Senza dignità

Siamo sul fondo del barile a raschiare qualcosa che sia ancora vero, ma non si trovano che tossiche croste di muffe.

Senza dignità
di Lorenzo Merlo
(scritto il 14 settembre 2021)

Senza dignità 1
La messe di controinformazione, meglio, di giornalismo dal basso, internazionalmente e nazionalmente disponibile, fatto salvo poche e rare eccezioni, è stata ignorata dai grandi media d’informazione.

L’informazione filogovernativa si è autoproclamata la sola attendibile. Lo stimolo al dibattito che sarebbe potuto derivare da una loro più aperta, meglio, giornalistica politica, avrebbe giovato alla cultura italiana, al giornalismo, alla fiducia nelle istituzioni e negli uomini.

Non contenti e sospinti dai ciclostili istituzionali non hanno esitato ad alzare il livello. Se prima ignoravano le voci non allineati sono passati a censurarle e poi a colpevolizzarle. Non è dunque frutto di se stesso se quelle voci che lamentavano emarginazione, che si chiedevano perché venissero tanto ignorate, che si ponevano e pongono domande elementari, giornalisticamente ineludibili, per i grandi media siano divenute criminali e pericolose. Superfluo è ricordare quanto enfatizzino il malato novax, che dal letto d’ospedale diviene paladino del vaccino; quanto siano taciuti gli eventi avversi, quanto non sia dato spazio a medici e ospedali che hanno avuto successo sul CoViD-19, quanto di quelle voci si faccia solo un numero, private di contenuti e argomenti, a seconda della strumentalizzazione necessaria, definito tra il dieci e il trenta percento dei vaccinabili. E non c’è premio Nobel che possa dire la sua senza divenire bersaglio di gentili ma radical-contumelie.

L’intelligence padronale avrà avuto il suo da fare per occultare chi desiderava solo capire le ragioni delle bugie che sentiva, solo comprendere quelle delle contraddizioni che osservava, solo spiegarsi i motivi di una politica tanto antidemocratica, solo trovare una speranza che gli impedisse di vedere la voragine tra sé e le istituzioni allargarsi sempre più.

Penso che in buona misura (sarebbe bello conoscere il pensiero di altri) il popolo privato di dignità sia tendenzialmente depoliticizzato in quanto emancipato dalle tradizionali e ormai svuotate ideologie contrapposte. Un popolo che osserva il dominio dell’economia e della tecnocrazia sulla politica. Che vede quanto questa non abbia proposte ma solo guinzagli. Che vede tutte le sovranità nazionali sul banco del mercato, nonostante la facciata istituzionale, gestito da commercianti privati, extranazionali. Le sovranità, dalla militare all’economica, dalla monetaria alla nazionale, dall’istruzione alla sanitaria non sono più beni degli italiani. E quel popolo quantificato tra il 10 e il 30 per cento di un qualche totale conteggiato dal contabile di stato lo sa. Per questo si allarma quando qualcuno con mascherina e finestrini su corre a votare per una delega della democrazia in avaria pesante. Per questo il suo mayday-mayday è un urlo nella burrasca in cui non si è trovato per merito suo.

È un popolo che vede liquefarsi la propria identità, sempre più omeopaticamente dispersa nella società dello spettacolo unico. Essere come qualcuno visto in tv, in youtube, in facebook, in twitter, è più importante che essere se stesso. Ma è un modo di dire: quando mai lungo questa china schiavistica qualcuno avrà più modo di riconoscere la farsa in cui, come gli altri, vuole recitare la sua parte?

Senza dignità 2
Se così non fosse, ovvero, se i media e le istituzioni non avessero ignorato le voci indipendenti e alternative alla loro ma semplicemente non le avessero sentite, né, per distrazione, cercate, non ne avessero indagato il gradiente di attendibilità ovvero, se alle loro intelligence fossero sfuggite, le avessero sottostimate, e se, in sostanza i passacarte, vantando buona fede, semplicemente si fossero attenuti al compitino redazionale, allora è a questi che forse manca la dignità deontologica.

Senza dignità 1 e 2
In ambo i casi, si tratta di quelli che nei loro giornali scrivono “solo noi siamo l’informazione”, quelli che le fake news riguardano solo gli altri. Quelli che pur di avere un click tengono on line gossip e paperissime. Quelli che “potrebbero urtare la nostra sensibilità” per immagini che non disturbano nessuno. Che pur di stare a galla sono però disposti a sbatterti in faccia qualunque pubblicità in modi sempre più invadenti e obbligati. Che per la privacy nascondono i volti dei bimbi e omettono i nomi purché, come segnala Andrea Zhok, l’argomento non sia il CoViD-19 e l’abietta campagna vaccinale. Quelli che, lo so per informazione diretta, si occupano dei temi di esclusivo interesse per la proprietà. Quelli che a qualunque informazione di rilievo non viene dato spazio o viene trattata con il minimo trafiletto, senza alcuna ripresa, solo per sottrarsi dalla responsabilità deontologica. Quelli che davanti a questi dati di fatto senza incertezze, invece di piangere vincoli, censure e autocensure si alzeranno altezzosi e con sarcastico sorrisetto ci diranno che in una proprietà privata ognuno fa ciò che vuole.

Esatto. Informazione e proprietà privata. Spero tutto sia chiaro in merito alla questione della dignità non data, la numero 1, e non in essere, la 2.

