Povera Italia!
di Stefano Michelazzi
E’ quasi impensabile, trattando l’attualità con la logica imparata, con quella logica nella quale siamo cresciuti e siamo diventati grandi, adulti, capire ciò che sta accadendo.
E’ quasi impossibile comprendere come ci sia ancora chi non si rende conto che l’attualità ci sta portando a rotta di collo o forse meglio dire a rotta di dignità, di diritto della persona, di diritto all’esistenza, verso un dissesto della società umana e non solo quella italiana.
E’ quasi… ma non del tutto.
Siamo arrivati al ricatto delle vaccinazioni obbligatorie agli over 50 (che non farò mai e sfido chiunque ad obbligarmi) ma che non risulta obbligatoria perché alcuna legge la determina… solo un ddl che se non convertito entro i termini previsti dalla Costituzione (art. 77), decade e… udite, udite: non comporta ovviamente nessuna presa di responsabilità da parte delle istituzioni, che invece la stessa Costituzione (diversi articoli) prevede.
Ma quanto tempo, mi chiedo, servirà a far capire, a chi ancora ragiona con la paura instillata da due anni di terrorismo mediatico ed istituzionale, che se oggi tocca a me domani tocca a te?
E’ imperfetta la nostra Costituzione? Sì, certo che lo è. L’imperfezione voluta e dovuta ad un atto fondante a garanzia dei diritti. Ma allora? Se è imperfetta…?
E’ imperfetta perché lascia spazio all’individuazione di altri, nuovi o meno nuovi diritti che si dovessero palesare con l’evoluzione della nostra società ma non è imperfetta per ciò che riguarda le garanzie. Solo che le garanzie devono essere garantite… gioco di parole? No, realtà della Costituzione.
E se queste garanzie vengono disattese (passaggio parlamentare) e la Corte Costituzionale, così come il TAR, devono sentenziare l’illegittimità dei decreti non convertiti o di quelli che sono soltanto meri atti amministrativi, a cosa siamo costretti? A notificare la sfiducia al governo via mail o sui social? Perché se un governo disattende le sue responsabilità, se un governo deve rispondere al Parlamento, deve presentarsi. Ma… non lo sta facendo.
I decreti emessi dal 26 novembre 2021 ad oggi non sono mai stati presentati alla Camera, malgrado svariate richieste. E non richieste di un gruppo politico specifico che, malgrado sarebbero comunque legittime, magari lascerebbero qualche dubbio nell’interpretazione da parte del cittadino, no… richieste trasversali da destra a sinistra.
Quindi? In che situazione ci ritroviamo? Un governo decide le condizioni di vita delle persone? Io soggetto sano dovrei sottomettermi ad una profilassi fintamente obbligatoria per fare piacere a chi?
E’ ormai un mantra: se ti ammali saturi le terapie intensive! Ah… sì…?
Dagli anni ’80 ad oggi i tagli alla sanità hanno causato la chiusura di due terzi delle strutture sanitarie nazionali e malgrado una dichiarata emergenza sanitaria, in questi due anni che si è fatto in proposito? Nulla! Ma di soldi ne son girati eccome…
Siamo allo stato brado e la colpa viene riversata su chi coscientemente, per svariati motivi ma tutti motivi legittimi, perché il pensiero e l’opinione sempre parlando della nostra Carta Costituente, sono tutelati, si oppone. Chi contesta le pressioni fatte con metodi mafiosi, per obbligare non obbligando al vaccino, diventa il nemico pubblico. Nemmeno all’Ok Corral ci avrebbero pensato.
Ho perso e credo tutti in un modo o nell’altro abbiamo perso, amici, parenti, socialità. Andando avanti di questo passo ci ritroveremo una società formata da individui isolati che evitano accuratamente altri soggetti etichettati ad hoc, perché diversi, non confacenti alle indicazioni governative… e si voleva discutere il ddl Zan? Ma con quale coraggio e convinzione?
Non vado oltre.
Un po’ perché di materiale per riflettere credo ce ne sia parecchio, un po’ perché è purtroppo statistico che argomentazioni troppo lunghe, non vengono lette che da una percentuale minima di persone e quindi sarebbe tempo sprecato, tanto chi ha voluto farlo, lo ha fatto.
Un tempo si diceva: Povera Italia!
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Il “buon finanziere” stiracchia la costituzione e in quanto tale non la scavalca?
Non essere pasiniano.
Cominetti. Molte persone che hanno compiti di “guida” sono portate a pensare che le persone vogliano da loro certezze e sicurezze assolute. In parte è vero: ognuno sogna un padre o una madre onnipotente che li protegga e li guidi. È un sentimento arcaico e antico. Poiché comportamento genera comportamento , se fai leva su istinti di dipendenza poi le persone diventano dipendenti e c’è il rischio che non si responsabilizzano. In certe situazioni, tante, le certezze sono probabilistiche e la “guida” può solo gestire, con quello che ha a disposizione, un processo con elementi aleatori. Viene chiamata “negoziazione delle aspettative”. È quello che fai tu con i tuoi clienti prima di partire, mi pare hai raccontato una volta. C’è chi ritiene che le persone non siano in grado di reggere la verità e alza il livello delle aspettative nei loro confronti. Se tutto va bene, non succede niente. La dipendenza può soddisfare chi è guidato e il narcisismo di chi guida (pericolo che corre sempre chi fa il Capo) . Se però qualcosa va storto e la verità delle nostre fragilità e del carattere immaginario del sogno di onnipotenza emerge sono guai. Mai deludere chi ti immagina come un “dio”. Il nostro Drago, come capita a molti, chiamato come Commissario prefettizio di un Comune disastrato forse si è un po’ “allargato” come dicono a Roma,,infatti mi sembra un po’ ingrassato e meno tonico, e non deve aver letto “Aria Sottile”. Io lo consigliavo sempre a tutti quelli che venivano promossi dirigenti. Ciao
“Draghi se ne sbatte dell’eventuale incostituzionalità delle restrizioni e con lui il parlamento e il Presidente della Repubblica”
E finalmente una voce dal sen fuggita rende chiaro il vero problema di tutta la questione.
E’ semplicemente terrificante che si possa anche solo pensare (approvare poi!) che la seconda carica dello Stato e il Parlamento se ne sbattano della costituzione. Purtroppo, due anni passati a trattare i cittadini come sudditi incapaci di intendere e di volere, due anni di comunicazione a senso unico, di propaganda e di limitazioni imposte (e spesso semplicemente stupide e inutili) hanno creato il substrato adatto per accettare una cosa del genere.
Peraltro io non credo che Draghi se ne sbatta.
Non è un Berlusconi a cui la Costituzione non interessa perché non ha le tette o un Salvini che non sa nemmeno cosa sia.
Semplicemente Draghi da buon finanziere, pragmaticamente si adatta alla situazione, ci nuota dentro, la stiracchia per conseguire i suoi fini (stabilità, sviluppo, tranquillità degli investimenti, ecc.); non vuole certo ribaltare la Costituzione.
Qualcuno invece potrebbe davvero voler cambiare le cose e trovare il terreno ben preparato
Sii “ragionevole” (RP) le Istituzioni garantiscono (MV) e il resto è fake news (GB).
Se chi sta al potere avesse avuto l’onestà di dire al popolo che questa situazione è in continuo cambiamento e che le decisioni prese avrebbero potuto mutare molte volte, si sarebbe guadagnato la fiducia di tutti. Ma siccome ha voluto spacciare solo certezze, entrando persino in competizione con gli altri paesi europei, in un campo in cui serviva elasticità invece che il pugno duro, oggi si ritrova a dover giustificare tutte le balle che ci ha raccontato, perdendo di vista i veri problemi della gente nei confronti del virus. Il castello si sta smontando da solo (l’ultima carta caduta è il Tar del Lazio che decide per l’illegittimità della vigile attesa & paracetamolo di sabato u.s.) perché le bugie hanno le gambe corte. Una leadership politica democratica non si mantiene con piglio manageriale ma con umanità e competenze specifiche. I risultati sono davanti agli occhi di tutti. Di tutti quelli che li vogliono vedere, non guardare.
All’inizio della pandemia c’erano virologi che dicevano che le vaccinazioni avrebbero alimentato le varianti del virus. Quindi c’era da aspettarselo. Ma gli scenziati accreditati, quelli di cui bisogna fidarsi, quelli che dicono sempre la verità, non l’hanno detto.
Ora però siamo alla quarta dose quindi le balle e dura raccontarle.
Bragantini. Salvatore, sei una petsona seria non dire cose chd non sono vere.
Eccome se sui vaccini è stato detto che erano la sola e unica soluzione.
Poi si è iniziato piano piano a raccontarla diversa . Del resto se qui siamo alla terza e in Israele alla quarta dose come farebbero a insistere…?!?!.
