Povera Italia!
di Stefano Michelazzi
E’ quasi impensabile, trattando l’attualità con la logica imparata, con quella logica nella quale siamo cresciuti e siamo diventati grandi, adulti, capire ciò che sta accadendo.
E’ quasi impossibile comprendere come ci sia ancora chi non si rende conto che l’attualità ci sta portando a rotta di collo o forse meglio dire a rotta di dignità, di diritto della persona, di diritto all’esistenza, verso un dissesto della società umana e non solo quella italiana.
E’ quasi… ma non del tutto.
Siamo arrivati al ricatto delle vaccinazioni obbligatorie agli over 50 (che non farò mai e sfido chiunque ad obbligarmi) ma che non risulta obbligatoria perché alcuna legge la determina… solo un ddl che se non convertito entro i termini previsti dalla Costituzione (art. 77), decade e… udite, udite: non comporta ovviamente nessuna presa di responsabilità da parte delle istituzioni, che invece la stessa Costituzione (diversi articoli) prevede.
Ma quanto tempo, mi chiedo, servirà a far capire, a chi ancora ragiona con la paura instillata da due anni di terrorismo mediatico ed istituzionale, che se oggi tocca a me domani tocca a te?
E’ imperfetta la nostra Costituzione? Sì, certo che lo è. L’imperfezione voluta e dovuta ad un atto fondante a garanzia dei diritti. Ma allora? Se è imperfetta…?
E’ imperfetta perché lascia spazio all’individuazione di altri, nuovi o meno nuovi diritti che si dovessero palesare con l’evoluzione della nostra società ma non è imperfetta per ciò che riguarda le garanzie. Solo che le garanzie devono essere garantite… gioco di parole? No, realtà della Costituzione.
E se queste garanzie vengono disattese (passaggio parlamentare) e la Corte Costituzionale, così come il TAR, devono sentenziare l’illegittimità dei decreti non convertiti o di quelli che sono soltanto meri atti amministrativi, a cosa siamo costretti? A notificare la sfiducia al governo via mail o sui social? Perché se un governo disattende le sue responsabilità, se un governo deve rispondere al Parlamento, deve presentarsi. Ma… non lo sta facendo.
I decreti emessi dal 26 novembre 2021 ad oggi non sono mai stati presentati alla Camera, malgrado svariate richieste. E non richieste di un gruppo politico specifico che, malgrado sarebbero comunque legittime, magari lascerebbero qualche dubbio nell’interpretazione da parte del cittadino, no… richieste trasversali da destra a sinistra.
Quindi? In che situazione ci ritroviamo? Un governo decide le condizioni di vita delle persone? Io soggetto sano dovrei sottomettermi ad una profilassi fintamente obbligatoria per fare piacere a chi?
E’ ormai un mantra: se ti ammali saturi le terapie intensive! Ah… sì…?
Dagli anni ’80 ad oggi i tagli alla sanità hanno causato la chiusura di due terzi delle strutture sanitarie nazionali e malgrado una dichiarata emergenza sanitaria, in questi due anni che si è fatto in proposito? Nulla! Ma di soldi ne son girati eccome…
Siamo allo stato brado e la colpa viene riversata su chi coscientemente, per svariati motivi ma tutti motivi legittimi, perché il pensiero e l’opinione sempre parlando della nostra Carta Costituente, sono tutelati, si oppone. Chi contesta le pressioni fatte con metodi mafiosi, per obbligare non obbligando al vaccino, diventa il nemico pubblico. Nemmeno all’Ok Corral ci avrebbero pensato.
Ho perso e credo tutti in un modo o nell’altro abbiamo perso, amici, parenti, socialità. Andando avanti di questo passo ci ritroveremo una società formata da individui isolati che evitano accuratamente altri soggetti etichettati ad hoc, perché diversi, non confacenti alle indicazioni governative… e si voleva discutere il ddl Zan? Ma con quale coraggio e convinzione?
Non vado oltre.
Un po’ perché di materiale per riflettere credo ce ne sia parecchio, un po’ perché è purtroppo statistico che argomentazioni troppo lunghe, non vengono lette che da una percentuale minima di persone e quindi sarebbe tempo sprecato, tanto chi ha voluto farlo, lo ha fatto.
Un tempo si diceva: Povera Italia!
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297 Fabio. Non è proprio così. Alla Cunial non è stato consentito l’uso del gazebo esterno perché nelle regole per usufruirne è scritto che i deputati/senatori devono trasmettere alla Camera il certificato medico che attesta la quaranta o l’isolamento causa positività al Covid . La Cunial non li ha e nemmeno come da regolamento della Camera il Green Pass. Quindi niente gazebo (che è riservato a positivi e/o in quarantena) né ingresso alla Camera. Sono regole. Non le vuole seguire, ne accetti l’onore e l’onere. Il suo avvocato farà ricorso? Lo perderà.
——— OGGI PEGGIO DI MUSSOLINI? ———
Mussolini prese a pretesto l’assenza prolungata dei parlamentari per estrometterli dalla funzione pubblica.
Oggi invece, ancor peggio, il presidente della Camera ha IMPEDITO addirittura a un parlamentare di svolgere una delle sue piú importanti funzioni istituzionali: la votazione per il presidente della Repubblica.
Corre voce (voce ormai credibile) che Draghi abbia dichiarato: «GREEN PASS MACHT FREI».
… … …
Come diceva quel tale? «Si stava meglio quando si stava peggio».
——— L’AVENTINO ———
La secessione dell’Aventino fu una protesta di numerosi deputati contro il governo Mussolini in seguito alla scomparsa di Giacomo Matteotti.
Consistette nell’astensione dai lavori parlamentari finché non fossero stati catturati i responsabili del rapimento di Matteotti (poi assassinato). Prese il nome dal colle dell’Aventino dove, secondo la storia romana, si ritiravano i plebei durante i conflitti con i patrizi. Dopo circa due anni la Camera deliberò la decadenza dei deputati aventiniani.
——— SE QUESTA È UNA DEMOCRAZIA ———
Oggi la deputata Sara Cunial si è presentata al gazebo allestito dietro a Montecitorio per la votazione del presidente della Repubblica. È il luogo adibito per i parlamentari positivi al Covid. Lei però, semplicemente, non è vaccinata e quindi non ha il lasciapassare di Draghi. I carabinieri quindi non l’hanno fatta entrare.
Il suo avvocato ha dichiarato: “Andremo in caserma a sporgere querela. E poi chiederemo l’annullamento del voto per il capo dello Stato. Siamo tornati alla dittatura degli anni Venti”.
sono pensionato e sono esentato da G.P. per ritiro pensione.
