Povera Italia!

Povera Italia!
di Stefano Michelazzi

E’ quasi impensabile, trattando l’attualità con la logica imparata, con quella logica nella quale siamo cresciuti e siamo diventati grandi, adulti, capire ciò che sta accadendo.
E’ quasi impossibile comprendere come ci sia ancora chi non si rende conto che l’attualità ci sta portando a rotta di collo o forse meglio dire a rotta di dignità, di diritto della persona, di diritto all’esistenza, verso un dissesto della società umana e non solo quella italiana.
E’ quasi… ma non del tutto.

Stefano Michelazzi su Archangelo (Coste dell’Anglone), 5a L, Arco (Valle Sarca), 3 maggio 2009

Siamo arrivati al ricatto delle vaccinazioni obbligatorie agli over 50 (che non farò mai e sfido chiunque ad obbligarmi)  ma che non risulta obbligatoria perché alcuna legge la determina… solo un ddl che se non convertito entro i termini previsti dalla Costituzione (art. 77), decade e… udite, udite: non comporta ovviamente nessuna presa di responsabilità da parte delle istituzioni, che invece la stessa Costituzione (diversi articoli) prevede.
Ma quanto tempo, mi chiedo, servirà a far capire, a chi ancora ragiona con la paura instillata da due anni di terrorismo mediatico ed istituzionale, che se oggi tocca a me domani tocca a te?
E’ imperfetta la nostra Costituzione? Sì, certo che lo è. L’imperfezione voluta e dovuta ad un atto fondante a garanzia dei diritti. Ma allora? Se è imperfetta…?

E’ imperfetta perché lascia spazio all’individuazione di altri, nuovi o meno nuovi diritti che si dovessero palesare con l’evoluzione della nostra società ma non è imperfetta per ciò che riguarda le garanzie. Solo che le garanzie devono essere garantite… gioco di parole? No, realtà della Costituzione.

E se queste garanzie vengono disattese (passaggio parlamentare) e la Corte Costituzionale, così come il TAR, devono sentenziare l’illegittimità dei decreti non convertiti o di quelli che sono soltanto meri atti amministrativi, a cosa siamo costretti? A notificare la sfiducia al governo via mail o sui social? Perché se un governo disattende le sue responsabilità, se un governo deve rispondere al Parlamento, deve presentarsi. Ma… non lo sta facendo.

I decreti emessi dal 26 novembre 2021 ad oggi non sono mai stati presentati alla Camera, malgrado svariate richieste. E non richieste di un gruppo politico specifico che, malgrado sarebbero comunque legittime, magari lascerebbero qualche dubbio nell’interpretazione da parte del cittadino, no… richieste trasversali da destra a sinistra.
Quindi? In che situazione ci ritroviamo? Un governo decide le condizioni di vita delle persone? Io soggetto sano dovrei sottomettermi ad una profilassi fintamente obbligatoria per fare piacere a chi?
E’ ormai un mantra: se ti ammali saturi le terapie intensive! Ah… sì…?
Dagli anni ’80 ad oggi i tagli alla sanità hanno causato la chiusura di due terzi delle strutture sanitarie nazionali e malgrado una dichiarata emergenza sanitaria, in questi due anni che si è fatto in proposito? Nulla! Ma di soldi ne son girati eccome…
Siamo allo stato brado e la colpa viene riversata su chi coscientemente, per svariati motivi ma tutti motivi legittimi, perché il pensiero e l’opinione sempre parlando della nostra Carta Costituente, sono tutelati, si oppone. Chi contesta le pressioni fatte con metodi mafiosi, per obbligare non obbligando al vaccino, diventa il nemico pubblico. Nemmeno all’Ok Corral ci avrebbero pensato.
Ho perso e credo tutti in un modo o nell’altro abbiamo perso, amici, parenti, socialità. Andando avanti di questo passo ci ritroveremo una società formata da individui isolati che evitano accuratamente altri soggetti etichettati ad hoc, perché diversi, non confacenti alle indicazioni governative… e si voleva discutere il ddl Zan? Ma con quale coraggio e convinzione?

Non vado oltre.

Un po’ perché di materiale per riflettere credo ce ne sia parecchio, un po’ perché è purtroppo statistico che argomentazioni troppo lunghe, non vengono lette che da una percentuale minima di persone e quindi sarebbe tempo sprecato, tanto chi ha voluto farlo, lo ha fatto.

Un tempo si diceva: Povera Italia!

Povera Italia! ultima modifica: 2022-01-11T04:22:00+01:00 da GognaBlog

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306 pensieri su “Povera Italia!”

  1. Bisogna dirlo senza dare false certezze.

    quando sono andato a farmi la prima dose, il medico, meragliato mi dice:
    Ma come non si è ancora vaccinato?
    Sa ho un pò di dubbi.
    Ma che dubbi, lei starà meglio, stia tranquillo!!!
    Veramente io sto bene anche adesso, ma se lo afferma lei che è un medico.
    Ora…si racconta che Tranquillo era uno di Livorno. Quando la mattina usciva di casa per andare al lavoro, un’altro…a sua insaputa entrava in casa . Ma lui era Tranquillo…

  2. c’è un detto che recita:
    “la furia fa nasce i gatti cei”
    vo vedè che co vaccini è successa la stessa  osa…?!?!?
     

  3. 88 e 96
    Qualcosa di meno pertinente non sarebbe stato possibile.
     
    Ti segnalo uno dei gioielli:
    “Il tema della “tossicità” dei vaccini è ormai un tema di “nicchia” che coinvolge chi ha deciso a suo tempo di non vaccinarsi”
    Basta.

  4. Il tema della “tossicità” dei vaccini è ormai un tema di “nicchia” che coinvolge chi ha deciso a suo tempo di non vaccinarsi e cerca conferme della bontà della sua decisione alternando fonti istituzionali e fonti non istituzionali. La maggior parte delle persone si pone altre domande (ovviamente quelli che si pongono domande, gli altri vanno in farmacia a fare incetta di antibiotici esaurendo le scorte). È ormai evidente che i vaccini attuali non proteggono dal contagio delle nuove varianti. Le autorità dovrebbero dirlo in modo chiaro senza paura di perdere credibilità. La credibilità si conquista dicendo le cose come stanno. È assolutamente normale che in questa situazione conoscenze e scenari cambino continuamente. Bisogna dirlo senza dare false certezze. Si trattano le persone da adulti e non da bambini, anche se è un rischio. Come fa ogni bravo clinico. A questo punto la domanda che molti si pongono è: quanto proteggono i vaccini attuali dalle evoluzioni gravi della malattia come sembrerebbe dai dati sui ricoveri e sui decessi? E poi: è pensabile che si sviluppino nuove forme vaccinali di maggiore efficacia nel tempo e nell’ampiezza dell’azione verso le varianti? La strategia dell’inseguimento quanto è realistica? E poi ancora: se come era evidente fin da subito alle persone di buon senso l’arma dei vaccini, pur importante, non è risolutiva da sola, quali altre azioni realistiche si possono mettere in campo senza fermare la vita delle persone e il funzionamento dell’economia e senza ipotizzare risorse che non abbiamo o sistemi sanitari ospedalieri e territoriali miracolosi e perfetti? Quanti “danni collaterali” siamo disposti ad accettare per mandare avanti la baracca? Senza creare panico e con adeguata prudenza queste sarebbero le risposte che una vera leadership dovrebbe dare. Purtroppo io di leader in giro non ne vedo e la triste tombola sul capo dello Stato ne è una dimostrazione. Però siccome non mi ha mai convinto la strategia del tagliarselo per far dispetto alla moglie, mi auguro che questa semistrategia e questa semileadership funzionino. Altrimenti sono guai seri. 

  5. Auguri alla neonata “Crovella & Lanzavecchia”. Complimenti!A parte questo, se devo farmi un’idea concreta su quello che si definisce come “feccia umana” devo dire che Crovella e chi pensa come lui sono l’esempio più lampante che adesso ho davanti. Andiamo bene…

  6. 82/Merlo. Come sempre un link che parla di un medico israeliano: Ehud Qimron. Breve ricerca su Internet, che, Lorenzo dovresti imparare a fare anche tu. Solo 5 pagine di Google (se cerco Lorenzo Merlo ce ne sono più di 10!) che riportano il suo nome e nessuna istituzionale, tipo Università o Ospedali dove lavora, solo siti di “controinformazione”.  Per essere il più grande virologo di Israele, mi pare MOLTO MOLTO strano. Ma evidentemente come sempre si gioca sui titoloni ad effetto, mai sui contenuti. Non è “controinformazione” è “sciacallaggio mediatico”. Un click in più per l’antidiplomatico. Complimenti

  7. Di certo però che la competenza linguistica lascia a desiderare:
    “Continui a non capire…se non “capite” resterete…”
    Ma forse è solo la miopia ideologica che conduce all’errore pervicace dello shift di soggetto.

