Serve un obbligo per tornare liberi

Al di là del fatto che siamo assolutamente convinti che, in ogni occasione, contesto o problematica, servono dei paletti per poter parlare di libertà, l’articolo qui sotto presentato giunge sostanzialmente alla conclusione che l’obbligo di vaccinazione è giusto perché lo vuole la maggioranza. Il “sillogismo pratico” della Marzano non regge se non per coloro che non vedono altre forme di conoscenza. Ciò che è “democratico” non è necessariamente “giusto”. E qui occorre riconoscere che “giustizia” non è sempre “verità” e che è facile prolungare all’infinito la discussione solo approfittando dei diversi piani su cui essa si può svolgere.

Serve un obbligo per tornare liberi
di Michela Marzano
(pubblicato su La Stampa del 18 luglio 2021)

Proviamo a ragionare insieme sull’obbligo vaccinale. Un passo dopo l’altro. Senza salti logici e senza argomenti di autorità. Non basta d’altronde appellarsi a qualche grande filosofo o trincerarsi dietro alcune citazioni – saltando magari allegramente da Cicerone a John Stuart Mill o da Aristotele a Spinoza – per avere ragione. Spesso, per mostrare a qualcun altro che ha torto, è sufficiente individuare lo scopo che ci si prefigge, e provare a capire come lo si possa raggiungere nel miglior modo. Tanto più che sullo scopo da raggiungere sembra esserci unanimità: credo che non esista nessuno che non desideri tornare il più velocemente possibile alla normalità, ossia alla possibilità di andare al cinema, al ristorante, al bar, a spasso con gli amici, a una festa, in vacanza, a scuola e via di seguito, senza doversi porre il problema della capienza di un locale, dell’affollamento di un autobus o di un treno, dei gesti barriera, della mascherina, dei baci o degli abbracci. Una vita libera, quindi. Anche se, quando si parla di libertà umana, si parla sempre di libertà condizionata, visto che siamo esseri limitati e non onnipotenti e che, avendo un corpo, siamo sottomessi alle leggi della gravitazione, non possiamo cancellare la temporalità, e tutto ciò che diciamo o facciamo ha delle conseguenze non solo sulla nostra esistenza, ma anche sull’esistenza altrui.

Ma se lo scopo unanime è quello di tornare il più rapidamente possibile alla normalità, allora la questione che si pone riguarda il come e non il perché. Il che semplifica ulteriormente il problema, anche semplicemente perché i veri dilemmi riguardano per lo più le finalità e le giustificazioni dei nostri comportamenti: si può non concordare sul fatto che il valore cardine della vita sia l’uguaglianza oppure la libertà, ma quando si è d’accordo sul fatto che si debba perseguire l’uguaglianza, poi ci si accorda abbastanza facilmente anche sui mezzi più consoni da utilizzare. Si può litigare sul valore della vita – e considerare che la persona non abbia mai un prezzo ma sempre e solo una dignità, oppure credere che anche l’essere umano, come qualunque altro oggetto, possa essere strumentalizzato al fine di massimizzare il proprio interesse – ma, una volta deciso che, ad esempio, la dignità prevale sull’utilità, resta solo da stabilire con quali mezzi la si salvaguardi meglio. Ecco perché, quando si affronta il tema dell’obbligo vaccinale, è stupido scannarsi evocando la libertà o la dittatura. Oggi, non sono in ballo né la libertà né la dittatura, ma semplicemente il “come” tornare il più rapidamente possibile alla normalità. Sapendo che c’è un parametro che sfugge al nostro controllo, ossia il virus. Che continua a circolare e a mutare indipendentemente da noi. Un virus, tra l’altro, del quale ancora non si conosce tutto e le cui conseguenze a lungo termine, per chi ne è stato contagiato, sfuggono anche ai più grandi virologi. A differenza di un anno fa, però, c’è il vaccino. E i dati mostrano che chiunque abbia completato il ciclo vaccinale è molto più protetto di chi non si vaccina. Basta leggere le statistiche dei ricoveri e dei morti per avere accesso a questi dati, che non sono quindi il frutto di ipotesi campate in aria, ma una lettura neutra del reale. E quindi? Quindi, anche se il virus continua a fare il proprio lavoro (ossia continua a mutare per diffondersi), ora esiste un modo per ostacolarne la diffusione: vaccinarsi.

Torniamo a questo punto al ragionamento cui ho già accennato e proviamo a formularlo in maniera semplice. Se è vero, com’è vero, che lo scopo è il ritorno alla normalità e se è vero, com’è vero, che il mezzo per tornare alla normalità è contenere la circolazione del virus – cosa che è possibile solo attraverso la vaccinazione quasi totale della popolazione – allora ci si deve vaccinare. Si tratta in fondo di un ragionamento banale: è desiderabile ottenere x; fare y è un mezzo per ottenere x; è necessario fare y. Detto in termini forbiti (di cui forse non c’è bisogno, ma che talvolta non guastano), siamo in presenza di un sillogismo pratico, la cui conclusione è un’azione: vaccinarsi.

Ma che c’entra il sillogismo pratico con l’obbligo vaccinale? Forse qualcuno se lo starà chiedendo, pensando che sono fuori tema, e che la questione chiave dell’obbligo vaccinale è quella della restrizione delle libertà individuali. La risposta, però, è ancora una volta semplice: siccome c’è chi rifiuta la razionalità del sillogismo pratico che ho appena esposto e che, quindi, rifiuta di vaccinarsi, è necessario obbligarlo. Proprio per salvaguardare la finalità comune che è il ritorno alla normalità. Inutile ripetere per l’ennesima volta che la libertà di nuocere agli altri non è libertà, che anche il padre del liberalismo, John Stuart Mill, ha spiegato che nessuno può invocare il principio di libertà per giustificare azioni che privano gli altri della propria libertà, o che la libertà va sempre di pari passo con la responsabilità. Tutto giusto, certo! Ma non necessario. L’obbligo vaccinale, infatti, è solo la conseguenza del fatto che alcune persone, pur desiderando la normalità, non fanno nulla per ritrovarla. Non ragionano, non ascoltano, vogliono al tempo stesso l’uovo e la gallina senza capire che non è possibile. Evocano ipotetici effetti a lungo termine dei vaccini e ignorano i reali effetti a corto, medio e lungo termine del virus. Vogliono viaggiare, andare al ristorante, abbracciarsi e baciarsi (come tutti), ma non vogliono darsi i mezzi per poterlo fare. In una situazione del genere, l’obbligo non cancella alcuna libertà. L’obbligo, al contrario, libera chiunque è prigioniero dei pregiudizi, dell’ignoranza e, a volte, persino della follia.

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Serve un obbligo per tornare liberi ultima modifica: 2021-08-05T05:19:00+02:00 da GognaBlog

180 pensieri su “Serve un obbligo per tornare liberi”

  1. 180
    Fabio Bertoncelli says:

    —  GREEN PASS MACHT FREI  —
    “In fila per esibire un lasciapassare a un vigilantes all’ingresso di una piazza: Piazza Grande, sotto la Ghirlandina, a Modena. Dove questa mattina si terrà il Festival Filosofia. Piazza blindata, accesso libero negato. Perché la libertà celebrata nel Festival ora è controllata, anzi condizionata al possesso obbligatorio del certificato verde. Ottenibile solo dopo essersi sottoposti a un trattamento sanitario non obbligatorio o attraverso un tampone a pagamento. Ciò che sembrava impensabile è successo. A Modena, così come in nessun altro posto in Europa succede. Tanto più in piazze pubbliche, all’aperto. Qui è così. Questa mattina tutto confermato dai rigidi varchi per il controllo di accesso. Di fatto tutto il perimetro della piazza e non solo quello delimitato dalle sedute. File in ogni varco. Per il controllo di un lasciapassare che fissa un precedente unico e apre a scenari inimmaginabili. Per tutti.”
    Articolo pubblicato sul sito lapressa.it.
     

  2. 179
  3. 178
    Lusa says:

    https://it.sputniknews.com/20210828/in-giappone-2-persone-morte-dopo-la-somministrazione-del-vaccino-anti-covid-di-moderna-12693688.html
    Nel suddetto articolo si legge: “Allo stesso tempo il dicastero giapponese ha pubblicato le statistiche secondo cui sono morte 1.002 persone vaccinate.”
    Morte 1.002 persone???? 😯😵🥴😱

  4. 177
  5. 176
    albert says:

    “La ‘Milk Crate Challenge’, letteralmente ‘sfida delle casse di latte’, è la nuova sfida – nata negli Stati Uniti – che sta spopolando su TikTok e Instagram. Pochissimi riescono nell’intento: la maggior parte dei video sono testimonianze di pericolose cadute. E mentre il sistema sanitario degli Stati Uniti è messo a dura prova dalla variante Delta, i medici raccomandano di non seguire più questa rischiosa tendenza. “Con l’aumento dei ricoveri per Covid-19 in tutto il Paese, prima di provare la Milk Crate Challenge, controlla che il tuo ospedale locale abbia un letto disponibile”,IN PRATICA SI SPACCIA PER LIBERTA’ DI INIZIATIVA, AMMONTICCHIARE CASSE DI PLASTICA VUOTE CONTENITRICI DEL LATTE , A FORMA DI PIRAMIDE E POI SALIRE SOPRA L’ULTIMA SFIDANDO EQUILIBRIO E RESISTENZA DEL MATERIALE.Altri nel mondo invece hanno problemi di liberta’ di religione, opinione  , stampa..insomma pochi diritti universali riconosciuti. Anelano a fuggire nel mondo che li costringe a quarantene, tamponi, disinfettanti docce e wvc,  a vaccinarsi per questa ed altre pandemie. Si potrebbe fare una migrazione inversa , uno scambio, con gli occidentali iper garantiti che non sanno come impiegare la liberta’e sputano sullo stato ASSISTENZIALE.  Ritornerebbero allo stato brado che tanto li attira..la vita come un continuo rave party..Una nuova  versione de “Il signore delle mosche”

  6. 175
    Roberto Pasini says:

    Cominetti. Sforzati. Se non sbaglio dovresti sapere cosa significa essere legati alla stessa corda e quali obblighi comporta quando ci si fa sicura vicendevolmente. Oppure uno si tira fuori dalla cordata  e va da solo, ma poi non può apettarsi nulla dagli altri che si sono legati se ha bisogno. Dentro o fuori insomma. Capito mi hai? Buona notte. 

  7. 174

    I commenti dal 164 in poi non si capiscono. Almeno, secondo me.

  8. 173
    albert says:

    163…https://www.ilgazzettino.it/nordest/primopiano/zaia_diretta_oggi_cosa_ha_detto_covid_veneto_25_agosto-6156582.html
     con il finale.”Questa infezione ci ha insegnato che quello che è vero oggi potrebbe non essere più vero tra un mese»”
    E’tipico delle scienze applicate sperimentali. Chi cerca verita’e garanzie assolute  e si astiene  da pratiche precauzionali o rifiuta  vaccini ,poi se occorre corre alle cure  sintomatiche  lenitive o salvavita . E’ tra i piu’ soggetti a trovar conferme  nello stato di coma o nell’aldila’ , compresa la verita che non c’e’nessuna verita’ , il niente, l’ insieme vuoto.Oppure trova  infusa la verita’ che ha infettato pure altri e pure chi e come  e dove.

  9. 172
    marco vegetti says:

    Piero Chiara: ovvio che era Corte Costituzionale… Non esagerare a tranciar giudizi sulle persone, un errore ci sta ed è umano. E ci voleva poco a capire che tale era… Se si vuole, ovviamente…

  10. 171
    albert says:

    Dopo le rimpatriate  agostane in varie nazioni di origine  allarme in Veneto per ricoveri di immigrati di rientro in terapia intensiva e scoppio di focolai. Siamo punto e a capo specie per cittadini italiani vaccinati vicini di condominio…magari sottopostia nuova quarantena .Con le macchinone lucide stipate di generi di consumo, avranno portato per se stessi e parenti pacchi di mascherine e flaconi di idrogel?Almeno quelli, se non i vaccini. Immagino grigliate e feste chiassose  condanze e strumenti e cantilocali e anche liquori autoctoni. A’sto punto, imposizioni drastiche alla maniera  Chinese e zitti. Sta a vedere che la  minoranza detta legge alla maggioranza che vuole allargarsi un poco.La trascuratezza non ha un background ideologico sofisticato ,  la stragrande massa dei no-tutto se  ne sbatte  proprio le palle di questo ed altri comportamenti civili.!

  11. 170
    albert says:

     Qualcuno pensa che Big Pharma abbia come unico scopo far profitti sperimentando prima in laboratorio, poi su campione e poi nella massa le cure .Dipende anche a chi vanno i profitti. A Fondi pensione di lavoratori o a speculatori finanziari? Una parte dei profitti serve a soddisfare i vizi  degli investitori o dei loro eredi o a finanziare altre ricerche? Senza grana il progresso scientifico si ferma.Galileo rubacchio’l’invenzione del cannocchiale, la perfeziono’, fece le sue osservazioni e congetture astronomiche ma anche ne vendette  alcuni esemplari alla  Repubblica di Venezia per scopi mercantili e militari.(aveva una figlia da mantenere e gli piaceva  “de magna’ e beve  bbbene”)Perfeziono’anche l’apparacchiatura microscopica a monolente..senza la quale (ottica o elettronica) non si capirebbe un tubo sulla causa delle linfezioni.,,sulle cellule , sui virus. A volte e’Small Pharma a fare scoperte, basti vedere quanto e’stata boicottata  la scienziata che ha creato l’applicazione del RNA.Katalin (non famosa come Belen,Elecktra o altra maggiorata svestitella)https://oggiscienza.it/2021/01/07/katalin-kariko-vaccino-covid/.
    Esperimenti ne fecero anche i medici nazisti  o  sotto altre bandiere o divise o camicie o camici, ma cio’che differenzia e’ il fine ultimo della ricerca: sadica o pura avulsa da applicazioni immediate, speculativa al fine di  avere massimi profitti e  fama ‘ o col fine di contribuire a diminuire sofferenze ed aumentare benessere…degli aumoni , animali, piante ed ambiente.
     Ci possono stare anche cantonate, falsificazioni e trucchetti, fallimenti ma il metodo scientifico presuppone che con i contolli si possano smascherare. Chi non s ifida ..lo faccia con conseguenze solo ricadenti su se stesso. Ci vorrebe un  Tiresia ma senza miti ci dobbiamo fidare del metodo che chiede verifica e confutazione e falsificazione. Si affaccia la decisione di non pagare come malattia l’assenza dal lavoro per quarantena  positivita’ covid scoperto con tamponi ..ne sentiremo di tutto e di piu’. Agli albori della tutela salute attraverso le casse di mutuo soccorso operaie con contributi volontari, partirono fianziamenti a malati,  infortunati  e vedove, ma anche le visite fiscali ai furbetti  della cui necessita’ si resero conto  gli aderenti al fondo della stessa classe.  Adesso si pensa che sia sempre lo  Stato alieno dall’individuo a metterci una pezza.