Ma se devo pagare un bollettino ? E se devo ritirare una raccomandata?
mi ci vuole il G.P. ??
ahahahahaha
Per entrare in banca ci vorrà il G.P.
e chi lo controlla che spesso e volentieri la metà e più degli sportelli sono chiusi perchè il personale è sempre più ridotto ???
Il direttore ???
ahahahaha
Tra tutti i pizzicagnoli e notai che ci sono qui, vedrai che qualcuno ti saprà rispondere.
——— UN PAESE DI ORDINARIA FOLLIA ———
Caso 1: devo comprare un francobollo in tabaccheria, ma mi è vietato entrarci. Che faccio? 😡
Caso 2: devo ritirare una raccomandata in posta, ma mi è vietato entrarci. Che faccio? 😡😡
Caso 3: devo ritirare i soldi in banca per scappare da questo posto di matti, ma mi è vietato entrarci. Che faccio? 😡😡😡
… … …
Caso 4: voglio comprare un Kalashnikov, ma non posso entrare dall’armaiolo. Che faccio?
——— BENVENUTI IN MANICOMIO ——‐‐-
Scende in strada per soccorrere un motociclista vittima di un incidente, ma era in quarantena per Covid. È accaduto in provincia di Padova, dove una 56enne è stata condannata a due mesi di arresto (tramutati in una multa di 4.500 euro). La signora aveva già fatto un tampone con esito negativo, ma ne serviva un secondo.
Però prima è arrivato il giorno dell’incidente, il 23 aprile scorso. Ha sentito un botto ed è uscita di casa per soccorrere un motociclista schiantatosi contro un palo. È rimasta lí per aiutarlo e per chiamare i soccorsi.
Poi sono arrivati 118 e carabinieri. I militari hanno scoperto che la donna era in quarantena ed è quindi scattata una doppia denuncia: violazione della quarantena e mancata indicazione della propria identità personale perché, in un primo momento, si era rifiutata di fornire i propri documenti. Alla fine, qualche giorno fa, ha ricevuto la notifica dal Tribunale di Rovigo.
Take it easy, Vegetti.
La mia era solo una battuta per cercare di alleggerire l’aria, che da qualche intervento a questa parte mi sembra diventata piuttosto asfittica.
Chiedo venia se m’è venuta male.
Peace & Love 🙂
Giuseppe, ancora? Non vietava proprio niente. Per Dio, leggete tutto e non quello che riportano i titoloni.
…un decreto del Consiglio di Stato – sospende la sentenza del Tribunale del Lazio – che annulla la Circolare del Ministero – che vieta le cure dei Dottori indipendenti…
…che al mercato mio padre comprò.
Al solito, la situazione è grave ma non è seria.
Cosa potrebbe mai andare storto ?
In tangente e pure in deraglio.
1. Sconosciuti? Ma se in novax hanno messo la povera ragazza pure sui manifesti? Fuco? Sconosciuto? Certo, inquisito per gli insulti a Sassoli. Quando si vuole si tirano fuori nomi di emeriti sconosciuti medici che non compaiono neppure sui siti degli Ospedali dove dicono di lavorare. Esiste Internet. Basta mettere i nomi dei due in questione. Mi è saltata una riga prima: questa è la malafede. Bastava Google per sapere che la ragazza è morta PRIMA dei vaccini. Bastava Internet per sapere che Fuoco da 10 giorni non respira, ha 39 di febbre, il Covid non esiste e non lo cita ma si è fatto -OVVIAMENTE- ricoverare in ospedale. Quanto al non rispondere, ho imparato dall’Eccelso Merlo! Per cui, quel che imputi a me, imputalo anche a lui. Par condicio.
Mah, avrai sicuramente ragione tu, Marco, sarà il modo di procedere dei no-vax (chiunque essi siano).
Ma intanto sei tu che citi emeriti sconosciuti come Genny Billotto o Ugo Fuoco e non rispondi ad alcun appunto…
Adesso ho tutto chiaro.
Acuto.
No Matteo: semplicemente era per far vedere come funziona la logica novax. Inventare, buttarla lì nel piatto, e non rispondere mai a nulla. Esempio bis? Uho fuoco amministratore del canale telegram Ugo Fuoco – Stop dittatura, 36MILA scritti, dice che non scrive perché è ricoverato. Nei suoi ultimi post, testi e video (dove lo si vede intubato) non scrive MAI che è ricoverato per Covid. Il 22 gennaio diceva sul suo blog che “il Covid non esiste”. Questa è la loro narrativa.
Io non pretendo di aver sempre ragione e di sicuro non ho soluzioni alternative.
Pretendo che si possa dire “questo mi pare sbagliato/campato in aria/inutile” e di avere risposta.
Cerchiamo di tenere bene a mente che il diritto di critica è fondamentale e che la correttezza o meno di una critica di certo non dipende dal fornire una possibili alternative.
Genny Bilotto (che peraltro non so chi sia) invece non c’entra nulla e il tirare in ballo la vicenda è semplicemente buttarla in caciara. Se per mancanza di argomenti, stupidità o malafede non so.
Crisanti che quelle di Bassetti sono “dichiarazioni da analfabeta”
Matteo, non esagerare.
Non mi sembra di aver “demonizzato” Bassetti (e gli altri neanche, ma diranno loro, se vorranno), ma continuo a sostenere che la sua dichiarazione, così come l’ha fatta (“Se il medico che compila il modulo scrive ‘positivo al tampone’ automaticamente purtroppo il paziente viene classificato con un decesso avvenuto per il Covid.”), in presenza di linee guida ISS che la smentiscono, e finché non ci saranno prove che la sostengono, rimane classificata come “chiacchiera”.
Fattene una ragione.
Eccoci di nuovo: i no vax piemontesi ritirano in ballo la morte per problemi cardiaci legati al vaccino della povera Genny Billotto di Biella. Peccato che, al giorno della sua morte, ottobre 2020, la campagna vaccinale era di là da venire. E il padre, già addolorato di suo ovviamente, deve pure ribadire che la povera figlia aveva una malformazione cardiaca congenita. Esempio tra i tanti di come lorsignori speculano e inventano pur di sostenere le proprie tesi, senza fermarsi davanti a nulla, neppure alla morte e al dolore della famiglia. Complimenti davvero!
Matteo, mi pare che poi sia la stessa cosa dei (chiamiamoli così) “alternativi”: pretendono di avere sempre ragione, si sapere tutto, di capire tutto.Ma poi, quando chiedi SOLUZIONI, tornano ad accusare gli “altri”. Fine
“Io credo che chiunque si sarebbe un po’ arrabattato”
Probabile.
Ma quello che disturba non è l’arrabattarsi, è il pretendere di aver comunque sempre ragione; di avere la verità e la soluzione.
La pretesa di indicare l’unica strada possibile.
