazione, o meglio senza la campagna vaccinale militarizzata, urbi-et-orbi che abbiamo subito (ma solo da noi, che in Africa e Asia si è vaccinato poco e miente…)?
     
    Quali effetti sociali a lungo termine hanno avuto o avranno i diritti sottratti, o meglio, l’assuefazione alla sottrazione di diritti “per causa di forza maggiore”?
     
    Da parte mia le risposte, in ordine, sono:
    No
    Si
    Potenzialmente peggiori della pandemia
     

  17. Al comma 8 è disposto che “il datore di lavoro adibisce il lavoratore, ove possibile, a mansioni, anche inferiori, diverse […], con il trattamento corrispondente alle mansioni esercitate, e che, comunque, non implicano rischi di diffusione del contagio. Quando l’assegnazione a mansioni diverse non è possibile, per il periodo di sospensione […], non è dovuta la retribuzione, emolumento, comunque denominato”.

    Questo a me suggerisce ci sia stata una sospensione dei diritti, per tornarne in possesso è bastato che un numero sufficente di italiani si siano vaccinati. La guerra è al momento vinta  piangiamo i morti da una parte e dall’altra

  18. @Luciano

    Vaccine was detected in the axillary lymph nodes in the majority of patients dying within 30 days of vaccination, but not in patients dying more than 30 days from vaccination. Vaccine was not detected in the mediastinal lymph nodes, spleen, or liver. Vaccine was detected in the myocardium in a subset of patients vaccinated within 30 days of death. 

     
    Io non sono sicuramente esperto come un ematologo del calibro di Paolo Bellavite, che è quello che ha espresso la conclusione che avevo citato, ma leggendo questo mi sembra che una associazione tra la vaccinazione e la possibilità di avere problemi di miocarditi sia comprovata… D’altro canto ora lo hanno messo anche nel bugiardino dei nuovi vaccini, da quando ho capito. 
     
    Per completezza ti riporto anche un’altra considerazione dello stesso Bellavite
     

    Inoltre, all’autopsia si è trovato mRNA del “vaccino” nel cuore di tre pazienti. Costoro avevano già alcuni segni di lesioni miocardiche (in via di riparazione) che sono state fatte risalire a prima della “vaccinazione” e quindi, secondo gli autori, essi sarebbero morti per “altre cause” e non per la vaccinazione. Quindi, anche questi autori commettono l’errore di non considerare la INTERAZIONE tra la suscettibilità individuale e il fattore “vaccinazione”, tra i motivi della morte nel periodo di pochi giorni seguenti all’inoculo. Tale clamoroso “errore” scientifico è stato da me segnalato molte volte e, per chi fosse interessato, è oggetto di uno specifico lavoro: https://f1000research.com/articles/9-170. In altre parole, è molto probabile che queste povere persone stessero guarendo da un piccolo infarto, passato inosservato, ma siano decedute perché lo stress infiammatorio causato dalla reazione al “vaccino” ha fatto da fattore patologico scatenante. La coincidenza temporale rafforza enormemente tale ipotesi, che gli autori nemmeno considerano. Conoscendo bene l’ambiente, immagino che, se avessero lontanamente sollevato tale dubbio, l’articolo non sarebbe mai stato accettato dalla rivista (del gruppo “Nature”). 

    Perdona la franchezza Luciano, ma credo che il Prof. Bellavite – che ha SEMPRE espresso perplessità su questa tipologia di vaccini – sia in grado di analizzare queste ricerche meglio di me e te

  19. A me par chiaro che la vaccinazione elimini il virus e ripristinino i diritti, ed è quello che l’articolo descrive.
     
    Perdonami Carlo, ma non mi sembra proprio che sia questo lo scopo per cui è stata effettuata la ricerca da cui l’articolo…
    Comincio a temere che Marcello abbia ragione.

  20. Non è necessario avere un hitler per riprendersi i diritti, ma così come fu necessaria la lotta partigiana per vincere il male, così è necessario il vaccino per sconfiggere il virus. Cosa ci entri la fisica proprio non lo capisco.
    Sono una persona modesta, mediocre, media, con una intelligenza modesta, mediocre, media che di pone delle domande e cerca di rispondere:
    Siamo stati investiti da una pandemia? SI
    Ci sono stati sottratti dei diritti per contrastarla? SI
    La pandemia è rientrata con uso massiccio dei vaccini? SI
    Sono ritornati i diritti sospesi?SI
    A me par chiaro che la vaccinazione elimini il virus e ripristinino i diritti, ed è quello che l’articolo descrive.

  21. E’ notevole la prerogativa di confondere le cause con gli effetti, capovolgendo le conclusioni, di quelli che lavorano in campo economico.
     
    “così come ci si sono ripresi i diritti dopo hitler”
    cioé un hitler è necessario per avere i diritti…
     

  22. Credeva d’esser savio ma era ancora ubriaco. 
     
    Buonanotte. (Nel senso di: si salvi chi può,  e infatti)

  23. A me pare chiaro che lo studio linkato dimostri che l’unico modo per sconfiggere il virus sia il vaccino. Per eradicarlo è necessario vaccinare tutti. Nel frattempo alcuni diritti costituzionali sono stati soppressi. Ergo, per riaverli e liberarsi del virus: vaccinare tutti. Lo si può fare, (è già stato fatto per il vaiolo,) così come ci si sono ripresi i diritti dopo hitler, mussolini e stalin e quant’altri nei secoli addietro

  24. 269.  A me pare che oltre a riportare una sola frase estrapolata da uno studio molto complesso, nel quale si dice anche molto altro (ad esempio questo: ” In nessuno dei pazienti vaccinati la causa della morte era legata al vaccino (Tabella supplementare 1)” o questo: “La guarigione del danno miocardico è associata all’infiltrazione di macrofagi nel miocardio. Quei pazienti con vaccino nel cuore avevano più macrofagi nel miocardio rispetto a quei pazienti che morivano entro 30 giorni dalla vaccinazione senza vaccino nel cuore”), sarebbe utile almeno leggere anche  le conclusioni.

  25. Questo Carlo non dev’essere una cattiva persona, solo che deve avere il vizio del bere e quando lo fa, lo assale un impulso compulsivo a scrivere sul Gognablog. 
     
    Non riesco a darmi altre spiegazioni. Probabilmente è un mio limite.

  26. “per rientrare nei diritti costituzionali [è] indispensabile la vaccinazione della totalità della popolazione mondiale.”
     