  12. 169
    albert says:

     Appena si legge di un soccorso attuato con elicottero o soccorritori giunti da terra con gran sfacchinata, molti commentatori si scatenano:FATE PAGARE TUTTO.Prima di inveire contro il malcapitato, occorerebbe sapere che il soccorso e’gratuito se ci sono urgenze sanitarie , danni fisici. Se e’solo perdita del sentiero, incapacita’a proseguire , ec cma il corpo e’intatto..si paga secondo tariffe.Il  Cnsas oaltre Organizzazioni non sono solo buoni samaritani addestrati ed addestrati , hanno i loro impiegati e schede e fatture .Uno puo’scegliere di NON chiamare soccorsi, non si capisce    se per orgoglio o estrema sicurezza in se stessi  o gran esperienza.UNa  via dimezzo e’ una polizza tipo Dolomiti  Emergency,o  altraInfortuni  . Costa poco e assicura una copertura spese anche in caso di necessita’ non legate a problemi di salute.Basta leggere le calusole.Per pochi euri si pone fine a dispute.
    https://dolomitiemergency.it/come-e-dove-iscriversi/
     Se non c’e’campo o per scelta non ci si porta smartphone satellitare   basta meno.Per esempio comunicare a qualcuno dove si va e per che ora si prevede di tornare, carta e bussola e fischietto.   Se proprio non si vuole avere impicci, almeno puzzare pesantemente  o profumarsi con essenza  in modo da lasciare  scia di molecole in grado di facilitare i cani molecolari.
     A livello di chiacchera cazzeggio ho detto ad amiconi  che si potrebbe  collocare alla  propria caviglia di escursionista una bustina forellata che lascia cadere polvere profumata  in modo persistente e particolare  di cui si e’ lasciato campione di riferimento presso l’auto o a casa.Il cane annusa il campione e parte senza distrarsi con altri odori naturali seguendo la scia..Poi se trova, si accontenta di biscottini e giochi. Bisognerebbe sottoporre questa idea balzana a verifica sul campo.
     

  13. 168
    Simone Di Natale says:

    Roberto, contrariamente all’ idea che forse ti sei fatto non mi trovo in contrapposizione con le tue idee e le mie scelte non vanno necessariamente nella direzione opposta alla tua…anzi….
    Di sicuro per.mia.natura.non avrei mai potuto fare il tuo lavoro, ma questo poco conta. 
    Riguardo alla tua considerazione che bisogna assumersi i propri rischi e.non chiamare soccorsi è una decisione che ho preso tanto tempo fa. Alpinisticamente sono a livelli meno che dilettanteschi ma da tempo ho deciso che i rischi che mi assumo in montagna sono mia responsabilitá…idem quando vado per boschi da solo a camminare o a tagliare legna…spesso vado in zone dove il cellulare non prende e comunque non disturberei un elicottero per un mio divertimento….riguardo alla societá se ancora alla tua età hai speranze…beato te!!

  14. 167
    Roberto Pasini says:

    Di Natale. Proseguo la parabola. Certo, ma forse bisogna allora accettare di andarsene da soli sempre, qualunque cosa succeda e non chiamare poi il soccorso o chiedere aiuto, magari gratis, quando dovesse succedere. Se sei parte di una comunità ogni diritto si paga con un dovere. Ma è davvero un problema di modi diversi di pensare, di ribellione alle imposizioni o di paura, come ha detto Cominetti? Non lo so e non voglio offendere nessuno. Parlo dunque per me. Ho perso molte certezze e valori ma una cosa, piccola e modesta, però l’ho conservata. L’idea della banalità del bene. Un giovane italiano di 30 anni a Kabul sta dando un grande esempio a tutti, come fece il suo collega morto qualche mese fa in Africa. I giovani italiani…… noi vecchi, dovremmo essere più attenti quando generalizziamo. E magari non condivide neppure la politica estera che lo ha mandato li’ e neppure stima i suoi capi. È come in guerra, che io a differenza di mio nonno e di mio padre non ho combatuto, ma mi è stato raccontato. Ciò che spinge a superare la paura e la codardia e ad accettare i rischi non è la volontà di combattere per il Re e per la Patria ma più banalmente la solidarietà con chi sta davanti o dietro di te. Lui ha bisogno di te e tu hai bisogno di lui. Come in montagna. Il resto sono storie che gli uomini raccontano a se stessi per giusticare il loro comportamento. Le cose sono molto più semplici. Poi ognuno si guarda allo specchio, da solo la mattina e decide cosa fare, assumendosene le conseguenze. E lo dico sine ira et studio, con rispetto ma , lo confesso, a volte anche con delusione. Però me lo hanno sempre detto: colpa tua, hai troppe aspettative. Ciao.

  15. 166
    albert says:

    Tutti moriremo, e’  verita’ statistica o verita’ assoluta??Thom in teoria delle catastrofi, manifesto’ un dubbio.E’proprio  ineluttabile che dobbiamo morire o invece il sistema vitale in un individuo  potrebbe restare  in equilibrio stabile?? Affermo’ che  un suo parere( non legge matematica) e’ che si debba morire per dare spazio all’evoluzione della specie.Pero’ l’evoluzione comprende anche il comportamento sociale…che puo’indirizzare alcuni individui alla sopravvivenza di altri dello stesso clan o anche no,  soccorrerli con empatia o anche abbandonarli al loro destino.Quanti non vogliono essere vaccinati e si ammalano hanno in Italia  altre cure fino alla rianimazione, poi il gruppo ha fatto quanto poteva e sapeva.In altre societa’ abbandonavano ed ancora abbandonano.Oppure l’ammalato si allontana solo dal gruppo. Tita Piaz in un suo libro racconta di una azione di soccorso in cui partecipo’e riusci’ a salvare una  signora Triestina , che gli resto’ grata permolto  tempo a seguire , fino al momento  in cui decise di suicidarsi.Piaz manifesto’dolore ma non rimpianto per il pericolo corso nel salvataggio estremo.
    In merito al caso raccontato in 164-165..una teoria universalmente valida non c’e’..bisogna che i compagni improvvisino..magari con gentilezza e assicurazione con corde chiodi ecc  ecc .oppure 4 imprecazioni  sbloccanti .Importante e’ il risultato positivo con bicchierata finale .
    Oltre al vaccino preventivo , sono allo studio anche cure ,finche’ arrivano i fondi.
    Sentito oggi in rai Massimo Cacciari che presentava “Il lavorodello spirito” con considerazioni della scienza nel sistema capitalistico , che  finanzia se gli conviene pero’non ha fini alti , quelli li devono cercare i politici ed i pensatori ed i filosofi e non gli imbonitori che agiscono in base ai sondaggi ed ai like.
     
     

  16. 165
    Simone Di Natale says:

    Si…però….se a fianco del vostro corso fosse salito uno (o più) che non si riconosceva nella vostra filosofia di andar per monti…semplicemente si trovava li come voi ma, novello Preuss, intendeva salire e scendere senza corda?
    Il direttore del corso avrebbe dovuto avere il potere di legarlo a forza? 
    Qualcuno avrebbe dovuto impedirgli di salire perchè la sua preenza avrebbe potuto turbare il vostro cammino?..o addirittura la sua caduta avrebbe potuto coinvolgere voi e danneggiarvi e quindi sarebbero dovute intervenire le forze dell’ordine?
    In sintesi: se un individuo non si riconosce in un determinato modo di pensare va necessarimanete perseguito perchè abbiamo noi la verità in tasca, o si può cercare di capire anche il suo punto di vista e modo di vivere?

  17. 164
    Roberto Pasini says:

    Anni fa, nel Giurassico, dopo il corso andai con alcuni istruttori della Scuola Parravicini del Cai Milano a fare in scarponi un classico della Grigna: Torre,Fungo,Lancia. Eravamo cinque o sei cordate, legati a triangolo sfalsato, come si usava. La discesa in doppia dal Fungo è sempre abbastanza impressionante, se non si ha una certa esperienza. Un ragazzo legato con me dietro uno degli istruttori più esperti rimase bloccato dalla paura. Non ne voleva sapere: “Voi siete matti” “Io non scendo, è troppo pericoloso (effettivamente l’ancoraggio con gli standard di oggi non era il massimo). “Preferisco rischiare di tornare indietro (ancora più pericoloso che scendere). Effettivamente qualche incidente c’è stato sul Fungo, ma raramente. Prima fu usata la tattica Mary Poppins: con un poco di zucchero la pillola va giù. Niente da fare. Stava diventando tardi, eravamo lenti e c’era ancora la Lancia da fare e poi scendere.  Allora si passò a metodi un po’ più “assertivi”. All’epoca c’erano meno reticenze in proposito. Il mio istruttore disse: e no bello mio, qui tutti siano legati, non puoi stare dentro o fuori quando ti fa comodo. Adesso vai giù come tutti noi e non ti cagare addosso che non seve a nulla. Facciamo per bene tutto quel si può perché il rischio sia minimo. Il mio occasionale compagno scese sano e salvo e arrivammo in tempo ai Resinelli per festaggiare con una bella birra e cazzeggi vari quella che per noi era stata una grande sfida.Ecco la parabola del giorno. Cari Fratelli andate pure. La Messa è finita.

  18. 163
    Salvatore Bragantini says:

    Lusa 160 & 161,
    per capire quanto succede contano i grandi numeri, non il singolo doppiamente vaccinato che muore, anche se tutti ne siamo colpiti.

  19. 162
    albert says:

     Giulio Verne ,in  ”   viaggio attorno alla luna”spacciava  verita’ o fantasia?Per il momento “Viaggio al centro della Terra”e’ ancora sogno, illusione. Quindi bisogna avere il tempo di aspettare ,magari passare i dubbi alle future generazioni. Teoremi enunciati ma non dimostrati fulmineamente dal formulatore  (congetture) venero dimostrati parecchio tempo dopo…ma prima della dimostrazione calcoli  amano o con computer sempre piu’potenti e veloci, dimostravano”statisticamente”, non si era mai effettuato caso di smentita. Congetture sulla formlazione esaustiva  di numeri primi, al computer sembravano averci “pijato” poi accadeva il caso avverso. Figurarsi  in campo medico se non avviene.L’alternativa sarebbe…la selezione naturale, che potrebbe pure arrivare alla eliminazione del 100%  della specie umana,  quindi non rimarrebbe piu’nemmeno la disputa sul vero e falso e sull’intuizione e la fantasia.Per dire che si sognae cosa , occorre essere vivi, anche se non e’esclusoche si sogni anche dopo, mancano contatti .Qualche millantatore ci prova ma non e’credibile ne’confutabile, esiste l’indecidibile…ne’ vero ne’ falso..oppure vero o falso salvo nuovi casi.
    Certo che se ti impongono una verita’( o un dress code o un gusto  alimentare, musicale, sessuale o quando e quante blaterare una giaculatoria)) con il mitra o la minaccia di internamento in Siberia,o denuncia con richiesta risarcimento danni..per il momento sospendi la questione e ti auguri pronta e dolorosa di partita dell’aguzzino o o lotti contro con tutti i mezzi.

  20. 161
  21. 160
    Lusa says:

    /www.msn.com/it-it/notizie/italia/pfizer-vaccinato-con-doppia-dose-muore-di-covid-dopo-la-vacanza-in-sardegna/ar-AANCMJ2?ocid=winp1taskbar
    Vaccinato con doppia dose muore. 😱

  22. 159
    lorenzo merlo says:

    “Visto che siamo nel mondo delle bugie spacciate per verità sacrosanta, e l’informazione è la spada virtuale che dovrebbe raddrizzare gli animi storti, unita a misure fisiche per ora blande in confronto a quelle aspre del passato, mi domando, per occhiuta prudenza e previdenza, fin dove ci potremo spingere; e se i mezzi antichi potranno essere rinverditi spostando il piano del convincimento discorsivo verso approdi carnali nel vero senso del termine.La domanda non è di poco conto: nessuna misura fin qui presa ha valore estremo e, per ora, sembra evocare supplizi, come mostrare gli strumenti di tortura per ravvedere e, almeno per il momento, non usarli.Anche la terribile minaccia del licenziamento, per ora, è solo tale, e visto che la nostra società non ammette il morire di fame, cosa poco green, penso che alla fine ci sarà un’accomodamento venale unito a condanna sociale che possa salvare il corpo del reprobo ma non le sue soddisfazioni sociali.Spinta la situazioni agli estremi potremo arrivare a un reddito di sopravvivenza che castighi moralmente ma salvi spiritualmente, come punizione esemplare, e spero che non si vada oltre.Più che un’aggressione fisica vedo una molesta guerra di scartoffie, di pratiche, di circolari e avvocati che possono debilitare l’anima dei più sensibili, ma possono essere anche un temprare al combattimento burocratico, che può uccidere, ma anche ossigenare menti stagnanti in una vita sempre uguale, che viene smossa senza tanti complimenti.Ma è difficile prevedere mosse logiche, quando la logica, nei suoi contenuti, non c’è più; tutto è possibile, e anche le probabilità non hanno appigli di buonsenso [segue, ndr]”.
    commento da: https://www.ereticamente.net/2021/08/tortura-livio-cade.html#comment-145119

  23. 158
  24. 157
    Giuseppe Balsamo says:

    Bertoncelli, l’esistenza della circolare è innegabile (era, inoltre, un atto dovuto).
    Svicolare è attribuirle significati estranei al suo contesto.
    Ti consiglio di approfondire il significato di riscontro diagnostico per quanto attiene le indagini autoptiche.
    Questo articolo
    ilpost.it/2020/10/18/autopsie-sanitarie-giudiziarie/
    benchè un pochino crudo potrebbe risultarti utile.
     
