Povera Italia!

Povera Italia!
di Stefano Michelazzi

E’ quasi impensabile, trattando l’attualità con la logica imparata, con quella logica nella quale siamo cresciuti e siamo diventati grandi, adulti, capire ciò che sta accadendo.
E’ quasi impossibile comprendere come ci sia ancora chi non si rende conto che l’attualità ci sta portando a rotta di collo o forse meglio dire a rotta di dignità, di diritto della persona, di diritto all’esistenza, verso un dissesto della società umana e non solo quella italiana.
E’ quasi… ma non del tutto.

Stefano Michelazzi su Archangelo (Coste dell’Anglone), 5a L, Arco (Valle Sarca), 3 maggio 2009

Siamo arrivati al ricatto delle vaccinazioni obbligatorie agli over 50 (che non farò mai e sfido chiunque ad obbligarmi)  ma che non risulta obbligatoria perché alcuna legge la determina… solo un ddl che se non convertito entro i termini previsti dalla Costituzione (art. 77), decade e… udite, udite: non comporta ovviamente nessuna presa di responsabilità da parte delle istituzioni, che invece la stessa Costituzione (diversi articoli) prevede.
Ma quanto tempo, mi chiedo, servirà a far capire, a chi ancora ragiona con la paura instillata da due anni di terrorismo mediatico ed istituzionale, che se oggi tocca a me domani tocca a te?
E’ imperfetta la nostra Costituzione? Sì, certo che lo è. L’imperfezione voluta e dovuta ad un atto fondante a garanzia dei diritti. Ma allora? Se è imperfetta…?

E’ imperfetta perché lascia spazio all’individuazione di altri, nuovi o meno nuovi diritti che si dovessero palesare con l’evoluzione della nostra società ma non è imperfetta per ciò che riguarda le garanzie. Solo che le garanzie devono essere garantite… gioco di parole? No, realtà della Costituzione.

E se queste garanzie vengono disattese (passaggio parlamentare) e la Corte Costituzionale, così come il TAR, devono sentenziare l’illegittimità dei decreti non convertiti o di quelli che sono soltanto meri atti amministrativi, a cosa siamo costretti? A notificare la sfiducia al governo via mail o sui social? Perché se un governo disattende le sue responsabilità, se un governo deve rispondere al Parlamento, deve presentarsi. Ma… non lo sta facendo.

I decreti emessi dal 26 novembre 2021 ad oggi non sono mai stati presentati alla Camera, malgrado svariate richieste. E non richieste di un gruppo politico specifico che, malgrado sarebbero comunque legittime, magari lascerebbero qualche dubbio nell’interpretazione da parte del cittadino, no… richieste trasversali da destra a sinistra.
Quindi? In che situazione ci ritroviamo? Un governo decide le condizioni di vita delle persone? Io soggetto sano dovrei sottomettermi ad una profilassi fintamente obbligatoria per fare piacere a chi?
E’ ormai un mantra: se ti ammali saturi le terapie intensive! Ah… sì…?
Dagli anni ’80 ad oggi i tagli alla sanità hanno causato la chiusura di due terzi delle strutture sanitarie nazionali e malgrado una dichiarata emergenza sanitaria, in questi due anni che si è fatto in proposito? Nulla! Ma di soldi ne son girati eccome…
Siamo allo stato brado e la colpa viene riversata su chi coscientemente, per svariati motivi ma tutti motivi legittimi, perché il pensiero e l’opinione sempre parlando della nostra Carta Costituente, sono tutelati, si oppone. Chi contesta le pressioni fatte con metodi mafiosi, per obbligare non obbligando al vaccino, diventa il nemico pubblico. Nemmeno all’Ok Corral ci avrebbero pensato.
Ho perso e credo tutti in un modo o nell’altro abbiamo perso, amici, parenti, socialità. Andando avanti di questo passo ci ritroveremo una società formata da individui isolati che evitano accuratamente altri soggetti etichettati ad hoc, perché diversi, non confacenti alle indicazioni governative… e si voleva discutere il ddl Zan? Ma con quale coraggio e convinzione?

Non vado oltre.

Un po’ perché di materiale per riflettere credo ce ne sia parecchio, un po’ perché è purtroppo statistico che argomentazioni troppo lunghe, non vengono lette che da una percentuale minima di persone e quindi sarebbe tempo sprecato, tanto chi ha voluto farlo, lo ha fatto.

Un tempo si diceva: Povera Italia!

12
Povera Italia! ultima modifica: 2022-01-11T04:22:00+01:00 da GognaBlog

306 pensieri su “Povera Italia!”

  1. 306
    marco vegetti says:

    Poi c’è Robert Kennedy Jr, non un novax/nogreenpass qualunque.  Colto, figlio di un’icona, membro di una famiglia importante e conosciuta: ” Perfino nella Germania nazista potevi attraversare le Alpi ed entrare in Svizzera. Potevi nasconderti in una soffitta come fece Anna Frank”. Che poi, ops, “Se ho ferito qualcuno sono molto, molto dispiaciuto”.
    https://twitter.com/AuschwitzMuseum/status/1485352809235197957?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1485996754684334093%7Ctwgr%5E%7Ctwcon%5Es4_&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.open.online%2F2022%2F01%2F25%2Fcovid-19-robert-kennedy-jr-scuse-anna-frank-no-vax%2F

  2. 305
    lorenzo merlo says:

    Hanno mentito. Hanno abusato. Hanno ricattato. Hanno calpestato Costituzione e Diritti. Sappiamo chi li sostiene. Sono quelli che non sospettano di essere vittime. Che non sospettano di poterlo essere in qualunque momento. Che non sospettano la reciprocità di ció che sta accedendo. Che gli parli di fascimo e fanno le differenze. Che gli parli di segregazione e ridono. Che pensano e credono alla questione sanitaria.  Mi sento una merda anche io. 

  3. 304

    Vegetti, anche questi sono tempi di “vera repressione” e “grinpas macht frei”  non vuole sminuire quel che c’è stato ma mettere in guardia da quello che sta succedendo. Un’ora fa ho ricevuto il supergrinpas da guarigione e mi sento una merda!

  4. 303
    marco vegetti says:

    E sulla Cunial nemmeno un cenno? Repressione gravissima? E’ solo come la vedi tu. Se riesci davvero a paragonarla al fascismo o al nazismo, non sono io ad arrampicarmi sugli specchi. Non scrivere a me, scrivi alla Segre: magari lei sa cosa significa Arbeit Match Frei più di chi se ne riempie la bocca oggi. E’ vecchia, ma estremamente lucida. Io non faccio testo, anche se ho raccontato delle vicissitudini della mia famiglia in tempi di vera repressione. Va bene così. Scendete in piazza a decine di migliaia, sempre, finché non vi daranno retta e dimostrerete che non siete uno sparuto gruppettino, sempre più assottigliato.

  5. 302
    Fabio Bertoncelli says:

    Marco, ti rendi conto che, nel tentativo di aver ragione a ogni costo, ti stai impegolando in un’arrampicata estrema sugli specchi? Al tuo confronto, le giustificazioni di Benito Mussolini riescono piú credibili.
    P.S. A te Alex Honnold fa un baffo…
    … … …
    Una volta, da giovane, per questa repressione gravissima saresti stato il primo a scendere in piazza. Come si cambia nella vita, eh?

  6. 301
    marco vegetti says:

    Fabio, per l’AK47 puoi sempre andare in Albania o in USA… In armeria da noi non li vendono, sono illegali. No, nulla da fare: sia per l’Albania che per gli USA ci vuole il Green Pass. Non ti restano che mafia camorra ndrangheta… 😀

  7. 300
    marco vegetti says:

    297 Fabio. Non è proprio così. Alla Cunial non è stato consentito l’uso del gazebo esterno perché nelle regole per usufruirne è scritto che i deputati/senatori devono trasmettere alla Camera il certificato medico che attesta la quaranta o l’isolamento causa positività al Covid . La Cunial non li ha e nemmeno come da regolamento della Camera il Green Pass. Quindi niente gazebo (che è riservato a positivi e/o in quarantena) né ingresso alla Camera. Sono regole. Non le vuole seguire, ne accetti l’onore e l’onere. Il suo avvocato farà ricorso? Lo perderà. 

  8. 299
    Fabio Bertoncelli says:

    ——— OGGI  PEGGIO  DI  MUSSOLINI? ———
     
    Mussolini prese a pretesto l’assenza prolungata dei parlamentari per estrometterli dalla funzione pubblica.
    Oggi invece, ancor peggio, il presidente della Camera ha IMPEDITO addirittura a un parlamentare di svolgere una delle sue piú importanti funzioni istituzionali: la votazione per il presidente della Repubblica.
    Corre voce (voce ormai credibile) che Draghi abbia dichiarato: «GREEN PASS MACHT FREI».
    … … … 
    Come diceva quel tale? «Si stava meglio quando si stava peggio».
     
     

  9. 298
    Fabio Bertoncelli says:

    ——— L’AVENTINO ———
     
    La secessione dell’Aventino fu una protesta di numerosi deputati contro il governo Mussolini in seguito alla scomparsa di Giacomo Matteotti.
    Consistette nell’astensione dai lavori parlamentari finché non fossero stati catturati i responsabili del rapimento di Matteotti (poi assassinato). Prese il nome dal colle dell’Aventino dove, secondo la storia romana, si ritiravano i plebei durante i conflitti con i patrizi. Dopo circa due anni la Camera deliberò la decadenza dei deputati aventiniani.
     

  10. 297
    Fabio Bertoncelli says:

    ———  SE  QUESTA  È  UNA  DEMOCRAZIA  ———
     
    Oggi la deputata Sara Cunial si è presentata al gazebo allestito dietro a Montecitorio per la votazione del presidente della Repubblica. È il luogo adibito per i parlamentari positivi al Covid. Lei però, semplicemente, non è vaccinata e quindi non ha il lasciapassare di Draghi. I carabinieri quindi non l’hanno fatta entrare.
     
    Il suo avvocato ha dichiarato: “Andremo in caserma a sporgere querela. E poi chiederemo l’annullamento del voto per il capo dello Stato. Siamo tornati alla dittatura degli anni Venti”. 

  11. 296
    Alberto Benassi says:

    sono pensionato e sono esentato da G.P. per ritiro pensione.
    Ma se devo pagare un bollettino ?  E se devo ritirare una raccomandata?
    mi ci vuole il G.P. ??    
    ahahahahaha
     
    Per entrare in banca ci vorrà il G.P.
    e chi lo controlla che spesso e volentieri la metà e più degli sportelli sono chiusi perchè il  personale è sempre più ridotto ???
    Il direttore ???
    ahahahaha

  12. 295
    lorenzo merlo says:

    Tra tutti i pizzicagnoli e notai che ci sono qui, vedrai che qualcuno ti saprà rispondere.

  13. 294
    Fabio Bertoncelli says:

    ———  UN  PAESE  DI  ORDINARIA  FOLLIA  ———
     
    Caso 1: devo comprare un francobollo in tabaccheria, ma mi è vietato entrarci. Che faccio? 😡
     
    Caso 2: devo ritirare una raccomandata in posta, ma mi è vietato entrarci. Che faccio? 😡😡
     
    Caso 3: devo ritirare i soldi in banca per scappare da questo posto di matti, ma mi è vietato entrarci. Che faccio? 😡😡😡
    … … …
    Caso 4: voglio comprare un Kalashnikov, ma non posso entrare dall’armaiolo. Che faccio? 
     

  14. 293
    Fabio Bertoncelli says:

    ———  BENVENUTI  IN  MANICOMIO  ——‐‐-
     
    Scende in strada per soccorrere un motociclista vittima di un incidente, ma era in quarantena per Covid. È accaduto in provincia di Padova, dove una 56enne è stata condannata a due mesi di arresto (tramutati in una multa di 4.500 euro). La signora aveva già fatto un tampone con esito negativo, ma ne serviva un secondo.
    Però prima è arrivato il giorno dell’incidente, il 23 aprile scorso. Ha sentito un botto ed è uscita di casa per soccorrere un motociclista schiantatosi contro un palo. È rimasta lí per aiutarlo e per chiamare i soccorsi.
    Poi sono arrivati 118 e carabinieri. I militari hanno scoperto che la donna era in quarantena ed è quindi scattata una doppia denuncia: violazione della quarantena e mancata indicazione della propria identità personale perché, in un primo momento, si era rifiutata di fornire i propri documenti. Alla fine, qualche giorno fa, ha ricevuto la notifica dal Tribunale di Rovigo.

  15. 292
    Giuseppe Balsamo says:

    Take it easy, Vegetti.
    La mia era solo una battuta per cercare di alleggerire l’aria, che da qualche intervento a questa parte mi sembra diventata piuttosto asfittica.
    Chiedo venia se m’è venuta male.
    Peace & Love 🙂

  16. 291
    marco vegetti says:

    Giuseppe, ancora? Non vietava proprio niente. Per Dio, leggete tutto e non quello che riportano i titoloni. 

  17. 290
    Giuseppe Balsamo says:

    …un decreto del Consiglio di Stato – sospende la sentenza del Tribunale del Lazio – che annulla la Circolare del Ministero – che vieta le cure dei Dottori indipendenti…
    …che al mercato mio padre comprò.
     
    Al solito, la situazione è grave ma non è seria.
    Cosa potrebbe mai andare storto ?

  18. 289
    lorenzo merlo says:

    In tangente e pure in deraglio.

  19. 288
    marco vegetti says:

    1. Sconosciuti? Ma se in novax hanno messo la povera ragazza pure sui manifesti? Fuco? Sconosciuto? Certo, inquisito per gli insulti a Sassoli. Quando si vuole si tirano fuori nomi di emeriti sconosciuti medici che non compaiono neppure sui siti degli Ospedali dove dicono di lavorare. Esiste Internet. Basta mettere i nomi dei due in questione. Mi è saltata una riga prima: questa è la malafede. Bastava Google per sapere che la ragazza è morta PRIMA dei vaccini. Bastava Internet per sapere che Fuoco da 10 giorni non respira, ha 39 di febbre, il Covid non esiste e non lo cita ma si è fatto -OVVIAMENTE- ricoverare in ospedale. Quanto al non rispondere, ho imparato dall’Eccelso Merlo! Per cui, quel che imputi a me, imputalo anche a lui. Par condicio.

  20. 287
    Matteo says:

    Mah, avrai sicuramente ragione tu, Marco, sarà il modo di procedere dei no-vax (chiunque essi siano).
    Ma intanto sei tu che citi emeriti sconosciuti come Genny Billotto o Ugo Fuoco e non rispondi ad alcun appunto…

  21. 286
    lorenzo merlo says:

    Adesso ho tutto chiaro.
    Acuto.

  22. 285
    marco vegetti says:

    No Matteo: semplicemente era per far vedere come funziona la logica novax. Inventare, buttarla lì nel piatto, e non rispondere mai a nulla. Esempio bis? Uho fuoco amministratore del canale telegram Ugo Fuoco – Stop dittatura, 36MILA scritti, dice che non scrive perché è ricoverato. Nei suoi ultimi post, testi e video (dove lo si vede intubato) non scrive MAI che è ricoverato per Covid. Il 22 gennaio diceva sul suo blog che “il Covid non esiste”. Questa è la loro narrativa.

  23. 284
    Matteo says:

    Io non pretendo di aver sempre ragione e di sicuro non ho soluzioni alternative.
    Pretendo che si possa dire “questo mi pare sbagliato/campato in aria/inutile” e di avere risposta.
     
    Cerchiamo di tenere bene a mente che il diritto di critica è fondamentale e che la correttezza o meno di una critica di certo non dipende dal fornire una possibili alternative. 
    Genny Bilotto (che peraltro non so chi sia) invece non c’entra nulla e il tirare in ballo la vicenda è semplicemente buttarla in caciara. Se per mancanza di argomenti, stupidità o malafede non so.
     
    Crisanti che quelle di Bassetti sono “dichiarazioni da analfabeta”

  24. 283
    Placido Mastronzo says:

    Siamo al punto di demonizzare uno che è palesemente “main stream” come Bassetti, ma che si permette di dire che forse si è esagerato un po’.

    Matteo, non esagerare.
    Non mi sembra di aver “demonizzato” Bassetti (e gli altri neanche, ma diranno loro, se vorranno), ma continuo a sostenere che la sua dichiarazione, così come l’ha fatta (“Se il medico che compila il modulo scrive ‘positivo al tampone’ automaticamente purtroppo il paziente viene classificato con un decesso avvenuto per il Covid.”), in presenza di linee guida ISS che la smentiscono, e finché non ci saranno prove che la sostengono, rimane classificata come “chiacchiera”.
    Fattene una ragione.
     

  25. 282
    marco vegetti says:

    Eccoci di nuovo: i no vax piemontesi ritirano in ballo la morte per problemi cardiaci legati al vaccino della povera Genny Billotto di Biella. Peccato che, al giorno della sua morte, ottobre 2020, la campagna vaccinale era di là da venire. E il padre, già addolorato di suo ovviamente, deve pure ribadire che la povera figlia aveva una malformazione cardiaca congenita. Esempio tra i tanti di come lorsignori speculano e inventano pur di sostenere le proprie tesi, senza fermarsi davanti a nulla, neppure alla morte e al dolore della famiglia. Complimenti davvero!

  26. 281
    marco vegetti says:

    Matteo, mi pare che poi sia la stessa cosa dei (chiamiamoli così) “alternativi”: pretendono di avere sempre ragione, si sapere tutto, di capire tutto.Ma poi, quando chiedi SOLUZIONI, tornano ad accusare gli “altri”. Fine

  27. 280
    Matteo says:

    “Io credo che chiunque si sarebbe un po’ arrabattato”
    Probabile.
    Ma quello che disturba non è l’arrabattarsi, è il pretendere di aver comunque sempre ragione; di avere la verità e la soluzione.
    La pretesa di indicare l’unica strada possibile.
    L’uso (l’abuso) di comunicazione a senso unico per propagandare; fino alla coercizione e alla circonvenzione. [Tipico esempio è stato “le mascherine sono un simbolo”]
    Trova un solo articolo su qualunque giornale (dal Secolo XIX al Manifesto) o un solo programma televisivo che riporti le “soluzioni alternative” e le “reprimende” di tutti questi “criticoni”. Uno solo. 
    L’informazione sovietica ai tempi dei comunicati della Pravda era un modello di pluralismo democratico.
    Siamo al punto di demonizzare uno che è palesemente “main stream” come Bassetti, ma che si permette di dire che forse si è esagerato un po’.
     
    Quello che mi preoccupa non è il Covid, è la direzione su cui evidentemente ci siamo incamminati, l’involuzione della società e del sistema democratico. Del pensiero.
    Sono due anni che si governa per decreto, praticamente senza dibattito, contraddittorio o voto e si è abituata la gente a che questo sia naturale.
     

  28. 279
    lorenzo merlo says:

    Infatti, l’uva ti è acerba.

  29. 278
    marco vegetti says:

    Dovresti magari imparare a leggere, caro Lorenzo. Non bastano i titoloni, quelli fanno effetto. Ma naturalmente a te non frega nulla. A te interessa solo mostrarti elevato, più intelligente, più “alternativo” di tutti gli altri, le cui opinioni sono, per te, solo baggianate da dileggiare con le tue forbite insulse frasette da bacio perugina.

  30. 277
    lorenzo merlo says:

    Stadio zero.
    Ti prego continua, voglio vedere che grado riesci a scalare.

  31. 276
    marco vegetti says:

    Quello che la sentenza non dice, da nessuna parte.
    In primo luogo, la sentenza conferma che la Circolare non impone affatto solo “Tachipirina e vigile attesa”.
    In secondo luogo, la sentenza non ha annullato la Circolare nella parte in cui consiglia paracetamolo e “vigile attesa”, ma soltanto nella parte in cui sconsiglia ai medici di non utilizzare determinati farmaci.
    In terzo luogo, la sentenza non dice da nessuna parte che le terapie sconsigliate da AIFA in realtà siano efficaci. Dice semplicemente che il medico ha diritto di somministrare cosa vuole, salvo rispondere personalmente delle sue scelte.
    In quarto luogo e di conseguenza, con la sentenza in questione di fatto non cambierà nulla rispetto a prima, in quanto la mal menzionata “Tachipirina e vigile attesa”, unita ai FANS in caso di dolori muscolari e ai monoclonali se la malattia peggiora, continua ad essere la procedura da adottare. Semplicemente, a tale protocollo il medico potrà, se lo ritiene, aggiungere ulteriori terapie, comprese quelle ad oggi sconsigliate da AIFA, a tutela della sua indipendenza e libertà di giudizio. Qualunque conseguenza avversa derivata dall’utilizzo di terapie sconsigliate, ovviamente, ricadrà sullo stesso medico, che ne risponderà in prima persona.

  32. 275
    marco vegetti says:

    Solo le tue sono domande sagge? Bella supponenza. Un problemino di Ego? Se leggessi fino in fondo quello che linki, scopriresti che il TAR del Lazio non ha sospeso proprio nulla. Ah, già tu sei quello cui basta un titolo, sono gli altri a dover leggere e informarsi… 

  33. 274
  34. 273
    marco vegetti says:

    Matteo, no, non permaloso. Solo che davvero sembrano un po’ troppi ad avere soluzioni in tasca o reprimende da fare. L’ho già detto altre volte: un conto è star qui a confabulare su un blog, un conto governare e gestire 60 milioni di italiani. Davvero tutti questi criticoni a vario titolo sarebbero stati capaci di far di meglio? Davvero non avrebbero dovuto scendere a compromessi? Io credo che chiunque si sarebbe un po’ arrabattato: ma mettersi nei panni degli altri, con un po’ di umiltà e realismo, sembra davvero difficile…

  35. 272
    Matteo says:

    Permalosetto, eh?
    Non mi pare proprio di aver canzonato nessuno: ho fatto notare che non sembra proprio logico o ragionevole fidarsi di “motivi” e “cognizione di causa” che portano a reiterare imposizioni provatamente inutili.
     
    Anche se promosse da laureati medici/virologi, in legge o similari e diritto costituzionale. Sopratutto se italiani

  36. 271
    marco vegetti says:

    Mi stupisco del fatto che tutti voi esperti di leggi, protocolli, virologia, ecc. ecc. non siate mai stati chiamati nel CTS o all’ISS… Potreste candidarvi, dal momento che sapete tutto e avete le uniche giuste interpretazioni… Ah, già, non siete laureati in medici/virologia, neppure in legge o similari, neppure in amministrazione pubblica o in diritto costituzionale… Però pensate che figata: potreste avere la scorta, ricevere buste con proiettili, essere additati come venduti a Big Pharma o complici del Gran Reset…

  37. 270
    Placido Mastronzo says:

    Matteo, grazie per le raccomandazioni, e della preoccupazione che dimostri per la mia salute.
    Tu invece immagina pure di poter ottenere la ragione canzonando gli interlocutori.
    Buon proseguimento.

  38. 269
    Matteo says:

    Placido, Bassetti dice che i morti per Covid sono conteggiati in maniera differente. A me al massimo pare plausibile.
    Tu immagina pure che ci sia un motivo e che chi lo abbia deciso lo abbia fatto con cognizione di causa; e mi raccomando metti sempre la mascherina all’aperto, perché il MIT dice che è inutile, ma sai il motivo e la cognizione di causa…
     

  39. 268
    lorenzo merlo says:

    Pilastro del blog.
    Offro io.

  40. 267
    Fabio Bertoncelli says:

    Caro Marcello, la strofa della canzone genovese mi riesce quasi piú comprensibile dell’ostrogoto sibillino di Lorenzo.
     
    N.B.. Devo dire però, a suo merito, che ultimamente si sta arrabbiando piú spesso. Con l’arrabbiatura si esprime in modo piú chiaro.
    P.S. Lorenzo, alla fine con tutte queste battute mi farai un unico conto, vero?

  41. 266

    Visto che Bassetti è genovese, gli dedico la strofa di una canzone (megu, megun) di De Andrè:Uh mégu mégu mégu mè megúnUh chin-a chin-a zû da ou caregúnUh che belin de ‘n nólu che ti me faiésci fâUh ch’a sún de piggiâ de l’aia se va a l’uspià

  42. 265
    Placido Mastronzo says:

    (seguito del commento precedente)
     
    Da una breve ricerca ho trovato qualcosa qui:
    https://www.epicentro.iss.it/ben/2019/luglio-agosto/sorveglianza-integrata-influenza-2018-19
    Estraggo alcuni passi:

    Le infezioni respiratorie acute causate dai virus influenzali possono essere lievi, gravi e possono persino causare la morte nei soggetti a rischio come anziani e bambini. Si stima che le epidemie annuali causino da 3 a 5 milioni di casi severi di influenza e da 290.000 a 650.000 morti in tutto il mondo (1). Il ricovero e la morte si verificano principalmente tra i soggetti ad alto rischio, che includono donne in gravidanza e chiunque abbia patologie sottostanti come diabete, obesità, malattie dell’apparato respiratorio e cardiovascolari.

    E poi:

    I medici sentinella, reclutati dalle regioni, segnalano i casi di sindrome simil-influenzale (influenza- like illness, ILI) osservati tra i loro assistiti e collaborano, inoltre, alla raccolta di campioni biologici per l’identificazione dei virus circolanti. Per garantire la massima omogeneità di rilevazione, è fornita una definizione clinica di “sindrome simil-influenzale” che include le manifestazioni acute con sintomi generali e respiratori. È definito un caso di ILI un soggetto che presenti improvviso e rapido insorgere di almeno uno tra i seguenti sintomi generali: febbre o febbricola, malessere/ spossatezza, mal di testa, dolori muscolari; e almeno uno tra i seguenti sintomi respiratori: tosse, mal di gola, respiro affannoso. Di fronte a quadri clinici compatibili alla definizione di ILI, il medico sentinella effettua, su un campione di pazienti, un tampone faringeo. I tamponi vengono inviati e analizzati nei laboratori regionali di riferimento per l’influenza appartenenti alla rete InfluNet, che effettuano i test specifici per l’identificazione dei virus influenzali.