  8. Crovella non avevo lumi sulla tua fine preparazione in sociologia, politologia, storiografia, ecc. sei quasi mitico.Mi sa però che una visitina dall’oculista fossi in te me la farei. Torino 4 gatti spelacchiati? Beh allora testate giornalistiche come La Stampa ed Il Fatto quaoitidano sono complottisti (gombloddisdi nel gergo popolare degli allegri assorbitori di sieri), perché dalle riprese pubblicate da questi due organi di stampa non si direbbe… mah… sarà la potenza del complotto… https://www.youtube.com/watch?v=pHrCNyzs4Os   

  9. Caro Fabio, io non sono particolarmente attratto da fantasie persecutive, ne’ in chiave attiva ne’ passiva. Ho altre perversioni. Mettendo insieme letture ed esperienza diretta di quello che vedo succedere intorno a me mi sono fatto questa idea. Essere vaccinati non protegge affatto dal contagio. Un ambiente di vaccinati non è più sicuro se non si sta molto attenti. I contagi avvengono nei luoghi di più stretta e numerosa socializzazione al chiuso ma anche all’aperto. Per la maggior parte dei vaccinati il contagio si risolve senza grandi problemi, salvo eccezioni. Bloccare i contagi significherebbe andare giù pesanti con politiche di restrizione, anche senza arrivare a provvedimenti cinesi.Questo non è stato considerato possibile per motivi economici e sociali, dopo le esperienze dei lockdown duri. Di fatto si è deciso di lasciar circolare il virus, senza dirlo esplicitamente. La popolazione dei non vaccinati ha una probabilità( non la certezza), più elevata di sviluppare la malattia in forme gravi e di dover ricorrere al sistema ospedaliero. Per questo si è deciso di fare pressione su di loro con il GP e con l’obbligo over 50. Il GP è uno strumento di pressione non di salute pubblica. L’ipotesi è che con una copertura quasi totale e con provvedimenti light come le FFP2 e alcune limitazioni per i luoghi di socializzazione si possa gestire l’inevitabile contagio di massa, senza un numero eccessivo di morti e senza mandare in tilt il sistema sanitario. Che dire? Io spero solo che l’ipotesi si riveli giusta. Certamente bisogna essere preparati anche a possibili cambiamenti di scenario. Non siamo i padroni dell’evoluzione, ne siamo dentro fino al collo anche se ogni tanto pensiamo che Homo=Deus. Lo avevamo un po’ dimenticato negli ultimi anni. Ci ha pensato la natura a ricordarcelo. Saluti e sii prudente. Noi vecchietti è meglio comunque che non ce lo becchiamo, almeno per ora. Si può provare a starne fuori senza troppi sacrifici. Almeno io ci provo. Comportiamoci come abbiamo fatto da una vita in montagna: facciamo quello che si può fare e poi contiamo sulla buona sorte.

  10. Continui a non capire: mi spiace davvero per te, ma se non “capite” resterete sulla zattera che si allontanerà sempre più in mezzo all’oceano.
    Non è Draghi la causa di tutto ciò. Draghi è l’estensore di volontà della stragrande maggioranza della popolazione. Quindi non è Draghi che condiziona la popolazione, ma è la popolazione che (attraverso i partiti, o i propri rappresentanti anche della società civile o i sindacati o le associazioni di categoria ecc ecc ecc) preme sul governo.
     
    Alla manifestazione no-vax di sabato scorso a Torino c’erano quattro pellegrini spelacchiati: facevano perfino tenerezza. C’era la piazza enorme e i partecipanti radi. Ma il resto della popolazione ha “desiderio” di altro: gli albergatori desiderano gli alberghi pieni, i maestri di sci gli impianti funzionanti, i personal trainer le palestre aperte, le imprese l’attività avviata, perfino i lavoratori, intesi anche come operai, (esclusa una sparuta minoranza ) vogliono lavorare in pace e preferiscono il SGP aneponendolo ai “diritti civili”…
    Chi non coglie questo e contionua a dare la colpa a Draghi si autoghettizza sulla zattera che va alla deriva in mezzo all’oceano…

  11. Insomma, Carlo, mancano solo i campi di internamento e poi siamo a posto.  Che dici di riaprire quello di Fòssoli (Carpi) e chiamarlo Stalag NoVax?
    … … …
    Per quelli di sterminio direi però che conviene attendere un altro po’: i tempi non sono ancora maturi, ma ci stanno lavorando. E stanno lavorando bene.
    In effetti, lo scardinamento dei diritti civili richiede molto piú tempo rispetto a quello per bollire la rana in pentola. L’importante, come tu hai notato centoquarantasette volte, è che la gente sia favorevole.
    … … …
    E cosí – novità assoluta del terzo millennio – i diritti civili non sono piú connaturati nell’essere umano dalla nascita, ma dipendono dagli umori del popolo. O forse sono soltanto una munifica e provvisoria concessione di re Draghi?
     
    Dopo nemmeno due anni, secoli di lotte e di sangue versato per la democrazia  stanno già finendo nel buco del cesso…

  12. 81 Ha ragione. Ma qui lo sforzo è diverso. Mi accorgo cmq che nessuno coglie, se non avvisaglie, di ciò che dico. Pazienza per loro. I mie strali contro i “non vaccinati” li ho già espressi sia nell’articolo che nei commenti del 1/12/21: https://gognablog.sherpa-gate.com/no-vax-in-montagna/. Qui cerco di far capire ai  “no vax”, compresi quelli con motivazioni costituzionali, che il vostro destino è già segnato. Parlo del destino sociale. Con il SGP (che io invocavo da settembre, quindi MOLTO prima del decreto), con il SGP ormai esteso a quasi tutta la vita, i non vaccinati sono esclusi praticamente da tutto. Non possono prendere un caffè al banco, né andare al cinema, né prendere treni, metro e bus, né frequentare palestre, parrucchieri, conferenze, uffici, luoghi di incontro. Ora non possono neppure prendere gli ski-lift e le seggiovie aperte: prima il SGP era obbligatorio per gli impianti chiusi (cabinovie, funivie), dal 10/1 l’obbligo è esteso anche a quelli aperti. Siamo all’ostracizzazione diciamo al 97%: resta solo la possibilità di entrare in supermercati, farmacie, negozi e poco altro. Il resto NIET. Nei commenti dell’1/12/21,  io dicevo che tutto ciò sarebbe accaduto dopo le feste. Anzi auspicavo il lockdown per i non vaccinati, quindi il Governo è stato più morbido (!) delle mie previsioni. Ma non siamo distanti da ciò: se la situazione si aggrava, oltre le attuali previsioni, il lockdown per i non vaccinati è la prossima mossa: sigilllati in casa. Con la tecnologia, ovvero con il SGP, è come se avessimo messo i non vaccinati su una zattera spinta in mezzo al mare. Più vi lagnate e più spingiamo la zattera al largo: per questo io vi suggerisco sommessamente di cambiare strategia. Magari se ve ne state tranquilli per qualche mese, qualcuno riporterà la zattera a terra. Ma se continuate, la zattera resta là o addirittura va alla deriva nell’oceano.  Non mi riferisco solo a “voi” che leggete qui, ma all’insieme (molto variegato) dei non vaccinati nazionali. Se non lo capite, ne porterete le conseguenza in termini di limitazioni di vita.
     
     

  13. Lanzavecchia, sfondi una porta aperta quando dici:
    Lasciare delirare un paziente psichiatrico NON è per il suo bene. Anzi. 
    Come non essere d’accordo con te!?

  14. E vivere significa trovare modalità efficaci per con-vivere con altri esseri viventi, che stanno intorno a noi, come ci ha ricordato il genetista Boncinelli, non solo uomini ma anche altre forme di vita come quei virus o batteri che ogni tanto spuntano dalle oscurità

    Pasini, lo spirito (purtroppo) dell’ uomo non è con-vivere ma dominare. Lo fa verso i propri simili e verso le altre forme viventi

  15. Ammirevoli gli sforzi di Crovella, Massari e altri di rintuzzare le palle di Michelazzi, Merlo, Cominetti e c. Sono ammirato ma sprecano il loro tempo. Con certi personaggi è fiato sprecato. Oramai si sono scollati dalla realtà e vivono nel loro terrapiattismo delirante. Si rifiutano di capire quanto siano isolati e sono convinto che attribuiscano a qualche oscuro complotto la marea di irritazione che monta contro di loro e le loro farneticazioni. È un quadro da diagnosticare psichiatricamente. Non sono così convinto che sia sano per loro dargli tutto questo spazio come fa il capo, per raccattare qualche click in più sul blog: anche chi si muove nel mondo dell’informazione dovrebbe assumersi responsabilità. Lasciare delirare un paziente psichiatrico NON è per il suo bene. Anzi. 

  16. Giusto Fabio. Nel frattempo però si tratta di vivere. E vivere significa trovare modalità efficaci per con-vivere con altri esseri viventi, che stanno intorno a noi, come ci ha ricordato il genetista Boncinelli, non solo uomini ma anche altre forme di vita come quei virus o batteri che ogni tanto spuntano dalle oscurità dell’evoluzione e possono farci male, molto male, almeno per un periodo e ad alcuni di noi.  Ovviamente ci possono essere diversi modi di pensare circa le soluzioni per realizzare questa con-vivenza. Il problema è però molto pratico e concreto, non morale e se si sbaglia strategia si paga caro, magari individualmente uno se la cava, ma collettivamente i costi possono essere alti. Tutto qui. Ciao.