    Ti rinnovo infine l’invito a leggere questo articolo
    pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32350596
    che spiega perfettamente motivi e intenti della circolare, nella speranza che tu non abbia problemi nella lettura della lingua inglese.
    Libero di ritenere l’uso del condizionale come ipocrita, ma il significato tecnico, in questo contesto, è tutt’altro.

  25. 156
    Fabio Bertoncelli says:

    Balsamo, cerchiamo di non svicolare: tu neghi o confermi l’esistenza della circolare del Ministero della Salute (vedi commento 139) in cui si sconsigliavano le autopsie?
    “Per l’intero periodo della fase emergenziale non si dovrebbe procedere all’esecuzione di autopsie o riscontri diagnostici nei casi conclamati di COVID-19“.
    N.B. Si noti l’uso sapiente del condizionale (“non si dovrebbe”), a conferma dell’ipocrisia di cui ho detto prima.

  26. 155
    Giuseppe Balsamo says:

    Qui:
    adnkronos.com/vaccino-covid-e-risarcimento-in-caso-di-danni-cosa-ce-da-sapere_3kpm6tZvBZJHfgEGgcR9Mt
    qualche riferimento sul tema consenso/risarcimento in caso di danni da vaccino (in generale, e anti-COVID19 in particolare).
     
    Per quanto riguarda la narrazione delle autopsie vietate, lo sono state (vietate) al punto che non solo sono state effettuate, ma ne sono stati anche pubblicati i risultati (vedi, ad esempio: pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32914853) e le tecniche da adottare per eseguirle (vedi: pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32399755).Qui:
    pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32350596
    la questione del c.d. divieto meglio spiegata nel suo contesto (medici legali e anatomopatologi ringraziano).Per favore, non mi si venga a dire che le autopsie le hanno fatte solo i medici c.d. ribelli 🙂 e speriamo che almeno questa favoletta (una delle tante) in tema pandemia sia sfatata una volta per tutte…

  27. 154
  28. 153
    Roberto Pasini says:

    Bertoncelli. Così mi è stato detto. Chiederò i riferimenti. Se digiti su google “risarcimento in caso di morte per vaccino” trovi diverse documenti. Provo a mandarne uno ma non so se il blog lo spamma per la lunghezza del link. Certo la questione è complicata e si gioca sull’equipollenza tra “obbligatorio” e “raccomandato” che alcune sentenze tendono a considerare sullo stesso piano. Per il personale per cui è obbligatorio non ci piove. In ogni caso ho visto cosa successe in Bayer con il Lipobay perché all’epoca lavoravo per loro come consulente per altri temi per fortuna. Qualcuno tira fuori i soldi magari a livello di transazione perché comunque gli conviene non andare in giudizio. Grazie per gli auguri.

  29. 152
    Fabio Bertoncelli says:

    Caro Roberto, io spero che tu sopravviva al vaccino per mille e mille anni. Cosí potrai continuare a romperci gli zebedei sul GognaBlog. 😄😄😄

  30. 151
    Fabio Bertoncelli says:

    Roberto, che implica il “consenso”? Implica “No risarcimento”? oppure “Sí risarcimento, nonostante il consenso”?
    … … …
    Secondo quanto riferisci parrebbe che gli eredi di un deceduto causa vaccino abbiano il diritto di chiedere il risarcimento. Ho capito bene?
    Ti chiedo conferma di quanto hai riferito, perché la notizia, se confermata, è di importanza capitale. Tutti i media, che io sappia, negano che esista tale diritto.

  31. 150
    lusa says:

    quando un non vaccinato si ammala grava anche sulla MIA sanità

    Quando un vaccinato muore o si ammala dopo essersi fatto inoculare il vaccino (casi avversi rari, i benefici superano i rischi) le spese su chi gravano?
    Chi paga?

  32. 149
    Roberto Pasini says:

    Piero Chiara. Può essere che mi abbiano detto male o io abbia capito male, visto che si tratta di persone di grande esperienza. In ogni caso io sono ottimista. Sono sicuro che se dovessi crepare per il vaccino, ovviamente in modo accertato, mia moglie con l’aiuto di un buon avvocato e con un po’ di tempo riuscirebbe a ottenere risorse adeguate per consolare la sua vedovanza con un bel toy boy argentino (pare siano i migliori al mondo). Lo stesso farei io, puntando invece sull’Ucraina. Saluti e auguri di buona salute. 

  33. 148
    piero chiara says:

    @pasini: mi ha detto mio cccugino. non è vero. ti hanno detto male o hai capito male. 
    @vegetti: prima di ergersi a giuristi sarebbe bene evitarsi strafalcioni imbarazzanti: ” la Corte di Cassazione, l’unica nell’ordinamento italiano che può decidere della incostituzionalità o meno di un atto governativo”
     

  34. 147
    Fabio Bertoncelli says:

    Marco, dimenticavo:
    7) Trasporti pubblici: zero.
    8) Scuola: zero.
    9) Mi correggo. Scuola: banchi a rotelle. Grazie a quelli è stato rispolverato il vecchio soprannome della Azzolina: Cazzolina.
     
    P.S. Complimenti per la tecnica di arrampicata sugli specchi.

  35. 146
    marco vegetti says:

    1)
    Non voglio sembrare cocciuto, sconsigliata non vietata. Le parole hanno ancora valore, no? E di studi ne erano in corso migliaia nel mondo.2)
    Non saprei, perché non immagino cosa possano aver nascosto. So che han nascosto ben peggio, ancor più criminalmente.3.
    Abbiamo fatto ben altre conquiste, calpestate senza che nessuno o quasi aprisse becco.4) Vaccinazione facoltativa. Ci si vaccina per se stessi, per la propria salute. Non per la salute pubblica.
    Anche per la salute pubblica, Vedi polio o morbillo. Mia mamma, mia zia, i miei vicini sono parte della salute pubblica.5) 
    Sono d’accordo. Poi, però, quando un non vaccinato si ammala grava anche sulla MIA sanità. Questo sembrano tutti scordarselo. Nel momento che succede, tutti vogliono l’ospedale pubblico e le cure.6)
    Ma la Corte di Cassazione, l’unica nell’ordinamento italiano che può decidere della incostituzionalità o meno di un atto governativo (non un avvocato o chi per esso) di il contrario: sentenza n. 37 24/02/2021

  36. 145
    Roberto Pasini says:

    Bertoncelli. Scusa Fabio, alcuni si sono arrabiati con me, ma io ho chiesto a due amici, un avvocato e un giudice e ho capito quello che segue. Noi non abbiamo firmato una malleva al momento della vaccinazione, ma un consenso informato. Esiste poi un decreto legge dell’aprile di quest’anno che limita la responsabilità penale del personale vaccinatore, ovviamente se rispetta le prescrizioni definite dall’autorizzazione Aifa. Poi pare ci siano clausole contrattuali tra aziende farmaceutiche fornitrici e Stato italiano, ma questo riguarda loro. In ogni caso qualunque clausola o altro non protegge di fronte al giudice in caso di accertate responsabilità, come successe a Bayer che ando’ vicina al fallimento e ad essere comprata da Astra Zeneca a causa dei rimborsi milionari pagati per il suo farmaco anticolesterolo dalle conseguenze nefaste acceratate. 

  37. 144
    Fabio Bertoncelli says:

    Marco, per le risposte ti rimando al mio commento 92. Alcuni punti però vorrei evidenziarli nel seguito, perché importanti:
    1) Sí alle autopsie già nel 2020. La decisione di sconsigliarle fortemente fu subito criticata. Fu una decisione scellerata, già allora. 
    2) No alla secretazione dei verbali nel 2020. Fu una decisione criminale, già allora. Si stavano prendendo decisioni sulla nostra vita e noi non dovevamo sapere. Ma siamo pazzi?
    3) No al lasciapassare: no al GREEN PASS MACHT FREI. Il lasciapassare è degno delle dittature. Stiamo calpestando diritti elementari di libertà, conquistati dai nostri avi col loro sangue. 
    4) Vaccinazione facoltativa. Ci si vaccina per se stessi, per la propria salute. Non per la salute pubblica.
    5) Non criminalizzare chi non si vaccina. Mi riferisco, in particolare, a quell’indecente uscita di Draghi in conferenza stampa. 
    6) No ai DPCM, che non sono neppure previsti nella Costituzione! È una violazione, che io ritengo gravissima, delle norme costituzionali.
     
    Riflettici.

  38. 143
    marco vegetti says:

    Giusto, ma non so quanti al mondo sia siano trovati in questa situazione prima di loro. E, ripeto, è facile (anche per i politici/politicanti “d’opposizione” criticare. So benissimo, formazione – esperienza – ecc. , che quello che dici è giusto e sacrosanto ma, per questa volta, lascio il beneficio del dubbio e una certa comprensione umana. E ancora lo dico e chiedo: Cosa avreste fatto (voi /tu) al loro posto? Non chiacchiere, vorrei risposte concrete.

  39. 142
    Fabio Bertoncelli says:

    Marco, si chiamano governanti perché devono governare cioè decidere, assumersi responsabilità, rischi, oneri e onori, nel bene e nel male, navigare col mare placido o nell’oceano in tempesta: “Ho sbagliato? È colpa mia: mi dimetto.”
     
    Noi invece abbiamo sgovernanti (n.b.: qualunque sia la tessera di partito): “Io non c’ero. E se c’ero dormivo”. 

  40. 141
    marco vegetti says:

    Fabio, però bisognerebbe anche contestualizzare, no? Era il 26 aprile 2020, in piena diffusione e tragicità della pandemia, ancora quasi non compresa. Forse, era solo un’allerta.
    Comunque sia, avrei voluto vedere nei posti di responsabilità (governo, sanità, ecc. ecc.) uno qualsiasi di quelli che dal loro comodo divano criticavano e criticano, ricordandosi che le decisioni avrebbero riguardato una nazione intera. E’ davvero facile dover decidere per se stessi e non per 60 milioni di concittadini… 

  41. 140
    Fabio Bertoncelli says:

    1) Ministero della Salute ai medici: “Noi non proibiamo le autopsie, ma, in caso di contagio, sappiate che indagheremo sulle vostre responsabilità”.
     
    2) Governo al popolo italiano:  “Noi non vi obblighiamo al vaccino. Anche perché, cosí facendo, in caso di effetti collaterali letali o devastanti non siamo tenuti a risarcirvi. Insomma, aggiungendo pure la manleva che facciamo firmare ai vaccinandi, sono ca*zi vostri. Però, se non vi vaccinate, vi proibiamo di frequentare bar, ristoranti, palestre, treni, corriere, autobus, navi, aerei, scuole, università, biblioteche, cinema, ecc. ecc. [Mi sono scordato qualcosa?]
     
    Punto 1 e punto 2: identica ipocrisia ripugnante, stesso lavarsene le mani. Ponzio Pilato era un dilettante.

  42. 139
    Fabio Bertoncelli says:

    Una sola domanda: perché non furono eseguite le autopsie?
    Risposta: “Per l’intero periodo della fase emergenziale non si dovrebbe procedere all’esecuzione di autopsie o riscontri diagnostici nei casi conclamati di COVID-19“.
    Cosí è scritto in una circolare del Ministero della Salute. Di fatto il documento non impone divieti, ma carica di responsabilità, in caso di contagio, chi esegua un’autopsia.
    … … …
    Da molti secoli le autopsie sono il primo metodo per indagare su nuove malattie e scoprire le relative cure. Nel 2020 invece il Ministero della Salute ha detto di no.

  43. 138
    marco vegetti says:

     
    –          Il problema è la vostra libertà quando l’avete già venduta (per di più gratis e senza alcun beneficio ai provider di Internet, a quelli di telefonia mobile, ai “social”, persino all’Esselunga: avete regalato i vostri dati personali, le vostre preferenze, i vostri gusti, le vostre frequentazioni. Ma nessuno ha mai occupato le piazze per questo.
    –          Screditare le fonti “avversarie”? Ci fossero davvero quelle fonti!
    –          Le autopsie non furono proibite. Basta andare a leggersi la circolare ministeriale. Si chiedeva il massimo della sicurezza possibile, visto che all’inizio nessuno sapeva nulla. La circolare non parla MAI di divieto o proibizione: https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2020&codLeg=73965&parte=1%20&serie=null
     

  44. 137
    marco vegetti says:

    In ordine sparso:
    –          MONTAIGNER. Sarà anche un Premio Nobel ma tutto quello che ha recentemente detto sul Covid non proviene da studi scientifici peer-to-peer ma da interviste e da una lettera aperta all’EMA. Per uno scienziato di questo livello non è un metodo accettabile.
    Parla del fenomeno ADE, un avvento avverso teoricamente possibile ma che nulla ha a che vedere coi vaccini anti-Covid approvati in USA e UE che ne hanno escluso la presenza; sostiene che alcune morti siano avvenute per i vaccini ma come fonte cita una lettera aperta basata su quanto riportato dai media; da nessuna parte risulta che abbia parlato della possibilità di morte dopo due anni dai vaccini. Se si va indietro con la memoria, lui stesso e Gallo (il virologo che studiava parallelamente l’HIV) hanno tenuto comportamenti ben poco trasparenti per attribuirsi quella scoperta (da che pulpito …). Parla di rischio e pericolo, accumunandoli ma sono due cose diverse: se attraverso fuori dalle strisce pedonali, c’è un rischio, se lo faccio mentre passa un camion, c’è pericolo. Tutti i vaccini e tutti i farmaci al mondo possono presentare rischi sul lungo periodo, eppure si prendono ugualmente.

  45. 136
    Roberto Pasini says:

    Lusa. Ti suggerisco il commento di RausJude (traduzione non credo necessaria) al pezzo che hai postato e che non è stato cancellato da Sputnik. Ammesso che non sia un troll, pensa che respirano ossigeno pure loro, singolare vero? 