Senza dignità ultima modifica: 2021-10-05T04:54:00+02:00 da GognaBlog

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1 pensieri su “Senza dignità”

  1. @596
    Se uno studio di 85 pazienti non è scientificamente valido (e chi lo dice?), dovrebbe essere di sprone alle istituzioni a farne di più ampie, per “ufficializzarlo”, no?E poi, guarda caso, ora anche gli scienziati mainstream iniziano a dire “la Tachipirina fa male, vanno bene gli antinfiammatori non steroidi”. Toh?
    @597 Non mi prendo la briga di commentare

  2. Scusate, ma vi riferite allo studio del prof. Bellavite? 85 – OTTANTACINQUE-casi testati?! Cosa rappresentano? E poi dopo miliardi di dosi di vaccino inoculate si sente ancora dire che “è sperimentale”?

  3. Commento 595
     
    La domanda è quale rilevanza abbia sul significato dello studio in questione e riguardo a ciò che gli autori dovrebbero chiarire, il fatto che “per fare studi più ampi servono denaro, tempo, e la volontà di istituzioni più “grandi” di occuparsene”.

  4. Commento 593
    Certamente. E quindi ?
     
    Commento 592
     
    Hai ragione. Potrebbe non essere malafede, forse è semplice incompetenza.
     
    La bizzarria invece mi sfugge.
    Mi sembra che sia possibile esprimere critiche ad un articolo senza dover necessariamente ficcarne l’autore in una lista di qualsiasi genere.
    O no ?

  5. @Giuseppe
    Giusta osservazione.Ma in quale modo questa incide sul significato dello studio e sulle considerazioni fatte su di esso ?
    Forse ho capito male io, ma tu nel commento precedente non hai sottolineato il fatto che anche gli autori sostengono che sarebbero necessari studi più ampi ed approfonditi? 

  6. Ho letto di uno non interessato alla lista buoni/cattivi che aveva appena detto che certi erano in malafede.
    Bizzarro.

  7. Commento 589
     
    Giusta osservazione.
    Ma in quale modo questa incide sul significato dello studio e sulle considerazioni fatte su di esso ?

  8. Commento 588
     
    Sinceramente non sono mai stato molto interessato alle liste dei buoni e dei cattivi.
    Ma, se proprio una lista s’ha da fare, l’articolo citato sarebbe stato l’ultimo che avrei scelto per entrare a far parte di quella dei buoni 🙂

  9. @Giuseppe @587Per fare studi più ampi servono denaro, tempo, e la volontà di istituzioni più “grandi” di occuparsene. Scommettiamo che non succederà?

  10. Commento 586
     
    Non ai risultati dello studio, ma ai metodi con i quali sono stati ottenuti.
    Di conseguenza al reale significato (inteso in senso scientifico) dei risultati medesimi.
    Infatti, nello studio, sono gli autori stessi ad affermare (giustamente) che “larger studies with a prospective, multi-center, and controlled design are needed to confirm these results” (vedi: Discussion).
    L’articolo invece lo tratta come dimostrazione vera ed assoluta: scientismo.   
    P.S. Anche la presunta contrapposizione cure/vaccino è un chiaro indicatore della malafede con la quale l’articolo è stato scritto.

  11. @Giuseppe
    Non mi è chiaro dal tuo post se hai posto solo critiche sull’articolo o anche sui risultati dello studio.

  12. Commento 580
     
    Ho letto con curiosità lo studio: interessante, grazie per averlo proposto.
    L’articolo invece l’ho trovato di una faziosità imbarazzante.
     
    Lo studio ha diverse criticità di metodo e di merito, e sarebbe stato interessante se durante l’intervista di questi aspetti se ne fosse chiesto conto, dando a uno degli autori il modo di chiarire.
    Leggo, invece, che ci si è limitati a chiedere all’oste se il vino è buono e ad affermazioni scientiste come “lo studio dimostra”.
    Peccato.

  13. Scegliete Cacciari e Freccero invece che indicono con la loro associazione una manifestazione a Torino e non ci vanno- Era meglio Toni Negri, che almeno non ci metteva solo parole ma la faccia. I due sono invece i tipici italiani, tiro il sasso e tolgo la mano. Complimenti!

  14. Al di là delle opinioni su numeri, percentuali, il vaccino funziona, non funziona, funziona in negativo, ecc… credo che il punto della questione sia questo: perchè mai è stato applicato un protocollo medico per le terapie domiciliari precoci?

  15. Guerra civile.
    C’è tutto per considerarla.
    E se c’è tutto non l’hanno messo in campo gli ultimi.

  16. Mi spiego meglio. Il covid l’ho fatto anch’io e ancora ne porto le conseguenze. Detto ciò (l’avevo scritto qui e mi ero beccato insulti vari), il fatto che il 90% degli italiani si sia vaccinato ha fatto comodo anche a chi vaccinato non si è,  perché inizialmente ha contribuito a frenare i contagi e comunque a ridurre la gravità stessa dei contagi. La più parte di chi si è vaccinato (la parte restante si è vaccinata riluttantemente per lavorare) l’ha fatto pensando di fare la cosa giusta e fidandosi delle bugie di Stato, favorendo anche i non vaccinati, che hanno sicuramente potuto giovare di una situazione a minor rischio di contagio. 
    Immunità di gregge, libertà,  immunizzazione, ritorno alla vita normale, sono state le menzogne del drago & C. eppure  c’è ancora chi lo considera il nostro salvatore. Tutto ciò è assurdo.
    Si stanno mettendo salde basi per una guerra civile. Bisogna preoccuparsi più di questo che del virus.

