La scintilla
di Lorenzo Merlo
(scritto il 23 novembre 2020)
Ci stiamo avviando dove basterà un pretesto per trovarsi al punto di non ritorno?
Nella burrasca la barca è messa alla prova e così il suo equipaggio. Scricchiola fino a far pensare al peggio. Strallo, sartie e paterazzo terranno? Cederanno alla furia? Tutti si chiedono. O senza albero andremo alla deriva, naufraghi, in un mare di nere fauci? Avremo almeno la forza per lottare con il più debole di noi per strappargli di mano un brandello di fasciame per stare a galla?

Quest’ultima, una domanda che fino a ieri non avremmo avuto il sentimento per concepire. Fino a ieri la barca non scricchiolava e le sartie cantavano la loro pacifica ballata. Fino a ieri avevamo creduto un futuro simile al passato. Nella sostanza e nei valori. Ma la burrasca ha mandato all’aria i sedimenti sui quali, nonostante tutte le iniquità, di fronte a noi vedevamo terra. Quella della società, dell’identità, della cultura e, tutto compreso, della civiltà. C’era comunque molto da fare e con quello che avevamo l’avremmo fatto. C’era il senso della vita, di se stessi. C’era una bussola che ci avrebbe portato in porto, alla faccia di tutte le deviazioni magnetiche.
Sapevamo anche prima della tempesta come stavano le cose tra l’equipaggio. Antipatie, soprusi, prepotenze, minacce. Ma sentivamo che il destino era comune, che tutti avevano in sé il senso di operare per raggiungere in fondo la medesima terra. Insomma, le diatribe non erano sufficienti a generare gli ammutinamenti che molti, dentro se stessi, ringhiando minacciavano.

Ma ora che siamo al si salvi chi può, tutto è cambiato e, nonostante la peciosa notte, tutto è chiaro. Il SARS-CoV-2/CoViD-19, ciò che attraverso la mediazione umano-politico-sanitaria ha messo in essere, non è che una specie di amplificatore della cacofonia sociale preesistente. Che altra sonorità sarebbe mai potuta uscire dall’individualismo, impostore di una vista avida e miope. Del resto, solo una società cariata che, in nome della globalizzazione, ha voluto gettare alle ortiche una cultura comune, non può crescere i suoi componenti e se stessa con i valori dell’evoluzione, ovvero quelli della bellezza, dell’armonia, della forza interiore, necessari alla via per la serenità esistenziale.
Era così anche prima del mondialismo? È sempre stato così? Certo. Ma se prima per mantenere il controllo del popolo bue era sufficiente un giogo affinché credesse fosse quello il suo ruolo, oggi disponiamo di un’estensione di consapevolezze che permetterebbero anche al bovino di prendere coscienza di se stesso, di divenire felino. Infatti, prendere coscienza di qualcosa ha sempre il valore di un cambio di prospettiva.

Dal bollettino meteo non ci sono notizie rassicuranti. La burrasca perdurerà. Al momento siamo solo prossimi all’imbocco del toboga argilloso e sempre più ripido. Chi non procede a testa bassa, concentrato su se stesso, chi si guarda in giro per restare in relazione col mondo, per sentire le vibrazioni d’energia, le sue folate, le sue correnti, lo intravede. E capisce che non ci saranno rami a cui attaccarsi per cercare di fermare se stessi e magari qualcun altro. Vede con chiarezza che là in fondo, dove andremo a finire, tutto brucia.
Là in fondo c’è la battaglia – che sembra fintamente più accettabile che scrivere guerra civile,tasti che bloccano le dita – verso la quale la prima narrazione del SARS-CoV-2/CoViD-19, ha preparato il campo. Ha spazzato via il necessario per far esplodere la diffidenza reciproca, per compiere una visione del mondo segnata dall’odio. Con le sue doti ha esponenzializzato vecchi stridori sociali fino alla premessa della loro trasformazione in clangori catastrofici. Una bolgia di terrore e speranza, impreparata ma anche pronta per condirsi di sangue. Un inferno nel quale l’individuo viene meno e con esso la società civile stessa.

Non si tratta di distopia pessimistica, catastrofista. Quantomeno non è questa l’intenzione. La fase successiva, che si è da poco avviata, ha il vaccino come perno. Anche la più avariata sfera di cristallo è in grado di urlarlo a chiare lettere. La battaglia si svilupperà intorno al suo altare. Sulla sua giostra non ci saranno risparmi di forza bianca e nera, di verità e menzogna. Ci si batterà con tutte le armi. Le prime, razionali e scientifiche, non serviranno a nulla: il campo delle emozioni non è contiguo a quello dell’analisi. Seguiranno quelle dogmatiche e autoreferenziali. Ovvero qualcuno si ergerà credendo che il suo titolo e la sua esperienza abbiano valore universale. Ma anche queste si dimostreranno spuntate, almeno per una parte di noi, e dovranno essere presto posate in quanto inutili per mettere d’accordo tutti, per convertire allo scientismo.

Se il governo ritiene il SARS-CoV-2/CoViD-19 debellabile definitivamente a mezzo del vaccino di massa critica; se ritiene che il vaccino sia innocuo, che non abbia controindicazioni, che immunizzi e basta, con altissima percentuale; se perciò lo renderà obbligatorio per il bene comune, non avrà alcuna difficoltà a sottoscrivere, contestualmente all’assunzione della vaccinazione da parte del singolo, un documento in cui si ritenga responsabile di eventualità negative per la salute del soggetto stesso. Responsabilità che potrebbero essere quantificate (in 20 milioni di euro?) in caso di morte, danni permanenti, vite stravolte.

Responsabilità che il Potere delle case farmaceutiche produttrici di vaccini è riuscito a eludere, a mezzo di normative a loro favore, in via di promulgazione dall’Unione Europea (SARS-CoV-2 e CoViD-19) e dall’Italia (Influenza A). E, non a caso, esistono normative (legge 210/1992 e 238/1997) che prevedono indennizzi e risarcimenti da parte dello Stato per le persone danneggiate dall’assunzione vaccinale.
Diversamente potrebbe fare una pari campagna di informazione sui rischi impliciti nelle vaccinazioni. Potrebbe elencare la ricetta che compone il vaccino inclusi gli elementi normalmente occultati. Potrebbe organizzare un pubblico dibattito tra esperti delle parti avverse. Potrebbe precisare che i non vaccinati non avranno conseguenze di sorta, né trattamenti, accessi, ed altro differenziati rispetto ai vaccinati. Potrebbe così segnare un punto a favore della cosiddetta società civile e smetterla di pensarla bovina.