  46. 135
  47. 134
  48. 133
  49. 132
  50. 131
    albert says:

    Non mancano notizie di avvelenati da ammanita o altre erbe naturali tipo aconito,  , o di ciclisti che  passano sotto le sbarre abbassate in imminenza del passaggio di un treno.Nei bollettini del CNSAS..le cause di incidente non sono rare,   rientrano in classi di percentuali piuttosto consistenti, eppure la storia del passato non serve ad educare…si fa secondo il libero arbitrio .

  51. 130
    albert says:

     visto che il futuro e’incerto, la storia insegna qualcosa?
    https://www.ilpost.it/2020/03/01/influenza-spagnola/
    no, non c’e’ peggior sordo di chi non vuole intendere.

  52. 129
    albert says:

    n.128  finalmente tra i due schieramenti un punto in comune, come andra’ a finire lo sanno entrambi , ognuno ha una sua visione e strategia per dilazionare l’eventofinale  nel breve, medio, lungo termine.Persino nell’escursionismo e arrampicata, c’e’chi si appesantisce di protezioni , zainoni  pesanti con abbigliamento, acqua ,  gps ecc. e chi va senza corda e solo scarpette e canottiera e pantaloncini corti (o bikini).La verifica a fien avventura…il calcolo delle probabilita’ avviene a spanna o consultando manuali, bollettini , relazioni, manuali.

  53. 128
    Alberto Benassi says:

    C’è chi ha paura del virus oppure vuole il green pass e si vaccina. Spera che gli andrà bene. Si spera sempre che il peggio non capiti a noi.
    C’è chi ha paura del vaccino e non si vaccina. Non vuol fare da cavia su qualcosa di cui non si sa come andrà a finire. 
    Chi è il megliore??
     

  54. 127

    Gengiskan, io non mi vaccino perché HO PAURA. Ho paura del vaccino “anti” covid come delle valanghe, dei fulmini e dei sassi che cadono dalle pareti.
    L’ho già scritto e lo dico senza vergogna. Vergogna di che? Da giovane avevo paura degli effetti dell’eroina e mi faceva paura l’idea di iniettarmi una sostanza che invece cercavano alcuni che conoscevo (e che in diversi sono crepati). Ebbene la paura che mi fa questo vaccino sperimentale è di mille e mille volte superiore a quella che mio faceva l’eroina a suo tempo. Figurati un po’.
    L’esempio (del cazzo) fatto con il casco per i motociclisti è totalmente fuori luogo. Una craniata mortale è qualcosa da evitare con un oggetto meccanico, mentre un vaccino come questo è qualcosa che ti entra in corpo e non sai cosa ti farà. Perché non lo sa nessuno! Serve tempo per sapere qualcosa e le cavie sono quelli che si fanno vaccinare. Spero vivamente che le informazioni sugli effetti eventuali di questo vaccino che si avranno a tempo debito siano tutte positive e che tutti si salvino. Ma ora è presto per dirlo.
    Anche il Titanic era inaffondabile. Venghino Siori, venghino. E l’orchestra continua a suonare.
    Green Pass Macht Frei.

  55. 126
    lorenzo merlo says:

    Se non senti e non segui le energie navighiamo in mari differenti.
    Non mi pongo in alcun modo tranne quello che ritieni.

  56. 125
    Gengis Khan says:

    124
    ma chi può dire di essere veramente consapevole??
    quello che hai scritto è la consapevolezza di chi??
    se poni le cose su questo piano crei per forza delle contrapposizioni
    confrontarsi sulle paure reciproche è consapevolezza perché ci si pone entrambi sullo stesso piano
    io ho paura tu hai paura,parliamone
    se tu ti poni come consapevole di wuello che hai scritto troverai un altro consapevole del contrario
    chi stabilisce chi è consapevole e chi no?? c’è un arbitro??
    tu non cerchi il confronto ma lo scontro,dietro a parole come consapevolezza cerchi di imporre la tua visione del mondo
    guarda,potredti anche avere ragione su tutto ma non è il modo di porsi
     

  57. 124
    lorenzo merlo says:

    Consapevolezze, non paure.
    Che i vaccini sono tossici sempre.
    Che il sistema immunitario può fare molto ma ne manca la cultura a questo punto volutamente tenuta occultata.
    Che chi ci ha mentito una volta lo farà ancora.
    Che c’è in corso un disegno più ampio il cui costo sarà – leggi è – a carico di neri e poveracci.
    Che ubbidire alla somma di questa politica è abbassare la guardia definitivamente.
    Che affidarsi alla politica neoliberista è tagliare i ponti con tutti i concetti di politica e di democrazia che ci hanno formato.
    Che non vedere che la politica non ha autonomia è cosa grave per tutti i non vedenti e non solo, visto che sono la maggioranza.
    Che dando il diritto alla discoteca hanno sottratto quello del lavoro.
    Che se hanno negato le cure alternative e se ancora non ne parlano per calmare la paura di morire precedentemente insitllata, qualche motivo ci sarà.
    Che se non hanno radiato i medici che hanno dichiarato di curare con medicina ordinarie, a casa e non hanno avuto morti o giù di lì per qualche persona particolarmente scassata, qualche motivo poco chiaro ci deve essere.
    Chiunque può proseguire questo elenco dentro il quale c’è il niente della nostra politica. Non da escludere che i nuovi aerei Usa vengano forniti alla nostra difesa in cambio di qualcosa che forse scopriremo tra tempo e tempo.

  58. 123
    Gengis Khan says:

    no,chi si vaccina non è meglio di chi non si vaccina e chi non si vaccina non è detto che sia complottista
    questo in linea di principio perché a guardare i singoli casi troviamo di tutto
    credo che le cose nella loro essenza siano molto più semplici
    chi si vaccina ha più paura del virus che del vaccino e vale il contrario per chi non si vaccina
    basta dirlo, tutto il resto è noia come cantava califano
    però nessuno vuole semplicemente ammettete di avere delle paura
    e allora dovrebbe entrare in ballo la statistica per portare un briciolo di razionalità in quelle che sono scelte puramente emotive
    invece tutti cercano di dare un supporto razionale alle loro paure per non ammetterle e come sempre fa la parte del leone il più erudito che sa parlar forbito
     
     
     
     
     

  59. 122

    Secondo me, Bertoncelli al 92 ha fotto il commento più equilibrato e chiarificatore. Gli altri (me compreso forse) sono sempre e solo di parte estrema. Non mi vaccino, quindi sono complottista. Mi vaccino quindi odio chi non lo fa. La verità sta nel mezzo, come sempre. E mi dispiace che Pasini se la prenda così. Non avrei mai detto. E io non faccio né sono uno psicoanalista,  sia chiaro, ma posso esprimere con educazione ciò che sento e penso. Se poi uno è permaloso sono fatti suoi. Pace e bene.

  60. 121
    Gengis Khan says:

    118
    dai santoni ci vanno in tanti
    i baroni sono disonesti se non curano o curano male
    se uno fa bene il suo lavoro che venga pure pagato
    dove sta’ il problema???
    se ci mettiamo a guardare il singolo troviamo un sacco di nefandezze anche fra i poveracci
    quello che va giudicato è il sistema nel su complesso
     
     
     

  61. 120
  62. 119
    lorenzo merlo says:

    Lusa. Link in avaria.

  63. 118
    Alberto Benassi says:

    lo stato commette molti errori ma anche i cittadini i non scherzano

    tutto vero.
     
    infatti lo stato ti vende le sigarette che ti fanno venire il cancro. Ma te lo dice, però!!
    E noi, citrulli,  le compriamo.
    Infatti lo stato istiga la ludopatia dove tanti cittadini si rovinano. Ma prima però te lo dice di non esagerare…
    E noi citrulli grattiamo convinti di vincere.
    E’ proprio uno stato etico questo.

    io se mi devo curare preferisco rivolgermi a big pharma pouttosto che a un santone che si spaccia per benefattore

    E chi ci va dai santoni?? 
    anche se poi ci sono i BARONI della medicina con le loro super parcelle: in fattura o senza fattura . Quelli guadagnano onestamente??
    Ma già è vero,  hanno studiato e devono guadagnare bene…

  64. 117
  65. 116
    Gengis Khan says:

     
    se i vaccini li rendesseero obbligatori ci sarebbero ugualmente problemi,si parlerebbe ancor di pi3 e a maggior ragione di dittatura sanitaria
    la domanda da porsi è un altra, perché tutto questo casino con i vaccini e nessun casino col casco per il motorino
    la risposta è che tutti crediamo di ragiobare ma in realtà siamo schiavi di paure che alimentano pregiudizi
    se uno ha paura che qualcuno lo voglia fregare matrera un pregiudizio che lo porterà a fare certe scelte
    se uno pensa che big pharma è il diavolo penserà che tutto quello che produce big pharma è pericoloso e nessuno potrà convincerlo del contrario
    a nulla valgono discorsi come quello del rischio zero che non esiste perché ci saranno rischi molto più  elevati che qualcuno correrà perché convinto di saperli e poterli controllare
    tutto sta’ nella nostra testa e a come ci poniamo nei confronti di una realtà che condividiamo ma che in gran parte proviene da una nostra proiezione interiore
    se alimentiamo questa realtà delle nostre paure anche le coss semplici diventano complicate
    fare un buon prodotto e guadagnarci sopra non significa che automaticamente il prodotto sia scarso
    io se mi devo curare preferisco rivolgermi a big pharma pouttosto che a un santone che si spaccia per benefattore e poi ha un conto in banca con tanti zeri
    lo stato commette molti errori ma anche i cittadi i non scherzano
    l’informazione poteva essere migliore ma anche se lo fosse stata ci sarebbero stati ugualmente quelli che credono negli ufo,nella terra piatta nel 5g che produce tumori e in tante altre panzane che mettono in circolazione personaggi di dubbio gusto,compresi ex premi nobel che non accettano il passare del tempo
     

  66. 115
    Roberto Pasini says:

    Cominetti. Contento te. Io non mi auguro un nuovo inverno come quello passato. Grazie per la diagnosi del mio stato mentale. Se mi mandi l’IBAN ti faccio il bonifico secondo le tariffe dell’Ordine. Una diagnosi non pagata vale poco e non viene presa in considerazione. Così mi hanno insegnato. Poi mi fai avere la fattura. Buona estate anche a te. 

  67. 114
    Alberto Benassi says:

    sono stati inventati dei vaccini che evitano,in certa misura gli effetti più gravi della conseguente malattia

    allora rendiamoli obbligatori.
    Ma dicono che non si può perchè anticostituzionale e l’obbligatorietà lederebbe la dignità dell’individuo.
    Allora se sono libero di non vaccinarmi sono anche libero di andare dove mi pare e quando mi pare.
    Tutti i divieti subdoli  che mettono non la ledono la dignità???

  68. 113

    Pasini, mi spiace dirtelo ma di tuoi interventi mi sembri disorientato e in cerca di conferme. Non è un’offesa ma è quello che si percepisce dalle tue parole. Ognuno di noi vive in contesti diversi che ci influenzano anche se non vogliamo. Per assurdo (sottolineo l’assurdo) ho appena passato l’inverno più bello della mia vita, tanto da augurarmi un prossimo lockdown estivo però,  perché i liberi tutti estivi al virus Corona non fanno un baffo, ma si applicano eccome. Basta guardarsi intorno. Io rinuncio a cinema, ristorante, palestra e grigliate varie, senza che mi pesi. Consumo poco, vivo praticamente isolato e tutto ciò influisce eccome sulla mia visione della situazione. E così sarà per tutti. Immagino.
    Please don’t put your wires in my brain.  

  69. 112
    Gengis Khan says:

    111
    sempre meglio di un palo nel culo
    onestamente riflettendo, è saltato fuori un virus nuovo e ci sono stati dei morti, non pochi
    sono stati inventati dei vaccini che evitano,in certa misura gli effetti più gravi della conseguente malattia
    bisognerrbbe ringraziare e invece tanti,anche se non sono la maggioranza, dicono che il vaccino fa male,che contiene dei microchip,che non si conoscono effetti a lungo termibe,che può dare sterilità,che seeve solo a ingrassare le tasche delle case farnaceuticge,che i governi sono pagati da big pharma,che bill gates sapeva già tutto,che tutto questo serve a favorire bezos,zuckerberger,gates e c.,che i medici sono pagati,che i morti di covid non sono morti di covid ma di qualcisaltro (cosa non sisa o firse sì, terapie sbagliate,vigile attenzione bla bla bla bla bla
    torniamo al medioevo e curiamoci coi salassi,il sangue di drago e gli impacchi di semolino
    io sono per la libertà e wuindi rispetto anvhe chi crede nella teoria tolemaica ma…..
    anche con la cintura di sicurezza,obbligatoria, magari rimani strozzato però va bene  nessuno dice niente
    perché queste paure non si capisce,perché lo zero virgola zero zero ha avuto dei problemi???? uno va a comprare la verdura in negozio ma non sa quanti antiparassitari contiene e magari fra 30 anni gli viene un tumore e non sa a chi dare la colpa
    io credo che il problema sia un altro,ci sono persone che si sentono prese in giro per tanti motivi anche per colpa di loro stesse e allora vedono i complotti dapperrtutto e cercano conferma in chi scrive di complotti senza pensare che anche wuelli che scrivo di complotti le stanno prendendo in giro
    perché big farma dovrebbe aver prodotto dei vaccini scadenti o pericolosi? perché non bisogna fidarsi di chi fa i controlli su questi prodotti? vome si fa a pensare che siano tutti corrotti?

  70. 111
    Fabio Bertoncelli says:

    Caro Gengis Khan, tu, con le tue orde bellicose, hai certamente distrutto intere città, ma Roma non è stata costruita in un giorno.
    Dai tempo al tempo e abbi un po’ di pazienza. Per il momento, senza il permesso dell’autorità non puoi andare a scuola, all’università, in treno, in corriera, in aereo, in nave, al ristoramte, in pizzeria, al bar, in palestra, ecc. ecc. Che altro ho dimenticato?
    Mi sembra un buon inizio. Tu che dici?
     