  17. @Marcello
    Questa gran comodità io non l’ho vista, da non vaccinato…

  18. È lampante che oggi i veri untori siano i vaccinati. Persone che si sono fidate di istituzioni corrotte e che pensano così giustamente di avere fatto la cosa giusta. A differenza di quello che molti di loro provano nei confronti di chi non si fida del vaccino, io non ce l’ho con loro perché già mi sembrano abbastanza nelle canne. Provo un po’ di pena mista ancora alla meraviglia di avere ascoltato una sola campana senza porsi dubbi e domande. 
    Ma sicuramente verrò lapidato se dico che il vaccino, pur offrendo una minima protezione verso la forma grave della malattia Covid19, ha indotto la falsa sicurezza dell’immunizzazione che oggi è la principale causa di contagio. E comunque qui bisogna stare su con le orecchie, farsi tamponi a raffica e non adagiarsi sulle comodità.  Vaccinarsi è stata un’enorme comodità. Anche per chi non l’ha fatto.

  19. Beh, passo il tempo dal letto al divano e viceversa… servito e riverito da mia moglie… cosa volere di più? 😉

  20. Infatti, se verremo rinchiusi di nuovo, sarà a causa della falsa sicurezza infusa nei vaccinati convinti di avere fatto la “cosa giusta” e, confortati dalle stupide parole del drago: “per tornare alla vita normale bisogna vaccinarsi” e “il grinpas (non riuscirò mai a scriverlo in inglese) rende liberi”.
    Parmeggiani riguardati.

  21. Caro Andrea, resisti, resisti, resisti!
    … … …
    I vaccinati con regolare lasciapassare governativo si illudono di essere immunizzati e si assembrano, si affollano, si assiepano (“Tanto ho il Green Pass”). E contagiano, contagiano, contagiano.
    Pure io sono vaccinato, ma cerco di evitare le occasioni di contagio. Speriamo bene.

  22. @570
    “Live and let  die” quella çhe conosco io è dei Guns and Roses;-)
    Sono da un paio di giorni positivo… contagiato da chi? Superman vaccinati, ovvio!

  23. 566)  i cavoli a merenda, avanzati dal giorno prima,  li ho voluti mangiare ed erano buoni e senza conseguenze, pure il formaggio uno se lo mangia come”cavolo”gli pare.Tra tanti esperti e pareri..per tagliare corto e por fine a sfibranti dialettiche..Paul mcCartney&the wings” live and let die”  lyrics e canzone.Tanto ormai le percentuali sono quelle.

  24. “siamo cosi’sicuri di cosa ci sia dentro e come funzionino tanti altri prodotti?”
    Eggià, è vero!
    E dei cavoli a merenda, vogliamo parlare?
    Sono meglio con il formaggio o con le pere?
    E le foibe, allora?

  25.  Distogliendoci  dalla querelle pro o no vax, siamo cosi’sicuri di cosa ci sia dentro e come funzionino tanti altri prodotti?Usiamo: abitazione, forniture acqua, GAS, energia elettrica ..elettrodomestici, auto,telefonini PC,BANCHE E FINANZA,   e tanto altro senza conoscere veramente “cosa c’e’ dentro”e che conseguenze abbiano a lungo termine.Men che  meno sappiamo quanto ci guadagnino i produttori..e alla bisogna dobbiamo fidarci di”esperti”di”consulenti” di “mediatori”. Anzi abbiamo un bel daffare a trovare quelli”affidabili”di cui diventare clienti, dopo che altri ci hanno”ammollato”servizi parziali..riparazioni inefficaci, bidonate  . Ad esempio dei TATOO SERVICE”che spuntano come funghi ormai anche in paesetti di campagna,VERAMENTE sappiamo se  i pigmentisono innocui(ehh sono certificati!!) a breve, medio termine? A”LUNGO” saremo tutti morti..

  26. Dividi il popolo è puoi governare tranquillo anche se sei un politico ignorante ,  incapace,mafioso  ,scemo,ladro,parassita ,Pro-Vax che si fa dare tangenti dalle fabbriche dei vaccini anti-covid19 che vengono fatti in Italia  ! Avendo diviso il popolo italiano  anche con  l” aiuto  di Dottori  Ignoranti è criminali  Pro-Vax mafiosi che prendono soldi dalle case produttrici di vaccini PURE LORO ! Avendo terrorizzato con la storiella del “Terribile”  Covid19 che miete vittime ovunque  tutti gli italiani idioti,ignoranti  vigliacchi e senza cervello che gli serva a qualcosa e che  funzioni !  Bene a questi Pro-Vax  EGOISTI  FOLLI E VIOLENTI che   per la fifa di buscarsi una improbabile influenza da Covid19 sono pronti ad iniettarsi qualsiasi porcheria che gli viene spacciata per “miracoloso ” vaccino Anti-Covid19 e sono pronti ad uccidere la loro madre pur di farsi fare dalla paura subito un vaccino “miracoloso” anti-covid19 ! Ovviamente tutti i  vaccini  fatti in Italia sono SOLO STRANAMENTE   Made in USA & UE e costano questi vaccini miracolosi  ai cittadini italiani  un 40 % cento di costo del GAS in più e un” altro 40% cento  di bolletta Luce in più di TASSE IN ITALIA !  Perchè NON è STATO prodotto in Italia a basso costo su licenza gratuita il vaccino SPUNTINK5 RUSSO che costa produrlo solo 15 euro a flacone ? Perchè NON è stato USATO IN ITALIA IL VACCINO SPUNTINK5 CHE FUNZIONA VERAMENTE CONTRO IL COVID19 ? Perchè NON è stato usato il Spuntnik5 che NON UCCIDE I VACCINATI ????? Perchè NON è stato usato il Spuntnik 5 che basta fare 1 sola volta ???????????? Perchè quei schifosi è criminali giornalisti italiani DIFFONDO FALSE NOTIZIE  PRO-VAX CONTRO I NO -VAX E FANNO SOLO PROPAGANDA OSSESSIVA E VIOLENTA PRO-VAX CONTRO GLI ITALIANI CONTRARI A FARSI FARE UN CAZZO DI VACCINO INUTILE E MOLTO PERICOLOSO SPERIMENTALE ?? Perchè viene diffusa in Italia la FALSA NOTIZIA PRO-VAX OSSESSIVA E MOLESTA  DA PERSONE IDIOTE è IGNORANTI che i NO-VAX possono contagiare i Pro-Vax ? 
    Solamente un Pro-Vax deficente , folle e ignorante al cubo  diffonde queste BALLE a mezzo stampa ! Solamente un Pro-Vax può diffondere il COVID19 in Italia beato è candido poichè NON subisce nessuna RESTRIZIONE Nèp è obbligato a far TAMPONI di controllo ! 