    Questo è un concetto davvero singolare di diritto costituzionale!
    In sintesi, se non si vaccina la totalità della popolazione mondiale [non solo quella nazionale] si è al di fuori dei diritti costituzionali.
    In altre parole, i diritti garantiti dalla Costituzione sono sospesi finché non ci saremo vaccinati tutti. Heil Hitler!

  27. Affatto. Mi pare ovvio che sia per sconfiggere il virus che per rientrare nei diritti costituzionali sia indispensabile la vaccinazione della totalità della popolazione mondiale.

  28. A me pare una buona notizia per i vaccinati ed uno stimolo ad immunizzarsi per quelli che ancora non lo hanno fatto. 

  29. Dal canale Telegram di Paolo Bellavite, ematologo
    https://www.nature.com/articles/s41541-023-00742-7
    Gli autori hanno effettuato autopsie nei corpi di 20 persone vaccinate e 5 non vaccinate. Hanno trovato mRNA dei “vaccini” (sappiamo che è mRNA modificato con ingegneria genetica) nei linfonodi di 8 pazienti vaccinati su 20 e nessun mRNA nei non vaccinati (ovviamente). Tutti coloro in cui hanno trovato presenza di mRNA, erano morti entro 20 giorni dall’inoculo. 
     
     
     

  30.  Considerazioni etiche e giuridiche le possono affrontare i  vivi e ben disposti ,con del tempo da impiegare nella speculazione.Primum vivere , deinde Philosophari.Infatti molti opinion maker della opinione altrui, si sono prudenzialmente vaccinati anche se non lo dicono.      Cosi’ possono campare sui dubbi  ni-vax e ni greenpass diffusi ad ALTRI , vendendo saggi, giornali o occupando cariche ben remunerate.Se ad esempio  l’85 % della popolazione e’vaccinato e il 15% no, non c’e’ da essere TRANQUILLI IN QUANTO SI DEVE APPLICARE LA FRAZIONE X/100 (DETTA OPERATORE NUMERICO) SU QUANTITA’ (in Italia contotondo 60 milioni anche se la pandemia e’ globale). Se il 15% vale  7 milioni..tra essi la diffusione e’ ugualmente grave ed in grado di mandare in tilt il sistema sanitario. Se mi sparano 100 pallottole e 85 mi sbagliano, mi preoccupo delle 15 che mi prendono, alcune x delle quali possono essere in organi vitali e pure le 15-x fanno male anche  con eventuali  lesioni  durature  ,anche se curabili.Poi mentre mi curano non lavoro e non mantengo la famiglia (anzi la stresso)e faccio spendere al sistema sanitario universalistico che non tutti mantengono finanziariamente .I vaccini ormai sono stati proposti a miliardi di persone, con le percentuali aggiornate di eventi avversi,cosa che si fa per tutti i farmaci anche tradizionali in uso pluridecennale, quindi  l’estensione del campione e’ampia. Si temono effetti nel tempo ?  quanto tempo?  a lungo termine siamo tutti morti…e per vivere a lungo bisogna vivere prima giorno per giorno, settimana per settimana , mese dopo mese..fino a quota..130 anni( mettiamola giù ottimisticamente ) avendo anche generato giovani .

  31. ——— SE QUESTO È UN UOMO ———
     
    Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria: “I non vaccinati accedano solo ad attività essenziali per sopravvivere”.

  32. Intanto arrivano gli antivirali per bocca, questione vaccini superbile o anche questi verranno considerati  prodotti da complotti contro la genetica umana???
    Vabbe’, chi non sifida di niente,  ascoltati  chi proponeva iniezioni di candeggina per il popolino e per  se stesso invece   ha chiesto il piu’ costoso anticorpo monoclonale…con equipe medica sempre a disposizione ad uno schiocco di dita.L’immunita’ naturale di gregge dopo uno sterminio  viene invocata da   superuomini  capopolo  per la “gente comune”, cosi’ tanto e sempre ansiosa di assembrarsi in metropolitana, stadio, discoteca, fabbrica, ufficio..postacci da chi lavora per campare o riscuote pensione senza togliere il disturbo.(ovviamente in senso ironico..preciso dato che certi interpretano alla lettera!) lasciamoli liberi..non diamo regole..lasciamo agire la mano invisibile sia delmercato che delle malattie.

  33. albert, in tutta franchezza credo che tu abbia grossi problemi di comprensione.
    Fai bene a provare a ragionare, l’allenamento aiuta, ma stai attento che no ti si sloghi il cervello.

  34. https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2021/10/23/news/impennata-di-contagi-a-trieste-barbone-pesa-anche-l-effetto-cortei-inverno-a-forte-rischio-1.40839227
    Evoluzione:il colmo e’che ,evitata la vaccinazione, pure evitata ogni precauzione…poi  da infettati si voglia la pillola antivirale( ancora da validare) , l’antcorpo monoclonale ,  il siero con anticorpi naturali formatisi nel”vile” corpo degli “altri”,la rianimazione come se fossero acqua fresca a costo zero per se stEssie tutto a carico del..debito nazionale che fiacca il Pil  aumentato da chi si e’ sorbito la trafiladi vaccini e green pass( quest’ultimo con parecchie incongruenze..pura propaganda marketing che ha acchiappato molti ma non altri.). Scoperta neimenadri di una cronaca locale che esiste la possibilita’ di somministrazione vaccini a pressione, non tramite  iniezione.Poi ci sono cartelli di professionisti che  non si vaccinano, tanto in settore sanitario e infermieristico c’e’carenza, tolti loro chi ciandrebbe a colmare i vuoti?? ANCHE NELLA SANITA’ MILITARE CI SONO ADESIONI AL 100%?
    Dicono che in certe nazioni la mortalita’ e’ in ripresa , arriva il generale Inverno, almeno i posti lasciati “liberi” venissero concessi ad ondate di immigrati che pure sarebbero forza lavoro fresca…e si vaccinerebbero volentioeri pur dinonmorire di fame e freddo (Meglio sputniK che e pallottole di Kalashk)