Sul fronte della comunicazione, al comando degli esperti da un lato e, di quelli che questi chiamano “ciarlatani” dall’altro, si schiereranno i rispettivi popoli. Nel caos della burrasca, che già aveva segnato nel profondo l’equipaggio, senza che nessuno se ne prenda la responsabilità, ci si ritroverà con l’asticella alzata.
E saremo al punto in cui basterà una scintilla.
Ma sarà quello il momento in cui qualcuno si alzerà dalla sedia di regia, soddisfatto del lavoro fatto.
Chi è?

Come chi investe sui morti delle epidemie e fa profitto, c’è qualcuno che prospera sulle guerre, le provoca e riaggiusta i cocci a cose fatte. Così anche in questa occasione dare per scontato che non siano esistite spinte interessate è ingenuo. Ognuno di noi mette in campo spinte interessate, anche nelle relazioni personali. Vuoi che chi più ha potere di uno stato non abbia i titoli per fare il mazziere?
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Ieri a Torino altra manifestazione nazionale promossa dalla Commissione di Cacciari Agamben Freccero, meno di mille partecipanti. E naturalmente i tre “promotori” non c’erano. Sarà da ridere sabato. E se fosse un altro flop? Conseguenze? Riflessioni?
La scintilla avrà data 15 gennaio 2022 e luogo a Roma?
Silvestri, ma l’hai letta la liberatoria? Riguarda SOLO medici e/o infermieri che somministrano male o in dosi sbagliate il vaccino, non il vaccino stesso. Basta mettere in giro bufale da quattro soldi smentibili con la semplice lettura di un pezzo di carta.
Eh, caro Lorenzo, mi sa proprio che invece dovrai utilizzarlo il verbo ‘adeguarsi’ ….. ho già scritto: marea di ricorsi. Bene, cioè, male!
Ma che almeno non chiedano la firma della dichiarazione parafondoschiena che ti fanno firmare alla vaccinazione, quella sì che a me ha dato veramente fastidio, perchè – ed anche qui lo ho già scritto – se in un contratto con i miei clienti io scrivessi una cosa del genere (vale a dire che del mio progetto non funziona nulla io me ne lavo le mani) i miei clienti mi prendono a calci nel davanti, e dopo aver preso una rincorsa da far impallidire Usain Bolt …
Adeguamoci non è il mio verbo.
Saluti.
Obbligo vaccinale oltre 50 anni: finalmente hanno reso palese ciò che nei fatti lo era già. Ci saranno una marea di ricorsi ma prendiamone atto: in questo momento la soluzione scelta è questa. Adeguiamoci.
Il primo vero problema è che a questo punto deve definitivamente saltare la liberatoria che ti fanno firmare quando ti fanno il vaccino: chi te lo fa se ne deve assumere per intero la responsabilità.
Il secondo vero problema è che di questo virus e delle sue varianti, come ho già osservato in altro post, non ce ne libereremo più: continueranno a sorgere varianti, continueranno a rincorrere con i vaccini e comunque ogni sei mesi la storia si ripeterà per il venir meno degli anticorpi (di alcuni, almeno). Anche di questo prendiamone atto.
Allora diventerà invece indispensabile quello che sarebbe stato necessario fare sin da subito ma per convenienza, semplicità (od interessi particolari, palesi o nascosti) non si è fatto: mi riferisco agli impianti di ventilazione, almeno per tutti i locali con concentrazioni di persone (in primis aule scolastiche). Con soluzioni opportune il rischio di contagio si riduce anche di 10 volte e l’uso di recupero passivo ed attivo limita grandemente il costo energetico, economico ed ambientale dell’aggiunta di una ventilazione forzata dove prima non c’era rispetto alla semplice apertura delle finestre.
Ma forse sto chiedendo troppo ….
Ancora saluti.
MS
Obbligo di vaccino sopra i 50 anni.
La lotta armata è un frutto.
E sanno a quale pianta dare acqua.
291.
Lorenzo, ho semplicemente guardato tutto il video di Frajese. E poi cercato in giro a cosa si riferiva nel suo discorso. E quelli di Butac, come ho detto, l’hanno analizzato minuto per minuto e citazione per citazione, con tanto di link di riferimento. E leggendoli, si capisce che Frajese a volte omette, a volte svicola, a volte estrapola. Per uno scienziato di formazione non è un bel biglietto da visita.
https://www.youtube.com/watch?v=UHrEbtwWB1I
IL RELATIVISMO SCEVRO
Non so dove cerchi. Ce n’è una quantità confezionata come dici.
269
Vedi Lorenzo, a differenze dei Frajese e company, almeno Butac cita fonti (e i loro link) in modo che chiunque possa leggere TUTTO quello che viene citato. Ho notato che spesso, nella narrazione “alternativa” questo non viene fatto, o peggio, vengono estrapolati pezzi di discorsi senza riferimenti. Se si deve citare, sia fatto in modo reale: non voglio virgolettati o nomi o studi buttati lì a casa. Voglio leggerli anche io. Senza questo, sono chiacchiere da bar. “Un medico americano ha detto…” ma che cazzo di valore avrà mai?
Ti prego fallo e se puoi spiegalo.
Costruirsi un bersaglio facile da colpire e poi facilmente colpirlo.
Non vorrei esser costretto a chiamarlo metodo Lorenzo…
Il nesso è nell’accettare la versione uffciale la sola attendibile, come dal tempo del metodo Salvatore avevi conclamato.
Lorenzo, ma cosa c’entra
Salvatore sottoscriverai la tua politica quanto una bella Blu-82/B*, ti spazzerà via insieme a tutto ciò cui tieni?
con quello che ho detto io? Non c’entra nulla. Se c’è qualcuno che commette l’errore di
Confrontare culture differente con la nostra unità di misura valoriale è l’origine della questione. Dicasi arroganza.
beh, quello sei tu, o almeno anche tu
Buon Ferragosto fatto a tutti
Scusa Fabio. Come ovvio mi riferivo non a te ma al Mago Merlino.
Bravo. Stai sereno e non cambiare… stessa spiaggia e stesso mare.
Roberto Pasini è un fallacio-occidentaldemocratico.