Fabio. Il problema del Drago è che non è abituato a comunicare come un politico ma come un manager pubblico di altissimo grado, sempre vissuto in ambienti complessi ed elitari, all’ultimo piano dove non arriva il frastuono. È probabilmente abile nel convincere interlocutori difficili e potenti a livelli molto alti, ma non altrettanto a costruire consenso verso grandi masse. Merda e sangue. Prova a immaginare se al suo posto ci fossero stati i due grandi uomini di spettacolo: Silvione e Grillone. Non avrebbero avuto alcun problema a gestire le giravolte che una situazione come questa richiede, dove le certezze vacillano continuamente, le conoscenze cambiano e gli scenari si modificano. A luglio Omicron non era ancora spuntata e magari avevano elaborato scenari diversi sulla base delle notizie che avevano. I due grandi venditori non avrebbero comunicato l’obbligo vaccinale over 50 con un comunicato o una tardiva conferenza stampa. Sarebbero andati in televisione a reti unificate a “vendere” il nuovo corso, compresa la caduta di alcune che sembravano ipotesi valide, raccontando storie mirabolanti capaci di andare al cuore, facendosi perdonare ogni promessa un po’ azzardata precedente trovando dei buoni capri su cui scaricare l’aggressività del popolo e con nuove mirabolanti prospettive in grado di fare felici tutti, magari con un bel Vaffa Virus. Forse avremmo avuto problemi su altri fronti, ma cara la signora non si può avere tutto. Buona settimana, in attesa che chiudano anche i boschi levantini.
L’importante è non essere impermeabile a quelli governativi.
Commento 179
Ma certo Bertoncelli, proprio quello!
In cima al Rondinaio, precisamente. Passando dal Baccio e girovagando solitario per i pendii innevati.
Una giornata trascorsa in un ambiente bellissimo, ad anni luce da COVID-19 e da qualsiasi altra bega.
Quando ci vuole ci vuole: ora sono impermeabile persino ai post di Merlo! (Merlo, perdonami la facezia 🙂 ).
Ho incontrato tante cordate di baldi giovani, molti mi han detto che andavano al canale destro del Triangolo e per un pò li ho guardati salire.
Li ho invidiati e allo stesso tempo ero felice per loro.
La ruota gira, e adesso è il loro turno.
Cornioli 178, che ne sai delle idee che stanno dietro alle parole che hai citato. Il tuo commento sarebbe tale se avessi proseguito, ma finito lì com’è non ha alcun peso. Oltre ad avere lo stesso senso dei commenti dopo partita al bar di quelli che si definiscono sportivi perché vanno allo stadio.
(E mi sono trattenuto perché quando dico tutto quello che penso, il capo mi cancella)
Non posso resistere all’invito “Oltre la fuga niente”. Con una piccola modifica potrebbe diventare il motto della Presidenza del grande Silvio. Prosit 😇
Oltre la fuga, niente.
Merlo. La relazione con te è impossibile per me. Ci ho rinunciato da un pezzo. Non eri tu il giudice a cui presentare atti a discolpa. Con tutto il rispetto e la comprensione per la tua rabbia e il tuo risentimento, non mi importa molto. Mi interessava testimoniare a chi ha fatto scelte diverse dalle mie ed è interessato a dialogare con me non come un fattoccio inventato per il suo teatrino personale ma come un essere umano, che per tutti è stata ed è un’esperienza personale complicata, senza certezze e con grandi dubbi, dove si naviga a vista. Fattene una ragione: il sistema solare, secondo le conoscenze di cui disponiamo oggi, sempre aperte a ogni ulteriore sviluppo, è copernicano non tolemaico. Buona fine domenica.
Temo di fraintendere. Ma sarebbero queste due note la contestazione alla modalità governativa?
« “alla fine della strada piena di urla contradditorie e di informazioni confuse ognuno di noi porge o non porge il braccino a una delle soluzioni imperfette e aleatorie che oggi propone il convento e ne risponde alla sua coscienza individuale e sociale. La pallina gira e ognuno faccia la sua puntata.”“Non va tutto bene. Non è mai andato tutto bene. Si sono fatti un sacco di errori e se ne fanno continuamente. E si sono dette e si dicono un sacco di palle. “ »
L’indice analitico riporta 17 articoli sul tema Vaccini e 42 sul tema Covid. In realtà sono meno. L’indicizzazione è un po’ larga. A suo tempo , ricordo, feci un calcolino da cui risultavano circa una cinquantina di partecipanti unici, divisi in due partiti più o meno uguali. Ognuno penso si ricordi cosa ha scritto. Se uno vuole puoi farsi un’idea delle diverse sfumature all’interno dei due schieramenti e ha tanto tempo libero può andarsi a leggersi i sarchiaponi più massicci. Purtroppo non esiste una funzione di ricerca per partecipante singolo. Penso abbia accesso solo la Redazione. Forse. A spanne, a me non risulta ci sia nelle varie discussioni nulla di particolarmente diverso da quanto emerso in altri media. Le opinioni sono più o meno quelle. Non siamo stati particolarmente originali. A volte ,in questa fase, mi sembra che la mia vita mi scappi via e sono tornato a scrivere, rigorosamente a mano, una sorta di diarietto, per cercare (inutilmente) di fermare il tempo. Mi succede di scriverci delle frasi che poi metto qui o su in un altro blog su FB al quale ogni tanto contribuisco. Nei mesi prima dell’estate 2021 ho fatto la prima e la seconda dose ed ero piuttosto dibattuto, come molti. Sono andato a guardare e ho trovato queste frasi che poi sono finite in due interventi in questo blog, il 17 maggio e il 18 giugno. “alla fine della strada piena di urla contradditorie e di informazioni confuse ognuno di noi porge o non porge il braccino a una delle soluzioni imperfette e aleatorie che oggi propone il convento e ne risponde alla sua coscienza individuale e sociale. La pallina gira e ognuno faccia la sua puntata.”
“Non va tutto bene. Non è mai andato tutto bene. Si sono fatti un sacco di errori e se ne fanno continuamente. E si sono dette e si dicono un sacco di palle. “
Non so perché ma la domenica sera e’ malinconica anche se non lavoro più e non devo correre a prendere l’ultimo treno o l’ultimo aereo come ho fatto per una vita. Saluti
Per gli interessati al modo della gestione. https://m.facebook.com/terapiadomiciliarecovid19/videos/513477916623863/?extid=NS-UNK-UNK-UNK-AN_GK0T-GK1C&ref=sharing
Le volte che sono stato a Torino ne ho avuto veramente una bella impressione.
Spero che la proloco non ingaggi mai un noto conferenziere che omaggia della sua presenza questo blog…perchè la fa apparire come un posto di merda… animato da una ben misera popolazione…
Mario Draghi (luglio 2021, in teleconferenza di fronte al popolo italiano): «Il Green Pass è una misura con cui gli italiani possono continuare ad esercitare le proprie attività, a divertirsi e andare al ristorante, a partecipare a spettacolo all’aperto o al chiuso con la garanzia, però, di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. In questo senso è una misura che, nonostante abbia chiaramente delle difficoltà di applicazione, è una misura che dà serenità, non che toglie serenità».
… … …
Caro Salvatore, tu hai tentato la damnatio memoriæ a favore del draghetto, ma per tua sfortuna ci sono qui io a vigilare.
N.B. Vengo e scrivo in pace!
Ancora col vaccino. Aiuto. Le dimostrazioni ci sono anche per la sua tossicità. Sono le menzogne le contraddizioni non ammesse le false promesse il terrore diffuso. È la gestione. Aiuto.
Lorenzo @170
dici “Bragantini pappa e ciccia con Draghi”. Non sono pappa e ciccia con nessuno, nemmeno con Draghi, il quale ha fatto, per l’Italia e l’Europa cose che voi umani…ma forse la Storia, con la S maiuscola, non interessa
Nessuna persona seria ha mai detto che il vaccino elimina i rischi, solo che li riduce e di molto, come i dati recenti dimostrano. Ma già, tu aborri le dimostrazioni. Quando torni sulla Terra facci un fischio
Giuseppe, sei andato al Giovo? Lago Santo? Appennino Modenese? Dimmi di sí!
… … …
Ormai, quando d’inverno lo salgo io, non è piú un’ascensione: è un viaggio nella memoria, un pellegrinaggio al Piccolo Kailash, una riesumazione della giovinezza perduta. Di fronte al Giovo immacolato (o quasi…) tutte le diatribe esistenziali scompaiono, il Covid non esiste piú e la vita mi sorride.
Perfino il buon Pasini si sentirebbe trenta o quaranta anni in meno sul groppone. Ma lui no! Preferisce roveggiare in quel di Lavagna o Dio solo sa dove.
E io sarei perfino disposto ad accettare l’accompagnamento di una comitiva crovelliana con duecento partecipanti, uno dietro e l’altro avanti, tutti in fila come fanti. Con Carlo che mi sgrida perché non rispetto le regole del perfetto caino e vesto la divisa fuori ordinanza.
Quanto vi piace riempirvi la bocca con parole di cui poco capite come “disobbedienza”, “resistenza”, “pensante”, etc… Parole senza idee o, ancor peggio, idee senza parole
Commento 152
Bertoncelli, apprezzo lo sforzo di trascrizione dal cartaceo e ti ringrazio per la risposta.