  17. Notoriamente il genere umano è progredito grazie agli individui che vivono circondati solo da coloro che la pensano allo stesso modo. L’ evoluzione maggiore si è avuta negli ambienti più ristretti dove per generazioni ci si è riprodotti fra consanguinei. È un fatto noto ai più…

  18. Comunque moriremo tutti, dal primo all’ultimo. L’unica equità che ci offre la vita è ‘a livella del saggio Totò.
    … … …
    Ragazzi, ditemi: ho o non ho una visione positiva del mondo? 😂😂😂

  19. Marcello, circa un mese fa, in televisione, ho visto un’intervista con la sindaca di Premana, 200 abitanti su nel Lecchese. Diceva, semplicemente, qui siamo tutti vaccinati, abbiamo già avuto abbastanza morti. Non vogliamo più ammalarci e rischiare di morire. Se ci dobbiamo comunque ammalare, da vaccinati, si sa che è molto meno rischioso, per giovani adulti anziani. Volevo chiederti una cosa su quel che hai scritto in un post; avventi avversi al vaccino in molti dei tuoi conoscenti. Sì, capita, lo so. Mi chiedo, ti chiedo: quanti e quali? Lo hanno comunicato alle ASL o al loro medico? E qual è stato il decorso?                           

  20. Non credo che l’ambiene di lavoro di mia moglie sia diverso e peggiore dal resto d’Italia. Le regole universitarie valgono ovunque. Piuttosto voi mi sembrate troppo ingenui a credere nel volemose bene generalizzato. Nei vari giri umani che frequento (lavoro – con interlocutori anche extra torinesi – amici montagna, amici non montagna, consoci palestra, colleghi di varie iniziative culturali, politiche, di volontariato ecc ecc) sono tutti  dico TUTTI, ultravaccinati e da ben prima del recente obbligo governativo. Io stesso ho fatto prima dose ad aprile, seconda a inizio maggio e terza dose a inizio novembre. Prt mia volontà, non per obbligo. Tutto quelli che frequento, che non sono pochi, hanno terza dose da almeno un mese-un mese e mezzo, quindi MOLTO PRIMA dell’ultimo Decreto. Per questo affermo che non sono io che subisco gli ordini dal governo, ma è il governo che, mese dopo mese, è venuto sulle posizioni che io esprimevo già a marzo 2021 (obbligo vaccinale per tutti)! Altro che suddito! Parimenti  io non ho piacere di incontrare direttamente i non vaccinati, a prescindere dalle motivazioni della loro decisione. Mi stanno sulle balle e faccio in modo di stare alla larga da loro. Per fortuna non ho avuta discussioni con nessuno perché i miei interlocutori sono, appunto, tutti ultravaccinati. L’unico che so non esserlo è il fuochista del Condominio, ma con lui gioco d’anticipo. Gli telefono quando c’è bisogno di dargli disposizioni e lo pago con bonifici tramite homebanking. Saranno tre anni che non lo vedo di persona. Racconto queste cose perché sono rappresentative del sentiment che io registro osservando gli altri intorno a me. Ormai, come ho detto, ne abbiamo le palle piene delle lagne e vogliamo solo riprendere la vita normale. Lo vogliamo noi, non ce lo impone il governo. Se per ottenere cip’dobbiamo tagliare delle frequentazioni, è evidente che… siamo dispostissimo a farlo. Quando parlo con i miei conoscenti, ormai non registro altro che queste idee.

  21. Solo per chiarezza. Oggetto del contendere non sono le opinioni o gli orientamenti ma i comportanenti. Le questioni da porsi di fronte a queste situazioni (ma anche ad altre calde come l’aiuto al suicidio assistito per esempio) mi sembra siano sono due 1. Il comportamento X o Y genera conseguenze negative per gli altri e la collettività nel suo insieme? Si ? No ? In che misura? 2. Se la risposta è SI e se il grado di negatività è considerato non accettabile (anche dal punto di vista etico rispetto ai valori prevalenti rispetto ad una determinata società in un certo momento storico) si pone la seconda questione:  può la collettività accettare l’adozione individuale di tale comportamento ? In che forme può scoraggiare/sanzionare/ punire chi lo adotta ? Il governo attuale che rappresenta la maggioranza degli eletti in Patlamento ha risposto  Si alla prima domanda rispetto alla vaccinazione per determinati gruppi di cittadini, ha risposto NO alla seconda e messo in campo un sistema di scoraggiamento/sanzione per chi adotta il comportamento. Ovviamente chi ritiene infondata la prima risposta non può condividere la seconda. Oppure qualcuno può condividere la prima risposta e considerare inefficace o inopportuna la seconda. Ed è legittimo esprimere il proprio dissenso, compresa la disobbedienza con le necessarie conseguenze. Così funziona qui. 

  22. Cominetti, scusa se mi permetto. Ma che ci perdi tempo a fare con gente come Crovella ?!?!?.
    Sono solo degli ARROGANTI  OPPORTUNISTI che legano il miccio dove vuole il padrone, e non hanno il minimo rispetto delle diversità.

  23. Crovella, ti ho scritto che dici cose vere perché purtroppo è davvero così come tu la descrivi. Vivrò nel bosco ma ogni tanto scendo a valle pure io e comunque non vivo in un isolamento culturale e sociale totali, per cui vedo quello che succede altrove e soprattutto mi informo presso mille fonti diverse. Alcune saranno fake ma è un rischio che corriamo tutti, anzi, nei TG di Stato, che ogni tanto seguo, circolano più fake news che su tik tok.
    Le manifestazioni dei no vax (come le chiamano erroneamente tutti ma l’importante è capirci) servono a creare disagio, come gli scioperi, quindi il tuo conoscente delle boutiques di lusso si arrangi se le fanno nell’ora dello shopping, perché vengono fatte proprio per quello. Gli episodi che citi per me sono drammaticamente tragici e hai ragione comunque perché succede davvero così, purtroppo. Purtroppo!Tua moglie lavora proprio in un bell’ambientino.Mi spieghi perché tutte le persone che frequento regolarmente a svariati titoli, che sono perlopiù vaccinate, invece si rapportano con me, che non lo sono, esattamente come prima? E rispettano la mia scelta. Punto. Mi fanno sentire appestato solo quelli come te che godono delle sventure altrui. Schernire chi perde il lavoro perché ha altre idee (purché non le imponga agli altri) è veramente di una povertà di spirito incalcolabile. Quei due colleghi di tua moglie sicuramente si sottoponevano a tampone ogni 48 ore per andare al lavoro ed erano sicuramente più sicuri di non essere contagiosi di tutti gli altri muniti di grinpas. Ma non vedete che chi favorisce i contagi sono quelli con il grinpas e che questo “marchio” politico e non sanitario è un fallimento ed è la causa del grande numero di contagi? Ma non perché lo dico io, che non sono un cazzo, ma perché lo dicono Crisanti, Bassetti, Sileri e C. (l’elenco è sconfinato, per  quello ha ottenuto gli effetti che sono davanti a tutti) gli stessi che dicevano tutte le cose che i “buoni cittadini” hanno sempre creduto ciecamente senza farsi le domande che si facevano quelli che chiamate novax.
    Siamo su due binari paralleli che non si incontreranno mai. La ragione sarà di chi sopravviverà, ma se ne farà poca cosa. Ciao
     

  24. Chi vive  nel bosco non produce impatto sociale e quindi non incontra reazioni infastidite. Invece, in realtà affollate la situazione è MOLTO diversa: le regole sono  più stringenti e, di conseguenza, la reazione (verso i non vaccinati) è molto più irritata. Per lavoro io mi interfaccio anche con persone oltre lo spaccato torinese. Per es l’altro g. ero a un pranzo con un milanese di una catena di boutique di prestigio. Hanno molti punti vendita. Non ne può più dei cortei dei no vax il sabato pomeriggio: da settembre sono stati più di 20. Fanno scappare la clientela nel momento chiave dello shopping. Ha detto che “al prossimo corteo, vado io con l’idrante  e li disperdo con l’acqua gelata: vedrete come li farò scappare !“. Concludo con un episodio recentissimo. Nel dipartimento universitario di mia moglie ci sono tre tecnici di laboratorio, dichiaratamente non vaccinati, sia per motivi pseudo-scientifici (no iniettare siero sperimentale), sia per motivi giuridico-costituzionali (dovete rispettare i ns diritti costituzionali e le ns scelte). Fatto sta che rappresentavano un problema oggettivo, perché nessuno desiderava lavorare nella stessa stanza con loro. I dirigenti non sapevano cosa fare, per il timore di accuse di mobbing ecc. Bene, è arrivata la notizia che TUTTI i dipendenti universitari senza vaccino sono sospesi a tempo indeterminato e stanno a casa SENZA stipendio. Vale anche per quei tre. Pensate forse che la reazione dei colleghi  sia stata  “ah poverini. Però, che eroi! Pagano sulla loro pelle la coerenza con le loro idee!”? Vi aspettate questa reazione? Ma ‘sto pesce! La reazione di TUTTO il dipartimento è stata (testuale): “Finalmente ci siamo tolti dai coglioni ‘sti tre cagacazzo!”. Il vostro nemico NON è Draghi, ma i cittadini normali che han desiderio di riprendere la vita normale. I non vaccinati e/o i no vax ideologici (comprese le motivazioni costituzionali) sono un intralcio e un fastidio. E’ inutile che andiate a dire agli altri cittadini “voi ci dovete rispettare…”: la gente orami se ne sbatte di ‘ste cose “costituzionali”. Per questo io cambierei strategia… ma… fate vobis…

  25. La mia vita, egoisticamente parlando, non è cambiata di molto, vivo più nel bosco o sulle cime che tra la gente. Non mi vergogno del mio status di non vaccinato e lo dico prima a chiunque mi capiti di vedere per lavoro o diletto. Ci sono giorni in cui non vedo nessuno e al massimo delle mie botte di vita sociale vedo (incluse quelle a debita distanza) meno di 10 persone. Mi tampono spesso perché credo sia utile farlo prima di tutto per se stessi e poi per gli altri. Si sono sfoltite intorno a me numericamente le persone che conosco perché molti non frequentano i non vaccinati per un’idea a me incomprensibile, ma che rispetto, e comunque ho capito chi merita la mia amicizia e/o stima anche grazie a questi comportamenti. Le persone che consideravo intelligenti sono rimaste immutate nei rapporti umani, (la maggior parte è vaccinata) chi si è allontanato, sinceramente in cuor mio lo consideravo già un imbecille da prima, quindi questa selezione è stata tristemente utile.Sono convinto di essere una persona responsabile nei confronti di questa situazione sanitaria, molto più di tanti che vedo (basta andare al supermercato, in farmacia, su un impianto di risalita o dal medico, oltre che per la strada, le rare volte che mi capita) muniti di tutti i tipi di grinpas che si comportano per questo da irresponsabili totali convinti che uno sterile codice QR protegga dal virus.Quindi non mi va di essere considerato dalla “gente” un ostacolo per un ritorno a una presunta normalità, che io comunque non vedo nel poter andare al cinema, ma vedo semmai nel rispetto del prossimo e nell’emanazione di regole dall’alto che tengano conto dei diritti di tutti, nessuno escluso. Ciao.