… … …
N.B. Il copyright della definizione è mio. I plagiatori saranno puniti a norma di legge.
Confermo 280.
Merlo. Guarda in casa tua prima di sparare giudizi e valutazioni sugli altri, come ti ha detto il Tartaro.
278. Ancora più distante e confusionario direi.
Salvatore sottoscriverai la tua politica quanto una bella Blu-82/B*, ti spazzerà via insieme a tutto ciò cui tieni?
*Ordigno non convenzionale impiegato dagli americani in Afghanistan. Vedi effetti distruttivi.
Se non basta vedi Hiroshima e Nagasaki.
No. Non ci sto più neanche con questa storia della diversità da rispettare. Perché allora finisce come in Francia dove alcuni islamici qualche anno fa volevano che alle figlie venisse tagliato il clitoride a spese del servizio sanitario perché l’escissione in Africa è un’antica tradizione che va rispettata. Come ci permettiamo noi di giudicare con tutte le infamie che abbiamo commesso e commettiamo. La Repubblica Francese li ha mandati allegramente a fare in culo e gli detto che li avrebbero messi in galera se osavano farlo in caso. Libertà, fraternità, uguaglianza. Non c’è bisogno di pensarla come la Fallaci per non vergognarsi e sentirsi in colpa per alcuni buoni valori, purtroppo spesso negati nella pratica anche da noi.
Confrontare culture differente con la nostra unità di misura valoriale è l’origine della questione. Dicasi arroganza.
Un po’ come chiedere se è più bravo Zoff o Rivera, se è più giusto il cirmolo o il pino loricato. Dicasi distanza!
Cosiddetta scienza…meglio l’ignoranza o meglio ancora la superstizione.
Cosiddetta democrazia…meglio gli autocrati che hanno tanto a cuore il bene del loro popolo da non aver bisogno di sapere davvero quanti approvano il loro operato.
Cosiddetta pandemia…anche per don Ferrante la peste non esisteva perché non era né accidente né sostanza.
Il nemico del mio nemico è mio amico. No. Io non ci sto più. Con questa storia mi hanno fregato troppe volte e ancora me ne vergogno. Un tagliagole reazionario rimane tale, da qualunque parte stia. Poi gli stati devono anche fare accordi per sopravvivere con le canaglie, ma canaglie sono, sotto la bandiera a stelle e strisce o la mezzaluna. Il bacio sulla bocca alla Berlusconi con Gheddafi non è necessario: può bastare un dignitoso distacco professionale nelle relazioni.
Americani tagliagola?
Fabio, ci sono diversi argomenti per sostenere quanto ho scritto ma scelgo questo che seppur indirettamente è utile per riconoscere le prospettive in campo: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2021/08/errore-di-sistema-di-edward-joseph.html
ottimo!!
avendo lavorato in paesi del cosiddetto terzo quarto mondo sono abituato a leggere un sacco di minchiate scritte da furbacchioni
Invece di considerare Hitler come dittatore efferato, le democrazie europee avrebbero dovuto concedergli riconoscimento politico.
… … …
In effetti è proprio ciò che fecero alla conferenza di Monaco nel 1938. Poi si è visto come andò a finire: piú di cinquanta milioni di morti causa riconoscimento “errato”.
Pertanto, se non volete chiamare tagliagole i talebani, per un minimo di coerenza storica non giudicate criminali le SS. Erano solo ragazzoni in divisa, forse un po’ esuberanti. Tutto qui.
Et voilà, la storia è riscritta.
Certo. Se tutto va bene dovremmo avere un’intervista sulla questione afghana a breve. E di fonte invidiabile.
Da parte mia ho ascoltato i vari tg in questi due giorni. Superficialità e imprecisioni, malafede e interessi politici deformano le info relative ai talebani. Invece di trattarli e farli passare da criminali tagliagole e jahidisti internazionali, dovrebbere dargli riconoscimento politico.
invece per altre lo è comesanchopanza
ma per favore…..
senti merlo,provando a parlare seriamente,perché non lasci perdere questo genere di argomenti e non ci parli un po’ della situazione afgana che sicuramente conosci meglio????
senza tirare in ballo gli scientisti però
grazie
con affetto
Butac è il re degli interessanti … per certe persone.
267
interessante
peccato non serva a molto……con certe persone
A proposito dell’intervento del prof. Frajese:
https://www.butac.it/il-professor-frajese-e-le-vaccinazioni-anti-covid/
Sovversivo, complottista, irragionevole, che non si fida della scienza.
https://www.federazionepopolosovrano.it/?p=5195
Conferenza al Senato del Prof. Universitario Endocrinologo Giovanni Frajese sui pericolo dei vaccini Covid ai bambini, per mancanza di sperimentazione .
“Ne cives ad arma ruant”.
Parole interessanti.
I delegati del metodo Salvatore e tutti gli irresponsabili ne vorranno tenere conto?
https://comedonchisciotte.org/lappello-ai-libertari-del-professor-paolo-sceusa/
“Mai si era conosciuta una tale ferocia, mai come ora sembra accompagnarci «quell’essere senza occhi seduto al tavolo di fronte [che] se l’era bevuta con l’entusiasmo del fanatico e avrebbe snidato, denunciato e vaporizzato come una furia chiunque avesse» messo in dubbio l’aritmetica di regime (G. Orwell, 1984). Solo nelle ultime ore un famoso professore di medicina ha salutato l’idea «che senza green pass si sta chiusi in casa come sorci», un’altrettanto famosa veterinaria ha proposto di far pagare ai «no vax» (che non sono più i critici delle vaccinazioni, ma chiunque esprima dubbi su un determinato vaccino, per qualsiasi motivo) la degenza negli ospedali pubblici, un conduttore radiofonico ha suggerito che i fattorini sputino nel cibo destinato ai non vaccinati, l’ex presidente della Consob di aumentar loro le tasse del 5%, la direttrice generale di Confindustria di privarli del lavoro e dello stipendio. Sui social network alcuni operatori sanitari parlano di lager, camere a gas e altri metodi di tortura e soppressione fisica dei renitenti. È una gara al massacro, un vulcano di idee per rendere la vita degli altri – di chi cioè osa essere altro – un inferno”.
https://www.ariannaeditrice.it/articoli/la-fattoria-dei-sorci
La storia si ripete: la miccia si scalda.
https://www.luogocomune.net/21-medicina-salute/5830-apartheid-all-italiana
Cosiddetta scienza.