    Per approfondire servirebbero competenze che non ho.
    Ciao
     

  43. 264
    Placido Mastronzo says:

    @Matteo: concordo con Pellegrini e Balsamo, e ribadisco quello che ho già scritto:
    1. Ciò che Bassetti dice NON coincide con le direttive dell’ISS
    2. Per sostenere le sue affermazioni Bassetti dovrebbe fornire delle prove (numeri), altrimenti sono solo chiacchiere.
     
    Aggiungo: se ho ben capito quello che scrivi, tu supponi che i morti per influenza e i morti per COVID-19 siano conteggiati con criteri diversi e che quindi questa differenza sia una “stortura”.
    Ammesso che i criteri siano effettivamente differenti (e forse bisognerebbe essere “del mestiere” per capirlo), IMMAGINO che ci sia un motivo e che chi  ha così deciso lo abbia fatto con cognizione di causa.
    (segue)

  44. 263

    Quello che fa pensare è che uno come Bassetti stia cambiando opinione su molte cose. Quella dibattuta per ultima sul numero dei morti per covid è solo una. Che stia diventando un no-greenpass? Che poi è lo stadio precedente al no-vax, occhio…

  45. 262
    Fabio Bertoncelli says:

    Ragazzi, al di là di tutte le disquisizioni umane su ogni ramo dello scibile e no, una cosa è certa: moriremo tutti, dal primo all’ultimo.
     
    Su con la vita! 😁😁😁

  46. 261
    Umberto Pellegrini says:

    Matteo, sei libero di interpretare gli scritti come vuoi.”Se il medico che compila il modulo scrive positivo al tampone automaticamente purtroppo il paziente viene classificato con un decesso avvenuto per il Covid” significa che se finisci a 180km/h contro un lampione e muori in ospedale dopo che ti hanno fatto un tampone a cui risulti positivo, Bassetti ti cataloga morto per COVID. Questo dice Bassetti, con il suo bel “automaticamente“: condizione sufficiente per essere catalogato morto per COVID è che si sia positivi al tampone, anche se hai un lampione nello sterno.
    ISS dice altro, sempre che ti piaccia o no. Le condizioni “abbastanza sufficienti” o “in parte necessarie” non esistono.Ma mi pare che il tuo spirito critico, a leggere quel che scrivi da un po’, sia cambiato. Tant’è, si vive lo stesso. Ciao.

  47. 260
    Giuseppe Balsamo says:

    Matteo, nel caso limite che tu porti ad esempio, la valutazione dell’effettivo ruolo della COVID-19 nel decesso è lasciata al medico che compila la scheda (e no, non bastano “due linee di febbre”).
    E’ possibile che il medico qualche volta sbagli, che faccia una valutazione errata, che i dati abbiano delle storture ?
    Certo che sì.
    Ma quanto sono significativi questi errori occasionali ?
    Tu stesso dici che non lo sai, nemmeno io lo so, ma qualche indicazione ce la possono dare le analisi sulla mortalità in eccesso. 
     
    Bassetti però dice tutt’altra cosa (copio da Bertoncelli): 
    “Se il medico che compila il modulo scrive ‘positivo al tampone’ automaticamente purtroppo il paziente viene classificato con un decesso avvenuto per il Covid.”
    Lui non parla di errori occasionali, ma di un problema sistematico decisamente più grave: TUTTI i deceduti positivi sarebbero contati come dcessi COVID.
    Ma ciò è in totale contrasto con le linee guida, quindi, forse dovrebbe spiegarsi meglio, portare qualcosa di più a sostegno di quel che dice e farlo nelle sedi opportune, non in un talk show.
    Fare questo tipo di affermazioni in TV a me sembra un pò sospetto. Non trovi ?

  48. 259
    Matteo says:

    Carissimi Placido, Umberto e Giuseppe, la distinzione tra le condizioni necessarie, sufficienti e necessarie e sufficienti mi è alquanto chiara da un bel po’ di anni e mi pare che Bassetti continui ad avere, almeno in parte, ragione.
     
    La direttiva dice che se hai una insufficienza cardiaca (e sei appeso a un filo, magari da dieci anni), ti vengono due linee di febbre e sei positivo al tampone, allora sei morto di Covid.
    Quattro anni fà se nelle medesime condizioni prendevi l’influenza (o il raffreddore o magari mangiavi un po’ troppo a natale) saresti  orto per insufficienza cardiaca. 
    Io ho capito che Bassetti dica questo e credo che non abbia poi tutti i torti. Quanto volte poi ciò avvenga effettivamente e quanto conti nel computo generale, non ne ho la più pallida idea, ma di sicuro è una stortura.

  49. 258
    Alberto Benassi says:

    Qualcosa dev’essere sfuggita a Re Artù. https://youtu.be/fPTNL_WRSuY

    Ma che gli frega al governo di queste piccole realtà!!
    Queste sono benissimo sacrificabili, cazzi loro.
    A loro interessa salvaguardare la grande distribuzione . Anche perchè questa garantisce il servizio a domicilio quindi la separazione e la lontananza delle persone. Che è un obbiettivo.

  50. 257
  51. 256

    Qualcosa dev’essere sfuggita a Re Artù. https://youtu.be/fPTNL_WRSuY

  52. 255
    marco vegetti says:

    Invece estrapolare parole, tagliare servizi, accorciare testi è una deliziosa occupazione? 

  53. 254
    Roberto Pasini says:

    Fabio. Figurati, anche se ho sempre preferito come modello di riferimento “Così parlo’ Bellavista”. Rispetto a ciò che dici di questa sera in tv (che non vedo mai) potremmo dire che l’arte del governo ha due versioni “ sopire, troncare, padre molto reverendo, troncare, sopire” oppure, a seconda del bisogno, “eccitare, aggredire, padre reverendo, eccitare, aggredire”. Roba forte, che funziona sempre. Benzodiazepina e cocaina. Te’ saludi per un po’. Depurazione. 

  54. 253
    Fabio Bertoncelli says:

    Caro Roberto, dal tuo commento presumo che tu abbia inteso le mie tre parole di prima come una critica velata (o mi sbaglio?). In realtà era solo una battuta innocente per prenderti in giro in modo benevolo.
    Poi ho saputo del numero odierno di morti e mi è passata la voglia di scherzare. Al telegiornale invece ci raccontano da almeno tre giorni che la curva non cresce piú come prima… Lo hanno fatto pure stasera.

  55. 252
    Roberto Pasini says:

    Fabio. Oggi siamo a 435.  Possiamo giocare col tragico pallottoliere, chiedere uno sconto a Mister Covid Belzebu’, aggiungerci anche un generale inverno e un’extra sconto primaverile, ma le cifre sono quelle (senza contare il resto). Prova ad applicare lo sconto e moltiplica per 365. È piu’ della popolazione della mia città natale. Non saranno ne’ le urla scomposte e reiterate o gli insulti verso fantasmi malefici e oppressivi  ne’ gli istinti persecutivi e dittatoriali verso varie categorie di capri e di untori da chiudere sotto chiave a tirarci fuori. Stammi bene e chiedi a Crovella dove si compra il “Pane e Volpe”di cui non avevo mai avuto notizia. Forse lo vendono da Peirano a Torino.  Ne sentirei il bisogno anch’io. Finora conoscevo solo certe pillolette azzurre che verrano date agli over 60 in pacchetto premium insieme alla quinta dose di vaccino. Ale’. 

  56. 251
    lorenzo merlo says:

    Chi votava vax non diceva che si puó sbagliare. Chi votava no vax diceva che non ci dicevano tutto. La questione è la trasparenza. Solo quella. E dire che draghi ha detto giusto ma si è dimenticato di aggiungere che era una verità del momento quella che andava vendendo come definitiva, è una schifosa porcata. 

  57. 250
    Fabio Bertoncelli says:

    @ 248
    Cosí parlò Zarathustra.

  58. 249
    marco vegetti says:

    Fabio, e se fosse semplicemente perché più dati hanno, meglio riescono a capirci qualcosa? E quando parlavano, e parlano, lo han fatto e fanno sulla base di quel che hanno appreso, capito, studiato, vissuto? Non è fuori dal mondo, ha una logica, soprattutto nella scienza e ancor più nella virologia, dove il piccoletto muta in continuazione… A me Bassetti non fa impazzire, ma porca vacca, va al lavoro con la scorta (dimenticato?) e in mezzo al Covid passa le sue giornate, a differenza di molti altri che blaterano per sentito dire, medici e luminari compresi, ma che fanno altri mestieri… 

  59. 248
    Roberto Pasini says:

    Vox clamantis in deserto (voce di colui che grida nel deserto): Negazione ! Negazione ! Dolce illusione sei tu. E vale per tutte le realtà spiacevoli che emergono ogni giorno, per si vax e no vax, per bandiere rotte e bandiere ritte, per tutone e tutine, apocalittici e integrati, scientisti e alchimisti, cannibali e visconti, topi di città e topi di campagna…. Il problema esiste, “Don’t look up” : consola, ma non serve.Ci stiamo dando da fare da due anni per uscirne. Purtroppo non siamo divinità onnipotenti ma solo esseri viventi imperfetti e fragili, e cerchiamo, con soluzioni a volte non condivise e provvisorie, di sopravvivere, vivere e convivere. Gloria e riconoscenza a chi sapra’ indicare e gestire la strada migliore e più accettabile per venirne fuori. Sarà vera gloria? Purtroppo lo sapremo o lo sapranno dopo. Forse. Amen. 

  60. 247
    Fabio Bertoncelli says:

    Insomma, ragazzi, si stanno scatenando i commentatori. Mi sono scordato del saggio detto: “Non svegliare il can che dorme”.
     … … …
    Placido (ma non stronzo), grazie per il rimando (non link!), che contribuisce all’informazione. Io sulla questione taccio: sono ignorante. Però desidero sapere.
    Dopo ventidue mesi in cui media e televirologi hanno suonato sempre la stessa musica, ora Bassetti e altri esperti forse stanno incominciando a variare lo spartito: hanno ragione? hanno torto? e perché lo fanno? Ai sopravvissuti (al Covid) l’ardua sentenza.

  61. 246
    marco vegetti says:

    Placido, senza offesa per il buon Bertoncelli, è sempre così: si prende un testo o un video e si estrapolano le parti che fan comodo o si tagliano le frasi che non si “addicono” a una deliberata narrativa. L’han fatto anche per la sentenza del TAR (che io trovo scandaloso perché il TAR si chiama Tribunale Amministrativo e invece si occupa ti tutto e di più), l’hann fatto con l’intervista alla virologa su Canale 5 a cui han tagliato l’ultima frase che avrebbe chiarito il suo pensiero. Tant’è. E’ divertente poi che accusano i virologi di averne dette di tutte e di più, ma quando fanno comodo (fino a che punto poi?) diventano attendibili… 

  62. 245
    Giuseppe Balsamo says:

    Dopo due anni di ‘sta rumba siamo ancora a parlare di morti “con” o “per” COVID-19.
    E’ sconfortante.
    Bertoncelli, va a vedere i dati della mortalità in eccesso del 2020 e del 2021 e lascia perdere Bassetti, per carità.
     
    P.S. Matteo, se (purtroppo) sei sotto chemio e sei positivo al tampone, secondo le direttive non finisci automaticamente tra i decessi COVID in quanto non è verificata la necessaria condizione:
    – presenza di quadro clinico suggestivo di COVID-19 (sintomi)
    Positivo non vuol dire malato. Ricordi ? 
    Se, invece, oltre alla positività sei anche malato, sarà il medico che compila la scheda a dover valutare se e quanto la COVID ha aggravato il tuo stato, se è da considerarsi come causa iniziale, come complicanza o come condizione “altra” della sequenza che ti ha portato al decesso.

  63. 244
    Umberto Pellegrini says:

    Matteo. Condizione sufficiente, condizione necessaria, e condizione necessaria e sufficiente sono 3 cose diverse.
    Bassetti dichiara che la positività è condizione sufficiente.
    Invece le direttive ISS parlano di condizioni necessarie e sufficienti.
    Questo detto per correttezza verso il merito della direttiva. E quindi Placido dice giusto.
    Ciao

  64. 243
    Placido Mastronzo says:

    Matteo (242), grazie per il complimento.
    Dovresti però riportare tutto il paragrafo, non solo la parte che fa comodo a te.

    Se la morte è causata da un evento non immediatamente riconducibile al COVID-19, ad esempio un infarto, ma il soggetto è positivo, come deve essere classificato il decesso? La positività al Sars-Cov-2 non è sufficiente per considerare il decesso come dovuto al COVID-19, ma è necessaria la presenza di tutte le condizioni sopra menzionate, inclusa l’assenza di chiara altra causa di morte. Va precisato però che non sono da considerarsi tra le chiare cause di morte diverse da COVID-19 le patologie pre-esistenti che possono aver favorito o predisposto ad un decorso negativo dell’infezione (per esempio cancro, patologie cardiovascolari, renali ed epatiche, demenza, patologie psichiatriche e diabete). Sono da considerarsi cause di morte associate a COVID-19 le complicazioni o gli esiti collegati a patologie pre-esistenti che possono aver favorito o predisposto ad un decorso negativo un paziente con quadro clinico compatibile con COVID-19. Nel caso specifico, se l’infarto avviene in un paziente cardiopatico con una polmonite COVID-19, è ipotizzabile che l’infarto rappresenti una complicanza del COVID-19 e quindi il decesso deve essere classificato come dovuto a COVID-19. Se l’infarto avviene in un paziente che non ha un quadro clinico compatibile con COVID-19, il decesso non deve essere classificato come dovuto a tale condizione.

    Quello che c’è scritto lì NON è quello che dice Bassetti.
    Ovviamente è giusto chiedersi se le direttive siano effettivamente applicate… Bassetti è CERTO che non lo siano: a lui dimostrarlo.

  65. 242
    Matteo says:

    Placidomaorbo, a me mi sa che si invece:
    “La positività al Sars-Cov-2 non è sufficiente per considerare il decesso come dovuto al COVID-19, ma è necessaria la presenza di tutte le condizioni sopra menzionate, inclusa l’assenza di chiara altra causa di morte. Va precisato però che non sono da considerarsi tra le chiare cause di morte diverse da COVID-19 le patologie pre-esistenti che possono aver favorito o predisposto ad un decorso negativo dell’infezione (per esempio cancro, patologie cardiovascolari, renali ed epatiche, demenza, patologie psichiatriche e diabete).”
    Se putacaso sei in chemioterapia da sei mesi per un tumore, in caso di tampone positivo risulti morto per Covid 
     

  66. 241
    Placido Mastronzo says:

    https://www.iss.it/covid-19-primo-piano/-/asset_publisher/yX1afjCDBkWH/content/come-si-calcola-la-mortalit%25C3%25A0-associata-al-covid-19
    Le direttive dell’ISS in merito, almeno dal 23 Novembre 2020 (2020, non 2021) non coincidono con quello che dice Bassetti.

  67. 240
    marco vegetti says:

    Fabio, di per sé è corretto. Ma se uno aveva patologie pregresse gravi e senza il Covid magari sarebbe vissuto un po’ ancora, come la mettiamo? Certo, non morto DI Covid, ma sicuramente il virus ha accelerato il decorso. CON e DI  Covid davvero si discosterebbero tanto dalla realtà? 

  68. 239
    Fabio Bertoncelli says:

    Matteo Bassetti (18 gennaio): “Lei sa come si compila oggi il modulo con cui si accerta la morte di un paziente? Ci sono cause primarie e poi cause accessorie. Se il medico che compila il modulo scrive ‘positivo al tampone’ automaticamente purtroppo il paziente viene classificato con un decesso avvenuto per il Covid. È un argomento che dovrebbe essere affrontato, magari analizzando le cartelle cliniche, per cercare in qualche modo di vedere quanti di quei decessi sono realmente legati al virus e quanti ad altre problematiche”. 

  69. 238
    lorenzo merlo says:

    Guarda il dito e vai.

  70. 237
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 235
     
    Di cosa mi dovrei accorgere, Merlo ?
    Leggo, dai dati ISS, che un tridosato rischia di entrare in T.I. quasi 40 volte di meno di un non vaccinato e rischia 30 volte di meno di uscirne a piedi avanti.
    Ma, siccome i dati ISS contengono “errori elementari” (l’articolo invece è un esempio di esattezza 🙂 ), non posso che essere d’accordo: fallimento totale dei vaccini a mRNA.
     
    P.S.
    Noto che l’utilizzo della parola certezza fin dal titolo, non fa fare nemmeno una piega.
    Interessante…

  71. 236
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 234
     
    Michelazzi, io non cerco la verità (che forse nemmeno esiste) ma mi accontenterei di evitare le panzane, almeno quelle più grosse.
    Trovo buffo che dopo quello che hai scritto nell’articolo e in alcuni tuoi commenti, proprio tu mi esorti a essere un pelo più addentro alla vita politica del Paese.
    Seguirò comunque il tuo consiglio e cercerò di informarmi meglio.

  72. 235
  73. 234

    Parafrasando Armando Volpi: “Quanno ce vò ce vò”…Balsamo visto che cerchi la verità (a parole, ma di fatti zero visto che nemmeno apri i link alle sentenze perché troppo faticoso e conosci poco o niente il significato di “malgrado”), prova a valutare l’opzione D)… 
    https://temi.camera.it/leg18/temi/le-misure-adottate-a-seguito-dell-emergenza-coronavirus-covid-19-per-il-settore-dell-editoria.html#:~:text=bilancio%202021%20(%20L.-,178%2F2020%3A%20art.,degli%20anni%202021%20e%202022.
    ma apri tutto , anche i link ai decreti e leggi varie, e comincia ad essere un pelo più addentro a ciò che è la vita politica del Paese, salvo TV e ammenicoli vari.Le notizie ci sono tutte, non le sta nascondendo nessuno (mezze verità od ommissioni a parte…) ma è ovvio e scontato che il popolo non le legge… anzi quando qualcuno lo fa per lui (il popolo), viene perculato, per sentirsi superiori… è storia vecchia, anzi… antica. Buona lettura e torno nel mio letargo in modalità “sola lettura”

  74. 233
    Simone Di Natale says:

    Vedi Crovella, io non ho alcuna pretesa di conoscere Torino meglio di te..sarebbe assurdo..anche perchè io Torino l’ ho solo visitata, non la conosco affatto.
    Il punto non è questo.
    Come il punto non sono le tue competenze o quante conferenze tieni o quale sia la tua influenza nella cerchia delle tue competenze.
    Il punto è il tuo modo di porti..di esibire continuamente il tuo curriculum e le tue competenze…di voler stare un gradino sopra.
    Sarebbe più facile se iniziassi a esprimere la tua opinione in quanto tale senza pretendere che sia una inconfutabile veritá. 
    Se smettessi di dire ” non hai capito” a chi controbatte o non è d’accordo con te.
    Insomma se ti ponessi allo stesso livello del tuo interlocutore senza provare sempre a stare un gradino sopra…perchè qui è una tattica che non attacca…ormai dovresti averne preso coscienza.
    Prenditi le lodi che ti spettano quando parli di sci- alpinismo ( e non di tutine) e sul resto esprimi più pacatamente la tua opinione.
    Altrimenti fai la fine di Sgarbi che nel suo campo è un professore ma poi fa pessime figure improvvisandosi tuttologo.
    Io la vedo cosí…
     

  75. 232
    Fabio Bertoncelli says:

    Giuseppe, il SILENZIO dei media su certi aspetti del Covid in Italia (degli altri Paesi non voglio discutere) è un FATTO inoppugnabile. Cosí come è un fatto che il Sole sorge a est.
     
    Poi ci si potrà domandare la ragione e su di essa discutere: perché il Sole sorge a est? Ma il fatto rimane.

  76. 231
    lorenzo merlo says:

    Cerca cerca che trovi.

  77. 230
    Giuseppe Balsamo says:

    Quindi le redazioni dei media sono sono messe tutte d’accordo per terrificare la popolazione e silenziare i novax.
    Oppure (più probabile) hanno ricevuto un ordine dall’alto.
    E questo in tutto il mondo.
    E senza che nulla trapelasse (canali alternativi a parte, ovviamente).
     
    Ah, ok…
    Meno male che qualcuno se n’è accorto…

  78. 229
    lorenzo merlo says:

    Se pone la domanda due, la uno è proforma.
    C. C’era l’intento di terrificare e di nascondere la voce dei novax.

  79. 228
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 224 (e 225)
     
    Merlo, Bertoncelli due domande pose.
     
    La prima: “Esistono statistiche ufficiali al riguardo? in particolare, sui deceduti a causa del vaccino?”
    Questo, per me, E’ chiedere di conoscere i dati. E posso rispondere: vedi sito AIFA.
     
    La seconda: “Perché non sono mai rese note con la stessa evidenza delle altre?”
    A questa non sono in grado di rispondere, andrebbe chiesto alle varie redazioni dei c.d media.
     
    Se proprio interessa posso fare delle ipotesi. Le prime due che mi vengono in mente sono:
     
    a.
    Tutte le redazioni si sono messe d’accordo per non dare risalto a queste statistiche.
    Oppure (più probabile) hanno ricevuto un ordine dall’alto.
    In questo caso, siccome le statistiche sono pubblicamente visibili sul sito AIFA, non mi sembra che questa strategia venga portata avanti in modo molto coerente.
     
    b.
    Dato che ogni giorno pare che non muoiano un paio di centinaia di persone per il vaccino, le redazioni ritengono noioso (o quantomeno ridondante) ripetere tutti i giorni che ci sono in totale 16 casi di decesso correlabili su X milioni di somministrazioni del vaccino (con tutto il rispetto per le vittime), e parlano di queste statistiche solo quando ci sono delle novità.

  80. 227
    marco vegetti says:

    Fabio, dimenticavo: posso scegliere i padrini come si usava nel buon tempo andato?

  81. 226
    marco vegetti says:

    Fabio, accetto. Ma con timore: se Merlo comincia con il fumo negli occhi che diffonde come qui o con le nenie dalla sua intoccabile superiorità, son fottuto in anticipo. Però spero un po’: se come qui non risponde mai alle questioni che gli vengono poste, magari anche la stoccata di ritorno non arriva ahahahahah

  82. 225
    Fabio Bertoncelli says:

    Giuseppe, perché i telegiornali NON si sono MAI aperti con la notizia sulle statistiche AIFA dei decessi per vaccino? Gatta ci cova?

  83. 224
    lorenzo merlo says:

    Non ha chiesto di conoscere i dati, bensì?

  84. 223
    Fabio Bertoncelli says:

    Sí, Giuseppe, ho la memoria cortissima.
    In piú temo di essere in stato di rincitrullimento, non ancora avanzato ma in rapida evoluzione. 😬😬😬

  85. 222
    Giuseppe Balsamo says:

    @215 Bertoncelli, hai provato a cercare sul sito di AIFA ?
    aifa.gov.it/rapporti-su-sorveglianza-dei-vaccini-covid-19
    Attualmente siamo al settimo nono rapporto da inizio campagna.
    Buona lettura.
     
    P.S.
    E’ la seconda volta che lo chiedi.
    Avrai mica la memoria corta, eh ? 🙂

  86. 221
    Fabio Bertoncelli says:

    Lorenzo e Marco, perdonatemi: mi è scappata la battuta! 😁😁😁

  87. 220
    Fabio Bertoncelli says:

    Propongo che la diatriba tra Lorenzo e Marco venga risolta una volta per tutte all’arma bianca, in singolar tenzone.
     
    Come gli Orazi e i Curiazi, piú o meno. 

  88. 219
    lorenzo merlo says:

    Anniluce impressionanti.

  89. 218
    marco vegetti says:

    212. Mi sarebbe proprio piaciuto dove saremmo arrivati  se quelli come te fossero stati al Governo dall’inizio della pandemia. Sempre capaci di dire quello che avrebbero dovuto fare gli altri, ma di mettersi, umilmente, nei loro panni, soprattutto a inizio pandemia quando nessuno in realtà ne sapeva nulla. Ovvio che quelli come te, ieri come oggi, sapevano tutto e soprattutto già sapevano, beati loro, come fare a combattere il virus. Voi chiedete mea culpa oggi, “loro” han dovuto fare scelte mentre la gente moriva. Sempre facile, il senno di poi. Ricordo che qualcuno dei tuoi citati/linkati beniamini affermava che con l’estate il virus sarebbe scomparso… Ma già, erano le povere voci fuori dal coro (sempre nei talk show e sui social però) schiacciate dal Grand Reset.

  90. 217
    Carlo Crovella says:

    213 appunto perché tu non vivi a Torino  mentre io ci vivo da 60 anni ininterrotti, non capisco perché debba per forza essere fondata la tua idea su questa città. Inoltre non sai che Torino è composta, sul piano sociologico, di molti ,”cerchi concentrici”. Probsbilmente è fenomeno di molte metropoli  ma a Torino è abbastanza marcato. Spesso questi “cerchi” non si interfacciano fra di loro e hanno comportamenti molto diversi. Io racconto la Torino in cui vivo: i miei racconti sono veri e fondati, può darsi pero’ che ci siano “più” Torino diverse fra loro. Su questo argomento dei vaccini ecc tuttavia non mi pare tanto. Infatti i partecipanti alla manifestazione dell’altro sabato, secondo fonti giornalistiche, erano circa mille. Noi qui, comprendendo i comuni limitrofi, siamo circa un milione. Per cui i no vax esagitati sono lo 0,1%. Numericamente esistono  ma sono irrilevanti. Viceversa quelli molto rigorosi sono davvero tanti. Prova ad entrare dal mio barbiere senza SGP: ti sbatte fuori in malo modo. L’ho visto con i miei occhi. Buon proseguimento!

  91. 216
    lorenzo merlo says:

    “non abbiamo niente da nascondere”

  92. 215
    Fabio Bertoncelli says:

    Da ventidue mesi, ogni giorno, sono rese note statistiche ufficiali che riguardano i contagi, le ospedalizzazioni, le terapie intensive, gli intubati e i morti a causa del Covid (o anche solo con il Covid?), da qualche mese suddivise tra vaccinati e non vaccinati. Esse sono poi diffuse con grande evidenza la sera stessa dai telegiornali e pubblicate il giorno dopo sui quotidiani.
    … … …
    Degli effetti collaterali del vaccino non veniamo informati.
    Esistono statistiche ufficiali al riguardo? in particolare, sui deceduti a causa del vaccino? Se sí, perché non sono mai rese note con la stessa evidenza delle altre?