  26. Riva secondo me non hai diritto a scriverlo tutto maiuscolo…giusto a Torino si può scrivere CAI….tu al massimo potrai scrivere Cai o forse CAi visto che fai parte della sede più grande d’Italia.
    Poi prima di divulgare un certo tipo di informazione, sicuramente falsa e fuorviante, dovresti chiedere il permesso. E comunque secondo me ti sei sbagliato e il GP te lo hanno chiesto. Oppure anche tu vuoi alimentare le proteste di questi no tutto, invece di sopirle e riportarli sulla retta via?
    Attento poi che potresti beccarti un richiamo ufficiale dalla Sede (quasi santa) come è toccato tempo fa a Manera.
    Se Verdone leggesse questo blog avrebbe lo spunto per creare un altro meraviglioso personaggio che potrebbe affiancare Furio.

  27. Crovella, in sostanza dici cose sacrosante e vere, per questo io, ma non solo, mi sembra, sono preoccupato.Premetto che: 1)non sono un no-vax perché credo che i vaccini abbiano migliorato le nostre condizioni di vita da quando esistono. 2) non mi vaccino adesso perché ho paura di iniettarmi un siero di cui non mi fido a causa di un’idea che mi sono fatto, cercando di documentarmi il più possibile e presso fonti disparate e perché ho visto vicino a me tanti (troppi) effetti avversi su vaccinati. Beato chi non li ha visti.3) non mi sento un eroe in quanto non vaccinato ma semmai discriminato perché ho fatto una scelta comunque propostami dal governo del mio paese.Sento che c’è qualcosa che non va, che stride e che mi puzza, permettimelo.Avresti potuto proporti al posto di quel generale degli alpini che coordina le vaccinazioni, accidenti. L’obbligo vaccinale totale che proponi mi trova d’accordo, ma non l’attuale situazione che si è venuta a creare. A parte questo, dici bene che alla gente non interessano le ragioni dei no-vax e che li considera un intralcio alla vita normale, ecc. Mi preoccupa che la gente del paese in cui vivo (ma non solo) baratti il poter andare al bar o al teatro cedendo alla vile manovra che vede la possibilità di non vaccinarsi ma di fatto l’impossibilità di essere considerati socialmente alla stregua di chi ha scelto di vaccinarsi, se pure con le dovute precauzioni fisiche (mascherine, distanziamento, BUONSENSO, ecc). Qui si nega la possibilità di lavorare a gente onesta che non contribuirebbe affatto alla diffusione del virus. Mi sembra una cosa gravissima.
    Inoltre abbiamo un governo che ci tratta come cambiali umane, che agisce come un dittatore in maniera spregiudicata (ma vedi cosa fa e dice?) perché è abituato a far quadrare i conti costi quel che costi. E calpesta la Costituzione infischiandosene. Potrebbe mettere in atto misure di contenimento della pandemia senza fare così, ma non lo fa. Non notare tutto questo e preoccuparsi solo di poter andare in gita col Cai, a teatro (mai sopportato) o al ristorante ( a casa mangio meglio e più sano) ringraziando un passaporto che ci divide in buoni e cattivi e che non da una garanzia sanitaria pari a zero per com’è concepito, lo trovo aberrante e quindi lo contesto non allineandomi tra quella che tu chiami “gente”. Segue.

  28. Ieri ho rinnovato il bollino CAI e altro presso la Sezione più grande d’Italia e nessuno mi ha chiesto il GP.

  29. Certo, non è un testo innovativo, quello del Cai To, è il testo normale previsto dalla legge. Il punto è che viene rispettato alla lettera. È materialmente impossibile entrare in segreteria senza il contemporaneo rispetto di tutti i punti segnalati. C’è da dire che le realtà cittadine sono diverse da quelle dei piccoli centri.in più la ns Sezione ha 3500 soci circa, per cui le norme devono essere rigidamente applicate a tutti, altrimenti viene fuori un gran casino. Per quel che mi risulta, però, il GP è richiesto obbligatoriamente anche dalle altre sezioni torinesi e dell’hinterland.
     
    Non è che si tratta di gridare viva o abbassò la Costituzione. Il dato saliente è che a me sembra, leggendo fra le vs righe, che voi viviate ancora nell’illusione che la “gente” vi veda quasi come dei “Robin Hood giuridici”, cioè dei ribelli alle imposizioni di quel cattivone di Draghi, in nome della difesa dei cosiddetti diritti civili, a vantaggio di tutti. Per evitarvi delusioni più amare vi sto ripetutamente segnalando che non è per nulla così. Non solo la gente non vi vede (voi generici “no-vax”, anche al di là di questo blog) come eroi, ma ormai vi considera dei “fastidiosi intralci” al riavvio della vita normale. Intralci che prima spariscono e meglio’ e’. Più rapidamente assimilerete questa realtà e meno amara sarà la delusione. La gente ha principalmente desiderio di riprendere a fare le cose della propria quotidianità. Il GP e’ il passe-partout. Invece, dei diritti civili, della Costituzione, dei risvolti scientifici (fondatezza numeri, se vaccivi sperimentali o meno,ecc), dei Decreti se giunti o meno in Parlamento ecc ecc ecc ecc ecc… alla stragrande maggioranza della popolazione NON GLIENE IMPORTA UN FICO SECCO. Questo io traggo dalla mia osservazione, che magari è soggettiva e parziale, ma che è molto vasta e di qualità, poiché spazio dal mondo del lavoro (in numetosi settori produttivi) a quello politico, dai dibattiti civici agli incontri culturali, dai vari sport fino all’andar in montagna… Siete liberissimi di non tener in considerazione ciò che vi segnalo, ma rischiate di darvi la zappa sui piedi. La gente non ne può più delle lagne dei no vax (intesi in senso lato). Ciao!

  30. Cominetti quello di tua moglie non è un vero CAI perchè non siete a Torino…al massimo è un cai che prova lontanamente ad imitare l’originale…con tutti i difetti e le mancanze del caso. Ma se vi impegnate un giorno potrete aspirare a diventare almeno un Cai accettabile. Come partenza intanto rileggete le istruzioni che vi sono state riportate per la gestione della pandemia (scritte appositamente per il CAI come si evince dal testo innovativo e particolarmente accurato, rispetto a quello che si può leggere affisso in ogni locale pubblico o cantiere di qualsivoglia città).
    Allineatevi!!!!

  31. Beh, se gridare “Viva la Costituzione” è diventato una lagna, allora mi dovrò adeguare al nuovo corso con “Abbasso la Costituzione”.
    Va bene cosí? 

  32. Copio le istruzioni per accedere alla segreteria del CAI Torino: Esibizione e verifica del Green Pass (o, in alternativa, di esito di tampone antigenico non più vecchio di 48. Rilevazione della temperatura corporea. Registrazione di Nome, Cognome e n. telefonico. Accesso consentito ad UNA sola persona alla volta munita di mascherina indossata, previa igienizzazione delle mani. Gli altri utenti dovranno aspettare il proprio turno sul pianerottolo, con mascherine indossate, senza creare assembramenti e disagi agli inquilini dello stabile. Non è consentito trattenersi oltre il tempo necessario ad espletare le pratiche richieste. Siamo certi della vostra collaborazione

  33. Guardate che non avete compreso un bel fico secco. Non sono io che mi adeguo  alla maggioranza, ma ho ben chiare le mie idee, che elaboro da solo e senza condizionamenti. Anzi, semmai  è la maggioranza che, da settembre in poi, si è allineata sulle mie posizioni.  Infatti io sono stato fin da subito (marzo ’21) un sostenitore dell’obbligo vaccinale per TUTTI. Ho intuito subito che il vaccino era il passe-partout per riprende a “vivere”, dalla cose importanti come il lavoro ecc alle cose più margoinali come fare gite collettive. Se avessimo iniziato a marzo a vaccinare tutti OBBLIGATORIAMENTE, entro metà estate avremmo avuto le due dosi per tutti e, altrettanto obbligatoriamente, entro fine ottobre avremmo avuto la terza dose per TUTTA la popolazione. Il governo, pertanto, ha attuato una politica più morbida di quella da me desiderata. Tuttavia il GP e soprattutto il SGP si avvicinano a quanto da me auspicato già nella primavera scorsa. La novità non è quindi nella mia posizione ideologica, quanto nel fatto che la “gente” si è adeguata con compiacimento al SGP, comprendendone la natura di passe-partout per riprendere a vivere. Contraltare di questa convincimento è che la “gente” non ne può più  delle proteste e delle lagne dei “no-vax-no GP-viva la la Costituzione ecc”. Ho già raccontato (commento 26 o giù di lì) del mio conoscente che, seppur vaccinatosi personalmente, a settembre ’21 era “rispettoso” delle opinione di minoranza. L’ho rivisto qualche gg fa e mi ha detto che i “no vax glielo hanno fatto a fette e ora non se ne sbatte di loro e delle loro idee“. Tirate voi le conseguenze: più insistete e più avrete terra bruciata intorno. Ciao!
     