Cosiddetta democrazia.
Cosiddetta pandemia.
https://www.ariannaeditrice.it/articoli/questa-adesione-acritica-dei-cittadini-e-piu-inquietante-dell-autoritarismo
Merlo. Ci ho provato. Impossibile. Ti saluto.
Sottolineare le reazioni comuni.
Tralasciare le malefatte istituzionali.
Istruttivo.
Mamma mia. Neppure di fronte alla tragedia umana del suicidio. Ma la cosa più impressionante sono i commenti che scorrono sotto. L’umanità a volte mi fa davvero paura e quello che si scatena, magari senza volerlo, con questo strumento che usiamo anche noi qui mi inquieta, pensando anche agli algoritmi che lo governano. C’è da pensarci seriamente se non sia meglio starne fuori, come ho fatto sempre fino a prima del Covid e poi ci sono cascato a causa del bisogno di dialogo e relazione indotto dalle restrizioni.
Il primo morto.
https://www.facebook.com/RedRonnie/videos/844951386139732/?extid=WA-UNK-UNK-UNK-AN_GK0T-GK1C
Prodromi di un andrà tutto bene?
https://www.ariannaeditrice.it/articoli/il-capro-espiatorio
forte questo sito
pasini ti scelgo come anfitrione
Albert. Certo che anche tu non scherzi: i no vax che si sparano lo spray nelle latrine (immagino nelle stazioni, come da antica tradizione)! Old Boys, ma cosa sta succedendo ? Collant, spray in latrina, Gengis Kahn che resuscita dalla sua Mongolia (senza tartaro però), l’alpinismo-vulvismo !??? Sarà il caldo o i primi effetti indotti dal malefico intruglio che contagia per osmosi anche i renitenti al sommo sacrificio dell’ino-culazione (termine che prevedibilmente induce una qualche resistenza ai meno aperti di cuore, diciamo così. Decisamente meglio “vagginazione” per un pubblico maschile tradizionale, pronunciato con l’accento della Magna Grecia). Cosa ci aspetta ancora su questi schermi? Stiamo a vedere, com ansia ma anche un po’ di perversa curiosità.
Il diavolo si nasconde nei dettagli: esimi medici luminari che pontificano vengono intervistati con tanto di cravatta che sporge dallo scollo a V del camice. E’ notorio che la cravatta e’ricettacolo e terreno dicoltura di germi..guai a portarla in giro per i reparti.
WEb”Cravatta ricettacolo di germi”e siti vari
Visto energico volontario di protezione civile che COMANDAVA con cipiglio e tuta giallo fluo: distanziamento, disinfezione mani, mascherina , rispetto dell’ora ecc a vaccinandi in fila…trattati come “bocia”. Stranamente indossava con orgoglio cappello da Vecio Alpin ristrettosi nei decenni, unto e con alone di sudori antichi e recenti..polvere ..forfora.. stemmini metallici con parecchie rientranze nicchia ,pero’si imponeva come faro di precetti in virtu’della divisa. Avrei fatto un tampone al berrettone e messo in capsula di Petri e poi in incubatrice e poi visionato al microscopio…hahaha.Non e’ difficile pensare invece che alcuni capopolo no vax, abbiano in tasca spray speciale comprato online all’estero ed ogni tanto scaduto il termine di efficacia di 5 ore,se lo sparino appartandosi in toilette o latrina.
Ancor prima del covid , sulla paura ci ha sempre marciato parecchio business.Perchè esistono le assicurazioni infortuni e malattia?( perchè si diffonde sfiducia nel sistema sanitario e previdenziale pubblici)
I Carcerati per furto e rapina in abitazione o di auto, hanno chiesto un contributo per sigarette e vitto specile a ditte specializzate in serramenti blindati, casseforti e sistemi di sicurezza che con l’ indotto ci hanno guadagnato piu’ di loro, beccati e con scarso bottino.
Il controllo sul popolo bue e’cominciato da adesso?Basti considerare che si e’ obliigati ad avere un conto corrente per accredito paga, e su di esso si sbircia e si puo’attingere…e si sta spingendo per bancomat ecc.contro il contante.Interi network commerciali hackerati da pirati e ladri di dati…
Tamponi fasulli.
Protovaccini fasulli.
Green Pass oppiaceo.
http://www.giornaledelribelle.com/index.php?option=com_content&task=view&id=3281&Itemid=10
Dal CdS di oggi leggiamo: “Il presidente Emmanuel Macron si è rivolto ai francesi la sera del 12 luglio, alle 20, in diretta televisiva dall’Eliseo, per fare il punto sulle riforme economiche e il rilancio del Paese. Un appuntamento occupato in gran parte da nuovi annunci sulla lotta alla pandemia. Tra le novità comunicate anche la vaccinazione obbligatoria per il personale medico e il ricorso al pass sanitario per permettere l’accesso in luoghi come ristoranti, cinema o musei.
“In particolare, il presidente francese ha spiegato che da inizio agosto il pass sanitario sarà richiesto in Francia per entrare nei ristoranti, nei bar, negli aerei, nei pullman e nei treni, e ha aggiunto che dal 21 luglio il pass sarà già richiesto per entrare nei cinema, nei teatri e in altri luoghi dello svago. Il pass sanitario, ha precisato, significa una vaccinazione o un test negativo al coronavirus. Per convincere gli ultimi irriducibili del vaccino, «quella di utilizzare il Green pass per vari tipi di eventi, così come in Francia, potrebbe essere una soluzione per una spinta. Poi per chi non l’avrà c’è anche il tampone, bisogna comunque rispettare la Costituzione», ha detto il commissario per l’emergenza Covid, Francesco Figliuolo, a Tg2 Post, commentando la decisione in Francia di utilizzare il green pass anche per ristoranti e trasporti.”
Ho copiato l’articolo, ma non ce la faccio a commentarlo. Non sto scherzando. Abbiate pazienza, ma veramente non trovo le parole. (M.M.)
https://www.luogocomune.net/21-medicina-salute/5815-libert%C3%A8,-egalit%C3%A8
Fronte A e Fronte B: pronti a schierarsi.
https://www.facebook.com/100005309643412/posts/1761655134021458/?sfnsn=scwspwa
È un attore. Sta recitando.