  27. Sì, certo. Aspettavo.
    Tuttavia senza leader – ho scritto capo sapendo dell’equivoco, per combbattere il pensiero e la cultura globalista – anche un modesto partito niente potrebbe.
    Un grande astensionismo sarebbe – auspico – una svolta per le coscienze.
    E nuove consapevolezze implicherebbero – presto o tardi – nuovi capi.
    A quel punto, secondo questa ipotesi, saremmo al punto zero, “attrezzati” per aggiornare la politica. Sempre che un nuovo Satana vestito come Grillo non abbia orchestrato la mattaza.

  28. Lorenzo, stavolta sbagli in pieno:
    “Un parlamento eletto con la minima partecipazione al voto li costringerà a tirar fuori la polvere che hanno cacciato sotto il tappeto.”
    E perché mai?
    E’ proprio il sogno inconfessato di ogni politico: che votino in pochissimi (e rintracciabili)
     
    “sostenere un capo idoneo”
    Un capo è proprio l’ultima cosa che auspico…il mio sogno, semmai, è che infine non ci sia bisogno di alcun capo (tranne il Capo, ovviamente 🙂 ), perché le persone sono così civili da saper convivere umanamente. E che nessuno voglia più comandare qualcun altro se non se stesso.

  29. Un parlamento eletto con la minima partecipazione al voto li costringerà a tirar fuori la polvere che hanno cacciato sotto il tappeto.
    La dimensione dell’astensione già democraticamente preoccupante ora, deve a mio parere salire. Non vedo alternative democratiche, almeno finché le coscienze si smuovano fino a sostenere un capo idoneao, al momento purtroppo ancora addavenì.
    Diversamente siamo più che complici, siamo sostenitori, fautori e artefici del TINA.

  30. @Lorenzo
    Con una sensazione addosso di ineluttabilità ti chiedo: qual’è l’alternativa, quando sarà il momento di farlo, all’andare a votare?

  31. Essì.
    Ma quanti anni fa è stato scritto: “La commistione tra politica e finanza, ancor di più in un mondo sempre più dominato dai fondi finanziari e dalle banche d’affari, rappresenta il maggior pericolo per la democrazia stessa”.
    A votar a votar andiam tutti a votar (ripete).

  32. AIFA – Comunicato n. 674 – 1 dicembre 2021
    In merito all’inizio della vaccinazione fascia 5-11
    ….
    Infine la CTS sottolinea che “la vaccinazione comporta benefici quali la possibilità di frequentare la scuola e condurre una vita sociale connotata da elementi ricreativi ed educativi che sono particolarmente importanti per lo sviluppo psichico e della personalità in questa fascia di età”.
    Testuali parole riportate nel comunicato. Qualcuno ha commentato “Da manicomio criminale”… credo che abbia ragione… 
     

  33. Certamente.
    Torto e ragione sono analoghi ai valori di uno stato quantico: la loro coesistenza è descritta in termini probabilistici da funzioni d’onda che collassano quando messe in relazione con un osservatore.

  34. Farsi le domande e darsi le risposte.
    Il metodo migliore per avere sempre ragione.

  35. La stampa italiana e non solo è in condizioni pietose. 
    Questo è solo un esempio di come possa essere il contrario di quello che dovrebbe essere: al servizio dell’informazione VERA e obiettiva.

  36. ”
    Parole durissime sul ruolo dell’informazione italiana nel raccontare la vicenda. “Noi del Fatto Quotidiano abbiamo seguito la vicenda in modo fattuale prendendo la sentenza, assistendo all’udienza, seguendo tutto il procedimento. Oggi ho letto l’informazione di Repubblica. Sono indignata per lo stravolgimento sul caso”. Sui motivi della parzialità dei giornali italiani pochi dubbi: “Questo è per l’interesse degli Stati Uniti, che decidono molto carriere nel giornalismo e nel mondo degli affari. Oltre alla loro potenza c’è il sistematico inginocchiamento della maggior parte dell’informazione. L’ho visto nel corso di questi ultimi 10 anni”.
    Può spiegarlo sulla sua pelle Stefania Maurizi quanto afferma. “Nessun giornalista delle migliaia che ha scritto sul caso in questi anni ha cercato di ottenere i documenti. Mi sono ritrovata da sola a mettere in piedi una battaglia legale con 4 paesi. Come è possibile che un uomo che ha mostrato i crimini degli Stati Uniti in  Afghanistan e in Iraq ha perso la libertà? Nessuno cerca i documenti. C’è voluta una giornalista italiana da sola a mettere in piedi una battaglia legale su 4 giurisdizioni, perché nessuno l’ha fatto. Questo è lo stato della nostra informazione”, ha sottolineato”.
     