  34. Infatti, lo stato in cui versano molti dei qui convenuti, si capisce che è stato generato da situazioni contingenti e che gli stessi, non disponendo di risorse (fisiche, intellettuali e morali) che gli permettano di farsi un’opinione profondamente propria e che possa essere diversa da quella proposta dall’alto, trovano involontariamente comodo fare come gli viene detto.
    Avete mai provato a dire a un tossico che se non smette di farsi morirà? Ti risponderà che per lui va tutto bene così e di non preoccuparti.
    Non immaginavo che nel Cai ci potessero essere (addirittura) degli istruttori no vax. Sarà forse che all’interno del Centro Alpinistico Italiano sta accadendo una rivoluzione?
    Ieri mia moglie è andata in sede (che è dedicata alla memoria di suo zio) per rinnovare le iscrizioni e nessuno le ha chiesto il grinpas. Scialla.

  35. La posizione di Crovella è che il buon cittadino è quello che si schiera con la maggioranza, senza se e senza ma. 

    il buon cittadino è quello che non si fa e non fa domande. In una parola sola si comporta da suddito.
    RESTAURAZIONE crovelliana

  36. L’apologo e le conclusioni di Crovella descrivono perfettamente l’involuzione sociale creata da due anni di pandemia, allarmismo, comunicazione tendenziosa e decretazione emergenziale: è giusto e doveroso che la maggioranza faccia tutto quello che vuole, senza alcun riguardo per qualunque posizione contraria. Democrazia è la possibilità che la maggioranza cambi e di nuovo faccia ciò che vuole.
     
    La posizione di Crovella è che il buon cittadino è quello che si schiera con la maggioranza, senza se e senza ma.
     
    Mi mancano le parole per esprimere quello che provo…a questo punto Berlusconi Presidente è un accidente minore!

  37. Peccato io e te si parlasse di grappa. Ma forse ti è sfuggito… Comunque sia, per ripassare aspetto la scienza infusa che propini. A quanto una bella enciclopedia del Merlo? O un bel testo, rilegato, “Ipse dixit”? Ma forse a te piacciono più le citazioni, così non devi argomentare. Prosit!

  38. Commento 47
     
    Chiedo venia, Michelazzi, se ho abusato della tua pazienza nel chiederti conto delle tue affermazioni che non mi convincono.
     
    Una ricerca comunque l’ho fatta.
    Ad ora ci sono 48 pronunce che contengono le parole “COVID” e “decreto”.
    Dato che non ho tempo (nè voglia e tantomeno competenza) per leggerle tutte per intero, mi sono limitato alle sintesi riportate nei risultati della ricerca.
    Ho escluso le sfavorevoli, quelle che riportano inammissibilità, non fondatezza, cessata materia del contendere (la maggior parte).
    Le rimanenti (poche) favorevoli o parzialmente favorevoli, non hanno (mi pare) nulla a che vedere con giudizi sui decreti del governo (pur citandoli, a volte).
    Ma se tu dici che “ce ne sono diverse”, io ti credo.
    Avrei voluto leggerne almeno una di quelle che secondo te annullano un decreto del governo, ma ho l’impressione che, per ora, resterò con la curiosità.

  39. Peccato Stefano: questa volta hai toppato. Non posso bere alcoolici. Strano, avresti dovuto saperlo o insinuare il dubbio… Magari era scritto su ariannaeditrice o magari l’aveva detto Montanari… 😀

  40. Fabio, bis. Tanto per farti capire che so di cosa parlo. Mio padre, non l’amico dell’amico dell’amico, ha avuto la tessera del PCI a fine 1944, DOPO la liberazione di Forlì. Eppure era figlio di uno dei fondatori del PCI e corrispondente dell’Ordine Nuovo di Gramsci, ovviamente condannato a 5 anni dal Tribunale Speciale e aveva combattuto in montagna con due Brigate Garibaldi, la 36° e l’8°. Non gliel’hanno data perché costituiva un doppio pericolo per lui e la sua famiglia. 
    Merlo, abbiamo capito che sei l’unico a cui nessuno la da a da bere, che sei tu l’UNICO detentore della Verità assoluta, altro che dubbi. Se non vuoi berti le cospirazioni del mainstream che ti piacciono tanto, prova con la grappa, tanta.

  41. Vi racconto questa storiella. Una piccola scuola di scialpinismo di una cittadina di provincia, dopo due anni di totale assenza di attività, era tutta desiderosa di riprenderla con la stagione che si apre. Due istruttori sono dei no-vax ideologici, intendo quelli per questioni “costituzionali” e non tanto su temi da virologi. Desiderano che la loro libertà sia intoccabile, a prescindere dal tema Covid. Pretendevano di partecipare alle uscite in.nome dei diritti costituzionali. Prima dell’inizio della attività, il direttore ha cercato di convincerli o a vaccinarsi o a mettersi in aspettativa fino a dopo la pandemia (data non certa, ovviamente) per non creare problemi alla scuola e permetterle di fare attività regolarmente. Niente, i due “esigevano” di poter partecipare sul terreno, seppur non vaccinati. Allora il direttore ha convocato l’assemblea istruttori e ha lasciato decidere all’insieme. Tutti gli istruttori (meno i due) hanno espresso il desiderio di riprendere l’attività anche senza di loro e quindi hanno deliberato di espellereli definitivamente. Tirata una riga sopra i lori nomi, la scuola non ha più problemi e può svolgere serenamente la propria attività.
     
    Come potete constatare anche da questo episodio,  il “palo piantato” (uso una metafora che non ho introdotto io) non vi e’ stato piantato da Draghi, ma dalla maggioranza della popolazione, chi dice il 75%, chi l’85%, chi il 90%, ma poco importa il numero preciso. Intendo quella stragrande maggioranza (di cui anche io faccio parte) che ha solo il desiderio di riprendere la propria vita normale, fatta anche da piccole cose come le uscite della scuola di scialpinismo. Per tutti costoro, chi, come molti di voi, sta protestando da mesi e mesi è solo più un intralcio, una scocciatura e lo metterà da parte, come insegna l’episodio. Per questo mi parrebbe più azzeccato starvene zitti e sotto traccia per un po’. Non volete? Ma per carità, fate pure: il vs destino è appunto vostro. Non vi rendete conto che a dimenarvi nelle proteste… vi avviluppate sempre più sul palo conficcato… Fate vobis.

  42. Stefano, sarà come dici. Ma a Milano i partecipanti sono scesi da un migliaio a qualche decina, più gli ottanta/cento all’Arco della Pace. Alla manifestazione NAZIONALE di Torino, sabato scorso, un migliaio. Dov’è tutta questa massa di cui parli? A parte il fatto, dal momento che fino a prova contraria esistono delle leggi e persino Cacciari dice che vanno comunque rispettate, che se una manifestazione non viene autorizzata o furbescamente svicola da quanto pattuito tra organizzatori e Questure, che si fa? Sei del 1966, il periodo 68/75 l’hai letto da qualche parte, a quello mi riferivo ed è quello che io ho vissuto. E un po’ delle libertà che avete vissuto poi, le dovete a noi poveri pirla…  FABIO: ma tu leggi quello che scrivo o no? La risposta al tuo dov’erano è nel post…. 

  43. Balsamo, i decreti non convertiti ma arrivati in presentazione vengono prorogati da sempre… vedi IVA… o vedi la famigerata 626 che poi divenne testo unico non è una novità ed a quello mi riferivo qualche commento fa parlando di iter.Come scritto, di sentenze di illeggitimità ce sono diverse, una fra tutte quella sulle modifiche alla magistratura con la scusa del covid ed inserendo articoli di legge dichiarati incostituzionali.Digita come detto sul motore di ricerca.Poi… fin’ora ti ho risposto per correttezza ma siccome scrivo poche righe prima della fine che materiale per riflettere c’è n’è,  rifletti e fai le tue ricerche, sennò giustificare con te diventa un lavoro… la ricerca fa parte della riflessione.