  35.  titolo di giornale Veneto:Padova , il covid rialza la testa, triplicatirispettoaluglio i ricoveri in terapia intensiva,dati peggioririspetto al mese di luglio.
    Qualcuno dira’che e’ fake, che sono giornalisti ingaggiati dal “regime”. Chi sostiene che  Big Pharma ci guadagna dai vaccini, ci guadagna pure dalle cure degli infettati e ci guadagna pure l’industria dei macchinari di rianimazione, dell’ossigenoterapia..dei servizi funerari..  Selezione naturale degli ultraottantenni? pare che si mietano vittime pure tra piu’giovani in grado di riprodurre e se per pura  ipotesi si estinguessero tutti dagli 80 in poi, si estinguerebbe pure la professione badante-assistente in rsa e parecchi giovani (lo si e’fino ai 40 e anche forever)mantenuti dalle pensioni dei nonni o genitori si troverebbero o eredi di poco o niente a fare al fila al banco alimentare o a sbrigar pratiche per reddito di cittadinanza finche’ dura.Intanto in altre “democraticissime” republiche dai vaccini autarchici non validati e non obbligati, liberi tutti di aggregarsi ed alitarsi addosso , ora 1000 mille morti al giorno. Importante e’che si salvino gli oligarchi  miliardari ed i presidenti-ministri a vita. Grafici a colori piu’ o meno intensi esibiti in tg nazionali italiani?  tutto fake..
    Chiaro che il  green pass obbligatorio in aereo o jet e non in treni regionali di pendolari  o bus ha molte incongruenze..e che il diritto alla discoteca affollata come branco di sardine e’ molto indietro rispetto al diritto allasalute , alla vita e al non essere infettati da altri sconosciuti.
     
     

  36. P.S.: “La selezione naturale operata da pandemia” un virus che fa vittime di età media di ottant’anni non provoca alcuna selezione naturale, considerando che chi doveva riprodursi l’ha fatto almeno quarant’anni prima, in media.
     
    Così, per amore di precisione scientifica e semantica.

  37. “non una interpretazione “de noantri a capoccia !”
    no, in effetti è soltanto un’interpretazione senza firma su un sito di avvocati qualunque…direi che non vale il costo della carta su cui è scritta.

  38. 255-https://www.diritto.it/diritti-costituzionali-ai-tempi-del-covid-19-gerarchia-e-legittime-limitazioni/
    eqquequa’, non una interpretazione “de noantri a capoccia !” se poi tutto e’ fake e pure questo articolo e’ considerato fazioso.. chi sopravvivera’avra ragione.

  39. 255  -ci saranno anche diritti inviolabili, ma ci sono anche gerarchie tra diritti.Tra diritto alla vita e salute e diritto al lavoro e  partita allo stadio quale prevale?Per lavorare e andare allo stadio prima bisogna essere vivi e star bene e non trasmettere ad altri malattie infettive (considerato reato se compiuto con dolo  o insipienza )     Qualcuno invece dimentica che si lavora per vivere , non per morire di incidenti o malattie prese da altri  lavorando. Discoteca , ristorante affollati aiutano  a vivere allegramente , se si e’ ancora vivi . Se invece poi ci si ammala, l’allegria diritto effimero va a farsi friggere.

  40. La selezione naturale operata da pandemia, avra’una parte causata e sostenuta dal   virus Covid agente esterno mutante , ed una parte dovuta al comportamento sociale umano concomitante  che andra’ in 2 direzioni 1-in contrasto al virus attraverso le metodologie medico farmacologiche  accettate e diffuse ed 2-altri comportamenti sociali  che credono a complotto di bigPharma e    big News, che senza averne consapevolezza saranno al servizio del virus (il quale pur non essendo agente politico trovera’ alleati preziosi)

  41. Eppure, caro Roberto, anche se non ci capiremo mai io so che tra noi c’è sintonia sulla filosofia esistenziale, sui valori fondamentali della vita e dei suoi misteri. Ed è ciò che conta, a dispetto delle divergenze su questioni che, alla fine della giostra, scopriremo che sono assolutamente secondarie. 
     
    Se poi lo avremo scoperto prima della fine della giostra, diventeremo piú saggi e almeno potremo vivere in modo meno gramo di quanto questo mondo vuole costringerci a vivere.
    Augh! Ho detto. 

  42. Bertoncelli. Fabio purtroppo non ci capiremo mai. Bisogna farsene una ragione e smettere di ripetere sempre le stesse cose. Tanti come me pensano che non sia un diritto inviolabile andare su un luogo di lavoro o in uno spazio pubblico senza adottare le procedure di sicurezza indicate come necessarie a scopo preventivo dalle autorità sanitarie. Uno può pensare che le procedure siano inutili e che le autorità sanitarie siano corrotte e in combutta con il potere politico per un piano diabolico di controllo autoritario. Libero di pensarlo, di protestare e persino di non rispettare le norme votate dal parlamento assumendosene le conseguenze. Vale per il green pass come per tante altre cose. 

  43. Roberto, i diritti fondamentali del cittadino sono INVIOLABILI.
     
    Che cosa significa INVIOLABILI? Significa che quei diritti NON derivano dal volere di una maggioranza parlamentare.
    Derivano dalla Costituzione e dal sangue di chi, nei secoli, si è battuto ed è morto per la libertà. E nessun partito o Parlamento li può violare, attenuare, sospendere, annullare, calpestare.

  44. Bertoncelli. Io non soffro così tanto per il Green Pass. Sarò un po’ stalinista. Pazienza. Ne rispondero’ al momento del giudizio, anche se ho qualche speranza perché il Motore Immobile non è che sia un gran liberale neppure lui: è sempre stato piuttosto severo e punitivo con chi non si allineava e un po’ ha dovuto rimediare a tanta durezza il Figliolo e soprattutto la di lui Mamma, santa donna soccorevole e accettante a differenza dei maschi di casa. Danni collaterali legati ad ogni scelta strategica, che ha comunque sempre una dimensione probabilistica. Un comandante non cambia strategia in ogni momento se qualche risultato c’è e il grosso lo segue. L’importante è difendere il lavoro, far girare la ruota e passare l’inverno. Il Drago sa che arriva l’inflazione, l’aumento dei tassi di interesse e del costo dell’energia. Sette o otto lavoratori su cento dovranno farsi il tampone spesso o utilizzare i risparmi per starsene a casa a guardare la televisione o andare a pescare o in montagna. C’è di peggio. Gli atri tireranno la carretta per loro, finché non gli girano le palle. 