Ovviamente.
https://www.byoblu.com/2021/06/17/si-puo-essere-aggrediti-per-le-idee-che-si-professano-la-storia-di-emanuele-franz/
Altre chiacchere.
https://comedonchisciotte.org/vaccini-covid-siamo-sicuri-che-non-peggiorino-la-situazione/
Non è l’articolo di Anna De Nardis, è il trafiletto di Michele Serra, in particolare il suo incipit che ognuno certamente vorrà – a proprio modo – incorniciare.
Se non l’avessi visto scritto, avrei dubitato del referente.
https://comedonchisciotte.org/la-scienza-mainstream-e-la-nuova-chiesa-senza-alcuna-pieta/
Lettera ai prostrati: https://comedonchisciotte.org/roma-11-aprile-in-piazza-siamo-al-punto-di-non-ritorno-o-si-lotta-o-si-muore/
Passo avanti: https://comedonchisciotte.org/ci-siamo-il-washington-post-definisce-terroristi-interni-i-no-vax/
Anche il complottista che non ti aspetti ha visto che basta una scintilla: https://www.ariannaeditrice.it/articoli/che-cosa-ci-dice-la-rabbia-quando-scuote-le-democrazie
Regattin, bella ricerca.
La domanda “dov’è un link ufficiale con la data dell’11 gennaio come limite ultimo per negare il consenso“, andrebbe eventualmente girata a EuropenConsumers, oppure a chi ha scritto l’articolo ivi pubblicato (cosa, quest’ultima, un pò difficile, visto che l’articolo – pessimo, a mio parere – non è nemmeno firmato 🙂 ).
Il fatto è che (per come l’ho capita io), in base al DL il fascicolo elettronico verrà creato e alimentato automaticamente per tutti, a prescindere da qualsiasi consenso/dissenso esplicito/implicito.
Il consenso/dissenso (da dare sempre in modo esplicito) riguarderà solo la consultazione del fascicolo da parte di terzi (esercenti le professioni sanitarie).
L’unico riferimento che ho trovato (che non significa che non ve ne possano essere altri) alla data dell’11 gennaio è qui:
http://www.fascicolosanitario.liguria.it/fselig/Avviso?1
dove si spiega (a mio parere molto chiaramente) come tale data rappresenti il limite ultimo per negare il consenso all’alimentazione del fascicolo elettronico anche con i dati antecedenti l’entrata in vigore del DL (19.05.2020).
Se ciò possa essere interpretato come un ulteriore inasprimento della c.d. dittatura sanitaria mediante schedatura dei cittadini, oppure come un tentativo di migliorare l’efficienza del SSN agevolando la consultazione della storia sanitaria dei pazienti da parte dei curanti, fa parte della libera opinione di ciascuno.
Grazia, n. 238, in merito al link che hai postato.
A parte il fatto che non riesco a trovare (ma sarà un limite mio) alcun sito ufficiale che riporti questa fantomatica data dell’11 gennaio, mentre si trovano numerosi siti che hanno copincollato la notizia (che avere qualche click in più non fa mai male, anche senza conoscere l’argomento approfonditamente), dicevo a parte questo, una breve ricerca mi ha consentito di trovare quanto segue:
“Mercoledì 29 luglio 2020— 232 —Commissione bicamerale
Autorità garante per la protezione dei dati personali
Il presidente, Antonello Soro (…) fin dal 2009, ha fornito importanti indicazioni al riguardo, rilevando la necessità di garantire piena libertà al paziente sulle scelte essenziali relative al fascicolo, incluse quelle inerenti alla sua ampiezza, alla possibilità di oscurare alcuni dati clinici e di consenso alla consultazione. L’Autorità Garante ha successivamente condiviso, anche alla luce del sopravvenuto regolamento europeo sulla protezione dei dati, l’eliminazione del consenso dell’interessato alla creazione e all’alimentazione del FSE, recata dal « decreto-legge rilancio » e ha, invece, confermato il consenso autenticamente espressivo di autodeterminazione informativa, relativo alla consultazione da parte dei professionisti sanitari. (…) In considerazione della particolare delicatezza dei dati sanitari che evidentemente non possono essere trattati alla stessa stregua di altri dati che riguardanoi cittadini, il presidente Soro ha, quindi, raccomandato che il Paesesi doti di una nuova, grande infrastruttura, altamente sicura dal puntodi vista informatico, per la conservazione e la gestione dei dati che affluiscono nel FSE”
Perciò se è stato annullato quel comma c’è un motivo ben preciso, e non un complotto del Governo per schedarci tutti.
Qui il Regolamento europeo (un pò lungo da leggere):
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=uriserv:OJ.L_.2016.119.01.0001.01.ITA&toc=OJ:L:2016:119:TOC
al paragrafo (42):
“Per i trattamenti basati sul consenso dell’interessato, il titolare del trattamento dovrebbe essere in grado di dimostrare che l’interessato ha acconsentito al trattamento. In particolare, nel contesto di una dichiarazione scritta relativa a un’altra questione dovrebbero esistere garanzie che assicurino che l’interessato sia consapevole del fatto di esprimere un consenso e della misura in cui ciò avviene. In conformità della direttiva 93/13/CEE del Consiglio (10) è opportuno prevedere una dichiarazione di consenso predisposta dal titolare del trattamento in una forma comprensibile e facilmente accessibile, che usi un linguaggio semplice e chiaro e non contenga clausole abusive. Ai fini di un consenso informato, l’interessato dovrebbe essere posto a conoscenza almeno dell’identità del titolare del trattamento e delle finalità del trattamento cui sono destinati i dati personali. Il consenso non dovrebbe essere considerato liberamente espresso se l’interessato non è in grado di operare una scelta autenticamente libera o è nell’impossibilità di rifiutare o revocare il consenso senza subire pregiudizio.”
Qui le informazioni che mi fornisce la mia Regione sul consenso al trattamento dati:
Ricevute le informazioni ex artt. 13 e 14 del Regolamento Europeo 2016/679, pubblicate anche sul sito http://www.asufc.sanita.fvg.ite consapevole che:
1.il trattamento riguarda, in particolare, i dati personali e particolari
2.il consenso, una volta manifestato, potrà essere modificato o revocato, in qualsiasi momento, in tutto o in parte,
3.potrò decidere di oscurare, in qualsiasi momento, singoli documenti relativi ad episodi di diagnosi e cura,
4. per la modifica o revoca del consenso potrò rivolgermi agli sportelli CUP, mentre per l’oscuramento potrò inviare una mail a privacy@asufc.sanita.fvg.it.