A parte la dichiarazione di Abrignani (che comunque ci mette un bel “probabilmente” e non si spinge oltre: libero lui di pensarlo e libero io di dissentire), tutto il resto mi sembra che tratti di ospedalizzati “con” COVID-19 e “per” COVID-19, non di come vengono conteggiati i decessi (di quello si parlava).
La distinzione sul motivo dell’ospedalizzazione ha certamente senso a fini statistici per studiare la malattia.
Ma dal punto di vista pratico, per gli ospedali, mi pare inutile.
A meno che non pensiamo di mettere insieme nei reparti i malati non COVID-19 con quelli semplicemente “con” COVID-19.
Ma non credo che ci voglia una gran fantasia per capire cosa succederebbe, no ?
P.S.
Scusami per il ritardo nella risposta, ma sono assente giustificato: sono andato (finalmente) a trovare quel Monte Giovo dal quale mancavo da anni.
Nulla di che (il tempo che passa esige il suo tributo), ma anche il solo esser lì, con la vista (dal basso) dei suoi bellissimi canali innevati, mi ha permesso di ri-vivere emozioni che dormivano sotto la cenere da troppo tempo.
Racconto un episodio freschissimo di giornata. Sono andato fuori città. Frz andata e ritorno ho visto circa 20 pattuglie sia di polizia sia di vigili urbani (di comuni diversi) sia di Carabinieri. Auto ferme, uomini in piedi con paletta che facevano controlli a campione. Non mi hanno fermato per cui non ho appurato direttamente il motivo di tale presenza numericamente insolita. Poco fa ho preso il caffè nel bar sotto casa. Mentre entravo nel bar, uscivano tre carabinieri. Ho chiesto al barista che fa chiacchierare tutti: che fanno tanti poliziotti in giro? Risposta: fanno controlli per pinzare i 50enni non ancora vaccinati! Si vede che qui in terra sabauda siamo rigorosi di mestiere. Ma se la tendenza è estesa a tutta Italia… dovrebbe farvi capire che aria tira e soprattutto tirerà. Draghi se ne sbatte dell’eventuale incostituzionalità delle restrizioni e con lui il parlamento e il Presidente della Repubblica, che potrebbe diventare proprio lui. Certo, con Draghi al Quirinale, teoricamente potrebbe cambiare l’orientamento del governo, ma mi pare difficile. Metteranno un premier che riceverà ogni mattina la telefonata di Draghi… Se ci sarà da stringere, si stringerà senza tante esitazioni. La popolazione e d’accordo. Sempre il mio barista ha detto: “So benissimo che chiudere in casa i no vax è scorretto, ma se questo permette di lasciarmi aperto il bar, che si faccia pure senza tante storie”.
“Talmente preso a esibirti che non ti accorgi che tu, che “aborri la dimostrazione” hai chiesto ad altri di dimostrare quel che scrivono.”
Anniluce senza fine.
Talmente preso a esibirti che non ti accorgi che tu, che “aborri la dimostrazione” hai chiesto ad altri di dimostrare quel che scrivono. Forse, ogni tanto, dovresti rileggerti, Comunque sia, a differenza tua, non leggo solo i link che offri: li lewggo, e cerco su internet nomi delle persone, fatti citati. Proprio, al contrario di quanto tu credi, perché mi piace farmi un quadro generale. Se però leggo che Blondet pubblica un post sul green pass per il bancomat, perdonami mi fa rovesciare dalle risate (la Banca Intesa San Paolo introduce un suo code per i clienti per non dover ricordare e digitare il PIN) mentre a te sembra la Verità in terra. Ma che quello spari cazzate a te non viene in mente di verificarlo. A me sì. Come per i tabloid di donne seminude e calciatori infedeli che prendi per fonti autorevoli perché ovviamente a te di verificare non fotte nulla. Basta qualsiasi pretesto per farci vedere quanto sei “oltre”, “elevato” mica come noi mortali idioti creduloni manipolati. Ormai, anche nelle tue “difese” non sei più divertente, sei patetico.
Annuluce provo a ridurti la distanza dal vero.
Non ho nulla da dimostrare, “aborro la dimostrazione”. Credo nella presa di coscienza e so che questa non è trasmissibile.
I miei link erano e sono portate estranee al menu governativo.
Ma immancabilmente strumentalizzate, minimizzate, colpevolizzate, censurate, dileggiate da terrificati e da quelli come te, anniluce dalla possibilità di accoglierle per implementare le proprie riflessioni.
Untori di buon senso, “ragionevoli” persone che credono che oltre a quattro dati scientifici non esista il mondo, che credono che la dimostrazione valga di più di un’emozione, che hanno esaurito la propria indagini sulla realtà alla prova scientifica, inconsapevoli che le regole della scienza non sono meno autoreferenziali di quelle del gioco del calcio. Che nonostante le contraddizioni, dei tuoi scienziati ancora sono qui a menarla con la dimostrazione.
E tu Merlo, chiaramente non devi dimostrare MAI NIENTE di quello che affermi o linki, dati ala mano, studi, esami, esperimenti ripetibili e ripetuti. NULLA. Ma chissà come mai quello che è concesso a te non deve essere concesso agli altri. Invece di link ad arriannaeditrice, a l’antidiplomatico, ecc. ecc. linka studi e ricerche che comprovino quello che quegli stessi link dicono. Altrimenti, aria fritta, parole e clickbait
Mi sembra che il commento 153 di Merlo dica, con equilibrio e chiarezza, quello che è il nodo della situazione, ovvero: il suo evolversi.
Cambiando discorso, volevo precisare che, riguardo le chiusure ligure-bassopiemontesi (comunque con ordinanze diverse) a causa della peste suina, quest’ultima è presente in Sardegna da 35 anni. Non ha nessuna conseguenza sull’uomo né se la carne di suino viene mangiata. Quindi io andrei in giro tranquillamente e se ci fanno la multa ci sono i ricorsi o la disobbedienza.
Tu e voi dovete dimostrare perché avete detto che il vaccino era sicuro, che l’immunità di gregge era raggiungibile con il 70%, che non ci sono danni collaterli, che vi siete smentiti da soli. Voi dovete dimostrare perché avete solo screditato tutto quanto era fuori dal vostro schifoso canale. Voi dovede ammettere ciò che ora ancora volete nascondere. Dove sono questi interrogativi che vi sareste sempre posti?
Vegetti non vede il senso delle cose se qualche istituzione non lo imbocca.
Balsamo cacciatore di -36 su cui fonda il suo giudizio.
Bragantini pappa a ciccia con Draghi.
Da questi signori dovrei trovare che hanno sempre posto le critiche domande?
Sei in tangente..
Fabio. I katanga erano di un’altra parrocchia. C’erano servizi d’ordine meno colorati ma non meno efficienti. Te lo assicuro e Vegetti te lo può confermare anche se lui è venuto dopo. Ale’.
Sarà, ma tu chiedendo riscontri sei ridicolo perché alla fine vuoi dagli altri quello che tu agli altri neghi. D’altra parte, che si pretende da un (semi)dio?
Anniluce, sei in tangente.
Teatro dell’assurdo alla Beckett: Merlo, che non risponde mai argomentando, non cita un dato, ma solo link, si indigna perché qualcuno OSA non rispondere a LUI! Come ti è comoda la vita, Merlo. Sempre a sparare sentenze e certezze, e poi ti abbassi a chiedere quello che gli altri chiedono a te… Già, ma tu non rileggi mai, non serve.
Fabio: lui non era il capo… ero io! Ahahahahahah
La fuga soluzione regina del pusillanime.
Come altre volte visto.
Ah! Ma allora hai precedenti da manganellatore!
Confessa: eri a capo del Katanga! 💪🔧💪
… … …
Roberto, sto scherzando (ma tu lo sai già). 😂😂😂
Se non si sorride piú, che altro resta?
Merlo. Vai in pace figliuolo (Non il generale 😀)….Che la vita l’e’ bela, basta avere l’umbrela (il vaccino? forse) ed è un giorno di festa.
Non rileggo. Non serve. Non rispondi alla mia richiesta. Non dubitavo. Non era possibile trovare una domanda posta da te né da altri, prima d’ora.
Voi, prima del criminale, dovete ammettere.
Caro Enri, sto partendo e chiudo. Da Sori a Savona con alcune, solite, assurdità nell’elenco dei comuni. Tra qualche settimana troveranno un cinghiale impestato anche qui. Sto chiedendo in giro a chi sa’: ma c’è un’altra soluzione. Merlo: citare se stessi è di cattivo gusto e quindi ti invito a rileggere, ad esempio, gli interventi, sempre pacati e consapevoli delle criticità della situazione di Balsamo e Bragantini e di altri che mi scuso se non cito. Ci sono sempre stati bel blog tre schieramenti. Moderati si nasce e io modestamente lo nacqui (tranne un po’ di teste di fasci massaggiate negli anni giusti e nella fase giusta, secondo le tradizioni di famiglia). Saluti e baci.