  93. 214
    lorenzo merlo says:

    Aspetto un bel “tanto non abbiamo niente da nascondere” dal nostro squadrone salvatoresco.
    https://www.agi.it/politica/news/2020-02-28/intercettazioni-legge-novita-7247955/

  94. 213
    Simone Di Natale says:

    Crovella  te l’ho detto in più occasioni, ma con te non basta quindi reitero.
    Più uno si erge su di un piedistallo, meno risulta ttendibile ai miei occhi.
    Non credo minimamente che Torino e i torinesi siano come tu li dipingi, per quanto per me non sarebbe comunque un problema visto che non devo viverci.
    Inoltre smettila dipensare di poter giudicare cosa gli altri capiscano o meno e inizia a prendere atto del fatto che la si possa tranquillamente pensare in modo diverso dal tuo e vivere comunque nella stessa società.
    Ai mie occhi il tuo modo di porti ed argomentare non fa di te un esempio guida ma qualcosa di molto più vicino ad una maschera da commedia…mi dispiace.

  95. 212
    lorenzo merlo says:

    “non se ne devono temere gli effetti collaterali” è propio il contrario che avrebbe dovuto fare presente.
    Una comunicazione trasparente, l’assunzione di responsabilità di contraddizioni, sovrapposizioni ed errori non ci avrebbe portato dove siamo.
    La squadra c’è e la rosa è ampia.

  96. 211
    Michele Cornioli says:

    Grazie Marcello, ogni tanto fa bene uno scambio più “umano” del solito. 

  97. 210

    Cornioli 209, io probabilmente ne so meno di te, ma da queste discussioni imparo molte cose, belle e brutte, sugli altri e ne scopro su me stesso. Non lo considero tempo buttato e comunque è l’unico che dedico ai social. Sull’asserire proprie convinzioni in maniera più o meno aggressiva o pacata, differenze che fanno apparire un’affermazione dubbiosa oppure convinta, influisce il carattere di ognuno e non sarò di certo io a farlo notare, anche se qui l’ho fatto brevemente. Finché siamo fallibili e perfettibili restiamo umani.
    Purtroppo chi si crede già infallibile e perfetto nelle sue affermazioni e profezie, fa solo la figura del coglione e qui gli esempi non mancano. Nel suo piccolo il gognablog ha un variato campionario e la cosa io la trovo interessante e meritevole di essere frequentata. E poi quando non ne hai più voglia, basta non guardarci.Indubbiamente i temi che preferisco sono quelli alpinistici, forse perché li conosco meglio, ma irrimediabilmente anche loro sono influenzati dall’essere di chi li vive e propone, quindi alla fine è sempre la stessa cosa inscindibile che ci porta a farci idee, dubbi, domande e pure certezze. Ciao.

  98. 209
    Salvatore Bragantini says:

    Lorenzo @206,
    io non ho squadre; “i vaccini sono sicuri” significa che non se ne devono temere gli effetti collaterali, come ricorderete inizialmente temutissimi; e afferma che questi sono trascurabili davanti ai suoi vantaggi. Perché i vaccini, e non puoi negarlo, salvano vite; chi non li assume ha più probabilità di finire intubato. Perché PROBABILITA’ è qui la parola chiave, cosa di cui troppi si scordano, o fingono di farlo. L’unica certezza di questo mondo la sappiamo tutti, e ci aspetta.
    Roberto @207,
    Grazie, sono d’accordo, ma l’enfasi sull’arrivo del Salvatore non è stata di Mario Draghi, conscio fin dall’inizio di quest’avventura (che lui non avrebbe voluto), che tutta l’enfasi adulatoria, vasta e certo non innocente, gli si sarebbe ritorta contro. Ciò sta puntualmente avvenendo.
    La superficialità vede solo bianco e nero, non conosce sfumature o gradualità, ama i giudizi tranchant. Come disse una volta Umberto Eco, grazie a Internet tutti noi, che una volta avremmo cazzeggiato al Bar Sport, ora possiamo inondare il mondo con le nostre idee più o meno attendibili; è il suo bello, dai, basta non offendere gli altri e le loro opinioni, anche se non le si condivide.

  99. 208
    Michele Cornioli says:

    Cominetti 190. Io so pochissimo, hai ragione, soprattutto di quello che pensano gli altri. Però una una cosa sono convinto di saperla: chi si esprime in modo perentorio citando concetti nobili spesso lo fa a vanvera. Magari è in buona fede ed è convinto di quello che dice, magari invece sa di dire stupidaggini ma è alla ricerca di consenso, ma il risultato non cambia. Io credo invece che ogni volta che si pensa di avere capito qualcosa, soprattutto cose importanti, bisognerebbe subito rimettere tutto in discussione. Qui invece vince chi la spara più grossa. Su un’altra cosa hai ragione, nel mio precedente commento avrei dovuto continuare il mio ragionamento, invece di spararla anche io senza argomentare. Ma ogni volta è una lotta tra la rabbia di fronte a tutto questo spreco di intelligenza, la tentazione di rispondere, e la consapevolezza che non serve a niente.

  100. 207
    Roberto Pasini says:

    Bragantini. Salvatore, sai io mi sono fatto questa idea. Dopo la comunicazione gestita da Casalino, le buffonate di Grillo con il casco da astronauta e le piroette ambigue del Padano, che aveva creato un senso di precarietà e incertezza, dando la sensazione che il processo non fosse assolutamente governato saldamente (e non era solo una sensazione, vedi il boiardo di stato Arcuri con le sue primule e la gestione diciamo allegra degli acquisti) si e voluto dare una svolta e trasmettere assertività ’ e decisione, sulla linea del “Whatever…” (compresa la scelta del generale). Alcuni risultati importanti si sono raggiunti ma forse si sono alzate troppo le aspettative e si e’ spostato troppo il pendolo dall’altra parte. Adesso è più difficile fare un discorso realistico su flessibilità e accettazione degli elementi di incertezza. Avrai notato che è iniziato il tritacarne comunicativo per Draghi, anche probabilmente per interessi un po’ più opachi. Ciao

  101. 206
    lorenzo merlo says:

    Per la squadra di Salvatore: https://www.youtube.com/watch?v=SomUhgMNRHg

  102. 205
    Alberto Benassi says:

    Non si pretende di essere garantiti , NON siamo/sono per una società securitaria. Però  si pretende la sincerità, la chiarezza da chi è stato messo li a fare i nostri interessi e per altro pagato profumatamente.
    Se gridi al lupo, al lupo. Poi quando il lupo arriva veramente non puoi pretendere che ci si creda.
     
    Le difficoltà inattese fanno parte del gioco-avventura alpinismo che purtroppo stiamo demolendo sotto il peso di questa società sempre più inquadrata.
     

  103. 204
    Salvatore Bragantini says:

    Sorprende che un blog di alpinisti ignori le difficoltà che si incontrano quando si attua un piano prestabilito. Nessuno ha mai GARANTITO nulla, né avrebbe potuto farlo; sappiamo bene tutti, mi pare, che il rischio Zero non esiste. quando in via ti trovi davanti a una difficvoltà inattesa, cosa fai, te la prendi con lo schizzo o cerchi di uscirne?
    Ciò premesso vi rimando al discorso tenuto a Florence, Arizona, da Donald Trump. Ci ritroverete, mischiate alle sue proverbiali minchiate, molte delle argomentazioni qui prodotte e per me non condivisibili.
    https://www.c-span.org/video/?517043-1/president-trump-speaks-arizona-gop-political-rally
    Buona settimana

  104. 203
    Carlo Crovella says:

    ATTENZIONE BREAKING NEWS:
     
    1) La Francia ha adottato il SGP all’italiana.
     
    2) L’Austria introdurrà a breve (pare 1/2) l’obbligp vaccinale per TUTTI i maggiorenni. Pena pecuniaria per i trasgressori: 3.000 euri e non i banali 100 euri italiani. Copio dal Fatto quotidiano di oggi: 
    Il cancelliere Karl Nehammer: “… noi, come società, possiamo proteggerci da ulteriori restrizioni alle libertà soltanto vaccinandoci“.
     
    Attenzione! le maglie si stanno stringendo, la morsa stritolerà, anche in tempi brevi. Se in tutti i Paesi intorno a noi ci saranno regole “severissime” fino all’obbligo vaccinale, pensate forse che l’Italia non le applicherà solo per il rispetto delle opinioni di minoranza??? Ma credete ancora alle favole, a Biancaneve…???
     

  105. 202
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 196
     
    Il TAR del Lazio non ha deciso per “l’illegittimità della vigile attesa & paracetamolo”, bensì ha annullato quella parte di circolare che ne prevede l’imposizione e il divieto a prescrivere alcuni tipi di farmaco.
    Ribadendo il concetto che i medici debbano poter operare in “scienza e coscienza” assumendosi la responsabilità del proprio operato (quindi, fine delle c.d. liberatorie ?).
    Questo io capisco dalla lettura della sentenza, ma non è mia materia, quindi potrei aver capito fischi per fiaschi.
    Il mio, quindi, è un invito ad andare direttamente a leggersela .
     
    Ovviamente il fatto che una cura funzioni o no, non dipende dalla sentenza di un tribunale (e… no, nemmeno dipende dai titoli dei giornali 🙂 ).
    Non è la prima volta che vengono emesse sentenze di questo tipo. Casi Stamina e Di Bella su tutti, per i quali abbiamo visto come è andata a finire. La cosa triste è che, a quelle terapie, oggi c’è ancora qualcuno che ci crede.

  106. 201
    Carlo Crovella says:

    @183. Guarda che, come al solito, non hai capito. Non ho mica dato io l’ordine a poliziotti, Carabinieri e vigili urbani di fare controlli. Sarà stata l’autorità competente, no? Si vede che, quando sei venuto a To, non hai colto il vero spirito dei torinesi. In effetti c’è un detto “torinesi falsi e cortesi”. Ti avranno fatto salamelecchi di persona, ma era solo roba di facciata.
     
    Per esempio il barbiere, da cui mi servo io, ha autonomamente imposto il GP fin dall’estate e, sempre autonomamente, il SGP appena emesso quest’ultimo, se non ricordo male settembre-ottobre. Te lo controlla ogni volta che entri nel suo negozio. Se non hai SGP (=vaccino), non ti fa neppure entrare nel locale, preferisce perdere il cliente. Tutto ciò ben prima del Decreto del 5 gennaio scorso…
     
    Qui a Torino (almeno centro città), senza SGP praticamente non riesci a fare niente, se non cose marginalissime come entrare in farmacia, supermercati e alcuni negozi. Tutto il re3sto NIENTE. E dico “alcuni negozi” (senza SGP), perché in molti altri il proprietario pretende il SGP, pur non essendo imposto per legge. E tutto ciò è così da mesi, non da 15 gg. Le cose che faccio io, sia per lavoro (entrare in uffici di aziende, banche, studi professionali ecc) sia per hobby (palestra, centri culturali, conferenze, riunioni politiche, cinema, perfino il CAI…), non farei NIENTE senza il SGP, in molti casi richiesto fin dal settembre scorso. Io concordo perfettamente con questa linea ideologica, ma se anche ne fossi discordante… mica mi farebbero entrare solo per “rispetto” dell’idea di minoranza… ma scherzi? Se ti aspetti questo, non hai capito nulla dei “veri” torinesi… Dovresti venire a fare quattro chiacchiere con il barista sotto casa mia che ti insegnerebbe un po’ come si vive a Torino…

  107. 200
    lorenzo merlo says:

    Il “buon finanziere” stiracchia la costituzione e in quanto tale non la scavalca?
    Non essere pasiniano.

  108. 199
    Roberto Pasini says:

    Cominetti. Molte persone che hanno compiti di “guida” sono portate a pensare che le persone vogliano da loro certezze e sicurezze assolute. In parte è vero: ognuno sogna un padre o una madre onnipotente che li protegga e li guidi. È un sentimento arcaico e antico. Poiché comportamento genera comportamento , se fai leva su istinti di dipendenza poi le persone diventano dipendenti e c’è il rischio che non si responsabilizzano. In certe situazioni, tante, le certezze sono probabilistiche e la “guida” può solo gestire, con quello che ha a disposizione, un processo con elementi aleatori. Viene chiamata “negoziazione delle aspettative”. È quello che fai tu con i tuoi clienti prima di partire, mi pare hai raccontato una volta. C’è chi ritiene che le persone non siano in grado di reggere la verità e alza il livello delle aspettative nei loro confronti. Se tutto va bene, non succede niente. La dipendenza può soddisfare chi è guidato e il narcisismo di chi guida (pericolo che corre sempre chi fa il Capo) . Se però qualcosa va storto e la verità delle nostre fragilità e del carattere immaginario del sogno di onnipotenza emerge sono guai. Mai deludere chi ti immagina come un “dio”. Il nostro Drago, come capita a molti, chiamato come Commissario prefettizio di un Comune disastrato forse si è un po’ “allargato” come dicono a Roma,,infatti mi sembra un po’ ingrassato e meno tonico, e non deve aver letto “Aria Sottile”. Io lo consigliavo sempre a tutti quelli che venivano promossi dirigenti. Ciao

  109. 198
    Matteo says:

    “Draghi se ne sbatte dell’eventuale incostituzionalità delle restrizioni e con lui il parlamento e il Presidente della Repubblica”
    E finalmente una voce dal sen fuggita rende chiaro il vero problema di tutta la questione.
    E’ semplicemente terrificante che si possa anche solo pensare (approvare poi!) che la seconda carica dello Stato e il Parlamento se ne sbattano della costituzione. Purtroppo, due anni passati a trattare i cittadini come sudditi incapaci di intendere e di volere, due anni di comunicazione a senso unico, di propaganda e di limitazioni imposte (e spesso semplicemente stupide e inutili) hanno creato il substrato adatto per accettare una cosa del genere.
     
    Peraltro io non credo che Draghi se ne sbatta.
    Non è un Berlusconi a cui la Costituzione non interessa perché non ha le tette o un Salvini che non sa nemmeno cosa sia.
    Semplicemente Draghi da buon finanziere, pragmaticamente si adatta alla situazione, ci nuota dentro, la stiracchia per conseguire i suoi fini (stabilità, sviluppo, tranquillità degli investimenti, ecc.); non vuole certo ribaltare la Costituzione.
    Qualcuno invece potrebbe davvero voler cambiare le cose e trovare il terreno ben preparato
     
     

  110. 197
    lorenzo merlo says:

    Sii “ragionevole” (RP) le Istituzioni garantiscono (MV) e il resto è fake news (GB).

  111. 196

    Se chi sta al potere avesse avuto l’onestà di dire al popolo che questa situazione è in continuo cambiamento e che le decisioni prese avrebbero potuto mutare molte volte, si sarebbe guadagnato la fiducia di tutti. Ma siccome ha voluto spacciare solo certezze, entrando persino in competizione con gli altri paesi europei, in un campo in cui serviva elasticità invece che il pugno duro, oggi si ritrova a dover giustificare tutte le balle che ci ha raccontato, perdendo di vista i veri problemi della gente nei confronti del virus. Il castello si sta smontando da solo (l’ultima carta caduta è il Tar del Lazio che decide per l’illegittimità della vigile attesa & paracetamolo di sabato u.s.) perché le bugie hanno le gambe corte. Una leadership politica democratica non si mantiene con piglio manageriale ma con umanità e competenze specifiche. I risultati sono davanti agli occhi di tutti. Di tutti quelli che li vogliono vedere, non guardare.

  112. 195
    Alberto Benassi says:

    All’inizio della pandemia c’erano virologi che dicevano che le vaccinazioni avrebbero alimentato le varianti del virus. Quindi c’era da aspettarselo. Ma gli scenziati accreditati, quelli di cui bisogna fidarsi,  quelli che dicono sempre la verità, non l’hanno detto. 
    Ora però siamo alla quarta dose quindi le balle e dura raccontarle.

  113. 194
    Alberto Benassi says:

    Bragantini. Salvatore, sei una petsona seria non dire cose chd non sono vere. 
    Eccome  se sui vaccini è stato detto che erano la sola e unica soluzione. 
    Poi si è iniziato piano piano a raccontarla diversa . Del resto se qui  siamo alla terza e in Israele alla quarta dose come farebbero a insistere…?!?!.

  114. 193
    Roberto Pasini says:

    Fabio. Il problema del Drago è che non è abituato a comunicare come un politico ma come un manager pubblico di altissimo grado, sempre vissuto in ambienti complessi ed elitari, all’ultimo piano dove non arriva il frastuono. È probabilmente abile nel convincere interlocutori difficili e potenti a livelli molto alti, ma non altrettanto a costruire consenso verso grandi masse. Merda e sangue. Prova a immaginare se al suo posto ci fossero stati i due grandi uomini di spettacolo: Silvione e Grillone. Non avrebbero avuto alcun problema a gestire le giravolte che una situazione come questa richiede, dove le certezze vacillano continuamente, le conoscenze cambiano e gli scenari si modificano. A luglio Omicron non era ancora spuntata e magari avevano elaborato scenari diversi sulla base delle notizie che avevano. I due grandi venditori non avrebbero comunicato l’obbligo vaccinale over 50 con un comunicato o una tardiva conferenza stampa. Sarebbero andati in televisione a reti unificate a “vendere” il nuovo corso, compresa la caduta di alcune che sembravano ipotesi valide, raccontando storie mirabolanti capaci di andare al cuore, facendosi perdonare ogni promessa un po’ azzardata precedente trovando dei buoni capri su cui scaricare l’aggressività del popolo e con nuove mirabolanti prospettive in grado di fare felici tutti, magari con un bel Vaffa Virus. Forse avremmo avuto problemi su altri fronti, ma cara la signora non si può avere tutto. Buona settimana, in attesa che chiudano anche i boschi levantini.

  115. 192
    lorenzo merlo says:

    L’importante è non essere impermeabile a quelli governativi.

  116. 191
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 179
     
    Ma certo Bertoncelli, proprio quello!
    In cima al Rondinaio, precisamente. Passando dal Baccio e girovagando solitario per i pendii innevati.
    Una giornata trascorsa in un ambiente bellissimo, ad anni luce da COVID-19 e da qualsiasi altra bega.
    Quando ci vuole ci vuole: ora sono impermeabile persino ai post di Merlo! (Merlo, perdonami la facezia 🙂 ).
    Ho incontrato tante cordate di baldi giovani, molti mi han detto che andavano al canale destro del Triangolo e per un pò li ho guardati salire.
    Li ho invidiati e allo stesso tempo ero felice per loro.
    La ruota gira, e adesso è il loro turno.

  117. 190

    Cornioli 178, che ne sai delle idee che stanno dietro alle parole che hai citato. Il tuo commento sarebbe tale se avessi proseguito, ma finito lì com’è non ha alcun peso. Oltre ad avere lo stesso senso dei commenti dopo partita al bar di quelli che si definiscono sportivi perché vanno allo stadio.
    (E mi sono trattenuto perché quando dico tutto quello che penso, il capo mi cancella)

  118. 189
    Roberto Pasini says:

    Non posso resistere all’invito “Oltre la fuga niente”. Con una piccola modifica potrebbe diventare il motto della Presidenza del grande Silvio. Prosit 😇

  119. 188
    lorenzo merlo says:

    Oltre la fuga, niente.

  120. 187
    Roberto Pasini says:

    Merlo. La relazione con te è impossibile per me. Ci ho rinunciato da un pezzo. Non eri tu il  giudice a cui presentare atti a discolpa. Con tutto il rispetto e la comprensione per la tua rabbia e il tuo risentimento, non mi importa molto. Mi interessava testimoniare a chi ha fatto scelte diverse dalle mie ed è interessato a dialogare con me non come un fattoccio inventato per il suo teatrino personale ma come un essere umano, che per tutti è stata ed è un’esperienza personale complicata, senza certezze e con grandi dubbi, dove si naviga a vista. Fattene una ragione: il sistema solare, secondo le conoscenze di cui disponiamo oggi, sempre aperte a ogni ulteriore sviluppo, è copernicano non tolemaico. Buona fine domenica. 

  121. 186
    lorenzo merlo says:

    Temo di fraintendere. Ma sarebbero queste due note la contestazione alla modalità governativa?
    « “alla fine della strada piena di urla contradditorie e di informazioni confuse ognuno di noi porge o non porge il braccino a una delle soluzioni imperfette e aleatorie che oggi propone il convento e ne risponde alla sua coscienza individuale e sociale. La pallina gira e ognuno faccia la sua puntata.”“Non va tutto bene. Non è mai andato  tutto bene. Si sono fatti un sacco di errori e se ne fanno continuamente. E si sono dette e si dicono un sacco di palle. “ »

  122. 185
    Roberto Pasini says:

    L’indice analitico riporta 17 articoli sul tema Vaccini e 42 sul tema Covid. In realtà sono meno. L’indicizzazione è un po’ larga. A suo tempo , ricordo, feci un calcolino da cui risultavano circa una cinquantina di partecipanti unici, divisi in due partiti più o meno uguali. Ognuno penso si ricordi cosa ha scritto. Se uno vuole puoi farsi un’idea delle diverse sfumature all’interno dei due schieramenti e ha tanto tempo libero può andarsi a leggersi i sarchiaponi più massicci. Purtroppo non esiste una funzione di ricerca per partecipante singolo. Penso abbia accesso solo la Redazione. Forse. A spanne, a me non risulta ci sia nelle varie discussioni nulla di particolarmente diverso da quanto emerso in altri media. Le opinioni sono più o meno quelle. Non siamo stati particolarmente originali. A volte ,in questa fase, mi sembra che la mia vita mi scappi via e sono tornato a scrivere, rigorosamente a mano, una sorta di diarietto, per cercare (inutilmente) di fermare il tempo. Mi succede di scriverci delle frasi che poi metto qui o su in un altro blog su FB al quale ogni tanto contribuisco. Nei mesi prima dell’estate 2021 ho fatto la prima e la seconda dose ed ero piuttosto dibattuto, come molti. Sono andato a guardare e ho trovato queste frasi che poi sono finite in due interventi in questo blog, il 17 maggio e il 18 giugno. “alla fine della strada piena di urla contradditorie e di informazioni confuse ognuno di noi porge o non porge il braccino a una delle soluzioni imperfette e aleatorie che oggi propone il convento e ne risponde alla sua coscienza individuale e sociale. La pallina gira e ognuno faccia la sua puntata.”
    “Non va tutto bene. Non è mai andato  tutto bene. Si sono fatti un sacco di errori e se ne fanno continuamente. E si sono dette e si dicono un sacco di palle. “ 
    Non so perché ma la domenica sera e’ malinconica anche se non lavoro più e non devo correre a prendere l’ultimo treno o l’ultimo aereo come ho fatto per una vita. Saluti

  123. 184
  124. 183
    Simone Di Natale says:

    Le volte che sono stato a Torino ne ho avuto veramente una bella impressione.
    Spero che la proloco non ingaggi mai un noto conferenziere che omaggia della sua presenza questo blog…perchè la fa apparire come un posto di merda… animato da una ben misera popolazione…

  125. 182
    Fabio Bertoncelli says:

    Mario Draghi (luglio 2021, in teleconferenza di fronte al popolo italiano): «Il Green Pass è una misura con cui gli italiani possono continuare ad esercitare le proprie attività, a divertirsi e andare al ristorante, a partecipare a spettacolo all’aperto o al chiuso con la garanzia, però, di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. In questo senso è una misura che, nonostante abbia chiaramente delle difficoltà di applicazione, è una misura che dà serenità, non che toglie serenità».
    … … …
    Caro Salvatore, tu hai tentato la damnatio memoriæ a favore del draghetto, ma per tua sfortuna ci sono qui io a vigilare. 
     
    N.B. Vengo e scrivo in pace!

  126. 181
    lorenzo merlo says:

    Ancora col vaccino. Aiuto. Le dimostrazioni ci sono anche per la sua tossicità. Sono le menzogne le contraddizioni non ammesse le false promesse il terrore diffuso. È la gestione. Aiuto. 

  127. 180
    Salvatore Bragantini says:

    Lorenzo @170
    dici “Bragantini pappa e ciccia con Draghi”. Non sono pappa e ciccia con nessuno, nemmeno con Draghi, il quale ha fatto, per l’Italia e l’Europa cose che voi umani…ma forse la Storia, con la S maiuscola, non interessa
    Nessuna persona seria ha mai detto che il vaccino elimina i rischi, solo che li riduce e di molto, come i dati recenti dimostrano. Ma già, tu aborri le dimostrazioni. Quando torni sulla Terra facci un fischio
     
     

  128. 179
    Fabio Bertoncelli says:

    Giuseppe, sei andato al Giovo? Lago Santo? Appennino Modenese? Dimmi di sí!
    … … …
    Ormai, quando d’inverno lo salgo io, non è piú un’ascensione: è un viaggio nella memoria, un pellegrinaggio al Piccolo Kailash, una riesumazione della giovinezza perduta. Di fronte al Giovo immacolato (o quasi…) tutte le diatribe esistenziali scompaiono, il Covid non esiste piú e la vita mi sorride. 
    Perfino il buon Pasini si sentirebbe trenta o quaranta anni in meno sul groppone. Ma lui no! Preferisce roveggiare in quel di Lavagna o Dio solo sa dove.
    E io sarei perfino disposto ad accettare l’accompagnamento di una comitiva crovelliana con duecento partecipanti, uno dietro e l’altro avanti, tutti in fila come fanti. Con Carlo che mi sgrida perché non rispetto le regole del perfetto caino e vesto la divisa fuori ordinanza.

  129. 178
    Michele Cornioli says:

    Quanto vi piace riempirvi la bocca con parole di cui poco capite come “disobbedienza”, “resistenza”, “pensante”, etc… Parole senza idee o, ancor peggio, idee senza parole

  130. 177
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 152
     
    Bertoncelli, apprezzo lo sforzo di trascrizione dal cartaceo e ti ringrazio per la risposta.
     