  45. https://www.corriere.it/esteri/21_ottobre_19/lettonia-torna-lockdown-solo-meta-popolazione-vaccinata-2f6748e8-30e7-11ec-8aae-e135afa157c8.shtml
    ovviamente qualcuno pensera’ che e’ una FAKE..quanto al  green pass, qualcuno ha detto che e’ un pateracchio stiracchiato  tra rispetto della privacy e garanzia a tutela per i colleghi lavoratori e clienti e frequentatori di locali  ed altre sottili differenze. .Anche  volendo evitare continue code e rotture di palle   e lasciando volontariamente  una fotocopia nominativa una volta per tutte fino  a scadenza  ed evitare lungaggini e lasciare le code ed i controlli  giornalieri ai tamponati …non si puo’.Siamo poi sicuri che in ambienti di lavoro, non si venga a sapere chi e’vaccinato?(   anche  prima  del  covid c’era chi si “dava malato” e lo diceva a qualche collega che poi lo diceva ad altri e .. lo venivavano a sapere quasi  tutti, se invece aveva una patologia..lo stesso gossip con tutti i dettagli di cure e farmaci)
     

  46. Roberto, non cambiare le carte in tavola: chi protesta, in stragrande maggioranza, non è affatto No-Vax, bensí No-Pass. La differenza è abissale, e tu lo sai bene.
    … … …
    In estrema sintesi:
    1) Si vaccini chi vuole, in libertà e in piena coscienza.
    2) Il che implica essere informati dalle autorità competenti, e NON essere DISINFORMATI dalle autorità competenti.
    2) Il lasciapassare è una misura che OPPRIME i diritti fondamentali del cittadino. A maggior ragione ora, quando fortunatamente il Paese è ben distante dai picchi di contagio della primavera 2020 e quindi non ve ne sarebbe neppure il pretesto.
     
    Ti sta parlando: 1) un vaccinato; 2) contento di esserlo; 3) disgustato dalla ripugnante campagna di DISINFORMAZIONE imbastita negli ultimi mesi, 4) inferocito per la campagna di REPRESSIONE, di cui il lasciapassare è l’elemento piú grave e gli idranti contro chi protesta sono la piú recente vergogna.
    I padri costituenti si staranno rivoltando nella tomba; gli illiberali e i sopraffatori si fregano le mani. 
    Tu, che ti professi democratico, ne sei soddisfatto?

  47. 1-In  Russia col loro tanto pubblicizzato primo vaccino al mondo Sputnik( non sottoposto a piena approvazione organismo europeo Ema) ma MOLTO democraticamente non imposto alla popolazione( che esempio per i regimi democratici occidentali , urka!), adesso come sono messi?E’ “fake” che stanno di nuovo sprofondando in epidemia  e decessi??Comunque li’ non si sono viste manifestazioni..assembramenti..  i social locali  che protestano per la moria se esistono a noi non arrivano e poi sono in cirillico. E’perche’ “stanno sereni ” ,si sentono superiori di stirpe genetica a noi occidentali  debolucci dai vaccini oppressori o perche’ se si assemblano per  protesta …scatta repressione?o perche’ se non muoiono oligarchi ma solo   poveracci gente comune non importa alle alte sfere (che non si sa se e con cosa si sono vaccinate?) 2- se  ci sono due gruppi etnici-politici -nazionali  antagonisti al punto che uno sia ugura la estinzione  dell’altro, ma entrambi sono NO-vax.. sono sinergie o uno dei due per dispetto diventa Yes-vax? Se in uno dei due gruppi aumentano i decessi per covid ,l’altro gode per il conseguimento dei suoi obiettivi politici   o cambia posizione nei  confronti dei vaccini e scatta la corsa ai centri vaccinali?? solo la storia dira’la verita’, ma la verita’ storica”oggettiva” non esiste.

  48. Oggi, martedì 19/10…un miracolo come quando le nebbie si alzano dal fondovalle.–emergono le cime ed un cielo azzurro.Visto su RAI 3, – QUANTE STORIE -( RECUPERABILE ALLA BISOGNA su raiplay stagione 20-21 ) INTERVISTA ALLA FILOSOFA DONATELLA DI CESARE.Autrice del saggio.”Il complotto al potere”Einaudi.Sempre a meno che un complottista non rifiuti a priori tutto cio’ che viene proposto dalla Rai, tutto fake(????) ,esiste o non esiste la “verita’ oggettiva?” esiste un confine tra veri complotti e sindrome che tutto sia un cmplotto?  per me e’stato illuminante.

  49. Bertoncelli. Era impensabile che un gruppo di poliziotti salisse sul palco e lo arrestasse in fraganza. Ingestibile in quel momento e in quel contesto sotto diversi profili. Quello che è strano è il fatto che i poliziotti presenti, sentendo l’invito ad andare ad assaltare la CGIL, non abbiano fatto affluire rinforzi davanti al Palazzo di Corso Italia. C’erano almeno 45 minuti di tempo vista la distanza. Formulo comunque la previsione che la temperatura scenderà. 87 cittadini maggiorenni su 100 si sono vaccinati. Meloni e Salvini si sono resi conto che strizzando l’occhio a no Vax , tatuati con le croci runiche e antagonisti dei centri sociali non vanno da nessuna parte e cascano solo nelle trappoline o trappolone. Spaventano il loro elettorato che è moderato e vuole stabilità e sicurezza. Non ci voleva molto a capirlo, come ha fatto Berlusca ben prima di loro. Anche Trieste si tranquillizzerà; il porto deve funzionare soprattutto ora che le navi da Crociera non possono più andare a Venezia e diventa punto di attracco da cui poi portare i turisti in Laguna. C’è bisogno di lavorare. 

  50. Marco, hai ragione. Al momento siamo giunti “solo” al bando sociale e agli idranti per chi protesta contro il lasciapassare.
    In compenso i fascisti sono stati liberi di assaltare. E le Lamorgesi stanno a guardare, volutamente.
    Perché stanno a guardare? “La scelta di procedere coattivamente nei confronti di Giuliano Castellino non è stata ritenuta percorribile da parte delle autorità di pubblica sicurezza e da parte dei responsabili dei servizi di sicurezza che erano nella piazza nella considerazione che un intervento coercitivo eseguito in un contesto di particolare eccitazione e affollamento presentava l’evidente rischio di provocare azioni violente da parte dell’interessato e dei suoi numerosi sodali con la conseguente degenerazione della situazione dell’ordine pubblico”.
    … … …
    Praticamente equivale a dire: “Abbiamo ritenuto di non bloccare il terrorista col machete lungo le strade, che cosí si è accontentato di scannare ‘solo’ un passante. Se fossimo stati ‘coercitivi’, magari quello, sentendosi provocato, si sarebbe arrabbiato e me ne ammazzava due o tre. Insomma, siamo stati bravi”.
    Incredibile ma vero. Benvenuti in Italia, anno domini 2021.
     