L’uso (l’abuso) di comunicazione a senso unico per propagandare; fino alla coercizione e alla circonvenzione. [Tipico esempio è stato “le mascherine sono un simbolo”]
Trova un solo articolo su qualunque giornale (dal Secolo XIX al Manifesto) o un solo programma televisivo che riporti le “soluzioni alternative” e le “reprimende” di tutti questi “criticoni”. Uno solo.
L’informazione sovietica ai tempi dei comunicati della Pravda era un modello di pluralismo democratico.
Siamo al punto di demonizzare uno che è palesemente “main stream” come Bassetti, ma che si permette di dire che forse si è esagerato un po’.
Quello che mi preoccupa non è il Covid, è la direzione su cui evidentemente ci siamo incamminati, l’involuzione della società e del sistema democratico. Del pensiero.
Sono due anni che si governa per decreto, praticamente senza dibattito, contraddittorio o voto e si è abituata la gente a che questo sia naturale.
Infatti, l’uva ti è acerba.
Dovresti magari imparare a leggere, caro Lorenzo. Non bastano i titoloni, quelli fanno effetto. Ma naturalmente a te non frega nulla. A te interessa solo mostrarti elevato, più intelligente, più “alternativo” di tutti gli altri, le cui opinioni sono, per te, solo baggianate da dileggiare con le tue forbite insulse frasette da bacio perugina.
Stadio zero.
Ti prego continua, voglio vedere che grado riesci a scalare.
Quello che la sentenza non dice, da nessuna parte.
In primo luogo, la sentenza conferma che la Circolare non impone affatto solo “Tachipirina e vigile attesa”.
In secondo luogo, la sentenza non ha annullato la Circolare nella parte in cui consiglia paracetamolo e “vigile attesa”, ma soltanto nella parte in cui sconsiglia ai medici di non utilizzare determinati farmaci.
In terzo luogo, la sentenza non dice da nessuna parte che le terapie sconsigliate da AIFA in realtà siano efficaci. Dice semplicemente che il medico ha diritto di somministrare cosa vuole, salvo rispondere personalmente delle sue scelte.
In quarto luogo e di conseguenza, con la sentenza in questione di fatto non cambierà nulla rispetto a prima, in quanto la mal menzionata “Tachipirina e vigile attesa”, unita ai FANS in caso di dolori muscolari e ai monoclonali se la malattia peggiora, continua ad essere la procedura da adottare. Semplicemente, a tale protocollo il medico potrà, se lo ritiene, aggiungere ulteriori terapie, comprese quelle ad oggi sconsigliate da AIFA, a tutela della sua indipendenza e libertà di giudizio. Qualunque conseguenza avversa derivata dall’utilizzo di terapie sconsigliate, ovviamente, ricadrà sullo stesso medico, che ne risponderà in prima persona.
Solo le tue sono domande sagge? Bella supponenza. Un problemino di Ego? Se leggessi fino in fondo quello che linki, scopriresti che il TAR del Lazio non ha sospeso proprio nulla. Ah, già tu sei quello cui basta un titolo, sono gli altri a dover leggere e informarsi…
Umile, tu e lo squadrone in che stadio siete?
E fai domande meno idiote.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/01/18/covid-il-tar-del-lazio-sospende-la-circolare-sulla-gestione-domiciliare-una-boccata-dossigeno/6458793/
Matteo, no, non permaloso. Solo che davvero sembrano un po’ troppi ad avere soluzioni in tasca o reprimende da fare. L’ho già detto altre volte: un conto è star qui a confabulare su un blog, un conto governare e gestire 60 milioni di italiani. Davvero tutti questi criticoni a vario titolo sarebbero stati capaci di far di meglio? Davvero non avrebbero dovuto scendere a compromessi? Io credo che chiunque si sarebbe un po’ arrabattato: ma mettersi nei panni degli altri, con un po’ di umiltà e realismo, sembra davvero difficile…
Permalosetto, eh?
Non mi pare proprio di aver canzonato nessuno: ho fatto notare che non sembra proprio logico o ragionevole fidarsi di “motivi” e “cognizione di causa” che portano a reiterare imposizioni provatamente inutili.
Anche se promosse da laureati medici/virologi, in legge o similari e diritto costituzionale. Sopratutto se italiani
Mi stupisco del fatto che tutti voi esperti di leggi, protocolli, virologia, ecc. ecc. non siate mai stati chiamati nel CTS o all’ISS… Potreste candidarvi, dal momento che sapete tutto e avete le uniche giuste interpretazioni… Ah, già, non siete laureati in medici/virologia, neppure in legge o similari, neppure in amministrazione pubblica o in diritto costituzionale… Però pensate che figata: potreste avere la scorta, ricevere buste con proiettili, essere additati come venduti a Big Pharma o complici del Gran Reset…
Matteo, grazie per le raccomandazioni, e della preoccupazione che dimostri per la mia salute.
Tu invece immagina pure di poter ottenere la ragione canzonando gli interlocutori.
Buon proseguimento.
Placido, Bassetti dice che i morti per Covid sono conteggiati in maniera differente. A me al massimo pare plausibile.
Tu immagina pure che ci sia un motivo e che chi lo abbia deciso lo abbia fatto con cognizione di causa; e mi raccomando metti sempre la mascherina all’aperto, perché il MIT dice che è inutile, ma sai il motivo e la cognizione di causa…
Pilastro del blog.
Offro io.
Caro Marcello, la strofa della canzone genovese mi riesce quasi piú comprensibile dell’ostrogoto sibillino di Lorenzo.
N.B.. Devo dire però, a suo merito, che ultimamente si sta arrabbiando piú spesso. Con l’arrabbiatura si esprime in modo piú chiaro.
P.S. Lorenzo, alla fine con tutte queste battute mi farai un unico conto, vero?
Visto che Bassetti è genovese, gli dedico la strofa di una canzone (megu, megun) di De Andrè:Uh mégu mégu mégu mè megúnUh chin-a chin-a zû da ou caregúnUh che belin de ‘n nólu che ti me faiésci fâUh ch’a sún de piggiâ de l’aia se va a l’uspià
(seguito del commento precedente)
Da una breve ricerca ho trovato qualcosa qui:
https://www.epicentro.iss.it/ben/2019/luglio-agosto/sorveglianza-integrata-influenza-2018-19
Estraggo alcuni passi:
E poi:
Per approfondire servirebbero competenze che non ho.
Ciao
@Matteo: concordo con Pellegrini e Balsamo, e ribadisco quello che ho già scritto:
1. Ciò che Bassetti dice NON coincide con le direttive dell’ISS
2. Per sostenere le sue affermazioni Bassetti dovrebbe fornire delle prove (numeri), altrimenti sono solo chiacchiere.
Aggiungo: se ho ben capito quello che scrivi, tu supponi che i morti per influenza e i morti per COVID-19 siano conteggiati con criteri diversi e che quindi questa differenza sia una “stortura”.