    Siate ragionevoli, usate il buon senso, andate a votare, chiudete un occhio, così fan tutti, firmate buoni contratti, tutto andrà bene.
     
    https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-intervista_esclusiva_a_stefania_maurizi_su_assange_la_stragrande_maggioranza_informazione_inginocchiata_agli_usa/5496_44321/

  37. 537..”Naturalmente, essere anticonformisti non significa affatto essere dalla parte della ragione. Significa solo ragionare senza paraocchi mentali. Il che, in ogni caso, non è poco.”Puo’ anche servire a  far ragionare i troppo sicuri della vulgata ,specie se giornalisti tutto fare interrotti da spot.Per fortuna ci si possono procurare anche  lezioni e trattati e documentari sulle malattie infettive… roba seria e faticosa da prrendere.

  38. Ho tentato di assistere alla prima della Scala di quest’anno..ma dopo pochi minuti ho desistito…annoiato ,come del resto gli scorsianni,  cosa ho di sbagliato ? Tutti i  vip (generosamente esposti con le carni piu’ o meno toniche del braccio in fase di puntura alle telecameree greenpassati) invece a far gara a chi teneva di piu’ l’applauso .. vergogna  chi smette  prima, a meno che non sia un vertice della piramide a dare  lo stop..! a volte i testimonial sono stati controproducenti come avvene per  spot con campioni dello sport..I ni-vax non e’che forse ci hanno azzecato? Si annunciano nuovi vaccini piu’ distribuibili  e conservabili e meno costosi..non sempre chi arriva ultimo arriva male.Altra considerazione , dopo aver visto frotte di studenti recarsi a scuola: se fossi uno studente delle superiori con scarsa motivazione, con insuccessi, costretto magari a quel tipo di scuola contro voglia, che deve sorbirsi alzatacce e trasporti in pulman..astenendomi da mascherina, distanziamento ,ecc avrei una buona probabilita’ di finire in quarantena o Dad..alternativa allettante.Nessun deterrente mi sfiorerebbe, come non ha successo su parecchi  la dicitura sui pacchetti di sigarette o i corsi antidroga tenuti dal sistema scolastico  che poi mi rifila brutti voti o non mi motiva. Informare e’ un conto, convincere un altro. Ancora devo capire perche’mi devo sorbire decine di chilometri e ore di viaggio e attesa, quando un centro vaccinale potrebbe essere organizzato a portata di pochi chilometri..mi viene il sospetto che le sedi di hub  siano state decise non solo per considerazioni gestionali.

  39. Se poi, come già gli ho contestato altre volte, evitasse di esprimersi in lingua tardo ostrogota, sarebbe perfetto. O quasi. 😉😉😉

  40. Qualsiasi sia il nostro giudizio su Lorenzo, ammetterete tutti che il suo pensiero  va contro il conformismo delle idee. Secondo il mio modo di vedere, ciò di per sé è un merito.
    … … …
    Naturalmente, essere anticonformisti non significa affatto essere dalla parte della ragione. Significa solo ragionare senza paraocchi mentali. Il che, in ogni caso, non è poco.

  41. Devo dire la verità… non ho capito dove l’articolo vuole andare a parare

  42. Lorenzo, concentrati su Draghi e fai finta che Montanari sia un Dio della virolgia applicata, delle nanoperticelle, delle scie chimiche, della pisocologia post-traumatica… Ho dimenticato qualcosa?

  43. Montanari. Nella pagina del video sul grafene, c’è la biografia del nostro eroe.  Dal 2004 consulente della FASE, una diramazione di Scientology.
    Non so a voi, ma a me basta questo, altro che grafene.

  44. Sono d’accordo con Vegetti e Pasini: per fare gli sboroni in rete non c’è bisogno di tirare in ballo Goebbels, o il nazismo, o di accostare -come è stato fatto anche su questo blog- il green pass al mostruosamente beffardo motto di Auschwitz.
     

  45. Giusto.
    Montanari ha ragione, è sicuramente una strada fallimentare:  l’anno scorso si stava indubbiamente meglio.
    E subito suffragio universale e diretto (articoli 56 e 58 della Costituzione).
     
     
    Suggerisco, dalla stessa collana, il video imperdibile “Vi spiego a cosa serve l’ossido di grafene nei vaccini”.
    Spoiler : fra tre anni, ciao ciao vaccinati con doppia dose (spiegare perchè 3 anni e non 2 o 4 è esercizio lasciato al lettore).
    P.S. Per chi ha visto o vedrà l’imperdibile video: la zuppa di colibrì seguita dalla lingua di alce è anche il mio piatto preferito.

  46.  Gli esperimenti dei”medici”nazisti nei campi di sterminio erano di tutt’altro tenore e finivano quasi sempre  con la morte delle cavie umane.Invano testarono un” vaccino” anti tifo petecchiale( con lo scopo in caso di successo  di somministrarlo alle  proprie truppe, non certo gli internati), inoculando appositamente l’agente patogeno della malattia , Rickettsia prowazekii, batterio intracellulare obbligato, di piccole dimensioni in due gruppi distinti. Per tutti gli altri internati,  essi, al contrario, le condizioni igieniche erano tali da facilitare epidemie…poi come prevenzione ” Lo Zyklon B fu inizialmente usato nei campi di concentramento per lo spidocchiamento e il controllo del tifo… ” Vedi web” tifo esentemetico”  prevenzione e cure. Comunque un vaccino antitifo e’ arrivato non certo per merito di Mengelel& co, https://salute.regione.emilia-romagna.it/sanita-pubblica/vaccinazioni/le-principali-malattie-prevenibili-con-vaccinazione/tifoQuanto alla necessita’di elezioni politiche, e’ urgente ma suppongo   si avra’ ancora piu’ incertezza e chi vota non saprà  come poi si formerà un governo…ci saranno parecchi “aghi della bilancia”.