     

  71. 110
    Gengis Khan says:

    può darsi che l’obbligo vaccinale si eviti per opportunità giuridica e politica
    non credo però che se uno ha dei problemi a causa del vaccino nessuno lo risarcisca perché ha firmato un foglii
    il normale cittadino che firma non può sapere tutta una serie di cose e non credo che un giudice gli dia torto solo perché ha firmato
    queste discussioni però non le capisco
    se c”@ libertà che uno si vaccini se vuole e che uno non si vaccini se non vuole
    penso che chi ci governa habbia fatto molti errori,anche comunicativi ma parlare di dittatura,fascisti, nazisti prr me è pazzia
    mio nonno ha passato quei periodi e mi deceva che non c’era mica tanto da riderr
    prima di morire,perché ormai aveva i giorni contati mi ficeva TE SAI COSA VUOL DIRE ESSERE LIBERI IO PER UNA PARTE DSLLA MIA VITA NON LO SONO STATO
    il green pass e3una stupidata, lo sanno tutti, faranno dei cobtrolli a campione e quindi impunità di fatto
    a me il grren pass non pisce, non mi trova d’accordo ma parlare di dittatura fa ridere,se ci fosse la dittatura QUELLA VERZ,questo blog sarebbe gi3stato chiuso e il gestore in galera e forse bastonato
    bisogna anche usare i termini giusti

  72. 109
  73. 108
    Lusa says:

    https://www.altalex.com/documents/news/2021/07/06/esonero-da-responsabilita-per-somministrazione-vaccino-anti-covid-19
    Esonero da responsabilità…… Leggere attentamente per schiarirsi le idee 🤯

  74. 107
    Roberto Pasini says:

    Piero Chiara. Qui nessuno è superiore a nessuno o crede di esserlo. Almeno io. Buona vita. Stammi bene.

  75. 106
    Alberto Benassi says:

    Pasini non ho detto che sei un coglione senza palle. Ho detto che non sei un moderato.  Anche se reciti la parte del sempre gentile e usi termini pacati.
    E’ diverso!
     
     

  76. 105
    piero chiara says:

    caro pasini, non mi pare di urlare.
    Fa invece sorride  vedere chi – quando non è in grado di argomentare – sermoneggia e svicola (come giustamente hanno già notato qui sopra). 
    Io (come molti altri) le mie scelte le ho fatte e non moralizzo nessuno, tantomeno sostenendo con argomentazioni bigotte l’eticità di talune scelte. 
    tu hai fatto le tue, potresti utilmente piantarla  di proporle come eticamente superiori per principio preso. perché ad oggi – alle molte obiezioni che ti sono state mosse- hai opposto solo aria fritta e argomenti pelosi, ivi compreso la questione consenso informato, dove hai preso l’ennesimo scorcione (chi va per monti conoscerà il termine).  

  77. 104
    Roberto Pasini says:

    Benassi. Essere pacati e moderati non significa essere coglioni e senza palle. Aufwiedersehen.

  78. 103
    Roberto Pasini says:

    Piero Chiara. Modulo ministeriale ultima versione. Salutami il natio Verbano/Cusio/Ossola e fai le tue scelte, qualunque esse siano, con tranquillità, senza urlare, con dignità, come si fa dalle nostre parti. 
    https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_5452_19_file.pdf
     
     

  79. 102
    piero chiara says:

    @pasini a beh, argomentone… dove vedi informazioni in quel modulo?
    anyway lo conosco, l’ho compilato ieri l’altro per mia madre, insieme allo scarico di responsabilità, e sono inorridito.
    ma a 85 anni forse il gioco vale la candela a 12 o 15 è semplicemente criminale. 

  80. 101
    Roberto Pasini says:

    @pierochiara. Non sono a Milano e non ho sottomano copia di quello che ho firmato io.  Ma lo puoi trovare in rete. O altri vaccinati che leggono te lo possono mandare.
    https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/pdf/Consenso_informato_minore_COVID%20-%20Lombardia.pdf

  81. 100
    Fabio Bertoncelli says:

    Roberto è cresciuto al grido di Boia chi molla. O no? Forse mi confondo…
    … … …
    Ora glielo domando: Roberto, era Boia chi molla” 🤚🤚🤚 oppure Fascisti, borghesi! Ancora pochi mesi”? ✊✊✊
     
    N.B. Roberto, so che tu, uomo saggio (non sto scherzando), prendi la vita – questa cosa cosí breve e cosí misteriosa – con filosofia. Perciò sorridi alla battuta scherzosa. 😊😊😊

  82. 99
    Alberto Benassi says:

    Bertoncelli & Friends. Francamente sono un po’ stanchino,

    sarai anche stanchino ma non molli la preda. Non sei così moderato come ce la racconti.

  83. 98
    piero chiara says:

    “Non credo che quando firmi esoneri da qualunque responsabilità l’operatore sanitario. Mi sembra sia un consenso informato e non uno scarico di responsabilità.”
    credi parecchio male. leggi e informati, prima di fare sermoni e morali continue.
    nel modulo che ti fanno compilare e firmare non c’è neanche alcuna indicazione sugli effetti avversi, neppure in via sintetica.C’è solo un completo esonero di responsabilità per produttore e somministratore
    LA follia, sia sotto il profilo giuridico che umano. un salto di mille anni indietro. firma e zitto. nessuno sarà mai responsabile di qualunque cosa ti accada. 
    continuare a fare paragoni con il consenso informato reso per interventi o esami medici  è assolutamente fuori luogo, perché sono due cose diverse. 

  84. 97
    Roberto Pasini says:

    Bertoncelli & Friends. Francamente sono un po’ stanchino, come disse Forrest Gump. E ormai tutto è stato detto. Non si fa un passo avanti. Chi si è vaccinato ha fatto la sua scelta, chi non si è vaccinato non lo farà più. Cerchiamo di convivere, ricordando che la mia libertà finisce dove inizia la tua e sforziamoci di mantenere il senso delle proporzioni nel valutare cosa succede, cercando di non confondere troppo il nostro mondo interno e il mondo esterno, per quanto possibile almeno, visto che sono sempre avvinti come l’edera. Mi dispiace caro Simone se sembra una predica democristiana. Sono sempre stato un moderato, anche quando sventolavo la bandiera del Sol dell’Avvenire e prendevo le botte da quelli che credevano di essere dei veri rivoluzionari e poi sono finiti dall’altra parte. E non bisogna neppure usare a sproposito le parole come nazista o fascista. Può fare male. Ci sono ancora ferite aperte in casa di qualcuno. Per finire con leggerezza…..poi sono tornato al mare e c’è tanto, ma proprio tanto, anche solo da ammirare umilmente e rispettosamente, seguendo i consigli terapeutici di Gengis Kahn. Un caro saluto e buone vacanze. I shall return. 

  85. 96
    Alberto Benassi says:

    All’inizio della pandemia, con decisione che io giudico scellerata, furono proibite le autopsie. Ma se era la cosa piú importante da fare per studiare la malattia e scoprire la cura!I verbali, con decisione che io giudico criminale, furono secretati. Eppure lí si decideva della nostra vita. Ma noi non dovevamo sapere. 

    Fabio NON dobbiamo sapere!!!
    Dobbiamo solo ubbidire!!
    Oggi tutti muoiono per covid. Le altre malattie non contano più.  L’informazione tutta,  elenca solo i morti per covid, gli altri morti da: tumori, infarti, malattie rare, ect. ect.  non sono degni di essere ricordati.
    Ma come ti permetti di morire di tumore!?!?!? non fai notizia!!
     

  86. 95
    lorenzo merlo says:

    Stupide considerazione su quanto detto da un adepto del metodo Salvatore.
    https://www.ariannaeditrice.it/articoli/vaccinazioni-e-profitti-a-vita.

  87. 94
    lorenzo merlo says:

    Autopsie.
    E il bello è questo: “Abbiamo sconsigliato le autopsie per non mettere a rischio la salute dei sanitari”.
    Saltimbanco.

  88. 93
  89. 92
    Fabio Bertoncelli says:

    Ritengo – sperando di non essere stato imbrogliato – che il vaccino, oltre una certa età, presenti piú vantaggi che rischi. Perciò mi sono vaccinato.
    Penso inoltre che ci si debba vaccinare per tutelare la propria salute individuale, e non tanto a protezione di quella generale. In una certa fascia di età rischi e vantaggi forse si compensano. Al di sotto i rischi di complicanze per il singolo individuo sono probabilmente superiori ai vantaggi.
    Le autorità avrebbero dovuto informare la popolazione su rischi e vantaggi, suddivisi per fasce di età. Siamo stati informati sui vantaggi ma non sui rischi. Ora si vogliono vaccinare perfino i dodicenni, il cui rischio di morte per Covid è prossimo allo zero, ma quello di complicanze da vaccino non è affatto trascurabile: un vaccino in fase sperimentale! Il vaccinando deve addirittura firmare una manleva a beneficio dello Stato e del produttore.
     
    Siamo noi a rischiare e a morire, di Covid o di complicanze. Posso decidere io della mia vita?
     … … …
    Ogni giorno conosciamo numero di contagiati, percentuali di variante Delta,  ricoveri, terapia intensiva, decessi. Da un anno e mezzo, per migliaia e migliaia di volte.
    Tuttavia i telegiornali e i “giornaloni” non hanno mai dato informazioni di questo genere: “Nell’ultimo mese sono morte XXX persone dopo il vaccino. Prima erano sane; dopo sono morte. È colpa del vaccino? È colpa del caso? Non si sa. Si indagherà; poi vi informeremo”.
    … … …
    All’inizio della pandemia, con decisione che io giudico scellerata, furono proibite le autopsie. Ma se era la cosa piú importante da fare per studiare la malattia e scoprire la cura!
    I verbali, con decisione che io giudico criminale, furono secretati. Eppure lí si decideva della nostra vita. Ma noi non dovevamo sapere.
     
    Siamo messi cosí.

  90. 91
    lorenzo merlo says:

    “Il totalitarismo è come il virus che cerchiamo di sconfiggere: ha le sue varianti. Il grande errore che abbiamo compiuto negli ultimi settant’anni è pensare di poter cristallizzare nelle nostre difese immunitarie collettive solo una specifica forma di totalitarismo. Nel caso dell’Europa, parliamo del nazi-fascismo e del comunismo sovietico. L’intero nostro immaginario è stato plasmato su quella determinata variante del totalitarismo: un progetto che si presenta come tale, esplicitamente violento, con un’ideologia forte, una volontà verticistica di trasformazione della società e un sistema di soppressione manifesta di qualunque realtà oppositiva.Il punto è che il virus del totalitarismo non sta fermo, varia. E, anzi, è proprio perché abbiamo maturato molti anticorpi sociali contro quella specifica “variante” che il virus muta. La volontà di discriminare l’altro, alla fine ucciderlo se possibile, si incanala come un torrente verso un corso che non è bloccato da alcuna diga”.
     
    https://www.ariannaeditrice.it/articoli/il-totalitarismo-e-le-sue-varianti

  91. 90
    lorenzo merlo says:

    Un articolo che non conta nulla: seguo il metodo Salvatore!

  92. 89
  93. 88
    Roberto Pasini says:

    Di Natale. Non sono un giurista. Non so perché non hanno deciso l’obbligatorieta’ per tutti ma solo per alcune categorie. Hanno prevalso considerazioni politiche di consenso? Probabile. Governare vuol dire anche garantirsi un consenso abbastanza ampio. Personalmente preferisco un governo attento al consenso ad un governo alla cinese, anche se magari un po’ meno asserivo, diciamo così.  Questione di gusti. Non credo che quando firmi esoneri da qualunque responsabilità l’operatore sanitario. Mi sembra sia un consenso informato e non uno scarico di responsabilità. Prendi solo atto dei rischi. Tre anni fa ho fatto un esame molto rischioso, per fortuna negativo. Ho firmato un mare di carte che mi informavano delle reazioni avverse che stasticamente si sono rilevate facendo quell’esame, ma davanti al giudice non sarebbero servite a molto se quelle informazioni fossero state sbagliate o fuorvianti, così mi spiegò uno dei miei compagnucci di montagna che se ne intende di legge e che avrebbe nel caso assistito la vedova consolabile. Tutto però dipende dalle premesse caro Di Natale. Tu pensi che il problema non sia così rilevante  e quindi trovi irragionevoli alcune temporanee limitazioni di libertà individuali. Se cambi la premessa anche il seguito cambia e diventa un problema di cosa probabilisticamente serve di più per venirne fuori. Non sei obbligato a vaccinare tuo figlio o a fargli fare il tampone quando va in certi luoghi. Puoi spiegargli che le autorità sanitarie italiane dicono che vaccinando le persone o facendo fare un tampone prima di recarsi in luoghi chiusi e affollati si riduce la probabilità di un contagio reciproco, ma che tu sei convinto sulla base delle tue fonti che ciò sia falso e che pertanto ti batterai contro questa falsità e perché lui possa comunque andarci senza essere vaccinato o tamponato. Però nel frattempo, mentre la tua lotta si svolge, dovrà fare qualche rinuncia ma questo è il prezzo che si paga quando ci si ribella. I padri non si scelgono, ti capita quello che ti capita. Non ti dico cosa diceva a me il mio quando mi spiegava cosa voleva dire secondo lui essere il figlio di un comunista negli anni ‘50 in Italia e io volevo fare come tanti altri ragazzini. Anni di analisi mi è costato. Ciao e auguri.

  94. 87
    Simone Di Natale says:

    Scusa Pasini ma in questa conversazione non rispondi mai al punto. Perchè, se è la cosa giusta da fare, lo stato non si assume la responsabilitá di decretare l’ obbligatorietá del vaccino? Perchè ci fa firmare un foglio dove prendiamo atto della pericolositá di cosa ci viene iniettato e vi costringe ad assumercene tutte le conseguenze? Perchè devo prendermi io la responsabilitá di fare vaccinare mio figlio visto che se non lo faccio lo costringo all’ emarginazione…a non poter fare sport, andare a un cinema con gli amici e via dicendo….e tutto questo per un virus che fa meno morti rispetto alle autovetture che guidiamo tutti i giorni. Rispetto i tuoi lutti personali ma se vuoi ragionare criticamente rinizia a farlo in modo serio ..

  95. 86
    Fabio Bertoncelli says:

    Roberto, proprio in questi giorni sto leggendo per l’ennesima volta Se questo è un uomo. Ci rifletto sopra, pagina per pagina, episodio dopo episodio. Tento invano di immedesimarmi in quei poveretti.
    Spesso, sgomento, mi domando: “Come è stato possibile per un popolo giungere a simili abiezioni? La pazzia, oltre a colpire il singolo individuo, può colpire pure un intero popolo?”.
    Tutto incominciò con una campagna di odio…
    … … …
    Mia moglie lavora come volontaria alla Croce Blu. Sabato mattina ha portato un malato di Covid all’ospedale (Modena). Al ritorno mi ha raccontato quanto segue.
    Infermiera all’accettazione: “È stato vaccinato?”.
    No.
    Allora deve morire (sic).
     