Ammesso che i criteri siano effettivamente differenti (e forse bisognerebbe essere “del mestiere” per capirlo), IMMAGINO che ci sia un motivo e che chi ha così deciso lo abbia fatto con cognizione di causa.
(segue)
Quello che fa pensare è che uno come Bassetti stia cambiando opinione su molte cose. Quella dibattuta per ultima sul numero dei morti per covid è solo una. Che stia diventando un no-greenpass? Che poi è lo stadio precedente al no-vax, occhio…
Ragazzi, al di là di tutte le disquisizioni umane su ogni ramo dello scibile e no, una cosa è certa: moriremo tutti, dal primo all’ultimo.
Su con la vita! 😁😁😁
Matteo, sei libero di interpretare gli scritti come vuoi.”Se il medico che compila il modulo scrive positivo al tampone automaticamente purtroppo il paziente viene classificato con un decesso avvenuto per il Covid” significa che se finisci a 180km/h contro un lampione e muori in ospedale dopo che ti hanno fatto un tampone a cui risulti positivo, Bassetti ti cataloga morto per COVID. Questo dice Bassetti, con il suo bel “automaticamente“: condizione sufficiente per essere catalogato morto per COVID è che si sia positivi al tampone, anche se hai un lampione nello sterno.
ISS dice altro, sempre che ti piaccia o no. Le condizioni “abbastanza sufficienti” o “in parte necessarie” non esistono.Ma mi pare che il tuo spirito critico, a leggere quel che scrivi da un po’, sia cambiato. Tant’è, si vive lo stesso. Ciao.
Matteo, nel caso limite che tu porti ad esempio, la valutazione dell’effettivo ruolo della COVID-19 nel decesso è lasciata al medico che compila la scheda (e no, non bastano “due linee di febbre”).
E’ possibile che il medico qualche volta sbagli, che faccia una valutazione errata, che i dati abbiano delle storture ?
Certo che sì.
Ma quanto sono significativi questi errori occasionali ?
Tu stesso dici che non lo sai, nemmeno io lo so, ma qualche indicazione ce la possono dare le analisi sulla mortalità in eccesso.
Bassetti però dice tutt’altra cosa (copio da Bertoncelli):
“Se il medico che compila il modulo scrive ‘positivo al tampone’ automaticamente purtroppo il paziente viene classificato con un decesso avvenuto per il Covid.”
Lui non parla di errori occasionali, ma di un problema sistematico decisamente più grave: TUTTI i deceduti positivi sarebbero contati come dcessi COVID.
Ma ciò è in totale contrasto con le linee guida, quindi, forse dovrebbe spiegarsi meglio, portare qualcosa di più a sostegno di quel che dice e farlo nelle sedi opportune, non in un talk show.
Fare questo tipo di affermazioni in TV a me sembra un pò sospetto. Non trovi ?
Carissimi Placido, Umberto e Giuseppe, la distinzione tra le condizioni necessarie, sufficienti e necessarie e sufficienti mi è alquanto chiara da un bel po’ di anni e mi pare che Bassetti continui ad avere, almeno in parte, ragione.
La direttiva dice che se hai una insufficienza cardiaca (e sei appeso a un filo, magari da dieci anni), ti vengono due linee di febbre e sei positivo al tampone, allora sei morto di Covid.
Quattro anni fà se nelle medesime condizioni prendevi l’influenza (o il raffreddore o magari mangiavi un po’ troppo a natale) saresti orto per insufficienza cardiaca.
Io ho capito che Bassetti dica questo e credo che non abbia poi tutti i torti. Quanto volte poi ciò avvenga effettivamente e quanto conti nel computo generale, non ne ho la più pallida idea, ma di sicuro è una stortura.
Ma che gli frega al governo di queste piccole realtà!!
Queste sono benissimo sacrificabili, cazzi loro.
A loro interessa salvaguardare la grande distribuzione . Anche perchè questa garantisce il servizio a domicilio quindi la separazione e la lontananza delle persone. Che è un obbiettivo.
E sì, qualcosina è sfuggita. Ma povero, mica poteva pensare a tutto.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-obbligo_vaccinale_e_vaccinati_contagiati_la_giustizia_amministrativa_siciliana_cga_mette_spalle_al_muro_il_governo/39130_44801/
Qualcosa dev’essere sfuggita a Re Artù. https://youtu.be/fPTNL_WRSuY
Invece estrapolare parole, tagliare servizi, accorciare testi è una deliziosa occupazione?
Fabio. Figurati, anche se ho sempre preferito come modello di riferimento “Così parlo’ Bellavista”. Rispetto a ciò che dici di questa sera in tv (che non vedo mai) potremmo dire che l’arte del governo ha due versioni “ sopire, troncare, padre molto reverendo, troncare, sopire” oppure, a seconda del bisogno, “eccitare, aggredire, padre reverendo, eccitare, aggredire”. Roba forte, che funziona sempre. Benzodiazepina e cocaina. Te’ saludi per un po’. Depurazione.
Caro Roberto, dal tuo commento presumo che tu abbia inteso le mie tre parole di prima come una critica velata (o mi sbaglio?). In realtà era solo una battuta innocente per prenderti in giro in modo benevolo.
Poi ho saputo del numero odierno di morti e mi è passata la voglia di scherzare. Al telegiornale invece ci raccontano da almeno tre giorni che la curva non cresce piú come prima… Lo hanno fatto pure stasera.
Fabio. Oggi siamo a 435. Possiamo giocare col tragico pallottoliere, chiedere uno sconto a Mister Covid Belzebu’, aggiungerci anche un generale inverno e un’extra sconto primaverile, ma le cifre sono quelle (senza contare il resto). Prova ad applicare lo sconto e moltiplica per 365. È piu’ della popolazione della mia città natale. Non saranno ne’ le urla scomposte e reiterate o gli insulti verso fantasmi malefici e oppressivi ne’ gli istinti persecutivi e dittatoriali verso varie categorie di capri e di untori da chiudere sotto chiave a tirarci fuori. Stammi bene e chiedi a Crovella dove si compra il “Pane e Volpe”di cui non avevo mai avuto notizia. Forse lo vendono da Peirano a Torino. Ne sentirei il bisogno anch’io. Finora conoscevo solo certe pillolette azzurre che verrano date agli over 60 in pacchetto premium insieme alla quinta dose di vaccino. Ale’.
Chi votava vax non diceva che si puó sbagliare. Chi votava no vax diceva che non ci dicevano tutto. La questione è la trasparenza. Solo quella. E dire che draghi ha detto giusto ma si è dimenticato di aggiungere che era una verità del momento quella che andava vendendo come definitiva, è una schifosa porcata.
@ 248
Cosí parlò Zarathustra.