  44. Beh… Marco Vegetti, sembri piuttosto male e/o poco informato e credimi… non sei il solo ad aver fatto cortei sindacali.Da oltre un anno ci sono manifestazioni in decine di piazze italiane ogni sabato e moltissime domeniche (eh sì due a settimana…) se le conti tutte, te li sogni i numeri che hai potuto vedere nella tua esprienza personale.Gli idranti a Trieste, gli arresti senza senso a Milano, le botte in diverse piazze Napoli compresa, dove però… i bastonatori son stati bastonati…Scrivere, denunciare, discutere, confrontarsi, serve a capire a fare informazione e molte volte a creare spazi di riflessione che possono diventare momenti culturali. Non basta? No che non basta e se da oltre un anno c’è gente che sacrifica il proprio tempo libero, la propria famiglia, i propri divertimenti più che sacrosanti dopo una settimana di lavoro, un motivo ci sarà no!? Ah… siccome il sottoscritto in piazza c’è sceso dall’eta di 16 anni e continua ancora oggi,  ti posso assicurare che ogni giorno arriva gente nuova, persone spesso che si sentono perculate da questo geverno (e da quello prima), persone che volevano fare la cosa giusta credendo alle fandonie ed oggi si stanno alzando in piedi piuttosto incazzati… 

  45. Beh, nelle elezioni del 2-3 giugno 1946 il PCI e il PSIUP raccolsero poco piú di nove milioni di voti. Detratti quanti soffrivano in prigione o al confino, dove erano gli altri negli anni Trenta? Perché tacquero? Perché subirono in silenzio?
     
    N.B. Non fraintendere: non li critico affatto! Anzi, li comprendo. Voglio solo sottolineare che opporsi a un regime non è semplice, sia sotto Mussolini sia sotto Draghi.
    … … …
    Ai nostri tempi chi non si piega “non fa parte della società” (cosí ha detto Draghi: pazzesco!).

  46. Commento 35
     
    Sul fatto che gli obblighi alla persona vadano trattati con (molta) cura dalla decretazione d’urgenza (o altro che sia), non penso che divergiamo più di tanto, Michelazzi.
     
    Detto questo, mi riferivo a quanto hai scritto nel tuo commento 24:
    “…che un decreto sia stato annullato dalla Corte Costituzionale e vi siano altri decreti in attesa di valutazione…”
    da cui capisco che, secondo te, esiste almeno una sentenza di annullamento di un decreto (in materia COVID) da parte della CC (più un tot ancora pendenti).
    Ebbene: quale ?
     
     
    P.S. Ora che ci penso, anche la frase che hai scritto nell’articolo
    “la Corte Costituzionale, così come il TAR, devono sentenziare l’illegittimità (o meno) dei decreti non convertiti”
    non mi torna mica tanto, sai ?
    Se un decreto non viene convertito, mi risulta che decada automaticamente.
    Per quale motivo TAR o CC dovrebbero esprimersi in merito ?

  47. Fabio: gli idranti della Lamorgese quante volte sono stati usati duranti le decine di sabati di manifestazioni? E comunque, caro Fabio, se credi fortemente in quello che professi, degli idranti te ne fotti (scusate il francesismo). Lo dico per esperienza: ho preso idranti, lacrimogeni, manganellate, un arresto. Ma col cavolo che sarei rimasto a casa: difendevo la mia idea e la libertà di tutti (eh sì, se noi quattro scalcagnati non fossimo andati sempre e comunque in piazza, vi sareste scordati assemblee, riunioni, spazi politici aperti nelle scuole)…

  48. Milioni di comunisti? O mamma mia! Milioni? (Ti ricordo che la tessera del PCI durante il fascismo era sinonimo di incarcerazione o deportazione: non a caso i numeri aumentano dal 1944, quando mezza Italia era già stata liberata e si poteva professare la propria appartenenza). Comunque, agli scioperi del marzo ’44 nel solo  Milanese gli scioperanti -rischiando direi più di ora- furono circa 119.000. Non male direi: ma non c’era Internet. C’era il fascismo, la dittatura, la repressione non solo verbale ma fisica. Eppure erano lì, nelle piazze, nelle strade, a presidiare le fabbriche al grido, checché vi siate bevuti, di Pace, pane e lavoro, non Rivoluzione bolscevica. A rischiare manganellate, fucilate, deportazione. Qui oggi mi pare che parole tante e presenza fisica (oh, sì, occorre anche quella, caro Fabio, la tastiera non basta) ben poca, se persino i sostenitori della fine democrazia non vanno in piazza. 

  49. Fabio hai ragione perfettamente ragione il punto è proprio questo e sinceramente e senza ironia io non ho la sensibilità per pensare come te che ci stiano privando volutamente della libertà 
    Forse perché provengo da una famiglia di medici e mi sono sempre affidato ciecamente alla scienza il mio ragionamento di fronte alla pandemia, una restrizione per motivi di salute pubblica se pur a volte poco lucida,  si limita a questo e non posso neanche diventare quello che non sono per cui porto avanti il mio pensiero come tu fai con il tuo.
     

  50. Marco dicendo dall’inizio intendo ovviamente da quando è stato possibile fare i vaccini

  51. Marco, che io me ne stia al calduccio in casa oppure sia inondato in piazza dagli idranti fascisti della Lamorgese, non sposta di un ette la questione.
    La quale questione è: “In Italia si stanno reprimendo i diritti civili oppure no?”.
    … … …
    Se poi tu desideri giocare alla provocazione, allora ti ricordo che il popolo italiano subí il Fascismo per piú di venti anni e fu necessaria addirittura una guerra per abbatterlo. Potrei domandarti: a parte i pochi in galera, al confino o fuggiti in Unione Sovietica (dalla padella alla brace), dov’erano i milioni di comunisti negli anni Trenta? 

  52. Che sia una rottura per tutti su questo non ci piove… inoltre ciascuno di noi può portare solo la sua esperienza personale ovviamente limitata e su questa formarsi il suo giudizio sempre personale e parziale e con molta umiltà portarlo in questo blog.
    io almeno parto da questo presupposto…anche perché non mi fido di nessuna informazione da giornale/telegiornale/social vari che vogliono rafforzare il potere o sovvertirlo a seconda dei casi.
    Per quel che riguarda la tranquillità è sicuramente un fatto personale e io sono piuttosto fatalista per, fatto il vaccino e usate le protezioni, vivo all’incirca come prima compatibilmente con la pandemia che si spera finisca prima o poi.

  53. Simone, e come lo facevano dall’inizio agli over 60 se non c’era ancora il vaccino quando la gente moriva a grappoli? Sicuro che tutti questi virologi da tastiera non avrebbero detto: NOOOOOO è sperimentale, chissà cosa iniettano, ecc ecc?
    Comunque, e l’ho già detto, là dove le morti sono state tante, troppe, chissà come mai, appena disponibile han cominciato a vaccinarsi in massa (Bergamo e provincia, per intenderci)…
    Merlo, non dare del guru agli altri. Guardati allo specchio e ri-leggiti: qui l’unico guru (anche tu da tastiera, of course, sei tu!)
    Fabio: vai alle manifestazioni del trio Cacciari-Agamben-Freccero, i sostenitori della teoria della democrazia violata? O stai anche tu, come loro, al calduccio a casa tua?

  54. Balsamo, decreti d’urgenza (non potrebbe essere altrimenti) che trattano di obblighi alla persona, se permetti (modo di dire), li vedrei trattati con un pelino più di cura (per essere gentile) e non certo mi vien da dire ma che c…ma sono punti di vista certamente ed evidentemente divergiamo.”E se queste garanzie vengono disattese (passaggio parlamentare) e la Corte Costituzionale, così come il TAR, devono sentenziare l’illegittimità dei decreti non convertiti o di quelli che sono soltanto meri atti amministrativi, a cosa siamo costretti?”Non ho scritto che vi sia una sentenza di corte costituzionale me che la stessa è costretta a sentenziare. Mea culpa dopo la parola “illegittimità” non ho inserito “o meno” dando adito a possibili interpretazioni di ciò che avrei voluto riferire. In ogni caso se ricerchi sul motore del sito di corte costituzionale trovi diversi atti che sentenziano illegittimità (specie regionali) in merito a decreti relativi a covid19.Sulle sentenze del TAR basta digitare nei motori di ricerca.

  55. Vegetti 17, abbi pazienza, parlavo di “persone ragionanti”, che per come io le intendo e da ogni tuo commento passato e presente (nessuno escluso, direi) non ti includono tra di loro. 
    Chi idolatra questa libertà ottenuta a suon di grinpas, ha tutta la mia comprensione (ammesso che gliene importi qualcosa), ma, secondo me,  si tratta esattamente del contentino che il gregge si aspetta dal suo pastore e in questo il drago e C sono dei maestri. 
    È un po’ che non si sentono più quelli che si vaccinano per gli altri, per proteggere la nonna e la zia. Ma torneranno.
    Merlo, quei neuroni non sono stati lavati uno per uno. Semplicemente non esistono.
    Ma ora mi prudono i testicoli (avrei scritto le palle ma poi l’Alberto di turno mi dice che mi esprimo da animale), me li gratterò con i commenti di Lanzavecchia.
     

  56. Simone di Natale for President 🙂 Nemmeno io dopo 3 vaccini sono ste gran sereno, e mi sono rotto i coglioni dei saputelli alla Massari e Crovella che fanno i gay con il mio sedere. 

  57. @29
    Io sono vaccinato, ma tutta questa serenità non ce l’ho.
    Hanno messo ora l’obbligo vaccinale per gli over 50, quando se lo avessero dall’inizio per gli over 60 o 70, probabilmente non avremmo avuto tutti i decessi che ci sono stati ne’ le terapie intensive intasate…
     
    Mio figlio tredicenne ha già fatto due vaccini. Ora per fare gli allenamenti all’aperto in inverno (rugby) se il secondo vaccino è stato fatto più di due mesi fa deve fare il booster oppure uno stupido tampone una volta alla settimana. sinceramente mi sarei abbondantemente rotto i coglioni!!
    Quindi come vedi non tutti siamo sereni

  58. Scusate…ma…
    Avete la fortuna che al blog partecipi una persona che sempre sa cosa pensa la maggioranza, cosa essa voglia, e quale sia la via giusta da percorrere….
    Oltre a ciò ha anche l’umiltà e la compiacenza di abbassarsi a parlare con voi, poveri minorati, per suggerirvi come correggere i vostri atteggiamenti per poter aspirare ad una esistenza migliore….
     