    Avevo letto simili storie di odio sui giornali. Nella mia ingenuità, sospettavo che si trattasse di esagerazioni o falsità di giornalisti. Mi sbagliavo.
     
    Questa campagna di odio è già incominciata. Come vedi, è a buon punto.

  96. 85
    Roberto Pasini says:

    Cominetti. Prova a chiedere a qualcuno che ha quel retroterra familiare. Io l’ho chiesto. È uno dei tre medici amici che ho citato a cui mi sono rivolto per un consiglio. Ha perso circa 30 parenti tra Milano e Salonicco. Non gradiscono e li capisco. 

  97. 84

    Il sarcasmo di GREEN PASS MACHT FREI non offende chi pensa agli orrori di Auschwitz. L’avevo pensata stamattina anch’io ed ecco che me la ritrovo stasera già confezionata da Bertoncelli. Rende l’idea alla perfezione.  Purtroppo. 

  98. 83
    Roberto Pasini says:

    “Green Pass macht Frei” 
    Ah, Fabio, brutta, brutta. Quella scritta in ferro battuto è roba che ancora scotta. E c’è in giro chi ha visto l’originale o ha avuto parenti che l’hanno visto. Però non importa, succede, sono sicuro che non era tua intenzione offendere nessuno o fare paragoni inappropriati. Buona notte. 

  99. 82
    lorenzo merlo says:

    Il metodo Salvatore è ciò che resta.
    Screditare le fonti contrarie e dogmatizzare quelle ufficiali.
     
    Great pass.

  100. 81
    Riva Guido says:

    Il lavoro rende morti! La media italiana è di circa tre al giorno. Di questo non glie ne frega niente a nessuno.

  101. 80
    Fabio Bertoncelli says:

    GREEN  PASS  MACHT  FREI.

  102. 79
    Alberto Benassi says:

    Questa non la sapevo… Ma per entrare in chiesa ci vuole il Green Pass?Mi hanno raccontato che ad un funerale un prete ha fatto entrare in chiesa solamente chi aveva il green pass. Chi non lo ha esibito è dovuto restare fuori.I parenti si sono lamentati perchè non è potuto entrare nemmeno il morto perchè era senza il Green Pass.

    ma per andare all’inferno ci vorrà il green pass oppure bastano tanti moccoli ???

  103. 78
    Lusa says:

    Questa non la sapevo… Ma per entrare in chiesa ci vuole il Green Pass?
    Mi hanno raccontato che ad un funerale un prete ha fatto entrare in chiesa solamente chi aveva il green pass. Chi non lo ha esibito è dovuto restare fuori.
    I parenti si sono lamentati perchè non è potuto entrare nemmeno il morto perchè era senza il Green Pass. 🥴😵

  104. 77
    Alberto Benassi says:

    Pasini.
    Io i miei doveri di cittadino li ho rispettati. Quanto invece lo stato ha rispettato i miei diritti di cittadino??
    E dai con l’accusa di complottismo.
    Lo stato dice che c’è una pandemia e che  tutti siamo  in pericolo di morte. Allora che si assuma la responsabilità di fare una legge e ci obblighi tutti a vaccinarci.
    Come fa in tante altre occasioni molto meno serie e pericolose.
    Ma non lo fa….
    Anzi cerca anche di evitare il green pass per i parlamentari. La loro libertà deve essere sacrosanta, sono i rappresentanti dei popolo.

  105. 76
    Alberto Benassi says:

    il giochino è veramente sottile, studiato. pensato bene.
    Vuoi essere libero?  prendi il green pass
    Non vuoi essere libero? non prendi il green pass
    La scelta è tua. Nessuno te lo “impone….”
     
    Tutta la responsabilità è scaricata sul cittadino , lo stato non se l’assume.
    Infatti non fa la legge sull’obbligo vaccinale. Molto furbo.

  106. 75
    Roberto Pasini says:

    Benassi. Guarda che il binomio diritti/doveri, nella sua banalità, è l’essenza della cittadinanza, non c’entra nulla con l’essere uomini di partito, ma riguarda l’essere uomini all’interno di un gruppo sociale. Comunque, come dice Bertoncelli è inutile proseguire. Ognuno evidentemente ha i suoi principi and valori e a quelli si ispira anche in queste difficili circostanze, forse le prime davvero importanti che la nostra generazione senza guerra ha dovuto affrontare. Certo poi se uno pensa che sia una tutta una balla complottista e non ci sia nulla di davvero rischioso  allora il problema del dilemma libertà/diritti/ responsabilità/doveri che arrovella e tormenta tanti, e io sono uno di questi, non credere, neppure si pone e allora vai “Lotta dura senza paura”. 

  107. 74
    Alberto Benassi says:

    O siamo fascisti? Neri, rossi o verdi non ha importanza.

    direi che siamo sulla strada.
    E chi non lo è, è un menefreghista.

  108. 73
    Alberto Benassi says:

    ce lo mette

    PRENDE !!

  109. 72
    Alberto Benassi says:

    Io come tanti sono stato educato al binomio diritti/doveri

    evidentemente sei un uomo di partito.
     
    Quanto a metterci il culo c’è tanta gente che è una vita che ce lo mette, per mantenerne tanti…di uomini di partito, di sindacato e di banca che hanno puntualmente tradito chi gli ha dato fiducia.
    Quanto alle creste sono una strada verso l’infinito.

  110. 71
    Fabio Bertoncelli says:

    Credo di essere una persona mite, ma sui diritti civili non tollero né ipocrisie né violenze. La libertà di spostamento è sacra! Come quella di parola!
    Mi si obbliga a mostrare un lasciapassare rilasciato dall’autorità per poter sorbire un caffè al bar? per gustarmi in santa pace una margherita in pizzeria? per seguire le lezioni di analisi matematica all’università? per salire sul treno diretto a Salerno? Ma siamo pazzi?
    O siamo fascisti? Neri, rossi o verdi non ha importanza.
    … … …
    Purtroppo al mondo esistono cose che o le capisci da te o neppure Cristo riuscirebbe a fartele capire.
    Et de hoc satis.

  111. 70
    Roberto Pasini says:

    Benassi. Per favore. I grillini no. Io come tanti sono stato educato al binomio diritti/doveri. È sicuramente un’arrampicata di cresta: di volta in volta si decide dove sta il punto di equilibrio. Più facile quando c’è il sole, più difficile quando tira il vento.

  112. 69
    Roberto Pasini says:

    Fabio. Detto in termini più colti e aulici, il dilemma è quello ben posto dal grande filosofo romano Ricucci: non si discute la libertà di esserlo, sacrosanta e morirei per difenderla, ma il problema è sempre quello di chi ci mette il culo. Amen e che gli dei mi perdonino. 

  113. 68
    Alberrto Benassi says:

    Roberto scusa se mi permetto, ma mi sembri come i grillini. Prima volevano aprire il parlamento come una scatoletta di tonno. Adesso mi sembrano diventati dei democristiani… sempre a portare la barca pari.
    Strano come si cambia… nella vita.
    I diritti fondamentali, vanno defesi contro tutti e TUTTO.
    Virus compreso!!
    Visto che qualcuno nel passato, per conquistarli e regalarli a noi, ha SACRIFICATO la propria vita.
    Quindi quando il presidente della repubblica dice che il nemico è il virus non dice la verità fino in fondo.
    Il virus è il nemico della nostra salute.
    Il nemico della nostra libertà però non è lui , ma “qualcuno” che lo usa come giustificazioe per limitarcela.

  114. 67
    Roberto Pasini says:

    Il dardo non è quello dei Diritti/Doveri (sempre insieme vanno come Abele e Caino, Dean Martin & Jerry Lewis, Freud and Jung, Marx and Engels….) ma quello della VERGOGNA. Come tu ben sai l’energia non sempre viaggia in coppia con la buona mira e a volte, appunto, succedono cose strane nelle traiettori e si scopre che il bersaglio non era quello giusto. Ma purtroppo questo si vede quando i giochi sono finiti e come diceva il saggio quando esce la Nottola di Minerva. 

  115. 66
    Gengis Khan says:

    se ci fosse gengis,quello vero metterebbe lui le cose a posto
    vaccino o palo,una sola risposta
    possibilità di scelta come in ddemocrazia

  116. 65
    Fabio Bertoncelli says:

    Roberto, la nostra generazione sfilava per i diritti civili. Ricordi il Partito Radicale? Fu prima che Pannella impazzisse con la Cicciolina e Toni Negri.
     
    E i diritti civili, se me lo permetti, devono essere scritti a CARATTERI CUBITALI. Se non loro, che altro? Di loro v’è certezza. Cosí, almeno, mi è stato insegnato sin da bimbo. E cosí – ne sono certo – è stato insegnato pure a te.
    Poche storie, Pasini! Il dardo della libertà di parola e il dardo della libertà di spostamento sfrecciano diritti nel cielo. Non tornano indietro. Sono gli uomini a tornare indietro, a volte, per esempio con il lasciapassare.
     
    Per cui, SII DEMOCRATICO (so che lo sei) E NON CIURLARE NEL MANICO.

  117. 64
    Roberto Pasini says:

    Sentita oggi in uno dei peggiori bar sotto la Grigna. Due uomini di mezza età, tipici escursionisti caiani, con forte accento lombardo: “il Francesco non si vuole vaccinare perché ha paura che poi gli cambia il DNA.” “Be, al Francesco gli farebbe anche bene cambiarsi il DNA” El Pueblo Unido Jamas Sera Vencido. Caro Fabio con gli anatemi scritti in maiuscolo ci vorrebbe un po’ di prudenza, a mio umile parere e alla luce di qualche piccola esperienza del passato: il dardo parte, scoccato con determinazione e indignazione,  ma  poi gira, gira e no sai mai dove va a finire, a volte torna persino indietro, con grande sopresa dell’arciere. Buon Ferragosto. Attenzione al caldo perché adesso arriva Lucifero, che non è Draghi & Speranza ma l’anticiclone africano. Salut. 

  118. 63
    lorenzo merlo says:

    Non “rifiutarti” di obbedire!

  119. 62
    Fabio Bertoncelli says:

    E voi, fautori del lasciapassare (Green Pass suona meglio: è inglese e abbindola piú facilmente), sputate il vostro disprezzo sui diritti conquistati col sangue.
    VERGOGNA!

  120. 61
    Fabio Bertoncelli says:

     Ci rendiamo conto che, per mangiare al ristorante, siamo addirittura giunti all’obbligo di un lasciapassare? Autorità: «Tu, cittadino, fai ciò che dico io. Se mi ubbidirai, ti CONCEDERÒ di andare al ristorante».… … …Secoli di lotte per i diritti civili e la libertà sono stati spazzati via.Il DIRITTO al caffè (perfino quello!) è stato ridotto a una CONCESSIONE dell’autorità, a patto che tu ubbidisca. È lo stravolgimento della civiltà giuridica.
    Io posso andare al ristorante, in treno, a scuola NON PERCHÉ ME LO CONCEDE LO STATO, A SUA DISCREZIONE, MA PERCHÉ NE HO IL DIRITTO.
    E QUESTO DIRITTO È STATO CONQUISTATO DAI NOSTRI AVI AL PREZZO DEL LORO SANGUE. 

  121. 60
    lorenzo merlo says:

    «Quel che tiene uniti tutti questi disparati pareri, è il rifiuto di seguire i consigli, e a volte gli obblighi, provenienti dal “potere costituito”».
    Sostituire Rifiuto con Consapevolezza.
    Quelle che neppure hanno mai sfiorato l’immaginazione di molti.
    Quelle che nel mondo limitato delle suggestioni della scienza, non hanno diritto d’essere.

  122. 59
    Alberto Benassi says:

    chiaramente chi si fa domande per vedere un pò meglio in tutta questa oscurità, viene subito classificato un facinoroso pericoloso NO VAX.

  123. 58
    lorenzo merlo says:

    Suerte.

  124. 57
    albert says:

    https://www.coldiretti.it/salute-e-sicurezza-alimentare/coronavirus-limoni-come-loro-il-prezzo-raddoppia
    intanto la mano invisibile fa il suo gioco…aumenta il prezzo dei limoni.Impariamo a non sprecarli..hai visto mai che un lavaggio nasale e mani con succo e scorza di limone stanga le spike del virus? fosse scientificamente dimostrato , sorgerebbe una contestazione no-lemon?Infatti potrebbe causare ad alcuni reazioni avverse. Altri disinfetterebbero la bocca con limoncello, ingurgitando dopo i gargarismi e..incorrerebbero nell’alcool test.Gli spray che bloccano il virus per 5-6 ore..costano un occhio. Forse conviene barattolo di acido citrico in polvere  diluito in percentuale atta a non bruciare le froge.Lanciata pure la mascherina con filid’argento, sull’argento proteico per gocce nasali non ci sono evidenze ne’ pro ne’ contro. Uno spicchio d’aglio leggermente premuto e spostato alternativamente.. olio di rosmarino ??chissa’.

  125. 56
    Alberto Benassi says:

    Quel che tiene uniti tutti questi disparati pareri, è il rifiuto di seguire i consigli, e a volte gli obblighi, provenienti dal “potere costituito”

    ma quali obblighi???
     
    non c’è una legge che obbliga i cittadini a vaccinarsi. Ma ci sono mille paletti per indurti se non obbligarti  a farlo e c’è una campagna che dice che chi non si vaccina non è un buon cittadino ed è un egoista untore. Poi c’è la firma di un documento in cui dichiari che ti assumi la responsabilità di quello che ti iniettano.
    Il ministro va in televisione e dice che il vaccino è sicuro ma la legge non la fanno  ma ti fanno firmare il foglietto. A che serve e a chi serve… il foglietto che firmi??
    Ma perchè non la fanno la legge???
    Ti rispondono che non si può, la costituzione lo impedisce. Ma prima non ti avevano chiuso in casa e mandato  il drone a inseguirti quando passeggivi da solo sull’argine del fiume.
    Per andare al ristorante devi avere il green pass ma il cameriere che ti serve no.
    E sull’autobus il green pass non serve??
    E se sei cliente di un hotel puoi cenare senza green pass??
    Tutto chiaro…tutto limpido.
    Ma non devi farti delle domande , non è da buon cittadino.
    “Beato chi crede e non vede”  recita chi ha una buona fede.
     