Caro Pasini ritieniti fortunato, io sono Levantino ma meno di te a quanto apprendo e oggi il dislivello lo faro’ con N volte le scale di casa….spero diano il permesso di stare sui sentieri…
“Le persone ragionevoli e pragmatiche queste domande se le sono sempre poste”.
Qualche esempio? Con data.
Dogmatici ed eretici sono le due facce della stessa medaglia. Uno spreco di energie e potenzialità. Nei casi peggiori un’immisione di negatività nel mondo sotto di forma di colpevolizzazione degli altri e/o di ostilità e rancore. E come ho detto una volta, più negatività immetti nel mondo e più ti torna indietro. Amen. La messa è finita. La mia predica domenicale l’ho fatta (devo solo dare la penitenza a Matteo perché ha confuso un genitivo in latino ma lo perdono) posso andare a correre nella neve dell’Appennino in attesa che facciano anche a Levante il lockdown dei boschi a causa dei cinghiali impestati. Solo questo mancava solo questa. Mi toccherà tornare in barca.
Le “manie di persecuzione” sono il tuo solo argomento.
Anche per sostenere la nìbontà del capitalismo e i lato degenere.
Ma è un argomento non mi riguarda.
E neppure riguarda tutti quelli che la pensano diversamente dal tuo pensiero allineato.
Continuate a ricercare risposte oggettive a domande cui e impossibile dare risposte indiscutibili. È una strada completamente sbagliata. Chi se ne frega se i vaccini coprono davvero o no. O meglio in quale percentuale coprono. L’unica cosa che rileva, oggi come oggi, è che con i vaccini per il momento si riesce a tenere aperta la baracca. I non vaccinati, oltre ad essere un intralcio, vengono considerati un maggior pericolo marginale, quindi saranno i primi ad esser ulteriormente sacrificati (=lockdown selettivo per loro) se le prossime settimane saranno più problematiche. Magari non ci si fermerà a loro, dipenderà dal peggioramento effettivo. Voglio dire: per prima cosa lockdown per non vaccinati (=sigillati in casa) e magari non basta ancora. Allora si passerà ai vaccinati per classi di eta’. Es: lockdown vaccinati over 70. Non basta ancora? Lockdown anche per vaccinati 50-70enni… e così via. La cosa che sfugge ai più è che la riapertura potrebbe NON essere del tipo liberi tutti lo stesso giorno, ma progressiva al contrario. Quindi i vaccinati 50-70, gli ultimi ad andare in lockdown, saranno i primi autorizzati a uscire, poi i vaccinati over 70 e solo all’ultimo i non vaccinati. Ne deriva che i non vaccinati potrebbero stare a casa per almeno due mesi (febbraio-tutto marzo) se non addirittura per tre (febbraio-tutto aprile), forse anche di più, chissà. La conclusione è che un ipotetico 55enne non vaccinato rischia di star chiuso in casa per due o tre mesi, quando con una punturina passerebbe fra i 55enni vaccinati che magari NON saranno per nulla coinvolti nei vari lockdown oppure lo saranno in maniera marginalissima (tipo 2-3 settimane a febbraio). Ognuno faccia le sue scelte…
Merlo. Purtroppo sei accecato dalla controdipendenza. Tu come altri. E questo è un vero spreco di intelligenza e capacità. Le persone ragionevoli e pragmatiche queste domande se le sono sempre poste, anche qui, in modo pacato senza sviluppare fantasie di persecuzione attive o passive, consapevoli che le risposte non possono che essere variabili nel corso del tempo perché non ci sono certezze assolute in una situazione che evolve ogni giorno.
Bertoncelli, quello che riporti è sacrosanto e dovrebbe rappresentare l’informazione aggiornata ed evoluta sulla situazione in cui ci troviamo. Purtroppo accade che tra i vaccinati prevale numericamente chi si è già dato ogni risposta senza essersi posto nessuna domanda prima, e notizie che possano destabilizzare la sua condizione involuta di equilibrio e comodità, non sono prese in considerazione. Costui si ravvede soltanto quando gli cade sulla testa qualcosa dall’alto. Basta leggere cosa scrive Crovella che si fa (si fa di tante altre cose, bontà sua) portavoce della più parte degli italiani, dimostrando che chi ragiona scientemente è in via d’estinzione.
Che sia questa la vera selezione che il virus vuole fare degli umani?
Prima delle autorità, tu e quelli come te devono ammettere di aver capito ciò che prima avevate ciecamente bevuto.
Le tue domandine, sono quelle che i fottuti ciarlatani esprimo fin dalla prima ora.
“Le autorità dovrebbero dirlo in modo chiaro senza paura di perdere credibilità. La credibilità si conquista dicendo le cose come stanno. È assolutamente normale che in questa situazione conoscenze e scenari cambino continuamente. Bisogna dirlo senza dare false certezze. Si trattano le persone da adulti e non da bambini, anche se è un rischio. Come fa ogni bravo clinico. A questo punto la domanda che molti si pongono è: quanto proteggono i vaccini attuali dalle evoluzioni gravi della malattia come sembrerebbe dai dati sui ricoveri e sui decessi? E poi: è pensabile che si sviluppino nuove forme vaccinali di maggiore efficacia nel tempo e nell’ampiezza dell’azione verso le varianti? La strategia dell’inseguimento quanto è realistica? E poi ancora: se come era evidente fin da subito alle persone di buon senso l’arma dei vaccini, pur importante, non è risolutiva da sola, quali altre azioni realistiche si possono mettere in campo senza fermare la vita delle persone e il funzionamento dell’economia e senza ipotizzare risorse che non abbiamo o sistemi sanitari ospedalieri e territoriali miracolosi e perfetti? Quanti “danni collaterali” siamo disposti ad accettare per mandare avanti la baracca”
(CONTINUAZIONE)
Matteo Bassetti, primario di Malattie Infettive a Genova: «Questa modalità della gestione del Covid deve cambiare. Non dobbiamo continuare a contare come malati di Covid quelli che vengono ricoverati per un braccio rotto e risultano positivi al tampone».
Matteo Bassetti: «In questo momento [prima di Natale] oltre il 70% dei pazienti ricoverati al San Martino ha un problema che non è legato al Covid. Cioè vengono in ospedale per un’altra ragione e incidentalmente vengono trovati positivi al tampone. Ci può essere quello che arriva perché si è fratturato il femore, il nefropatico, il cardiopatico, qualsiasi tipo di altri malati».
Sergio Abrignani, componente del CTS: «Non ha senso dare il numero dei positivi, la stragrande maggioranza dei quali asintomatici o con lievi patologie. […] Probabilmente classifichiamo come morti da Covid anche i positivi stroncati da altre patologie» (intervista del 10 gennaio).
Paolo Bonfanti, direttore Unità Operativa di Malattie Infettive dell’ASL di Monza: «È sempre maggiore il numero delle persone positive al test, ricoverate per patologie diverse dal Covid, senza segni di polmonite attiva».
Risposta a Giuseppe Balsamo.
Ti trascrivo quanto ho letto in un quotidiano, che tra l’altro precisa – a differenza di quanto ricordavo – che il contagio viene rilevato al momento del ricovero, e non dopo (e meno male!):
“Ieri [11/1] è stato diffuso uno studio della FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) sui ricoveri di sei grandi aziende: il 34% dei pazienti positivi ricoverati non è malato di Covid-19, non è in ospedale per sindromi respiratorie o polmonari e non ha sviluppato la malattia da Covid, ma richiede assistenza sanitaria per altre patologie e al momento del tampone prericovero risulta positivo. Secondo FIASO, dunque, «un paziente su tre, sia pur con infezione accertata al virus, viene ospedalizzato per curare tutt’altro: traumi, infarti, emorragie, tumori». La rivelazione è stata effettuata il 5 gennaio. Dei complessivi 550 pazienti monitorati, 363 (il 66%) sono ospedalizzati con diagnosi da infezione polmonare, 187 (il 34%) sono stati ricoverati non per il virus ma con il virus”.
(CONTINUA)
Matteo, Matteo…tu fai torto al tuo collega Marco 1, 1-3 “vox clamantis in deserto parate viam Domini rectas facite semitas eius.» frase attribuita a San Giovanni Battista Sai che sono un parroco 😁 poi ho fatto l’ultima maturità classica : due prove scritte latino/italiano e italiano/latino (una follia). Ciao.
Pasini, quasi d’accordo su tutto ciò che dici, ma il problema della democrazia rimane tal quale.
Infatti arriva subito l’idiota di turno che scrive: “L’esigenza della gente è cercare di tener aperto e se ci sono “prezzi” da pagare (=no vax ghettizzati), che si paghino pure.”
Idiota perché riesce a pensare che l’unica via siano i vaccini (e solo delle multinazionali, beninteso!) e l’unico prezzo da pagare sia per quelli che lui chiama no-vax…ma mi sono francamente rotto i coglioni di spiegarlo ancora.
P.S.: la vox è clamans, non clamantis che ti sarebbe costato un’insufficienza!