  51. Bertoncelli. Certo che il sig.Pasini sarebbe un piagnone, seppure di origini longobarde. Per due motivi. Primo; ha pensato di poter fottere come un riccio senza pagare nessun prezzo alla padrona del bordello. E si è dimenticato quello che gli diceva la nonna: Robertino ricordati che non ci sono pasti gratis. Secondo perché sono stati generosi e non hanno mandato alla sua famiglia la fattura della pallottola, come fanno i futuri padroni del mondo, che sicuramente piagnoni non lo sono, fin da piccoli e perseguono grandi disegni, non il tirare a campare. 
    Riva: tu pensi che Mutti (intesa come Merkel) avrebbe accettato l’avvocato di Padre Pio o l’ex comico, come garanti verso i contribuenti tedeschi di uno Stato di fatto in bancarotta che se non gli prestassero a tassi ridicoli i soldi non pagherebbe stipendi e pensioni e che comporaneamente ha una ricchezza privata accumulata in investimenti, contanti e immobili superiore a quella dei crucchi? A proposito del chiagni e fotti. Non scherziamo, come ha detto Berlusca dei suoi due compari.

  52. @ Pasini al 241. “Grazie San Mario, . . .”? Ma, lo strudel gigante non glie l’han mica dato al Giuseppì? Certo San Mario in quanto a fette, fettine e loro distribuzione non lo batte nessuno. Ed è per questo che han fatto il cambio, per andare a colpo sicuro.

  53. Per amor di discussione, consideriamo il seguente caso ipotetico.
     
    Il signor X Pasini (ogni riferimento a persone esistenti è casuale) non desidera vaccinarsi. È un irriducibile.
    Ma il 15 ottobre, nel caso insista nel suo rifiuto, sarà condannato alla fucilazione.
    X Pasini, cosí gentilmente sollecitato dalle autorità, decide allora di vaccinarsi.
     
    Domanda: il signor X Pasini è un piagnone?

  54. 239
    Giusto Lusa, hai ragione, tuttavia la probabilità di contrarre la malattia per i vaccinati è notevolmente inferiore rispetto ai non vaccinati.
    Questo articolo
    http://www.ilpost.it/2021/09/26/infezioni-post-vaccino-coronavirus-covid-19-protezione-malattia/
    che riprende dati ISS, indica valori dal 69% all’87% (in linea con quanto indicato da Matteo qualche post fa).
    Ovviamente non si parla del 100% (quello si trova solo su ippocrate.org 🙂 ), tuttavia è sufficiente a rendere la vaccinazione un atto con impatto sociale e non solo individuale.
     
    Ciò che si dovrebbe smettere, a mio parere, è diffondere fake news (senza alcun riferimento personale, mi riferisco all’informazione in generale).
    Dopodichè ciascuno faccia le proprie libere scelte secondo coscienza.

  55. Cominetti ha dichiarato di aver già fatto il Covid, così mi pare. Quindi per otto mesi è a posto. Come altri che conosco personalmente, probabilmente pensa che se è andata bene una volta, non ci sarà una seconda o comunque andrà bene anche la seconda. Perché dunque vaccinarsi pensano.  Altri no vax del blog, di riffa o di raffa, si sono comunque vaccinati. In ogni caso, magari senza dirlo altri sperano che Big Pharma, come sta succedendo, trovi una cura. Perché Big Pharma, mica è scema, fa il suo lavoro a 360 gradi e quando si muove ha una potenza di fuoco enorme (grazie al cielo dico io, così magari campo qualche anno in più decentemente). Attualmente siamo al 12% che dichiara di non volersi vaccinare. Vedrete che dopo il 15 ottobre, gli irriducibili scenderanno intorno al 6/7% . Normale. Non dobbiamo inoltre dimenticare che una delle nostre caratteristiche nazionali e’ di essere grandi fottitori ma anche grandi piagnoni. Quindi va messo in conto il mugugno, ma poi la maggioranza sa bene come funziona la giostra e cerca di utilizzare tutti gli spazi e ricavarne piccoli o grandi vantaggi a seconda del posto che occupa nella catena alimentare. E ora arriva uno strudel gigante da distribuire a fette e fettine (Grazie San Mario, se non c’eri tu solo cipolle per cena).  Vantaggi e svantaggi di “Io sono italiano”. Quindi tutta questa discussione mi sembra un grande spreco se si parla del merito di vaccinazione si / vaccinazione no. Tanto sappiamo già come finisce. Invece diventa interessante se è un’occasione per discorsi più generali che riguardano le dinamiche sociali e politiche, le caratteristiche della fase storica che viviamo e così via. Altrimenti è una gran noia e serve solo a fare traffico internet.

  56. @ Mutti al 239. Certo che no! Quindi se nessuno si fosse vaccinato la situazione sarebbe uguale a quella di oggi. La vogliamo smettere?

  57. I vaccini non impediscono di infettarsi, contrarre la malattia e contagiare gli altri?
    La vogliamo smettere?

  58. @ Cominetti al 236. Cominetti, più vacinati ci sono meno rischiate. La vogliamo smettere?

  59. Marcello, se posso darti ragione sui costi (a proposito, ci sono studi del genere su ogni tipo di malattia), due cose però. Le Università fanno anche minchiate di ricerche, ma, permettimi, meno minchiate comunque del grafene nel vaccino o della parole di un tuttologo su cui si appoggiano le minchiate (quelle sì) dei no vax. Il grafene (ossido di grafene) non è trasparente ma fortemente colorato sia solido che disciolto. Basterebbe questo, se uno avesse orecchie e google. Sulla sperimentazione: perché nessuno mai dice chiaro e tondo dopo quanto tempo (o dosi) finisce? Soprattutto, permettimi, chi lo sostiene. Chiudo.