    A parte la dichiarazione di Abrignani (che comunque ci mette un bel “probabilmente” e non si spinge oltre: libero lui di pensarlo e libero io di dissentire), tutto il resto mi sembra che tratti di ospedalizzati “con” COVID-19 e “per” COVID-19, non di come vengono conteggiati i decessi (di quello si parlava).
    La distinzione sul motivo dell’ospedalizzazione ha certamente senso a fini statistici per studiare la malattia.
    Ma dal punto di vista pratico, per gli ospedali, mi pare inutile.
    A meno che non pensiamo di mettere insieme nei reparti i malati non COVID-19 con quelli semplicemente “con” COVID-19.
    Ma non credo che ci voglia una gran fantasia per capire cosa succederebbe, no ?
     
    P.S.
    Scusami per il ritardo nella risposta, ma sono assente giustificato: sono andato (finalmente) a trovare quel Monte Giovo dal quale mancavo da anni.
    Nulla di che (il tempo che passa esige il suo tributo), ma anche il solo esser lì, con la vista (dal basso) dei suoi bellissimi canali innevati, mi ha permesso di ri-vivere emozioni che dormivano sotto la cenere da troppo tempo.

  131. 176
    Carlo Crovella says:

    Racconto un episodio freschissimo di giornata. Sono andato fuori città. Frz andata e ritorno ho visto circa 20 pattuglie sia di polizia sia di vigili urbani (di comuni diversi) sia di Carabinieri. Auto ferme, uomini in piedi con paletta che facevano controlli a campione. Non mi hanno fermato per cui non ho appurato direttamente il motivo di tale presenza numericamente insolita. Poco fa ho preso il caffè nel bar sotto casa. Mentre entravo nel bar, uscivano tre carabinieri. Ho chiesto al barista che fa chiacchierare tutti: che fanno tanti poliziotti in giro? Risposta: fanno controlli per pinzare i 50enni non ancora vaccinati! Si vede che qui in terra sabauda siamo rigorosi di mestiere. Ma se la tendenza è estesa a tutta Italia… dovrebbe farvi capire che aria tira e soprattutto tirerà. Draghi se ne sbatte dell’eventuale incostituzionalità delle restrizioni e con lui il parlamento e il Presidente della Repubblica, che potrebbe diventare proprio lui. Certo, con Draghi al Quirinale, teoricamente potrebbe cambiare l’orientamento del governo, ma mi pare difficile. Metteranno un premier che riceverà ogni mattina la telefonata di Draghi… Se ci sarà da stringere, si stringerà senza tante esitazioni. La popolazione e d’accordo. Sempre il mio barista ha detto: “So benissimo che chiudere in casa i no vax è scorretto, ma se questo permette di lasciarmi aperto il bar, che si faccia pure senza tante storie”.

  132. 175
    lorenzo merlo says:

    “Talmente preso a esibirti che non ti accorgi che tu, che “aborri la dimostrazione” hai chiesto ad altri di dimostrare quel che scrivono.”
    Anniluce senza fine.

  133. 174
    marco vegetti says:

    Talmente preso a esibirti che non ti accorgi che tu, che “aborri la dimostrazione” hai chiesto ad altri di dimostrare quel che scrivono. Forse, ogni tanto, dovresti rileggerti, Comunque sia, a differenza tua, non leggo solo i link che offri: li lewggo, e cerco su internet nomi delle persone, fatti citati. Proprio, al contrario di quanto tu credi, perché mi piace farmi un quadro generale. Se però leggo che Blondet pubblica un post sul green pass per il bancomat, perdonami mi fa rovesciare dalle risate (la  Banca Intesa San Paolo introduce un suo code per i clienti per non dover ricordare e digitare il PIN) mentre a te sembra la Verità in terra. Ma che quello spari cazzate a te non viene in mente di verificarlo. A me sì. Come per i tabloid di donne seminude e calciatori infedeli che prendi per fonti autorevoli perché ovviamente a te di verificare non fotte nulla. Basta qualsiasi pretesto per farci vedere quanto sei “oltre”, “elevato” mica come noi mortali idioti creduloni manipolati. Ormai, anche nelle tue “difese” non sei più divertente, sei patetico.

  134. 173
    lorenzo merlo says:

    Annuluce provo a ridurti la distanza dal vero.
    Non ho nulla da dimostrare, “aborro la dimostrazione”. Credo nella presa di coscienza e so che questa non è trasmissibile.
    I miei link erano e sono portate estranee al menu governativo.
    Ma immancabilmente strumentalizzate, minimizzate, colpevolizzate, censurate, dileggiate da terrificati e da quelli come te, anniluce dalla possibilità di accoglierle per implementare le proprie riflessioni.
    Untori di buon senso, “ragionevoli” persone che credono che oltre a quattro dati scientifici non esista il mondo, che credono che la dimostrazione valga di più di un’emozione, che hanno esaurito la propria indagini sulla realtà alla prova scientifica, inconsapevoli che le regole della scienza non sono meno autoreferenziali di quelle del gioco del calcio. Che nonostante le contraddizioni,  dei tuoi scienziati ancora sono qui a menarla con la dimostrazione.
     

  135. 172
    marco vegetti says:

    E tu Merlo, chiaramente non devi dimostrare MAI NIENTE di quello che affermi o linki, dati ala mano, studi, esami, esperimenti ripetibili e ripetuti. NULLA. Ma chissà come mai quello che è concesso a te non deve essere concesso agli altri. Invece di link ad arriannaeditrice, a l’antidiplomatico, ecc. ecc. linka studi e ricerche che comprovino quello che quegli stessi link dicono. Altrimenti, aria fritta, parole e clickbait

  136. 171

    Mi sembra che il commento 153 di Merlo dica, con equilibrio e chiarezza, quello che è il nodo della situazione, ovvero: il suo evolversi.
    Cambiando discorso, volevo precisare che, riguardo le chiusure ligure-bassopiemontesi (comunque con ordinanze diverse) a causa della peste suina, quest’ultima è presente in Sardegna da 35 anni. Non ha nessuna conseguenza sull’uomo né se la carne di suino viene mangiata. Quindi io andrei in giro tranquillamente e se ci fanno la multa ci sono i ricorsi o la disobbedienza. 

  137. 170
    lorenzo merlo says:

    Tu e voi dovete dimostrare perché avete detto che il vaccino era sicuro, che l’immunità di gregge era raggiungibile con il 70%, che non ci sono danni collaterli, che vi siete smentiti da soli. Voi dovete dimostrare perché avete solo screditato tutto quanto era fuori dal vostro schifoso canale. Voi dovede ammettere ciò che ora ancora volete nascondere. Dove sono questi interrogativi che vi sareste sempre posti?
    Vegetti non vede il senso delle cose se qualche istituzione non lo imbocca.
    Balsamo cacciatore di -36 su cui fonda il suo giudizio.
    Bragantini pappa a ciccia con Draghi.
    Da questi signori dovrei trovare che hanno sempre posto le critiche domande?
    Sei in tangente..

  138. 169
    Roberto Pasini says:

    Fabio. I katanga erano di un’altra parrocchia. C’erano servizi d’ordine meno colorati ma non meno efficienti. Te lo assicuro e Vegetti te lo può confermare anche se lui è venuto dopo. Ale’. 

  139. 168
    marco vegetti says:

    Sarà, ma tu chiedendo riscontri sei ridicolo perché alla fine vuoi dagli altri quello che tu agli altri neghi. D’altra parte, che si pretende da un (semi)dio?

  140. 167
    lorenzo merlo says:

    Anniluce, sei in tangente.

  141. 166
    marco vegetti says:

    Teatro dell’assurdo alla Beckett: Merlo, che non risponde mai argomentando, non cita un dato, ma solo link, si indigna perché qualcuno OSA non rispondere a LUI! Come ti  è comoda la vita, Merlo. Sempre a sparare sentenze e certezze, e poi ti abbassi a chiedere quello che gli altri chiedono a te… Già, ma tu non rileggi mai, non serve. 
    Fabio: lui non era il capo… ero io! Ahahahahahah

  142. 165
    lorenzo merlo says:

    La fuga soluzione regina del pusillanime.
    Come altre volte visto.

  143. 164
    Fabio Bertoncellli says:

    Ah! Ma allora hai precedenti da manganellatore!
    Confessa: eri a capo del Katanga! 💪🔧💪
    … … …
    Roberto, sto scherzando (ma tu lo sai già). 😂😂😂
    Se non si sorride piú, che altro resta?
     

  144. 163
    Roberto Pasini says:

    Merlo. Vai in pace figliuolo (Non il generale 😀)….Che la vita l’e’ bela, basta avere l’umbrela (il vaccino? forse)  ed è un giorno di festa.

  145. 162
    lorenzo merlo says:

    Non rileggo. Non serve. Non rispondi alla mia richiesta. Non dubitavo. Non era possibile trovare una domanda posta da te né da altri, prima d’ora.
    Voi, prima del criminale, dovete ammettere.

  146. 161
    Roberto Pasini says:

    Caro Enri, sto partendo e chiudo. Da Sori a Savona con alcune, solite, assurdità nell’elenco dei comuni. Tra qualche settimana troveranno un cinghiale impestato anche qui. Sto chiedendo in giro a chi sa’: ma c’è un’altra soluzione. Merlo: citare se stessi è di cattivo gusto e quindi ti invito a rileggere, ad esempio, gli interventi, sempre pacati e consapevoli delle criticità della situazione di Balsamo e Bragantini e di altri che mi scuso se non cito. Ci sono sempre stati bel blog tre schieramenti. Moderati si nasce e io modestamente lo nacqui (tranne un po’ di teste di fasci massaggiate negli anni giusti e nella fase giusta, secondo le tradizioni di famiglia). Saluti e baci.

  147. 160
    Enri says:

    Caro Pasini ritieniti fortunato, io sono Levantino ma meno di te a quanto apprendo  e oggi il dislivello lo faro’ con N volte le scale di casa….spero diano il permesso di stare sui sentieri…

  148. 159
    lorenzo merlo says:

    “Le persone ragionevoli e pragmatiche queste domande se le sono sempre poste”.
    Qualche esempio? Con data.

  149. 158
    Roberto Pasini says:

    Dogmatici ed eretici sono le due facce della stessa medaglia. Uno spreco di energie e potenzialità. Nei casi peggiori un’immisione di negatività nel mondo sotto di forma di colpevolizzazione degli altri e/o di ostilità e rancore. E come ho detto una volta, più negatività immetti nel mondo e più ti torna indietro. Amen. La messa è finita. La mia predica domenicale l’ho fatta (devo solo dare la penitenza a Matteo perché ha confuso un genitivo in latino ma lo perdono) posso andare a correre nella neve dell’Appennino in attesa che facciano anche a Levante il lockdown dei boschi a causa dei cinghiali impestati. Solo questo mancava solo questa. Mi toccherà tornare in barca.

  150. 157
    lorenzo merlo says:

    Le “manie di persecuzione” sono il tuo solo argomento.
    Anche per sostenere la nìbontà del capitalismo e i lato degenere.
    Ma è un argomento non mi riguarda.
    E neppure riguarda tutti quelli che la pensano diversamente dal tuo pensiero allineato.
     

  151. 156
    Carlo Crovella says:

    Continuate a ricercare risposte oggettive a domande cui e impossibile dare risposte indiscutibili. È una strada completamente sbagliata. Chi se ne frega se i vaccini coprono davvero o no. O meglio in quale percentuale coprono. L’unica cosa che rileva, oggi come oggi, è che con i vaccini per il momento si riesce a tenere aperta la baracca. I non vaccinati, oltre ad essere un intralcio, vengono considerati un maggior pericolo marginale,  quindi saranno i primi ad esser ulteriormente sacrificati (=lockdown selettivo  per loro) se le prossime settimane saranno più problematiche. Magari non ci si fermerà a loro, dipenderà dal peggioramento effettivo. Voglio dire: per prima cosa lockdown per non vaccinati (=sigillati in casa) e magari non basta ancora. Allora si passerà ai vaccinati per classi di eta’. Es: lockdown vaccinati over 70. Non basta ancora? Lockdown anche per vaccinati 50-70enni… e così via. La cosa che sfugge ai più è che la riapertura potrebbe NON essere del tipo liberi tutti lo stesso giorno, ma progressiva al contrario. Quindi i vaccinati 50-70, gli ultimi ad andare in lockdown, saranno i primi autorizzati a uscire, poi i vaccinati over 70 e solo all’ultimo i non vaccinati. Ne deriva che i non vaccinati potrebbero stare a casa per almeno due mesi (febbraio-tutto marzo) se non addirittura per tre (febbraio-tutto aprile), forse anche di più, chissà. La conclusione è che un ipotetico 55enne non vaccinato rischia di star chiuso in casa per due o tre mesi, quando con una punturina passerebbe fra i 55enni vaccinati che magari NON saranno per nulla coinvolti nei vari lockdown oppure lo saranno in maniera marginalissima (tipo 2-3 settimane a febbraio). Ognuno faccia le sue scelte…

  152. 155
    Roberto Pasini says:

    Merlo. Purtroppo sei accecato dalla controdipendenza. Tu come altri. E questo è un vero spreco di intelligenza e capacità. Le persone ragionevoli e pragmatiche queste domande se le sono sempre poste, anche qui,  in modo pacato senza sviluppare fantasie di persecuzione attive o passive, consapevoli che le risposte non possono che essere variabili nel corso del tempo perché non ci sono certezze assolute in una situazione che evolve ogni giorno. 

  153. 154

    Bertoncelli, quello che riporti è sacrosanto e dovrebbe rappresentare l’informazione aggiornata ed evoluta sulla situazione in cui ci troviamo. Purtroppo accade che tra i vaccinati prevale numericamente chi si è già dato ogni risposta senza essersi posto nessuna domanda prima, e notizie che possano destabilizzare la sua condizione involuta di equilibrio e comodità,  non sono prese in considerazione. Costui si ravvede soltanto quando gli cade sulla testa qualcosa dall’alto. Basta leggere cosa scrive Crovella che si fa (si fa di tante altre cose, bontà sua) portavoce della più parte degli italiani, dimostrando che chi ragiona scientemente è in via d’estinzione. 
    Che sia questa la vera selezione che il virus vuole fare degli umani?

  154. 153
    lorenzo merlo says:

    Prima delle autorità, tu e quelli come te devono ammettere di aver capito ciò che prima avevate ciecamente bevuto.
    Le tue domandine, sono quelle che i fottuti ciarlatani esprimo fin dalla prima ora.
    “Le autorità dovrebbero dirlo in modo chiaro senza paura di perdere credibilità. La credibilità si conquista dicendo le cose come stanno. È assolutamente normale che in questa situazione conoscenze e scenari cambino continuamente. Bisogna dirlo senza dare false certezze. Si trattano le persone da adulti e non da bambini, anche se è un rischio. Come fa ogni bravo clinico. A questo punto la domanda che molti si pongono è: quanto proteggono i vaccini attuali dalle evoluzioni gravi della malattia come sembrerebbe dai dati sui ricoveri e sui decessi? E poi: è pensabile che si sviluppino nuove forme vaccinali di maggiore efficacia nel tempo e nell’ampiezza dell’azione verso le varianti? La strategia dell’inseguimento quanto è realistica? E poi ancora: se come era evidente fin da subito alle persone di buon senso l’arma dei vaccini, pur importante, non è risolutiva da sola, quali altre azioni realistiche si possono mettere in campo senza fermare la vita delle persone e il funzionamento dell’economia e senza ipotizzare risorse che non abbiamo o sistemi sanitari ospedalieri e territoriali miracolosi e perfetti? Quanti “danni collaterali” siamo disposti ad accettare per mandare avanti la baracca”

  155. 152
    Fabio Bertoncelli says:

    (CONTINUAZIONE)
     
    Matteo Bassetti, primario di Malattie Infettive a Genova: «Questa modalità della gestione del Covid deve cambiare. Non dobbiamo continuare a contare come malati di Covid quelli che vengono ricoverati per un braccio rotto e risultano positivi al tampone».
    Matteo Bassetti«In questo momento [prima di Natale] oltre il 70% dei pazienti ricoverati al San Martino ha un problema che non è legato al Covid. Cioè vengono in ospedale per un’altra ragione e incidentalmente vengono trovati positivi al tampone. Ci può essere quello che arriva perché si è fratturato il femore, il nefropatico, il cardiopatico, qualsiasi tipo di altri malati».
    Sergio Abrignani, componente del CTS: «Non ha senso dare il numero dei positivi, la stragrande maggioranza dei quali asintomatici o con lievi patologie. […] Probabilmente classifichiamo come morti da Covid anche i positivi stroncati da altre patologie» (intervista del 10 gennaio).
    Paolo Bonfanti, direttore Unità Operativa di Malattie Infettive dell’ASL di Monza: «È sempre maggiore il numero delle persone positive al test, ricoverate per patologie diverse dal Covid, senza segni di polmonite attiva».

  156. 151
    Fabio Bertoncelli says:

    Risposta a Giuseppe Balsamo.
     
    Ti trascrivo quanto ho letto in un quotidiano, che tra l’altro precisa – a differenza di quanto ricordavo – che il contagio viene rilevato al momento del ricovero, e non dopo (e meno male!):
    “Ieri  [11/1]  è stato diffuso uno studio della FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) sui ricoveri di sei grandi aziende: il 34% dei pazienti positivi ricoverati non è malato di Covid-19, non è in ospedale per sindromi respiratorie o polmonari e non ha sviluppato la malattia da Covid, ma richiede assistenza sanitaria per altre patologie e al momento del tampone prericovero risulta positivo. Secondo FIASO, dunque, «un paziente su tre, sia pur con infezione accertata al virus, viene ospedalizzato per curare tutt’altro: traumi, infarti, emorragie, tumori». La rivelazione è stata effettuata il 5 gennaio. Dei complessivi 550 pazienti monitorati, 363 (il 66%) sono ospedalizzati con diagnosi da infezione polmonare, 187 (il 34%) sono stati ricoverati non per il virus ma con il virus”.
    (CONTINUA)
     

  157. 150
    Roberto Pasini says:

    Matteo, Matteo…tu fai torto al tuo collega Marco 1, 1-3  “vox clamantis in deserto parate viam Domini rectas facite semitas eius.» frase attribuita a San Giovanni Battista Sai che sono un parroco 😁 poi ho fatto l’ultima maturità classica : due prove scritte latino/italiano e italiano/latino (una follia). Ciao. 

  158. 149
    Matteo says:

    Pasini, quasi d’accordo su tutto ciò che dici, ma il problema della democrazia rimane tal quale.
    Infatti arriva subito l’idiota di turno che scrive: “L’esigenza della gente è cercare di tener aperto e se ci sono “prezzi” da pagare (=no vax ghettizzati), che si paghino pure.”
    Idiota perché riesce a pensare che l’unica via siano i vaccini (e solo delle multinazionali, beninteso!) e l’unico prezzo da pagare sia per quelli che lui chiama no-vax…ma mi sono francamente rotto i coglioni di spiegarlo ancora.
     
    P.S.: la vox è clamans, non clamantis che ti sarebbe costato un’insufficienza!

  159. 148
    Roberto Pasini says:

    Benassi. Alberto, avevo capito male per il discorso sui morti. Possiamo fare considerazioni di dettaglio rispetto ai dati ma l’elefante c’è. Lo abbiamo nella nostra casetta di cristallo e ci dobbiamo fare i conti. Poi possiamo discutere su come arriviamo a trovare un modo di convivere con lui senza fare troppi danni, ma non facciamoci illusioni e proiezioni persecutive (attive o passive) che fanno solo confusione e ci tolgono lucidità (non mi riferisco a te). Ciao

  160. 147
    Alberto Benassi says:

    Pasini,  Roberto io non ho mai negato  il virus. 
    Infatti mi sono vaccinato.

  161. 146
    Carlo Crovella says:

    Recente conferma che il sentiment addirittura “mondiale” è a favore del tenere aperto piuttosto che tener conto dell’idea del singolo. I tennisti  hanno detto “Il torneo è più importante di Djokovic”. Per cui: dal barista sotto casa mia al Presidente di Confindustria, dagli istruttori di scialp, che hanno segato i colleghi no vax pur di riprendere le uscite, al dipartimento universitario di mia moglie (sospiro di sollievo di tutti per i 3 no vax sospesi a casa)… potrei fare milioni di esempi. L’esigenza della gente è cercare di tener aperto e se ci sono “prezzi” da pagare (=no vax ghettizzati), che si paghino pure. Ecco il binario primario in cui si inseriranno le eventuali nuove decisioni governative. Buona domenica! 

  162. 145
    Roberto Pasini says:

    Bertoncelli & Benassi. Carissimi, allo stato attuale delle conoscenze il modello più diffuso che descrive le reazioni di noi uomini alle malattie “pesanti” e inaspettate definisce cinque fasi/stati d’animo: Negazione e Rifiuto, Rabbia, Patteggiamento, Depressione, Accettazione. Per quando riguarda la Covid 19 la prima fase è stata ormai ampiamente superata dalla coscienza collettiva. Rimangono alcune sacche ma sono minime. Anche molti oppositori sono ormai passati alla fase due. Il problema esiste e non è banale. Inutile girarci intorno con i numeri. Qui Rodi qui salta dicevano gli antichi. Poi è assolutamente comprensibile arrabbiarsi per come si propone di affrontarlo ma ormai il fronte si è spostato rispetto al negazionismo di due anni fa. A rimanere fermi a quel primo passaggio si rischia di essere solo “vox clamantis in deserto”, anche all’interno del fronte “oppositivo”. 

  163. 144
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 140
     
    4) Se il medico che compilerà la scheda di morte seguirà le linee guida, il poveretto NON rientrerà nelle statistiche dei decessi COVID-19.
    Se invece la compilazione verrà fatta alla cazzo di cane (può succedere), beh, allora…
     
    Le linee guida possono essere reperite facilmente in rete.
    (Ad esempio qui: simlaweb.it/iss-e-who-come-identificare-la-causa-di-morte-covid-19/)
    Un breve sunto.
    Per definire un decesso come dovuto a COVID-19 devono essere presenti TUTTE queste condizioni:
    – caso confermato COVID-19
    – presenza di quadro clinico suggestivo di COVID-19 (sintomi)
    assenza di una chiara causa di morte diversa da COVID-19
    – assenza di guarigione da pregressa COVID-19 (sintomatica) 
     
    Può essere che non tutti siano rigorosi nella compilazione, ma l’analisi della mortalità in eccesso del 2020 ha portato a ritenere che i decessi COVID-19 siano stati generalmente sottostimati invece che sovrastimati.
    Vedremo per il 2021.
     
    Bertoncelli, hai qualche link da condividere dove si parli di questa “prassi” e siano accessibili le percentuali a cui fai cenno ?

  164. 143
    marco vegetti says:

    Neanche oggi le folle oceaniche hanno rovesciato il Sistema Oppressivo. Mille a Milano, nonostante Montaigner; circa 5.000 a Roma. Se doveva essere il giorno della prova di forza come letto anche qui, beh, magari un’altra volta. A dimostrazione di quanto REALMENTE contano i no-tutto.

  165. 142
    marco vegetti says:

    Caro Fabio, grazie. Sarebbe interessante leggere cosa dice a proposito Michelazzi, ma tant’è. E’ vero in parte anche quello che dici sul ricoverato poi infetto e elencato. Però, perdonami, e ho degli amici medici (compagni da sempre di calcio) all’Ospedale San Carlo qui a Milano che si lamentano perché le terapie intensive si stanno riempiendo di nuovo, quasi praticamente tutti non vaccinati. E i posti per gli altri diminuiscono brutalmente… Se chiedi in giro, negli ospedali la situazione è ovunque questa. Questa è la vera differenza. Non vi fidate dei numeri? Andate a vedere di persona. 

  166. 141
    Alberto Benassi says:

    Fabio è tutto covid il resto non fa notizia, non esiste  non è funzionale. 

  167. 140
    Fabio Bertoncelli says:

    Consideriamo il seguente caso generico:
    1) “Mario Rossi” entra in ospedale per ictus, infarto, leucemia fulminante, cancro terminale, frattura della base cranica o altre patologie gravissime.
    2) Il signor Mario in ospedale diventa positivo al Covid.
    3) In seguito il poveretto muore a causa della patologia per la quale era stato ricoverato.
    4) Nelle statistiche ISS però figurerà come deceduto a causa del Covid.
     
    Questa è la prassi, rivelata anche di recente da alcuni responsabili ospedalieri. Costoro forniscono pure le percentuali di tali casi, relative agli ospedali di loro competenza.
     
    Domanda: quanti sono DAVVERO i morti provocati dal Covid?

  168. 139
    Roberto Pasini says:

    Oggi viaggiamo sui 350 morti al giorno. Mi sono fatto l’idea che l’obiettivo che si è posto il governo è quello di riportarli a 100/150 (che comunque sull’anno sono tanti) senza dover fermare la giostra. Un bel “danno collaterale” comunque da mandar giù. Come? Con un pacchetto di interventi caratterizzati da un discreto grado di accettazione sociale da parte della maggioranza dei cittadini, compreso l’obbligo vaccinale over 50. Ovviamente un punto chiave è che la versione attuale dei vaccini funzioni proteggendo la quota più rilevante dei contagiati dalle evoluzioni più gravi e che non emerga una variante peggiore. Ipotesi che su cui non ci sono certezze assolute. Penso che sia meglio per tutti augurarsi che le ipotesi siano giuste e che il pacchetto funzioni. Altrimenti sono guai seri per vaccinati e non vaccinati, 

  169. 138
    Salvatore Bragantini says:

    La maionese sta impazzendo. Riguadagnamo il senso del limite, lo dico sia a chi, nonostante i dati contrari sente lesa la propria libertà, sia a chi, come me pensa che i vaccini riducano fortemente (certo non eleiminandolo) il rischio e alleggeriscano la pressione su una sanità allo stremo, anche per i tagli giustamente stigmatizzati da Stefano Michelazzi.
    Torniamo tutti al consesso della ragione, dell’apertura mentale e magari della reciproca comprensione.