Benassi. Alberto, avevo capito male per il discorso sui morti. Possiamo fare considerazioni di dettaglio rispetto ai dati ma l’elefante c’è. Lo abbiamo nella nostra casetta di cristallo e ci dobbiamo fare i conti. Poi possiamo discutere su come arriviamo a trovare un modo di convivere con lui senza fare troppi danni, ma non facciamoci illusioni e proiezioni persecutive (attive o passive) che fanno solo confusione e ci tolgono lucidità (non mi riferisco a te). Ciao
Pasini, Roberto io non ho mai negato il virus.
Infatti mi sono vaccinato.
Recente conferma che il sentiment addirittura “mondiale” è a favore del tenere aperto piuttosto che tener conto dell’idea del singolo. I tennisti hanno detto “Il torneo è più importante di Djokovic”. Per cui: dal barista sotto casa mia al Presidente di Confindustria, dagli istruttori di scialp, che hanno segato i colleghi no vax pur di riprendere le uscite, al dipartimento universitario di mia moglie (sospiro di sollievo di tutti per i 3 no vax sospesi a casa)… potrei fare milioni di esempi. L’esigenza della gente è cercare di tener aperto e se ci sono “prezzi” da pagare (=no vax ghettizzati), che si paghino pure. Ecco il binario primario in cui si inseriranno le eventuali nuove decisioni governative. Buona domenica!
Bertoncelli & Benassi. Carissimi, allo stato attuale delle conoscenze il modello più diffuso che descrive le reazioni di noi uomini alle malattie “pesanti” e inaspettate definisce cinque fasi/stati d’animo: Negazione e Rifiuto, Rabbia, Patteggiamento, Depressione, Accettazione. Per quando riguarda la Covid 19 la prima fase è stata ormai ampiamente superata dalla coscienza collettiva. Rimangono alcune sacche ma sono minime. Anche molti oppositori sono ormai passati alla fase due. Il problema esiste e non è banale. Inutile girarci intorno con i numeri. Qui Rodi qui salta dicevano gli antichi. Poi è assolutamente comprensibile arrabbiarsi per come si propone di affrontarlo ma ormai il fronte si è spostato rispetto al negazionismo di due anni fa. A rimanere fermi a quel primo passaggio si rischia di essere solo “vox clamantis in deserto”, anche all’interno del fronte “oppositivo”.
Commento 140
4) Se il medico che compilerà la scheda di morte seguirà le linee guida, il poveretto NON rientrerà nelle statistiche dei decessi COVID-19.
Se invece la compilazione verrà fatta alla cazzo di cane (può succedere), beh, allora…
Le linee guida possono essere reperite facilmente in rete.
(Ad esempio qui: simlaweb.it/iss-e-who-come-identificare-la-causa-di-morte-covid-19/)
Un breve sunto.
Per definire un decesso come dovuto a COVID-19 devono essere presenti TUTTE queste condizioni:
– caso confermato COVID-19
– presenza di quadro clinico suggestivo di COVID-19 (sintomi)
– assenza di una chiara causa di morte diversa da COVID-19
– assenza di guarigione da pregressa COVID-19 (sintomatica)
Può essere che non tutti siano rigorosi nella compilazione, ma l’analisi della mortalità in eccesso del 2020 ha portato a ritenere che i decessi COVID-19 siano stati generalmente sottostimati invece che sovrastimati.
Vedremo per il 2021.
Bertoncelli, hai qualche link da condividere dove si parli di questa “prassi” e siano accessibili le percentuali a cui fai cenno ?
Neanche oggi le folle oceaniche hanno rovesciato il Sistema Oppressivo. Mille a Milano, nonostante Montaigner; circa 5.000 a Roma. Se doveva essere il giorno della prova di forza come letto anche qui, beh, magari un’altra volta. A dimostrazione di quanto REALMENTE contano i no-tutto.
Caro Fabio, grazie. Sarebbe interessante leggere cosa dice a proposito Michelazzi, ma tant’è. E’ vero in parte anche quello che dici sul ricoverato poi infetto e elencato. Però, perdonami, e ho degli amici medici (compagni da sempre di calcio) all’Ospedale San Carlo qui a Milano che si lamentano perché le terapie intensive si stanno riempiendo di nuovo, quasi praticamente tutti non vaccinati. E i posti per gli altri diminuiscono brutalmente… Se chiedi in giro, negli ospedali la situazione è ovunque questa. Questa è la vera differenza. Non vi fidate dei numeri? Andate a vedere di persona.
Fabio è tutto covid il resto non fa notizia, non esiste non è funzionale.
Consideriamo il seguente caso generico:
1) “Mario Rossi” entra in ospedale per ictus, infarto, leucemia fulminante, cancro terminale, frattura della base cranica o altre patologie gravissime.
2) Il signor Mario in ospedale diventa positivo al Covid.
3) In seguito il poveretto muore a causa della patologia per la quale era stato ricoverato.
4) Nelle statistiche ISS però figurerà come deceduto a causa del Covid.
Questa è la prassi, rivelata anche di recente da alcuni responsabili ospedalieri. Costoro forniscono pure le percentuali di tali casi, relative agli ospedali di loro competenza.
Domanda: quanti sono DAVVERO i morti provocati dal Covid?
Oggi viaggiamo sui 350 morti al giorno. Mi sono fatto l’idea che l’obiettivo che si è posto il governo è quello di riportarli a 100/150 (che comunque sull’anno sono tanti) senza dover fermare la giostra. Un bel “danno collaterale” comunque da mandar giù. Come? Con un pacchetto di interventi caratterizzati da un discreto grado di accettazione sociale da parte della maggioranza dei cittadini, compreso l’obbligo vaccinale over 50. Ovviamente un punto chiave è che la versione attuale dei vaccini funzioni proteggendo la quota più rilevante dei contagiati dalle evoluzioni più gravi e che non emerga una variante peggiore. Ipotesi che su cui non ci sono certezze assolute. Penso che sia meglio per tutti augurarsi che le ipotesi siano giuste e che il pacchetto funzioni. Altrimenti sono guai seri per vaccinati e non vaccinati,
La maionese sta impazzendo. Riguadagnamo il senso del limite, lo dico sia a chi, nonostante i dati contrari sente lesa la propria libertà, sia a chi, come me pensa che i vaccini riducano fortemente (certo non eleiminandolo) il rischio e alleggeriscano la pressione su una sanità allo stremo, anche per i tagli giustamente stigmatizzati da Stefano Michelazzi.
Torniamo tutti al consesso della ragione, dell’apertura mentale e magari della reciproca comprensione.
Sarà una palla?
Bertoncelli non capisci il problema nel suo insieme. Non sono i vaccinati che devono rinchiudersi (né in modo autonomo né per costrizione politica), ma i non vaccinati. Anche i vaccinati contagiano. Ma la probabilità di infettare gli altrui dei vaccinati è CONSIDERATA ancora compatibile con il mantenimento del sistema aperto. Almeno allo stato attuale. Viceversa la probabilità di infettare dei NON vaccinati (sia analizzata in sé, sia in aggiunta a quella dei vaccinati) NON è compatibile con la perdurante apertura del sistema. Quindi se io (vaccinato eventualmente asintomatico) giro e infetto, questa cosa NON pregiudica il tener aperto (anche perché in giro – nell’ipotesi di lockdown per non vaccinati – dovrebbero esserci solo vaccinati, che tendenzialmente se lo prendono in forma leggera). Salvo eccezioni (per il momento gestibili dal sistema), chi se lo prende in forma leggera, fa qualche g di quarantena e tutto finisce lì. In tale scenario tutto resta aperto: bar, ristornati, cinema, impianti sciistici, palestre, industrie, uffici…ecc ecc ecc. Questa settimana magari sto a casa io, in quarantena con forma leggera, la prossima settimana tocca a te, ma per il sistema NON cambia: quando non prendo il caffè nel bar io (perché sto a casa), nel bar ci sarà cmq n altro cliente, che magari starà a casa quando andrò io a prendere il caffè post quarantena. Il bar resta sempre aperto: questo vogliono tutti, dal gestore del bar ai clienti (che si danno il cambio…) ecc ecc. I diritti dei non vaccinati? “fanculo, li sacrifichiamo”. Così pensano ormai tutti. ANCORA UNA VOLTA SOTTOLINEO CHE NON E’ DRAGHI CHE IMPONE QUESTE IDEE ALLA GENTE, MA E’ LA GENTE CHE ATTRAVERSO I SUOI RAPPRESENTANTI PREME SUL GOVERNO AFFINCHE’ VENGANO VARATE QUESTE REGOLE. Il 90% della popolazione desidera la perdurante apertura del sistema: il 10% è quindi sacrificabile. Prima di arrivare all’eventuale lockdown generalizzato, un passo intermedio sarà il lockdown dei non vaccinati, stimati nel 10%. Anche in termini di gestione consenso, la mossa ha una sua logica politica: si sacrificano i diritti del 10% per non inimicarsi il consenso del 90%.. Così è allo stato attuale: se anche i vaccinati diventassero troppo infettanti, si passerebbe alla chiusura totale (lockdown generalizzato). quindi inutile lagnarsi, l’ho già detto mille volte. La gente non ne puo’ più delle lagne e vuole che il sistema resti aperto.