Ora ti chiedo se tu o chiunque altro possa fornirmi un link ufficiale dove sia comunicato chiaramente che bisogna dare questo consenso entro l’11, pena attivazione senza possibilità di modifica del consenso. Grazie.
È così, Lorenzo: ogni volta che non ci opponiamo a qualcosa di drammatico, diveniamo complici inconsapevoli.
La temperatura sale. Poi verranno i bombaroli quelli che, secondo steiner, “vogliono educare a suon di fucilate”.
Voto De André. “Per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti”.
Si dia per certo che il vaccino non sarà reso obbligatorio per legge, ma si farà in modo che chi non lo ha fatto resterà ai margini della società non potendo usufruire di alcun servizio pubblico.
E mentre noi siamo intenti a scegliere se confezionare la mascherina in seta o taffetà:
http://www.europeanconsumers.it/2021/01/02/attenzione-alla-schedatura-sanitaria-se-non-la-negate-e-automatica/
E poi, anche i figli di democristiani sbagliano?
https://paolodarpini.blogspot.com/2021/01/maria-fida-moro-il-gioco-della-vita-non.html
Quando c’era la sinistra c’erano anche i “compagni che sbagliano”.
Adesso che non c’è più – almeno al governo – le persone che hanno raggiunto il bordo della tollerabilità ci sono ancora.
Rialzo della temperatura: https://www.ariannaeditrice.it/articoli/augurarsi-la-guerra-sociale-e-l-unico-modo-per-augurarsi-buon-anno
“Nella prossima vita mi sono riproposto di cambiare schema”.
Onore delle armi.
Balsamo. Caro Giuseppe, prima di lasciare la carriera accademica e di fare tutt’altro nella vita, ho lavorato come storico del pensiero filosofico e scientifico. I miei maestri e supervisori mi hanno insegnato di fronte ad un testo a collocarlo sempre nel suo contesto e a ripercorrerne le origini. Ho passato due anni della mia gioventù chiuso in biblioteca a ricostruire le radici, anche oscure (a proposito dell’articolata complessità del pensiero scientifico) dell’Harmonices Mundi di Keplero (pensa che spreco degli anni migliori). Questo approccio, che gli storici condividono con gli investigatori, mi è rimasto attaccato e l’ho utilizzato anche dopo facendo colloqui di selezione e di valutazione e lo applico anche quando leggo un libro o un articolo. Come tutti gli approcci ha vantaggi e svantaggi. Il pericolo è quello di cadere nel pregiudizio e di dare troppa importanza al passato (ma questo chi è, da dove viene e dove vuole andare? ) . Il vantaggio è di avere una visione più ampia e di scovare gli impostori. Ognuno contribuisce con quello che ha. Nella prossima vita mi sono riproposto di cambiare schema. Ciao. Adesso davvero basta, anche se piove.
Pasini (@228+229), essendo più interessato al messaggio che al messaggero, spesso non faccio ricerche su quest’ultimo.
In ogni caso mai prima d’aver letto, per evitare (per quanto possibile) di trasferire eventuali pregiudizi dall’autore al testo.
Seguirò comunque le tue indicazioni (per le quali ti ringrazio).
Di solito per illuminarmi uso le lampadine, ma non si sa mai 😉
Se sei scienziato, puoi essere anche cospirazionista?
E se sei complottista, certamente non vedi il mondo reale?
E poi, se sei istituzionalista, come fai a non appoggiare il Presidente?
Un po’ da leggere e un po’ da vedere per farsi quattro risate sui soliti disfattisti.
http://911expertsspeakout.com/index.php/languages/italiano-italian
https://comedonchisciotte.org/seven/
Ma allora è un sogno:
Come mai finora non si è posta grande attenzione alla necessità di iniziare la terapia il prima possibile per evitare che la malattia degeneri in modo grave?
Non saprei.
https://www.repubblica.it/cronaca/2020/12/21/news/come_curare_il_covid_a_casa_per_evitare_il_rcovero_il_professor_remuzzi_antinfiammatori_ai_primi_sintomi_-279277166/?ref=RHTP-BH-I279993746-P4-S14-T1
Ma per dire cosa?
Che quando non si intende qualcosa l’emittente è inattendibile?
Sempre Balsamo. Ti suggerisco in particolare la lettura del Codice Galattico. Dedicato alle Forze Oscure. Sono sicuro che gradirai e forse rimarrai anche illuminato. Internet non fa sconti. Peschi il pesciolino che ti abbaglia ma poi a strascico viene su tutto.
Balsamo. Non avrai Facebook ma hai Google. Cerca Gustavo Alberto Palumbo, nome d’arte Jerve. Guarda il suo sito Iconicon Studio. Così ti fai un’idea. Ciao
Mi par di capire che l’autore del post su facebook non farà il vaccino 🙂
Sarà una scelta basata sul pregiudizio o una scelta libera (ovvero consapevole) ?
Io non ho l’account facebook, se l’avessi potrei chiedergli se è sicuro d’aver ben compreso il significato di autorizzazione condizionata
(per approfondire: eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2006:092:0006:0009:IT:PDF)
e il significato delle attività che sono (ancora) richieste (post-autorizzazione) in virtù delle condizioni poste da EMA.
Lo studio di fase 3 è evidentemente ancora in corso (finirà, appunto, nel 2023 – come già stabilito alla definizione dello studio, in aprile).
Fra gli obbiettivi (secondary objectives) della continuazione dello studio, ad esempio la verifica di durata della protezione
(vedi ema.europa.eu/en/medicines/human/EPAR/comirnaty – “What information is still awaited for Corminaty?”).
Per inciso, non è detto che lo studio potrà procedere come previsto. Data l’elevata efficacia riscontrata, si pone il problema etico dell’accesso al vaccino anche da parte dei volontari che hanno ricevuto il placebo durante lo studio.
Infine, non ho capito bene il discorso relativo alla liberatoria (ma forse intendeva il consenso informato).
Lorenzo, sei spietato! 😉😉😉
Forse – non sono pratico – qui si può raggiungere il titolare e chiedere eventuali interrogativi personali, ammesso sorgano: https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=10218543759929997&id=1375862587&scmts=scwspsdd
Confermo, non mi sono spiegato bene.