Fabio, e se fosse semplicemente perché più dati hanno, meglio riescono a capirci qualcosa? E quando parlavano, e parlano, lo han fatto e fanno sulla base di quel che hanno appreso, capito, studiato, vissuto? Non è fuori dal mondo, ha una logica, soprattutto nella scienza e ancor più nella virologia, dove il piccoletto muta in continuazione… A me Bassetti non fa impazzire, ma porca vacca, va al lavoro con la scorta (dimenticato?) e in mezzo al Covid passa le sue giornate, a differenza di molti altri che blaterano per sentito dire, medici e luminari compresi, ma che fanno altri mestieri…
Vox clamantis in deserto (voce di colui che grida nel deserto): Negazione ! Negazione ! Dolce illusione sei tu. E vale per tutte le realtà spiacevoli che emergono ogni giorno, per si vax e no vax, per bandiere rotte e bandiere ritte, per tutone e tutine, apocalittici e integrati, scientisti e alchimisti, cannibali e visconti, topi di città e topi di campagna…. Il problema esiste, “Don’t look up” : consola, ma non serve.Ci stiamo dando da fare da due anni per uscirne. Purtroppo non siamo divinità onnipotenti ma solo esseri viventi imperfetti e fragili, e cerchiamo, con soluzioni a volte non condivise e provvisorie, di sopravvivere, vivere e convivere. Gloria e riconoscenza a chi sapra’ indicare e gestire la strada migliore e più accettabile per venirne fuori. Sarà vera gloria? Purtroppo lo sapremo o lo sapranno dopo. Forse. Amen.
Insomma, ragazzi, si stanno scatenando i commentatori. Mi sono scordato del saggio detto: “Non svegliare il can che dorme”.
… … …
Placido (ma non stronzo), grazie per il rimando (non link!), che contribuisce all’informazione. Io sulla questione taccio: sono ignorante. Però desidero sapere.
Dopo ventidue mesi in cui media e televirologi hanno suonato sempre la stessa musica, ora Bassetti e altri esperti forse stanno incominciando a variare lo spartito: hanno ragione? hanno torto? e perché lo fanno? Ai sopravvissuti (al Covid) l’ardua sentenza.
Placido, senza offesa per il buon Bertoncelli, è sempre così: si prende un testo o un video e si estrapolano le parti che fan comodo o si tagliano le frasi che non si “addicono” a una deliberata narrativa. L’han fatto anche per la sentenza del TAR (che io trovo scandaloso perché il TAR si chiama Tribunale Amministrativo e invece si occupa ti tutto e di più), l’hann fatto con l’intervista alla virologa su Canale 5 a cui han tagliato l’ultima frase che avrebbe chiarito il suo pensiero. Tant’è. E’ divertente poi che accusano i virologi di averne dette di tutte e di più, ma quando fanno comodo (fino a che punto poi?) diventano attendibili…
Dopo due anni di ‘sta rumba siamo ancora a parlare di morti “con” o “per” COVID-19.
E’ sconfortante.
Bertoncelli, va a vedere i dati della mortalità in eccesso del 2020 e del 2021 e lascia perdere Bassetti, per carità.
P.S. Matteo, se (purtroppo) sei sotto chemio e sei positivo al tampone, secondo le direttive non finisci automaticamente tra i decessi COVID in quanto non è verificata la necessaria condizione:
– presenza di quadro clinico suggestivo di COVID-19 (sintomi)
Positivo non vuol dire malato. Ricordi ?
Se, invece, oltre alla positività sei anche malato, sarà il medico che compila la scheda a dover valutare se e quanto la COVID ha aggravato il tuo stato, se è da considerarsi come causa iniziale, come complicanza o come condizione “altra” della sequenza che ti ha portato al decesso.
Matteo. Condizione sufficiente, condizione necessaria, e condizione necessaria e sufficiente sono 3 cose diverse.
Bassetti dichiara che la positività è condizione sufficiente.
Invece le direttive ISS parlano di condizioni necessarie e sufficienti.
Questo detto per correttezza verso il merito della direttiva. E quindi Placido dice giusto.
Ciao
Matteo (242), grazie per il complimento.
Dovresti però riportare tutto il paragrafo, non solo la parte che fa comodo a te.
Quello che c’è scritto lì NON è quello che dice Bassetti.
Ovviamente è giusto chiedersi se le direttive siano effettivamente applicate… Bassetti è CERTO che non lo siano: a lui dimostrarlo.
Placidomaorbo, a me mi sa che si invece:
“La positività al Sars-Cov-2 non è sufficiente per considerare il decesso come dovuto al COVID-19, ma è necessaria la presenza di tutte le condizioni sopra menzionate, inclusa l’assenza di chiara altra causa di morte. Va precisato però che non sono da considerarsi tra le chiare cause di morte diverse da COVID-19 le patologie pre-esistenti che possono aver favorito o predisposto ad un decorso negativo dell’infezione (per esempio cancro, patologie cardiovascolari, renali ed epatiche, demenza, patologie psichiatriche e diabete).”
Se putacaso sei in chemioterapia da sei mesi per un tumore, in caso di tampone positivo risulti morto per Covid
https://www.iss.it/covid-19-primo-piano/-/asset_publisher/yX1afjCDBkWH/content/come-si-calcola-la-mortalit%25C3%25A0-associata-al-covid-19
Le direttive dell’ISS in merito, almeno dal 23 Novembre 2020 (2020, non 2021) non coincidono con quello che dice Bassetti.
Fabio, di per sé è corretto. Ma se uno aveva patologie pregresse gravi e senza il Covid magari sarebbe vissuto un po’ ancora, come la mettiamo? Certo, non morto DI Covid, ma sicuramente il virus ha accelerato il decorso. CON e DI Covid davvero si discosterebbero tanto dalla realtà?
Matteo Bassetti (18 gennaio): “Lei sa come si compila oggi il modulo con cui si accerta la morte di un paziente? Ci sono cause primarie e poi cause accessorie. Se il medico che compila il modulo scrive ‘positivo al tampone’ automaticamente purtroppo il paziente viene classificato con un decesso avvenuto per il Covid. È un argomento che dovrebbe essere affrontato, magari analizzando le cartelle cliniche, per cercare in qualche modo di vedere quanti di quei decessi sono realmente legati al virus e quanti ad altre problematiche”.
Guarda il dito e vai.
Commento 235
Di cosa mi dovrei accorgere, Merlo ?
Leggo, dai dati ISS, che un tridosato rischia di entrare in T.I. quasi 40 volte di meno di un non vaccinato e rischia 30 volte di meno di uscirne a piedi avanti.
Ma, siccome i dati ISS contengono “errori elementari” (l’articolo invece è un esempio di esattezza 🙂 ), non posso che essere d’accordo: fallimento totale dei vaccini a mRNA.