  60. Indipendentemente dal valore della fonte (certe università fanno anche studi su minchiate astronomiche prendendo cantonate), mi meraviglia che qualcuno si prenda la briga di fare notare il costo sanitario di certe malattie e/o situazioni. Allora vogliamo fare il calcolo di quanto costano i malati di patologie derivanti dal fumo? Dall’alimentazione sbagliata? Dalle tossicodipendenze e dell’alcolismo? 
    Qualcuno si vuole eleggere a giudice di cosa sia giusto o sbagliato ammalarsi? Nel giuramento di Ippocrate che fanno i medici non mi risulta vi siano condizioni diverse da praticare ai diversi tipi di malati, per fortuna. 
    Vegetti, capisco che si sta provando in tutti i modi a convincere la gente che non vuole vaccinarsi per il covid e che l’aspetto economico fa presa sulla maggior parte, ma sinceramente non pensavo che tu potessi sottolineare certe banalità pur di tirare acqua al mulino che rappresenti.
    Avrei meno paura a farmi una pera di eroina o a fare la classica sulla nord dell’Eiger slegato che a iniettarmi un liquido sperimentale.  
    Vaccinarsi non è obbligatorio. La vogliamo smettere?

  61. E dalle….
    Volersi vaccinare o non volerlo fare è indipendente dall’età. Conosco famiglie che si sono vaccinate,  felici di farlo,  come se quel giorno stessero facendo un pellegrinaggio al santo preferito e ottantenni che piuttosto che vaccinarsi (per il covid) si farebbero fucilare. 
    Il potere esercitare la “libera” scelta nel rispetto della propria dignità è alla base.

  62. Basta che si vaccinino, no? Tanto più se non sono più come credo giovani

  63. 228. Lusa. Il vaccino è sperimentale? Bene i monoclonali non sono ancora autorizzati dall’EMA (i vaccini sì) Gli anticorpi monoclonali non hanno ancora ricevuto l’approvazione dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA). In Italia sono stati autorizzati in via temporanea con Decreto del Ministro della salute 6 febbraio 2021 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’8 febbraio 2021, n. 32, e con Decreto del 12 luglio 2021 (GU n 180 del 29/07/21  contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19 di cui all’art. 122 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, secondo modalità e procedure dallo stesso definite.
     

  64. Incredibile! Ma allora sei capace. Nel pezzo del tuo filosofo però, trovo una inesattezza “interessante”. Crisantu non ha detto che nel CTS ci sono incompetenti e lottizzati. Ha detto che nel primo immediato CTS c’erano. Una sottigliezza forse, ma si comincia sempre a citare o omettere per arrivare alle proprie conclusioni. E Crisanti, alla faccia di chi lo denigra, è quello che ha fatto arrivare dalla sua Università inglese i tamponi per capire cosa succedeva a Voì Euganeo. Lì, gli sono grati, basta andare e chiedere…

  65. Marco, la mamma è disoccupata e il padre ha un normalissimo stipendio. 
    Anche col tampone si discrimina: non piú tra vaccinati e non, ma tra ricchi e poveri. È giusto?

  66. —–‐ GREEN PASS MACHT FREI ——
    Da lunedí a Monza al personale degli asili nido sarà proibito accompagnare o ritirare i bimbi all’esterno dell’edificio. Dovranno farlo i genitori.
    Ma chi è senza lasciapassare non può entrare in un fabbricato scolastico. Per costoro esistono solo due possibilità: 1) si fanno vaccinare (Green Pass Macht Frei); 2) si tengono il figlio a casa.

  67. E soprattutto l’intruglio protoanticovid non è un vaccino strutturalmente paragonabile quelli precedenti.

  68. anche io mi sono vaccinato . Ma questo non vuol dire che condivida  tutto quello che ci propinano.
    E che non mi renda conto delle arroganti affermazioni di virologi e politici.
    E di sicuro non sono d’accordo con il green pass .

  69. No, mi spiace, i vaccini servono anche alla collettività. Se non ci fosse stato il vaccino per il vaiolo – diffondibile per via aerea, 300MILIONI di morti prima che ci fosse il vaccino – lo avremmo ancora tra noi.  E, come molt amici e coetanei, mi sono vaccinato ANCHE per proteggere mia madre 90enne che, fino a prova contraria, fa parte della collettività.

  70. @216
    Benassi, nemmeno io sono terrorizzato.
    Quindi, vedi, almeno nei confronti di noi due i virologi hanno fallito miseramente 🙂
     
    Gente in macchina da sola o in motorino con la mascherina ti capita spesso di vederne?
    A me raramente.
    E può essere qualcuno che si è dimenticato di toglierla (è successo anche a me) oppure sta andando a caricare un altro passeggero.
    Francamente non userei questo come segno del terrore installato.
    Quanto alle manifestazioni di intolleranza non mi sembrano sintomo di terrore, piuttosto di esasperazione (questa peraltro pure comprensibile).
    E ci sono sia fra i vaccinati che fra i non vaccinati.

  71. Matteo. Non lo vedo attuale da noi, ma io non trascurerei il pericolo di forzature politiche, classicamente guidate da minoranze armate di militari o ex militari, accompagnate da “moti popolari”. Sarà pure un modello vecchio,  ma come abbiamo visto con l’assalto al Campidoglio ogni tanto qualcuno ci prova a tirarlo fuori. Certamente prima ci devono essere dei fenomeni sociali che preparano il terreno e le guerre perse, le crisi economiche e sociali sono un terreno fertile, come sempre. Vedi ad esempio analisi della Voce sulle basi economiche del disagio no/wax. Da questo punto di vista il pericolo che io vedo e che vedono persone ben più autorevoli e informate di me (e in parte le nostre considerazioni coincidono) è la disgregazione della società civile e la scomparsa dei grandi “aggregatori” sociali che hanno avuto un ruolo di contenimento e di finalizzazione delle tensioni sociali nella seconda metà del Novecento. Governare una comunità senza corpi intermedi autorevoli è un bel problema e la soluzione autoritaria è una scorciatoia.  Allo stato attuale vedo però molto disgregata anche la leadership politica che non si è mai ripresa dal crollo della prima repubblica. Mi sembra quindi più pericolosa una deriva del sistema, senza aggettivi, che una deriva autoritaria. Come ne usciremo dopo questa fase di “management temporaneo” (per usare un gergo aziendale). Ho una paura e una speranza che non esplicito per non cadere nella banale politica spicciola. La piccola ripresa della vecchia socialdemocrazia in Germania, ovviamente, un po’ mi scalda, (mi accontento di poco) con il suo progetto di patrimoniale e di aumento del salario minimo e di difesa dello stato sociale, che in Germania è una cosa seria. Come ho già detto, mi fa però paura anche quel 10% di nazi. ps. Il golpe Borghese non fu una barzelletta come rappresentata dal film di Tognazzi. Ha fatto comodo presentarlo così anche nella blanda sentenza del processo per insabbiare complicità varie e pesanti. Chi c’era e dormiva fuori casa, possibilmente in case diverse, non lo visse in questo modo e non era gente affetta da forme severe di quello che si chiama oggi “disillusional disorder” (il termine tecnico con cui è stata sostituita la tradizionale diagnosi di “disturbo paranoico di personalità”). Qui mi fermo. Ciao

  72. Roberto, forse non mi sono spiegato bene.
    La paura non è certo quella di una marcia su Roma o di un golpe Borghese (peraltro abbastanza risibile anche cinquant’anni fà) perché sono modelli del secolo scorso ormai consegnati alla storia e che ritengo molto poco probabili e funzionali qui e ora.
     