Marco, le mie parole non si riferivano assolutamente a te, ma erano di carattere generale. Ho utilizzato il tuo commento solo per entrare nel tema. È un argomento che mi ha sempre interessato: credere o non credere?
Ciò che non tollero, invece, è l’arroganza. Ditemi che sono fin**chio (sto scherzando…), ma non ditemi che sono arrogante. E se mi accorgo di esserlo stato, mi dispiace molto.
P.S. Un’altra cosa che non sopporto sono le menzogne, soprattutto quelle che hanno lo scopo di fare del male a persone semplici e innocenti.
Carlo, perfino il mio gatto ha capito che tu “TE NE SBATTI DEI DIRITTI CIVILI” (sic).
Ciò che invece TU non hai capito – e perciò sei tu a essere duro di comprendonio – è quanto segue: viste le tue opinioni sul Covid, ti dovresti rinchiudere in confinamento volontario da ora sino alla fine della pandemia, giacché pure tu puoi contagiare. Perché non lo fai?
… … …
Et de hoc satis (forse).
Fabio, siccome sono io ad aver parlato del mio ateismo, credo ti riferissi a me. Ho scritto quelle frasi solo ed esclusivamente perché il gentile signor Michelazzi ha usato parole, lui sì, davvero insultanti per i credenti soprattutto -che io non capisco ma accetto tranquillamente. Ma evidentemente, le parole, pacate e autobiografiche di un Vegetti qualsiasi (ah, se non lo sapete il Vegetti filosofo era mio zio) destano più scalpore di insulti neanche velati di un eccelso e pacatissimo Michelazzi. Con dispiacere, amen.
Dall’idraulico al terapeuta al presidente molti si aspettano il mago Zurli. (Viene chiamato in gergo “assunto di dipendenza”)Quando scoprono che si tratta di una fantasia infantile e che il mago è un uomo come tutti gli altri e che certo li può aiutare ma devono metterci molto del loro rimangono delusi e spesso sviluppano risentimento oppure maturano e diventano adulti. Il dilemma è sempre lo stesso: la delusione la gestisci subito o dopo? Vantaggi e svantaggi. Molti politici preferiscono gestirla dopo perché nel frattempo prendi tanti voti.
Piuttosto se avete piacere di fare un viaggetto a Torino, vi suggerisco di partecipare al sottostante incontro nella libreria del ns quartiere (in alternativa procuratevi il libro):
FIlosofi contro Agamben
Giovedì 20 gennaio alle 18:30 Edoardo Acotto presenta Contro Agamben. Una polemica filosofico-politica (ai tempi del Covid-19), edizioni Scienze e Lettere. Intervengono Alberto Voltolini, Alessandro Bertinetto e Maria Borrello della facoltà di filosofia dell’Università di Torino.Sono richiesti super green pass e mascherina FFP2.Mentre imperversava la prima ondata della pandemia di Covid-19, Giorgio Agamben sosteneva che si trattasse di un’invenzione biopolitica. Questo libro esplora i presupposti che hanno portato il celebre filosofo a una tale curiosa negazione della realtà
@127 Bertoncelli: ammazza eh, ma se proprio duro di comprendonio! Te l’ho scritto in tutte le salse, con messaggi fra le righe ma proprio diretti a te: appartengo a quella schiera che SE NE SBATTE DEI VS DIRITTI CIVILI. Peraltro, come ho scritto almeno dieci volte se non di più, è il sentiment generalizzato del 90% della popolazione. Quindi non venirmi a sfinire con discorsi di quel genere, perché non ti seguo per niente, anzi… Non voglio feriti né offenderti, ma se continui a non capire, ne sono costretto: non c’è altro modo per fartelo capire
@127 Bertoncelli: ammazza eh, ma se proprio duro di comprendonio. Te l’ho scritto in tutte le salse: appartengo a quella schiera che SE NE SBATTE DEI VS DIRITTI CIVILI. Peraltro come ho scritto almeno dieci volte se non di più, è il sentiment generalizzato del 90% della popolazione. Quindi non venirmi a sfinire con discorsi di quel genere, perchè non ti seguo per niente. Non voglio feriti né offenderti, ma se continui a non capire, non c’è altro modo per fartelo capire
Fabio. Non ha detto una bugia rispetto a quello che si sapeva nella fase uno. Ha solo venduto un po’ , omettendo di dire “Sulla base di cio’ che sappiamo oggi questa è una soluzione disponibile che……però attenzione la situazione potrebbe evolvere” Io cercavo di dirlo sempre ai miei clienti, qualcuno lo apprezzava e mi è rimasto fedele per anni, ma ne ho persi molti. Ciao
No, no, no! Carlo, perdio! I non vaccinati in semplice confinamento? Non basta! Essi sono infidi, subdoli, ignoranti, irrispettosi della legge; forse puzzano pure. Pertanto potrebbero facilmente svignarsela all’aperto, perché un controllo efficace sarebbe difficile.
Mi sembri troppo moderato, forse titubante. Orsú, al bando le esitazioni e fuori il petto! Con tanti bei campi di internamento si risolve il problema in quattro e quattr’otto: te l’avevo già scritto ieri, ma tu non ascolti mai…
P.S. Il vaccino-bivaccino-trivaccino NON protegge dal contagio NÉ impedisce di contagiare il prossimo, a differenza di quanto aveva sentenziato il capo del governo (perciò mentendo al popolo). Sarebbe perciò criminale che vaccinati-bivaccinati-trivaccinati come te se ne andassero in giro ad appestare impunemente l’ambiente a destra e a manca, illudendosi per di piú di essere immuni. Pertanto, confinamento a oltranza pure per i Crovella di tutto il mondo!
N.B. Ti saluta un vaccinato-bivaccinato-trivaccinato, convinto dell’utilità del vaccino oltre una certa età, ma contrario alla reclusione a domicilio per i liberi cittadini non vaccinati.
Quando parlo con i no Vax spesso ho delle irritazioni cutanee. Detto questo, pensare che il problema principale e strategico che abbiamo oggi sia quello della gestione dei no Vax mi sembra una fuga dalla realtà o a voler essere maligni un’arma di distrazione di massa. Penso che per venirne fuori ci voglia pragmatismo, nervi saldi, realismo, flessibilità e capacità di comunicare. Forse con le prime quattro ci siamo ma la quinta è assolutamente carente in chi oggi ci dirige e lo si è visto molto bene settimana scorsa. Saluti
Pasini. E’ allora prepariamoci tutti a un nuovo lockdown generalizzato… tipo febbraio-marzo. A me non fa paura. Chi teme questa eventualità dovrebbe iniziare già a fare provviste. Ogni volta che va al supermercato (dove, allo stato attuale, possono entrare anche i non vaccinati), nel dubbio prenda una chilo di zucchero o di farina o dei biscotti, del caffè…anche oltre le esigenze spicciole di questi generi… Se le ha in dispensa, potrà stare sigillato in casa un paio di mesi… Io ovviamente spero che il lockdown, se proprio dovrà esserci, sia solo per i non vaccinati. Gli altri devono riprendere TUTTI le misure di prudenza (mascherina, distanziamento, gel frequente sulle mani, ecc) che peraltro io seguo sempre di mia iniziativa pur avendo la terza dose già da due mesi.
Per chi ha ormoni da sfogare, atleticamente intendo e non in senso stretto, anziché partecipare a manifestazioni miserrime, suggerisco di fare volontariato in Amazzonia, dando una mano a chi il vaccino non ce l’ha a portata di click (=prenotazione sul portale regionale) come noi. Almeno fate opere di bene…
Amazzonia, 12 ore con il papà sulle spalle per vaccinarlo
https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/01/13/amazzonia-12-ore-con-il-papa-sulle-spalle-per-vaccinarlo_bc242dd8-f30f-412c-b855-d853a54674d3.html
Crovella. Come credo sia evidente la maggior parte dei no Vax sono lontanissimi dal mio modo di pensare. Però bisogna guardare il faccia la realtà. Col dilagare di Omicron nessuno può per ora dire con sicurezza che i vaccini proteggano dalle evoluzioni gravi della malattia. La linea di vaccinare il più possibile gli over 50 ha un suo senso sulla base di quanto si è visto fino a dicembre però del doman non c’è certezza. Ammesso che a un certo punto si decida di rallentare la diffusione ho i miei dubbi che i lockdown possano riguardare solo i non vaccinati. Bisogna guardare la realtà in modo freddo e senza fare troppe proiezioni e ipotesi che potrebbero rivelarsi inconsistenti. Siamo dentro un processo “naturale” che governiamo fino ad un certo punto. Si naviga a vista. È dura da accettare per il nostro orgoglio di umani ma è così. Questo non significa fare tutto il possibile per proteggerci con i minori danni collettivi possibili di ogni genere, ecinomici e sociali. Non è facile trovare la quadra come dicono a Bologna.