  47. Enri, purtroppo tutti noi non siamo mai stati educati alla discussione. Il che implicherebbe, oltre ad argomentare le proprie opinioni, ad ascoltare quelle dell’interlocutore, ad analizzare le sue questioni. Chissà, forse potrebbe perfino aver ragione lui…
    Per esempio, io tento sempre di portare sulla retta via il buon Pasini, ma lui, zacchete!, dice che io “paragono” (nel senso di equiparare) l’Italia alla Germania nazista. Ma non è vero! Io “paragono” nel senso che “confronto” e da lí nascono alcune mie osservazioni nel merito. Mica penso che Draghi sia un novello Adolf! Però ha qualche difettuccio.
     
    Invece l’ingrato Pasini non ascolta le mie argomentazioni e cosí perde l’occasione di diventare Vecchio Saggio ancor piú di quanto sia. Ma io sono buono e continuo ad additargli il cammino. Perché, beninteso, è la mia via a essere retta, non la sua. 😂😂😂

  48. 500 e piu’ commenti sono la prova che, purtroppo, la nostra capacita’ di essere focalizzati sul problema e sulla sua soluzione e’ davvero scarsa. Nostra come popolo. Siamo bravi a reagire, con il colpo di reni, anche con lo slancio del cuore. Ma quando si tratta prima di analizzare poi di sintetizzare e risolvere, qui siamo deboli. E, come se non bastasse, prendiamo la tangente della discussione fine a se stessa, del tifo, della divisione in fazioni. Tutto molto bello e divertente, se non fosse che nel frattempo la realta’ corre e non la si prende piu’.

  49. Fabio. Come potete paragonare l’Italia di oggi alla germania nazista? Un paese dove uno dei candidati alla presidenza della Repubblica è Berlu? Dai non scherziamo. Che altri magari possano eccedere nella pratica del suffumigio, ma tu Fabio? Il suffumigio ha consentito dei progressi inimmaginabili nell’arrampicata ma va dosato con cautela scegliendo bene le sostanze che ci metti 😀 ps. Vi meravigliate delle uscite di Monti? Pensavate fosse un liberale? Monti è un cattolico conservatore tipo Opus Dei e forse non solo “tipo”, con una visione autoritaria del potere e della società giustificata dal “progetto salvifico” e da una visione pessimista delle masse popolari e una concezione aristocratica del potere. Credete che Napolitano non lo sapesse? Ha fatto la minestra con quello che c’era ed era presentabile a chi ci presta il grano. Stessa cosa Draghi, stesso ambiente. Questo è un paese dove è prevalente la destra e in certe zone ci sono pure anche un sacco di fasci mascherati. Altro che gatto-comunisti. I liberali sono in netta minoranza e uno che ha un ruolo al tavolo da gioco e nonostante tutto quello che si dice ha ancora legami col popolo che lavora cerca di fare quello che può per evitare il peggio, ma non pensate che gli eredi del glorioso partito (almeno alcuni)  siamo così stupidi da non sapere con chi hanno a che fare. La politica non è un pranzo di gala e non decidi tu i commensali. 

  50. @518
    Per sperimentare la differenza nella pratica, suggerisco un soggiorno di studio per qualche anno in Corea del Nord.
    Chissà se toccar con mano porterebbe beneficio anche a coloro che oggi blaterano di dittatura sanitaria…
    L’esperienza non è trasmissibile.

  51. Mario, chi governa in democrazia gode della forza del popolo, cioè ha vinto le elezioni, e accetta il dissenso. Chi governa in una dittatura gode della forza armata e rifila botte da orbi a chi alza il ditino per esprimere il suo dissenso.
     
    Cosí avevo imparato a scuola, ma ti confesso che negli ultimi tempi le cose si sono assai complicate: non esistono piú concetti chiari. Sono confuso: che fine ha fatto la democrazia di una volta? Bisogna che chieda lumi a Pasini, il Vecchio Saggio del GognaBlog.
     
    P.S. Roberto, perdonami per il “vecchio”: mi serviva per la battuta.

  52. Bertoncelli. Era per Merlo che vuole la Vita contro i grigi. E sai che la poesia orfica e alchemica e’ il suo forte. Ecco perché Faust. Io mi adeguo all’interlocutore, concavo e convesso, come il Candidato Cavaliere alla Presidenza (però odia i baffi anche corti e questo mette un po’ in discussione la vostra profezia). 

  53. ” le democrazie come le dittature per   esistere richiedono il supporto o la non belligeranza della maggioranza del popolo”. E allora in cosa si differenziano?

  54. ———  AVVISO  AI  NAVIGANTI  ———
     
    Con il commento 516 il nostro Pasini è partito per la tangente.
    Ed è entrato in orbita. 😉😉😉

  55. Vita e Pensiero (casa editrice cattolica). “Grigia è ogni teoria e verde l’albero della Vita” dice Mefistofele a Faust e con questo sogno gli compra l’anima e lo conduce per mano alla dannazione eterna ma alla fine non sarà così. Cosa lo salverà dalla malefica alternativa e con lui tutti noi? Non sicuramente la Fede..chissà continuazione alla prossima stagione solo per abbonati Premium) Fine della puntata. 

  56. “Ma!”  Disse. “Lo vedi come sono?”
    “Come sono chi?”
    “Ma come chi? Ma questi constestatori, no vax, che impediscono di tornare alla normalità, che non capiscono che la scienza non sbaglia – sennò di cosa devi fidarti? – e che è tutto fatto per il nostro bene”.