Merlo. Allora è un tuo omonimo quello che parla di “Vampiri metafisici”, “entità che si nutrono della nostra energia” “ che non sono invenzioni della fantasia” “Dominio satanico che ci impedisce di scogere la porta stretta della conoscenza…attraverso essa gli uomini possono accedere al regno dei cieli”. C’è poco da fare: viviamo evidentemente in due universi paralleli. Io su quel piano proprio non sono in grado di dialogare, almeno in una sede come questa e di fronte ai problemi pratici che dovremo affrontare nei prossimi mesi. Magari sulla spiaggia di notte, la prossima estate, se sarà passata la nuttata, ma essendo astemio e non fumatore non credo che neppure in quel caso ci riuscirei. Limiti del mio Io evidentemente. Andrò all’Inferno e me ne farò una ragione, perché tanti “non illuminati” mi terranno compagnia. Ad maiora.
Vaccinarsi non è un dovere e tantomeno un diritto, bensì un dovere-diritto.
“…lotta del Bene contro il Male…”
È coesistenza, come ebbe a dire Michele, si traduce in “lotta” solo con certi traduttori moralistici.
Di più, sono la stessa cosa. La scomposizione è opera analitica ovvero scientifica. non è opera del mondo.
E se di “fantasma” si è trattato è solo per via che, evidentemente, non mi sono spiegato bene.
Benassi. Sono il primo a criticare il guidatore, per ragioni di scarsa efficienza operativa e mancanza di visione strategica, senza tirare in ballo la lotta del Bene contro il Male, o altri fantasmi di tal genere. La responsabilità non è tuttavia a senso unico. Il piccolo paese ligure dove vivo per una parte dell’anno (1200 residenti) è stato commissariato perché il sindaco che hanno votato per trentanni ha portato il comune alla bancarotta oltre ad una serie infinita di atti illegittimi. È stata eletta una nuova amministrazione. Poiché sono anch’io un po’ paranoico (cerco di stare nei gradi bassi della scala) penso perché il vecchio sindaco non era più eleggibile. Tutti contenti, ma appena la nuova giunta ha cominciato ha mettere in discussione alcuni privilegi del passato (come la distribuzione dei posti barca) è scoppiato subito il casino tra residenti e non residenti (quindi non elettori). Non è facile far cambiare le persone, a volte i guidatori di un certo tipo fanno comodo. Sindrome di Stoccolma o una mano lava l’altra come si dice da noi? Cerchiamo comunque di mantenerci ragionevoli e ottimisti.
Pasini vero gli italiani sono pieni di colpe e spesso e volentieri se le fanno scivolare adosso. Come dice un mio amico il popolo ha bisogno di una guida ma se il pilota guida male, come fa il popolo a seguire la giusta rotta?
Chi e che deve dare l’esempio?
In questa pandemia il pilota ha scaricato tutto sul popolo giustificandosi in tutto quello che ha fatto e non fatto. Nessuno si assume responsabilità.
La sindrome paranoica si colloca su una scala. Nei valori bassi abbiamo dubbi e diffidenza. E qui siamo tutti un po’ paranoici, perché è un meccanismo di difesa importante per la sopravvivenza. Ai livelli elevati della scala abbiamo il complotto, le forze oscure del male, lo Stato Imperialista delle Multinazionali (copyright Brigate Rosse). Dipende dove ci si colloca sulla scala, posizionamento che può anche variare nel tempo individuale e collettivo. Negli ultimi anni, come risulta da numerose ricerche, un numero crescente di persone si colloca negli stadi alti. Secondo qualcuno sarebbe anche una conseguenza della diffusione di massa di alcune sostanze stupefacenti, ma sulle cause chimiche, sociali, psichiche, politiche le opinioni sono divergenti. Per ora le conseguenze non sono state ancora così gravi come in passato, ma una buona azione di prevenzione e contrasto è sempre importante e i social hanno un ruolo importante, anche se la ragionevolezza purtroppo è uno strumento poco efficace, come più volte si è visto.
Ma non ti conviene cambiare traduttore? Era al tempo del Fascio, di Baffone e di McCarthy che perplessità, critica e osservazioni di ondivaghe contraddizioni, si traducevano con “complotto”.
Benassi. “Facendoli sentire in colpa”….Almeno qualche volta gli italiani si sentissero in colpa. Il senso di colpa è stato disattivato. Al suo posto è stato perfezionato e diffuso, a partire dagli anni ‘90, il meccanismo della proiezione paranoica: il male è fuori, la colpa è di altri, i cattivi, i persecutori, i malvagi…i cittadini sono angioletti innocenti oppressi dalle forze del male. Non c’è niente di più rassicurante dell’idea del complotto: ti lascia pulito e deresponsabilizzato. Va bhe…lasciamo perdere, iniziamo meglio l’anno.
La legge è furba.
Non lo renderanno obbligatorio per legge ma ti meterranno dei paletti che se non lo fai sei escluso.
Stato furbo e subdolo. Non si prende la responsabilita ma la scarica sui cittadini facendoli sentire in colpa.
Bertoncelli. Sei tu che fai confusione non il Presidente della Repubblica. Una cosa è il dovere morale, altra cosa il dovere giuridico. Sul primo si può invocare un’obbligazione etica, infatti ha parlato di responsabilità. Ovviamente non tutti possono condividere che si tratti di un dovere morale, come accade per tante altre cose non normate da leggi su cui le persone hanno opinioni diverse. Atro discorso sarebbe se fosse reso obbligatorio per legge verso tutti o verso determinate categorie professionali. Continuo ad intervenire solo perché lo ritengo un dovere di contro-informazione, ma ribadisco la mia sensazione che questo Totem e Tabù stia diventando un veicolo di contributi a senso unico e non condivido questa linea editoriale.
Vorrei informare quel presidente della Repubblica, avvocato, professore universitario, ecc. ecc. di quanto segue:
1) Se è una libera scelta, allora non è un dovere.
2) Se è un dovere, allora non è una libera scelta.
Le parole hanno un loro significato. Non si giochi col vocabolario, con la logica, con la retorica.
Giuseppe, il mio parere è relativo all’andazzo, alla filosofia. Spesso si trovano elementi utili in articoli che partono malissimo, in video faziosi, in espressioni eccessive. Ma comunque marcano l’andazzo. Seguire l’onda lunga, tralasciare il chop, così si chiama, in gergo kite e windsurf, la superficie coperta da piccole masse d’acqua pluridirezionate, è il mio modo di evitare di farmi distrarre dai diversivi sempre in campo.
