Il linguaggio segreto degli adolescenti

In Figli che tacciono, gesti che parlano, Susana Fuster ha messo insieme un po’ di dati e ricerche scientifiche per dire che alla fine non è così difficile capire tuo figlio se sai come farlo.

Il linguaggio segreto degli adolescenti
di Nicoletta Moncalero
(pubblicato su huffingtonpost.it il 24 giugno 2020)

Se Tracy Hogg ci ha insegnato il linguaggio segreto dei neonati per interpretare correttamente i vari tipi di pianto o il modo di corrucciare il mento, Susana Fuster ci insegna oggi a interpretare correttamente le espressioni del volto dei nostri figli ormai cresciuti e a dare il giusto peso alle loro posture molto spesso irritanti. Ma la Fuster soprattutto va oltre: suggerisce come sia anche possibile aiutarli, attraverso il loro linguaggio non verbale, ad esprimersi correttamente, a dare la giusta idea di quel che sono, a se stessi e agli altri.

Fabrice Lerouge / Getty Images

Se l’adolescente adotta posture aperte ed espansive – dice Fuster – si sentirà più sicuro, fiducioso e assertivo, meno stressato e indifeso, nonché più propenso a partecipare a nuovi progetti e nuove sfide. Insegnagli a prendere le redini del suo corpo e a non soccombere all’apatia”.

Le pose espansive esprimono sicurezza, fiducia in se stessi e decisione. Sono caratterizzate dal corpo eretto, dal petto in fuori, dai piedi ben ancorati a terra e dagli arti lontani dal corpo. È alle posture di contrazione che si deve prestare maggiore attenzione: spalle cadenti, testa bassa e busto incassato possono nascondere emozioni negative o mancanza di autostima.

Prestare attenzione al linguaggio non verbale non significa solo notare alzate di spalle, labbra serrate o braccia incrociate, ma anche conoscere i suoi comportamenti abituali (di solito il volume della sua voce è alto? Gesticola tanto o poco?), il contesto in cui si trova e la congruenza tra ciò che dice e come lo dice.

In Figli che tacciono, gesti che parlano (Salani Editore) Susana Fuster ha messo insieme un po’ di dati e ricerche scientifiche per dire che alla fine non è così difficile capire tuo figlio se sai come farlo.

Attenzione alle sopracciglia
Lo sapevi che le sopracciglia sono una delle parti del corpo più utili per identificare gli altri? È stato dimostrato nel 2002 da un’equipe del Massachusetts Institute of Technology.

Dovremmo insegnare ai nostri figli a guardare negli occhi
Il contatto visivo è il primo passo per stabilire le basi di una buona conversazione. Secondo alcuni studi come quello condotto dallo psicologo britannico Michael Argyle, in una conversazione sosteniamo lo sguardo dell’interlocutore per circa il 40 per cento del tempo mentre parliamo e per il 75 per cento mentre ascoltiamo.

Come riconoscere un’emozione sincera
Se il ragazzo sta dissimulando ciò che prova, forse ti accorgerai che i muscoli non si attivano tutti con la stessa intensità, dunque appare leggermente più marcato uno dei lati del viso. In più tieni anche conto della durata della sua espressione: se è sincera durerà meno di cinque secondi.

Come riconoscere la tristezza
Uno dei segni più affidabili che ti indicano che tuo figlio è triste coinvolge le sopracciglia. Nota se le estremità interne si sollevano verso l’alto cercando di unirsi. Si tratta di un movimento muscolare molto difficile da realizzare in modo volontario. In più potrebbe anche comparire una ruga verticale, un segno di estrema tristezza che probabilmente si accompagnerà ad occhi lucidi.

L’importanza del contatto
Sebbene in questo periodo aumenti il desiderio di privacy e l’allontanamento dai genitori, la maggior parte degli adolescenti anela a un contatto amorevole e intimo anche se non nelle stesse proporzioni e quantità di un tempo. Il trucco consiste nel lasciare a tuo figlio il suo spazio, non invadere la sua bolla privata e imparare a decifrare quando è il momento migliore per un contatto fisico affettuoso. I benefici per la sua salute e il suo sviluppo psico-emozionale sono garantiti e il messaggio non verbale che riceve da parte tua è chiaro: “Ci tengo, mi preoccupo per te”.

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Il linguaggio segreto degli adolescenti ultima modifica: 2020-08-13T04:05:27+02:00 da Totem&Tabù

2 pensieri su “Il linguaggio segreto degli adolescenti”

  1. 2
    Ario Sciolari says:

    Prenderli sul serio e non in giro 

  2. 1
    Andrea Parmeggiani says:

    Eh… Sembra facile… 

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