P.S.
Noto che l’utilizzo della parola certezza fin dal titolo, non fa fare nemmeno una piega.
Interessante…
Commento 234
Michelazzi, io non cerco la verità (che forse nemmeno esiste) ma mi accontenterei di evitare le panzane, almeno quelle più grosse.
Trovo buffo che dopo quello che hai scritto nell’articolo e in alcuni tuoi commenti, proprio tu mi esorti a essere un pelo più addentro alla vita politica del Paese.
Seguirò comunque il tuo consiglio e cercerò di informarmi meglio.
230.
Puoi accorgertene anche tu.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-gli_errori_elementari_nei_dati_iss_e_una_certezza_che_viene_dalla_spagna_il_fallimento_totale_dei_vaccini_a_mrna/38822_44784/
Parafrasando Armando Volpi: “Quanno ce vò ce vò”…Balsamo visto che cerchi la verità (a parole, ma di fatti zero visto che nemmeno apri i link alle sentenze perché troppo faticoso e conosci poco o niente il significato di “malgrado”), prova a valutare l’opzione D)…
https://temi.camera.it/leg18/temi/le-misure-adottate-a-seguito-dell-emergenza-coronavirus-covid-19-per-il-settore-dell-editoria.html#:~:text=bilancio%202021%20(%20L.-,178%2F2020%3A%20art.,degli%20anni%202021%20e%202022.
ma apri tutto , anche i link ai decreti e leggi varie, e comincia ad essere un pelo più addentro a ciò che è la vita politica del Paese, salvo TV e ammenicoli vari.Le notizie ci sono tutte, non le sta nascondendo nessuno (mezze verità od ommissioni a parte…) ma è ovvio e scontato che il popolo non le legge… anzi quando qualcuno lo fa per lui (il popolo), viene perculato, per sentirsi superiori… è storia vecchia, anzi… antica. Buona lettura e torno nel mio letargo in modalità “sola lettura”
Vedi Crovella, io non ho alcuna pretesa di conoscere Torino meglio di te..sarebbe assurdo..anche perchè io Torino l’ ho solo visitata, non la conosco affatto.
Il punto non è questo.
Come il punto non sono le tue competenze o quante conferenze tieni o quale sia la tua influenza nella cerchia delle tue competenze.
Il punto è il tuo modo di porti..di esibire continuamente il tuo curriculum e le tue competenze…di voler stare un gradino sopra.
Sarebbe più facile se iniziassi a esprimere la tua opinione in quanto tale senza pretendere che sia una inconfutabile veritá.
Se smettessi di dire ” non hai capito” a chi controbatte o non è d’accordo con te.
Insomma se ti ponessi allo stesso livello del tuo interlocutore senza provare sempre a stare un gradino sopra…perchè qui è una tattica che non attacca…ormai dovresti averne preso coscienza.
Prenditi le lodi che ti spettano quando parli di sci- alpinismo ( e non di tutine) e sul resto esprimi più pacatamente la tua opinione.
Altrimenti fai la fine di Sgarbi che nel suo campo è un professore ma poi fa pessime figure improvvisandosi tuttologo.
Io la vedo cosí…
Giuseppe, il SILENZIO dei media su certi aspetti del Covid in Italia (degli altri Paesi non voglio discutere) è un FATTO inoppugnabile. Cosí come è un fatto che il Sole sorge a est.
Poi ci si potrà domandare la ragione e su di essa discutere: perché il Sole sorge a est? Ma il fatto rimane.
Cerca cerca che trovi.
Quindi le redazioni dei media sono sono messe tutte d’accordo per terrificare la popolazione e silenziare i novax.
Oppure (più probabile) hanno ricevuto un ordine dall’alto.
E questo in tutto il mondo.
E senza che nulla trapelasse (canali alternativi a parte, ovviamente).
Ah, ok…
Meno male che qualcuno se n’è accorto…
Se pone la domanda due, la uno è proforma.
C. C’era l’intento di terrificare e di nascondere la voce dei novax.
Commento 224 (e 225)
Merlo, Bertoncelli due domande pose.
La prima: “Esistono statistiche ufficiali al riguardo? in particolare, sui deceduti a causa del vaccino?”
Questo, per me, E’ chiedere di conoscere i dati. E posso rispondere: vedi sito AIFA.
La seconda: “Perché non sono mai rese note con la stessa evidenza delle altre?”
A questa non sono in grado di rispondere, andrebbe chiesto alle varie redazioni dei c.d media.
Se proprio interessa posso fare delle ipotesi. Le prime due che mi vengono in mente sono:
a.
Tutte le redazioni si sono messe d’accordo per non dare risalto a queste statistiche.
Oppure (più probabile) hanno ricevuto un ordine dall’alto.
In questo caso, siccome le statistiche sono pubblicamente visibili sul sito AIFA, non mi sembra che questa strategia venga portata avanti in modo molto coerente.
b.
Dato che ogni giorno pare che non muoiano un paio di centinaia di persone per il vaccino, le redazioni ritengono noioso (o quantomeno ridondante) ripetere tutti i giorni che ci sono in totale 16 casi di decesso correlabili su X milioni di somministrazioni del vaccino (con tutto il rispetto per le vittime), e parlano di queste statistiche solo quando ci sono delle novità.
Fabio, dimenticavo: posso scegliere i padrini come si usava nel buon tempo andato?
Fabio, accetto. Ma con timore: se Merlo comincia con il fumo negli occhi che diffonde come qui o con le nenie dalla sua intoccabile superiorità, son fottuto in anticipo. Però spero un po’: se come qui non risponde mai alle questioni che gli vengono poste, magari anche la stoccata di ritorno non arriva ahahahahah
Giuseppe, perché i telegiornali NON si sono MAI aperti con la notizia sulle statistiche AIFA dei decessi per vaccino? Gatta ci cova?
Non ha chiesto di conoscere i dati, bensì?
Sí, Giuseppe, ho la memoria cortissima.
In piú temo di essere in stato di rincitrullimento, non ancora avanzato ma in rapida evoluzione. 😬😬😬
@215 Bertoncelli, hai provato a cercare sul sito di AIFA ?
aifa.gov.it/rapporti-su-sorveglianza-dei-vaccini-covid-19
Attualmente siamo al
settimonono rapporto da inizio campagna.Buona lettura.
P.S.
E’ la seconda volta che lo chiedi.
Avrai mica la memoria corta, eh ? 🙂
Lorenzo e Marco, perdonatemi: mi è scappata la battuta! 😁😁😁
Propongo che la diatriba tra Lorenzo e Marco venga risolta una volta per tutte all’arma bianca, in singolar tenzone.
Come gli Orazi e i Curiazi, piú o meno.
Anniluce impressionanti.