  170. 137
  171. 136
    Carlo Crovella says:

    Bertoncelli non capisci il problema nel suo insieme.  Non sono i vaccinati che devono rinchiudersi (né in modo autonomo né per costrizione politica), ma i non vaccinati. Anche i vaccinati contagiano. Ma la probabilità di infettare gli altrui  dei vaccinati è CONSIDERATA ancora compatibile con il mantenimento del sistema aperto. Almeno allo stato attuale. Viceversa la probabilità di infettare dei NON vaccinati (sia analizzata in sé, sia in aggiunta a quella dei vaccinati) NON è compatibile con la perdurante apertura del sistema. Quindi se io (vaccinato eventualmente asintomatico) giro e infetto, questa cosa NON pregiudica il tener aperto (anche perché in giro – nell’ipotesi di lockdown per non vaccinati – dovrebbero esserci solo vaccinati, che tendenzialmente se lo prendono in forma leggera). Salvo eccezioni (per il momento gestibili dal sistema), chi se lo prende in forma leggera, fa qualche g di quarantena e tutto finisce lì.  In tale scenario tutto resta aperto:  bar, ristornati, cinema, impianti sciistici, palestre, industrie, uffici…ecc ecc ecc. Questa settimana magari sto a casa io, in quarantena con forma leggera, la prossima settimana tocca a te, ma per il sistema NON cambia: quando non prendo il caffè nel bar io (perché sto a casa), nel bar ci sarà cmq n altro cliente, che magari starà a casa quando andrò io a prendere il caffè post quarantena. Il bar resta sempre aperto: questo vogliono tutti, dal gestore del bar ai clienti (che si danno il cambio…) ecc ecc. I diritti dei non vaccinati? “fanculo, li sacrifichiamo”. Così pensano ormai tutti.  ANCORA UNA VOLTA SOTTOLINEO CHE NON E’ DRAGHI CHE IMPONE QUESTE IDEE ALLA GENTE, MA E’ LA GENTE CHE ATTRAVERSO I SUOI RAPPRESENTANTI PREME SUL GOVERNO AFFINCHE’ VENGANO VARATE QUESTE REGOLE. Il 90% della popolazione desidera la perdurante apertura del sistema: il 10% è quindi sacrificabile. Prima di arrivare all’eventuale lockdown generalizzato, un passo intermedio sarà il lockdown dei non vaccinati, stimati nel 10%. Anche in termini di gestione consenso, la mossa ha una sua logica politica: si sacrificano i diritti del 10% per non inimicarsi il consenso del 90%.. Così è allo stato attuale: se anche i vaccinati diventassero troppo infettanti, si passerebbe alla chiusura totale (lockdown generalizzato). quindi inutile lagnarsi, l’ho già detto mille volte. La gente non ne puo’ più delle lagne e vuole che il sistema resti aperto.

  172. 135
    Fabio Bertoncelli says:

    Marco, le mie parole non si riferivano assolutamente a te, ma erano di carattere generale. Ho utilizzato il tuo commento solo per entrare nel tema. È un argomento che mi ha sempre interessato: credere o non credere? 
     
    Ciò che non tollero, invece, è l’arroganza. Ditemi che sono fin**chio (sto scherzando…), ma non ditemi che sono arrogante. E se mi accorgo di esserlo stato, mi dispiace molto.
     
    P.S. Un’altra cosa che non sopporto sono le menzogne, soprattutto quelle che hanno lo scopo di fare del male a persone semplici e innocenti.
     

  173. 134
    Fabio Bertoncelli says:

    Carlo, perfino il mio gatto ha capito che tu “TE NE SBATTI DEI DIRITTI CIVILI” (sic).
     
    Ciò che invece TU non hai capito – e perciò sei tu a essere duro di comprendonio – è quanto segue: viste le tue opinioni sul Covid, ti dovresti rinchiudere in confinamento volontario da ora sino alla fine della pandemia, giacché pure tu puoi contagiare. Perché non lo fai?
    … … …
    Et de hoc satis (forse).

  174. 133
    marco vegetti says:

    Fabio, siccome sono io ad aver parlato del mio ateismo, credo ti riferissi a me. Ho scritto quelle frasi solo ed esclusivamente perché il gentile signor Michelazzi ha usato parole, lui sì, davvero insultanti per i credenti soprattutto -che io non capisco ma accetto tranquillamente. Ma evidentemente, le parole, pacate e autobiografiche di un Vegetti qualsiasi (ah, se non lo sapete il Vegetti filosofo era mio zio) destano più scalpore di insulti neanche velati di un eccelso e pacatissimo Michelazzi. Con dispiacere, amen.

  175. 132
    Roberto Pasini says:

    Dall’idraulico al terapeuta al presidente molti si aspettano il mago Zurli. (Viene chiamato in gergo “assunto di dipendenza”)Quando scoprono che si tratta di una fantasia infantile e che il mago è un uomo come tutti gli altri e che certo li può aiutare ma devono metterci molto del loro rimangono delusi e spesso sviluppano risentimento oppure maturano e diventano adulti. Il dilemma è sempre lo stesso: la delusione la gestisci subito o dopo? Vantaggi e svantaggi. Molti politici preferiscono gestirla dopo perché nel frattempo prendi tanti voti. 

  176. 131
    Carlo Crovella says:

    Piuttosto se avete piacere di fare un viaggetto a Torino, vi suggerisco di partecipare al sottostante incontro nella libreria del ns quartiere (in alternativa procuratevi il libro): 

    FIlosofi contro Agamben

    Giovedì 20 gennaio alle 18:30 Edoardo Acotto presenta Contro Agamben. Una polemica filosofico-politica (ai tempi del Covid-19), edizioni Scienze e Lettere. Intervengono Alberto Voltolini, Alessandro Bertinetto e Maria Borrello della facoltà di filosofia dell’Università di Torino.Sono richiesti super green pass e mascherina FFP2.Mentre imperversava la prima ondata della pandemia di Covid-19, Giorgio Agamben sosteneva che si trattasse di un’invenzione biopolitica. Questo libro esplora i presupposti che hanno portato il celebre filosofo a una tale curiosa negazione della realtà

  177. 130
    Carlo Crovella says:

    @127 Bertoncelli: ammazza eh, ma se proprio duro di comprendonio! Te l’ho scritto in tutte le salse, con messaggi fra le righe ma proprio diretti a te: appartengo a quella schiera che SE NE SBATTE DEI VS DIRITTI CIVILI. Peraltro, come ho scritto almeno dieci volte se non di più, è il sentiment generalizzato del 90% della popolazione. Quindi non venirmi a sfinire con discorsi di quel genere, perché non ti seguo per niente, anzi… Non voglio feriti né offenderti, ma se continui a non capire, ne sono costretto: non c’è altro modo per fartelo capire

  178. 129
    Carlo Crovella says:

    @127 Bertoncelli: ammazza eh, ma se proprio duro di comprendonio. Te l’ho scritto in tutte le salse: appartengo a quella schiera che SE NE SBATTE DEI VS DIRITTI CIVILI. Peraltro come ho scritto almeno dieci volte se non di più, è il sentiment generalizzato del 90% della popolazione. Quindi non venirmi a sfinire con discorsi di quel genere, perchè non ti seguo per niente. Non voglio feriti né offenderti, ma se continui a non capire, non c’è altro modo per fartelo capire

  179. 128
    Roberto Pasini says:

    Fabio. Non ha detto una bugia rispetto a quello che si sapeva nella fase uno. Ha solo venduto un po’ , omettendo di dire “Sulla base di cio’ che sappiamo oggi questa è una soluzione disponibile che……però attenzione la situazione potrebbe evolvere” Io cercavo di dirlo sempre ai miei clienti, qualcuno lo apprezzava e mi è rimasto fedele per anni, ma ne ho persi molti. Ciao

  180. 127
    Fabio Bertoncelli says:

    No, no, no! Carlo, perdio! I non vaccinati in semplice confinamento? Non basta! Essi sono infidi, subdoli, ignoranti, irrispettosi della legge; forse puzzano pure. Pertanto potrebbero facilmente svignarsela all’aperto, perché un controllo efficace sarebbe difficile.
    Mi sembri troppo moderato, forse titubante. Orsú, al bando le esitazioni e fuori il petto! Con tanti bei campi di internamento si risolve il problema in quattro e quattr’otto: te l’avevo già scritto ieri, ma tu non ascolti mai…
     
    P.S. Il vaccino-bivaccino-trivaccino NON protegge dal contagio NÉ impedisce di contagiare il prossimo, a differenza di quanto aveva sentenziato il capo del governo (perciò mentendo al popolo). Sarebbe perciò criminale che vaccinati-bivaccinati-trivaccinati come te se ne andassero in giro ad appestare impunemente l’ambiente a destra e a manca, illudendosi per di piú di essere immuni. Pertanto, confinamento a oltranza pure per i Crovella di tutto il mondo!
     
    N.B. Ti saluta un vaccinato-bivaccinato-trivaccinato, convinto dell’utilità del vaccino oltre una certa età, ma contrario alla reclusione a domicilio per i liberi cittadini non vaccinati.

  181. 126
    Roberto Pasini says:

    Quando parlo con i no Vax spesso ho delle irritazioni cutanee. Detto questo, pensare che il problema principale e strategico che abbiamo oggi sia quello della gestione dei no Vax mi sembra una fuga dalla realtà o a voler essere maligni un’arma di distrazione di massa. Penso che per venirne fuori ci voglia pragmatismo, nervi saldi, realismo, flessibilità e capacità di comunicare. Forse con le prime quattro ci siamo ma la quinta è assolutamente carente in chi oggi ci dirige e lo si è visto molto bene settimana scorsa. Saluti

  182. 125
    Carlo Crovella says:

    Pasini. E’ allora prepariamoci tutti a un nuovo lockdown generalizzato… tipo febbraio-marzo. A me non fa paura. Chi teme questa eventualità dovrebbe iniziare già a fare provviste. Ogni volta che va al supermercato (dove, allo stato attuale, possono entrare anche i non vaccinati), nel dubbio prenda una chilo di zucchero o di farina o dei biscotti, del caffè…anche oltre le esigenze spicciole di questi generi… Se le ha in dispensa, potrà stare sigillato in casa un paio di mesi… Io ovviamente spero che il lockdown, se proprio dovrà esserci, sia solo per i non vaccinati. Gli altri devono riprendere TUTTI le misure di prudenza (mascherina, distanziamento, gel frequente sulle mani, ecc) che peraltro io seguo sempre di mia iniziativa pur avendo la terza dose già da due mesi.
     
    Per chi ha ormoni da sfogare, atleticamente intendo e non in senso stretto, anziché partecipare a manifestazioni miserrime, suggerisco di fare volontariato in Amazzonia, dando una mano a chi il vaccino non ce l’ha a portata di click (=prenotazione sul portale regionale) come noi. Almeno fate opere di bene…
    Amazzonia, 12 ore con il papà sulle spalle per vaccinarlo
     
    https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/01/13/amazzonia-12-ore-con-il-papa-sulle-spalle-per-vaccinarlo_bc242dd8-f30f-412c-b855-d853a54674d3.html
     
     

  183. 124
    Roberto Pasini says:

    Crovella. Come credo sia evidente la maggior parte dei no Vax sono lontanissimi dal mio modo di pensare. Però bisogna guardare il faccia la realtà. Col dilagare di Omicron nessuno può per ora dire con sicurezza che i vaccini proteggano dalle evoluzioni gravi della malattia. La linea di vaccinare il più possibile gli over 50 ha un suo senso sulla base di quanto si è visto fino a dicembre però del doman non c’è certezza. Ammesso che a un certo punto si decida di rallentare la diffusione ho i miei dubbi che i lockdown possano riguardare solo i non vaccinati. Bisogna guardare la realtà in modo freddo e senza fare troppe proiezioni e ipotesi che potrebbero rivelarsi inconsistenti. Siamo dentro un processo “naturale” che governiamo fino ad un certo punto. Si naviga a vista. È dura da accettare per il nostro orgoglio di umani ma è così. Questo non significa fare tutto il possibile per proteggerci con i minori danni collettivi possibili di ogni genere, ecinomici e sociali. Non è facile trovare la quadra come dicono a Bologna. 

  184. 123
    Fabio Bertoncelli says:

    All’epoca dell’Unione Sovietica, una sera si tenne a Mosca un importante ricevimento. Tra gli ospiti si ritrovarono a conversare due personaggi molto differenti tra di loro: un cosmonauta, orgogliosamente ateo, e un neurochirurgo, credente o – chissà? – forse solo conscio del mistero del mondo.
    “Io sono stato diverse volte nello spazio, ma non ho mai visto Dio”, sentenziò in modo sprezzante il cosmonauta.
    Cosí replicò il neurochirurgo: “E io ho operato tanti cervelli, ma non ho mai visto un pensiero”.
    … … …
    P.S. Riferito al mio commento 118.
    Che la storia sia vera o inventata, non ha importanza. Scusate la divagazione fuori tema, ma ho sentito il bisogno di farvene partecipi. Chi vi scrive è agnostico, purtroppo.

  185. 122
    Carlo Crovella says:

    @106 Evidentemente non conosci Torino e tanto meno Piazza Castello. Quella presunta “calca” che si vede nel video è schiacciata in una partizione della piazza, non nell’intera piazza. Il resto della piazza era praticamente vuoto, nel senso che c’erano solo dei cittadini che passeggiavano. Il video, a prima vista, fa impressione, ma in realtà è frutto di un’illusione ottica. Guardando la piazza nel suo insieme, sembrava un recita parrocchiale di periferia. In quella stessa piazza, in era pre-Covid, c’è stata la partenza di una tappa del Giuro d’Italia: c’era più gente e più entusiasmo che sabato scorso. In più noi a Torino per “piazze piene” intendiamo ben altro. A suo tempo, sempre per curiosità intellettuale, sono andato a vedere i comizi di Enrico Berlinguer o quelli dei leader sindacali (Lama, Bertinotti) oppure la sfilata fra Piazza Castello e zone limitrofe della cosiddetta “marcia dei quarantamila”, su cui non mi dilungo. Quarantamila! Nella riunioncina di sabato scorso, secondo fonti giornalistiche che ora non ho tempo di recuperare, c’erano 1000 (mille) persone. Secondo me non ci arrivavano neppure. Ma anche fossero state 5000, la cosa non sarebbe cambiata. A Torino, intesa come area metropolitana ampia, diciamo a spanne che siamo un milione. Mille su un milione fa lo 0,1%. E’ questo il punto chiave: siete irrilevanti. Anche se foste il 10% siete cmq una posizione estremamente minoritaria. A prescindere dalla fondatezza (scientifica e/o giuridica) delle vostre idee, che ovviamente io considero delle enormi belinate, ma anche fossero ineccepibili, non potete esigere di condizionare l’intera nazione. C’è il restante 90% che ha desiderio di far ripartire il tutto (come ho già raccontato) e, se vi mettete fra le ruote, l’ingranaggio vi “sposta” sulla già citata zattera dove non disturbate. Più fate casino e più la zattera verrà spinta in mezzo all’oceano…  Fuor di metafora, se la situazione sanitaria dovesse peggiorare oltre le stime già messe in conto, il prossimo giro di vita sarà il lockdown rigido per tutti i non vaccinati. D’altra parte in Germania lo hanno già fatto… quindi non è un tabù… fossi in voi lo metterei in conto…

  186. 121
    Roberto Pasini says:

    Bravo Dino. Hai fatto bene a ricordarlo. Una persona a me molto vicina, un anestesista, è uno di questi e mi dice cosa vede ogni giorno. Ieri 360 morti. Moltiplicalo per 360 e fai pure lo sconto estivo: un’intera città che scomparira’ a fine anno. Il virus circola di brutto e seleziona all’interno del branco. Però si glissa e si pensa di modificare il report così fa meno inpressione, salvo esserne toccati personalmente. È evidente dove stiamo andando e forse c’è poco da fare per tenere insieme il tutto, però si tace. Si fa ma non si dice e si parla d’altro. Chi ci lavora però non può girarsi dall’altra parte. Ciao

  187. 120
    Pinton Tiziano says:

    Basta di raccontare frottole, se uno è tifoso del tentativo di vaccino i fatti ed i numeri gli danno contro, senza vaccino il picco dei contagi fu di 35000 contagiati al giorno, con il vaccino del ricatto siamo a oltre 200mila e le attività nei mesi prima delle risalite erano le stesse. Con il Green Pass il CTS e governo hanno scelto la strada del contagio libero senza chiedere a nessuno, io non ” vaccinato ” non posso contagiare perchè non frequento nessuno, il vaccinato trsmette il contagio per almeno 2 ragioni, una è che il vaccino se funziona inibisce il virus, non lo fa uccidere, la seconda è che attenuando i sintomi le persone non sanno di essere infette e a breve pochissimi e gli ospedali faranno il tampone.
    Dal Maggio 2020 si sa che gli untravioletti tipo B uccidono il virus, questo governo criminogeno  ha promosso la costruzione e diffusione di tali uccidivirus indispensabili dove si mangia, palestre scuole ecc. ?
    Veniamo agli ospedalieri, conosco un anestesista all’ospedale di Pistoia che faceva vita d’inferno prima del Covid, per formare il personale ci vogliono anni, nonostante l’accorpamento degli ospedale mancava personale, solo ora, pare tolgono il numero chiuso all’università, ed i migliaia che vogliono fare gli infermieri.
    Ruotate la testa a cercare nuovi orizzonti invece di guardare fissi il telegiornale , il covid ha un giro di affari assai maggiore del Dolomiti Superski

  188. 119
    DinoM says:

    Di solito in queste discussioni non intervengo mai. Vorrei però ricordare che in trincea, dal primo giorno, ci sono infermieri, medici e personale medico di ogni tipo che si sono vaccinati per primi e che vivono scafandrati da due anni e  giorno, notte, festivo o feriale almeno 10 ore al giorno. Qualche volta vengono anche insultati. Molti si sono anche ammalati . Un minimo di pragmatismo credo sia loro dovuto. 

  189. 118
    Fabio Bertoncelli says:

    Bisogna avere rispetto per chi ha la fortuna della fede, rispetto per gli atei, rispetto per gli agnostici. Ritengo che credere, non credere o dubitare non sia titolo di merito. È per gli arroganti che non bisogna avere rispetto, siano essi atei o credenti.
     
    Ho notato che l’arroganza alberga piú di frequente nell’animo degli atei: si credono piú razionali, spesso considerano la fede come effetto di ignoranza e superstizione, trattano i credenti come persone ignoranti e superstiziose. Non li sopporto.
     
    Beninteso, esistono anche i fanatici della religione, molto numerosi nel Medioevo; all’epoca della caccia alle streghe degenerarono addirittura nella pura criminalità aberrante e idiota. Fortunatamente sono ormai rarissimi, almeno nella nostra vituperata civiltà occidentale.

  190. 117
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 115
     
    Hai scritto: “malgrado siano animali del tutto differenti i pipistrelli vengono o venivano definiti topi volanti”.
    Se non è associare questo…
    Se poi intendevi qualcos’altro come per i “decreti mai presentati alla Camera”, io questo non posso saperlo.
     
     
    P.S. Il video non parla “genericamente di SARS” (che è una malattia, o, meglio, una sindrome), tratta di un esperimento nel quale un virus che provoca la SARS nei topi (un virus SARS-COV adattato ai topi) è stato modificato per codificare una proteina presente in un coronavirus di pipistrello, allo scopo di mostrare la reale possibilità delle zoonosi e i relativi effetti.
    Credo che, almeno per quanto riguarda gli effetti, l’esperimento sia ormai obsoleto.

  191. 116
    marco vegetti says:

    Caro Michelazzi, primo: inginocchiato la domenica? Ahahaha ATEO e NEMMENO BATTEZZATO, con genitori e nonni comunisti. Quindi, forse sei tu quello che si è inginocchiato la domenica, non certo io.
    Ho militato 5 anni nel Movimento Studentesco a Milano, non a Centuripe. Se non sai cosa è successo in quegli anni, informati. Reduce di guerra? No di certo, quelli ce li ho in famiglia e ne han passate peggio di me -di noi. E non menartela tanto con le lotte sindacali: mio padre negli anni ’60 s’è beccato il foglio di via da Pavia perché volantinava davanti alla Necchi… Ma sicuramente quelli che la mia generazione hanno vissuto, che tu lo voglia o ci creda o meno, sono stati tra gli anni più intensi in Italia. Se non lo credi o non lo sai, non è mio, il problema. Se secondo te non hanno contato nulla, non è mio, il problema. 

  192. 115

    Balsamo ma leggi o ipotizzi? Secondo te su pipistrelli e topi cos’avrei scritto? Non me lo dire lasciami il dubbio…
    Vegetti in effetti hai ragione parla genericamente di sars. Comunque non ho bisogno di giustificare le mie teorie e nell’ultimo post riguardante sindavato e cortei non ti ho risposto perché ne avevo le tasche piene delle tue asserzioni su “grazie a noi”… che poi mi piacerebbe veramente sapere cos’hai fatto in quegli anni per parlare tipo sopravvissuto alla guerra.  Ti ricordo che la terrapiatta è stata difesa con unghie e denti da wuelli che ti fanno inginocchiare la domenica e mangiare pastiglie di farina spacciandole per santità.
    E ora stop ai miei commenti perché considero ormai la discussione su un poano estremamente sterile. Chi vivrà vedrà. Vi auguro il meglio

  193. 114
    Roberto Pasini says:

    Se andiamo avanti a 200.000 contagiati al giorno alla fine del 2022 quasi tutti gli italiani si contageranno, vaccinati e non vaccinati. Una parte non se ne accorgenera’ neppure, una parte si fara’ un raffreddore, una parte stara’ qualche giorno a letto, una parte finirà in ospedale, una parte in terapia intensiva e una parte creperà. Una piramide/lotteria darwiniana. Il vertice sarà comunque ampio, inutile farsi illusioni, vista l’enorme ampiezza della base della piramide e dei partecipanti alla lotteria. Ed è anche prevedibile chi salira’ al vertice, salvo casi anomali, strani e imprevedibili come è capitato purtroppo a me di vedere. Forse vaccinando tutti o quasi tutti almeno sopra i 50 si potrà ridurre un po’ l’ampiezza del vertice. Un altro contributo a questa riduzione potrebbe essere diluire nel tempo i ricoveri in modo da mantenere al massimo della sua efficienza il sistema sanitario, migliorare le terapie sperando che trovino qualche farmaco efficace, intervenire precocemente etc. Non è roba da poco, ogni pezzettino di vertice che si riesce a smantellare significa tanto.  Questa è la realtà anche se nessun politico lo dira’mai in modo esplicito. Troppo vigliacchi. Altrimenti c’è la strada “contagi O” alla cinese o soluzioni simili fondamentalmente basate sul fermare la giostra, ma non penso che nessuno qui le accetterebbe o le sosterrebbe. Prima ce ne facciamo una ragione meglio e’. Poi ognuno cerca la sua strada per cavarsela individualmente secondo il principio che anima ogni vivente: primum vivere. Buona notte e bei sogni 😴 

  194. 113
    marco vegetti says:

    Giuseppe, non lo evince. Semplicemente toglie il contesto e lo gira a favore delle sue teorie… D’altra parte, lo fanno ben altri personaggi, come quelli che consigliano gli antibiotici (creati per combattere batteri e non virus) o l’ivermectina, antiparassitario per cavalli e mucche… 

  195. 112
    marco vegetti says:

    SARS Cov 2 significa: Sindrome respiratoria acuta grave 2, nome attribuito nel 2019. Era all’inizio chiamato 2019-nCov. Appartiene alla famiglia dei virus SARS, ma pur se geneticamente correlato al SARS.Cov.1 del 2002, non è affatto lo stesso virus e non era stato mai identificato prima. Come facevano a chiamarlo SARS Cov-2 se è apparso e isolato 4 anni dopo il 2015? Comunque, la smentita della correlazione viene da uno de medici che ha fatto il primo servizio mandato in onda da Leonardo. Dunque, chiedi a lui di giustificarsi.

  196. 111
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 110
     
    Ogni volta che qualcuno associa i pipistrelli ai topi (volanti) un biologo muore!
    Ti sorprenderà, Michelazzi, ma coi topi abbiamo (geneticamente) più cose in comune noi umani che i pipistrelli.
     
     
    A parte questo, da cosa evinci che nel video si parla del SARS COV2 e non di tutt’altro vairus ?

  197. 110

    Dunque nel video, si parla di SARS COV2, poi tutto si può modificare. Si parla di pipistrelli con tanto di riprese video, poi tutto si può modificare. Coincidenze? Supponiamo di sì, tanto che la similitudine tra le sigle c’è e malgrado siano animali del tutto differenti i pipistrelli vengono o venivano definiti topi volanti. 
    Il punto nodale è che gli esperimenti  peraltro contestati, ci sono stati. Poi giriamola come si vuole, ma la realtà è questa. Perciò che si nutrano dubbi in proposito è lecito sia in un senso che nell’altro. 
    Dice bene Roberto Pasini che evidenzia il caos totale della situazione dato da mezze verità, fatte passare per verità assolute che cambiano come cambiar mutande.
    I vip del CTS stanno mutando versione… io cambio mutande più spesso… ed anche i giornali che fino a ieri erano sostenitori assoluti del Credo filo-governativo. 
    Ciò che differenzia un uomo libero da uno schiavo è il pensiero critico. 
    Quando non ti fai domande sei pronto per i campi di cotone.

  198. 109
    lorenzo merlo says:

    “Del tutto differente”. Grande!Lanzavecchico. 

  199. 108
    marco vegetti says:

    Stefano, non dare come Merlo! Il famoso servizio di Leonardo del TG3 è del 2015 ma parla di un virus modificato SAES-Cov.MA 15 dei topi che nulla ha a che vedere con SARS-COV 2 dei pipistrelli. Due virus totalmente differenti! Il tutto noto fin da allora alla comunità scientifica (pubblicazioni su Nature Medicine): dopo la diffusione del video di Leonardo, la stessa trasmissione ha fatto una precisazione per smentire il collegamento con il SARS-Cov2 ed è uno degli autori, Lanzavecchia- a dirlo. Grazie

  200. 107
    Simone Di Natale says:

    Io parlo tutti i giorni con conscenti e clienti, sia non vaccinati che vaccinati, che ne hanno le scatole piene, che non condividono questa gestione della pandemia e che non sono disposti ad andare oltre con questa vaccinazione ad oltranza.
    Forse viviamo in mondi diversi o forse qualcuno applica in modo ridicolo la strategia di ripetere ad oltranza la propria versione dei fatti epr far si che prima o poi diventi vera.
    E’ una tattica ormai abusata in politica e non solo e che personalmene non ho mai tollerato…anzi mi fsa decisamente pena..anzi no…proprio schifo!!