All’epoca dell’Unione Sovietica, una sera si tenne a Mosca un importante ricevimento. Tra gli ospiti si ritrovarono a conversare due personaggi molto differenti tra di loro: un cosmonauta, orgogliosamente ateo, e un neurochirurgo, credente o – chissà? – forse solo conscio del mistero del mondo.
“Io sono stato diverse volte nello spazio, ma non ho mai visto Dio”, sentenziò in modo sprezzante il cosmonauta.
Cosí replicò il neurochirurgo: “E io ho operato tanti cervelli, ma non ho mai visto un pensiero”.
… … …
P.S. Riferito al mio commento 118.
Che la storia sia vera o inventata, non ha importanza. Scusate la divagazione fuori tema, ma ho sentito il bisogno di farvene partecipi. Chi vi scrive è agnostico, purtroppo.
@106 Evidentemente non conosci Torino e tanto meno Piazza Castello. Quella presunta “calca” che si vede nel video è schiacciata in una partizione della piazza, non nell’intera piazza. Il resto della piazza era praticamente vuoto, nel senso che c’erano solo dei cittadini che passeggiavano. Il video, a prima vista, fa impressione, ma in realtà è frutto di un’illusione ottica. Guardando la piazza nel suo insieme, sembrava un recita parrocchiale di periferia. In quella stessa piazza, in era pre-Covid, c’è stata la partenza di una tappa del Giuro d’Italia: c’era più gente e più entusiasmo che sabato scorso. In più noi a Torino per “piazze piene” intendiamo ben altro. A suo tempo, sempre per curiosità intellettuale, sono andato a vedere i comizi di Enrico Berlinguer o quelli dei leader sindacali (Lama, Bertinotti) oppure la sfilata fra Piazza Castello e zone limitrofe della cosiddetta “marcia dei quarantamila”, su cui non mi dilungo. Quarantamila! Nella riunioncina di sabato scorso, secondo fonti giornalistiche che ora non ho tempo di recuperare, c’erano 1000 (mille) persone. Secondo me non ci arrivavano neppure. Ma anche fossero state 5000, la cosa non sarebbe cambiata. A Torino, intesa come area metropolitana ampia, diciamo a spanne che siamo un milione. Mille su un milione fa lo 0,1%. E’ questo il punto chiave: siete irrilevanti. Anche se foste il 10% siete cmq una posizione estremamente minoritaria. A prescindere dalla fondatezza (scientifica e/o giuridica) delle vostre idee, che ovviamente io considero delle enormi belinate, ma anche fossero ineccepibili, non potete esigere di condizionare l’intera nazione. C’è il restante 90% che ha desiderio di far ripartire il tutto (come ho già raccontato) e, se vi mettete fra le ruote, l’ingranaggio vi “sposta” sulla già citata zattera dove non disturbate. Più fate casino e più la zattera verrà spinta in mezzo all’oceano… Fuor di metafora, se la situazione sanitaria dovesse peggiorare oltre le stime già messe in conto, il prossimo giro di vita sarà il lockdown rigido per tutti i non vaccinati. D’altra parte in Germania lo hanno già fatto… quindi non è un tabù… fossi in voi lo metterei in conto…
Bravo Dino. Hai fatto bene a ricordarlo. Una persona a me molto vicina, un anestesista, è uno di questi e mi dice cosa vede ogni giorno. Ieri 360 morti. Moltiplicalo per 360 e fai pure lo sconto estivo: un’intera città che scomparira’ a fine anno. Il virus circola di brutto e seleziona all’interno del branco. Però si glissa e si pensa di modificare il report così fa meno inpressione, salvo esserne toccati personalmente. È evidente dove stiamo andando e forse c’è poco da fare per tenere insieme il tutto, però si tace. Si fa ma non si dice e si parla d’altro. Chi ci lavora però non può girarsi dall’altra parte. Ciao
Basta di raccontare frottole, se uno è tifoso del tentativo di vaccino i fatti ed i numeri gli danno contro, senza vaccino il picco dei contagi fu di 35000 contagiati al giorno, con il vaccino del ricatto siamo a oltre 200mila e le attività nei mesi prima delle risalite erano le stesse. Con il Green Pass il CTS e governo hanno scelto la strada del contagio libero senza chiedere a nessuno, io non ” vaccinato ” non posso contagiare perchè non frequento nessuno, il vaccinato trsmette il contagio per almeno 2 ragioni, una è che il vaccino se funziona inibisce il virus, non lo fa uccidere, la seconda è che attenuando i sintomi le persone non sanno di essere infette e a breve pochissimi e gli ospedali faranno il tampone.
Dal Maggio 2020 si sa che gli untravioletti tipo B uccidono il virus, questo governo criminogeno ha promosso la costruzione e diffusione di tali uccidivirus indispensabili dove si mangia, palestre scuole ecc. ?
Veniamo agli ospedalieri, conosco un anestesista all’ospedale di Pistoia che faceva vita d’inferno prima del Covid, per formare il personale ci vogliono anni, nonostante l’accorpamento degli ospedale mancava personale, solo ora, pare tolgono il numero chiuso all’università, ed i migliaia che vogliono fare gli infermieri.
Ruotate la testa a cercare nuovi orizzonti invece di guardare fissi il telegiornale , il covid ha un giro di affari assai maggiore del Dolomiti Superski
Di solito in queste discussioni non intervengo mai. Vorrei però ricordare che in trincea, dal primo giorno, ci sono infermieri, medici e personale medico di ogni tipo che si sono vaccinati per primi e che vivono scafandrati da due anni e giorno, notte, festivo o feriale almeno 10 ore al giorno. Qualche volta vengono anche insultati. Molti si sono anche ammalati . Un minimo di pragmatismo credo sia loro dovuto.
Bisogna avere rispetto per chi ha la fortuna della fede, rispetto per gli atei, rispetto per gli agnostici. Ritengo che credere, non credere o dubitare non sia titolo di merito. È per gli arroganti che non bisogna avere rispetto, siano essi atei o credenti.
Ho notato che l’arroganza alberga piú di frequente nell’animo degli atei: si credono piú razionali, spesso considerano la fede come effetto di ignoranza e superstizione, trattano i credenti come persone ignoranti e superstiziose. Non li sopporto.
Beninteso, esistono anche i fanatici della religione, molto numerosi nel Medioevo; all’epoca della caccia alle streghe degenerarono addirittura nella pura criminalità aberrante e idiota. Fortunatamente sono ormai rarissimi, almeno nella nostra vituperata civiltà occidentale.
Commento 115
Hai scritto: “malgrado siano animali del tutto differenti i pipistrelli vengono o venivano definiti topi volanti”.
Se non è associare questo…
Se poi intendevi qualcos’altro come per i “decreti mai presentati alla Camera”, io questo non posso saperlo.
P.S. Il video non parla “genericamente di SARS” (che è una malattia, o, meglio, una sindrome), tratta di un esperimento nel quale un virus che provoca la SARS nei topi (un virus SARS-COV adattato ai topi) è stato modificato per codificare una proteina presente in un coronavirus di pipistrello, allo scopo di mostrare la reale possibilità delle zoonosi e i relativi effetti.
Credo che, almeno per quanto riguarda gli effetti, l’esperimento sia ormai obsoleto.
Caro Michelazzi, primo: inginocchiato la domenica? Ahahaha ATEO e NEMMENO BATTEZZATO, con genitori e nonni comunisti. Quindi, forse sei tu quello che si è inginocchiato la domenica, non certo io.
Ho militato 5 anni nel Movimento Studentesco a Milano, non a Centuripe. Se non sai cosa è successo in quegli anni, informati. Reduce di guerra? No di certo, quelli ce li ho in famiglia e ne han passate peggio di me -di noi. E non menartela tanto con le lotte sindacali: mio padre negli anni ’60 s’è beccato il foglio di via da Pavia perché volantinava davanti alla Necchi… Ma sicuramente quelli che la mia generazione hanno vissuto, che tu lo voglia o ci creda o meno, sono stati tra gli anni più intensi in Italia. Se non lo credi o non lo sai, non è mio, il problema. Se secondo te non hanno contato nulla, non è mio, il problema.
Balsamo ma leggi o ipotizzi? Secondo te su pipistrelli e topi cos’avrei scritto? Non me lo dire lasciami il dubbio…
Vegetti in effetti hai ragione parla genericamente di sars. Comunque non ho bisogno di giustificare le mie teorie e nell’ultimo post riguardante sindavato e cortei non ti ho risposto perché ne avevo le tasche piene delle tue asserzioni su “grazie a noi”… che poi mi piacerebbe veramente sapere cos’hai fatto in quegli anni per parlare tipo sopravvissuto alla guerra. Ti ricordo che la terrapiatta è stata difesa con unghie e denti da wuelli che ti fanno inginocchiare la domenica e mangiare pastiglie di farina spacciandole per santità.