     

  126. 55
    Salvatore Bragantini says:

    Lorenzo @54,
    attaccarsi al parere di uno dei sindacati scolastici, fiera avanguardia della reazione, mostra la scarsezza di argomenti che si riesce a contrapporre ai ben più pesanti argomenti contrari. Quanto al post “No vax e no brain”, si demolisce da solo.
    Quel che tiene uniti tutti questi disparati pareri, è il rifiuto di seguire i consigli, e a volte gli obblighi, provenienti dal “potere costituito”. Al quale però ci si rivolge sempre, esplicitamente o implicitamente, per ottenere il rispetto dei propri diritti, o presunti tali.
    Abrazos

  127. 54
  128. 53
  129. 52
  130. 51
    lusa says:

    https://www.youtube.com/watch?v=U546yRNeNh4
    Da non perdere questa clip… 🤣

  131. 50
    lorenzo merlo says:

    I Vaccini sono sicuri!
    Poi hanno dovuto ammettero diversamente.
    I vaccinati non si ammalano.
    Non è vero.
    I vaccinati non infettano.
    Non è vero.
    I vaccini sono sperimentali.
    Ora lo dicono. Prima no.
    I vaccini riducono i sintomi.
    Anche un sistema immunitario forte (neanche una parola dalle istituzione su come implememntarlo)
    Con il covid rischi di morire, anche con un testacoda fuoricontrollo.
    Pandemia! Pandemia!
    Numeri considerevolmente inferiori a molte altre patologie.
    Vacciniamo tutti per l’immunità di gregge.
    Impossibile raggiungerla.
    Menzogne, bugie e contraddizioni finora ascoltate comporrebbero una lista ben più lunga di quanto qui accennato.
    Nel frattempo attendiamo la lunga scadenza in merito agli effetti collaterali del vaccino.

  132. 49
    Salvatore Bragantini says:

    Lorenzo, è ridicolo dire “ancora nessun argomento pro vax”. Gli argomenti ci sono e vengono dalla maggioranza del mondo scientifico. Su di voi non fanno presa, ma ci sono e per fortuna fanno presa sulla gran parte delle persone, che sono meno beote di come voi le fate.
    Matteo, mettere in mezzo l’invasione della Polonia dà la misura del senso della perdita della medesima…Tu quoque, e vale anche per Geri.
    Buona settimana a tutti

  133. 48
  134. 47
    albert says:

    Il princicpio di indeterminazione a livello di pensiero filosofico ed epistemologico e’potente, poi nelle misurazioni di indeterminazione..esperimenti a non finire con microscop e strumentazioni  potentissimi per stabilire i raggi di indeterminazione, che ad una esperienza comune sensoriale sfuggono.Idem per formule matematico-fisiche che reggono ( o tentano di reggere in modo coerente )i vari modelli statistici. Cosi in tema di virus e vaccini, chi puo’ veramente vedere e sperimentare deve avere preparazione iper specialistica e strumenti ultra precisi ed accurati..poi la divulgazione rende tutti esperti… usando schermi e occhiali su testi scritti.Tra un’immagine del  covid che aggredisce cellule  e dei suoi tentacoli spike al microscopio vero e i disegni colorati stilizzati  animati  da  spaparanzare in tg e giornali per far capire semplificando, c’e una bella differenza.Parecchie immagini di missioni spaziali, confondono riprese vere ma scialbe con modelli creati con la computer grafica.Il pubblico si beve meglio le animazioni ipercolorate e ipercinetiche, persino a volte con colonna sonora artificiale…e disserta su queste. Se nel vuoto dello spazio il suono non si propaga, come mai neifilme nei giochi al pc si sentono sibili, esplolsioni ?Poi lagente crede che sia proprio cosi’.

  135. 46
  136. 45
    lorenzo merlo says:

    Non serve un pregiudizio per falsare l’interpretazione del mondo.
    Basta essere.
    Ogni interpretazione è creatura nostra anche entro l’ambito ristretto del campetto di gioco della scienza.
    Heisenberg, nonostante il tuo fastidio per i richiami alla fisica quantistica, lo ha detto chiaramente.

  137. 44
    Giuseppe Balsamo says:

    @48
    Merlo, se da ciò che ho scritto hai capito questo, me ne dispiaccio.
    Evidentemente non sono stato abbastanza chiaro.
    Peccato, perchè più di così non riesco.
    Sarà per la prossima.

  138. 43
    Giovanni Malatesta says:

    A parte le osservazioni di Geri Steve @31, @32 e @33, per me assolutamente condivisibili, la cosa più sensata che ho letto è il commento redazionale in testa all’articolo.

  139. 42
    lorenzo merlo says:

    #36 Dici cose come se la conoscenza scientifica fosse la sola. E avesse la dote dell’oggettività.
    Finché non c’è consapevolezza dell’autoreferenzialità della scienzail dialogo è tra sordi.

  140. 41
    Lusa says:

    https://www.youtube.com/watch?v=PdDNVQGWp-Y
    Si bastona la scienza? 😯😲
    Qualcuno mi aiuti a capire ho la testa confusa… non mi ci raccapezzo più🤯😵

  141. 40
    Lusa says:

    https://www.youtube.com/watch?v=cziHaYrwjS8
    Intervista da non perdere… 🤯😩😵🥴

  142. 39
    Matteo says:

    “Preti e suore ortodossi no vax???? “
    se non altro dà speranza vedere una manifestazione religiosa con il cartello “il corpo è mio e decido io”…

  143. 38
    Lusa says:

    https://www.youtube.com/watch?v=fRuwwYmx_tU
    Preti e suore ortodossi no vax???? 😵🥴😕

  144. 37
    lusa says:

    E’ il motivo per cui uno studio, una opinione (anche di un premio Nobel) non vanno sopravvalutati.
    Vanno sottovalutati? 🙄
     

  145. 36
    Giuseppe Balsamo says:

    @28
    Merlo, ho visto il video (@13) ma non mi sembra che Sileri abbia parlato di eliminare il virus. Mi pare parli di combatterlo. Diverso (e generico).
    Comunque, anche se lo avesse detto, non sarebbe che lo scopo che ha in testa lui.
    Altri possono pensare a scopi diversi (ad esempio, i membri del CDA di Pfizer probabilmente avranno in testa come scopo principale il profitto. Ciò, di per sè, dovrebbe meravigliare o scandalizzare ?).
     
    Certo che l’osservatore è parte dell’osservato, e che il risultato della sua osservazione (i dati) può essere fallato dal suo pregiudizio (o, banalmente, da errori sperimentali).
    Per questo motivo dati e metodi vanno resi pubblici.
    Ciò consente ad altri osservatori di replicare a loro volta l’osservazione, e confermarli o confutarli.
    E’ il motivo per cui uno studio, una opinione (anche di un premio Nobel) non vanno sopravvalutati.

  146. 35
  147. 34
    lorenzo merlo says:

    Il suo padrone si chiama Gedi.

  148. 33
    Geri Steve says:

    BEATA IGNORANZA 3
     
     
    Comunque, anche prendendo per buona quell’affermazione, noi non sappiamo se e quanto un vaccino impedisce la trasmissione del virus perchè noi non sappiamo se e quanto è sterilizzante: la bloccherebbe quasi totalmente se fosse davvero sterilizzante (scrivo “quasi” perchè potrebbe esistere anche un improbabile portatore non infetto) e non la bloccherebbe affatto se quel vaccino non fosse per niente sterilizzante.
     
    Conclusione.
    Alla Michela mancano le conoscenze necessarie per capire quel che lei afferma: “ora esiste un modo per ostacolarne la diffusione: vaccinarsi”.
     
    Non è un caso che lei eviti l’argomento e affermi che ci si deve vaccinare per avere tutti la libertà di ” di andare al cinema, al ristorante, al bar, a spasso con gli amici, a una festa, in vacanza, a scuola e via di seguito, senza doversi porre il problema della capienza di un locale, dell’affollamento di un autobus o di un treno, dei gesti barriera, della mascherina, dei baci o degli abbracci. Una vita libera, quindi”
     
    In parole poverissime: vaccinatevi altrimenti il padrone non ci farà godere la vita. Ciò che la Michela non capisce è che non è detto che gli ordini del padrone abbiano fondamento.

  149. 32
    Geri Steve says:

     
    BEATA IGNORANZA 2
    L’altro aspetto è se e quanto le vaccinazioni impediscano la tramissione del virus.
    Per saperlo occorrerebbe sapere tante cose che invece sappiamo poco o niente.
     
    Innanzitutto, quando si parla di vaccini si dovrebbe distinguere fra immunità alla malattia e immunità sterilizzante.
    La diffusissima bestialità di parlare de “il covid” ha avuto l’effetto di confondere la differenza fra infezione e malattia. L’immunità non sterilizzante è quella per cui ti infetti, riproduci il virus, ma non ti ammali.
     
    Quindi, se un vaccino non dà immunità sterilizzante, non ferma la trasmissione.
     
    Per sapere se i vaccini danno in qualche misura immunità sterilizzante si sarebbero dovuti fare dei controlli (tamponi molecolari settimanali) su tutti i partecipanti alla prima sperimentazione (sia i vaccinati che i placebati) di quel vaccino. Purtroppo non è stato fatto allora ed è quasi impossibile farlo adesso.
     
    Ma quanto sia sterilizzante un vaccino non basta per sapere come questo influisce sulla trasmissione: se quel vaccinato è contagioso, non sappiamo quanto.
    Su questo punto ci hanno “illuminato” (forse abbagliato) illustri virologi (tipo Fauci) che hanno affermato che la carica virale degli infetti vaccinati sarebbe identica a quella degli infetti non vaccinati.
    Peccato che questi virologi non citino mai alcuno studio certificato in merito. Fra l’altro, sapevo che mancava una standardizzazione della misura della carica virale, necessaria per quegli studi.

  150. 31
    Geri Steve says:

     
    BEATA IGNORANZA 1
     
    Non so se e quanto valga la pena di commentare quest’articolo, che pone subito la domanda se la Michela ci fa o ci è scema.
     
    La risposta è facile: ci fa, perchè volutamente ignora tutta una serie di argomenti, e ci è scema, e pure tanto.
     
    Ma non basta. La Michela scrive che il vaccino libera dall’ignoranza e lei, che si è certamente vaccinata, è un ottimo controesempio, insieme a tanti altri che sparano sentenze su questi argomenti senza avere le necessarie competenze e basandosi su quel che sentono e leggono da giornalisti ignoranti.
     
    Vaccinarsi o no, ha due aspetti: vaccinarsi per proteggersi e vaccinarsi per proteggere gli altri, impedire la trasmissione ed estinguere così il virus.
     
    Che queste vaccinazioni abbiano un effetto protettivo è fuori discussione, ma non sappiamo bene quanto questo sia, e sappiamo quasi niente sui rischi di queste vaccinazioni di massa per cui tocca orientarsi grossolanamente: a un anziano, a un diabetico, a un cardiopatico o con problemi di circolazione,  certamente conviene. Ad un giovane, e soprattutto ad una giovane, pare proprio di no.
    Come detto, la valutazione è grossolana perchè i benefici (protezione) e i rischi dipendono da tanti fattori, a partire dal tipo di vaccino, e ne sappiamo troppo poco.
     
    Qui l’ignoranza sta nell’affermare che “LA” vaccinazione protegge “IL” vaccinato, come se tutti i vaccini avessero le stesso effetto e su tutte le persone.

  151. 30
  152. 29
  153. 28
    lorenzo merlo says:

    L’ho sentito da lusa #13.
    Inoltre pure i dati sono raccolti ad hoc dello scopo: l’osservato è parte dell’osservato.

  154. 27
    Giuseppe Balsamo says:

    P.S.
    Chi ha detto che lo scopo del vaccino è eliminare il virus?
    Eliminare in che senso ?
    Da sè stessi ?
    Dalla faccia della Terra ?

  155. 26
    Giuseppe Balsamo says:

    @17
    Decisamente più chiaro, grazie.
    Credo, tuttavia, che ancora mi sfugga qualcosa.
     
    Gli scopi (occulti o dichiarati che siano) esistono nella testa delle persone, i dati misurano effetti nel mondo c.d. reale.
    Non sempre scopo ed effetto coincidono.
    Chiaro quindi che i dati si prestino a diverse interpretazioni, possibilmente influenzate dallo scopo nella testa di chi li interpreta.
    Esattamente questo risiede, a mio parere, tra le origini del pregiudizio.
    Accade, quindi, che alcune interpretazioni trascurino parte dei dati (quelli che le smentiscono) e ne esaltino altri (quelli che le sostengono), li valutino fuori contesto o pretendano esse stesse di costruirli.
    Ma, un conto è se questo accade per errore involontario (o, eventualmente, incompetenza), un altro se per malafede.

  156. 25
    albert says:

    La soluzione Malthusiana, porterebbe per coerenza  i sostenitori a rinunciare a tutte le cure , comprese quelle sperimentali dei nostri antenati e a lasciar fare a Madre natura.
     

  157. 24
    Lusa says:

    https://it.sputniknews.com/20210806/primo-ministro-di-st-vincent-e-grenadine-ferito-durante-proteste-vax-a-kingstown–foto-video-12402784.html
    Oddio, qui stanno usando le cattive 😨😱😱
    Avranno per caso letto il commento 21 di Lanzavecchia?