  201. 106

    Crovelka (sarà che hai sofferto di lapsus freudiano???) nel post 89 c’è il link ad un video su youtube. Va bene che abiti a venti minuti, va bene che l’oculista magari non ha tempo e ti ha dato appuntamento fra sei anni ma se ti siedi sereno davanti al pc riesci a vedere bene (nel caso dai cinesi gli occhiali da lettura costano pochi euro).Marco Vegetti non credi a nulla che non sia definito sicuro? Hai ragione ci mancherebbe. Però guardati questo video della trasmissione Leonardo trasmessa dal TG3 nel 2015 e poi magari cambi idea almeno su certe tue convinzioni, sempre che il TG3 non sia una rete complottista…: https://www.youtube.com/watch?v=uwyU5P5AuMk

  202. 105
    Carlo Crovelka says:

    @89 sabato scorso sono andato di persona sul limitare di Piazza Castello in centro a Torino, visto che abito a 20 minuti a piedi. Ero appunto curioso di verificare la risposta della piazza su questo tema così sbandierato a livello mediatico. Sono rimasto molto deluso. Ma come? Tutto lì? Erano davvero quattro gatti splelacchiati. La piazza è grande e evidenzia se il pubblico è poco. Noi qui a Torino storicamente siamo abituati a piazze ben più debordanti. Dai comizi del PCI o dei sindacalisti anni 70 alla marcia degli ottantamila, per passare all’altro lato politico, di piazze piene ne abbiamo viste a migliaia e migliaia. Sabato scorso quattro gatti davvero. I leader invitati, per un motivo o per l’altro, si sono defilati. Han parlato degli improvvisati, fra cui quel giurista torinese che finora nessuno sapeva neppure che esistesse…(il che è tutto dire: ma chi mai se l’e’ mai cagato uno cosi’?)… per cui: quantità misera, qualità miserrima. Non fidatevi del report di giornali e tv su tutto questo argomento. Tutti i giornalisti  sia dell’uno che dell’altro schieramento ideologico, gonfiano il fenomeno per vendere più copie…

  203. 104
    marco vegetti says:

    Caro Marcello, mai scritto né pensato quel “dimmerda”. Lo metti tu in bocca  me. Questo mi spiace davvero. Avresti potuto invece rispondere alla mia domanda sui casi avversi dei tuoi conoscenti, senza far finta che io insulti qualcuno. Se invece ti senti insultato e “dimmerda” forse è solo un tuo sentire. Gli insulti, qui, anche se scritti in forbite e spesso incomprensibili  parole non sono certo tuoi, ma dall’unico che dispensa verità assolute e giudizi in una riga, senza mai rispondere a nulla visto che da lassù pensa che chi non capisce è un ignorante, venduto, comprato, intortato, preso per il culo e via dicendo. Mai un dubbio, solo certezze assolute. Tu, a mio modesto parere, non sei di quella genìa.

  204. 103
    marco vegetti says:

    Lorenzo, l’istituzione serve a me, ma chissà come mai allora il tizio scrive al Ministro della salute e non ai giornali, chissà come mai il pezzo che tu linki (ma come sempre non hai letto oltre il titolo) sottolinea quanto sia importante e introdotto (yes, nell’istituzione scientifica israeliana) il famoso (?!) dottore. 

  205. 102
    marco vegetti says:

    Marcello, non c’è l’istituzione israeliana per il quale dovrebbe lavorare. C’è un’intervista di Fracassi a un medico (urologo e microchirurgo, naturalmente non un virologo) che sostiene che il Covid sia nato in laboratorio, senza, ovviamente, prove grazie a una collaborazione cino.americana… Ma dai…

  206. 101
    Roberto Pasini says:

    La preoccupazione di “ contaminarsi” introducendo sostanze estranee nel propri corpo è diffusa in una percentuale bassa della popolazione, a volte con comportamenti selettivi e contradditori. La gran parte delle persone magna,  beve, consuma farmaci, sostanze dopanti etc senza porsi tanti problemi (vedi corsa agli antibiotici di questi giorni o il consumo di antidolorifici) e se ne vedono le conseguenze sullo stato di salute dopo una certa età. In un primo tempo la domanda  “Fa male” era più diffusa. Oggi la domanda più diffusa è: ok me ne sono fatte tre dosi, ma serve a qualcosa o no ? Mi difende dal contagio e dal finire in ospedale? 

  207. 100
    Alberto Benassi says:

    Bisogna dirlo senza dare false certezze.

    quando sono andato a farmi la prima dose, il medico, meragliato mi dice:
    Ma come non si è ancora vaccinato?
    Sa ho un pò di dubbi.
    Ma che dubbi, lei starà meglio, stia tranquillo!!!
    Veramente io sto bene anche adesso, ma se lo afferma lei che è un medico.
    Ora…si racconta che Tranquillo era uno di Livorno. Quando la mattina usciva di casa per andare al lavoro, un’altro…a sua insaputa entrava in casa . Ma lui era Tranquillo…

  208. 99
    Alberto Benassi says:

    c’è un detto che recita:
    “la furia fa nasce i gatti cei”
    vo vedè che co vaccini è successa la stessa  osa…?!?!?
     

  209. 98
    lorenzo merlo says:

    88 e 96
    Qualcosa di meno pertinente non sarebbe stato possibile.
     
    Ti segnalo uno dei gioielli:
    “Il tema della “tossicità” dei vaccini è ormai un tema di “nicchia” che coinvolge chi ha deciso a suo tempo di non vaccinarsi”
    Basta.

  210. 97
    lorenzo merlo says:

    Anniluce, l’istituzione serve a te. Anniluce alla enne.

  211. 96
    Roberto Pasini says:

    Il tema della “tossicità” dei vaccini è ormai un tema di “nicchia” che coinvolge chi ha deciso a suo tempo di non vaccinarsi e cerca conferme della bontà della sua decisione alternando fonti istituzionali e fonti non istituzionali. La maggior parte delle persone si pone altre domande (ovviamente quelli che si pongono domande, gli altri vanno in farmacia a fare incetta di antibiotici esaurendo le scorte). È ormai evidente che i vaccini attuali non proteggono dal contagio delle nuove varianti. Le autorità dovrebbero dirlo in modo chiaro senza paura di perdere credibilità. La credibilità si conquista dicendo le cose come stanno. È assolutamente normale che in questa situazione conoscenze e scenari cambino continuamente. Bisogna dirlo senza dare false certezze. Si trattano le persone da adulti e non da bambini, anche se è un rischio. Come fa ogni bravo clinico. A questo punto la domanda che molti si pongono è: quanto proteggono i vaccini attuali dalle evoluzioni gravi della malattia come sembrerebbe dai dati sui ricoveri e sui decessi? E poi: è pensabile che si sviluppino nuove forme vaccinali di maggiore efficacia nel tempo e nell’ampiezza dell’azione verso le varianti? La strategia dell’inseguimento quanto è realistica? E poi ancora: se come era evidente fin da subito alle persone di buon senso l’arma dei vaccini, pur importante, non è risolutiva da sola, quali altre azioni realistiche si possono mettere in campo senza fermare la vita delle persone e il funzionamento dell’economia e senza ipotizzare risorse che non abbiamo o sistemi sanitari ospedalieri e territoriali miracolosi e perfetti? Quanti “danni collaterali” siamo disposti ad accettare per mandare avanti la baracca? Senza creare panico e con adeguata prudenza queste sarebbero le risposte che una vera leadership dovrebbe dare. Purtroppo io di leader in giro non ne vedo e la triste tombola sul capo dello Stato ne è una dimostrazione. Però siccome non mi ha mai convinto la strategia del tagliarselo per far dispetto alla moglie, mi auguro che questa semistrategia e questa semileadership funzionino. Altrimenti sono guai seri. 

  212. 95

    Vegetti, qui c’è anche l’Istituzione, ma sono cose da complottisti, terrapiattisti dimmerda. https://www.youtube.com/watch?v=DkB_hwv_9pk 

  213. 94

    Auguri alla neonata “Crovella & Lanzavecchia”. Complimenti!A parte questo, se devo farmi un’idea concreta su quello che si definisce come “feccia umana” devo dire che Crovella e chi pensa come lui sono l’esempio più lampante che adesso ho davanti. Andiamo bene…

  214. 93
    marco vegetti says:

    Serve l’istituzione, ma l’istituzione non lo cita mai? Incredibile! 

  215. 92
    lorenzo merlo says:

    Per dire la verità serve l’istituzione. L’avevamo capito Anniluce. 

  216. 91
    marco vegetti says:

    82/Merlo. Come sempre un link che parla di un medico israeliano: Ehud Qimron. Breve ricerca su Internet, che, Lorenzo dovresti imparare a fare anche tu. Solo 5 pagine di Google (se cerco Lorenzo Merlo ce ne sono più di 10!) che riportano il suo nome e nessuna istituzionale, tipo Università o Ospedali dove lavora, solo siti di “controinformazione”.  Per essere il più grande virologo di Israele, mi pare MOLTO MOLTO strano. Ma evidentemente come sempre si gioca sui titoloni ad effetto, mai sui contenuti. Non è “controinformazione” è “sciacallaggio mediatico”. Un click in più per l’antidiplomatico. Complimenti

  217. 90
    Matteo says:

    Di certo però che la competenza linguistica lascia a desiderare:
    “Continui a non capire…se non “capite” resterete…”
    Ma forse è solo la miopia ideologica che conduce all’errore pervicace dello shift di soggetto.

  218. 89

    Crovella non avevo lumi sulla tua fine preparazione in sociologia, politologia, storiografia, ecc. sei quasi mitico.Mi sa però che una visitina dall’oculista fossi in te me la farei. Torino 4 gatti spelacchiati? Beh allora testate giornalistiche come La Stampa ed Il Fatto quaoitidano sono complottisti (gombloddisdi nel gergo popolare degli allegri assorbitori di sieri), perché dalle riprese pubblicate da questi due organi di stampa non si direbbe… mah… sarà la potenza del complotto… https://www.youtube.com/watch?v=pHrCNyzs4Os   

  219. 88
    Roberto Pasini says:

    Caro Fabio, io non sono particolarmente attratto da fantasie persecutive, ne’ in chiave attiva ne’ passiva. Ho altre perversioni. Mettendo insieme letture ed esperienza diretta di quello che vedo succedere intorno a me mi sono fatto questa idea. Essere vaccinati non protegge affatto dal contagio. Un ambiente di vaccinati non è più sicuro se non si sta molto attenti. I contagi avvengono nei luoghi di più stretta e numerosa socializzazione al chiuso ma anche all’aperto. Per la maggior parte dei vaccinati il contagio si risolve senza grandi problemi, salvo eccezioni. Bloccare i contagi significherebbe andare giù pesanti con politiche di restrizione, anche senza arrivare a provvedimenti cinesi.Questo non è stato considerato possibile per motivi economici e sociali, dopo le esperienze dei lockdown duri. Di fatto si è deciso di lasciar circolare il virus, senza dirlo esplicitamente. La popolazione dei non vaccinati ha una probabilità( non la certezza), più elevata di sviluppare la malattia in forme gravi e di dover ricorrere al sistema ospedaliero. Per questo si è deciso di fare pressione su di loro con il GP e con l’obbligo over 50. Il GP è uno strumento di pressione non di salute pubblica. L’ipotesi è che con una copertura quasi totale e con provvedimenti light come le FFP2 e alcune limitazioni per i luoghi di socializzazione si possa gestire l’inevitabile contagio di massa, senza un numero eccessivo di morti e senza mandare in tilt il sistema sanitario. Che dire? Io spero solo che l’ipotesi si riveli giusta. Certamente bisogna essere preparati anche a possibili cambiamenti di scenario. Non siamo i padroni dell’evoluzione, ne siamo dentro fino al collo anche se ogni tanto pensiamo che Homo=Deus. Lo avevamo un po’ dimenticato negli ultimi anni. Ci ha pensato la natura a ricordarcelo. Saluti e sii prudente. Noi vecchietti è meglio comunque che non ce lo becchiamo, almeno per ora. Si può provare a starne fuori senza troppi sacrifici. Almeno io ci provo. Comportiamoci come abbiamo fatto da una vita in montagna: facciamo quello che si può fare e poi contiamo sulla buona sorte.

  220. 87
    Carlo Crovella says:

    Continui a non capire: mi spiace davvero per te, ma se non “capite” resterete sulla zattera che si allontanerà sempre più in mezzo all’oceano.
    Non è Draghi la causa di tutto ciò. Draghi è l’estensore di volontà della stragrande maggioranza della popolazione. Quindi non è Draghi che condiziona la popolazione, ma è la popolazione che (attraverso i partiti, o i propri rappresentanti anche della società civile o i sindacati o le associazioni di categoria ecc ecc ecc) preme sul governo.
     
    Alla manifestazione no-vax di sabato scorso a Torino c’erano quattro pellegrini spelacchiati: facevano perfino tenerezza. C’era la piazza enorme e i partecipanti radi. Ma il resto della popolazione ha “desiderio” di altro: gli albergatori desiderano gli alberghi pieni, i maestri di sci gli impianti funzionanti, i personal trainer le palestre aperte, le imprese l’attività avviata, perfino i lavoratori, intesi anche come operai, (esclusa una sparuta minoranza ) vogliono lavorare in pace e preferiscono il SGP aneponendolo ai “diritti civili”…
    Chi non coglie questo e contionua a dare la colpa a Draghi si autoghettizza sulla zattera che va alla deriva in mezzo all’oceano…

  221. 86
    Fabio Bertoncelli says:

    Insomma, Carlo, mancano solo i campi di internamento e poi siamo a posto.  Che dici di riaprire quello di Fòssoli (Carpi) e chiamarlo Stalag NoVax?
    … … …
    Per quelli di sterminio direi però che conviene attendere un altro po’: i tempi non sono ancora maturi, ma ci stanno lavorando. E stanno lavorando bene.
    In effetti, lo scardinamento dei diritti civili richiede molto piú tempo rispetto a quello per bollire la rana in pentola. L’importante, come tu hai notato centoquarantasette volte, è che la gente sia favorevole.
    … … …
    E cosí – novità assoluta del terzo millennio – i diritti civili non sono piú connaturati nell’essere umano dalla nascita, ma dipendono dagli umori del popolo. O forse sono soltanto una munifica e provvisoria concessione di re Draghi?
     
    Dopo nemmeno due anni, secoli di lotte e di sangue versato per la democrazia  stanno già finendo nel buco del cesso…

  222. 85
    Carlo Crovella says:

    81 Ha ragione. Ma qui lo sforzo è diverso. Mi accorgo cmq che nessuno coglie, se non avvisaglie, di ciò che dico. Pazienza per loro. I mie strali contro i “non vaccinati” li ho già espressi sia nell’articolo che nei commenti del 1/12/21: https://gognablog.sherpa-gate.com/no-vax-in-montagna/. Qui cerco di far capire ai  “no vax”, compresi quelli con motivazioni costituzionali, che il vostro destino è già segnato. Parlo del destino sociale. Con il SGP (che io invocavo da settembre, quindi MOLTO prima del decreto), con il SGP ormai esteso a quasi tutta la vita, i non vaccinati sono esclusi praticamente da tutto. Non possono prendere un caffè al banco, né andare al cinema, né prendere treni, metro e bus, né frequentare palestre, parrucchieri, conferenze, uffici, luoghi di incontro. Ora non possono neppure prendere gli ski-lift e le seggiovie aperte: prima il SGP era obbligatorio per gli impianti chiusi (cabinovie, funivie), dal 10/1 l’obbligo è esteso anche a quelli aperti. Siamo all’ostracizzazione diciamo al 97%: resta solo la possibilità di entrare in supermercati, farmacie, negozi e poco altro. Il resto NIET. Nei commenti dell’1/12/21,  io dicevo che tutto ciò sarebbe accaduto dopo le feste. Anzi auspicavo il lockdown per i non vaccinati, quindi il Governo è stato più morbido (!) delle mie previsioni. Ma non siamo distanti da ciò: se la situazione si aggrava, oltre le attuali previsioni, il lockdown per i non vaccinati è la prossima mossa: sigilllati in casa. Con la tecnologia, ovvero con il SGP, è come se avessimo messo i non vaccinati su una zattera spinta in mezzo al mare. Più vi lagnate e più spingiamo la zattera al largo: per questo io vi suggerisco sommessamente di cambiare strategia. Magari se ve ne state tranquilli per qualche mese, qualcuno riporterà la zattera a terra. Ma se continuate, la zattera resta là o addirittura va alla deriva nell’oceano.  Non mi riferisco solo a “voi” che leggete qui, ma all’insieme (molto variegato) dei non vaccinati nazionali. Se non lo capite, ne porterete le conseguenza in termini di limitazioni di vita.
     
     

  223. 84

    Lanzavecchia, sfondi una porta aperta quando dici:
    Lasciare delirare un paziente psichiatrico NON è per il suo bene. Anzi. 
    Come non essere d’accordo con te!?

  224. 83
    Alberto Benassi says:

    E vivere significa trovare modalità efficaci per con-vivere con altri esseri viventi, che stanno intorno a noi, come ci ha ricordato il genetista Boncinelli, non solo uomini ma anche altre forme di vita come quei virus o batteri che ogni tanto spuntano dalle oscurità

    Pasini, lo spirito (purtroppo) dell’ uomo non è con-vivere ma dominare. Lo fa verso i propri simili e verso le altre forme viventi

  225. 82
  226. 81
    Marco Lanzavecchia says:

    Ammirevoli gli sforzi di Crovella, Massari e altri di rintuzzare le palle di Michelazzi, Merlo, Cominetti e c. Sono ammirato ma sprecano il loro tempo. Con certi personaggi è fiato sprecato. Oramai si sono scollati dalla realtà e vivono nel loro terrapiattismo delirante. Si rifiutano di capire quanto siano isolati e sono convinto che attribuiscano a qualche oscuro complotto la marea di irritazione che monta contro di loro e le loro farneticazioni. È un quadro da diagnosticare psichiatricamente. Non sono così convinto che sia sano per loro dargli tutto questo spazio come fa il capo, per raccattare qualche click in più sul blog: anche chi si muove nel mondo dell’informazione dovrebbe assumersi responsabilità. Lasciare delirare un paziente psichiatrico NON è per il suo bene. Anzi. 

  227. 80
    Roberto Pasini says:

    Giusto Fabio. Nel frattempo però si tratta di vivere. E vivere significa trovare modalità efficaci per con-vivere con altri esseri viventi, che stanno intorno a noi, come ci ha ricordato il genetista Boncinelli, non solo uomini ma anche altre forme di vita come quei virus o batteri che ogni tanto spuntano dalle oscurità dell’evoluzione e possono farci male, molto male, almeno per un periodo e ad alcuni di noi.  Ovviamente ci possono essere diversi modi di pensare circa le soluzioni per realizzare questa con-vivenza. Il problema è però molto pratico e concreto, non morale e se si sbaglia strategia si paga caro, magari individualmente uno se la cava, ma collettivamente i costi possono essere alti. Tutto qui. Ciao.

  228. 79
    Simone Di Natale says:

    Notoriamente il genere umano è progredito grazie agli individui che vivono circondati solo da coloro che la pensano allo stesso modo. L’ evoluzione maggiore si è avuta negli ambienti più ristretti dove per generazioni ci si è riprodotti fra consanguinei. È un fatto noto ai più…

  229. 78
    Fabio Bertoncelli says:

    Comunque moriremo tutti, dal primo all’ultimo. L’unica equità che ci offre la vita è ‘a livella del saggio Totò.
    … … …
    Ragazzi, ditemi: ho o non ho una visione positiva del mondo? 😂😂😂

  230. 77
    marco vegetti says:

    2000 abitanti, ops

  231. 76
    marco vegetti says:

    Marcello, circa un mese fa, in televisione, ho visto un’intervista con la sindaca di Premana, 200 abitanti su nel Lecchese. Diceva, semplicemente, qui siamo tutti vaccinati, abbiamo già avuto abbastanza morti. Non vogliamo più ammalarci e rischiare di morire. Se ci dobbiamo comunque ammalare, da vaccinati, si sa che è molto meno rischioso, per giovani adulti anziani. Volevo chiederti una cosa su quel che hai scritto in un post; avventi avversi al vaccino in molti dei tuoi conoscenti. Sì, capita, lo so. Mi chiedo, ti chiedo: quanti e quali? Lo hanno comunicato alle ASL o al loro medico? E qual è stato il decorso?                           

  232. 75
    Carlo Crovella says:

    Non credo che l’ambiene di lavoro di mia moglie sia diverso e peggiore dal resto d’Italia. Le regole universitarie valgono ovunque. Piuttosto voi mi sembrate troppo ingenui a credere nel volemose bene generalizzato. Nei vari giri umani che frequento (lavoro – con interlocutori anche extra torinesi – amici montagna, amici non montagna, consoci palestra, colleghi di varie iniziative culturali, politiche, di volontariato ecc ecc) sono tutti  dico TUTTI, ultravaccinati e da ben prima del recente obbligo governativo. Io stesso ho fatto prima dose ad aprile, seconda a inizio maggio e terza dose a inizio novembre. Prt mia volontà, non per obbligo. Tutto quelli che frequento, che non sono pochi, hanno terza dose da almeno un mese-un mese e mezzo, quindi MOLTO PRIMA dell’ultimo Decreto. Per questo affermo che non sono io che subisco gli ordini dal governo, ma è il governo che, mese dopo mese, è venuto sulle posizioni che io esprimevo già a marzo 2021 (obbligo vaccinale per tutti)! Altro che suddito! Parimenti  io non ho piacere di incontrare direttamente i non vaccinati, a prescindere dalle motivazioni della loro decisione. Mi stanno sulle balle e faccio in modo di stare alla larga da loro. Per fortuna non ho avuta discussioni con nessuno perché i miei interlocutori sono, appunto, tutti ultravaccinati. L’unico che so non esserlo è il fuochista del Condominio, ma con lui gioco d’anticipo. Gli telefono quando c’è bisogno di dargli disposizioni e lo pago con bonifici tramite homebanking. Saranno tre anni che non lo vedo di persona. Racconto queste cose perché sono rappresentative del sentiment che io registro osservando gli altri intorno a me. Ormai, come ho detto, ne abbiamo le palle piene delle lagne e vogliamo solo riprendere la vita normale. Lo vogliamo noi, non ce lo impone il governo. Se per ottenere cip’dobbiamo tagliare delle frequentazioni, è evidente che… siamo dispostissimo a farlo. Quando parlo con i miei conoscenti, ormai non registro altro che queste idee.

  233. 74
    Roberto Pasini says:

    Solo per chiarezza. Oggetto del contendere non sono le opinioni o gli orientamenti ma i comportanenti. Le questioni da porsi di fronte a queste situazioni (ma anche ad altre calde come l’aiuto al suicidio assistito per esempio) mi sembra siano sono due 1. Il comportamento X o Y genera conseguenze negative per gli altri e la collettività nel suo insieme? Si ? No ? In che misura? 2. Se la risposta è SI e se il grado di negatività è considerato non accettabile (anche dal punto di vista etico rispetto ai valori prevalenti rispetto ad una determinata società in un certo momento storico) si pone la seconda questione:  può la collettività accettare l’adozione individuale di tale comportamento ? In che forme può scoraggiare/sanzionare/ punire chi lo adotta ? Il governo attuale che rappresenta la maggioranza degli eletti in Patlamento ha risposto  Si alla prima domanda rispetto alla vaccinazione per determinati gruppi di cittadini, ha risposto NO alla seconda e messo in campo un sistema di scoraggiamento/sanzione per chi adotta il comportamento. Ovviamente chi ritiene infondata la prima risposta non può condividere la seconda. Oppure qualcuno può condividere la prima risposta e considerare inefficace o inopportuna la seconda. Ed è legittimo esprimere il proprio dissenso, compresa la disobbedienza con le necessarie conseguenze. Così funziona qui. 

  234. 73
    Alberto Benassi says:

    Cominetti, scusa se mi permetto. Ma che ci perdi tempo a fare con gente come Crovella ?!?!?.
    Sono solo degli ARROGANTI  OPPORTUNISTI che legano il miccio dove vuole il padrone, e non hanno il minimo rispetto delle diversità.