    Avevo scritto un anno fà la mia analisi su questo blog e siccome non trovo motivi per modificarla (anzi…), mi cito:
    la situazione “mi fa sospettare che sia in atto non tanto un risibile “progetto” dei “poteri forti” o di un indefinito grande fratello, ma una involuzione del pensiero politico, della cultura e del sentire collettivo, che porta alla deresponsabilizzazione personale, al pretendere di lasciare libero il manovratore, ai “tecnici” al comando senza possibilità di controllo, proposta  o opposizione. 
    E questo mi preoccupa molto”
     
    E’ trascorso un anno e i motivi di preoccupazione sono semmai aumentati…

  73. 211
    Benassi, tu sei terrorizzato

    Balsamo, io NO!!

    Anche se, pur non volendolo fare, ho deciso di vaccinarmi, perchè sono stato messo tra l’incudine e il martello.

    Ma io non ci vado a offendere chi è d’accordo a vaccinarsi.

    Ma quando si vede la gente che in macchina da sola o in motorino va con la mascherina , vuol dire che è terrorizzata e non ragiona più. Gente che quando viene a sapere che non sei vaccinato ti considera un’appestato, uno stronzo egoista, un’asociale, un delinquente al pari di un’evasore fiscale….e magari gli evasori sono loro…

    Terrorrizzata da questi virologi che in televisione fanno gli arroganti.

  74. Pericoli per la democrazia, caccia alle streghe….ognuno ha le sue esperienze e con quelle misura le sue percezioni.  Mi pare che qualcuno faccia una lettura esageratamente preoccupata di alcuni fenomeni a cui oggi assistiamo. Posso sbagliarmi ovviamente, ma mi sento abbastanza confidente.  Io era già maggiorenne e mi ricordo bene il dicembre 1970 (Golpe Borghese). Mi ricordo dov’ero e cosa ho fatto seguendo le indicazioni di chi aveva fatto la Resistenza, sapeva leggere i segnali e sapeva cosa fare. Faccio un confronto con oggi e mi sento più ottimista. Poi, sarà anche un pregiudizio, ma se ci sono dei pericoli vengono sempre da lì. Mi ha fatto più paura il 10% di nazi in Germania e certe faccie e certe tecniche ben rodate che ho visto in piazza durante le manifestazioni no Vax (mi riferisco ovviamente non al grosso dei partecipanti ma ai gruppi che gestivano gli scontri). Se si ha un po’ di esperienza si riconosce subito l’odore. Perciò dico: non esageriamo e cogliamo i segnali di pericolo giusti e soprattutto la loro direzione, senza allarmismi e senza farsi prendere da sindromi paranoiche che possono confondere la freddezza necessaria dell’analisi. E senza analisi del campo di forze non si vincono le battaglie. Di nuovo. Ognuno ha le sue fonti. Io segnalo un’analisi dei numeri delle tendenze che ho trovato interessante. La stima del 12% per me è alta. Io credo che dopo ottobre scenderà al 7/8 %. Direi fisiologica. https://www.lavoce.info/archives/89893/identikit-dei-no-vax/
     
     
     

  75. Ragazzi, permettetemi un altro commento (poi per un po’ tenterò di tacere). Il tema è il vaccino e qui ripeterò una mia opinione che ho già espresso nelle scorse settimane.
    … … …
    Io ritengo che ci si vaccini per salvaguardare la propria salute, non quella pubblica. Considerato che esistono rischi sia con il Covid che con il vaccino, è giusto che la decisione spetti all’interessato: è Fabio che rischia la sua vita e quindi è Fabio che ha il diritto di scegliere se vaccinarsi o no (e io, data l’età, mi sono vaccinato).
     
    I giovani e giovanissimi, però, non rischiano quasi nulla in caso di contagio; invece in caso di vaccino il rischio, per quanto basso, è comunque assai superiore a quello del Covid. E allora perché mai dovremmo obbligarli a vaccinarsi?
     
    Le autorità  sanitarie e il governo dovrebbero limitarsi a:
    1) informare i cittadini in modo completo. In particolare, sulle percentuali di rischio da Covid e da vaccino, suddivise per classi di età
    2) lasciare a ciascuno libera scelta.
    3) non criminalizzare chi non si vaccina.
    4) organizzare la campagna di vaccinazione.
    5) studiare e sviluppare le cure per gli ammalati.
     
    Mi domando e vi domando: è stato fatto quanto possibile, dal punto 1 al punto 5?

  76. “La soluzione Vaccino al problema Covid19 ha essenzialmente due 2obbiettivi…azzerare la circolazione del virus”
    Questo è l’esempio perfetto delle balle a cui facevo riferimento.
    Mi spiego: ammesso e non concesso che il vaccino fermi completamente contagio e contagiosità (e non lo fa, le stime più ottimistiche parlano di una riduzione al 25% e che comunque non è poco), vaccinare il 100% degli occidentali anche con 3 dosi, come si sta facendo, vuole dire che rimangono “solo” i 3/4 della popolazione del pianeta come campo di gioco del virus…
     
    E’ così evidentemente falsa come ragione, che pare incredibile possa essere creduta…ma pare proprio che una ripetizione ossessiva permetta di superare ostacoli come la ragionevolezza.
    Lascio a te pensare a quale possa essere la ragione vera per “timbrare” la classe di età occidentale compresa tra 0 e 49 anni (che voglio ricordare, l’anno scorso in Italia ha avuto una diminuzione della mortalità)

  77. Il fatto è che ognuno di noi vive le regole secondo il proprio sentire. Se in oltre dieci milioni la stessa situazione viene percepita in maniera differente dagli altri quasi cinquanta, vuol dire che si crea una differenza, uno squilibrio o, più semplicemente una diversa opinione che porta a un diverso agire e vivere.
     