    …e voi ingrati contestatori, continuate a ribattere e a non voler capire, invece che ringraziare devotamente!!
     
    Bha!!

  59. Mi sa che ha proprio ragione Crovella…La maggior parte della gente (io compreso) vuole riprendere e continuare a vivere anche al prezzo di una puntura di vaccino.           Le altre istanze non sono la priorità per chi deve tirare avanti la baracca e chi si oppone al sistema non troverà terreno fertile per la sua protesta ma sempre maggiore opposizione anche tra la gente comune. Ho diversi amici tra i no vax e sono proprio loro che vedo accigliati e in difficoltà a dispetto di tanti vaccinati che ora sono molto più sereni perché hanno ripreso in mano molti spazi della loro vita che prima erano preclusi riacquistando quella libertà che da altre parti dicono ci sarà sottratta.

  60. Insomma, il buon Carlo ci suggerisce di continuare a prenderlo in quel posto, però ora sopportando in silenzio. In tal modo – lui dice – c’è la speranza che la folla, gaudente dello spettacolo, alla fine si chieti un pochino.
    Strana teoria…
    … … …
    Carlo, c’è anche la speranza che il “manovratore”, rimanendo passivi, si stanchi di mettercelo in quel posto?
     
    P.S. Scusate la volgarità ma, quanno ce vò, ce vò (Trilussa).

  61. Guardate che a mio modesto parere vi state dando la zappa sui piedi proprio a forza di protestare ripetutamente. Non è solo una mia personale impressione, ma e’ proprio il sentiment generale. La gente non ne può più di queste lagne, che siano scritte su un blog di montagna o sui quotidiani o dette in TV. Paradossalmente vi fate del male tanto più in alto vola la vs visione, coinvolgendo concetti nobili come diritti civili, Costituzione e compagnia cantando. La gente per reazione vi emarginera’sempre di più. Potrei farvi mille esempi, mi limito a uno, significativo. Un mio conoscente, vaccinato a titolo personale, a settembre era sensibile alla tutela della minoranza di pensiero (i no vax per intenderci). Diceva che bisogna trovare modi di convivenza. Ci siamo visti circa 10 gg fa e mi ha detto che ora non ne può più. “Ma la tutela della minoranza..?,” l’ho preso in giro io. Risposta: “me l’hanno fatto a fette e adesso di loro me ne sbatto”. Vedete cosa intendo? Il consesso sociale e civile ha evidentemente anteposto altre cose al valore, seppur nobile, dei diritti civili. A protestare ancora (non solo qui, ma nel panorama generale) ci perdete solo. Magari se steste zitti e tranquilli per 3-4 mesi, l’esasperazione della gente si ridimdnsionerebbe e, forse, avreste di nuovo un po’ più di sostegno. Vedete voi. Ciao!

  62. Commento 24
     
    Quindi volevi effettivamente scrivere “I decreti emessi dal 26 novembre 2021 ad oggi non sono mai stati discussi alla Camera”.
    Fatta oggi, 11 gennaio, non ti pare un’osservazione un pò scontata ?
    Di quelle a cui rispondere: e grazie al c….
    Vabbè.
     
    Piuttosto, potresti indicarmi qual’è il decreto annullato dalla Corte Costituzionale a cui ti riferisci ?
    Grazie.
     
    P.S. Mai scritto che “l’iter procedurale non sia stato rispettato”.
    Anche se fatta in vista della scadenza, la conversione mi risulta che sia pienamente legittima purchè entro i 60 giorni.

  63. Balsamo, capiamoci, altrimenti scriviamo perdendo tempo ed è un peccato.Scrivendo: “mai presentati alla Camera, malgrado svariate richieste.; mi sembrava logico supporre fosse comprensibile, si traducesse con: presentato in discussione alla Camera e non soltanto il deposito dell’atto che è automatico.Che svariate volte l’iter procedurale non sia stato rispettatto è ormai quasi una consuetudine, concordo, ma che un decreto sia stato annullato dalla Corte Costituzionale e vi siano allo stato attuale altri decreti in attesa di valutazione dalla stessa, questo no… non ricordo a memoria se (forse al tempo di Craxi ci fu qualche similitudiner) vi siano mai stati episodi di questo tipo e la reiterazione di atti incostituzionali ad libitum senza un freno da parte di alcun garante, anzi no… qualcuno si è attivato nelle sue funzioni di garante, vedi ad esempio il garante per i minori di Trento che dopo essersi espresso è stato minacciato di allontanamento dalla carica per sfiducia dal Consifglio provinciale (12 novembre 2021 fonte Corriere della sera).Questo e tante altre situazioni la dicono lunga su ciò che sta accadendo a livello legislativo e giuridico. La delegittimazione della Camera appare piuttosto palese, a meno che non si voglia considerare normale ciò che ho descritto.  

  64. Farò anche la decima dose se servirà.
    I complotti e tutto il resto per me sono aria fritta, peraltro difficilmente dimostrabile mentre essere libero ora per me conta di più.
    Inoltre credo nella scienza e nelle leggi dello stato.
    Lascio volentieri ad altri il compito di lambiccarsi il cervello mentre io continuo a fare quello che mi piace visto che la vita tutto sommato è breve e merita di essere vissuta concentrandomi su quello che mi da soddisfazione.

  65. Solo trent’anni fa prima del web avremmo fatto proteste e file pur di avere il vaccino in modo veloce ed efficace ora l’informazione depistante da ogni parte ha preso il sopravvento sulle menti.
    Ci prendevano per i fondelli allora o lo fanno ora?
    La cosa non mi interessa più di tanto visto che sono come un granello di sabbia che non conta niente ma mi interessa recuperare la mia libertà, cosa che il vaccino mi ha restituito grazie al Super Green Pass.
    Ho fatto la terza dose, e immunità raggiunta o meno credo sia peggio quello che mangiamo e respiriamo, e proprio come un granello di sabbia che non conta nulla se non per se stesso sono di nuovo“libero di andare dove voglio” e ci vado.

  66. Commento 14
     
    Grazie per la risposta.
    Ho fatto di più. Oltre alla tendina, ho aperto pure gli atti.
    Ad esempio, in quello del 26 novembre c’è scritto: Presentato in data 26 novembre 2021; annunciato nella seduta n. 383 del 30 novembre 2021.
    In quello del 7 gennaio: Presentato il 7 gennaio 2022
     
    Michelazzi, presentato non vuol dire discusso come discusso non vuol dire approvato.
    Siamo d’accordo su questo ?
    Tu hai scritto: “I decreti emessi dal 26 novembre 2021 ad oggi non sono mai stati presentati alla Camera”.
    Intendevi forse scrivere discussi ?
    In tal caso, guarda le date di discussione e approvazione di decreti precedenti – anche di anni – e ti renderai conto che avvengono solitamente pochi giorni prima della scadenza (60 giorni dalla pubblicazione del DL, fra l’altro prima della discussione ci sono gli esami da parte delle commissioni).
    E’ questo che hai voluto denunciare come una cosa così inaudita ?
    Quel che è successo e succede ogni dannata volta ?

  67. Chi vi ha scritto (commento 16) è vaccinato, bivaccinato, trivaccinato, e convinto dell’utilità del vaccino oltre una certa età. Ma il vaccino NON immunizza, come invece, MENTENDO, ci era stato raccontato, addirittura dal capo del governo.
     
    E sono seriamente preoccupato per i diritti civili dei cittadini italiani.

  68. Ultim’ora. Cacciari ha fatto la terza dose del vaccino. Cito da un’intervista del Gazzettino: “Chi può vada a vaccinarsi, Chi non è d’accordo ci vada lo stesso perché queste sono le leggi, e finché non si ha la forza di cambiarle bisogna rispettarle”. “Non c’è nessun caso! Ho fatto il vaccino. Sei costretto a farlo, alle leggi si obbedisce. I filosofi obbediscono alle leggi, anche quando le ritengono totalmente folli. Socrate insegna. Si cerca di far capire l’insensatezza di una legge, si cerca di modificarla. Ma se non riesci a cambiarla, la rispetti. I vaccini vanno fatti, per carità, e hanno avuto effetti positivi.”

  69. Marcello, una cosa sola: lascia stare le fotografie dei partigiani. Non è guardando foto che capisci chi erano e cosa pensassero. Vai a cercarne ancora vivi e chiedi cosa pensano di vaccini, libertà, democrazia. Resterai sorpreso. Di gente che ha vissuto sulla propria pelle la dittatura, e gli si è opposta non sulla tastiera o convegni in bei teatri riscaldati, ne conosco davvero tanta, qui e in Romagna, amici e compagni di papà (che no, le fotografie non se le è fatte, combatteva).  Per cui, e la smetto, non tirate fuori a vanvera cose attribuendole a piacimento a chi vi fa comodo.

  70. Ciò che i Sí Vax NON hanno capito, per cui si scagliano con odio contro chi osi pensare in modo differente, è che la faccenda ormai NON riguarda i No Vax, NON riguarda il vaccino o il Covid.
     