  235. 72

    Crovella, ti ho scritto che dici cose vere perché purtroppo è davvero così come tu la descrivi. Vivrò nel bosco ma ogni tanto scendo a valle pure io e comunque non vivo in un isolamento culturale e sociale totali, per cui vedo quello che succede altrove e soprattutto mi informo presso mille fonti diverse. Alcune saranno fake ma è un rischio che corriamo tutti, anzi, nei TG di Stato, che ogni tanto seguo, circolano più fake news che su tik tok.
    Le manifestazioni dei no vax (come le chiamano erroneamente tutti ma l’importante è capirci) servono a creare disagio, come gli scioperi, quindi il tuo conoscente delle boutiques di lusso si arrangi se le fanno nell’ora dello shopping, perché vengono fatte proprio per quello. Gli episodi che citi per me sono drammaticamente tragici e hai ragione comunque perché succede davvero così, purtroppo. Purtroppo!Tua moglie lavora proprio in un bell’ambientino.Mi spieghi perché tutte le persone che frequento regolarmente a svariati titoli, che sono perlopiù vaccinate, invece si rapportano con me, che non lo sono, esattamente come prima? E rispettano la mia scelta. Punto. Mi fanno sentire appestato solo quelli come te che godono delle sventure altrui. Schernire chi perde il lavoro perché ha altre idee (purché non le imponga agli altri) è veramente di una povertà di spirito incalcolabile. Quei due colleghi di tua moglie sicuramente si sottoponevano a tampone ogni 48 ore per andare al lavoro ed erano sicuramente più sicuri di non essere contagiosi di tutti gli altri muniti di grinpas. Ma non vedete che chi favorisce i contagi sono quelli con il grinpas e che questo “marchio” politico e non sanitario è un fallimento ed è la causa del grande numero di contagi? Ma non perché lo dico io, che non sono un cazzo, ma perché lo dicono Crisanti, Bassetti, Sileri e C. (l’elenco è sconfinato, per  quello ha ottenuto gli effetti che sono davanti a tutti) gli stessi che dicevano tutte le cose che i “buoni cittadini” hanno sempre creduto ciecamente senza farsi le domande che si facevano quelli che chiamate novax.
    Siamo su due binari paralleli che non si incontreranno mai. La ragione sarà di chi sopravviverà, ma se ne farà poca cosa. Ciao
     

  236. 71
    Carlo Crovella says:

    Chi vive  nel bosco non produce impatto sociale e quindi non incontra reazioni infastidite. Invece, in realtà affollate la situazione è MOLTO diversa: le regole sono  più stringenti e, di conseguenza, la reazione (verso i non vaccinati) è molto più irritata. Per lavoro io mi interfaccio anche con persone oltre lo spaccato torinese. Per es l’altro g. ero a un pranzo con un milanese di una catena di boutique di prestigio. Hanno molti punti vendita. Non ne può più dei cortei dei no vax il sabato pomeriggio: da settembre sono stati più di 20. Fanno scappare la clientela nel momento chiave dello shopping. Ha detto che “al prossimo corteo, vado io con l’idrante  e li disperdo con l’acqua gelata: vedrete come li farò scappare !“. Concludo con un episodio recentissimo. Nel dipartimento universitario di mia moglie ci sono tre tecnici di laboratorio, dichiaratamente non vaccinati, sia per motivi pseudo-scientifici (no iniettare siero sperimentale), sia per motivi giuridico-costituzionali (dovete rispettare i ns diritti costituzionali e le ns scelte). Fatto sta che rappresentavano un problema oggettivo, perché nessuno desiderava lavorare nella stessa stanza con loro. I dirigenti non sapevano cosa fare, per il timore di accuse di mobbing ecc. Bene, è arrivata la notizia che TUTTI i dipendenti universitari senza vaccino sono sospesi a tempo indeterminato e stanno a casa SENZA stipendio. Vale anche per quei tre. Pensate forse che la reazione dei colleghi  sia stata  “ah poverini. Però, che eroi! Pagano sulla loro pelle la coerenza con le loro idee!”? Vi aspettate questa reazione? Ma ‘sto pesce! La reazione di TUTTO il dipartimento è stata (testuale): “Finalmente ci siamo tolti dai coglioni ‘sti tre cagacazzo!”. Il vostro nemico NON è Draghi, ma i cittadini normali che han desiderio di riprendere la vita normale. I non vaccinati e/o i no vax ideologici (comprese le motivazioni costituzionali) sono un intralcio e un fastidio. E’ inutile che andiate a dire agli altri cittadini “voi ci dovete rispettare…”: la gente orami se ne sbatte di ‘ste cose “costituzionali”. Per questo io cambierei strategia… ma… fate vobis…

  237. 70

    La mia vita, egoisticamente parlando, non è cambiata di molto, vivo più nel bosco o sulle cime che tra la gente. Non mi vergogno del mio status di non vaccinato e lo dico prima a chiunque mi capiti di vedere per lavoro o diletto. Ci sono giorni in cui non vedo nessuno e al massimo delle mie botte di vita sociale vedo (incluse quelle a debita distanza) meno di 10 persone. Mi tampono spesso perché credo sia utile farlo prima di tutto per se stessi e poi per gli altri. Si sono sfoltite intorno a me numericamente le persone che conosco perché molti non frequentano i non vaccinati per un’idea a me incomprensibile, ma che rispetto, e comunque ho capito chi merita la mia amicizia e/o stima anche grazie a questi comportamenti. Le persone che consideravo intelligenti sono rimaste immutate nei rapporti umani, (la maggior parte è vaccinata) chi si è allontanato, sinceramente in cuor mio lo consideravo già un imbecille da prima, quindi questa selezione è stata tristemente utile.Sono convinto di essere una persona responsabile nei confronti di questa situazione sanitaria, molto più di tanti che vedo (basta andare al supermercato, in farmacia, su un impianto di risalita o dal medico, oltre che per la strada, le rare volte che mi capita) muniti di tutti i tipi di grinpas che si comportano per questo da irresponsabili totali convinti che uno sterile codice QR protegga dal virus.Quindi non mi va di essere considerato dalla “gente” un ostacolo per un ritorno a una presunta normalità, che io comunque non vedo nel poter andare al cinema, ma vedo semmai nel rispetto del prossimo e nell’emanazione di regole dall’alto che tengano conto dei diritti di tutti, nessuno escluso. Ciao.

  238. 69
    Simone Di Natale says:

    Riva secondo me non hai diritto a scriverlo tutto maiuscolo…giusto a Torino si può scrivere CAI….tu al massimo potrai scrivere Cai o forse CAi visto che fai parte della sede più grande d’Italia.
    Poi prima di divulgare un certo tipo di informazione, sicuramente falsa e fuorviante, dovresti chiedere il permesso. E comunque secondo me ti sei sbagliato e il GP te lo hanno chiesto. Oppure anche tu vuoi alimentare le proteste di questi no tutto, invece di sopirle e riportarli sulla retta via?
    Attento poi che potresti beccarti un richiamo ufficiale dalla Sede (quasi santa) come è toccato tempo fa a Manera.
    Se Verdone leggesse questo blog avrebbe lo spunto per creare un altro meraviglioso personaggio che potrebbe affiancare Furio.

  239. 68

    Crovella, in sostanza dici cose sacrosante e vere, per questo io, ma non solo, mi sembra, sono preoccupato.Premetto che: 1)non sono un no-vax perché credo che i vaccini abbiano migliorato le nostre condizioni di vita da quando esistono. 2) non mi vaccino adesso perché ho paura di iniettarmi un siero di cui non mi fido a causa di un’idea che mi sono fatto, cercando di documentarmi il più possibile e presso fonti disparate e perché ho visto vicino a me tanti (troppi) effetti avversi su vaccinati. Beato chi non li ha visti.3) non mi sento un eroe in quanto non vaccinato ma semmai discriminato perché ho fatto una scelta comunque propostami dal governo del mio paese.Sento che c’è qualcosa che non va, che stride e che mi puzza, permettimelo.Avresti potuto proporti al posto di quel generale degli alpini che coordina le vaccinazioni, accidenti. L’obbligo vaccinale totale che proponi mi trova d’accordo, ma non l’attuale situazione che si è venuta a creare. A parte questo, dici bene che alla gente non interessano le ragioni dei no-vax e che li considera un intralcio alla vita normale, ecc. Mi preoccupa che la gente del paese in cui vivo (ma non solo) baratti il poter andare al bar o al teatro cedendo alla vile manovra che vede la possibilità di non vaccinarsi ma di fatto l’impossibilità di essere considerati socialmente alla stregua di chi ha scelto di vaccinarsi, se pure con le dovute precauzioni fisiche (mascherine, distanziamento, BUONSENSO, ecc). Qui si nega la possibilità di lavorare a gente onesta che non contribuirebbe affatto alla diffusione del virus. Mi sembra una cosa gravissima.
    Inoltre abbiamo un governo che ci tratta come cambiali umane, che agisce come un dittatore in maniera spregiudicata (ma vedi cosa fa e dice?) perché è abituato a far quadrare i conti costi quel che costi. E calpesta la Costituzione infischiandosene. Potrebbe mettere in atto misure di contenimento della pandemia senza fare così, ma non lo fa. Non notare tutto questo e preoccuparsi solo di poter andare in gita col Cai, a teatro (mai sopportato) o al ristorante ( a casa mangio meglio e più sano) ringraziando un passaporto che ci divide in buoni e cattivi e che non da una garanzia sanitaria pari a zero per com’è concepito, lo trovo aberrante e quindi lo contesto non allineandomi tra quella che tu chiami “gente”. Segue.

  240. 67
    Riva Guido says:

    Ieri ho rinnovato il bollino CAI e altro presso la Sezione più grande d’Italia e nessuno mi ha chiesto il GP.

  241. 66
    Carlo Crovella says:

    Certo, non è un testo innovativo, quello del Cai To, è il testo normale previsto dalla legge. Il punto è che viene rispettato alla lettera. È materialmente impossibile entrare in segreteria senza il contemporaneo rispetto di tutti i punti segnalati. C’è da dire che le realtà cittadine sono diverse da quelle dei piccoli centri.in più la ns Sezione ha 3500 soci circa, per cui le norme devono essere rigidamente applicate a tutti, altrimenti viene fuori un gran casino. Per quel che mi risulta, però, il GP è richiesto obbligatoriamente anche dalle altre sezioni torinesi e dell’hinterland.
     
    Non è che si tratta di gridare viva o abbassò la Costituzione. Il dato saliente è che a me sembra, leggendo fra le vs righe, che voi viviate ancora nell’illusione che la “gente” vi veda quasi come dei “Robin Hood giuridici”, cioè dei ribelli alle imposizioni di quel cattivone di Draghi, in nome della difesa dei cosiddetti diritti civili, a vantaggio di tutti. Per evitarvi delusioni più amare vi sto ripetutamente segnalando che non è per nulla così. Non solo la gente non vi vede (voi generici “no-vax”, anche al di là di questo blog) come eroi, ma ormai vi considera dei “fastidiosi intralci” al riavvio della vita normale. Intralci che prima spariscono e meglio’ e’. Più rapidamente assimilerete questa realtà e meno amara sarà la delusione. La gente ha principalmente desiderio di riprendere a fare le cose della propria quotidianità. Il GP e’ il passe-partout. Invece, dei diritti civili, della Costituzione, dei risvolti scientifici (fondatezza numeri, se vaccivi sperimentali o meno,ecc), dei Decreti se giunti o meno in Parlamento ecc ecc ecc ecc ecc… alla stragrande maggioranza della popolazione NON GLIENE IMPORTA UN FICO SECCO. Questo io traggo dalla mia osservazione, che magari è soggettiva e parziale, ma che è molto vasta e di qualità, poiché spazio dal mondo del lavoro (in numetosi settori produttivi) a quello politico, dai dibattiti civici agli incontri culturali, dai vari sport fino all’andar in montagna… Siete liberissimi di non tener in considerazione ciò che vi segnalo, ma rischiate di darvi la zappa sui piedi. La gente non ne può più delle lagne dei no vax (intesi in senso lato). Ciao!

  242. 65
    Simone Di Natale says:

    Cominetti quello di tua moglie non è un vero CAI perchè non siete a Torino…al massimo è un cai che prova lontanamente ad imitare l’originale…con tutti i difetti e le mancanze del caso. Ma se vi impegnate un giorno potrete aspirare a diventare almeno un Cai accettabile. Come partenza intanto rileggete le istruzioni che vi sono state riportate per la gestione della pandemia (scritte appositamente per il CAI come si evince dal testo innovativo e particolarmente accurato, rispetto a quello che si può leggere affisso in ogni locale pubblico o cantiere di qualsivoglia città).
    Allineatevi!!!!

  243. 64
    Matteo says:

    Ossignùr!

  244. 63
    Fabio Bertoncelli says:

    Beh, se gridare “Viva la Costituzione” è diventato una lagna, allora mi dovrò adeguare al nuovo corso con “Abbasso la Costituzione”.
    Va bene cosí? 

  245. 62
    Carlo Crovella says:

    Copio le istruzioni per accedere alla segreteria del CAI Torino: Esibizione e verifica del Green Pass (o, in alternativa, di esito di tampone antigenico non più vecchio di 48. Rilevazione della temperatura corporea. Registrazione di Nome, Cognome e n. telefonico. Accesso consentito ad UNA sola persona alla volta munita di mascherina indossata, previa igienizzazione delle mani. Gli altri utenti dovranno aspettare il proprio turno sul pianerottolo, con mascherine indossate, senza creare assembramenti e disagi agli inquilini dello stabile. Non è consentito trattenersi oltre il tempo necessario ad espletare le pratiche richieste. Siamo certi della vostra collaborazione

  246. 61
    Carlo Crovella says:

    Guardate che non avete compreso un bel fico secco. Non sono io che mi adeguo  alla maggioranza, ma ho ben chiare le mie idee, che elaboro da solo e senza condizionamenti. Anzi, semmai  è la maggioranza che, da settembre in poi, si è allineata sulle mie posizioni.  Infatti io sono stato fin da subito (marzo ’21) un sostenitore dell’obbligo vaccinale per TUTTI. Ho intuito subito che il vaccino era il passe-partout per riprende a “vivere”, dalla cose importanti come il lavoro ecc alle cose più margoinali come fare gite collettive. Se avessimo iniziato a marzo a vaccinare tutti OBBLIGATORIAMENTE, entro metà estate avremmo avuto le due dosi per tutti e, altrettanto obbligatoriamente, entro fine ottobre avremmo avuto la terza dose per TUTTA la popolazione. Il governo, pertanto, ha attuato una politica più morbida di quella da me desiderata. Tuttavia il GP e soprattutto il SGP si avvicinano a quanto da me auspicato già nella primavera scorsa. La novità non è quindi nella mia posizione ideologica, quanto nel fatto che la “gente” si è adeguata con compiacimento al SGP, comprendendone la natura di passe-partout per riprendere a vivere. Contraltare di questa convincimento è che la “gente” non ne può più  delle proteste e delle lagne dei “no-vax-no GP-viva la la Costituzione ecc”. Ho già raccontato (commento 26 o giù di lì) del mio conoscente che, seppur vaccinatosi personalmente, a settembre ’21 era “rispettoso” delle opinione di minoranza. L’ho rivisto qualche gg fa e mi ha detto che i “no vax glielo hanno fatto a fette e ora non se ne sbatte di loro e delle loro idee“. Tirate voi le conseguenze: più insistete e più avrete terra bruciata intorno. Ciao!
     

  247. 60

    Infatti, lo stato in cui versano molti dei qui convenuti, si capisce che è stato generato da situazioni contingenti e che gli stessi, non disponendo di risorse (fisiche, intellettuali e morali) che gli permettano di farsi un’opinione profondamente propria e che possa essere diversa da quella proposta dall’alto, trovano involontariamente comodo fare come gli viene detto.
    Avete mai provato a dire a un tossico che se non smette di farsi morirà? Ti risponderà che per lui va tutto bene così e di non preoccuparti.
    Non immaginavo che nel Cai ci potessero essere (addirittura) degli istruttori no vax. Sarà forse che all’interno del Centro Alpinistico Italiano sta accadendo una rivoluzione?
    Ieri mia moglie è andata in sede (che è dedicata alla memoria di suo zio) per rinnovare le iscrizioni e nessuno le ha chiesto il grinpas. Scialla.

  248. 59
    Alberto Benassi says:

    La posizione di Crovella è che il buon cittadino è quello che si schiera con la maggioranza, senza se e senza ma. 

    il buon cittadino è quello che non si fa e non fa domande. In una parola sola si comporta da suddito.
    RESTAURAZIONE crovelliana

  249. 58
    Matteo says:

    L’apologo e le conclusioni di Crovella descrivono perfettamente l’involuzione sociale creata da due anni di pandemia, allarmismo, comunicazione tendenziosa e decretazione emergenziale: è giusto e doveroso che la maggioranza faccia tutto quello che vuole, senza alcun riguardo per qualunque posizione contraria. Democrazia è la possibilità che la maggioranza cambi e di nuovo faccia ciò che vuole.
     
    La posizione di Crovella è che il buon cittadino è quello che si schiera con la maggioranza, senza se e senza ma.
     
    Mi mancano le parole per esprimere quello che provo…a questo punto Berlusconi Presidente è un accidente minore!

  250. 57
    lorenzo merlo says:

    Arranchi.

  251. 56
    marco vegetti says:

    Peccato io e te si parlasse di grappa. Ma forse ti è sfuggito… Comunque sia, per ripassare aspetto la scienza infusa che propini. A quanto una bella enciclopedia del Merlo? O un bel testo, rilegato, “Ipse dixit”? Ma forse a te piacciono più le citazioni, così non devi argomentare. Prosit!

  252. 55
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 47
     
    Chiedo venia, Michelazzi, se ho abusato della tua pazienza nel chiederti conto delle tue affermazioni che non mi convincono.
     
    Una ricerca comunque l’ho fatta.
    Ad ora ci sono 48 pronunce che contengono le parole “COVID” e “decreto”.
    Dato che non ho tempo (nè voglia e tantomeno competenza) per leggerle tutte per intero, mi sono limitato alle sintesi riportate nei risultati della ricerca.
    Ho escluso le sfavorevoli, quelle che riportano inammissibilità, non fondatezza, cessata materia del contendere (la maggior parte).
    Le rimanenti (poche) favorevoli o parzialmente favorevoli, non hanno (mi pare) nulla a che vedere con giudizi sui decreti del governo (pur citandoli, a volte).
    Ma se tu dici che “ce ne sono diverse”, io ti credo.
    Avrei voluto leggerne almeno una di quelle che secondo te annullano un decreto del governo, ma ho l’impressione che, per ora, resterò con la curiosità.

  253. 54
    lorenzo merlo says:

    Bere e alcool non sono sinonimi. Ripassa. 

  254. 53
    marco vegetti says:

    ops, Lorenzo

  255. 52
    marco vegetti says:

    Peccato Stefano: questa volta hai toppato. Non posso bere alcoolici. Strano, avresti dovuto saperlo o insinuare il dubbio… Magari era scritto su ariannaeditrice o magari l’aveva detto Montanari… 😀

  256. 51
    lorenzo merlo says:

    È piaciuta tanto anche a te. Bene. 

  257. 50
    marco vegetti says:

    Fabio, bis. Tanto per farti capire che so di cosa parlo. Mio padre, non l’amico dell’amico dell’amico, ha avuto la tessera del PCI a fine 1944, DOPO la liberazione di Forlì. Eppure era figlio di uno dei fondatori del PCI e corrispondente dell’Ordine Nuovo di Gramsci, ovviamente condannato a 5 anni dal Tribunale Speciale e aveva combattuto in montagna con due Brigate Garibaldi, la 36° e l’8°. Non gliel’hanno data perché costituiva un doppio pericolo per lui e la sua famiglia. 
    Merlo, abbiamo capito che sei l’unico a cui nessuno la da a da bere, che sei tu l’UNICO detentore della Verità assoluta, altro che dubbi. Se non vuoi berti le cospirazioni del mainstream che ti piacciono tanto, prova con la grappa, tanta.

  258. 49
    lorenzo merlo says:

    La storiella l’hanno raccontata a te.
    Era buona no?Bevuta tutta.

  259. 48
    Carlo Crovella says:

    Vi racconto questa storiella. Una piccola scuola di scialpinismo di una cittadina di provincia, dopo due anni di totale assenza di attività, era tutta desiderosa di riprenderla con la stagione che si apre. Due istruttori sono dei no-vax ideologici, intendo quelli per questioni “costituzionali” e non tanto su temi da virologi. Desiderano che la loro libertà sia intoccabile, a prescindere dal tema Covid. Pretendevano di partecipare alle uscite in.nome dei diritti costituzionali. Prima dell’inizio della attività, il direttore ha cercato di convincerli o a vaccinarsi o a mettersi in aspettativa fino a dopo la pandemia (data non certa, ovviamente) per non creare problemi alla scuola e permetterle di fare attività regolarmente. Niente, i due “esigevano” di poter partecipare sul terreno, seppur non vaccinati. Allora il direttore ha convocato l’assemblea istruttori e ha lasciato decidere all’insieme. Tutti gli istruttori (meno i due) hanno espresso il desiderio di riprendere l’attività anche senza di loro e quindi hanno deliberato di espellereli definitivamente. Tirata una riga sopra i lori nomi, la scuola non ha più problemi e può svolgere serenamente la propria attività.
     
    Come potete constatare anche da questo episodio,  il “palo piantato” (uso una metafora che non ho introdotto io) non vi e’ stato piantato da Draghi, ma dalla maggioranza della popolazione, chi dice il 75%, chi l’85%, chi il 90%, ma poco importa il numero preciso. Intendo quella stragrande maggioranza (di cui anche io faccio parte) che ha solo il desiderio di riprendere la propria vita normale, fatta anche da piccole cose come le uscite della scuola di scialpinismo. Per tutti costoro, chi, come molti di voi, sta protestando da mesi e mesi è solo più un intralcio, una scocciatura e lo metterà da parte, come insegna l’episodio. Per questo mi parrebbe più azzeccato starvene zitti e sotto traccia per un po’. Non volete? Ma per carità, fate pure: il vs destino è appunto vostro. Non vi rendete conto che a dimenarvi nelle proteste… vi avviluppate sempre più sul palo conficcato… Fate vobis.

  260. 47
    marco vegetti says:

    Stefano, sarà come dici. Ma a Milano i partecipanti sono scesi da un migliaio a qualche decina, più gli ottanta/cento all’Arco della Pace. Alla manifestazione NAZIONALE di Torino, sabato scorso, un migliaio. Dov’è tutta questa massa di cui parli? A parte il fatto, dal momento che fino a prova contraria esistono delle leggi e persino Cacciari dice che vanno comunque rispettate, che se una manifestazione non viene autorizzata o furbescamente svicola da quanto pattuito tra organizzatori e Questure, che si fa? Sei del 1966, il periodo 68/75 l’hai letto da qualche parte, a quello mi riferivo ed è quello che io ho vissuto. E un po’ delle libertà che avete vissuto poi, le dovete a noi poveri pirla…  FABIO: ma tu leggi quello che scrivo o no? La risposta al tuo dov’erano è nel post…. 

  261. 46

    Balsamo, i decreti non convertiti ma arrivati in presentazione vengono prorogati da sempre… vedi IVA… o vedi la famigerata 626 che poi divenne testo unico non è una novità ed a quello mi riferivo qualche commento fa parlando di iter.Come scritto, di sentenze di illeggitimità ce sono diverse, una fra tutte quella sulle modifiche alla magistratura con la scusa del covid ed inserendo articoli di legge dichiarati incostituzionali.Digita come detto sul motore di ricerca.Poi… fin’ora ti ho risposto per correttezza ma siccome scrivo poche righe prima della fine che materiale per riflettere c’è n’è,  rifletti e fai le tue ricerche, sennò giustificare con te diventa un lavoro… la ricerca fa parte della riflessione.

  262. 45

    Beh… Marco Vegetti, sembri piuttosto male e/o poco informato e credimi… non sei il solo ad aver fatto cortei sindacali.Da oltre un anno ci sono manifestazioni in decine di piazze italiane ogni sabato e moltissime domeniche (eh sì due a settimana…) se le conti tutte, te li sogni i numeri che hai potuto vedere nella tua esprienza personale.Gli idranti a Trieste, gli arresti senza senso a Milano, le botte in diverse piazze Napoli compresa, dove però… i bastonatori son stati bastonati…Scrivere, denunciare, discutere, confrontarsi, serve a capire a fare informazione e molte volte a creare spazi di riflessione che possono diventare momenti culturali. Non basta? No che non basta e se da oltre un anno c’è gente che sacrifica il proprio tempo libero, la propria famiglia, i propri divertimenti più che sacrosanti dopo una settimana di lavoro, un motivo ci sarà no!? Ah… siccome il sottoscritto in piazza c’è sceso dall’eta di 16 anni e continua ancora oggi,  ti posso assicurare che ogni giorno arriva gente nuova, persone spesso che si sentono perculate da questo geverno (e da quello prima), persone che volevano fare la cosa giusta credendo alle fandonie ed oggi si stanno alzando in piedi piuttosto incazzati… 

  263. 44
    Fabio Bertoncelli says:

    Beh, nelle elezioni del 2-3 giugno 1946 il PCI e il PSIUP raccolsero poco piú di nove milioni di voti. Detratti quanti soffrivano in prigione o al confino, dove erano gli altri negli anni Trenta? Perché tacquero? Perché subirono in silenzio?
     
    N.B. Non fraintendere: non li critico affatto! Anzi, li comprendo. Voglio solo sottolineare che opporsi a un regime non è semplice, sia sotto Mussolini sia sotto Draghi.
    … … …
    Ai nostri tempi chi non si piega “non fa parte della società” (cosí ha detto Draghi: pazzesco!).

  264. 43
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 35
     
    Sul fatto che gli obblighi alla persona vadano trattati con (molta) cura dalla decretazione d’urgenza (o altro che sia), non penso che divergiamo più di tanto, Michelazzi.
     
    Detto questo, mi riferivo a quanto hai scritto nel tuo commento 24:
    “…che un decreto sia stato annullato dalla Corte Costituzionale e vi siano altri decreti in attesa di valutazione…”
    da cui capisco che, secondo te, esiste almeno una sentenza di annullamento di un decreto (in materia COVID) da parte della CC (più un tot ancora pendenti).
    Ebbene: quale ?
     
     
    P.S. Ora che ci penso, anche la frase che hai scritto nell’articolo
    “la Corte Costituzionale, così come il TAR, devono sentenziare l’illegittimità (o meno) dei decreti non convertiti”
    non mi torna mica tanto, sai ?
    Se un decreto non viene convertito, mi risulta che decada automaticamente.
    Per quale motivo TAR o CC dovrebbero esprimersi in merito ?

  265. 42
    marco vegetti says:

    Fabio: gli idranti della Lamorgese quante volte sono stati usati duranti le decine di sabati di manifestazioni? E comunque, caro Fabio, se credi fortemente in quello che professi, degli idranti te ne fotti (scusate il francesismo). Lo dico per esperienza: ho preso idranti, lacrimogeni, manganellate, un arresto. Ma col cavolo che sarei rimasto a casa: difendevo la mia idea e la libertà di tutti (eh sì, se noi quattro scalcagnati non fossimo andati sempre e comunque in piazza, vi sareste scordati assemblee, riunioni, spazi politici aperti nelle scuole)…

  266. 41
    marco vegetti says:

    Milioni di comunisti? O mamma mia! Milioni? (Ti ricordo che la tessera del PCI durante il fascismo era sinonimo di incarcerazione o deportazione: non a caso i numeri aumentano dal 1944, quando mezza Italia era già stata liberata e si poteva professare la propria appartenenza). Comunque, agli scioperi del marzo ’44 nel solo  Milanese gli scioperanti -rischiando direi più di ora- furono circa 119.000. Non male direi: ma non c’era Internet. C’era il fascismo, la dittatura, la repressione non solo verbale ma fisica. Eppure erano lì, nelle piazze, nelle strade, a presidiare le fabbriche al grido, checché vi siate bevuti, di Pace, pane e lavoro, non Rivoluzione bolscevica. A rischiare manganellate, fucilate, deportazione. Qui oggi mi pare che parole tante e presenza fisica (oh, sì, occorre anche quella, caro Fabio, la tastiera non basta) ben poca, se persino i sostenitori della fine democrazia non vanno in piazza. 