E ora stop ai miei commenti perché considero ormai la discussione su un poano estremamente sterile. Chi vivrà vedrà. Vi auguro il meglio
Se andiamo avanti a 200.000 contagiati al giorno alla fine del 2022 quasi tutti gli italiani si contageranno, vaccinati e non vaccinati. Una parte non se ne accorgenera’ neppure, una parte si fara’ un raffreddore, una parte stara’ qualche giorno a letto, una parte finirà in ospedale, una parte in terapia intensiva e una parte creperà. Una piramide/lotteria darwiniana. Il vertice sarà comunque ampio, inutile farsi illusioni, vista l’enorme ampiezza della base della piramide e dei partecipanti alla lotteria. Ed è anche prevedibile chi salira’ al vertice, salvo casi anomali, strani e imprevedibili come è capitato purtroppo a me di vedere. Forse vaccinando tutti o quasi tutti almeno sopra i 50 si potrà ridurre un po’ l’ampiezza del vertice. Un altro contributo a questa riduzione potrebbe essere diluire nel tempo i ricoveri in modo da mantenere al massimo della sua efficienza il sistema sanitario, migliorare le terapie sperando che trovino qualche farmaco efficace, intervenire precocemente etc. Non è roba da poco, ogni pezzettino di vertice che si riesce a smantellare significa tanto. Questa è la realtà anche se nessun politico lo dira’mai in modo esplicito. Troppo vigliacchi. Altrimenti c’è la strada “contagi O” alla cinese o soluzioni simili fondamentalmente basate sul fermare la giostra, ma non penso che nessuno qui le accetterebbe o le sosterrebbe. Prima ce ne facciamo una ragione meglio e’. Poi ognuno cerca la sua strada per cavarsela individualmente secondo il principio che anima ogni vivente: primum vivere. Buona notte e bei sogni 😴
Giuseppe, non lo evince. Semplicemente toglie il contesto e lo gira a favore delle sue teorie… D’altra parte, lo fanno ben altri personaggi, come quelli che consigliano gli antibiotici (creati per combattere batteri e non virus) o l’ivermectina, antiparassitario per cavalli e mucche…
SARS Cov 2 significa: Sindrome respiratoria acuta grave 2, nome attribuito nel 2019. Era all’inizio chiamato 2019-nCov. Appartiene alla famiglia dei virus SARS, ma pur se geneticamente correlato al SARS.Cov.1 del 2002, non è affatto lo stesso virus e non era stato mai identificato prima. Come facevano a chiamarlo SARS Cov-2 se è apparso e isolato 4 anni dopo il 2015? Comunque, la smentita della correlazione viene da uno de medici che ha fatto il primo servizio mandato in onda da Leonardo. Dunque, chiedi a lui di giustificarsi.
Commento 110
Ogni volta che qualcuno associa i pipistrelli ai topi (volanti) un biologo muore!
Ti sorprenderà, Michelazzi, ma coi topi abbiamo (geneticamente) più cose in comune noi umani che i pipistrelli.
A parte questo, da cosa evinci che nel video si parla del SARS COV2 e non di tutt’altro vairus ?
Dunque nel video, si parla di SARS COV2, poi tutto si può modificare. Si parla di pipistrelli con tanto di riprese video, poi tutto si può modificare. Coincidenze? Supponiamo di sì, tanto che la similitudine tra le sigle c’è e malgrado siano animali del tutto differenti i pipistrelli vengono o venivano definiti topi volanti.
Il punto nodale è che gli esperimenti peraltro contestati, ci sono stati. Poi giriamola come si vuole, ma la realtà è questa. Perciò che si nutrano dubbi in proposito è lecito sia in un senso che nell’altro.
Dice bene Roberto Pasini che evidenzia il caos totale della situazione dato da mezze verità, fatte passare per verità assolute che cambiano come cambiar mutande.
I vip del CTS stanno mutando versione… io cambio mutande più spesso… ed anche i giornali che fino a ieri erano sostenitori assoluti del Credo filo-governativo.
Ciò che differenzia un uomo libero da uno schiavo è il pensiero critico.
Quando non ti fai domande sei pronto per i campi di cotone.
“Del tutto differente”. Grande!Lanzavecchico.
Stefano, non dare come Merlo! Il famoso servizio di Leonardo del TG3 è del 2015 ma parla di un virus modificato SAES-Cov.MA 15 dei topi che nulla ha a che vedere con SARS-COV 2 dei pipistrelli. Due virus totalmente differenti! Il tutto noto fin da allora alla comunità scientifica (pubblicazioni su Nature Medicine): dopo la diffusione del video di Leonardo, la stessa trasmissione ha fatto una precisazione per smentire il collegamento con il SARS-Cov2 ed è uno degli autori, Lanzavecchia- a dirlo. Grazie
Io parlo tutti i giorni con conscenti e clienti, sia non vaccinati che vaccinati, che ne hanno le scatole piene, che non condividono questa gestione della pandemia e che non sono disposti ad andare oltre con questa vaccinazione ad oltranza.
Forse viviamo in mondi diversi o forse qualcuno applica in modo ridicolo la strategia di ripetere ad oltranza la propria versione dei fatti epr far si che prima o poi diventi vera.
E’ una tattica ormai abusata in politica e non solo e che personalmene non ho mai tollerato…anzi mi fsa decisamente pena..anzi no…proprio schifo!!
Crovelka (sarà che hai sofferto di lapsus freudiano???) nel post 89 c’è il link ad un video su youtube. Va bene che abiti a venti minuti, va bene che l’oculista magari non ha tempo e ti ha dato appuntamento fra sei anni ma se ti siedi sereno davanti al pc riesci a vedere bene (nel caso dai cinesi gli occhiali da lettura costano pochi euro).Marco Vegetti non credi a nulla che non sia definito sicuro? Hai ragione ci mancherebbe. Però guardati questo video della trasmissione Leonardo trasmessa dal TG3 nel 2015 e poi magari cambi idea almeno su certe tue convinzioni, sempre che il TG3 non sia una rete complottista…: https://www.youtube.com/watch?v=uwyU5P5AuMk
@89 sabato scorso sono andato di persona sul limitare di Piazza Castello in centro a Torino, visto che abito a 20 minuti a piedi. Ero appunto curioso di verificare la risposta della piazza su questo tema così sbandierato a livello mediatico. Sono rimasto molto deluso. Ma come? Tutto lì? Erano davvero quattro gatti splelacchiati. La piazza è grande e evidenzia se il pubblico è poco. Noi qui a Torino storicamente siamo abituati a piazze ben più debordanti. Dai comizi del PCI o dei sindacalisti anni 70 alla marcia degli ottantamila, per passare all’altro lato politico, di piazze piene ne abbiamo viste a migliaia e migliaia. Sabato scorso quattro gatti davvero. I leader invitati, per un motivo o per l’altro, si sono defilati. Han parlato degli improvvisati, fra cui quel giurista torinese che finora nessuno sapeva neppure che esistesse…(il che è tutto dire: ma chi mai se l’e’ mai cagato uno cosi’?)… per cui: quantità misera, qualità miserrima. Non fidatevi del report di giornali e tv su tutto questo argomento. Tutti i giornalisti sia dell’uno che dell’altro schieramento ideologico, gonfiano il fenomeno per vendere più copie…
Caro Marcello, mai scritto né pensato quel “dimmerda”. Lo metti tu in bocca me. Questo mi spiace davvero. Avresti potuto invece rispondere alla mia domanda sui casi avversi dei tuoi conoscenti, senza far finta che io insulti qualcuno. Se invece ti senti insultato e “dimmerda” forse è solo un tuo sentire. Gli insulti, qui, anche se scritti in forbite e spesso incomprensibili parole non sono certo tuoi, ma dall’unico che dispensa verità assolute e giudizi in una riga, senza mai rispondere a nulla visto che da lassù pensa che chi non capisce è un ignorante, venduto, comprato, intortato, preso per il culo e via dicendo. Mai un dubbio, solo certezze assolute. Tu, a mio modesto parere, non sei di quella genìa.
Lorenzo, l’istituzione serve a me, ma chissà come mai allora il tizio scrive al Ministro della salute e non ai giornali, chissà come mai il pezzo che tu linki (ma come sempre non hai letto oltre il titolo) sottolinea quanto sia importante e introdotto (yes, nell’istituzione scientifica israeliana) il famoso (?!) dottore.
Marcello, non c’è l’istituzione israeliana per il quale dovrebbe lavorare. C’è un’intervista di Fracassi a un medico (urologo e microchirurgo, naturalmente non un virologo) che sostiene che il Covid sia nato in laboratorio, senza, ovviamente, prove grazie a una collaborazione cino.americana… Ma dai…
La preoccupazione di “ contaminarsi” introducendo sostanze estranee nel propri corpo è diffusa in una percentuale bassa della popolazione, a volte con comportamenti selettivi e contradditori. La gran parte delle persone magna, beve, consuma farmaci, sostanze dopanti etc senza porsi tanti problemi (vedi corsa agli antibiotici di questi giorni o il consumo di antidolorifici) e se ne vedono le conseguenze sullo stato di salute dopo una certa età. In un primo tempo la domanda “Fa male” era più diffusa. Oggi la domanda più diffusa è: ok me ne sono fatte tre dosi, ma serve a qualcosa o no ? Mi difende dal contagio e dal finire in ospedale?