212. Mi sarebbe proprio piaciuto dove saremmo arrivati se quelli come te fossero stati al Governo dall’inizio della pandemia. Sempre capaci di dire quello che avrebbero dovuto fare gli altri, ma di mettersi, umilmente, nei loro panni, soprattutto a inizio pandemia quando nessuno in realtà ne sapeva nulla. Ovvio che quelli come te, ieri come oggi, sapevano tutto e soprattutto già sapevano, beati loro, come fare a combattere il virus. Voi chiedete mea culpa oggi, “loro” han dovuto fare scelte mentre la gente moriva. Sempre facile, il senno di poi. Ricordo che qualcuno dei tuoi citati/linkati beniamini affermava che con l’estate il virus sarebbe scomparso… Ma già, erano le povere voci fuori dal coro (sempre nei talk show e sui social però) schiacciate dal Grand Reset.
213 appunto perché tu non vivi a Torino mentre io ci vivo da 60 anni ininterrotti, non capisco perché debba per forza essere fondata la tua idea su questa città. Inoltre non sai che Torino è composta, sul piano sociologico, di molti ,”cerchi concentrici”. Probsbilmente è fenomeno di molte metropoli ma a Torino è abbastanza marcato. Spesso questi “cerchi” non si interfacciano fra di loro e hanno comportamenti molto diversi. Io racconto la Torino in cui vivo: i miei racconti sono veri e fondati, può darsi pero’ che ci siano “più” Torino diverse fra loro. Su questo argomento dei vaccini ecc tuttavia non mi pare tanto. Infatti i partecipanti alla manifestazione dell’altro sabato, secondo fonti giornalistiche, erano circa mille. Noi qui, comprendendo i comuni limitrofi, siamo circa un milione. Per cui i no vax esagitati sono lo 0,1%. Numericamente esistono ma sono irrilevanti. Viceversa quelli molto rigorosi sono davvero tanti. Prova ad entrare dal mio barbiere senza SGP: ti sbatte fuori in malo modo. L’ho visto con i miei occhi. Buon proseguimento!
“non abbiamo niente da nascondere”
Da ventidue mesi, ogni giorno, sono rese note statistiche ufficiali che riguardano i contagi, le ospedalizzazioni, le terapie intensive, gli intubati e i morti a causa del Covid (o anche solo con il Covid?), da qualche mese suddivise tra vaccinati e non vaccinati. Esse sono poi diffuse con grande evidenza la sera stessa dai telegiornali e pubblicate il giorno dopo sui quotidiani.
… … …
Degli effetti collaterali del vaccino non veniamo informati.
Esistono statistiche ufficiali al riguardo? in particolare, sui deceduti a causa del vaccino? Se sí, perché non sono mai rese note con la stessa evidenza delle altre?
Aspetto un bel “tanto non abbiamo niente da nascondere” dal nostro squadrone salvatoresco.
https://www.agi.it/politica/news/2020-02-28/intercettazioni-legge-novita-7247955/
Crovella te l’ho detto in più occasioni, ma con te non basta quindi reitero.
Più uno si erge su di un piedistallo, meno risulta ttendibile ai miei occhi.
Non credo minimamente che Torino e i torinesi siano come tu li dipingi, per quanto per me non sarebbe comunque un problema visto che non devo viverci.
Inoltre smettila dipensare di poter giudicare cosa gli altri capiscano o meno e inizia a prendere atto del fatto che la si possa tranquillamente pensare in modo diverso dal tuo e vivere comunque nella stessa società.
Ai mie occhi il tuo modo di porti ed argomentare non fa di te un esempio guida ma qualcosa di molto più vicino ad una maschera da commedia…mi dispiace.
“non se ne devono temere gli effetti collaterali” è propio il contrario che avrebbe dovuto fare presente.
Una comunicazione trasparente, l’assunzione di responsabilità di contraddizioni, sovrapposizioni ed errori non ci avrebbe portato dove siamo.
La squadra c’è e la rosa è ampia.
Grazie Marcello, ogni tanto fa bene uno scambio più “umano” del solito.
Cornioli 209, io probabilmente ne so meno di te, ma da queste discussioni imparo molte cose, belle e brutte, sugli altri e ne scopro su me stesso. Non lo considero tempo buttato e comunque è l’unico che dedico ai social. Sull’asserire proprie convinzioni in maniera più o meno aggressiva o pacata, differenze che fanno apparire un’affermazione dubbiosa oppure convinta, influisce il carattere di ognuno e non sarò di certo io a farlo notare, anche se qui l’ho fatto brevemente. Finché siamo fallibili e perfettibili restiamo umani.
Purtroppo chi si crede già infallibile e perfetto nelle sue affermazioni e profezie, fa solo la figura del coglione e qui gli esempi non mancano. Nel suo piccolo il gognablog ha un variato campionario e la cosa io la trovo interessante e meritevole di essere frequentata. E poi quando non ne hai più voglia, basta non guardarci.Indubbiamente i temi che preferisco sono quelli alpinistici, forse perché li conosco meglio, ma irrimediabilmente anche loro sono influenzati dall’essere di chi li vive e propone, quindi alla fine è sempre la stessa cosa inscindibile che ci porta a farci idee, dubbi, domande e pure certezze. Ciao.
Lorenzo @206,
io non ho squadre; “i vaccini sono sicuri” significa che non se ne devono temere gli effetti collaterali, come ricorderete inizialmente temutissimi; e afferma che questi sono trascurabili davanti ai suoi vantaggi. Perché i vaccini, e non puoi negarlo, salvano vite; chi non li assume ha più probabilità di finire intubato. Perché PROBABILITA’ è qui la parola chiave, cosa di cui troppi si scordano, o fingono di farlo. L’unica certezza di questo mondo la sappiamo tutti, e ci aspetta.
Roberto @207,
Grazie, sono d’accordo, ma l’enfasi sull’arrivo del Salvatore non è stata di Mario Draghi, conscio fin dall’inizio di quest’avventura (che lui non avrebbe voluto), che tutta l’enfasi adulatoria, vasta e certo non innocente, gli si sarebbe ritorta contro. Ciò sta puntualmente avvenendo.
La superficialità vede solo bianco e nero, non conosce sfumature o gradualità, ama i giudizi tranchant. Come disse una volta Umberto Eco, grazie a Internet tutti noi, che una volta avremmo cazzeggiato al Bar Sport, ora possiamo inondare il mondo con le nostre idee più o meno attendibili; è il suo bello, dai, basta non offendere gli altri e le loro opinioni, anche se non le si condivide.