  267. 40
    Giovanni Massari says:

    Fabio hai ragione perfettamente ragione il punto è proprio questo e sinceramente e senza ironia io non ho la sensibilità per pensare come te che ci stiano privando volutamente della libertà 
    Forse perché provengo da una famiglia di medici e mi sono sempre affidato ciecamente alla scienza il mio ragionamento di fronte alla pandemia, una restrizione per motivi di salute pubblica se pur a volte poco lucida,  si limita a questo e non posso neanche diventare quello che non sono per cui porto avanti il mio pensiero come tu fai con il tuo.
     

  268. 39
    Simone Di Natale says:

    Marco dicendo dall’inizio intendo ovviamente da quando è stato possibile fare i vaccini

  269. 38
    Fabio Bertoncelli says:

    Marco, che io me ne stia al calduccio in casa oppure sia inondato in piazza dagli idranti fascisti della Lamorgese, non sposta di un ette la questione.
    La quale questione è: “In Italia si stanno reprimendo i diritti civili oppure no?”.
    … … …
    Se poi tu desideri giocare alla provocazione, allora ti ricordo che il popolo italiano subí il Fascismo per piú di venti anni e fu necessaria addirittura una guerra per abbatterlo. Potrei domandarti: a parte i pochi in galera, al confino o fuggiti in Unione Sovietica (dalla padella alla brace), dov’erano i milioni di comunisti negli anni Trenta? 

  270. 37
    Giovanni Massari says:

    Che sia una rottura per tutti su questo non ci piove… inoltre ciascuno di noi può portare solo la sua esperienza personale ovviamente limitata e su questa formarsi il suo giudizio sempre personale e parziale e con molta umiltà portarlo in questo blog.
    io almeno parto da questo presupposto…anche perché non mi fido di nessuna informazione da giornale/telegiornale/social vari che vogliono rafforzare il potere o sovvertirlo a seconda dei casi.
    Per quel che riguarda la tranquillità è sicuramente un fatto personale e io sono piuttosto fatalista per, fatto il vaccino e usate le protezioni, vivo all’incirca come prima compatibilmente con la pandemia che si spera finisca prima o poi.

  271. 36
    marco vegetti says:

    Simone, e come lo facevano dall’inizio agli over 60 se non c’era ancora il vaccino quando la gente moriva a grappoli? Sicuro che tutti questi virologi da tastiera non avrebbero detto: NOOOOOO è sperimentale, chissà cosa iniettano, ecc ecc?
    Comunque, e l’ho già detto, là dove le morti sono state tante, troppe, chissà come mai, appena disponibile han cominciato a vaccinarsi in massa (Bergamo e provincia, per intenderci)…
    Merlo, non dare del guru agli altri. Guardati allo specchio e ri-leggiti: qui l’unico guru (anche tu da tastiera, of course, sei tu!)
    Fabio: vai alle manifestazioni del trio Cacciari-Agamben-Freccero, i sostenitori della teoria della democrazia violata? O stai anche tu, come loro, al calduccio a casa tua?

  272. 35

    Balsamo, decreti d’urgenza (non potrebbe essere altrimenti) che trattano di obblighi alla persona, se permetti (modo di dire), li vedrei trattati con un pelino più di cura (per essere gentile) e non certo mi vien da dire ma che c…ma sono punti di vista certamente ed evidentemente divergiamo.”E se queste garanzie vengono disattese (passaggio parlamentare) e la Corte Costituzionale, così come il TAR, devono sentenziare l’illegittimità dei decreti non convertiti o di quelli che sono soltanto meri atti amministrativi, a cosa siamo costretti?”Non ho scritto che vi sia una sentenza di corte costituzionale me che la stessa è costretta a sentenziare. Mea culpa dopo la parola “illegittimità” non ho inserito “o meno” dando adito a possibili interpretazioni di ciò che avrei voluto riferire. In ogni caso se ricerchi sul motore del sito di corte costituzionale trovi diversi atti che sentenziano illegittimità (specie regionali) in merito a decreti relativi a covid19.Sulle sentenze del TAR basta digitare nei motori di ricerca.

  273. 34

    Vegetti 17, abbi pazienza, parlavo di “persone ragionanti”, che per come io le intendo e da ogni tuo commento passato e presente (nessuno escluso, direi) non ti includono tra di loro. 
    Chi idolatra questa libertà ottenuta a suon di grinpas, ha tutta la mia comprensione (ammesso che gliene importi qualcosa), ma, secondo me,  si tratta esattamente del contentino che il gregge si aspetta dal suo pastore e in questo il drago e C sono dei maestri. 
    È un po’ che non si sentono più quelli che si vaccinano per gli altri, per proteggere la nonna e la zia. Ma torneranno.
    Merlo, quei neuroni non sono stati lavati uno per uno. Semplicemente non esistono.
    Ma ora mi prudono i testicoli (avrei scritto le palle ma poi l’Alberto di turno mi dice che mi esprimo da animale), me li gratterò con i commenti di Lanzavecchia.
     

  274. 33
    Mario says:

    Simone di Natale for President 🙂 Nemmeno io dopo 3 vaccini sono ste gran sereno, e mi sono rotto i coglioni dei saputelli alla Massari e Crovella che fanno i gay con il mio sedere. 

  275. 32
    Simone Di Natale says:

    Correggo.
     
    …più di 4 mesi fa…

  276. 31
    Simone Di Natale says:

    @29
    Io sono vaccinato, ma tutta questa serenità non ce l’ho.
    Hanno messo ora l’obbligo vaccinale per gli over 50, quando se lo avessero dall’inizio per gli over 60 o 70, probabilmente non avremmo avuto tutti i decessi che ci sono stati ne’ le terapie intensive intasate…
     
    Mio figlio tredicenne ha già fatto due vaccini. Ora per fare gli allenamenti all’aperto in inverno (rugby) se il secondo vaccino è stato fatto più di due mesi fa deve fare il booster oppure uno stupido tampone una volta alla settimana. sinceramente mi sarei abbondantemente rotto i coglioni!!
    Quindi come vedi non tutti siamo sereni

  277. 30
    Simone Di Natale says:

    Scusate…ma…
    Avete la fortuna che al blog partecipi una persona che sempre sa cosa pensa la maggioranza, cosa essa voglia, e quale sia la via giusta da percorrere….
    Oltre a ciò ha anche l’umiltà e la compiacenza di abbassarsi a parlare con voi, poveri minorati, per suggerirvi come correggere i vostri atteggiamenti per poter aspirare ad una esistenza migliore….
     
    …e voi ingrati contestatori, continuate a ribattere e a non voler capire, invece che ringraziare devotamente!!
     
    Bha!!

  278. 29
    Giovanni Massari says:

    Mi sa che ha proprio ragione Crovella…La maggior parte della gente (io compreso) vuole riprendere e continuare a vivere anche al prezzo di una puntura di vaccino.           Le altre istanze non sono la priorità per chi deve tirare avanti la baracca e chi si oppone al sistema non troverà terreno fertile per la sua protesta ma sempre maggiore opposizione anche tra la gente comune. Ho diversi amici tra i no vax e sono proprio loro che vedo accigliati e in difficoltà a dispetto di tanti vaccinati che ora sono molto più sereni perché hanno ripreso in mano molti spazi della loro vita che prima erano preclusi riacquistando quella libertà che da altre parti dicono ci sarà sottratta.

  279. 28
    lorenzo merlo says:

    E pure le sinapsi, han strofinato.

  280. 27
    Fabio Bertoncelli says:

    Insomma, il buon Carlo ci suggerisce di continuare a prenderlo in quel posto, però ora sopportando in silenzio. In tal modo – lui dice – c’è la speranza che la folla, gaudente dello spettacolo, alla fine si chieti un pochino.
    Strana teoria…
    … … …
    Carlo, c’è anche la speranza che il “manovratore”, rimanendo passivi, si stanchi di mettercelo in quel posto?
     
    P.S. Scusate la volgarità ma, quanno ce vò, ce vò (Trilussa).

  281. 26
    Carlo Crovella says:

    Guardate che a mio modesto parere vi state dando la zappa sui piedi proprio a forza di protestare ripetutamente. Non è solo una mia personale impressione, ma e’ proprio il sentiment generale. La gente non ne può più di queste lagne, che siano scritte su un blog di montagna o sui quotidiani o dette in TV. Paradossalmente vi fate del male tanto più in alto vola la vs visione, coinvolgendo concetti nobili come diritti civili, Costituzione e compagnia cantando. La gente per reazione vi emarginera’sempre di più. Potrei farvi mille esempi, mi limito a uno, significativo. Un mio conoscente, vaccinato a titolo personale, a settembre era sensibile alla tutela della minoranza di pensiero (i no vax per intenderci). Diceva che bisogna trovare modi di convivenza. Ci siamo visti circa 10 gg fa e mi ha detto che ora non ne può più. “Ma la tutela della minoranza..?,” l’ho preso in giro io. Risposta: “me l’hanno fatto a fette e adesso di loro me ne sbatto”. Vedete cosa intendo? Il consesso sociale e civile ha evidentemente anteposto altre cose al valore, seppur nobile, dei diritti civili. A protestare ancora (non solo qui, ma nel panorama generale) ci perdete solo. Magari se steste zitti e tranquilli per 3-4 mesi, l’esasperazione della gente si ridimdnsionerebbe e, forse, avreste di nuovo un po’ più di sostegno. Vedete voi. Ciao!

  282. 25
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 24
     
    Quindi volevi effettivamente scrivere “I decreti emessi dal 26 novembre 2021 ad oggi non sono mai stati discussi alla Camera”.
    Fatta oggi, 11 gennaio, non ti pare un’osservazione un pò scontata ?
    Di quelle a cui rispondere: e grazie al c….
    Vabbè.
     
    Piuttosto, potresti indicarmi qual’è il decreto annullato dalla Corte Costituzionale a cui ti riferisci ?
    Grazie.
     
    P.S. Mai scritto che “l’iter procedurale non sia stato rispettato”.
    Anche se fatta in vista della scadenza, la conversione mi risulta che sia pienamente legittima purchè entro i 60 giorni.

  283. 24

    Balsamo, capiamoci, altrimenti scriviamo perdendo tempo ed è un peccato.Scrivendo: “mai presentati alla Camera, malgrado svariate richieste.; mi sembrava logico supporre fosse comprensibile, si traducesse con: presentato in discussione alla Camera e non soltanto il deposito dell’atto che è automatico.Che svariate volte l’iter procedurale non sia stato rispettatto è ormai quasi una consuetudine, concordo, ma che un decreto sia stato annullato dalla Corte Costituzionale e vi siano allo stato attuale altri decreti in attesa di valutazione dalla stessa, questo no… non ricordo a memoria se (forse al tempo di Craxi ci fu qualche similitudiner) vi siano mai stati episodi di questo tipo e la reiterazione di atti incostituzionali ad libitum senza un freno da parte di alcun garante, anzi no… qualcuno si è attivato nelle sue funzioni di garante, vedi ad esempio il garante per i minori di Trento che dopo essersi espresso è stato minacciato di allontanamento dalla carica per sfiducia dal Consifglio provinciale (12 novembre 2021 fonte Corriere della sera).Questo e tante altre situazioni la dicono lunga su ciò che sta accadendo a livello legislativo e giuridico. La delegittimazione della Camera appare piuttosto palese, a meno che non si voglia considerare normale ciò che ho descritto.  

  284. 23
    lorenzo merlo says:

    Guru di edonismo.

  285. 22
    Giovanni Massari says:

    Farò anche la decima dose se servirà.
    I complotti e tutto il resto per me sono aria fritta, peraltro difficilmente dimostrabile mentre essere libero ora per me conta di più.
    Inoltre credo nella scienza e nelle leggi dello stato.
    Lascio volentieri ad altri il compito di lambiccarsi il cervello mentre io continuo a fare quello che mi piace visto che la vita tutto sommato è breve e merita di essere vissuta concentrandomi su quello che mi da soddisfazione.

  286. 21
    Giovanni Massari says:

    Solo trent’anni fa prima del web avremmo fatto proteste e file pur di avere il vaccino in modo veloce ed efficace ora l’informazione depistante da ogni parte ha preso il sopravvento sulle menti.
    Ci prendevano per i fondelli allora o lo fanno ora?
    La cosa non mi interessa più di tanto visto che sono come un granello di sabbia che non conta niente ma mi interessa recuperare la mia libertà, cosa che il vaccino mi ha restituito grazie al Super Green Pass.
    Ho fatto la terza dose, e immunità raggiunta o meno credo sia peggio quello che mangiamo e respiriamo, e proprio come un granello di sabbia che non conta nulla se non per se stesso sono di nuovo“libero di andare dove voglio” e ci vado.

  287. 20
    Giuseppe Balsamo says:

    Commento 14
     
    Grazie per la risposta.
    Ho fatto di più. Oltre alla tendina, ho aperto pure gli atti.
    Ad esempio, in quello del 26 novembre c’è scritto: Presentato in data 26 novembre 2021; annunciato nella seduta n. 383 del 30 novembre 2021.
    In quello del 7 gennaio: Presentato il 7 gennaio 2022
     
    Michelazzi, presentato non vuol dire discusso come discusso non vuol dire approvato.
    Siamo d’accordo su questo ?
    Tu hai scritto: “I decreti emessi dal 26 novembre 2021 ad oggi non sono mai stati presentati alla Camera”.
    Intendevi forse scrivere discussi ?
    In tal caso, guarda le date di discussione e approvazione di decreti precedenti – anche di anni – e ti renderai conto che avvengono solitamente pochi giorni prima della scadenza (60 giorni dalla pubblicazione del DL, fra l’altro prima della discussione ci sono gli esami da parte delle commissioni).
    E’ questo che hai voluto denunciare come una cosa così inaudita ?
    Quel che è successo e succede ogni dannata volta ?

  288. 19
    Fabio Bertoncelli says:

    Chi vi ha scritto (commento 16) è vaccinato, bivaccinato, trivaccinato, e convinto dell’utilità del vaccino oltre una certa età. Ma il vaccino NON immunizza, come invece, MENTENDO, ci era stato raccontato, addirittura dal capo del governo.
     
    E sono seriamente preoccupato per i diritti civili dei cittadini italiani.

  289. 18
    marco vegetti says:

    Ultim’ora. Cacciari ha fatto la terza dose del vaccino. Cito da un’intervista del Gazzettino: “Chi può vada a vaccinarsi, Chi non è d’accordo ci vada lo stesso perché queste sono le leggi, e finché non si ha la forza di cambiarle bisogna rispettarle”. “Non c’è nessun caso! Ho fatto il vaccino. Sei costretto a farlo, alle leggi si obbedisce. I filosofi obbediscono alle leggi, anche quando le ritengono totalmente folli. Socrate insegna. Si cerca di far capire l’insensatezza di una legge, si cerca di modificarla. Ma se non riesci a cambiarla, la rispetti. I vaccini vanno fatti, per carità, e hanno avuto effetti positivi.”

  290. 17
    marco vegetti says:

    Marcello, una cosa sola: lascia stare le fotografie dei partigiani. Non è guardando foto che capisci chi erano e cosa pensassero. Vai a cercarne ancora vivi e chiedi cosa pensano di vaccini, libertà, democrazia. Resterai sorpreso. Di gente che ha vissuto sulla propria pelle la dittatura, e gli si è opposta non sulla tastiera o convegni in bei teatri riscaldati, ne conosco davvero tanta, qui e in Romagna, amici e compagni di papà (che no, le fotografie non se le è fatte, combatteva).  Per cui, e la smetto, non tirate fuori a vanvera cose attribuendole a piacimento a chi vi fa comodo.

  291. 16
    Fabio Bertoncelli says:

    Ciò che i Sí Vax NON hanno capito, per cui si scagliano con odio contro chi osi pensare in modo differente, è che la faccenda ormai NON riguarda i No Vax, NON riguarda il vaccino o il Covid.
     
    Il problema ora concerne i DIRITTI CIVILI e i princípi della DEMOCRAZIA, sempre piú calpestati. Quindi, cari signori del Sí Vax, non triturateci piú i testicoli coi No Vax.
    Invece STUDIATE la Costituzione della Repubblica Italiana, evidentemente a voi IGNOTA; poi meditateci sopra; infine parlate. Ma, lo ripeto, parlate dell’abbiccí della democrazia.
    … … …
    Come finí la storia di quella rana in pentola a fuoco lento? Per instaurare regimi intolleranti del dissenso è necessario piú tempo rispetto a quello necessario per portare una pentola a ebollizione, ma la strada intrapresa è chiaramente quella.
    Due anni fa credevo che si trattasse di farneticazioni. Beh, i FATTI – non l’ideologia – mi hanno persuaso del contrario.

  292. 15
    lorenzo merlo says:

    “Piccolo” equivoco. La politica non è scienza. davvero c’è ancora chi confonde la realtà con la narrazione che la domina?

  293. 14

    Giuseppe Balsamo, hai aperto le tendine “Mostra l’iter legislativo e il voto finale dei deputati”?
    Non credo altrimenti avresti rilevato che:
    26 novembre 2021: in corso di esame in commissione (la discussione parlamentare è successiva)dal 10 al 30 dicembre 2001 e 7 gennaio 2022: assegnato (non ancora iniziato l’esame)Non crefo servano altre “prove”…

  294. 13
    Roberto Pasini says:

    Dopo centinaia di interventi, anche su questo blog, davvero qualcuno ancora pensa che i comportamenti individuali e sociali dipendano da una “accurata disamina critica dei risultati e del rigore metodologico degli studi specifici sull’argomento pubblicati nella letteratura scientifica di riferimento” come diceva uno dei miei professori? E che un dibattito sui “fondamenti epistemologici” di ciò che viene diffuso dai media (tutti, compresi gli alternativi) possa cambiare/influenzare le scelte del pubblico? 

  295. 12
    lorenzo merlo says:

    Lavaggio di lunga data. Immaginavo non ci arrivassi. 

  296. 11
    Mario says:

    Vede Crovella , in democrazia non fa fede  il rispetto della maggioranza degli individui o delle idee   ma piuttosto  il rispetto delle minoranze.  

  297. 10
    Carlo Crovella says:

    Nessun lavaggio del cervello. Di mia iniziativa sono arci convinto di queste idee da molto prima dei decreti, addirittura dalla primavera 2021 cioè quando sono stati fatti i primi vaccini (ci sono tracce storiche al riguardo anche sul Blog). La controprova? A titolo personale dalla primavera ’21 evito di incontrare un non vaccinato Covid anche solo per un caffè, figurati il resto. Non faccio neppure gite all’aperto con non vaccinati. A esser sinceri non mi è mai capitato di dover discutere con nessuno perché, come ho già raccontato mille volte, nei “giri” che frequento (professionale, di amicizie extra alpinistiche, di amicizie o conoscenze alpinistiche ecc) non c’è un solo NO vax. Mi pare però che sia l’esigenza della stragrande maggioranza della popolazione italiana. Nel banale di una attività scialpinistica (es delle Scuola CAI), la gente preferisce fare le uscite della scuola e se deve far vedere OGNI VOLTA il SGP, se lo porta dietro e preferisce così, piuttosto che non avere le uscite in sci e stare chiusa in casa. Può darsi che sia cinico e gretto, ma la realtà è questa. Mettetevi il cuore in pace: senza SGP farete una vita da emarginati. Si sopravvive lo stesso, per carità. Ma non incolpate né il governo né gli altri cittadini. Si tratta delle conseguenze di vs scelte individuali.

  298. 9
    Giuseppe Balsamo says:

    Rispetto per le opinioni altrui e attenzione nei confronti di potenziali derive.
     
    Tuttavia.
    Qui:
    camera.it/leg18/577
    si può consultare lo stato dei lavori di conversione dei decreti legge.
    Incrociando con la G.U, mi sembra che i decreti emessi dal 26 novembre 2021 in poi siano stati tutti presentati per la conversione (compreso l’ultimo del 7/1).
     
    Michelazzi, quando hai scritto “I decreti emessi dal 26 novembre 2021 ad oggi non sono mai stati presentati alla Camera”, hai fatto questa verifica ?
    Quali sarebbero i decreti non ancora presentati ?

  299. 8
    lorenzo merlo says:

    Più che lavaggio del cervello qui han strofinato un neurone alla volta.
    Qualcosa di più pertinente non l’avevi?

  300. 7
    Albberto Benassi says:

    chi ha deciso di non vaccinarsi mette in pericolo la libertà degli altri…

    questa è una CAZZATA.
    io mi sono vaccinato, ma affermare  che il pericolo arriva da chi non si vaccina è una stronzata.
    Come lo è dare la colpa ai non vaccinati dei problema delle terapie intensive. La colpa è della demolizione  della sanità pubblica.

  301. 6
    Carlo Crovella says:

    Quello che i no-vax (non solo quelli che scrivono qui) non comprendono è che il rapporto politico di causa-effetto è esattamente il contrario. Non sono i governanti a imporre le regole a tutta la popolazione, di cui la maggior parte ubbidisce supinamente, mentre una piccola minoranza si ribella. Ma è esattamente il contrario: è la stragrande maggioranza della popolazione che vuole il vaccino diffuso e, più o meno direttamente, preme sui governanti in tale direzione. Lo conferma anche un articolo di oggi, del quotidiano Libero che non è certo “filogovernativo”.  Riporta i risultati di un sondaggio fra la popolazione. Estraggo alcuni passaggi:  “…Vaccinarsi è giusto e inevitabile, ma soprattutto è più accettabile convivere con il Coronavirus che con i no-vax. È questa l’opinione della stragrande maggioranza degli italiani rilevata dall’ultimo sondaggio di AnalisiPolitica.”  E  poi: “…scopriamo che secondo il 77% degli intervistati «chi ha deciso di non vaccinarsi mette in pericolo la libertà degli altri…»”. Ne deriva quello che dico da mesi, ovvero che alla stragrande maggioranza della popolazione NON importa un fico secco della vostra smania di libertà. Preferiamo poter tornare a fare una vita normale, grazie a vaccini e SGP: quella è la vera libertà. Sappiamo che i vaccini NON ci coprono al 100% e difatti manteniamo gli altri accorgimenti: mascherina, anche all’aperto in inverno, distanziamento, boccettino di gel da usare con frequenza. Sono cose fastidiose, ma alla fin fine meglio queste piccole costrizioni pur di tornare a fare la vita che ci piace: questa è la vera libertà, non il totem astratto cui vi voi inginocchiate adoranti.  Alla stragrande maggioranza della gente fa più piacere poter fare la propria vita, piuttosto che rinunciarci pur di tutelare la vs “ansia” di libertà. E’ questo il punto chiave. Se non lo accetterete, continuerete a protestare a vanvera, prendendovela con Draghi e i suoi decreti, ma non è quello il punto.

  302. 5
    Stefano Fava says:

    Sinceramente disorientato da questo articolo, che non condivido per nulla, che non capisco cosa ci faccia in questa rubrica. Basta la foto in posa arrampicatoria per esporre tesi no vax? 

  303. 4
    Marco Lanzavecchia says:

    Per molto tempo ho pensato che un certo tipo di atteggiamenti di narcisismo sociopatico affondassero le radici in adolescenze non risolte… ma ho compreso di sbagliarmi.
    Quella irrisolta e perdurante è la primissima infanzia ed il suo pestare i piedini.

  304. 3
    Alberto Benassi says:

    Andando avanti di questo passo ci ritroveremo una società formata da individui isolati che evitano accuratamente altri soggetti etichettati ad hoc, perché diversi, non confacenti alle indicazioni governative

    è questo l’intento, è questo quello che stanno facendo e ci stanno riuscedo: dividere le persone, isolare le persone, convincerci che il prossimo è pericoloso. Quindi stare lontani, da soli, tanto, grazie agli strumenti infomatici, al digitale  si possono avere rapporti anche senza vedersi di persona. Non serve, non c’è bisogno di vedersi, di avere rapporti umani diretti, di giocare a pallone in piazza tra ragazzi. Vuoi mangiare una pizza? Non andare in pizzeria, non serve,  è pericoloso, stai a casa traquillo te la porta Amazon. Abbracciarsi poi è da untori. Il lavaggio del cervello sulla via della seta è a buon punto, indietro non si torna. Le nuove generazioni sono già pronte, ci sono nate e cresciute con questi strumenti, non si opporranno convinte che tutto è fatto per il nostro/loro bene.   Qualcuno forse…?? Ma una netta minoranza!!  Che verrà comunque isolta e repressa.
    E noi? Che forse…ancora un pò si ragiona, si pensa, che si fà?? Nulla, perchè oramai siam cotti e bolsi.

  305. 2

    Nelle persone ragionanti l’attuale atteggiamento del governo, ha provocato una tale sfiducia e rabbia che se prima non mi vaccinavo perché avevo (e ho) paura di inocularmi una sostanza dai dubbi effetti, ora sono pure incazzato e ancor più convinto della mia scelta. Sembrerà strano ma continuo a guardare le vecchie foto di un mio zio partigiano che ritraggono ragazzini armati fino ai denti che sorridono impavidi, convinti e orgogliosi al fotografo. E mi viene da piangere.

  306. 1
    lorenzo merlo says:

    Ho sottoposto ad un amico filogovernativo alcuni articoli che esprimevano direttamente o indirettamente la medesima preoccupazione, disappunto e sorpresa che leggo da Stefano. Vista la gravità della situazione in cui siamo, ero interessato al suo parere.
     
    Mi ha risposto così: “Grazie. Ho letto ma non vedo novità e non mi affaticherò a fare l’esegesi di questi testi, prodotti da quel faro delle libertà che è arianna editore; insieme a truismi e a qualche fatto ci sono risciacqui di luoghi comuni fra gli apoti (coloro che non la bevono).”
     
    Ciò che per me esprimeva tutto, per lui non era niente.
     
    La situazione è grave.

La lunghezza massima per i commenti è di 1500 caratteri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.