Il sermone delle istituzioni e dei suoi media è noto, e non mancherà di essere ribadito al prossimo passaggio, al successivo e così via. L’asticella non ha limiti verso l’alto. E il numero delle genuflessione non ha un massimo.
Buongiorno a te, Merlo, e buon anno da parte di Giuseppe a tutti i lettori del Gognablog.
L’articolo su comedonchisciotte (@207) parte (a mio parere) malissimo, ma solleva una questione interessante.
Sono pienamente d’accordo che la nuova definizione di immunità di gregge riportata come nello screenshot sia fuorviante.
E dello stesso parere dev’essere anche la OMS medesima, visto che il sito di WHO ora riporta:
‘Herd immunity’, also known as ‘population immunity’, is the indirect protection from an infectious disease that happens when a population is immune either through vaccination or immunity developed through previous infection. WHO supports achieving ‘herd immunity’ through vaccination, not by allowing a disease to spread through any segment of the population, as this would result in unnecessary cases and deaths.
(Vedi: who.int/news-room/q-a-detail/coronavirus-disease-covid-19-serology – “What is herd immunity?”).
La rettifica è del 31 dicembre (quindi l’articolo originale su AIER è anteriore, come probabilmente lo è anche l’uscita su comedonchisciotte), tuttavia il senso di quanto ora riportato sul sito di WHO era già stato espresso dal direttore dell’OMS in questo intervento:
who.int/director-general/speeches/detail/who-director-general-s-opening-remarks-at-the-media-briefing-on-covid-19—12-october-2020
Questo link è già presente nello screenshot citato dall’articolo di AIER, e mi sarebbe piaciuto vederlo esplicitato (e il contenuto discusso) in quella sede, per completezza di informazione.
Come mi piacerebbe vedere (prossimamente) una rettifica su comedonchisciotte (purchè non sia del tipo: “l’OMS modifica il suo sito dopo l’articolo su comedonchisciotte” 🙂 ).
Merlo, li avverti tu ?
Avvocato, professore universitario, giudice costituzionale, Presidente della Repubblica Italiana, sicuramente antifascista.“La scienza ci offre l’arma più forte, prevalendo su ignoranza e pregiudizi. Ora a tutti e ovunque, senza distinzioni, dovrà essere consentito di vaccinarsi gratuitamente: perché è giusto e perché necessario per la sicurezza comune. Vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere”
Soubrette, donna, extracomunitaria e probabilmente fascista: https://www.ariannaeditrice.it/articoli/sui-vaccini-si-possono-dire-cose-anche-senza-dirle
Buongiorno: https://comedonchisciotte.org/loms-ha-appena-modificato-la-definizione-di-immunita-di-gregge-adesso-si-acquisisce-solo-con-la-vaccinazione/
Il metodo non c’entra niente.
Quindi chi pensa che il metodo scientifico sia utile in alcuni ambiti, per esempio per studiare e curare le malattie, e inutile in altri è uno “scientista”. Ma così è impossibile discutere! Ci rinuncio, buon anno a tutti.
Non chi non la pensa come me. Chi ritiene che solo la narrazione della scienza sia la sola degna.
Lorenzo Merlo, te lo chiedo con pacatezza: perché continui a parlare di scientismo in questo contesto? Scientismo è l’idea che la scienza possa risolvere tutto: anche se ci sono dei fanatici che la pensano così, mi sembra abbastanza chiaro che la scienza in molti ambiti della vita non aiuta. Però l’idea di contrastare una malattia con il metodo scientifico mi sembra molto più difficile da attaccare: magari è quello che pensi, ma dire che chi non la pensa come te ha un atteggiamento scientista confonde solo le cose e rende il confronto molto più difficile.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2020/12/28/vaccino-covid-spagna-registro-con-nomi-chi-rifiutera_iEU2ufSvy7CA3qhLPTzNwL.html
Non ho seguito tutti gli interventi e non so se il problema che sollevo è già stato discusso: nel caso qualcuno potrà aggiornarmi. Sta di fatto che così tanti commenti ad un post non mi sembra di averne mai visti su gognablog …. o mi sbaglio? Siamo ad oltre 200 ….
Non sono di principio contrario ai vaccini. Penso anzi che per le patologie di malattie ‘storiche’ (difterite, pertosse, tetano … ai miei tempi la vaccinazione per il morbillo non c’era, i casi di meningite ora sono molto rari …) l’istituto vaccinale abbia salvato una marea di vite. Come già spiegavo in un precedente post ciascuno deve farsi un conteggio costi / benefici e poi decidere in coscienza (anche se per le vaccinazioni obbligatorie dei bambini sono i genitori che devono decidere).
Per il vaccino contro il covid 19 nutro tuttavia dei dubbi: tutto troppo veloce, tutto ‘non si sa quanto sperimentato’, con percentuale di risposta immunitaria che al momento a me non è ancora chiara (quanto protegge il vaccino? 50%? 80%? 90%?) e con controindicazioni possibili (o certe …). Qui ci sono alcune informazioni (l’autrice ha il mio stesso cognome ma non siamo parenti …), ci sono 18 vaccini in sperimentazione:
https://www.ars.toscana.it/2-articoli/4408-nuovo-coronavirus-vaccini-in-sperimentazione.html
Tuttavia pensare che si aprano, seppure nel rispetto della privacy, delle sorta di liste di proscrizione europee (vedere il link in apertura) per chi rifiuterà il vaccino …. con risultati al momento non prevedibili (ci potrebbero essere limitazioni nell’attività lavorativa dei singoli, per settori – sanità, ad esempio – o per tipologie di contatti sociali che uno potrebbe avere, dentro e fuori il lavoro) mi inquieta molto. Il limite tra libertà del singolo, responsabilità personale e controllo sociale è molto sottile …
Cosa ne pensate?
Saluti.
MS
Allungo la scia di Grazia con un relativo fuori tema.
La dimensione del consumo di antibiotici e psicofarmaci in Italia e in generale nel mondo occidentale è sintomatico tanto della cultura scientista, quanto della gestione della saluta che l’Occidente stesso vanta.
Chi non vede il nesso con l’attualità e la collana umanisticamente mortificante che abbiamo al collo non può che accodarsi a farsi vaccinare accusando gli altri di narcisismo coma fa oggi Serra sul Corriere.
Naturalmente per una sedicente pandemia che si può curare a casa.
Aiuto.