“È questo il mondo che vogliamo?”. Con uno straordinario, per sintesi ed efficacia, post su Facebook, il professor Carlo Rovelli illustra alla perfezione che cosa sia realmente la Nato e dove sta spingendo il mondo per le sue politiche belliciste.
E’ questo il mondo che vogliamo?
di Carlo Rovelli
(dal suo profilo facebook, 11 settembre 2024)
Nel 1999 la NATO bombardò Belgrado per 78 giorni con l’obiettivo di distruggere la Serbia e dare vita a un Kosovo indipendente, ora sede di una grande base NATO nei Balcani.
Nel 2001, gli USA invasero l’Afghanistan, portando a 200.000 persone uccise, un paese devastato e nessun risultato politico di alcun tipo.
Nel 2002 gli Stati Uniti si sono ritirati unilateralmente dal Trattato sui missili anti-balistici per le strenue obiezioni della Russia, aumentando drasticamente il rischio nucleare.
Nel 2003 gli alleati USA e NATO ripudiarono il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite andando in guerra in Iraq con falsi pretesti. L’Iraq è ormai devastato, non è stata raggiunta alcuna vera pacificazione politica e il parlamento eletto ha una maggioranza pro-Iran.
Nel 2004, tradendo gli impegni, gli USA hanno continuato con l’allargamento della NATO, questa volta agli Stati baltici e ai paesi della regione del Mar Nero (Bulgaria e Romania) e ai Balcani.
Nel 2008, a causa delle obiezioni urgenti e faticose della Russia, gli Stati Uniti si sono impegnati ad espandere la NATO in Georgia e Ucraina. Ottimo lavoro.
Nel 2011, gli Stati Uniti hanno incaricato la CIA di rovesciare Bashar al-Assad, un alleato della Russia. La Siria è distrutta dalla guerra. Nessun guadagno politico raggiunto per gli Stati Uniti.
Nel 2011, la NATO ha bombardato la Libia per rovesciare Moammar Gheddafi. Il paese, che era prospero, pacifico e stabile, ora è devastato, in guerra civile, in rovina.
Nel 2014 gli Stati Uniti hanno cospirato con le forze nazionaliste ucraine per rovesciare il presidente ucraino Viktor Yanukovych. Il paese è ora in una guerra amara.
Nel 2015 gli Stati Uniti hanno iniziato a piazzare missili anti-balistici Aegis nell’Europa dell’Est (Romania), a poca distanza dalla Russia.
Nel 2016-2020, gli Stati Uniti hanno sostenuto l’Ucraina nel minare l’accordo di Minsk II, nonostante il sostegno unanime del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il paese è ora in una guerra amara.
Nel 2021, la nuova amministrazione Biden si è rifiutata di negoziare con la Russia sulla questione dell’allargamento della NATO all’Ucraina, provocando l’invasione.
Nell’aprile 2022, gli Stati Uniti hanno chiesto all’Ucraina di ritirarsi dai negoziati di pace con la Russia. Il risultato è l’inutile prolungamento della guerra, con più territori guadagnati dalla Russia.
Dopo la caduta dell’Unione Sovietica, gli USA hanno cercato e fino ad oggi cercano, senza riuscirci, e continuamente fallire, un mondo unipolare guidato da un USA egemonico, in cui Russia, Cina, Iran e altre grandi nazioni devono essere sottomessi.
In questo ordine mondiale guidato dagli Stati Uniti (questa è la frase comunemente usata negli Stati Uniti), gli Stati Uniti e gli Stati Uniti da soli hanno determinato l’utilizzo del sistema bancario basato sul dollaro, il posizionamento delle basi militari statunitensi all’estero, l’entità dell’appartenenza alla NATO e l’impiego di sistemi missilistici americani, senza alcun veto o dico da altri paesi.