    Noi e loro, ma con buona (ottima) musica https://youtu.be/O7w765-TbjY 

  78. @208 volevano installare il terrore  e ci sono riusciti
     
    Benassi, tu sei terrorizzato ?

  79. A tal punto siamo arrivati! Ve ne rendete conto?

    quando ci sveglieremo sarà troppo tardi.

  80. La soluzione Vaccino al problema Covid19 ha essenzialmente due 2 obiettivi: 1. ridurre  i ricoveri e le terapie intensive 2. azzerare la circolazione del virus . Il successo di 1. mi pare conclamato ed innegabile. Per quanto riguarda 2., la riduzione c’e’, pur non essendo certo che si possa davvero arrivare ad un azzeramento. L’estensione della vaccinazione ai minori di 40 fa parte dell’obiettivo 2. Il green pass serve soprattutto per i maggiori di 40 reticenti al vaccino (eccovi), obiettivo 1. 
    Puo’ piacere o no, ma  c’e’ un piano, ed e’ questo. Mi pare che ci si debba provare. L’alternativa (quale?) dei no vax/no pass ci riporta ai confinamenti.  Non credo che piaccia a nessuno.
    Trovo poi incomprensibile la posizione di Fabio, che , per continuare a vivere normalmente senza ammalarsi si vaccina, ma allo stesso tempo lascerebbe in tutta tranquillita’ che i suoi coetanei accrescano i numeri delle terapie intensive. Il tutto tirando fuori analogie che sono totalmente fuori di luogo…

  81. Io sono tutt’altro che un virologo, però se un virologo dice:-se non ti vaccini muori, se ti vaccini vivi-se non ti vaccini sei un egoista perché rischi di uccidere qualcun altro-più siamo prima vinciamo-se tutti ci vacciniamo torniamo alla normalitàmolto semplicemente dice delle falsità.

    volevano installare il terrore  e ci sono riusciti.

  82. Senza il lasciapassare è vietato lavorare (!), frequentare l’università (!), mangiare al ristorante, sorbire un caffè al bar, viaggiare in aereo, in nave o in treno (tranne che i treni a breve percorrenza!), entrare in una biblioteca, in un teatro o in un cinema, andare a prendere i propri figli a scuola (!), ecc. Sfugge soltanto chi vive in un bosco.
    È la repressione dei piú elementari diritti garantiti dalla Costituzione. Non si tratta affatto di un banale certificato, ma di restrizione della libertà: “Se tu non ti vaccini, io ti bandisco dalla società. Ti vieto di lavorare, di studiare, di tenere rapporti sociali”.
    A tal punto siamo arrivati! Ve ne rendete conto?

  83. Marco Vegetti: “il 99% dei virologi dice le stesse cose”
    Non so se sia vero, fino a ieri ignoravo l’esistenza dei virologi; di sicuro il % dei virologi in televisione dice le stesse cose (e non riesce a mettersi d’accordo sulle soluzioni pratiche).
    Io sono tutt’altro che un virologo, però se un virologo dice:
    -se non ti vaccini muori, se ti vaccini vivi
    -se non ti vaccini sei un egoista perché rischi di uccidere qualcun altro
    -più siamo prima vinciamo
    -se tutti ci vacciniamo torniamo alla normalità
    molto semplicemente dice delle falsità.
     
    Non voglio dire che lo faccia in malafede, che sia al soldo di Big Pharma o che ne abbia un interesse diretto.
    Però le dice.
     
    Così come non credo che la narrazione main stream (perché proprio di narrazione si tratta) sia pagata dai poteri occulti o pisquanate del genere. Però è evidentemente parziale e fortemente orientata in una sola direzione, impedendo di fatto un reale contraddittorio.
    Quindi oltre che falsa (o falsante) è anche molto pericolosa.
     
    Tutto ciò mi rende assolutamente titolato a pensare che anche tutto il resto possa non essere proprio oro colato, diciamo cosi, solo perché detto da un virologo, dal CTS o da Mattarella.
     
    Vorrei invece che si parlasse un po’ di più di un Parlamento de facto esautorato delle sue prerogative e delle sue funzioni da quasi due anni e di una società che ormai è diventata completamente polarizzata, lanciata nella demonizzazione di chi è critico e nella caccia alle streghe.
    Perché questo è molto, molto più pericoloso del virus.
    Oltre che triste e deprimente.

  84. Il sospetto e lo stare in guardia vanno bene. Una volta si chiamava “vigilanza democratica”. Ma state collegando cose e situazioni molto diverse. La ragione e l’istinto me lo fanno sentire con forza, salvo prova contraria. Mi auguro vivamente che abbiate torto e che il vostro allarme si dimostri frutto di un eccesso di diffidenza. Se non sarà cosi faremo di nuovo il nostro dovere, sperando di averne ancora le forze. Vedremo e stiamo in campana, ma Apocalypse Now, no. Basta. L’ho visto 9 volte, anche nella versione integrale non tagliata e ne so a memoria intere parti. La mia preferita è questa (non a caso)  “E lei capitano cosa pensa dei miei metodi? “Veramente non vedo alcun metodo Signore”. Perfetta e definitiva. 

  85. @200
    Quindi la richiesta di avere un certificato per poter svolgere un’attività sarebbe equiparata all’iscrizione a un partito di regime o a un giuramento di fedeltà a un regime ?
    Interessante…

  86. L’onda lunga. Quella che non tutti vedono arrivare presi dalle quisquiglie della maretta. 

  87. ….iniziò con i politici che dividevano le persone tra “noi” e “loro”. Iniziò con i discorsi di odio e di intolleranza, nelle piazze e attraverso i mezzi di comunicazione. Iniziò con promesse e propaganda, volte solo all’aumento del consenso. Iniziò con le leggi che distinguevano le persone in base alla “razza” e al colore della pelle. Iniziò con i bambini espulsi da scuola, perché figli di persone di un’altra religione. Iniziò con le persone private dei loro beni, dei loro affetti, delle loro case, della loro dignità. Iniziò con la schedatura degli intellettuali. Iniziò con la ghettizzazione e con la deportazione.
    Iniziò quando la gente smise di preoccuparsene, quando la gente divenne insensibile, obbediente e cieca, con la convinzione che tutto questo fosse “normale””.
    Primo Levi

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