  57. Matteo. Le parole ovviamente non sono mie, povero famulo che tradi’ e abbandonò il tempio per cercare fortuna nel mondo. “Caro Pellegrini, la chiamo per cognome perché qui siamo un po’ formali, vedo che lei è brillante nell’esercitare il pensiero dialettico e nel cogliere connessioni tra elementi diversi e lontani nel tempo. Anche la sua passione le fa onore, ma mi consenta di farle osservare il rischio che essa comporta.  A volte di notte, tutte le mucche sembrano nere, ma se lei accende una luce, anche fioca, comincerà a vedere le sfumature e le differenze. E le differenze sono importanti per governare i momenti difficili. So che lei è un alpinista e sa bene che l’attenzione alle sfumature può fare la differenza tra la vita e la morte. E’ la stessa cosa quando parliamo di politica. Consideri che anche nella predicazione, che per sua natura sembrerebbe richiedere  la semplificazione,  le differenze contano. E lei dovrebbe saperlo visto che porta il nome di un evangelista che ha un’impronta ben diversa dagli altri tre e non è un caso. La chiesa la sa lunga. Quindi mi complimento per le connessioni audaci ma la invito ad apprezzare anche le differenze e ci rivediamo alla prossima sessione insieme al suo amico, l’impetuoso Bertoncelli che ogni tanto va dove lo porta il cuore.”

  58. ——— ULTIMI  COMMENTI  DALLA  SAVANA ———
     
    Caro Roberto, apprezzo la tua vena ironica.
    E mi affretto a commentare qui nel GognaBlog casomai Draghi, Monti e compagnia imperante decidano che viviamo in troppa democrazia. E che quindi convenga ridurla, perché ci fa male alla salute. E poi… siamo in guerra.
     
    Magari ridurla molto gradualmente, come già stanno facendo, sulla falsariga del celebre esperimento della rana bollita… Già passa il concetto – questo sí è un  concetto nazista; alla Goebbels, per intenderci – che trattasi non di diritto connaturato in ogni cittadino, bensí di munifica concessione e in quanto tale revocabile dal regnante di turno. Insomma, il Re Sole.
     
    Rifletti, Roberto: venti mesi fa lo avresti mai immaginato? Avresti mai concepito che la società sarebbe stata suddivisa in due classi? Goebbels avrebbe parlato di Übermenschen e di Üntermenschen, ma io non voglio esagerare perché poi tu mi bocci. Non siamo certo a quel punto, ma la strada imboccata è esattamente  quella.
    Rammenti il presidente del Consiglio dei Ministri che, pochi giorni fa, dichiara bello bello che solo i vaccinati fanno parte della società? e che i non vaccinati, se vogliono tornare a farne parte, devono vaccinarsi?
     
    Tu, venti mesi fa, avresti mai sospettato che sarebbe stato necessario il lasciapassare di Stato per lavorare, frequentare l’università, viaggiare in treno, pranzare al ristorante, sorbire un caffè al bar, visitare un museo, ecc. ecc. (seguono cento eccetera)? 
     
    Dimmi, Roberto, che si sta facendo della Costituzione “piú bella del mondo”? e dei diritti costituzionali? Te lo dico io: sono stati gettati nel cesso da un volgare DPCM.
    Tu ne sei compiaciuto? O forse indifferente? Beh, io no.
     

  59. Ma voi i post su dittatura e diritti civili non li avete letti? A quelli mi riferivo. Se poi riuscite a tirare fuori Goebbels, forse non sono io a farneticare, fosse anche solo riguardo alla propaganda. La propaganda di Goebbels, ovvero delle SS era quella di indicare gli ebrei come razza da far sparire, era quella di picchiare a morte gli oppositori, era quella dei campi di sterminio come Terezin spacciato alla Croce Rossa come idilliaco luogo di ritiro degli ebrei, era quella dello Juden Freit. Era quella degli ebrei con il naso adunco, degli slavi untermenschen. Non ho parole.

  60. Caro Pasini, stavolta sbagli: non c’è alcun riferimento emblematico e tantomeno inconsistente.giornali e giornalisti.
    Goebbels fondava la sua propaganda sulla criminalizzazione e rimozione dei dissidenti, sopratutto.
    Oggi un ex primo ministro (sicuramente non fascista e nemmeno autoritario) auspica il controllo dell’informazione e nessuno si scandalizza.
    La propaganda, o se vuoi il pensiero unico, è a un livello di efficienza (ovvero bravura) decisamente superiore.

  61. Una volta, anche nel 1968, se facevi riferimenti storici inconsistenti e dicevi che però erano validi “emblematicamente” i professori ti buttavano fuori dalla porta e ti facevano rifare l’esame. Il mio amato prof. in Statale, che Vegetti ricorderà ( uno dei capi socialisti del CNL alta italia) avrebbe detto: “Veda, caro Bertoncelli, il suo paragone è ardito e accattivante, ma io le suggerirei di approfondire un po’ di più, per carità senza eccessi filologici, sicuramente inadeguati alla grande passione di questo tempo di rivolta, ma quel tanto necessario, in modo che la sua tesi non si presti alle obiezioni di rilievo che le potrebbero molto probabilmente essere rivolte e di cui lei sicuramente si rende conto. Ci rivediamo dunque alla prossima sessione”. Ma non c’erano i social. O tempora….

  62. Marco, il fascismo non è iniziato nel 1943 o nel 1938.
    Non è iniziato a causa di chi inventò la menzogna retorica del “la grande proletaria” o “della vittoria mutilata” e nemmeno a causa della retorica.
    Però se chi avversava questa retorica si fosse levato allora (1911 e 1919) forse il fascismo avrebbe avuto vita più difficile.
    Per cui forse non è poi così fuori luogo citare Goebbels se qualcuno afferma pubblicamente che l’informazione deve essere controllata o l’opinione pubblica “convinta” con qualunque metodo (=manipolata)…se non altro perché Goebbels sarebbe perfettamente d’accordo.
     