  158. 23
    Matteo says:

    Ormai mi sono rotto i coglioni anch’io: proverò a tratteggiare il mio malessere un’ultima volta e poi basta.
    Non sono un negazionista e non penso affatto che bastino i fiori di Bach o abbronzarsi il culo.
    Penso anch’io come il medico di Pasini “vaccinati, tutto sommato il gioco vale la candela”.
    A sessanta o più anni, prima non serve a nulla se non a Pfizer.
    Quello che combatto è che si porti ad accettare questo nulla con la potenza della pura propaganda e del rimbecillimento indotto.
    Quello che non sopporto è che si possa governare il mio paese a colpi di decreti presidenziali (peraltro malpensati, malscritti e pieni di contraddizioni), fomentando la paura e l’isteria, invece che legiferando in Parlamento come democrazia vorrebbe.
    E non mi si venga a dire che si era in emergenza e non c’era tempo, perché è ormai più di un anno e mezzo che si va avanti ed il risultato è che oramai si è a una nuova normalità.
    Quello che mi fa paura è che questo metodo ha funzionato e quindi potrà funzionare ancora: con altre paure, con altre motivazioni e con altre verità alternative.
    Ma chissà se finirà con una punturina più o meno innocua e più o meno inutile.
     
    Hitler iniziò facendo leva sull’avversione dei tedeschi per il disordine accusando i comunisti, continuò usando i pregiudizi razzisti per incolpare gli ebrei della crisi economica per finire fomentando il nazionalismo sui Sudeti e su Danzica.
    Il fine vero era il potere e non è finita tanto bene…
    Quando non ci si pongono mai domande perché è un’emergenza, quando si “ragiona” come un tifoso e si obbedisce perché si deve, si finisce chiedendo gli sganassoni e si è sulla buona strada per invadere la Polonia.

  159. 22
    lorenzo merlo says:

    Nato così o hai studiato?

  160. 21
    Marco Lanzavecchia says:

    In estrema sintesi: avete rotto i coglioni. Vaccinatevi e piantatela con le menate. Se poi sarà necessario oltre alle buone usare le cattive… Meglio. Come diceva Jerome gli sganassoni sono una fantasrica cura per il mal di fegato. Per tacere del fatto xhe il consiglio di non parlare di ccse di cui non si capisce un cazzo è sempre attuale. Il no vaxxismo complottista è la sintesi dell’ ortoressismo più demente con la necessità dei fessi di credere che se non sono un cazzo é colpa del complotto neoliberistapippoplutiano e non del banale fatto che gnaa fanno. Statemi male. 

  161. 20
    albert says:

    Battutacce goliardiche riciclate
    “Fuori la  green card!”
    “non la tengo, pero’ un borsa tengo un assorbente ultrasottile , un tampone, una mutanda per incontinenza”
    ” cosa c’entrano col covid?”
    ” col covid niente,ma la pubblicita’ dice che con questi sono libero/a di andare in piscina, in palestra, a teatro, ai concerti, a cavallo, in barca ,al ristorante…in aereo , in treno..”

  162. 19
    albert says:

    https://www.ohchr.org/EN/UDHR/Documents/UDHR_Translations/itn.pdf
     pero’a leggere  gli  articoli 29 e 30.. viene il dubbio ossia che il diritto si puo’ sempre stiracchiare.Fatto gia’ raccontato:Ingresso in negozi e banche e in auto o in pubblico ,vietato travisarsi& obbligo di mascherina FFP2 .  Quale dei due e’ il comportamento giusto ?  se un utente usa mascherina e velo o berretto e occhiali da sole..e’ un cittadino ligio o gli puntano un’arma in quanto sospetto criminale??DIPENDE DA COME GLI GIRANO I MARRONI A CHI CONTROLLA ? se ho la green card stampata in biancoenero e non a colorie e non sullo smartphone ( i candidi legislatori  che ormai lo hanno come appendice corporea-anzi piu’di uno – lo sapranno che alcuni cittadini non ce  l’hanno, mentre a loro  ne viene fornito uno  “satellitare” ), come reagisce uno zelante? guidare un  tir con rimorchio in infradito non sarebbe vietato ma poi se accade un incidente ti indagano per  non aver avuto le accortezze necessarie per avere il pieno controllo del mezzo.

  163. 18
    albert says:

    Magari fossero in grado di escogitare  razionalmente uno scopo occulto..il fatto e’che  di buone intenzioni son lastricate le fosse.. e gli “altri scopi” scoppiano da soli.Chi e’ incappato nella legge “ecobonus 110%”  , paginate di regolamenti,deve continuamente seguire aggiornamenti   revisioni  ,contrordini , trappole che si rendono inerti, allargamento di maglie , moduli da compilare..e manca alla fine di tutto la mano d’opera e materiale.Nel frattempo  gli hackers mandano in crisi i sistemi informatici di   sanita’ e pure di imprese private..e i  politici candidi cadono dalle nuvole,annunciano “agenzie europee di contrasto” e criptazione quantica..(magari non sanno neppure cosa sia ma un galoppino lo ha sussurrato alle loro orecchie)

  164. 17
    lorenzo merlo says:

    Tutti conteggiano i dati in modo strumentale se lo scopo è occulto rispetto a quello dichiarato.Il green pass avrebbe lo scopo di ridurre il contagio e il vaccino di eliminare il virus.
    Ma le ragioni chi ha detto siano queste? Se fossero altre i dati non cambierebbero, l’interpretazione sì.

  165. 16
    Giuseppe Balsamo says:

    @12
    Merlo, ti ringrazio per la risposta ma, perdonami, non ci ho capito molto.
    Riusciresti ad essere più esplicito ?
    Grazie.

  166. 15
    albert says:

    mentre si dibatte…sorpresa!
    https://www.repubblica.it/cronaca/2021/08/05/news/tempest_l_italia_stanzia_due_miliardi_per_il_nuovo_supercaccia-313024435/
    nuove armi…con disinfezione esterna, equipaggio con green card e munizioni  curative con trattamento antiemorragico e  antibiotico ed antidolorifico e antivirus vari mescolati con esplosivo nell’ogiva.Ovvero “umanitarie”.

  167. 14
    albert says:

     N. 10 Il refuso offre  lo spunto per osservazione … sui vaccini si nutrono diffidenze o avversioni…specie sulle conseguenze a medio e lungotermine.L’utilizzo di materiali  sempre piu’ evoluti per alpinismo e sci , considerate  pratiche libertarie penalizzate dalla clausura sanitaria, ,pensate sia stato indolore per l’ambiente e la salute umana? Proprio  in tema di siwax e nowax (proprioWAX di  sciolina), dove vanno a finire i residui di sciolina che l’attrito toglie dalle solette e deposita sui cristalli di neve?Nella neve e poi nelle acque di fusione.Hanno trovato residui fluorurati nelle acque discendenti dall’Altopiano  di Asiago e percio’ hanno vietato i composti fluorurati nelle scioline per fondo e discesa e si e’ aperto un nuovo campo di ricerca di Green Wax.Per non parlare degli sversamenti in falda di ditte produttrici di composti fluorurati.(  per applicare in pentole antiaderenti o abbigliamento impermeabile, pure tecnico da montagna . Circa  trattamenti corde everdry non ho trovato notizie su prodotto usato )
    https://www.google.com/search?client=firefox-b-d&q=green+wax+per+sci
       Se si scopre con disappunto che la pelle di foca  (mi raccomando, sintetica o mista con mohair  )e’rimasta spelacchiata e rasata, dove saran finiti i peletti e i  prodotti con cui venivano trattati??Un ditta offriva sconto su corda nuova , se consegnata per smaltimento in negozio la vecchia , operazione rottamazione corda, chissa’perche’.

  168. 13
  169. 12
    lorenzo merlo says:

    Intendo che lo fanno tutti se lo scopo è occulto o l’incompetenza è presente.
    Se il green pass ha lo scopo che viene dichiarato e il vaccino pure i dati sono veri e la strumentalizzazione pure.

  170. 11
    Giuseppe Balsamo says:

    @4
    Almeno i dati sono veri, quindi. E’ un sollievo 🙂
     
    Ma, Merlo, cosa intendi per “strumentalizzazione di raccolta e diffusione” ?
    Forse quello che fanno i c.d. alternativi quando riportano fuori contesto i dati di Eudravigilance o di VAERS ?
     
    La scienza non c’entra.
    C’entra l’uso (politico – con accezione non necessariamente negativa) che se ne fa.

  171. 10
    Giorgio Daidola says:

    Errata corrige: leggere si vax e no vax al posto di si wax e no wax nel mio intervento. Chiedo scusa, stavo sciolinando gli sci!

  172. 9
    Alberto Benassi says:

    Ho capito solo che siamo tutti nella merda fino al collo

    allora   siamo in due.

  173. 8
    Giorgio Daidola says:

    Ho capito poco di tutte queste seghe mentali per giustificare le proprie aprioristiche convinzioni dei siwax e nowax. Ho capito solo che siamo tutti nella merda fino al collo e che, nel lungo termine (ma qual’è il lungo termine?) la soluzione non potrà che essere Malthusiana. Io mi so vaccinato per salvare la pelle e per correre (e per far correre) il  rischio minore, considerato anche il mio limitato orizzonte temporale. Il mio dentista non si vaccina e, ammesso che possa continuare a fare la sua professione, non andrò certo più da lui. Trovo aberrante che ci siano medici nowax, in Alto Adige ce ne sono tanti, che si giustifichino dicendo che loro sono pieni di anticorpi avendo fatto il virus magari un anno fa, senza presentare neppure un esame sierologico per provarlo. Dovrebbero almeno avere il coraggio di dire che sono convinti nowax, altrimenti sono solo dei disonesti. Per quanto riguarda i giovani, che sono il futuro, mi fanno tenerezza perché, malgrado la situazione preoccupante e aberrante, si vaccinano e continuano a credere in un futuro migliore.

  174. 7
  175. 6
    Roberto Pasini says:

    Nella testa di un vaccinato, senza lode ne’infamia. Un uomo medio, come penso di essere io. Il mio compagno di mare e di montagna Enrico se ci fosse stato il vaccino probabilmente non sarebbe morto, ora e così male.  Opinione confermata dalla sua compagna, medico ospedaliero francese, con quaranta anni di esperienza. Non sono in grado di accedere e di comprendere la lettura specializzata e quindi ho chiesto a tre medici amici, violando questo volta la regola dei due pareri. Persone oneste, di grande esperienza, che frequento nella vita privata da anni e di cui conosco, per quanto sia possibile, pregi e difetti. Una è una ricercatrice del Mario Negri. Opinione comune: Roby vaccinati, tutto sommato il gioco vale la candela. Ho ascoltato le parole del Presidente della Repubblica. È un ex democristiano e io sono stato per vent’anni un militante attivo di un partito politico avverso alla DC. Lo considero una persona pacata ed equilibrata. Mi ispira fiducia e il suo invito ha rinforzato la mia decisione. Non vorrei che la vaccinazione fosse obbligatoria, tranne per alcune categorie professionali, come accade per altri vaccini. Certe professioni implicano alcuni doveri e rischi “aggiuntivi”. Quando vado in un rifugio, al cinema, al ristorante, sul treno vorrei minimizzare il rischio. Preferisco stare in mezzo a persone vaccinate che con elevata probabilità sono eventualmente portatrici di una carica virale più bassa: la loro carica più bassa e le difese immunitarie che dovrei aver sviluppato con la vaccinazione mi auguro riducano il rischio e questo vale anche per gli altri nei miei confronti. Libero chi non vuole di non vaccinarsi, ma in spazi chiusi rispettino la mia libertà di ridurre probabilisticamente il rischio, perché non credo nella vita eterna, questa è la mia unica vita, non me ne rimane tantissima e un pochino ci tengo. Aggiungo che non penso che la propria salute sia un terreno sul quale dimostrare la proprio alterita’ o critica alle storture della società in cui viviamo, che non è certo il mondo ideale che molti di noi hanno sognato. Troppo rischioso, a mio parere. Meglio impegnarsi con altri mezzi. E questo è tutto gente. Sine ira et studio, “spassionatamente”. Passo e chiudo e vado al Monzino. Domani sarà bello. 

  176. 5
    lorenzo merlo says:

    Il dato è certo la strumentalizzazione pure: https://comedonchisciotte.org/hackers-e-cialtroni/

  177. 4
    lorenzo merlo says:

    I dati sono veri la loro strumentalizzazione di raccolta e diffusione pure.
    Se la scienza non centra, suerte.

  178. 3
    Giuseppe Balsamo says:

    Quindi i risultati degli studi di fase III, i successivi dati osservati su infezioni, ospedalizzati, morti e il loro confronto fra vaccinati e non vaccinati, sarebbero tutte bugie ?
    Immagino che chi afferma che la malattia si cura al 100% (senza fornire prove, naturalmente) dica, invece, la Verità
    Interessante…
     
    La scienza, con l’obbligo vaccinale (al quale peraltro sono contrario – l’ho già scritto e non ho difficoltà a riscriverlo) non c’entra nulla.

  179. 2
    lorenzo merlo says:

    Mi chiedevo da tempo perché oltre ad affermazioni dogmatiche e scientiste i provax non fornissero argomenti contro la mole di contestazioni portate dai novax.
    Mi chiedevo da tempo perché i sivax non considerassero le contraddizioni affermate dalle istituzioni, né la nonchalance con la quale aggiornavano le bugie.
    Finalmente abbiamo qualcuno che ci prova.
    Peccato che lo si faccia con bugie:
    “E i dati mostrano che chiunque abbia completato il ciclo vaccinale è molto più protetto di chi non si vaccina. Basta leggere le statistiche dei ricoveri e dei morti per avere accesso a questi dati, che non sono quindi il frutto di ipotesi campate in aria, ma una lettura neutra del reale. E quindi? Quindi, anche se il virus continua a fare il proprio lavoro (ossia continua a mutare per diffondersi), ora esiste un modo per ostacolarne la diffusione: vaccinarsi”.
    “il mezzo per tornare alla normalità è contenere la circolazione del virus – cosa che è possibile solo attraverso la vaccinazione quasi totale della popolazione”.
    “siamo in presenza di un sillogismo pratico”.
    E con distanze radicali:
    “Non ragionano, non ascoltano, vogliono al tempo stesso l’uovo e la gallina senza capire che non è possibile”.
    “L’obbligo, al contrario, libera chiunque è prigioniero dei pregiudizi, dell’ignoranza e, a volte, persino della follia”.
     
    Temevo non avessero argomenti. Grazie Michela per avercelo dimostrato.
     
     

  180. 1

    Mi sembra che la follia stia in chi ha scritto un articolo così superficiale  che liquida in poche motivazioni categoriche un tema molto più complesso e profondo. Beata lei.

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