Cominetti 190. Io so pochissimo, hai ragione, soprattutto di quello che pensano gli altri. Però una una cosa sono convinto di saperla: chi si esprime in modo perentorio citando concetti nobili spesso lo fa a vanvera. Magari è in buona fede ed è convinto di quello che dice, magari invece sa di dire stupidaggini ma è alla ricerca di consenso, ma il risultato non cambia. Io credo invece che ogni volta che si pensa di avere capito qualcosa, soprattutto cose importanti, bisognerebbe subito rimettere tutto in discussione. Qui invece vince chi la spara più grossa. Su un’altra cosa hai ragione, nel mio precedente commento avrei dovuto continuare il mio ragionamento, invece di spararla anche io senza argomentare. Ma ogni volta è una lotta tra la rabbia di fronte a tutto questo spreco di intelligenza, la tentazione di rispondere, e la consapevolezza che non serve a niente.
Bragantini. Salvatore, sai io mi sono fatto questa idea. Dopo la comunicazione gestita da Casalino, le buffonate di Grillo con il casco da astronauta e le piroette ambigue del Padano, che aveva creato un senso di precarietà e incertezza, dando la sensazione che il processo non fosse assolutamente governato saldamente (e non era solo una sensazione, vedi il boiardo di stato Arcuri con le sue primule e la gestione diciamo allegra degli acquisti) si e voluto dare una svolta e trasmettere assertività ’ e decisione, sulla linea del “Whatever…” (compresa la scelta del generale). Alcuni risultati importanti si sono raggiunti ma forse si sono alzate troppo le aspettative e si e’ spostato troppo il pendolo dall’altra parte. Adesso è più difficile fare un discorso realistico su flessibilità e accettazione degli elementi di incertezza. Avrai notato che è iniziato il tritacarne comunicativo per Draghi, anche probabilmente per interessi un po’ più opachi. Ciao
Per la squadra di Salvatore: https://www.youtube.com/watch?v=SomUhgMNRHg
Non si pretende di essere garantiti , NON siamo/sono per una società securitaria. Però si pretende la sincerità, la chiarezza da chi è stato messo li a fare i nostri interessi e per altro pagato profumatamente.
Se gridi al lupo, al lupo. Poi quando il lupo arriva veramente non puoi pretendere che ci si creda.
Le difficoltà inattese fanno parte del gioco-avventura alpinismo che purtroppo stiamo demolendo sotto il peso di questa società sempre più inquadrata.
Sorprende che un blog di alpinisti ignori le difficoltà che si incontrano quando si attua un piano prestabilito. Nessuno ha mai GARANTITO nulla, né avrebbe potuto farlo; sappiamo bene tutti, mi pare, che il rischio Zero non esiste. quando in via ti trovi davanti a una difficvoltà inattesa, cosa fai, te la prendi con lo schizzo o cerchi di uscirne?
Ciò premesso vi rimando al discorso tenuto a Florence, Arizona, da Donald Trump. Ci ritroverete, mischiate alle sue proverbiali minchiate, molte delle argomentazioni qui prodotte e per me non condivisibili.
https://www.c-span.org/video/?517043-1/president-trump-speaks-arizona-gop-political-rally
Buona settimana
ATTENZIONE BREAKING NEWS:
1) La Francia ha adottato il SGP all’italiana.
2) L’Austria introdurrà a breve (pare 1/2) l’obbligp vaccinale per TUTTI i maggiorenni. Pena pecuniaria per i trasgressori: 3.000 euri e non i banali 100 euri italiani. Copio dal Fatto quotidiano di oggi:
Il cancelliere Karl Nehammer: “… noi, come società, possiamo proteggerci da ulteriori restrizioni alle libertà soltanto vaccinandoci“.
Attenzione! le maglie si stanno stringendo, la morsa stritolerà, anche in tempi brevi. Se in tutti i Paesi intorno a noi ci saranno regole “severissime” fino all’obbligo vaccinale, pensate forse che l’Italia non le applicherà solo per il rispetto delle opinioni di minoranza??? Ma credete ancora alle favole, a Biancaneve…???
Commento 196
Il TAR del Lazio non ha deciso per “l’illegittimità della vigile attesa & paracetamolo”, bensì ha annullato quella parte di circolare che ne prevede l’imposizione e il divieto a prescrivere alcuni tipi di farmaco.
Ribadendo il concetto che i medici debbano poter operare in “scienza e coscienza” assumendosi la responsabilità del proprio operato (quindi, fine delle c.d. liberatorie ?).
Questo io capisco dalla lettura della sentenza, ma non è mia materia, quindi potrei aver capito fischi per fiaschi.
Il mio, quindi, è un invito ad andare direttamente a leggersela .
Ovviamente il fatto che una cura funzioni o no, non dipende dalla sentenza di un tribunale (e… no, nemmeno dipende dai titoli dei giornali 🙂 ).
Non è la prima volta che vengono emesse sentenze di questo tipo. Casi Stamina e Di Bella su tutti, per i quali abbiamo visto come è andata a finire. La cosa triste è che, a quelle terapie, oggi c’è ancora qualcuno che ci crede.
@183. Guarda che, come al solito, non hai capito. Non ho mica dato io l’ordine a poliziotti, Carabinieri e vigili urbani di fare controlli. Sarà stata l’autorità competente, no? Si vede che, quando sei venuto a To, non hai colto il vero spirito dei torinesi. In effetti c’è un detto “torinesi falsi e cortesi”. Ti avranno fatto salamelecchi di persona, ma era solo roba di facciata.
Per esempio il barbiere, da cui mi servo io, ha autonomamente imposto il GP fin dall’estate e, sempre autonomamente, il SGP appena emesso quest’ultimo, se non ricordo male settembre-ottobre. Te lo controlla ogni volta che entri nel suo negozio. Se non hai SGP (=vaccino), non ti fa neppure entrare nel locale, preferisce perdere il cliente. Tutto ciò ben prima del Decreto del 5 gennaio scorso…
Qui a Torino (almeno centro città), senza SGP praticamente non riesci a fare niente, se non cose marginalissime come entrare in farmacia, supermercati e alcuni negozi. Tutto il re3sto NIENTE. E dico “alcuni negozi” (senza SGP), perché in molti altri il proprietario pretende il SGP, pur non essendo imposto per legge. E tutto ciò è così da mesi, non da 15 gg. Le cose che faccio io, sia per lavoro (entrare in uffici di aziende, banche, studi professionali ecc) sia per hobby (palestra, centri culturali, conferenze, riunioni politiche, cinema, perfino il CAI…), non farei NIENTE senza il SGP, in molti casi richiesto fin dal settembre scorso. Io concordo perfettamente con questa linea ideologica, ma se anche ne fossi discordante… mica mi farebbero entrare solo per “rispetto” dell’idea di minoranza… ma scherzi? Se ti aspetti questo, non hai capito nulla dei “veri” torinesi… Dovresti venire a fare quattro chiacchiere con il barista sotto casa mia che ti insegnerebbe un po’ come si vive a Torino…