    Credimi, tutto ciò con il massimo rispetto e ammirazione per la tua storia famigliare.

  63. Marco, il mio tema era la PROPAGANDA, l’INFORMAZIONE, tramite le quali i regimi manipolano l’opinione pubblica. Tutto ciò era lampante! E ho scritto che, sulla propaganda, il governo attuale non teme confronti con Goebbels.
     
    Tu invece hai creduto addirittura che volessi riferirmi alle stragi naziste. Mi riporti quelle notizie perché credi che io non sia a conoscenza dell’Olocausto? o non lo condanni? o non ne provi orrore? disgusto? ripugnanza? Soprattutto rabbia!
     
    La tua faziosità ti offusca la ragione e ti fa prendere lucciole per lanterne. È un tuo problema.
     
    Però quando rinfacci a me addirittura di ignorare o sottovalutare il nazismo, quello diventa anche un mio problema. E perciò io ora ti accuso: tu farnetichi.

  64. Il piano emblematico e quello storico, non si toccano.
    Non avvedersene fa partire tangenti strumentali a se stessi.

  65. Vegetti. Caro Marco, succede a volte che nei social e nelle conversazioni qualcuno usi concetti, definizioni e riferimenti con leggerezza, così, magari per epater le bourgeois, non necessariamente con malizia. Purtroppo parole, definizioni e citazioni hanno un retroterra storico pesante e sono ancora vive persone che quel retroterra e quelle storie le hanno vissute, direttamente o indirettamente,  e il loro uso superficiale, da talk show, fa male e irrita. Quando non ci saremo più noi,  forse tutto questi momenti ancora carichi di emotività andranno perduti, come “lacrime nella pioggia” ma ti seguo e ti appoggio nel rivendicare il senso delle proporzioni e dellla correttezza dei riferimenti storici. Non per pedanteria, ma per rispetto. Sarà magari un’impresa vana e ci si beccheremo anche dei rincoglioniti dalle sinapsi bloccate, come è capitato a me. Non importa, ne vale la pena, magari solo per qualcuno che condivide il fastidio per la sciatteria e la demagogia. Ciao. 
     
     

  66. 486/2 Mio nonno paterno, tra i fondatori del PCI nel 1921 e corrispondente da Milano dell’Ordine Nuovo di Gramsci, dopo la condanna a 5 anni del Tribunale Speciale non ha visto la sua famiglia per tre anni, per non farsi arrestare e mettere a repentaglio la vita dei familiari. Mio padre 18enne, arruolato e disertore, scappato dalle Casermette Rosse di Bologna dove i nazisti ammassavano i militari italiani da spedire in Germania, si è fatto a piedi di notte il crinale appenninico tra Bologna e il Forlivese. Prima nella Banda Corbari (ha visto il suo comandante e la moglie impiccati a Forlì), poi nella Stella Rossa (ha visto coi suoi occhi l’eccidio di Marzabotto pochi giorni dopo la strage), quindi nella 8° Brigata Garibaldi, ha rivisto i suoi familiari a metà del 1945, quando ha saputo che il suo compagno di banco al Cattaneo Geometri era morto a Dachau. Partigiano capo-squadra riconosciuto dal Generale Alexander, medaglia di bronzo al valor militare. Forse, quando si parla di dittatura e Goebbels, è meglio pensarci meglio un po’… 

  67. 386. Mia nonna materna, una delle prime ingegnere in Italia, è stata licenziata dalla Montecatini in quanto di discendenze ebraiche. Lei e sua sorella, pediatra, si sono salvate dalla deportazione perché il prete della loro parrocchia ha versato inchiostro nero sulle liste parrocchiali. Il loro fratello, maggiore dei paracadutisti, dopo due giorni dall’aver detto ai propri superiori che aveva giurato fedeltà al Re e che non avrebbe mai obbedito ai Comandi tedeschi ha ricevuto due colpi di pistola nella schiena alla Stazione centrale di Milano ed è stato lasciato morire in un sottoscala dell’Ospedale militare di Baggio, senza cure. (parte 1. segue 2)

  68. Anche credere è sopravvalutato.
     
    Ma io ai suffumigi ci credo, e anche alla vitamina D.
    Nell’olio di fegato di merluzzo ce n’è tanta, ma attenzione agli effetti indesiderati.

  69. La tangente dello scontro ha preso le attenzioni.
    Il progetto in corso è tenere l’egemonia economico politica dell’Occidente.
    Tutti i diversivi sono buoni per ridurre i costi allo scopo di farlo sopravvivere.
    Così osservando tutte le bugie perpetrate hanno una sola logica: cambiare il paradigma che ne avrebbe decretato la sopraffazione.
    La lotta con la Cina e la Russia è in corso da tempo.
    Ne vediamo solo ora qualche emersione accessibile a tutti.
    E chi non crede nei suffumigi, se gli sembra meglio creda alla vigile attesa.

  70. @492
    L’opinione dei c.d. esperti (per non parlare di quella di chi esperto non è), per quanto legittima e -talvolta- interessante, è spesso sopravvalutata.
    La cosa triste è che c’è chi scambia per scienza quello che scrive puccettina69 su internet o che dice Bassetti in tv (esempi a caso).
     
    Comunque i suffumigi vanno vatti con il monossido di di-idrogeno.
    Quindi forse non sono così innocui come qualcuno vuol farci credere.
    Sappiatelo.

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