Questa arrogante politica estera ha portato a una guerra costante, paesi devastati, milioni di uccisi, una rottura crescente delle relazioni tra il blocco delle nazioni guidato dagli Stati Uniti – una piccola minoranza nel pianeta e ora non più economicamente dominante – e il resto del mondo, un alle stelle globale delle spese militari, e ci sta lentamente conducendo verso la seconda guerra mondiale.
Il saggio, decennale, sforzo europeo per coinvolgere Russia e Cina in una collaborazione strategica economica e politica, sostenuto con entusiasmo dalla leadership russa e cinese, è stato distrutto dalla feroce opposizione degli Stati Uniti, preoccupata che ciò avrebbe potuto minare il dominio americano.
È questo il mondo che vogliamo?
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Non sono socio di nessun club, ma quelli che riporta Rovelli sono semplici dati di fatto, che a leggerli dovrebbero porre alcune domande.
Certo, non se si è tra quelli convinti che l’Irak fosse un pericolo per il mondo a causa dell’antrace…
Matteo, so già, da tempo, che sei socio onorario del Club Rovelli…
😀 😀 😀
“Spiegami, Rovelli: perché gli USA invasero l’Afghanistan? Non hai niente da dichiarare in merito? Scena muta? Che cosa era successo prima?”
Cosa c’è da spiegare Bertoncelli, spiegami?
Era successo che un principe saudita, con ampi finanziamenti basati in Arabia Saudita ha buttato giù un paio di grattacieli…e quindi?
Puoi correggere meglio il tuo strabismo…
“Nel 2001, gli USA invasero l’Afghanistan, portando a 200.000 persone uccise, un paese devastato e nessun risultato politico di alcun tipo.”
Spiegami, Rovelli: perché gli USA invasero l’Afghanistan? Non hai niente da dichiarare in merito? Scena muta? Che cosa era successo prima?
A raccontare la storia come fai tu, cioè limitandosi alle parti che servono e tacendo del resto, allo scopo di dimostrare la propria tesi, si potrebbe perfino sostenere che Hitler era un sant’uomo e che Stalin fu davvero “il padre dei popoli”.
N.B. C’è di meglio in Rete della faziosità ottusa di quest’uomo.
‐‐‐‐‐‐‐‐‐ LA SAI L’ULTIMA? ‐‐‐‐‐‐‐‐‐
Rammento a chi se lo fosse dimenticato che quel celeberrimo presidente USA ‐ quasi un santo ‐ vinse il premio Nobel per la Pace sulla fiducia! In altre parole speravano che avrebbe fatto quel che poi non fece.
Incredibile ma vero. 😀 😀 😀
P.S. Non è una barzelletta. È cosí che ragiona la nomenclatura norvegese addetta ai lavori. D’altra parte anche quel galantuomo di Arafat, vero alfiere della pace, fu premiato con quel Nobel.
Credo che lo vinse pure Bin Laden, grazie ai meriti acquisiti nella sua gloriosa battaglia contro i Satana del mondo. O ricordo male?
Non abbraccio tante cose che dice Rovelli , ma è palese che la guerra in Ucraina abbia fra i suoi maggiori azionisti le pressioni espansive del gruppo Nato , magari cominciate con un presidente Usa Nobel per la pace.
Ok 🤔quindi la seconda diventa prima?lana caprina!
Mia nonna che ha vissuto l ‘an de la fam ovvero tra il ’17 e ’18 sote i striaci ,non l ho mai sentita parlar di guerra ma forse diceva come la tua…
Antonio, mia nonna (e forse anche la tua) la Prima la chiamava “sa gherra europea”.
Tout se tient.
A meno che Rovelli non consideri mondiale la prima perche’ combattuta in “solo”suolo Europeo ha l’orologio guerre mondiali indietro di una …come l ora legale.
Adesso Trump pare d’accordo con Rovelli: la Russia è un partner affidabile più dell’Europa, e si riprenda i suoi satelliti che invece hanno cercato pace e vita nella UE, Zelensky un dittatore, la Nato non serve.