    Il problema ora concerne i DIRITTI CIVILI e i princípi della DEMOCRAZIA, sempre piú calpestati. Quindi, cari signori del Sí Vax, non triturateci piú i testicoli coi No Vax.
    Invece STUDIATE la Costituzione della Repubblica Italiana, evidentemente a voi IGNOTA; poi meditateci sopra; infine parlate. Ma, lo ripeto, parlate dell’abbiccí della democrazia.
    … … …
    Come finí la storia di quella rana in pentola a fuoco lento? Per instaurare regimi intolleranti del dissenso è necessario piú tempo rispetto a quello necessario per portare una pentola a ebollizione, ma la strada intrapresa è chiaramente quella.
    Due anni fa credevo che si trattasse di farneticazioni. Beh, i FATTI – non l’ideologia – mi hanno persuaso del contrario.

  71. “Piccolo” equivoco. La politica non è scienza. davvero c’è ancora chi confonde la realtà con la narrazione che la domina?

  72. Giuseppe Balsamo, hai aperto le tendine “Mostra l’iter legislativo e il voto finale dei deputati”?
    Non credo altrimenti avresti rilevato che:
    26 novembre 2021: in corso di esame in commissione (la discussione parlamentare è successiva)dal 10 al 30 dicembre 2001 e 7 gennaio 2022: assegnato (non ancora iniziato l’esame)Non crefo servano altre “prove”…

  73. Dopo centinaia di interventi, anche su questo blog, davvero qualcuno ancora pensa che i comportamenti individuali e sociali dipendano da una “accurata disamina critica dei risultati e del rigore metodologico degli studi specifici sull’argomento pubblicati nella letteratura scientifica di riferimento” come diceva uno dei miei professori? E che un dibattito sui “fondamenti epistemologici” di ciò che viene diffuso dai media (tutti, compresi gli alternativi) possa cambiare/influenzare le scelte del pubblico? 

  74. Vede Crovella , in democrazia non fa fede  il rispetto della maggioranza degli individui o delle idee   ma piuttosto  il rispetto delle minoranze.  

  75. Nessun lavaggio del cervello. Di mia iniziativa sono arci convinto di queste idee da molto prima dei decreti, addirittura dalla primavera 2021 cioè quando sono stati fatti i primi vaccini (ci sono tracce storiche al riguardo anche sul Blog). La controprova? A titolo personale dalla primavera ’21 evito di incontrare un non vaccinato Covid anche solo per un caffè, figurati il resto. Non faccio neppure gite all’aperto con non vaccinati. A esser sinceri non mi è mai capitato di dover discutere con nessuno perché, come ho già raccontato mille volte, nei “giri” che frequento (professionale, di amicizie extra alpinistiche, di amicizie o conoscenze alpinistiche ecc) non c’è un solo NO vax. Mi pare però che sia l’esigenza della stragrande maggioranza della popolazione italiana. Nel banale di una attività scialpinistica (es delle Scuola CAI), la gente preferisce fare le uscite della scuola e se deve far vedere OGNI VOLTA il SGP, se lo porta dietro e preferisce così, piuttosto che non avere le uscite in sci e stare chiusa in casa. Può darsi che sia cinico e gretto, ma la realtà è questa. Mettetevi il cuore in pace: senza SGP farete una vita da emarginati. Si sopravvive lo stesso, per carità. Ma non incolpate né il governo né gli altri cittadini. Si tratta delle conseguenze di vs scelte individuali.

  76. Rispetto per le opinioni altrui e attenzione nei confronti di potenziali derive.
     
    Tuttavia.
    Qui:
    camera.it/leg18/577
    si può consultare lo stato dei lavori di conversione dei decreti legge.
    Incrociando con la G.U, mi sembra che i decreti emessi dal 26 novembre 2021 in poi siano stati tutti presentati per la conversione (compreso l’ultimo del 7/1).
     
    Michelazzi, quando hai scritto “I decreti emessi dal 26 novembre 2021 ad oggi non sono mai stati presentati alla Camera”, hai fatto questa verifica ?
    Quali sarebbero i decreti non ancora presentati ?

  77. Più che lavaggio del cervello qui han strofinato un neurone alla volta.
    Qualcosa di più pertinente non l’avevi?

  78. chi ha deciso di non vaccinarsi mette in pericolo la libertà degli altri…

    questa è una CAZZATA.
    io mi sono vaccinato, ma affermare  che il pericolo arriva da chi non si vaccina è una stronzata.
    Come lo è dare la colpa ai non vaccinati dei problema delle terapie intensive. La colpa è della demolizione  della sanità pubblica.

  79. Quello che i no-vax (non solo quelli che scrivono qui) non comprendono è che il rapporto politico di causa-effetto è esattamente il contrario. Non sono i governanti a imporre le regole a tutta la popolazione, di cui la maggior parte ubbidisce supinamente, mentre una piccola minoranza si ribella. Ma è esattamente il contrario: è la stragrande maggioranza della popolazione che vuole il vaccino diffuso e, più o meno direttamente, preme sui governanti in tale direzione. Lo conferma anche un articolo di oggi, del quotidiano Libero che non è certo “filogovernativo”.  Riporta i risultati di un sondaggio fra la popolazione. Estraggo alcuni passaggi:  “…Vaccinarsi è giusto e inevitabile, ma soprattutto è più accettabile convivere con il Coronavirus che con i no-vax. È questa l’opinione della stragrande maggioranza degli italiani rilevata dall’ultimo sondaggio di AnalisiPolitica.”  E  poi: “…scopriamo che secondo il 77% degli intervistati «chi ha deciso di non vaccinarsi mette in pericolo la libertà degli altri…»”. Ne deriva quello che dico da mesi, ovvero che alla stragrande maggioranza della popolazione NON importa un fico secco della vostra smania di libertà. Preferiamo poter tornare a fare una vita normale, grazie a vaccini e SGP: quella è la vera libertà. Sappiamo che i vaccini NON ci coprono al 100% e difatti manteniamo gli altri accorgimenti: mascherina, anche all’aperto in inverno, distanziamento, boccettino di gel da usare con frequenza. Sono cose fastidiose, ma alla fin fine meglio queste piccole costrizioni pur di tornare a fare la vita che ci piace: questa è la vera libertà, non il totem astratto cui vi voi inginocchiate adoranti.  Alla stragrande maggioranza della gente fa più piacere poter fare la propria vita, piuttosto che rinunciarci pur di tutelare la vs “ansia” di libertà. E’ questo il punto chiave. Se non lo accetterete, continuerete a protestare a vanvera, prendendovela con Draghi e i suoi decreti, ma non è quello il punto.

  80. Sinceramente disorientato da questo articolo, che non condivido per nulla, che non capisco cosa ci faccia in questa rubrica. Basta la foto in posa arrampicatoria per esporre tesi no vax? 

  81. Per molto tempo ho pensato che un certo tipo di atteggiamenti di narcisismo sociopatico affondassero le radici in adolescenze non risolte… ma ho compreso di sbagliarmi.
    Quella irrisolta e perdurante è la primissima infanzia ed il suo pestare i piedini.

  82. Andando avanti di questo passo ci ritroveremo una società formata da individui isolati che evitano accuratamente altri soggetti etichettati ad hoc, perché diversi, non confacenti alle indicazioni governative

    è questo l’intento, è questo quello che stanno facendo e ci stanno riuscedo: dividere le persone, isolare le persone, convincerci che il prossimo è pericoloso. Quindi stare lontani, da soli, tanto, grazie agli strumenti infomatici, al digitale  si possono avere rapporti anche senza vedersi di persona. Non serve, non c’è bisogno di vedersi, di avere rapporti umani diretti, di giocare a pallone in piazza tra ragazzi. Vuoi mangiare una pizza? Non andare in pizzeria, non serve,  è pericoloso, stai a casa traquillo te la porta Amazon. Abbracciarsi poi è da untori. Il lavaggio del cervello sulla via della seta è a buon punto, indietro non si torna. Le nuove generazioni sono già pronte, ci sono nate e cresciute con questi strumenti, non si opporranno convinte che tutto è fatto per il nostro/loro bene.   Qualcuno forse…?? Ma una netta minoranza!!  Che verrà comunque isolta e repressa.
    E noi? Che forse…ancora un pò si ragiona, si pensa, che si fà?? Nulla, perchè oramai siam cotti e bolsi.

  83. Nelle persone ragionanti l’attuale atteggiamento del governo, ha provocato una tale sfiducia e rabbia che se prima non mi vaccinavo perché avevo (e ho) paura di inocularmi una sostanza dai dubbi effetti, ora sono pure incazzato e ancor più convinto della mia scelta. Sembrerà strano ma continuo a guardare le vecchie foto di un mio zio partigiano che ritraggono ragazzini armati fino ai denti che sorridono impavidi, convinti e orgogliosi al fotografo. E mi viene da piangere.

  84. Ho sottoposto ad un amico filogovernativo alcuni articoli che esprimevano direttamente o indirettamente la medesima preoccupazione, disappunto e sorpresa che leggo da Stefano. Vista la gravità della situazione in cui siamo, ero interessato al suo parere.
     
    Mi ha risposto così: “Grazie. Ho letto ma non vedo novità e non mi affaticherò a fare l’esegesi di questi testi, prodotti da quel faro delle libertà che è arianna editore; insieme a truismi e a qualche fatto ci sono risciacqui di luoghi comuni fra gli apoti (coloro che non la bevono).”
     
    Ciò che per me esprimeva tutto, per lui non era niente.
     
    La situazione è grave.

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